Nuovo sito web per l’Aou di Sassari

SASSARI – Si rinnova completamente il sito istituzionale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, che si presenta con una nuova organizzazione dei contenuti, una grafica aggiornata e una struttura pensata per rendere più facile e immediato l’accesso alle informazioni da parte dei cittadini. Si è concluso il processo di migrazione dei contenuti dal vecchio portale al nuovo sito, un lavoro complesso che ha coinvolto tutte le strutture aziendali e che ha richiesto diversi mesi di attività. A partire dal 21 aprile, tutte le informazioni relative a servizi, prestazioni, strutture e attività dell’Azienda saranno disponibili in un unico spazio digitale, più ordinato e facilmente consultabile. Il progetto, curato da SardegnaIT ha previsto una revisione complessiva del sito, con l’obiettivo di offrire uno strumento chiaro, accessibile e semplice da utilizzare. Il nuovo portale è stato realizzato seguendo standard nazionali che garantiscono uniformità e coerenza tra i siti delle pubbliche amministrazioni (design system), ed è stato progettato mettendo al centro le esigenze degli utenti, per facilitare la ricerca delle informazioni e la fruizione dei servizi (approccio user centered). Questa impostazione consente di garantire anche una piena omogeneità con i portali delle altre aziende sanitarie della Regione Sardegna, offrendo ai cittadini un’esperienza digitale uniforme e riconoscibile su tutto il territorio. La piattaforma è inoltre ottimizzata per la consultazione da smartphone e dispositivi mobili, permettendo un accesso rapido a notizie, servizi e contatti. «Il nuovo sito rappresenta uno strumento strategico per rafforzare il dialogo tra l’Azienda e le cittadine e i cittadini – ha dichiarato Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari –. Abbiamo voluto realizzare una piattaforma più chiara, accessibile e trasparente, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze informative dell’utenza e di accompagnare il percorso di innovazione digitale dell’Aou. Si tratta di un progetto in continua evoluzione, che potrà essere ulteriormente migliorato anche grazie ai contributi e alle segnalazioni di cittadini e operatori». Dal punto di vista organizzativo, il sito si articola in sei principali aree tematiche: “Azienda”, con le informazioni sull’organizzazione; “Albo pretorio”, dedicato agli atti amministrativi; “Strutture sanitarie”, con le sedi e i servizi disponibili; “Servizi”, con le principali prestazioni per il cittadino; “Notizie”, per gli aggiornamenti sulle attività aziendali; e “Amministrazione trasparente”, per garantire l’accesso ai dati e ai documenti pubblici. Particolare attenzione è stata dedicata alla sezione “Contatti”, che consente di reperire facilmente indirizzi email e numeri telefonici delle strutture e alla navigazione, resa più intuitiva grazie a un sistema di ricerca interno e a percorsi semplici e guidati. I contenuti sono stati riorganizzati per essere più chiari, completi e leggibili, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti e facilitare l’orientamento all’interno del sito. È inoltre presente una sezione di approfondimento su tematiche specifiche, destinata ad arricchirsi progressivamente. Il nuovo sito sarà raggiungibile il prossimo 21 aprie all’indirizzo www.aousassari.it

Pescato senza tracciabilità, sequestro a Cagliari

CAGLIARI – Proseguono senza sosta le attività di monitoraggio e controllo lungo l’intera filiera agroalimentare sarda. Nell’ambito del Piano Operativo disposto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza di Cagliari hanno condotto un’operazione congiunta mirata a garantire la tracciabilità dei prodotti ittici e salvaguardare l’eccellenza del “Made in Italy”. Il coordinamento in atto tra la Direzione Marittima e il Reparto Operativo Aeronavale delle Fiamme Gialle ha consentito di individuare, in provincia di Cagliari, uno stabilimento di stoccaggio e commercializzazione di prodotto ittico che, al momento del controllo, deteneva oltre 1.200 kg di prodotto non conforme agli standard previsti dalle normative vigenti, sia per la tracciabilità che per le modalità di conservazione. Il pescato, posto immediatamente sotto sequestro dai militari, infatti, era privo delle etichette obbligatorie che ne certificano l’origine, la zona di cattura o di allevamento ai sensi delle vigenti direttive europee.

L’intervento, grazie alla preziosa collaborazione del personale del Servizio Igiene Alimentare di Origine Animale dell’ASL di Cagliari e della Polizia Municipale di Quartu Sant’Elena, ha permesso di riscontrare anche carenze nelle autorizzazioni sanitarie ed edilizie della struttura sede della ditta, posta anch’essa sotto sequestro cautelare in attesa del ripristino delle condizioni di idoneità previste dalla legge. Le irregolarità emerse durante i controlli hanno portato alla contestazione di numerose violazioni amministrative. Per il titolare della società sono così scattate le sanzioni previste dalla normativa vigente. A seguito delle verifiche condotte dal personale dell’ASL, il pesce sequestrato è stato dichiarato non idoneo al consumo e sarà pertanto avviato a distruzione. L’operazione, condotta nell’abito delle attività svolte congiuntamente dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza, si pone l’obiettivo prioritario e sempre più capillare di tutelare la salute dei consumatori nonché salvaguardare il marchio “Made in Italy”, supportando, al contempo, la sana economia del territorio attraverso il rispetto delle regole.

Presentato il Piano regionale dei servizi alla persona

CAGLIARI – Si è svolto ieri, negli spazi del Teatro Comunale di Sanluri, il quarto appuntamento territoriale dedicato alla presentazione del Piano Regionale dei Servizi alla Persona, il nuovo strumento strategico con cui la Regione Sardegna intende rilanciare e riorganizzare l’intero sistema dei servizi sociali e sociosanitari.

All’incontro ha preso parte una numerosa platea composta da sindaci, responsabili tecnici, operatori dei PLUS e rappresentanti della ASL, a conferma del forte interesse e della partecipazione attiva dei territori al percorso di costruzione del Piano.

Al tavolo dei relatori sono intervenuti il presidente della Provincia del Medio Campidano e sindaco di Guspini, Giuseppe De Fanti, e Stefano Ferreli, capo di Gabinetto dell’Assessorato regionale della Sanità, in rappresentanza della Presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità. Il Sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, ha anticipato l’apertura dei lavori portando i suoi saluti ai presenti

L’illustrazione del Piano è stata affidata alla Direttrice generale delle Politiche Sociali, Francesca Piras, che ha presentato i contenuti e gli obiettivi del documento, sottolineando la volontà della Regione di avviare una nuova fase di programmazione dopo oltre vent’anni di assenza di una pianificazione organica di settore.

Il Piano nasce infatti con l’obiettivo di ricostruire un sistema integrato e coerente dei servizi alla persona, capace di rispondere in modo più efficace ai bisogni delle comunità locali. Centrale, in questo processo, è il ruolo degli enti locali, ai quali si intende restituire una funzione piena e operativa nella programmazione e gestione dei servizi.

Il percorso di presentazione territoriale, giunto alla sua quarta tappa, è concepito come uno spazio aperto di confronto e ascolto, finalizzato a raccogliere contributi, osservazioni e proposte da parte degli amministratori e degli operatori. Un approccio partecipativo che punta a costruire un Piano realmente condiviso “dal basso”, valorizzando l’esperienza e la conoscenza dei territori.

L’obiettivo è quello di riconnettere in modo stabile ed efficace il lavoro della Regione con quello dei Comuni e dei PLUS, rafforzando la governance complessiva del sistema e migliorando la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Il ciclo di incontri proseguirà con la prossima tappa in programma a Nuoro, dove continuerà il confronto con i territori per arrivare alla definizione condivisa del Piano Regionale dei Servizi alla Persona.

La Sfirs apre una sede a Sassari

SASSARI- La Sfirs potenzia la sede di Sassari rilanciando i servizi per le imprese del nord Sardegna con l’obiettivo di creare un nuovo ecosistema finanziario locale, dialogando con il sistema dei Comuni, delle associazioni di categoria e dei professionisti. La Società finanziaria della Regione Sardegna rafforza la sua presenza in un territorio strategico per lo sviluppo dell’isola, con un forte peso economico e con una significativa presenza di filiere agroalimentari, manifatturiere e vocate all’export.

La Sfirs avvia così quella che i vertici hanno definito la sua “terza epoca”, inaugurando la fase di agenzia di sviluppo per un sistema di finanza complementare, implementando l’offerta del credito bancario. Questo il messaggio principale lanciato oggi a Sassari dal presidente Sfirs, Riccardo Barbieri, aprendo la tavola rotonda “La finanza trasforma il territorio – Sassari al centro delle nuove opportunità”, organizzata per rilanciare anche logisticamente la presenza della società in house della Regione nel nord dell’Isola. “Il punto centrale per la Sfirs a Sassari e nel Nord Sardegna – ha detto Barbieri – è di aprire un nuovo corso orientato a gestire la finanza complementare, migliorando la gestione del credito e le opportunità di investimento. Lo vogliamo fare mettendo al primo posto l’accoglienza e l’ascolto dei fabbisogni delle aziende, diventando il corner regionale di riferimento fra pubblico e privato. L’obiettivo è di essere investitori ‘pazienti’ per sopperire alle difficoltà del mercato e, infine, essere generatori di impatto misurabile”. Il potenziamento della sede di Sassari della Sfirs non sarà solo la riapertura di uno sportello burocratico ma diventerà un presidio operativo. “Una scelta concreta della Regione e della Società finanziaria regionale – ha aggiunto Barbieri – che segna un cambio di passo con una presenza più diretta nei territori, rendendo la finanza pubblica più vicina, utile ed efficace per le imprese del nord Sardegna e riducendo anche logisticamente la distanza tra istituzioni e sistema produttivo locale”.

Con oltre 500 milioni di euro di fondi regionali gestiti e un organico di 75 professionisti qualificati, destinati a diventare 100 in tempi brevi, la Sfirs consolida il proprio ruolo di principale intermediario pubblico a supporto dello sviluppo economico della Sardegna. Attualmente, la società opera attraverso due sedi operative, mentre 20 risorse sono impegnate presso gli uffici della Regione in attività di assistenza tecnica alle misure di intervento. Tra gli strumenti finanziari gestiti dalla società in house della Regione: 42 milioni di euro sono destinati ai contratti d’investimento; 55 milioni per il fondo Sardinia Fintech, che include misure come invoice trading, minibond e credito di filiera; 20 milioni per investimenti diretti; 25 milioni per i fondi Fipi dedicati alla patrimonializzazione; 30 milioni per il nuovo fondo di Venture capital. A proposito di progetti, il direttore generale Sfirs Massimo Concas ha spiegato come sia importante guardare a questo territorio: “Abbiamo raccolto l’esigenza della nuova governance e soprattutto degli imprenditori di avvicinarci noi su questa parte dell’Isola e non più viceversa, iniziando a valutare le loro proposte operative. Ci saremo anche fisicamente con tutti gli strumenti della finanza complementare per dare più possibilità e ascolto al tessuto produttivo locale”.

Un plauso all’iniziativa della Sfirs di investire nel nord Sardegna è arrivato da tutti i partecipanti alla tavola rotonda. Riccardo De Lisa (Università di Cagliari) ha insistito sulla chiamata a raccolta degli attori che possono offrire competenze e formazione, mettendo sul tavolo tutto l’expertise per generare sviluppo nel territorio. Marco Naseddu (Centro regionale di programmazione) ha illustrato le possibilità e gli strumenti dei Fondi europei a cui possono accedere le imprese, appellandosi al fatto che con loro “si instauri un dialogo costruttivo”. Marco Scanu (presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Sassari) ha sottolineato che un presidio della Sfirs a Sassari “è necessario per costruire connessioni e fondamentale per contribuire anche a uno scambio di informazioni, ribadendo il ruolo e la collaborazione dei professionisti per favorire iniziative che generano valore aggiunto nel nord Sardegna”. Ha chiuso i lavori l’assessore regionale del Bilancio e credito, Giuseppe Meloni: “La giornata di oggi è uno dei primi segnali effettivi e operativi della mission del nuovo corso Sfirs. All’inizio del nostro mandato avevamo raccolto diverse manifestazioni di sofferenza su quello che avrebbe potuto fare la Società in house ma che negli anni è rimasto sulla carta. Oggi diamo inizio al nuovo corso, con una Sfirs che si affaccia finalmente anche al territorio che non significa solo Cagliari”

Giornata del Mare, iniziativa della Guardia Costiera di Bosa

BOSA – In occasione della Giornata del Mare 2026, l’Ufficio
Circondariale Marittimo di Bosa ha promosso un’iniziativa educativa rivolta agli alunni
della Scuola Primaria “Sherer” di Bosa, nell’ambito delle attività istituzionali di
sensibilizzazione alla cultura del mare e alla tutela dell’ambiente marino.
La mattinata ha preso avvio con un momento dedicato all’educazione ambientale,
incentrato sull’importanza di preservare l’ecosistema marino attraverso comportamenti
responsabili e consapevoli.
Il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa ha illustrato ai bambini le
funzioni istituzionali della Guardia Costiera, con particolare riferimento alle attività di
vigilanza marittima, tutela dell’ambiente e salvaguardia della vita umana in mare. Gli
alunni hanno avuto la possibilità di visitare la Motovedetta M/V CP 835 e di osservare
il battello GC B133, prendendo visione della strumentazione di bordo, degli apparati di
comunicazione e delle dotazioni operative impiegate nelle missioni di soccorso.
L’attività ha consentito ai giovani partecipanti di acquisire una comprensione diretta e
concreta del ruolo svolto quotidianamente dal Corpo delle Capitanerie di Porto.
Nel corso della mattinata, un significativo contributo è stato offerto dalla Croce Rossa
Italiana del comitato di Bosa, il cui personale ha illustrato le principali attrezzature
utilizzate nel soccorso sanitario, spiegando le procedure di intervento in situazioni di
emergenza sia a terra che in mare. I bambini hanno potuto osservare da vicino i presidi
e gli strumenti impiegati nell’assistenza alle persone in difficoltà.
La giornata si è conclusa con la testimonianza di un pescatore locale, che ha
presentato il pescato del giorno e descritto le fasi del proprio lavoro, offrendo agli
studenti uno sguardo diretto sul settore della pesca e sull’importanza delle pratiche
sostenibili a tutela delle risorse ittiche.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione formativa di rilevante valore istituzionale e
didattico, contribuendo a promuovere tra le giovani generazioni la cultura della
sicurezza in mare, il rispetto dell’ambiente marino e la conoscenza delle istituzioni
preposte alla sua tutela.

“L’assessore alla Sanità? Scegliete un sardo”

CAGLIARI – “Il diritto alla salute tocca la carne viva dei cittadini, delle famiglie e delle comunità. Per questo deve essere sottratto alla disputa quotidiana tra schieramenti.” Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati, intervenendo alla scuola di formazione dei Riformatori sardi insieme al Ministro della Salute, Orazio Schillaci. “In questi anni – ha spiegato – la Commissione che ho l’onore di presiedere ha approvato provvedimenti ambiziosi, spesso grazie a un clima di dialogo che si è tradotto in lavoro condiviso e, in molti casi, in voti unanimi. Penso, ad esempio, alla legge sugli screening pediatrici per il diabete, che vede la Sardegna regione pilota a livello nazionale, e alla legge sull’oblio oncologico.  Il confronto si è sempre concentrato sui contenuti – ha proseguito – e anche dalle diverse posizioni sono emersi stimoli utili per migliorare i provvedimenti. Siamo partiti dall’analisi dei problemi reali, promuovendo indagini conoscitive su ambiti cruciali come il sistema di emergenza-urgenza e le professioni sanitarie, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e aderenti alla realtà.” Cappellacci ha quindi ricordato i principali interventi: “Abbiamo approvato il decreto per la riduzione delle liste d’attesa, quello sulle prestazioni aggiuntive e introdotto maggiore flessibilità per il personale sanitario e per gli operatori socio-sanitari. Abbiamo inoltre riconosciuto l’obesità come patologia, garantendo percorsi di cura adeguati, e introdotto la legge sull’oblio oncologico, che restituisce piena dignità alle persone guarite, eliminando discriminazioni nell’accesso a mutui, assicurazioni, adozioni e concorsi pubblici.” Tra gli altri provvedimenti, il presidente ha citato “la legge a favore degli anziani, che rafforza l’assistenza domiciliare e semplifica l’accesso ai servizi socio-sanitari, contrastando solitudine e marginalità; le norme contro il bullismo e il cyberbullismo; il riordino degli istituti di ricerca e i decreti legislativi in materia di disabilità. Al di là delle appartenenze politiche – ha concluso Cappellacci – credo che l’esperienza della pandemia abbia rafforzato in tutti la consapevolezza che la sanità non sia una spesa da tagliare, ma il migliore investimento. In nome di questo principio, auspico che anche con la Regione Sardegna, come già avvenuto in altre realtà del Paese, si possano individuare obiettivi condivisi e avviare una leale e concreta collaborazione.”

“5 Stelle come sempre predicano bene e razzolano male”, esplode il “caso Quartu”

CAGLIARI – “Ancora una volta il Movimento 5 Stelle riesce nell’impresa di dire tutto e fare il contrario di
tutto nel giro di poche ore. Da un lato proclami altisonanti, dall’altro la solita incoerenza nei
fatti. Fa sorridere, amaramente direi, leggere le dichiarazioni del segretario regionale del M5S
e, allo stesso tempo, osservare ciò che accade realmente a Quartu, dove il progetto
politico di riferimento è di fatto costruito e guidato da Christian Solinas” dichiara il
coordinatore regionale del Gruppo FdI Francescco Mura. “Delle due l’una: o il Movimento
5 Stelle non sa cosa accade nei territori, e sarebbe grave, oppure lo il coordinatore
regionale sa benissimo e finge di non vedere, e sarebbe ancora più grave. La verità è
una, semplice e sotto gli occhi di tutti: mentre a parole si prendono le distanze, nei fatti si
sta comodamente dentro un progetto politico che ha proprio in Christian Solinas il suo
punto di riferimento. A questo punto la questione è di coerenza, non di propaganda.
Se Alessandro Solinas vuole davvero dimostrare di avere la schiena dritta e dare seguito
alle dichiarazioni del suo partito, abbia il coraggio di trarne le conseguenze politiche e
disconoscere apertamente il progetto costruito a Quartu. Diversamente, prenda atto della
realtà e si metta l’anima in pace: sarà parte integrante di un progetto politico ideato e
guidato proprio da Christian Solinas.
E allora, senza ipocrisie, non resta che augurargli buon lavoro nel suo nuovo percorso
politico” conclude Mura Coordinatore regionale FdI Sardegna.

Pasquetta amara per i ladri: arrestati e recuperata refurtiva

OLBIA – Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto
risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, si comunica quanto segue.
Olbia, 7 aprile 2026 – Mentre i proprietari di casa erano fuori per trascorrere la giornata di
Pasquetta, i Carabinieri erano regolarmente in servizio sul territorio e, grazie a un intervento
immediato, sono riusciti a sventare un furto in abitazione e ad arrestare tre persone.
Nel tardo pomeriggio di ieri, nell’agro di Loiri Porto San Paolo, tre soggetti si sono introdotti
all’interno di un’abitazione approfittando dell’assenza dei proprietari, intenti a trascorrere
la festività. A seguito della segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, i
militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia sono intervenuti con
estrema tempestività, avviando immediatamente le ricerche.
Il rapido coordinamento con la locale Compagnia Barracellare, unitamente all’attività svolta
sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, ha consentito di
intercettare i presunti responsabili a breve distanza dal luogo del fatto e di bloccarli in
flagranza, mentre erano ancora in possesso della refurtiva.
L’intero bottino, costituito da oggetti e monili di valore, è stato completamente recuperato
e restituito ai legittimi proprietari.
Al termine delle formalità di rito, due degli arrestati sono stati associati presso la Casa
Circondariale di Sassari, mentre un terzo è stato ricoverato presso l’ospedale di Olbia, dove
si trova tuttora piantonato.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della presenza costante sul territorio e
della tempestiva segnalazione al 112, elementi determinanti per garantire sicurezza e
interventi efficaci a tutela dei cittadini.

“Fusione Aeroporti, a rischio posti di lavoro e crescita dell’Isola”

CAGLIARI – “Nella bufera mediatica che sta travolgendo il sistema aeroportuale della Sardegna, tra posizioni favorevoli e contrarie alla fusione dei tre scali dell’Isola, si inserisce con forza il tema del futuro dell’aeroporto di Cagliari Elmas. Un dibattito acceso, segnato anche da divisioni ideologiche tra modelli di controllo pubblico e privato, che rischia di lasciare in secondo piano una questione centrale: le condizioni e le prospettive dei lavoratori”. Così commentano i segretari generali di FILT Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil, Arnaldo Boeddu, Claudia Camedda, Elisabetta Manca.
“In questo contesto – sottolineano – si colloca lo scontento crescente tra le lavoratrici e i lavoratori dello scalo cagliaritano. È infatti di tre giorni fa la nota congiunta delle organizzazioni sindacali che hanno richiesto l’intervento del Prefetto con l’attivazione della seconda fase delle procedure di raffreddamento”.
Claudia Camedda (Fit Cisl) richiama con forza l’attenzione “sulla necessità di riconoscere il valore del lavoro svolto quotidianamente all’interno dello scalo. A fronte di volumi di traffico che hanno già superato i 5 milioni di passeggeri annui e che, con ogni probabilità, sono destinati a crescere ulteriormente, chiediamo un adeguato riconoscimento economico per lo sforzo sostenuto da tutto il personale”.
Arnaldo Boeddu (Filt Cgil Sardegna) sottolinea come “lavoratori e organizzazioni sindacali stiano agendo con senso di responsabilità per evitare uno scontro che penalizzerebbe innanzitutto i passeggeri preannunciando che, qualora non si dovesse trovare un accordo in sede prefettizia saremo obbligati ad intraprendere una stagione di scontro. Per queste ragioni, le organizzazioni sindacali auspicano che il confronto in Prefettura possa portare a un cambio di atteggiamento da parte dei vertici aziendali, finora caratterizzato da una chiusura totale”.
Prosegue Elisabetta Manca (Uiltrasporti): “la crescita del traffico aereo, trainata anche dal traffico internazionale, rappresenta senza dubbio una grande opportunità per l’economia della Sardegna. Tuttavia, tale sviluppo deve essere accompagnato da una visione strategica chiara e condivisa, capace di mettere al centro le lavoratrici e i lavoratori, garantire elevati standard di sicurezza e assicurare la qualità dei servizi offerti”.
In assenza di risposte concrete, proseguono unitariamente le organizzazioni sindacali, il rischio è che le tensioni sociali possano intensificarsi, compromettendo non solo il clima interno allo scalo ma anche la sostenibilità futura di un settore cruciale per lo sviluppo dell’Isola”.

America’s Cup, visita ufficiale del team britannico gb-1

CAGLIARI – Il team britannico GB1, a Cagliari in vista della prima regata preliminare dell’America’s Cup, in programma dal 21 al 24 maggio 2026 nelle acque del Golfo cagliaritano, è stato ufficialmente accolto dall’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu. L’esponente della Giunta Todde ha ricevuto il CEO del team Ian Walker, accompagnato da Ellie Aldrige, trimmer, una delle veliste più medagliate al mondo e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 di Formula Kite e da Sam Webb, 20 anni, che è stato selezionato da una call di 150 giovani velisti per testare il simulatore 3D della conduzione della barca e passato subito, grazie al suo talento all’equipaggio “Youth” del team che da una settimana si allena nelle acque del Golfo degli Angeli dopo aver preso possesso della base operativa presso il Molo Sabaudo nel Porto di Cagliari.

“Cresce l’attesa per questa importante competizione, Stiamo intensificando i preparativi per accogliere gli sportivi dei 5 team, con le loro famiglie e collaboratori, insieme alla platea di aziende sponsor della Louis Vuitton 38ª America’s Cup e delle squadre che si contenderanno il trofeo”, ha sottolineato l’assessore Cuccureddu, accogliendo i rappresentanti del team britannico di Sir Ben Ainslie, composto da 25 membri dei 3 equipaggi (giovanile, femminile e senior) e da circa 50 addetti. “Per venire incontro a tutti gli appassionati, per scelta della Regione Sardegna e degli organizzatori – ha aggiunto Cuccureddu – la manifestazione sarà fruibile gratuitamente con una vista da terra, esattamente dal waterfront fra il Molo di Levante del Porto e Capo Sant’Elia”.

Il periodo di allenamento in preparazione della regata sarà utilizzato dal team britannico per rendere sempre più competitive le barche GB1, Challenger of Record per la 38a America’s Cup, ovvero team che lancia la sfida al team vincitore della scorsa Louis Vuitton, il Defender New Zealand. Il CEO di GB1, Ian Walker, ha sottolineato “l’incredibile bellezza e la qualità dell’accoglienza ricevuta”, unita alle “condizioni eccellenti” per la pratica velica e le prove per la competizione, che già in questi giorni vedono le vele delle barche AC40 già presenti in città incrociarsi nelle acque del Golfo di Cagliari.

La manifestazione, legata al trofeo sportivo più antico al mondo e tuttora disputato dal 1851 (175 anni), è stata voluta e finanziata dall’Assessorato regionale del Turismo e organizzata grazie alla collaborazione con ACE (America’s Cup Event), Governo italiano (in particolare il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi) e la società governativa Sport e Salute.

Sono cinque i team finora iscritti, oltre i britannici di GB-1: i francesi di La Roche-Posay Racing Team, gli svizzeri di Tudor Team Alinghi, gli italiani, da 12 anni con base operativa a Cagliari, di Luna Rossa, oltre al “defender” Emirates Team New Zealand. Tre team parteciperanno con due imbarcazioni AC40 monotipo foiling, una delle quali dedicata a equipaggi formati da donne e giovani velisti. Nelle prime giornate i team si sfideranno in una serie di regate di flotta al termine delle quali i primi due in classifica si affronteranno in una finale “winner takes all”, che determinerà il vincitore della regata. Per tutti i team in gara alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup quella in Sardegna sarà la prima vera occasione di confronto, per valutare le prestazioni e osservare le diverse tattiche di regata.

La macchina organizzativa è stata affidata ad ACE (America’s Cup Events) Italia che ha, da circa un mese, la sua base operativa alla Manifattura Tabacchi, da dove ha fatto partire il programma di coinvolgimento dei volontari sia a mare che a terra, https://www.americascup.com/it/news/3932_DIVENTA-VOLONTARIO-NEL-2026-E-NEL-2027. Anche la progettazione dei villaggi per il pubblico e per i media da utilizzare durante gli eventi procede spedita, grazie alla collaborazione di tutte le autorità locali ed all’accoglienza che la Sardegna sta riservando ai team ed agli appassionati.

Mirco Babini, Head of Technical Operation& Local Event Planning di ACE per la 38a America’s Cup, responsabile della Regata in Sardegna, ha citato il grande clima di collaborazione riscontrato per poter realizzare a Cagliari i due villaggi per gli appassionati, gli sportivi ed il pubblico (al Porto ed al Lazzaretto di Sant’Elia), oltre che per l’organizzazione e la logistica di tutto l’evento.

Ulteriori informazioni e dettagli sul Race Village e sulle opportunità di visione a terra e in mare della regata per i tifosi a Cagliari sono disponibili su www.sardegnaturismo.it e www.americascup.com.