Giunta Regionale, ecco le ultime delibere adottate

CAGLIARI – Ecco qui di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde nella riunione odierna.
PRESIDENZA
Su proposta della Presidente Alessandra Todde, anche in qualità di assessore ad interim dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, di concerto con l’assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, la Giunta ha deliberato di istituire, presso la Presidenza della Regione, “l’Osservatorio per la qualità, la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro in Sardegna”, quale organismo strutturale e paritetico incaricato di programmare, monitorare e indirizzare tutte le attività previste dal protocollo d’intesa denominato “Patto di Buggerru”, sottoscritto con i sindacati confederali nel settembre 2024.
PUBBLICA ISTRUZIONE
Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per l’emanazione dei bandi relativi alle borse di studio e alle azioni di sostegno rivolte agli studenti universitari capaci e meritevoli privi di mezzi per l’anno accademico 2026/2027.
TRASPORTI
Su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, la Giunta regionale ha approvato una delibera che definisce le modalità di gestione e finanziamento dei Centri intermodali passeggeri di Nuoro e Oristano. L’obiettivo è garantire la piena operatività di questi nodi di interscambio, pensati per favorire l’integrazione tra diverse modalità di trasporto — autobus urbani ed extraurbani, ferrovia e mobilità privata — rendendo gli spostamenti più semplici, efficienti e sostenibili.
Con questo provvedimento, la Regione assegna ai Comuni di Nuoro e Oristano specifici contributi destinati alla copertura dei costi ordinari di gestione dei centri intermodali e dei servizi offerti agli utenti, come accoglienza, informazione e supporto alla mobilità. In particolare, sono previsti 145 mila euro complessivi per il Centro intermodale di Nuoro (55 mila euro nel 2026 e 45 mila euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028) e 180 mila euro complessivi per il Centro intermodale di Oristano (60 mila euro all’anno dal 2026 al 2028).
BILANCIO
Su proposta dell’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, la Giunta, ai sensi della legge regionale n. 6 del 2026, ha deliberato di riconoscere il CRS4 come sede designata dell’HUB per l’intelligenza artificiale in Sardegna (HUBIAS), di definire le attività propedeutiche all’individuazione o costituzione degli Hub territoriali e al loro successivo coordinamento tecnico-scientifico; di destinare al perseguimento delle predette finalità le risorse stanziate in attuazione dell’articolo 21, comma 3 della legge regionale n. 6 del 2026.
ENTI LOCALI
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, ha aggiornato i criteri di ripartizione delle risorse destinate ai Comuni per l’esercizio delle funzioni autorizzative paesaggistiche delegate (ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 28/1998 e delle relative direttive).
La delibera fa seguito alla nota del direttore generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia del 28 maggio 2026, mediante cui è stata avviata una nuova richiesta di manifestazione di interesse a valere sulle risorse residue relative agli anni 2026 e 2027, al fine di ampliare il numero dei Comuni che esercitano la funzione paesaggistica.
Il provvedimento stabilisce, inoltre, che le eventuali economie a valere sugli stanziamenti riferiti alle annualità 2026-2027 e 2028 siano ripartite, sino a concorrenza delle risorse disponibili, con gli stessi criteri in favore di ulteriori Comuni o loro forme associative che dovessero manifestare interesse all’esercizio della delega paesaggistica.
 
 
AMBIENTE
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato l’aggiornamento del Piano del Parco Nazionale dell’Asinara, comprensivo di tutta la documentazione, anche cartografica.
L’assessora riferisce che l’aggiornamento del Piano del Parco Nazionale dell’Asinara risulta coerente con quanto prescritto e che, nel merito, la struttura conferma gli obiettivi perseguiti dal Piano vigente, apportando nel contempo importanti e positivi elementi di novità.
AGRICOLTURA
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus, la Giunta regionale, al fine di garantire la partecipazione autonoma delle aziende alle manifestazioni fieristiche, approva le direttive di attuazione dell’intervento degli aiuti diretti, in esenzione e in de minimis, alle PMI, sotto forma di rimborso dei costi, per la partecipazione, nell’ambito delle azioni di promozione dei prodotti agroalimentari attuate dall’Agenzia Laore.
All’intervento sono destinati 400 mila euro a valere sul bilancio regionale 2026. Laore provvederà all’attuazione dell’intervento mediante avviso pubblico, alla ricezione e istruttoria delle domande e all’erogazione degli aiuti.
Sempre su proposta dell’assessore Agus, l’Esecutivo regionale, a seguito degli eventi meteorologici scatenatisi dal 18 gennaio e per tutto febbraio 2026 nel territorio regionale, chiede al Ministero dell’Agricoltura la concessione degli aiuti per i danni causati alle produzioni in regime “de minimis”, e non in conformità al regime di esenzione SA n. 110072 di cui al regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione europea del 14 dicembre 2022, attivato con il decreto di declaratoria del 27 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 132 del 10 giugno 2026.
LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, l’Esecutivo ha approvato la delibera che modifica il programma di intervento relativo all’iniziativa denominata “Domos Vetzas” nel Comune di Sarule. Le modifiche riguardano la rimodulazione dell’obiettivo fisico dell’intervento, da sei a tre unità abitative, la modifica della destinazione degli alloggi previsti dall’intervento, nonché la modifica della tipologia di locazione da “canone moderato” a “canone sociale”. Le risorse per l’intervento derivano dall’alienazione di un fabbricato non interessato dall’intervento di recupero (casa Pinna), secondo le modalità previste dalla normativa vigente, prevedendo che i relativi proventi siano destinati al finanziamento dell’intervento su “Casa Manca”, per eventuali lavorazioni integrative e/o migliorie, oltre che dalla conferma dei finanziamenti già assegnati, costituiti dalle risorse regionali e dal cofinanziamento di AREA