La Festa de Les Maries, programació religiosa i civil

L’ALGUER – Lo Comitat de N.S. de l’Esperança convida a partecipar a la Festa de Les Maries, que torna amb una intensa programació religiosa i civil.
Del 5 al 7 de setembre, l’apuntament a la iglésia medieval de Nostra Senyora de l’Esperança, al camí l’Alguer-Bosa (SP105 – Km 6) és a a les hores 18:00 pel tridu de preparació a la festa.
Dijous 7, lo programa continua a les hores 20.00 amb la competició gastronòmica “Los dolços de la tradició algueresa”a cura de l’associació cultural Saber i Sabor, presentada del director artístic Ignazio Chessa. Per les inscripcions contactau los números 3495748449 i 3473455464. A les 21.30, karaoke amb Manuel Maltana.
Lo dia de Les Maries, divendres 8, a les hores 9.00 i 10.30, tenguràn lloc les Santes Misses, mentres a les hores 18:00, és prevista la Missa Solemne, presidida del Bisbe Mons. Mauro Maria Morfino, a seguir la Processió amb la benedicció dels camps, acompanyada de la Banda Musical A. Dalerci.
A les 20.30 obrirà la tardada curada de la Plataforma per la Llengua, l’intervent musical de Àngel Maresca “Lo Barber”, a seguir a les 21.00, l’espetacle Mans Manetes. L’Alguer: Paraules Cançons i Veus de Minyons, interpretat dels minyons i minyones de la Coral Mans Manetes, dirigida del Mestre Claudio Gabriel Sanna i acompanyada dels musicistes Claudio Gabriel Sanna (guiterra), Salvatore Maltana (contrabaix), Dario Pinna ( violí), Paolo Zuddas (percussions). A conclusió, animació musical a cura de Àngel Maresca “Lo Barber”.
Una programació atuada a la cultura i llengua catalana de l’Alguer, en un espaci de autentica fe i algueresitat.
La festa és organitzada del Comitat 2023, amb el patrocini del Municipi de l’Alguer i de la Fondazione Alghero.

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Il 7 e 8 settembre, appuntamento con la Festa de les Maries
Alghero, 4 Settembre 2023.
Il Comitato di N.S. della Speranza, invita alla partecipazione alla Festa de Les Maries, riproposta attraverso un’intensa pragrammazione religiosa e civile.
Dal 5 al 7 Settembre, l’appuntamento presso la chiesa medievale di Nostra Signora della Speranza, sulla strada Alghero-Bosa (SP105 – Km 6) é alle ore 18.00 per il Triduo di preparazione alla festa.
Giovedì 7, il programma continua alle ore 20.00 con la gara gastronomica “Los dolços de la tradició algueresa” a cura dell’associazione culturale Saber i Sabor, presentata dal direttore artistico Ignazio Chessa. Per le iscrizioni, contattate i numeri 3495748449 e 3473455464. Alle 21.30, karaoke con Manuel Maltana.
Il giorno di Les Maries, venerdì 8, alle ore 9.00 e 10.30, avranno luogo le Sante Masse, mentre alle ore 18.00, è prevista la Messa Solenne, presieduta del Vescovo Monsignor Mauro Maria Morfino, seguita dalla processione con la benedizione dei campi, accompagnata dalla Banda Musicale A.Dalerci.
Alle 20.30, aprirà la serata curata dalla Plataforma per la Llengua, l’intervento musicale di Angelo Maresca “Lo Barber”, a seguire alle ore 21.00, lo spettacolo Mans Manetes. L’Alguer: Paraules Cançons i Veus de Minyons, interpretato dai bambini e bambine della Coral Mans Manetes, diretti dal Maestro Claudio Gabriel Sanna e accompagnati dai musicisti Claudio Gabriel Sanna (chitarra), Salvatore Maltana (contrabasso), Dario Pinna (violino), Paolo Zuddas (percussioni).
A conclusione, animazione musicale a cura di Angelo Maresca “Lo Barber”.
Una programmazione attenta alla cultura e lingua catalana di Alghero, in uno spazio di autentica algheresità

Festival della Bellezza, decima tappa

ALGHERO – Decima tappa del Festival delle Bellezze, in programma giovedì 7 settembre alle 21 a Cargeghe nel sagrato della Chiesa di Santa Maria ‘e Contra, la manifestazione ideata dal M° Vincenzo Cossu avrà il piacere di ospitare una delle produzioni originali targate Insulae Lab, il centro di produzione del jazz e della creatività artistica delle isole del mediterraneo di Berchidda.

Lo spettacolo musicale-teatrale “L’uomo che volle essere Peròn” basato sull’omonimo libro di Giovanni Maria Bellu vedrà in scena Gavino Murgia (sassofoni, launeddas, voce), Alessandro Lay e Francesca Pani (voci recitanti). La regia è firmata da Giancarlo Biffi di Cada Die Teatro.

La serata sarà aperta dalla Corale Studentesca Città di Sassari del M° Cossu. L’amministrazione comunale metterà a disposizione un servizio navetta che a partire dalle 20:00 collegherà il centro di Cargeghe con la chiesetta (andata e ritorno). Il punto di partenza è la pensilina degli autobus in via Brigata Sassari.

Il Festival delle Bellezze è organizzato dall’associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonia con il patrocinio e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni ospitanti e della Camera di Commercio del Nord Sardegna attraverso il bando “Salude&Trigu”

Museo Mase sempre più ricco, grazie a Movistrade ecco la prima copia de “Il Piccolo Principe”

ALGHERO – Museo M.A.S.E. sempre più ricco. Da oggi, infatti, è presente nella collezione dello spazio espositivo ospitato nella Torre Nuova a Porto Conte la rara prima edizione italiana edita da Valentino Bompiani nel 1949 de “Il Piccolo Principe”. Il libro, dell’autore è stato donato dall’azienda algherese Impresa Costruzioni Salvatore Fiori S.r.l. del gruppo Movistrade a testimoniare come anche un’eccellenza del nostro territorio sia attenta e presente nel portare avanti un progetto culturale importante per la città di Alghero e dell’Isola.

“Ringraziamo per il grande gesto finalizzato al sostegno di un’importante realtà culturale del territorio l’impresa algherese di costruzioni Salvatore Fiori Srl del gruppo Movistrade che dimostra vicinanza ad un comparto che è una delle colonne del turismo e dunque dell’economia locale legata anche alla promozione e tutela delle bellezze naturalistiche e ambientali site nel Parco e comprese nell’Ecomuseo di Porto Conte”, commentano Presidenza, Cda Direzione dell’Ente con sede a Casa Gioiosa e Direzione artistica del Museo.

Nella foto il Presidente del Parco Naturale Regionale di Porto Conte Raimondo Tilloca, l’amministratore di Movistrade Roberto Fiori e il direttore artistico del Museo Antoine de Saint-Exupéry Massimiliano Fois.

Pesca in Amp, Mulas: Tutela di ambiente e pescatori algheresi

ALGHERO – “Ci si è posti la domanda: dove è finita la marineria algherese? E non è una domanda retorica. La storia culturale umana di una tradizione che poco a poco si sta spegnendo per il cambio generazionale che non passa più tra padre e figlio, questo ci fa pensare a tante tradizioni culturali che con gli anni si stanno piano, piano perdendo, lo sviluppo dei mestieri e la lingua parlata hanno sempre un legame stretto con i luoghi in cui le cose avvengono e si vivono quotidianamente. Nel cuore della città storica di Alghero, tra i vicoli della città antica e dentro la cinta muraria storica, si è andato evolvendo per secoli, il particolare rapporto culturale ed economico tra gli algheresi ed il mare, ma soprattutto le tradizioni della pesca che ancora ad oggi cerca di rimanere viva con la possibilità di tramandarla. Una tecnica di pesca di tradizione è quella con la fiocina e la lampara, oggi praticata da poche imbarcazioni. A questo riguardo non si comprendono le restrizioni contenute nel disciplinare dell’Area Marina Protetta. In particolare si fa riferimento alla pesca del Barracuda. Addetta dei pescatori,tra le specie dei pesci per la pesca in questione quella del Barracuda è un predatore molto vorace che viaggia in branco, e la sua forte presenza nelle nostre coste va ridotta per non alterare l’equilibrio della fauna marina. A tale proposito la commissione ambiente verrà convocata per mettere a confronto gli interessati al problema alla ricerca di una soluzioni.

Il presidente della commissione consiliare Ambiente
Christian Mulas

Grande Pala-Tenda, anche Bamonti spinge: “E’ l’ora delle scelte audaci”

ALGHERO – Ritorna una proposta più volte, negli anni, avanzata da Algheronews. Ovvero la necessità, ovvia per un luogo che fa turismo, di una struttura piuttosto capiente al coperto. L’ideale, sempre per decentralizzare i flussi di traffico e persone, sarebbe realizzare un moderno “Pala-tenda” nell’area centrale dell’Anfiteatro di Maria. Struttura da concedere volta per volta a chi ne fa richiesta e soprattutto da decidare, come indica anche l’esponente dei Riformatori Sardi Alberto Bamonti, a grandi eventi connessi al turismo, agroalimentare, arte, cultura e settore congressuale.

“Alghero si conferma come la principale destinazione degli eventi estivi in Sardegna, grazie all’eccezionale qualità e alla vastità della sua programmazione. Questo merito va attribuito all’Amministrazione Comunale e alla Fondazione Alghero, che hanno realizzato un calendario di eventi straordinario, riportando in vita l’Anfiteatro di Maria Pia anche quest’anno. Tuttavia, ora è cruciale concentrare gli sforzi per estendere l’offerta al di fuori della stagione estiva”, scrive Bamonti.

“Un settore finora poco esplorato, ma con notevole potenziale, è il turismo legato a scopi professionali, di networking o alla partecipazione ad eventi specifici come conferenze, congressi, seminari e riunioni aziendali. Allo stesso modo, lo sviluppo del turismo sportivo è di grande interesse, data la crescente rilevanza delle attività sportive ad Alghero e i successi ottenuti in diverse discipline negli ultimi anni”.

“È giunto il momento di trasformare in realtà l’idea di dotare la città di un moderno centro polifunzionale, in grado di ospitare una vasta gamma di eventi, dai congressi ai concerti e agli eventi sportivi. Immaginiamo una grande arena al coperto, ispirata alle strutture già presenti in Italia, come l’Unipol Arena e il Mediolanum Forum. Una struttura di questo calibro permetterebbe ad Alghero di rompere la stagionalità, attrarre visitatori non solo dalla Sardegna, ma anche dalla Penisola e dall’estero”.

“Inoltre, tale infrastruttura contribuirebbe a risolvere la carenza cronica di strutture sportive segnalata da numerose società. Ora è il momento di prendere decisioni audaci e di mobilitare le risorse necessarie per dotare la nostra città di un’imponente struttura all’avanguardia, che segnerà una svolta significativa nel nostro panorama culturale ed economico”.

Asfalti e decoro, Opposizione contro la Giunta Conoci

ALGHERO – “Dopo aver abbandonato le strade di Alghero al degrado più totale, senza stanziare risorse per più di 4 anni, qualche mese fa l’Amministrazione aveva annunciato un piano straordinario degli asfalti, nel tentativo di gettare un po’ di fumo negli occhi agli algheresi in previsione della campagna elettorale. Per svegliarli c’era stato addirittura bisogno che il centrosinistra presentasse una mozione, con primo firmatario Pietro Sartore, per impegnare la Giunta Conoci a individuare delle risorse cospicue in bilancio (almeno un milione di euro per ogni annualità) per la manutenzione delle strade. Nei fatti però, sebbene dopo diversi rinvii, già nel 2022 la mozione fosse stata finalmente approvata in consiglio all’unanimità, solo l’avvicinarsi delle elezioni ha fatto capire all’Assessore Peru e alla Giunta che non era molto intelligente presentarsi davanti al giudizio degli algheresi con la città strapiena di fossi, se non di vere e proprie voragini.
Purtroppo, però, come spesso capita, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e così con l’inettitudine amministrativa di cui questa Amministrazione abbonda è stato annunciato che i lavori sarebbero partiti a luglio, ma al momento siamo a settembre e non si intravede nulla.
A questo punto la battuta sul fatto che forse avevano parlato di luglio, ma senza specificare di quale anno, verrebbe facile, ma purtroppo lo spettacolo di incompetenza e incapacità che questa Giunta offre di continuo non è neppure più divertente, ma solo deprimente”.

Calcio, esordio amaro: l’Alghero perde a Sennori

ALGGHERO – L’Alghero perde di misura nella prima partita ufficiale della stagione 2023/24. È il Sennori ad aggiudicarsi la vittoria nella prima giornata del Triangolare 2 di Coppa Italia Promozione. Al “Basilio Canu” finisce 2-1 per i padroni di casa.

Inizio pimpante dei giallorossi che, soprattutto sull’asse Baraye-Meloni, creano diverse occasioni pericolose. Proprio nel momento di maggiore difficoltà il Sennori trova il vantaggio, al 26’, con Asara su punizione. L’Alghero reagisce e va vicinissimo al pareggio in almeno due occasioni ma il portiere di casa Vasquez prima si fa trovare pronto su una punizione insidiosa di Mereu poi dice di no a Meloni che, al 36’, lo impegna severamente con un colpo di testa velenoso. Sul proseguimento dell’azione Baraye va in gol ma l’arbitro annulla per presunto fallo su uno dei giocatori sennoresi. L’ultimo squillo del primo tempo è sempre dell’Alghero con Meloni dopo una bella triangolazione con Baraye e Marco Carboni.

A inizio ripresa il Sennori va vicinissimo al raddoppio con Galante ma il portiere algherese Sechi è reattivo. Il 2-0 del Sennori arriva ugualmente al quarto d’ora con una bella azione finalizzata da Pilo. Alla mezzora l’Alghero accorcia: bella fuga sulla fascia sinistra di Baraye e cross perfetto per Meloni che svetta di testa e batte Vasquez. La squadra di mister Giandon tenta il forcing finale e poco prima del 90’ sfiora il pari con Marco Carboni ma anche in questo caso deve fare i conti con il portiere di casa.

Domenica prossima l’Alghero scenderà nuovamente in campo, stavolta tra le mura amiche del “Pino Cuccureddu” di Maria Pia, per affrontare il Porto Torres, l’altra squadra che compone il triangolare e che ha riposato in questa prima giornata.

Latitante sardo nell’agro di Alghero 1 milione di euro di droga

ALGHERO – Michele Caddeo, 37 anni ricercato dal 10 maggio scorso, giorno in cui scattò l’operazione della Squadra mobile di Cagliari, coordinata da Fabrizio Mustaro, ‘Primavera fredda’ che portò a smantellare due organizzazioni criminali, una che operava a Silanus, nel Nuorese, e la seconda tra Cagliari e Capoterra, specializzate nello spaccio e nel traffico di droga, è stato arrestato ad Alghero.

Ieri sera ad Alghero i poliziotti della seconda sezione ‘Criminalità diffusa’ della Mobile hanno scovato Caddeo in una casa colonica. E’ accusato di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga. Il 37enne è stato bloccato mentre si allontanava a bordo di una Polo dalla casa all’interno della quale aveva affittato un appartamento. Nell’abitazione i poliziotti hanno trovato 3,6 chili di cocaina pura, 4,8 chili di hascisc in panetti e 10mila euro in contanti. La droga venduta al dettaglio avrebbe fruttato circa un milione di euro. Sono in corso le indagini per individuare le persone che hanno aiutato il 37enne durante la latitanza in questi mesi.
Vista la quantità di droga sequestrata, secondo gli investigatori, Caddeo continuava la sua attività di spaccio.
Nell’ambito dell’operazione Primavera fredda l’arrestato faceva parte, insieme ad altre 13 persone, del gruppo criminale che operava tra Cagliari e Capoterra e si riforniva di stupefacenti dal primo gruppo criminale che aveva base operativa a Silanus, composto da 15 persone, che invece si occupava principalmente di recuperare la cocaina che arrivava dalla Calabria. Ora l’uomo si trova in carcere a Bancali.

Pietraia, nuovo micronido comunale

ALGHERO – UnLa Commissione per i Lavori Pubblici, presieduta da Monica Pulina, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, sta effettuando una dettagliata supervisione dei progressi delle principali opere pubbliche all’interno della città.
Durante la mattinata del 31 Agosto, la commissione ha attentamente valutato lo stato di avanzamento del Micronido comunale ubicato nel quartiere Pietraia, una zona densamente popolata. In occasione di questa valutazione erano presenti l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonello Peru, e il Responsabile Unico del Procedimento, Geometra Chelo. Questo progetto, avviato nel 2012 con la stesura di un progetto preliminare del valore di €450.000, ha attraversato una fase di finanziamento che è culminata nel 2017 con l’assegnazione di €360.000 da parte della Regione Autonoma della Sardegna (RAS) tramite l’assessorato alla Sanità e Servizi Sociali. Tale finanziamento è stato ottenuto attraverso i fondi FSC 2007/2013 al quale si è poi aggiunto un ulteriore contributo da parte del Comune portando la cifra a circa 700.000€ . Nel 2020 sono stati avviati i lavori, con l’obiettivo di completare la struttura in tempo per l’apertura prevista nel mese di ottobre, salvo eventuali imprevisti.

È bene ricordare che Alghero è parte integrante del network delle “Città Amiche della Famiglia,” un’iniziativa che sottolinea ulteriormente l’impegno dell’amministrazione nel favorire politiche familiari inclusive. Il Micronido comunale avrà la capacità di ospitare fino a 19 bambini, con un’età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni. Questa struttura si inserisce all’interno del più ampio polo scolastico della Pietraia, il quale comprende già una scuola dell’infanzia, una scuola Primaria e una scuola Media. Il Micronido svolgerà un ruolo cruciale nel supportare sia i bambini stessi che le madri che lavorano, fornendo un sostegno prezioso durante la fase di crescita e sviluppo dei piccoli, fino al momento del loro ingresso nella scuola dell’infanzia.

Monica Pulina, presidente della Commissione Lavori Pubblici, ha commentato: “Siamo profondamente soddisfatti nel vedere il Micronido nel quartiere Pietraia prendere forma. Questo progetto rappresenta un tangibile segno dell’impegno dell’amministrazione nei confronti delle politiche familiari e del sostegno alle madri lavoratrici. La struttura non solo promuoverà il benessere dei bambini, ma costituirà anche una solida rete di supporto per le famiglie durante la delicata fase di crescita dei loro figli. Continueremo a lavorare instancabilmente per creare un ambiente in cui ogni famiglia possa sentirsi accolta e sostenuta.”

Ecosistemi marini, protezione biodiversità e pesca sostenibile: proseguono le attività dell’AMP

ALGHERO – Proseguono a pieno ritmo, con il diretto coinvolgimento dei pescatori locali, le attività del progetto “protezione e ripristino della biodiversità degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito delle attività di pesca sostenibili” promosso dalla AMP Capo Caccia Isola Piana, finanziato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste – divisione pesca, nell’ambito del programma operativo PO – FEAMP.

La protezione e il ripristino della biodiversità degli ecosistemi marini e le attività di pesca sostenibile rappresentano importanti priorità per tutte le Aree Marine Protette del nostro Paese che giocano un ruolo essenziale nell’ambito di queste attività di salvaguardia e nel contempo per la crescita di attività compatibili con lo sviluppo sostenibile del territorio. La pesca è una importante attività economica del territorio di Alghero in particolare per il ruolo che storicamente ha sempre giocato la marineria algherese e la piccola pesca locale. La pesca per non alterare i delicati equilibri eco-sistemici marini va realizzata in modo sostenibile soprattutto all’interno di un’area protetta. Se, al contrario, viene esercitato un eccessivo sfruttamento della risorsa ittica, questo può produrre effetti negativi sulle comunità marine e sui loro delicati equilibri ecologici; questo ha ancora maggiore rilevanza quando i prelievi riguardano specie ittiche commerciali che hanno anche un importante ruolo ecologico. Questo rischio evidenzia quanto sia necessario adottare modelli gestionali e misure di tutela adeguati per proteggere la biodiversità marina, ma anche per “proteggere” le attività di pesca ed il reddito dei pescatori. Non sempre facile è stato il rapporto fra i pescatori locali di Alghero e la AMP Capo Caccia – Isola Piana. Superate diverse criticità, tuttavia, un nuovo rapporto di collaborazione è stato costruito ed pescatori della AMP stanno dando un contributo decisivo alla attuazione del progetto.

“Grazie anche al progetto ____- commenta il direttore della AMP Mariano Mariani – stiamo costruendo con il diretto coinvolgimento dei pescatori della nostra AMP una nuova politica di gestione e protezione, non solo basata sulla conservazione delle specie, ma anche sull’individuazione di metodi per un prelievo sostenibile delle risorse nella prospettiva di un uso durevole delle stesse e per tutela il reddito dei pescatori”. Sono circa 15 i pescatori professionisti autorizzati ad operare in AMP attivamente coinvolti nel progetto che con le loro imbarcazioni partecipano alle attività di monitoraggio del pescato coordinate dalla Università di Sassari. In particolare si sta procedendo all’acquisizione di dati ed informazioni del comparto della piccola pesca artigianale in continuità con le informazioni raccolte nel corso delle passate annualità. Inoltre sono anche partite le ulteriori attività riguardanti: la raccolta dati socio- economici sulla filiera, l’acquisizione di informazioni da enti di competenza (associazioni di categoria, organi di controllo e vigilanza, enti regionali di ricerca e di assistenza tecnica, i rappresentanti locali della categoria dei produttori e le indagini sulla fauna ittica “Fish Visual Census” (censimento visivo della fauna ittica). “Ancora una volta – commenta il presidente del Parco Raimondo Tilloca – stiamo mettendo in campo importanti progettualità non solo volte alla tutela ambientale dell’ecosistema marino e terrestre, ma anche a sostegno delle categorie produttive legate, in questo caso, alla fruizione del mare in termini di pesca sostenibile e di promozione delle attività culturali e tradizionali connesse ad essa”.