Halloween, a Sant’Antiooco 3 giorni di eventi

SANT’ANTIOCO – Aree food&wine, animazione per bambini, musica dal vivo e concorso-shopping a premi. Sant’Antioco si prepara a vivere un lungo fine settimana ricco di appuntamenti di intrattenimento dedicati a grandi e piccini, da sabato 30 ottobre a lunedì 1 novembre. Una serie di eventi tutti incentrati sulla festa di Halloween e sulla riscoperta della tradizione sarda legata alla commemorazione dei defunti, “su beni po’ s’anima”.

La tre giorni è organizzata dal Comune di Sant’Antioco con la collaborazione fattiva del Centro Commerciale Naturale Welcome to Sant’Antioco e della sua fitta rete di attività. «Compra, gioca e vinci. Questo è lo slogan che abbiamo scelto per il concorso a premi – spiega Gianni Esu, presidente del CCN – chi acquista nelle attività commerciali indicate nei tre giorni potrà chiedere il gadget “porta scontrini” in regalo. Si accumuleranno così tagliandi che dovranno essere consegnati nel punto gioco allestito in Piazza Italia dalle 17.00 alle 21.00: più scontrini si accumulano, più si avrà possibilità di vincere tentando la sorte con le zucche della fortuna. Tra i premi, cashback – rimborso di ciò che si è speso, cene, 5 Capodanno a Cagliari, ovvero soggiorno e cenone dal valore di 300 euro ciascuno, e tanti altri premi offerti dalle attività aderenti».

Oltre alle iniziative che hanno l’obiettivo principale di stimolare gli acquisti e di dare impulso all’economia antiochense, sono numerose le attività dedicate ai bambini. «Teniamo tanto a questa tre giorni – commenta l’Assessore al Turismo Roberta Serrenti – e ci auguriamo che l’isola venga scelta per trascorrere questo lungo fine settimana autunnale. Di certo non mancheranno l’animazione e i giochi per grandi e bambini. In Piazza Umberto abbiamo pensato di allestire l’area gonfiabili dedicata ai bambini (sabato solo sera, domenica e lunedì mattina e sera), mentre in piazza Italia dalle 17.00 alle 21.00 sono in programma animazione e intrattenimento musicale. Ci saranno inoltre degli spazi di musica dal vivo e di food&wine distribuiti in tutto il paese, in particolare in prossimità delle attività commerciali aderenti: un modo per vivere il paese, parlando con i suoi commercianti e con i produttori da loro ospitati».

Amianto, piano della Regione per 32milioni

CAGLIARI – La presenza di amianto negli edifici non è più tollerabile. Sono ora a disposizione 32 milioni per le bonifiche in 93 siti, il più grande piano di eliminazione dell’amianto mai messo in atto dalla Regione.  L’intervento più importante, oltre 16 milioni, è per le scuole, per la sicurezza dei nostri ragazzi. Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas, presentando stamane alla stampa, insieme all’assessore all’Ambiente Gianni Lampis, il piano della Regione per eliminare l’amianto dagli edifici pubblici. E’ un tema che ci sta particolarmente a cuore, ha detto il Presidente. Questo intervento, ha proseguito, ci consente di avviare immediatamente i lavori per un progetto generale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dall’amianto. La Regione intende assicurare la salute e il benessere dei cittadini, ha aggiunto il Presidente Solinas, garantendo condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza, cancellando le tracce di questo gravissimo pericolo per la salute pubblica, già al bando da 27 anni ma ancora presente in troppi edifici pubblici e privati. Il Ministero della Transizione Ecologica prevede, nell’ambito del Piano Operativo Nazionale “Ambiente” FSC 2014/2020, risorse finanziarie per complessivi euro 385.644.218,00 per interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto dagli edifici pubblici, in particolare dagli edifici scolastici e ospedalieri.

La Sardegna, sottolinea il Presidente, grazie ad un attento lavoro dell’assessorato all’Ambiente, riesce ad ottenere circa il 10% dello stanziamento totale: 35 milioni, 32 dei quali subito impegnati, mentre il restante sarà utilizzato a breve con nuovi interventi in via di predisposizione.

Nel Piano sono individuati i soggetti beneficiari, le relative regole di trasferimento delle risorse, le modalità di individuazione degli interventi, la governance e le modalità operative per l’attuazione ed il monitoraggio degli interventi. Il Piano è stato elaborato dall’assessorato all’Ambiente di concerto con gli assessori alla Sanità, alla Pubblica Istruzione ed Enti Locali. Si tratta di 93 interventi per un totale di euro 32.167.857,94, ha detto l’assessore all’Ambiente Gianni Lampis. Opereremo in scuole, ospedali, Enti locali territoriali, edifici pubblici della Regione, Agenzie, Consorzi industriali e Consorzi di bonifica (con particolare attenzione all’eliminazione delle tubature ove e’ ancora presente amianto), aziende a partecipazione pubblica. La bonifica da amianto ha rappresentato per il mio assessorato un momento decisivo e qualificante, ha detto ancora l’assessore. Altri interventi, oltre a quelli illustrati oggi, saranno programmati in altri ambiti pubblici, come le Università. Abbiamo lavorato per 18 mesi, ha concluso l’assessore, in perfetta sintonia con tutti gli enti pubblici coinvolti, consapevoli dell’enorme importanza, per la salute pubblica, di un intervento simile, atteso da troppi anni.

Regione, prorogata la caccia di lepre e pernice

CAGLIARI – Con Decreto n. A/18 del 21.10.2021, pubblicato sul BURAS n. 59 del 22.10.2021, l’Assessore della Difesa dell’Ambiente Gianni Lampis ha integrato il Decreto n. A/17 del 06.10.2021. Pertanto, viene autorizzata un’ulteriore giornata di prelievo venatorio della lepre sarda e della pernice sarda il 24 ottobre 2021, nel territorio libero alla caccia. A seguito del monitoraggio dei capi abbattuti nelle precedenti giornate e sulla base del contingente abbattibile approvato da Ispra, precisa l’assessore Gianni Lampis, vengono autorizzate due giornate di prelievo venatorio alle stesse specie nelle giornate del 24 ottobre 2021 e 31 ottobre 2021, nelle Autogestite di caccia che hanno effettuato i censimenti e hanno Piani con risultanze positive. Il carniere massimo giornaliero consentito è di una Lepre sarda e una Pernice sarda. Resta invariato il carniere stagionale, stabilito con il Decreto n. A/17 del 06.10.2021, che prevede 2 capi di Lepre sarda e 2 capi di Pernice sarda. Inoltre, nel territorio libero alla caccia della Regione Sardegna, che ricade nei siti della Rete Natura 2000, non è consentito il prelievo della Pernice sarda.

Tentò di salvare Alfredino, morto Angelo Licheri

CAGLIARI – Un uomo umile e generoso, l’eroe della porta accanto, nel quale si incarnò la speranza di tutta l’Italia di rivedere sano a salvo Alfredino Rampi. Anche il Presidente della Regione Christian Solinas si unisce al cordoglio per la morte di Angelo Licheri, l’uomo originario di Gavoi che si calò nel pozzo di Vermicino, il 10 giugno del 1981, per tentare di salvare il piccolo Alfredo Rampi. Il suo esempio di altruismo e di eroica generosità, dice il Presidente Solinas, ci rende orgogliosi come sardi e resterà vivo nei nostri cuori, così come il ricordo della piccola vittima della tragedia. Sono certo, dice ancora il Presidente, che Alfredino lo abbia accolto in Cielo, con quell’abbraccio che purtroppo, quel giorno, non fu possibile

Nuoro, cambio ai vertici della Polizia

NUORO – Cambio ai vertici della Polizia di Nuoro. I Commissari Capo Benedetta Agosta e Giuseppe Maria Saracino. Entrambi sono al loro primo incarico dopo aver ultimato il Corso di formazione a Roma all’Istituto Superiore di Polizia. Il Questore di Nuoro ha attribuito alla dottoressa Agosta la Dirigenza dell’Ufficio Immigrazione. Il Commissario Capo Saracino si è, invece, insediato come Dirigente del Commissariato distaccato di Lanusei subentrando al Vice Questore Leonardo Cappetta che ha assunto la Direzione della Divisione di Polizia Amministrativa. Allo stesso tempo il Vice Questore Raffaele Bacale è stato nominato Dirigente del Commissariato di Siniscola in sostituzione della dottoressa Rita Morelli che ha lasciato il servizio attivo per raggiunti limiti di età.

“Disagi Continuità per problemi Alitalia”

CAGLIARI – I disagi che i passeggeri stanno subendo in queste ore, i ritardi e le cancellazioni dei voli, non hanno la minima attinenza con la gara in corso, e in via definizione, con la quale la Regione affiderà il servizio di continuità territoriale alla compagnia che si aggiudicherà la procedura negoziata. Lo afferma il Presidente della Regione Christian Solinas.
Attribuire alla Regione, indicando inesistenti ritardi o inadempienze, la situazione di crisi determinata dal fallimento di Alitalia e dalla complicata nascita di Ita, o dalle carenze di documentazione emerse in precedenza, è un’operazione palesemente strumentale e priva di ogni credibilità, prosegue il Presidente. Siamo di fronte alle solite mistificazioni di chi non perde occasione, anche a costo di creare danni d’immagine e non solo al sistema economico produttivo della Sardegna, per cercare di piegare la realtà al proprio teorema indimostrato e indimostrabile: va tutto male, la colpa è del Presidente della Regione. I numeri fino ad ora si sono incaricati di smentire tutte queste chiacchiere, e ci dicono con chiarezza che se abbiamo superato i 10 milioni di presenze nell’Isola, evidentemente il sistema dei trasporti è stato in grado di garantire in modo efficiente i collegamenti.
Così come è ingiustificato il clima di allarme che alcuni tentano di creare in queste ore, dice ancora il Presidente Solinas.
Terminata la proroga precedentemente concessa ad Alitalia, il vettore che si aggiudicherà in queste ore la procedura negoziata inizierà a svolgere regolarmente il suo servizio sulle rotte di continuità, con le tariffe e le frequenze prestabilite.
Riguardo alla procedura seguita, prosegue il Presidente Solinas, anch’essa oggetto di critica strumentale, è bene ricordare che la Regione ha seguito scrupolosamente ed in maniera inappuntabile le modalità dettate dalla legge e dai regolamenti comunitari. E’ perfino superfluo sottolineare, conclude il Presidente Solinas, che la Regione non ha alcuna possibilità di modificare né le modalità di svolgimento della procedura né l’esito della stessa

Vendemmia italiana 2021: meno produzione, ma più qualità

ROMA – Il 2021 è stato un anno per certi versi complesso, sulla scia delle difficoltà del 2020, anche per tutti coloro che si occupano di agricoltura. Per non parlare poi della situazione climatica, che ha ulteriormente aumentato le difficoltà. Nonostante tutto, la vendemmia 2021 parte da ottime premesse, anche se avrà delle caratteristiche diverse rispetto al passato: la produzione sarà inferiore, ma crescerà la qualità. Vediamo quindi di approfondire questo tema, con un riferimento specifico ad alcune eccellenze italiane.

La vendemmia 2021 fra prospettive e numeri

Le associazioni di settore come Assoenologi hanno analizzato le condizioni medie delle vigne italiane, ritenendole accettabili e dunque con buone premesse per le vendemmie 2021. Il tutto nonostante alcune anomalie climatiche registrate in tutte le regioni, dalle piogge alle gelate, passando per le grandinate improvvise.

Una delle novità di quest’anno, infatti, riguarda proprio l’aspetto climatico; a causa del grande caldo che sta avvolgendo l’intera Penisola, la vendemmia verrà anticipata. Quali saranno, dunque, i risultati di questo cambiamento? Si produrrà meno vino rispetto alle annate passate, ma sarà comunque di maggiore qualità, nonostante i problemi non siano stati pochi.

I vini italiani e internazionali migliori

Attualmente, quando si parla di vino, una cosa è certa: la voglia di turismo enogastronomico post Covid è aumentata notevolmente, sia in Italia che all’estero. Questo vale per molti territori italiani che sono da sempre ricchi di grandi eccellenze. Da Nord a Sud, oggi gli amanti del vino possono acquistare diverse etichette tra le più famose in Italia, come ad esempio il Cannonau su Tannico, ottimo da sorseggiare anche in estate, durante cene e aperitivi. È bene sottolineare proprio la qualità del vino nostrano che, come già detto in apertura, sta aumentando di anno in anno grazie alle attenzioni sempre maggiori dei produttori italiani.

A questo proposito, un riconoscimento ai vini italiani arriva anche dalla classifica ufficiale stilata di recente dal Decanter World Wine Awards. In primo luogo, però, occorre parlare di questo evento, considerato dagli esperti come uno dei principali nel settore enologico. Sono state assegnate centinaia di medaglie di platino a varie etichette appartenenti a diversi paesi, con la Francia grande protagonista, con 38 platini e 15 premi Best in Show.

Naturalmente anche l’Italia ha avuto le sue grandi soddisfazioni, con 36 platini e 7 Best in Show. Rimanendo in tema di Francia e Italia, è possibile scoprire quali sono stati alcuni dei migliori vini premiati durante il Decanter World Wine. Basti citare ad esempio il Brunello di Montalcino e il Barolo, insieme all’Amarone, mentre sul versante francese ecco il Bordeaux e il Borgogna. Si chiude con altre bottiglie tricolori premiate, come il Derthona Timorasso e il Cavagino delle Cantine Lunae Bosoni e Sarticola della Baia del Sole.

Polizia, Progetto “PretenDiamo Legalità’

SASSARI – Lo scorso fine settimana, in occasione della conclusione della IV Edizione del Progetto “Pretendiamo Legalità”,  promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai giovani alunni.

I poliziotti della Questura di Sassari si sono presentati presso l’“Istituto
Comprensivo Pasquale Tola”  di Sassari do
ve al loro arrivo sono stati accolti con un esibizione musicale dell’inno alla gioia di Beethoven e quello d’Italia di Mameli, mentre a Thiesi e Torralba gli alunni delle classi della scuola primaria hanno mostrato i lavori con i quali hanno partecipato ed i principi imparati.

Il progetto, rivolto agli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, quest’anno ha interessato 73 provincia d’Italia, ponendosi l’obbiettivo di promuovere la legalità, attraverso il rispetto delle regole, del corretto utilizzo della rete internet ed i valori della Costituzione che, insieme alla amicizia e alla solidarietà, rappresentano le fondamenta per la crescita dei cittadini del domani e per la costruzione di una società responsabile.

Gli alunni delle scuole si sono inoltre confrontati sulle predette tematiche con personale specializzato della Questura di Sassari.

Stintino, per la Pelosa un’estate sold out

STINTINO – L’estate 2021 alla Pelosa ha fatto registrare un vero e proprio sold out, con circa 148mila prenotazioni. Una conferma dell’appeal che la spiaggia gioiello della Sardegna continua a godere, anche con la presenza del numero chiuso, con il contributo all’ingresso e le prescrizioni che, per il terzo anno consecutivo, hanno regolamentato l’accesso e l’utilizzo della spiaggia.

“Il sistema Pelosa ha funzionato molto bene – afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana – e, dopo l’avvio sperimentale dello scorso anno, quest’estate l’organizzazione ha retto alla forte domanda proveniente da tutta Italia e non soltanto. Con le regole che abbiamo adottato la spiaggia è destinata a essere recuperata. Regole che, abbiamo visto, piacciono anche a chi frequenta l’arenile”. A gestire i servizi di fruizione della spiaggia ci ha pensato, anche quest’anno la Vosma, la cooperativa sassarese che già lo scorso anno ha avviato un importante lavoro, anche di supporto all’amministrazione. E’ stata avviata una campagna di comunicazione che ha contribuito a dare visibilità alla spiaggia e a divulgare il messaggio del rispetto ambientale. “Abbiamo puntato proprio su questo aspetto – prosegue il primo cittadino – perché la nostra spiaggia è un bene naturale da salvaguardare. E’ una risorsa irrinunciabile. Per questo motivo, già dal prossimo anno stiamo pensando di estendere il numero chiuso e l’accesso con il ticket sino a ottobre inoltrato”. “Il rodaggio per la gestione avviato lo scorso anno, adesso, possiamo dire che è passato – aggiunge il vicesindaco Angelo Schiaffino – il sistema ha dimostrato di funzionare. I servizi sono migliori, c’è più ordine e il ranking di gradimento della spiaggia è salito. Sembra quasi che questo sistema sia attivo da anni, mentre siamo appena al secondo. Adesso La Pelosa è già un lido migliore rispetto al passato, ma ancora resta da fare”.

Secondo i dati a disposizione della Vosma, dal primo al 16 giugno sono state registrate 900 prenotazioni al giorno che sono andata ad aumentare gradualmente sino al 25 giugno. Da quella data, e per tutti i mesi di luglio e agosto, le prenotazioni giornaliere registrate hanno toccato il massimo, 1500. Quota che è stata mantenuta sino al 14 settembre. Da metà settembre in poi, invece, le prenotazioni si sono ridotte, per assestarsi a una media giornaliera di 200. Una situazione quest’ultima che – hanno commentato da Vosma – è stata di sicuro migliore rispetto a quella registrata nello stesso periodo del 2020, quando le prenotazioni subirono una riduzione maggiore dovuta anche alle non ideali condizioni metereologiche.

Le prenotazioni sono arrivate in gran parte da turisti e agenzie e tuor operator italiani. In numero minore, invece, dall’estero. Dalle statistiche si ricava che il 2,9 per cento hanno prenotato dalla Germania, il 2,8% dagli Stati Uniti e Canada, 1,7% dalla Francia, 1,6% dalla Spagna, 1,4% dalla Svizzera, 1,1% dalla Polonia, 0,6% dal Regno Unito, quindi a seguire Belgio, Paesi Bassi, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Danimarca e Irlanda.

Un appeal per la spiaggia della Pelosa da ricercare, probabilmente, nei servizi che quest’anno hanno avuto un miglior rendimento: da quelli al centro servizi con bagni e docce ai lavapiedi all’uscita della passerelle, dal servizio informativo con il front office e l’info point a quelli realizzati dagli addetti alle passerelle e dalle guardie giurate. Non sono mancati poi i controlli sulla spiaggia, per individuare i cosiddetti “imbucati” senza il braccialetto colorato, con il contributo dei barracelli del Comune. Ma anche i controlli per i fumatori e per l’utilizzo delle stuoie. E’ stato gradito, poi, il servizio alla balneazione per i disabili che ha consentito ad almeno una persona al giorno (con punte anche di tre) di godere della postazione e dell’ombrellone dedicato, oltre che dalla sedia per l’accompagnamento sino dentro l’acqua per fare il bagno

Giornata dei borghi, alla scoperta di Masullas e del Parte Montis

CAGLIARI – Domenica 10 ottobre 2021, dopo la pausa forzata del 2020, il Comune di Masullas ospiterà la Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia, un percorso guidato e suggestivo alla scoperta di un territorio straordinariamente ricco di storia e tradizione. Geniali – Saper fare e talenti creativi, orgoglio delle comunità locali vuol raccontare il contesto di uno stile di vita che era, è e deve restare, un elemento identitario della nostra cultura. Qui cibo, genialità locale, arte, storia, musica, spirito d’iniziativa e natura dell’intero territorio fanno fronte comune con l’obiettivo di valorizzare il Parte Montis in tutte le sue sfaccettature.

Il programma della giornata, a partire dalle ore 9, include varie iniziative principali, caratterizzate da un unico filo rosso e pensate per comporre una narrazione organica del territorio:

Alla scoperta del Borgo e Inaugurazione nuovo allestimento del “GeoMuseo MonteArci” – Tour guidati per conoscere l’ospitale comunità di Masullas, il suo centro storico e i siti culturali del territorio, tra cui la visita al giacimento di ossidiana più vasto e prezioso di tutto il Mediterraneo. Durante questa esperienza verrà presentato ai visitatori il nuovo allestimento del GeoMuseo MonteArci, museo mineralogico e paleontologico allestito nel seicentesco convento dei Frati Cappuccini di Masullas.

Visita al Nuraghe Santu Miali di Pompu – A spasso nel tempo: escursione guidata al Nuraghe Santu Miali, la prima volta, dopo la ripresa dei lavori di scavo e valorizzazione del sito. L’edificio rientra nella tipologia delle fortezze nuragiche a struttura complessa, edificato tra il XIV e XII secolo a. C. PassAssaggiando per il Borgo – Mercatino dei prodotti a Km0 a cura delle attività produttive del Parte Montis e apertura degli stand con le produzioni enogastronomiche e artigianali del luogo lungo le vie del centro storico. Si offrirà ai visitatori, per pranzo e cena, l’occasione di apprezzare le eccellenze della produzione agroalimentare e artigianale del territorio. Un viaggio tra i saperi e i sapori.

Pranzo del Borgo – I visitatori avranno la possibilità di degustare i prodotti del territorio, salumi e formaggi di produzione artigianale accompagnati dal caratteristico pane di Pompu e dalle paste tipiche di Masullas con il sugo di galletto ruspante. A cura dell’associazione Fadeus Festa e della Pro Loco di Pompu.

La Sardegna ai tempi di Dante – A 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, il Polo Museale di Masullas organizza una serata per raccontare la Sardegna ai tempi di Dante, un periodo molto importante per la nostra Isola soprattutto per quanto concerne la nascente industria mineraria.

Queste proposte verranno affiancate da numerose altre iniziative: la giornata sarà un momento di festa e un’occasione per scoprire il sapore dell’ospitalità, dell’accoglienza e della bellezza della comunità. Molte attività saranno gratuite, alcune prevedono il pagamento di una quota di partecipazione e la prenotazione. La Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia, giunta alla sesta edizione, ha l’obiettivo di riscoprire i borghi italiani quali luoghi da vivere, sostenere e preservare. Una rete in cui a diventare protagonisti sono le comunità, gli amministratori, gli operatori economici, sociali e culturali.