Sassari, coppia nigeriana arrestata per tratta di esseri umani

SASSARI – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del locale Comando Provinciale, a conclusione di un’articolata attività di indagine, hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo e una donna, di nazionalità nigeriana, destinatari di un ordine di carcerazione
emesso dalla Procura della Repubblica di Sassari a seguito di sentenza definitiva della Corte d’Assise
d’Appello di Cagliari – Sezione distaccata di Sassari.
I due soggetti risultavano infatti ricercati rispettivamente dal mese di dicembre 2023 e dal mese in
corso, a seguito di condanne definitive irrogate perché ritenuti colpevoli del grave reato di tratta di
esseri umani, per fatti commessi in Sardegna tra il 2013 e il 2017.
I fatti contestati sono stati accertati a seguito di prolungate indagini condotte dai Carabinieri del
Nucleo Investigativo di Sassari che hanno documentato l’esistenza di un gruppo criminale che si
occupava di trasferire tra il 2013 e il 2017 più persone provenienti dalla Nigeria, approfittando del
loro stato di vulnerabilità, attraversando la Libia e giungendo sino a Porto Torres e Sassari, ponendo
le vittime in grave pericolo per la vita o l’integrità fisica.
Nello specifico, l’uomo deve espiare una pena detentiva di diciannove anni, un mese e venticinque
giorni di reclusione, mentre la donna è stata condannata definitivamente a dodici anni di reclusione.

In virtù dello stato di latitanza dell’uomo che si protraeva dal dicembre del 2023, i militari dell’Arma
hanno avviato una mirata attività investigativa che ha permesso di individuare l’abitazione in uso alla
donna, sita in pieno centro storico, dove i Carabinieri, a seguito di un’accurata perquisizione, hanno
scovato l’uomo che, nel tentativo di sottrarsi alla cattura, si era nascosto all’interno di un armadio.
Al termine delle formalità di rito, entrambi i soggetti sono stati tradotti presso la casa circondariale
di Sassari – Bancali per l’espiazione delle rispettive pene.

Incontri Europa Verde, il report dell’assessore Selva tra appalto rifiuti e posidonia

ALGHERO – “Si è tenuto il terzo degli incontri promossi da Europa Verde Alghero “Dibattito Civico” che ha visto come protagonista l’Assessore all’ambiente di Alghero Raniero Selva. L’incontro, che ha generato nuovamente una generosa partecipazione di pubblico, è stato moderato dal Consigliere Comunale Giampietro, ed ha visto la partecipazione del Sindaco Cacciotto, dell’Assessora Ornella Piras e della Consigliera Comunale Beatrice Podda. Nella prima parte della serata Selva ha raccontato i suoi primi mesi di attività, di come avesse trovato la situazione appena insediato in amministrazione e di come sia intervenuto con gli Uffici per concludere la fase dell’aggiudicazione del nuovo appalto della nettezza urbana. La sua relazione ha puntato l’attenzione su pulizia spiagge e arenili, nuovo impianto di pulizia posidonia inaugurato ieri a San Marco, novità previste dal nuovo appalto. La seconda parte della serata si è svolta con l’apertura del dibattito, il quale è stato animato da diversi interventi del pubblico, attento e curioso nel fare domande e ricevere risposte ed informazioni. I lavori sono stati infine chiusi dal Consigliere Giampietro Moro, il quale ha dato nuovo appuntamento a Giugno con il prossimo “Dibattito Civico” che vedrà come protagonista l’ Assessora Comunale alla Cultura Raffaella Sanna”, cosi dal partito Europa Verde (Avs) riguardo la serie di incontri che stanno realizzando per promuovere e illustrare il lavoro della Giunta Cacciotto.

Posidonia, impianto di San Marco: “Opera strategica”

ALGHERO – “L’inaugurazione dell’impianto di trattamento della posidonia e delle terre di spazzamento di San Marco rappresenta una bella notizia per Alghero e per tutto il territorio. Si tratta di un’opera strategica, attesa da anni, che consentirà una gestione più moderna, sostenibile ed efficiente della posidonia, tema centrale per una città costiera come la nostra.

È un risultato che nasce da un percorso lungo e condiviso, al quale hanno contribuito nel tempo più istituzioni, amministrazioni e sensibilità politiche. Il Movimento 5 Stelle aveva inserito questo obiettivo nel proprio programma elettorale del 2019, nella convinzione che fosse necessario dotare il territorio di strumenti adeguati per affrontare una questione ambientale e gestionale ormai non più rinviabile.

Per questo riteniamo giusto riconoscere il lavoro svolto dalla Giunta Conoci, che credette nel progetto e ne avviò concretamente l’iter amministrativo. Allo stesso modo, è importante sottolineare il contributo di tutti i soggetti istituzionali che hanno accompagnato il percorso fino al risultato di oggi.

L’impianto di San Marco deve rappresentare non soltanto una risposta per Alghero, ma una vera infrastruttura al servizio dell’intero territorio, capace di diventare un punto di riferimento per una gestione ambientale innovativa e sostenibile su scala più ampia.

In questo percorso sarà importante anche il ruolo di Roberto Ferrara, componente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, che seguirà con attenzione lo sviluppo del progetto, monitorandone l’attuazione e mettendosi a disposizione per accompagnare ulteriori progettualità e opportunità di crescita per il territorio.

Questa inaugurazione dimostra che, quando si lavora con continuità e con una visione orientata all’interesse generale, il territorio può raggiungere obiettivi importanti. È questo lo spirito con cui dovrebbero essere affrontate le grandi opere pubbliche: collaborazione istituzionale, continuità amministrativa e attenzione concreta ai bisogni della comunità.

Oggi è soprattutto il momento di guardare avanti e valorizzare un’infrastruttura che rappresenta un investimento ambientale e strategico per il futuro di Alghero e del territorio”.

Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero

“Alghero, trasporto pubblico del ‘900”. Fdi: “Cacciotto faccia qualcosa”

ALGHERO – «La denuncia del sindacato conferma una volta ancora come il trasporto pubblico urbano gestito da ARST ad Alghero non sia all’altezza di una città come Alghero». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo la segnalazione sulle criticità del sistema di bigliettazione a bordo dei bus.

«A causa della pessima gestione regionale, i lavoratori sono i primi a subire questa situazione. Gli autisti non possono essere trasformati in bigliettai manuali, costretti a gestire denaro, compilare titoli cartacei, dare resti, affrontare tensioni con l’utenza e, nello stesso tempo, garantire sicurezza e puntualità».

Per Fratelli d’Italia «la responsabilità è di una programmazione regionale carente e di un management che non garantisce strumenti minimi di efficienza. Alle porte della stagione turistica, è inaccettabile che il servizio funzioni ancora con carta e penna».

Il problema non riguarda solo la bigliettazione: «Ad Alghero si registrano disservizi costanti, informazioni insufficienti e, in caso di soppressione o modifica delle fermate, comunicazioni poco chiare per residenti e visitatori».

FdI chiede un intervento immediato: «Servono bigliettazione digitale funzionante, paline intelligenti, informazioni in tempo reale, comunicazione chiara sulle variazioni del servizio e strumenti adeguati per chi lavora sui mezzi».

«Alghero, che è una delle più apprezzate mete turistiche d’Italia, non può e non deve soffrire di un trasporto pubblico così fragile – concludono –. L’Amministrazione prende in mano la questione, solleciti la Regione e ARST perché intervengano subito: servono tecnologia, programmazione, personale e rispetto per lavoratori e utenti».

Criticità’ sanità algherese, incontro coi vertici dell’Asl. Occhi sul Marino

ALGHERO – Questa mattina si è svolto un importante incontro istituzionale dedicato al tema della sanità, alla presenza del Direttore Generale della ASL Antonio Spano, del Sindaco Raimondo Cacciotto, del presidente della commissione consiliare alla sanità Christian Mulas del Direttore Sanitario Vito La Spina, della dottoressa Gianfranca Nieddu, della dottoressa Anna Rosa Negri, del geometra Luciano Secchi, dell’Assessore Maria Grazia Salaris e del Consigliere comunale Alberto Bamonti. La riunione è stata aperta e coordinata dal Sindaco Raimondo Cacciotto.

Durante l’incontro si è discusso dei progetti strategici per il territorio, tra cui la realizzazione del centro diurno in via Tarragona e il progetto pilota relativo alla struttura di via Manzoni, attualmente sede della diabetologia, che prevede la costruzione di un edificio su tre piani destinato a diversi servizi sanitari, inclusa la stessa diabetologia. Il Sindaco ha richiesto precise garanzie sui tempi e sulla realizzazione di tali interventi, ricevendo rassicurazioni dal Direttore Generale della ASL.
Il Consigliere Alberto Bamonti ha posto l’attenzione su una criticità rilevante: il mancato accesso ai dati clinici dei pazienti durante la prima visita (farmaci, referti), che comporta ritardi diagnostici e la riprogrammazione delle prestazioni, contribuendo alla saturazione delle agende CUP. In tal senso è stata avanzata la proposta di un progetto pilota nel Comune di Alghero, in collaborazione con la ASL di Sassari, per promuovere l’attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) al momento del rinnovo della carta d’identità.
L’intervento del Presidente della Commissione Consiliare alla Sanità, Christian Mulas, ha invece posto al centro del dibattito le gravi criticità che interessano i due nosocomi cittadini, l’Ospedale Marino e l’Ospedale Civile.
In particolare, il Presidente Mulas ha evidenziato:
la carenza di medici fisiatri e di presidi sanitari fondamentali per la riabilitazione, come girelli, ecografi e standing;
la necessità di potenziare il pronto soccorso in vista dell’imminente stagione estiva e del conseguente aumento dei flussi turistici;
il rafforzamento dei servizi di cardiologia e delle sale operatorie dell’Ospedale Marino;
la grave carenza di ostetrici, infermieri e operatori socio-sanitari nel reparto di Ostetricia;
la necessità di chiarimenti sullo stato di avanzamento del protocollo STEN e STAM, fondamentali per l’emergenza neonatale, soprattutto in un periodo di maggiore affluenza;
il potenziamento del reparto di Pediatria, con il passaggio da un servizio h12 a un servizio h24.
Il Direttore Generale della ASL ha fornito rassicurazioni sia al Presidente Mulas che al Sindaco, garantendo interventi sul fronte del personale, del reperimento dei presidi sanitari e sull’attuazione del protocollo STEN e STAM.
L’incontro si è concluso con la proposta, avanzata dal Presidente della Commissione Consiliare alla Sanità, di convocare una nuova riunione della Commissione già nella prossima settimana, al fine di approfondire e monitorare tutte le richieste emerse.
“È fondamentale intervenire con tempestività dichiara il Presidente Christian Mulas per garantire servizi sanitari adeguati ai cittadini e ai numerosi turisti che interesseranno il nostro territorio nei prossimi mesi. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti vengano rispettati”, chiude  la nota del Presidente della Commissione Consiliare alla Sanità, Christian Mulas

Mureddu (presidente del Parco dell’Asinara) nel direttivo di Federparchi

ASINARA – Il Presidente del Parco Nazionale dell’Asinara, Gianluca Mureddu, entra a far parte del Consiglio Direttivo di Federparchi. La nomina, ratificata nel corso dell’Assemblea dei soci svoltasi a Roma, rappresenta un importante riconoscimento per il Parco e per l’intero sistema delle aree protette della Sardegna. “Far parte del Consiglio Direttivo di Federparchi lo considero un onore, una responsabilità e un’opportunità per l’Asinara e, più in generale, per tutte le aree protette della Sardegna”, cosi il presidente Mureddu.
Nel corso dei lavori è stato inoltre presentato il meeting internazionale Europarc sulla 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞, che si terrà proprio all’Asinara dal 25 al 28 maggio, confermando il ruolo del Parco come punto di riferimento per le politiche di sostenibilità e cooperazione a livello europeo.
Federparchi, nata nel 1989 prima ancora della legge quadro sulle aree protette è l’associazione che rappresenta i parchi e le aree protette italiane, supportandone l’azione e coordinando attività condivise a livello nazionale.

“Aeroporto, voli invernali pochi e solo nazionali: Alghero sempre più stagionale”

ALGHERO – «I segnali che arrivano in queste ore sulla programmazione dei voli nello scalo di Alghero sono estremamente preoccupanti e non possono essere sottovalutati». Così Michele Pais interviene con toni allarmati dopo le prime indicazioni sul network invernale di Ryanair dall’aeroporto Aeroporto di Alghero-Fertilia.
«Con un ritardo evidente rispetto agli altri aeroporti regionali ed europei serviti dal vettore irlandese – sottolinea Pais – iniziano ad essere caricati i voli per la stagione invernale 2027, ma il quadro che emerge è tutt’altro che rassicurante: solo collegamenti nazionali, nessuna tratta internazionale e una drastica riduzione delle frequenze settimanali, che passano da 22 a 9. Con questi numeri l’aeroporto non può reggere».
Per l’esponente della Lega si tratta di «un campanello d’allarme fortissimo, che arriva dopo mesi di incertezze e dopo i ripetuti richiami lanciati nelle scorse settimane». Al centro della questione, ancora una volta, il confronto tra la compagnia e la Regione Sardegna sulla cosiddetta addizionale comunale sui diritti d’imbarco.
«Il tira e molla sulla tassa d’imbarco, che la Regione, si ostina a non compensare sullo scalo di Alghero, è certo che presenterà un conto salatissimo. Se questi dati dovessero essere confermati, ci troveremmo di fronte a un ridimensionamento pesantissimo dello scalo, con conseguenze dirette sui livelli occupazionali e sull’intero sistema economico del territorio».
Pais parla apertamente di rischio «catastrofe sociale»: «Non si tratta solo di numeri o di rotte, ma delle persone in carne ed ossa, con le rispettive famiglie, che oggi lavorano nello scalo e che numeri simili metterebbero in seria difficoltà».
«Una Regione che non comprende la gravità di questa situazione e non interviene per tempo dimostra di non avere la minima percezione delle conseguenze».
Da qui l’appello finale: «Rivolgo un appello accorato al Sindaco metropolitano di Sassari e alla Presidente della Regione affinché intervengano immediatamente. Serve un’azione concreta, forte e risolutiva. Non si può continuare a inseguire le emergenze. Se, Dio non voglia, questa situazione dovesse concretizzarsi senza incrementi di voli, la mia preoccupazione è che a danno fatto non servirà più a nulla intervenire».

Banda delle rapine, altri 2 arresti

SASSARI – Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato ha chiuso il cerchio sulla banda
specializzata in assalti ai portavalori che ha imperversato nel nuorese, dando esecuzione
a 2 misure cautelari in carcere emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Nuoro su richiesta
della locale Procura della Repubblica. Le odierne misure fanno seguito a quelle eseguite
in data 4 novembre 2025 a carico di 7 componenti dello stesso sodalizio.
Era il 13 marzo 2025 quando, a seguito di un assalto armato ad un portavalori nella
zona di Torpè (NU), che aveva visto i malviventi impossessarsi di una valigetta con
all’interno 90mila euro, aveva avuto inizio l’indagine coordinata dalla Procura della
Repubblica di Nuoro condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Nuoro in
collaborazione con il Servizio Centrale Operativo e il Commissariato di Siniscola.
L’attività investigativa ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico di
un sodalizio criminale dedito a furti, rapine e assalti a portavalori, portando a ricostruire la
responsabilità, anche degli odierni arrestati, originari del nuorese e del sassarese, di
ulteriori episodi criminosi:
l’assalto a mano armata con uso di esplosivo presso il bancomat delle poste di
Oliena, avvenuto in data 15 agosto 2025 e quello recente ai Monopoli di Stato presso il
deposito di Pratosardo quando, dopo aver usato uno dei mezzi rubati come ariete, sono
stati trafugati scatoloni di sigarette per un valore di circa 300 mila euro; durante l’assalto,
al fine di ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine, sulle strade di accesso alla zona
vennero cosparsi numerosi chiodi sulla carreggiata e posizionati due simulacri di ordigno.
L’attività investigativa ha anche fatto emergere come gli arrestati progettassero di
effettuare altri assalti armati ad esercizi commerciali della provincia, ma i servizi di
prevenzione messi in campo dalla Questura di Nuoro hanno impedito che le attività
criminali progettate potessero avere seguito. In particolare, nel mese di agosto scorso, la
banda aveva predisposto un assalto armato ad un furgone portavalori che sarebbe
transitato sulla 131dcn proveniente da Olbia e diretto a Cagliari. I rapinatori si erano riuniti
all’interno di un capannone nella zona industriale di Siniscola, con armi, esplosivo e mezzi
rubati, pronti ad effettuare il colpo, ma il sistema preventivo messo in campo dalla Polizia

di Stato, con il provvidenziale dirottamento dei furgoni portavalori in transito, aveva
impedito l’evento criminoso. Durante l’indagine è stato anche possibile ricostruire
numerosi furti di auto e furgoni, nelle province di Nuoro, Oristano e Sassari, mezzi poi
utilizzati dalla banda per i loro assalti.
Il procedimento penale nei confronti degli indagati è tuttora pendente nella fase di indagini
preliminari e la loro effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso del successivo
processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in loro
favore.

Dopo Olbia, anche Alghero: patto per destagionalizzare. Oggi la firma

ALGHERO – Il Comune di Alghero, Camera di Commercio di Sassari, Sogeaal e Confcommercio Nord Sardegna sigleranno ufficialmente il protocollo d’intesa “Il Patto – Orizzonte Riviera del Corallo / Alghero All Seasons”.

“L’accordo punta a superare il modello stagionale basato esclusivamente sul prodotto balneare, promuovendo un’offerta turistica integrata attiva 12 mesi l’anno. L’intesa di Alghero segue temporalmente quella sottoscritta pochi giorni fa a Olbia. La convergenza dei due principali scali aeroportuali del Nord Sardegna sotto una visione strategica comune definisce un nuovo approccio regionale: le “porte d’accesso” dell’Isola opereranno ora in modo coordinato per garantire la sostenibilità economica dei flussi turistici nel lungo periodo”, cosi da Porta Terra.

Il Patto verrà siglato dal Sindaco Raimondo Cacciotto, dal Presidente della Camera di Commercio di Sassari Stefano Visconti, dall’Amministratore delegato della Sogeaal  Silvio Pippobello  e  dal vicepresidente di Confcommercio Nord Sardegna Salvatore Brichetto e dal vicepresidente vicario  Edoardo Oggianu.

Una cosa è certa: senza l’implementazione di servizi (a partire dal trasporto pubblico locale), di nuovi hotel, di strutture coperte dove realizzare eventi e convegni, di un’adeguata promozione e la disponibilità delle attività, anche pubbliche, di aprire anche nei mesi meno caldi, anche questa iniziativa potrebbe avere “il fiato corto”.

“Dall’Ospedale al Territorio”, incontro di Maestrale con l’ex-ministro Lorenzin

ALGHERO – È aperto a tutta la cittadinanza l’incontro pubblico “Dall’Ospedale al Territorio”, che
vedrà la partecipazione della senatrice ed ex Ministra della Salute Beatrice Lorenzin, lunedì 11
maggio alle ore 18 nella sala conferenze del Quarter ad Alghero.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Maestrale, con il sostegno della Fondazione di Sardegna,
nell’ambito della scuola di formazione “Laboratori Sardegna”, pone al centro la questione del
diritto alla salute e dell’integrazione socio-sanitaria, in un momento strategico per la futura
organizzazione dei servizi territoriali algheresi.
Si parlerà di ospedali, Civile e Marino, e di servizi territoriali nell’ambito del distretto
sociosanitario, a cominciare dalla Casa di Comunità che nasce in via degli Orti.
Accanto a Beatrice Lorenzin interverranno esponenti delle istituzioni e del sistema sanitario:
Giuseppe Gambale Direttore dell’Ufficio CCM e Prevention Hub del Ministero della Salute,
Francesca Piras Direttore Generale delle Politiche Sociali della Regione Sardegna, Carla Fundoni
Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, i parlamentari Marco Meloni e
Silvio Lai.
Particolare rilievo avrà il lavoro del Laboratorio Sanità, che in questi mesi ha coinvolto medici,
operatori, cittadini e studenti delle quinte classi del Tecnico Roth di Alghero, in un percorso
partecipativo volto a raccogliere esperienze, criticità e proposte, con le visite alle strutture algheresi
e gli incontri con la direttrice del presidio Anita Giacconi e con la direttrice del distretto sanitario
Antonella Bifulco. Un contributo che sarà portato direttamente all’attenzione del dibattito pubblico,
a testimonianza di un metodo che unisce competenze professionali e coinvolgimento civico.
Programmati anche gli interventi di Antonio Lorenzo Spano (Direttore Generale ASL Sassari),
Salvatore Lorenzoni (Ordine dei Medici di Sassari) e Gianluca Chelo (Ordine delle Professioni
Infermieristiche), per un confronto concreto sulle prospettive della sanità territoriale. Coordina
Mario Bruno, socio fondatore dell’Associazione Maestrale.