Tutela e pesca del bogamarì, importante accordo

ALGHERO – Si è svolto mercoledi a Casa Gioiosa un proficuo incontro di lavoro fra i principali attori coinvolti nella filiera della tutela e della valorizzazione economica del riccio di mare. Alla presenza del Presidente Raimondo Tilloca e del direttore dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte Mariano Mariani, dell’Assessore comunale dell’Ambiente Andrea Montis, di Mauro Manca della Coldiretti Impresa Pesca Sardegna, del Presidente e dei rappresentanti della Associazione dei pescatori professionali che operano nel territorio del Nord-Ovest della Sardegna, dopo un ampio confronto su tutte le questioni in campo – dalla ordinanza di interdizione della pesca nelle aree protette, al programma sperimentale di ripopolamento, alla commercializzazione diretta dei pescatori ed al coinvolgimento dei ristoratori, a quelli del contrasto della illegalità e della pesca abusiva – è stata condivisa la esigenza di definire e sottoscrivere congiuntamente un piano di azione integrato da portare all’attenzione della Regione e del Governo nazionale.

Si è partiti dal presupposto che le rilevanti criticità che caratterizzano lo stato della risorsa riccio, minacciata da un alto rischio di estinzione nei mari della Sardegna e le conseguenti azioni di tutela e salvaguardia della stessa non possano ricadere sulla categoria dei pescatori professionali autorizzati che rappresentano la catena debole della filiera, ma impongano una assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti.

E’ stato riconosciuto che nel passato i pescatori professionisti del Nord-Ovest della Sardegna abbiano condiviso con le Amministrazioni Pubbliche restrizioni sempre maggiori finalizzate alla tutela della risorsa: limitazioni sul pescato, diminuzione delle giornate di pesca, controlli sempre più serrati e procedure di tracciabilità volte a contrastare la pesca illegale. Queste restrizioni, tuttavia, non sono oggi più sufficienti a “salvare” la risorsa e si impone un piano di azione di più ampia portata. A tale proposito è stato ricordato come l’Area marina protetta di Capo Caccia – Isola Piano abbia già portato alla attenzione della Regione – Assessorato della Agricoltura – un piano sperimentale di tutela e ripopolamento della risorsa, con il più ampio coinvolgimento dei pescatori professionali nella azioni di monitoraggio, ripopolamento e controllo del territorio e riconoscimento agli stessi di un contributo al reddito per l’attuazione di queste azioni.

Il piano sperimentale, che una volta realizzato e validato, potrebbe essere esteso non solo all’intera Sardegna, ma anche ad altre Regioni italiane, è stato anche oggetto di una interpellanza parlamentare dell’On.le Deiana che ha chiesto l’impegno del Governo per l’attuazione ed il finanziamento dello stesso. Nel contempo l’Amministrazione comunale ha assicurato il proprio impegno per consentire ai pescatori professionisti di poter commercializzare direttamente il riccio tal quale presso il mercato della Pietraia che potrebbe diventare anche sede di certificazione e centro di spedizione evitando ai pescatori di Alghero i disagi ed i maggiori costi di doversi recare a Porto Torres. Inoltre il Comune di Alghero intende sensibilizzare e coinvolgere i principali ristoratori della città per un consumo consapevole e sostenibile della polpa di riccio la cui provenienza, per contrastare ogni forma di illegalità e pesca abusiva, deve sempre essere certificata come acquistata da pescatori professionali autorizzati.

Proprio con l’intento comune di richiamare l’attenzione delle autorità regionali e nazionali è stato condiviso che le diverse azioni di tutela, di diretta partecipazione dei pescatori, di valorizzazione economica e di contrasto di ogni forma di illegalità nelle diverse fasi della filiera, debbano convergere e diventare parte essenziale di un unico un piano di azione integrato che sarà condiviso e sottoscritto da tutti gli attori della filiera del riccio.

Nella foto l’incontro a Casa Gioiosa di mercoledi

Mozione Report, teatrino vergognoso

CAGLIARI – “Rispediamo al mittente l’assurda e ridicola richiesta di sfiducia al Presidente Solinas avanzata dalla minoranza! Abbiamo quest’oggi letteralmente rubato un’intera giornata ai lavori del Consiglio per discutere del niente più totale”. Così il capogruppo della Lega in consiglio regionale Dario Giagoni.

“Una mozione che si basava sulle farneticazioni di una trasmissione televisiva faziosa e strumentale, irrispettosa persino nei confronti della sfera privata del Presidente.  La minoranza sarda dovrebbe provare vergogna per aver avvallato tali sporchi giochetti, contribuendo a gettare nel panico e nell’angoscia i cittadini meritevoli di impegno costante e non di assistere a questo spettacolo osceno”. I sardi hanno diritto di poter contare su una classe politica che, soprattutto in questo grave momento di emergenza, sia realmente coesa e capace di essere costruttiva e non distruttiva. 

“La fiducia del gruppo Lega, della maggioranza tutta, al Presidente Solinas è stata ampiamente riconfermata! Noi tutti come, certamente, la maggior parte dei sardi, siamo fieri di essere guidati in questo difficile momento da un Governatore tanto riflessivo, serio, pacato e lungimirante, che politicamente tanto avrebbe da insegnare a taluni personaggi che mirano a fare solo sciacallaggio fine a se stesso”.

Calcio, Futsal e strutture: è tempo di agire |video

ALGHERO – Volta per volta sui social, a parte le troppe cose da censurare e le poche da esaltare, affiorano ricordi. Sempre più spesso belli. E nel caso di Alghero riguardanti lo Sport e in particolare del Calcio. Non è un caso. Il centro catalano era il fulcro di una serie di compagini di ottimo livello regionale con i picchi rappresentati dalla Polisportiva Alghero e dal Fertilia Calcio. Non solo Sport, però, ma vere e proprie “assistenze sociali” per diverse generazioni che hanno avuto come attrattore anche il Calcio nella sua forma più alta visti i risultati ottenuti negli anni da queste compagini. Risultati che si sono potuti ottenere grazie ad una virtuosa sinergia tra pubblico e privato con diversi imprenditori (Giorico Pino e Riccardo, Spanu, Columbano, Camboni, Loi, Pittalis, Sanna, Tarasconi, Ferroni, etc) che hanno sborsato ingente denaro per portare avanti i colori delle squadra della città.

Da tempo tutto questo è svanito. Le strutture che per decenni hanno caratterizzato il Calcio non esistono più o quasi con l’emblema del decadimento del Mariotti su cui ci sono diversi progetti di recupero (tra cui uno specifico della 2C Costruzioni che creerebbe anche un parco con parcheggio e altri servizi, oltre che lasciare il campo sportivo e uno derivante dalle Giunte Tedde). Un duro colpo al sistema sociale, economico e soprattutto sportivo. Ma c’è chi non molla. E dunque anche in un panorama così desolante e quasi impossibilitato, salvo azioni attese da anni da parte in particolare dei governanti, nel riportare il Calcio che conta nelle serie che contano, ha deciso di investire il proprio tempo ed energie nel pallone. Non 11 contro 11, ma il così detto “calcio a 5“. Sport rispettabilissimo che nel mondo raccoglie notevoli consensi e, anche ad Alghero, grazie ad alcune compagini, tra cui la Futsal Alghero, ha raggiunto risultati importanti come la presenza nel campionato di C1.

E anche per settore non mancano i problemi e pure in questo caso connessi alle strutture e spazi dove giocare e allenarsi. A parlarci di questo e altro il dirigente, e giornalista, direttore di Catalan Tv, Stefano Soro che, proprio al Mariotti, ha visto gli albori della sua professione durante i commenti domenicali alle partita della mitica squadra giallorossa.

Nella foto e video Stefano Soro

GRRinPORT, 30 mesi di gestione dei rifiuti nei porti

CAGLIARI – GRRinPORT è un progetto della durata di 36 mesi avviato ad aprile del 2018. Il suo obiettivo è quello di migliorare la qualità delle acque marine nei porti, limitando l’impatto dell’attività portuale e del traffico marittimo sull’ambiente. L’inquinamento delle acque, principale effetto negativo dell’attuale sistema di gestione dei rifiuti/reflui in ambito portuale, deriva soprattutto dalla scarsa informazione e sensibilizzazione dei fruitori del porto, da carenza/assenza delle infrastrutture di conferimento di rifiuti e reflui nei porti, ma anche dalla necessità per i fruitori di doversi adattare a regole/procedure diverse in ogni porto/paese. In questo scenario, il progetto mira a ricollocare le strutture portuali in un contesto eco-sostenibile ed eco-innovativo con un approccio di cooperazione transfrontaliera, basato su alcuni elementi innovativi. Le attività. Grande spazio alla disseminazione dei risultati del progetto nel corso degli ultimi quattro mesi. Giorgia De Gioannis del DICAAR (Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura) dell’Università di Cagliari (UNICA) è stata intervistata da Maria Luisa Sechi, giornalista di Radio Kalaritana, all’interno del programma radiofonico “Zoom Sardegna: La notizia nel particolare – Approfondimento quotidiano della principale notizia di rilievo regionale”. L’intervista, dopo aver ripercorso gli obiettivi generali e quelli più specifici del Progetto, si è focalizzata sui risultati attesi con una rassegna delle analisi, delle misure e degli strumenti testati dal progetto che mirano alla riduzione degli impatti nelle acque dei Porti di Progetto e dei Piani d’Azione finalizzati al miglioramento degli strumenti di gestione. Particolare attenzione alle misure destinate al Porto di Cagliari, ma anche a tutte le attività che permettono un utilizzo più sostenibile dei porti da parte dei diportisti. Rilievo è stato dato anche all’emergenza Covid-19: l’Autorità di Gestione del PO Marittimo Italia-Francia ha sollecitato i partner dei vari progetti, chiedendo loro di trovare nuove attività, alternative a quelle originariamente previste che l’emergenza Covid-19 rendeva impossibile svolgere.

La cooperazione al cuore del Mediterraneo Da qui, nascono i due webinar (seminari on line) tenuti a luglio e settembre a integrazione delle attività di divulgazione del progetto. Il primo webinar “Riduzione dell’inquinamento, innovazione ed economia circolare nel Porto di Cagliari: le attività del Progetto GRRinPORT” si è tenuto il 23 luglio 2020. Il webinar è stato coordinato da Alessandra Carucci del DICAAR dell’Università di Cagliari, capofila del Progetto. Hanno partecipato Daniela Spiga del DICAAR dell’Università di Cagliari, Elena Tamburini e Raffaela Lussu del DiSB dell’Università, Paolo Botti e Antonello Corda della RAS-ADIS, Direzione Generale Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna e, in video, Matteo Ranalli, Environmental Officer a bordo nave e collaboratore Università di Cagliari. Hanno dato il loro contributo al webinar anche Massimo Deiana, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, e Giampietro Tronci di Industrie Verdi EDIZERO Architecture for Peace. Gli interventi presentati sono stati i seguenti: Il progetto GRRinPORT: obiettivi e principali azioni previste nel porto di Cagliari – Daniela Spiga (DICAAR Università di Cagliari) Il monitoraggio ambientale nel Porto di Cagliari: primi risultati e attività future – Elena Tamburini e Raffaela Lussu (DiSB Università di Cagliari) Buone pratiche per una gestione sostenibile dei reflui nei porti – Paolo Botti e Antonello Corda (RAS-ADIS, Direzione Generale Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna) Porti sostenibili: opportunità e innovazione in Europa – Matteo Ranalli (Environmental Officer a bordo nave e collaboratore Università di Cagliari) Il secondo webinar, dal titolo “Riduzione dell’inquinamento ed economia circolare nel Progetto GRRinPORT: innovazioni per il trattamento dei sedimenti portuali nel Porto di Livorno e studio delle scelte individuali di smistamento dei rifiuti sui traghetti” si è svolto il 24 settembre 2020. Il webinar, aperto dai saluti istituzionali di Alessandra Carucci del DICAAR dell’Università di Cagliari, capofila del Progetto, ha visto un contributo di Daniela Spiga del DICAAR dell’Università di Cagliari, e successivamente l’intervento di Andrea La Camera e Fabiano Pilato di ISPRA – Sezione sperimentale per la valutazione del rischio ecologico in aree marino costiere con sede a Livorno e di Isabella Pecorini del DESTEC dell’Università di Pisa sulle attività legate all’analisi e trattamento dei sedimenti. Nel corso del webinar sono stati presentati, tramite video, i due impianti pilota utilizzati nelle sperimentazioni. Olivier Beaumais del MR CNRS 6240 LISA – Università di Corsica Pasquale Paoli ha presentato i risultati preliminari di uno dei due studi condotti sulle preferenze individuali sulla raccolta differenziata dei rifiuti, descrivendo le preferenze degli utilizzatori dei traghetti nei porti di Ajaccio, Cagliari e Livorno.

Gli interventi presentati sono stati i seguenti: Il progetto GRRinPORT: obiettivi e attività – Daniela Spiga (DICAAR – Università di Cagliari) Video dell’impianto pilota di pretrattamento dei sedimenti – Andrea La Camera e Fabiano Pilato (ISPRA – Sezione sperimentale per la valutazione del rischio ecologico in aree marino costiere afferente al CN-COS, Livorno) La cooperazione al cuore del Mediterraneo Remediation Technologies, End of Waste, monitoraggi ambientali e armonizzazione delle normative transfrontaliere: l’operato previsto da ISPRA nel Progetto GRRinPORT – Andrea La Camera e Fabiano Pilato (ISPRA – Sezione sperimentale per la valutazione del rischio ecologico in aree marino costiere afferente al CN-COS, Livorno) Implementazione e gestione del trattamento elettrocinetico su scala pilota: l’esperienza di GRRinPORT – Isabella Pecorini (DESTEC – Università di Pisa) Préférences individuelles et comportements de tri sur les ferries: enseignements d’un choice experiment – Olivier Beaumais (Université de Rouen et MR CNRS 6240 LISA – Université de Corse Pasquale Paoli) Tutti i materiali e le registrazioni dei due webinar sono disponibili sul sito Internet di progetto: http://interreg-maritime.eu/web/grrinport A Livorno, il 17 settembre si è tenuta la conferenza stampa di consegna ufficiale del contenitore stradale (già posizionato) dedicato alla raccolta differenziata e stoccaggio degli oli vegetali usati prodotti sulle imbarcazioni e delle apposite taniche da distribuire ai diportisti. Questa azione ha l’obiettivo principale di sensibilizzare, educare e informare gli utenti portuali e i cittadini della necessità e urgenza di un corretto smaltimento degli oli per alimenti, evitando potenziali danni ambientali dovuti a pratiche di gestione degli oli non corrette. L’evento nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Centro Nazionale per la caratterizzazione ambientale e la protezione della fascia costiera, la climatologia marina e l’oceanografia operativa che ha sede proprio a Livorno presso la Dogana d’Acqua e il gruppo Azimut Benetti. Le informazioni sulla localizzazione delle aree attrezzate dove i diportisti possono conferire i rifiuti prodotti a bordo della propria imbarcazione sono consultabili nella App GRRinPORT, disponibile sui principali store sia per Android che per iOS, in italiano, francese e inglese. Tali informazioni sono al momento disponibili per i porti delle città di Cagliari, Livorno e Ajaccio (porti del Progetto). Il 18 settembre Giorgia De Gioannis e Daniela Spiga del DICAAR dell’Università di Cagliari e Simona Macchia e Fabiano Pilato di ISPRA (sezione di Livorno), in rappresentanza del progetto, hanno partecipato al Living Lab di capitalizzazione sui progetti legati al Polo “Promozione della Sostenibilità dei Porti” organizzato dall’Autorità di Gestione del PO Marittimo Italia-Francia.

Oltre alle attività di disseminazione, i partner hanno proseguito con le attività di progetto. Il DICAAR, nel mese di luglio, ha provveduto a fare installare presso la Darsena Pescherecci del Porto di Cagliari dei materiali innovativi, naturali, per l’assorbimento e la biodegradazione degli idrocarburi. La cooperazione al cuore del Mediterraneo Il 30 Giugno 2020, il gruppo di ricercatori del DiSB (Dipartimento di Scienze Biomediche) dell’Università di Cagliari, coordinato dalla Dott.ssa Elena Tamburini, ha effettuato la prima campagna di campionamento nel Porto di Cagliari. Scopo di tale attività è quella di definire lo stato di qualità delle acque del porto a valle del lockdown relativo all’emergenza COVID-19. Si ritiene infatti che l’attuale situazione emergenziale consentirà di meglio valutare l’impatto del traffico portuale, attualmente ridotto, sulla qualità delle acque. Il monitoraggio proseguirà poi con campionamenti periodici fino al termine del progetto. In tale occasione è stato prodotto un piccolo video, distribuito sui social network, che racconta i vari passaggi dell’attività di monitoraggio, dal prelievo dei campioni alla loro analisi in laboratorio. Il gruppo di ricerca di ISPRA ha potuto avviare, a seguito del lockdown, le attività di monitoraggio delle acque del porto di Livorno. I ricercatori del DESTEC (Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni) dell’Università di Pisa (UNIPI) e di ISPRA (Sezione sperimentale per la valutazione del rischio ecologico in aree marino costiere afferente al CN-COS, Livorno) si sono incontrati il 20 ottobre a Pisa per condividere le proposte di realizzazione del Piano d’Azione per la gestione sostenibile dei sedimenti di dragaggio contaminati. È stata l’occasione per i ricercatori di ISPRA di visitare l’impianto pilota per l’applicazione del trattamento di elettrocinesi. Il gruppo del DESTEC di UNIPI ha effettuato studi di ecologia batterica e fungina del processo di degradazione degli idrocarburi pesanti con l’identificazione di marker tassonomici e funzionali sia fungini che batterici. Ha inoltre avviato l’allestimento degli impianti da banco e ha avviato le prove a scala pilota nel box reattori dedicato presso la sede DESTEC-UNIPI al fine di decontaminare i sedimenti di Piombino sia tramite elettrocinesi che tramite landfarming. A partire dal 22 settembre 2020 si è avviato il nuovo set di prove di trattamento elettrocinetico che avranno una durata pari a 120 giorni. A settembre 2020 sono terminate inoltre le prove sui mesocosmi allestite per testare il trattamento di landfarming e i campioni ottenuti sono stati inviati al laboratorio GEOCHIM e al laboratorio NOVOGENE per le analisi. UNIPI ha avviato, in smart working, la redazione del report che descrive l’implementazione delle attività pilota, descrivendo sia l’esperienza operativa che i risultati. I trattamenti applicati saranno valutati dal punto di vista tecnicoeconomico. I risultati verranno elaborati nella prospettiva di applicazione su piena scala.

La Direzione Generale Agenzia del Distretto Idrografico della Regione Sardegna (RAS- ADIS) ha effettuato la validazione delle Linee Guida relative allo “Studio sulle caratteristiche fisiche, idromorfologiche e idrodinamiche del Porto di Cagliari”, elaborate dalla Società SARLAND S.r.l. incaricata del servizio di consulenza specialistica per la valutazione delle caratteristiche idrodinamiche del bacino portuale del Porto di Cagliari, ed inoltre sta procedendo con l’analisi dei dati per la valutazione della fattibilità di una serie di interventi da proporre come buone pratiche nel Piano d’Azione per la gestione dei reflui e la relativa quantificazione dei costi. La cooperazione al cuore del Mediterraneo Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito Internet di progetto: http://interregmaritime.eu/web/grrinport. Attività future. Tra le prossime attività, si prevede inoltre: l’aggiornamento periodico della app per smartphone con le informazioni georeferenziate sui siti e sulle aree dove sono presenti sistemi per la raccolta differenziata dei rifiuti, con l’indicazione delle frazioni raccolte; la redazione dei report riportanti le risultanze delle analisi e degli studi condotti sui sedimenti contaminati; il monitoraggio della qualità delle acque nei porti di progetto con riferimento ai parametri fisici, chimici e microbiologici, che, in particolare per il Porto di Cagliari, consentirà di meglio valutare l’impatto del traffico portuale ridotto a seguito dell’attuale situazione emergenziale, sulla qualità delle acque; la pianificazione delle attività di divulgazione e della conferenza finale. I partner. Partner di GRRinPORT sono l’Università degli Studi di Cagliari – capofila – (DICAAR -Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura e DISB- Dipartimento di Scienze Biomediche), la Regione Autonoma della Sardegna (Direzione Generale Agenzia Regionale Distretto Idrografico della Sardegna, RAS-ADIS), la Fondazione MEDSEA (Mediterranean Sea and Coast Foundation), l’Université de Corse Pasquale Paoli (Laboratoire Lisa – Umr CnrS6240 Lieux, Identités, eSpaces et Activité), l’Office des Transports de la Corse (OTC), l’Università di Pisa (DESTEC – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni) e l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Sezione sperimentale per la valutazione del rischio ecologico in aree marino costiere afferente al CN-COS, Livorno).

Aspal, Aldo Cadau commissario fino al 31/12

CAGLIARI– La Giunta regionale, presieduta dal Presidente Christian Solinas, ha provveduto a nominare il commercialista Aldo Cadau, Commissario Straordinario dell’Aspal (Agenzia Regionale per il Lavoro) sino al 31 dicembre prossimo. Sostituisce Massimo Temussi, già direttore generale, passato ora a dirigere l’Ares. Per la sostituzione definitiva si fanno alcuni nomi tra cui alcuni manager di area di Centrodestra.

Sulcis, raffica di sbarchi dal Nord-Africa

ROMA – “L’invasione non si ferma, con altri quattro differenti sbarchi che nelle ultime ore hanno interessato la costa Sud della Sardegna, dove i carabinieri hanno fermato quarantanove uomini adulti di diverse nazionalità che sono stati trasferiti nel centro di Monastir, aggravandone ancor di più i problemi di congestionamento. Peraltro, alla luce del terribile attentato di Nizza perpetrato da un clandestino sbarcato in Italia, la necessità di chiudere i nostri porti e difendere i confini è diventata sempre più evidente anche come misura di prevenzione del terrorismo fondamentalista. A tal fine chiederò al Viminale di fornire i necessari strumenti di monitoraggio dei clandestini del centro di Monastir, dove al momento mancano le minime condizioni per garantire ai cittadini sicurezza e rispetto delle regole”.

Cosí Eugenio Zoffili , deputato e coordinatore regionale Lega Sardegna, Presidente del Comitato Bicamerale di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, insieme a Michele Ennas, consigliere regionale e responsabile territoriale Lega Sulcis Iglesiente, che sul centro di accoglienza denuncia come “la Regione sia stata completamente ignorata negli scorsi mesi, sia per quanto riguarda le sommosse e i disordini, sia nel contrastare il fenomeno degli sbarchi, fantasma e non, che hanno contribuito nel compromettere la stagione turistica appena lasciata alle spalle. Non da meno l’aumento di carico sul sistema sanitario perché ogni migrante deve essere obbligatoriamente sottoposto ai controlli previsti per il contrasto al Covid-19”.

Sassari, ordinanza ancora più severa

SASSARI – Il sindaco Gian Vittorio Campus ha firmato oggi una nuova ordinanza per il contrasto al diffondersi del coronavirus. Un provvedimento che riprende il decreto del presidente del consiglio dei Ministri del 24 ottobre e specifica e aggiunge alcuni passaggi, in particolare per quanto riguarda l’accesso dei visitatori al cimitero in questa settimana.

Per evitare assembramenti durante questi giorni in cui si commemorano i defunti, èdisposto il contingentamento degli accessi all’interno dell’area cimiteriale, dal 26 ottobre al 2 novembre. La Polizia locale assicurerà la chiusura delle vie di accesso al cimitero, sia pedonali sia veicolari, qualora dovessero crearsi criticità per una presenza di persone incompatibile con la prescrizione che impone il divieto di assembramento e l’obbligo di assicurare il distanziamento non inferiore a un metro. Chi accede al cimitero deve indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. I titolari dei chioschi che vendono piante e fiori all’interno dell’area parcheggi e nel perimetro del cimitero dovranno assicurare il distanziamento di almeno un metro tra i clienti; i gestori di queste attività rispondono solidalmente con i trasgressori per il mancato rispetto delle prescrizioni.

Resta il divieto – previsto nella precedente ordinanza sindacale – di consumo, sia in forma itinerante sia statica, di vino, birra e superalcolici dalle 18 alle 8 del giorno successivo, sette giorni su sette, in tutto il territorio comunale su aree pubbliche e private aperte ad uso pubblico (ad esempio piazze, strade, anche private, etc).

L’ordinanza riprende poi quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio. Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo è ammesso per massimo quattro persone per tavolata, salvo che siano tutti conviventi. L’ordinanza sindacale ricorda inoltre deve essere assicurato il distanziamento di almeno un metro sia tra chi è seduto allo stesso tavolo sia tra i diversi tavoli. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento sia di trasporto. È consentita fino alle 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze. Sono consentite le attività delle mense e catering continuativo su base contrattuale. I gestori dei distributori self-service automatici di bevande hanno l’obbligo di bloccare la vendita dalle 24 alle 5.Il Dpcm stabilisce che possa essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le 21, di strade o piazze, dove si possono creare situazioni di assembramento. A Sassari al momento non è prevista alcuna chiusura.

Come previsto dal decreto nazionale, anche nel territorio comunale sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, così come sale giochi, sale scommesse, sale bingo; sospesi anche gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto, e le attività dei centri culturali, centri ricreativi e dei circoli privati.

Le manifestazioni pubbliche sono consentiteesclusivamente in forma statica. L’ordinanza è immediatamente esecutiva. Restano confermate le precedenti disposizioni, quando no contrastano con i nuovi provvedimenti, comprese le sanzioni accessorie.

Natale, giostra storica a Cagliari: avviso pubblico

CAGLIARI – Per l’installazione di una giostra di particolare pregio, storica o di rievocazione, in occasione delle prossime festività natalizie (dicembre 2020 e gennaio 2021), il Comune di Cagliari ha aperto i termini per la presentazione delle domande per la concessione di suolo pubblico nella piazza Garibaldi. A calco, nell’avviso del Servizio Suape, Mercati, Attività produttive e Turismo, è specificato che interessati devono presentare richiesta entro le ore 23 del 16 novembre 2020, esclusivamente sul modulo predisposto dagli uffici comunali e devono essere spedite esclusivamente via pec all’indirizzo di posta elettronica certificata pecturismo@comune.cagliari.legalmail.it .

Al link più sotto indicato la modulistica per fare domanda e l’avviso che precisa, in 10 diversi articoli, tipologia e qualità dell’attrazione installabile, destinatari e riserve, modalità e termini di presentazione delle domande, avvio del procedimento, durata della concessione, istruttoria delle istanze, criteri per l’assegnazione delle aree, cause di esclusione, garanzie richieste e norme di chiusura.Con preghiera di cortese diffusione https://www.comune.cagliari.it/portale/it/documento.page?contentId=DOC45455

Salva un cittadino, encomio all’agente Corrias

CAGLIARI – “Impegnata per motivi di servizio in una conversazione telefonica con un utente, si avvedeva del progressivo stato di grave difficoltà personale in cui versava il cittadino a seguito del sopraggiungere di un’improvvisa affezione e, benché non richiesto dall’interessato, dimostrando spirito d’iniziativa non comune, attivava un immediato soccorso al cittadino che, grazie al tempestivo intervento, riceveva le opportune cure presso una struttura ospedaliera dove veniva ricoverato e dove venivano scongiurate peggiori conseguenze per la salute” Con questi presupposti il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu ha conferito un encomio all’istruttore di Vigilanza Maristella Corrias.

L’agente di Polizia Locale non soltanto ha prontamente compreso la gravità della situazione dell’uomo e lo scorso venerdì 4 settembre ha richiesto l’immediato intervento dei sanitari, affinché ricevesse le cure necessarie. A consegnare il riconoscimento all’agente Corrias “per aver operato senza indugio e con particolare competenza e professionalità”, anche l’assessore alle Politiche della sicurezza, Paolo Spano. Alla cerimonia ospitata questa mattina di martedì 20 ottobre 2020 al Palazzo Civico di via Roma 145 con tutte i protocolli anti Covid-19, il capitano Franco Podda e il comandante della Polizia Locale Mario Delogu. “È la prima volta – ha rimarcato Delogu visibilmente emozionato – che viene applicato l’articolo 40 del regolamento speciale del Corpo della Polizia Municipale”

Conte e Solinas, disgelo e visita in Sardegna

CAGLIARI – Le grandi vertenze della Sardegna sono state al centro di una lunga e cordiale telefonata tra il Premier Giuseppe Conte e il Presidente della Regione Christian Solinas. Il dialogo si è articolato sui temi di grande interesse per lo sviluppo dell’Isola e la ricerca di una strategia comune, nell’ottica di una piena collaborazione istituzionale, su una pluralità di temi di reciproco interesse strategico generale.

Al Capo del Governo il Presidente della Regione ha illustrato lo stato delle principali vertenze aperte, a partire dal rilancio delle ragioni autonomistiche e della specialità della Sardegna, fino all’energia, ai trasporti, alle infrastrutture ed alla scuola. Una particolare attenzione è stata dedicata alla sanità, oggetto della recentissima riforma della governance sul territorio regionale. Proprio nel corso del confronto su questo tema, di particolare importanza e attualità, il Presidente Conte ha avuto modo di sottolineare la rilevanza strategica di grande interesse nazionale dell’investimento avviato dal Qatar sul Mater Olbia, centro di eccellenza per il trattamento delle patologie neurologiche ed oncologiche, che nasce per arginare la mobilità passiva dei pazienti sardi verso il continente. Il recente ricambio dei vertici aziendali appare quindi funzionale, e’ stato auspicato dagli interlocutori, ad una ripresa del dialogo tra QFE, Governo e Regione per un rapido completamento dell’avvio delle attività programmate. 

Il Presidente Conte ed il Presidente Solinas si incontreranno personalmente a breve, per continuare ad affrontare, in un tavolo specifico sulla Sardegna, i diversi dossier aperti e dare nuovo impulso alla collaborazione interistituzionale. È stata anche preannunciata, ed auspicata da entrambe le parti, una nuova visita in Sardegna del Capo del Governo, da tenersi nelle prossime settimane. Sassari e Cagliari dovrebbero essere le tappe scelte per una serie di incontri istituzionali e per la visita ad alcune realtà del territorio.