Quartu, minacce contro la Lega: Zoffili denuncia

CAGLIARI – “Un’intimidazione grave a Quartu Sant’Elena, in provincia di Cagliari, dove è comparsa una scritta di minacce fuori dall’abitazione di Mario Sechi, coordinatore cittadino e capolista della Lega alle prossime elezioni comunali. Sopra una centralina telefonica, di fianco all’ingresso della sua abitazione, qualcuno ha vergato la frase ‘Leghisti come i fasci appesi a testa in giù’ accompagnata dalla A cerchiata, simbolo utilizzato da anarchici, delinquenti dei centri sociali e violenti di sinistra in genere. Un atto che è stato immediatamente oggetto di denuncia ai Carabinieri della locale stazione, e che diventa ancora più inquietante se, come pare, è connesso con l’impegno di Mario per nella Lega Salvini Premier Sardegna a sostegno di Christian Stevelli, nelle elezioni amministrative del prossimo 25 e 26 ottobre. Mi aspetto la solidarietà delle altre forze politiche, perché episodi come questo non siano sottovalutati e soprattutto non si ripetano”. Così Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore Lega Sardegna, Presidente del Comitato Bicamerale di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.

Autotrasporto, al via sostegni dalla Regione

CAGLIARI – La commissione Trasporti, presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia) ha approvato a maggioranza (compreso il consigliere del M5S Roberto Li Gioi) e l’astensione dell’opposizione,  il piano di intervento a sostegno delle aziende sarde di autotrasporto danneggiate dalla pandemia Covid. Il provvedimento, illustrato dal direttore generale dell’assessorato Gabriella Massidda, inserito nella legge regionale n.22 del 2020, stanzia risorse per complessivi 5 milioni di euro, interessa potenzialmente una “platea” di circa 1500 aziende, ed è cumulabile con altre misure come quelle “de minimis” ed altre di contenuto temporaneo ammesse dalla normativa europea, purchè collegate agli interventi sull’attenuazione dell’impatto economico negativo della pandemia.

Le imprese interessate che operano nel trasporto da e per la Sardegna, in particolare, dovranno documentare il calo del loro fatturato attraverso una comparazione con quello riferito allo stesso periodo del triennio precedente. Successivamente la commissione si è occupata, su richiesta dell’opposizione, del problema riguardante la messa in sicurezza della strada statale 130 che collega Cagliari con l’Iglesiente, ascoltando una relazione dell’assessore dei Lavori pubblici Roberto Frongia che ha ricordato in apertura le forti criticità del tracciato che fanno della 130 una delle strade più pericolose dell’Isola, dando però notizia di un ampio progetto, arrivato alla fase definitiva, che comprende l’adeguamento di corsie di marcia, banchine e spartitraffico, oltre all’eliminazione degli incroci a raso ed alla realizzazione di una viabilità complanare. Il progetto a cura dell’Anas, ha aggiunto Frongia, prevede la spesa complessiva di 199 milioni e dovrà essere sottoposto a Via (Valutazione di impatto ambientale). Per cercare di ridurre al massimo i tempi della burocrazia, ha concluso Frongia, abbiamo proposto anche in questo caso la gestione commissariale dell’opera. Durante la seduta hanno preso la parola i consiglieri regionali Valter Piscedda del Pd, Roberto Li Gioi del M5S, Laura Caddeo e Maria Laura Orrù dei Progressisti e Francesco Mura di Fdi.

Sassari-Olbia, al via i lavori del 4 lotto

OLBIA – Partiranno entro la fine di ottobre i lavori sul lotto 4 della Sassari-Olbia tra Oschiri e Berchidda. È l’esito dell’incontro avvenuto ieri presso l’Assessorato dei Lavori Pubblici, alla presenza del compartimento sardo di Anas e dell’impresa “Pellegrini” appaltatrice dei lavori. In contemporanea all’avvio del cantiere, per andare quanto più possibile incontro alle esigenze delle Comunità locali che avevano sollecitato una soluzione alternativa rispetto all’eventualità che il traffico venisse dirottato sulla vecchia Strada provinciale 16M, impresa e Anas lavoreranno alla soluzione alternativa che prevede l’utilizzo della “viabilità di servizio”, ovvero della strada complanare su cui deviare il traffico.
“Per accelerare quanto più possibile i lavori ho chiesto ad Anas e all’impresa di programmare con cadenza settimanale dei tavoli tecnici finalizzati alla realizzazione di un’opera che ritengo strategica per il Nord Sardegna e per i collegamenti di tutta l’Isola. Facilitare la circolazione delle persone e delle merci e garantire sicurezza in una regione martoriata da un tasso di incidentalità superiore alla media nazionale è l’obiettivo che come Regione ci siamo dati e stiamo perseguendo”, ha spiegato l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia. 
Il tracciato del lotto 4 ha una lunghezza di circa 9,5 chilometri e interessa il tratto di strada che va dal chilometro 36 in corrispondenza del termine del lotto 3 (incluso lo svincolo per Oschiri) fino al chilometro 45 dopo lo svincolo di Berchidda. (ez)

Malattie infettive, 3 ventilatori polmonari

SASSARI – Tre nuovi ventilatori polmonari di alta gamma, donati dall’associazione di Oncoematologia “Mariangela Pinna” onlus, che contribuiscono all’apertura della nuova terapia intensiva Covid, al primo piano della palazzina di Malattie infettive. La struttura, infatti, apre oggi anche grazie al prezioso contributo della Onlus sassarese.

I tre apparecchi, oltre a un monitor di controllo, sono stati donati e consegnati nei giorni scorsi dall’associazione, presieduta da Antonio Contu. Il sodalizio – che questa mattina con il suo presidente, il vicepresidente  e direttore dell’Oncologia medica Antonio Pazzola e la segretaria Rossella Lombardi è stata ricevuta in direzione generale – tra aprile e maggio scorsi è scesa in campo con una raccolta fondi. Grazie alla generosità di tanti sostenitori – oltre 600 le donazioni arrivate in meno di un mese – ha potuto acquistare i ventilatori con una somma di circa 100mila euro.

«Sono tre apparecchiature di vitale importanza per il funzionamento della nuova struttura – ha detto il direttore sanitario Bruno Contu ringraziando l’associazione – ed è segno di generosità, di solidarietà e di attenzione della cittadinanza verso l’ospedale». 

«Quella dei cittadini – ha aggiunto Antonio Contu – è stata una bellissima risposta e a loro dobbiamo il nostro ringraziamento. Un’idea che è partita dal dottor Antonio Pazzola e che, grazie all’aiuto dei cittadini, ha consentito l’acquisto di questi tre macchinari che rendono la struttura un patrimonio della città».

«Un contributo qualitativo indispensabile e di alto livello – lo ha definito il professor Pier Paolo Terragni, direttore della Rianimazione 1 – è qualcosa di costitutivo della nuova unità, perché tre letti sono attrezzati con questi ventilatori di alta gamma».

La nuova Terapia intensiva Covid è così pronta e dal pomeriggio di oggi inizierà a ospitare i primi 4 pazientiLa struttura, con 6 posti letto ad alta intensità di cure e facente parte della Rianimazione 1 di viale San Pietro, con questa collocazione sarà funzionale alla centralizzazione dei pazienti Covid in Malattie infettive. Nei giorni scorsi è arrivato il via libera all’apertura da parte della Regione.

La struttura si compone di 6 stanze singole per la degenza (più un posto letto di supporto temporaneo), una stanza per la vestizione e svestizione di infermieri e medici per l’accesso in sicurezza al reparto, una stanza per la gestione dei materiali, una medicheria, una stanza per il coordinatore. 

A disposizione anche una vera e propria centrale operativa per il monitoraggio dei letti in remoto, con monitor e computer che consentono di controllare i parametri vitali dei pazienti e, grazie a telecamere, avere in tempo reale audio e video delle stanze. Le stanze, ad alta intensità di cura, sono dotate di tecnologie innovative e dispongono di ventilatori polmonari di alta gamma, utili per i casi più complessi di insufficienza respiratoria.

Con l’apertura della nuova Terapia intensiva Covid, in caso di ulteriore necessità, sarà possibile attivare letti aggiuntivi Covid al secondo piano del palazzo Clemente, così come previsto nel piano regionale e in applicazione del programma strategico aziendale.

La possibilità quindi di convertire in “no Covid” i letti della Terapia intensiva al primo piano del palazzo Clementepermetterà di incrementare la disponibilità dei posti letto per il supporto post operatorio intensivo nella chirurgia ad alta complessità

Regione, più sicurezza all’aeroporto di Cagliari

CAGLIARI – Su proposta dell’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, la Giunta ha approvato la delibera che modifica la Convenzione principale, fra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione, Enac e Sogaer, con un atto aggiuntivo che individua l’Enav – Società Nazionale per l’Assistenza al Volo – quale società appaltatrice per la realizzazione delle opere necessarie per l’adeguamento delle infrastrutture di supporto all’assistenza al volo al fine di garantire elevati livelli di sicurezza dell’operatività dell’aeroporto Mario Mameli di Elmas.

In particolare l’intervento prevede la realizzazione di un avanzato sistema di controllo locale del traffico aereo ubicato in posizione tale da poter assicurare la totale visione della pista di volo, usufruendo del finanziamento statale pari a 16 milioni di euro.

“Il potenziamento e ammodernamento degli scali aeroportuali e il loro conseguente adeguamento agli standard di safety disposti dalle normative vigenti, richiede puntuali interventi che l’amministrazione regionale sta provvedendo a realizzare”, ha spiegato Giorgio Todde illustrando le linee di azione previste dalla Convenzione.

“La creazione della nuova torre mira a risolvere una serie di criticità segnalate in merito al mantenimento degli standard di sicurezza dell’operatività dell’aeroporto di Cagliari. Infatti, nonostante gli adeguamenti impiantistici eseguiti da Enav, lo stato attuale delle infrastrutture di supporto alla navigazione aerea potrebbe determinare, nei prossimi anni, anche in conseguenza dell’aumento stimato del volume di traffico passeggeri, una serie di rischi con potenziali e indesiderabili effetti negativi sulla sicurezza delle operazioni di movimentazione degli aeromobili”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

L’assessore precisa che il Piano di Investimento, recentemente aggiornato, prevede, oltre al finanziamento Fondo di Sviluppo e Coesione per 16 milioni di euro, un cofinanziamento di 7 milioni di euro da parte della Sogaer. Inoltre, quota parte dei 7 milioni di euro, pari a 5 milioni di euro, necessaria per l’allestimento impiantistico degli apparati di torre e della connessione con il radar di Decimomannu potrà essere messa a disposizione da Enav previa sottoscrizione di apposita convenzione con il soggetto attuatore dell’intervento, a valle della stipula della Convenzione tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione, l’Enac e la Sogaer.

Superbonus 110%, boccata d’ossigeno per l’edilizia

ALGHERO – Oltre 40 milioni di spesa aggiuntiva che potrebbe arrivare a 130 milioni se la misura predisposta dal Governo Conte per incentivare il rinnovo edilizio fosse prorogata a tutto il 2022. È questa la stima del potenziale impatto del superbonus del 110% in materia di efficienza energetica e messa in sicurezza degli immobili sul territorio regionale effettuata dal Centro Studi della Cna Sardegna. Considerato che nel 2019, prima della crisi sanitaria, la spesa per il rinnovo residenziale nell’isola era pari a circa 890 milioni, il superbonus potrebbe sostenere il mercato della riqualificazione alimentando una spesa aggiuntiva rispetto agli altri incentivi e alla spesa non incentivata per un valore pari a circa il 4% del livello degli investimenti per riqualificazione residenziale dell’ultimo anno concluso. Ben più rilevante l’impatto nell’ipotesi di estensione al 2022, con un dato aggiuntivo rispetto agli altri bonus e alla spesa per riqualificazione che comunque si sarebbe fatta del 15%.

Da questo provvedimento attendiamo importanti effetti per recuperare il drastico calo degli investimenti nel settore delle costruzioni, – 4,2% sul 2019) e sostenere, con la ripresa del settore, l’economia regionale”, spiegano Francesco Porcu e Antonello Mascia, rispettivamente segretario regionale della Cna Sardegna e presidente di CNA Costruzioni. “Presupponendo che gli effetti al 2020 saranno nulli, arrivando al massimo a compensare le perdite dovute all’attesa del provvedimento, auspichiamo che, dopo le norme che finalmente hanno delineato le modalità per l’applicazione e il funzionamento del superbonus, arrivi anche

 una rapida e certa comunicazione di un’estensione del provvedimento che ci attendiamo copra almeno il triennio 2021/2023”.

Sassari, l’Aou stabilizza 12 dirigenti medici

SASSARI – L’Aou stabilizza 12 dirigenti medici e il loro contratto si trasforma da tempo determinato a tempo indeterminato. Per quattro di loro la stabilizzazione è stata fatta con diritto di priorità e in deroga temporanea all’applicazione delle disposizioni in materia di piani di fabbisogni del personale e di bilanci di previsione, perché si è tenuto conto dei profili connessi all’emergenza Covid-19. In accordo con l’assessorato regionale della Sanità, inoltre, si è proceduto alla stabilizzazione anche di 8 profili di dirigenti medici diversi da quelli legati all’emergenza sanitaria. La delibera di stabilizzazione, la numero 461, è stata approvata dalla direzione strategia dell’Aou il 22 settembre.

Vedono trasformato il loro contratto medici fisiatri, di neurologia, medicina interna, ematologia, medicina trasfusionale, chirurgia plastica, maxillo facciale e di malattie dell’apparato respiratorio. A presentare domanda di stabilizzazione, in realtà, sono stati 29 dirigenti medici e se per 12 di loro è arrivata la stabilizzazione, per 4 candidati, considerata la particolare casistica presentata, è necessaria una più ampia valutazione da parte degli uffici competenti. I rimanenti 13, invece, sono stati esclusi per carenza dei requisiti.

Le istanze sono arrivate all’Aou dopo l’indizione dell’avviso pubblico per la procedura di stabilizzazione del personale precario, approvato dal commissario straordinario nell’aprile scorso.

La stabilizzazione dei dirigenti medici si aggiunge a quella già effettuata ad agosto e che aveva visto l’assunzione a tempo indeterminato di 23 operatori sanitari, cioè 16 infermieri e 7 operatori sociosanitari.

«Dopo la stabilizzazione del personale del Comparto – affermano i vertici aziendali – stabilizziamo altre importanti figure che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo rilevante in questa emergenza sanitaria. Medici che ogni giorno contribuiscono ad assicurare le cure ai tanti pazienti che trovano nella nostra azienda un punto di riferimento».

A queste assunzioni si aggiungono quelle che, in questi giorni, l’Aou di Sassari ha fatto, questa volta a tempo determinato, per medici e infermieri. Sono stati assunti un medico di Chirurgia generaleun neurologoun endocrinologo, quindi 12 infermieri ai quali si aggiungono altri 8 a cui è stato prorogato il contratto per l’emergenza Covid, e ancora 3 tecnici di laboratorio biomedico e 9 tecnici sanitari di Radiologia Medica. Infine, è stata approvata la graduatoria per l’assunzione a tempo determinato di logopedisti quindi un avviso di mobilità regionale e interregionale, compartimentale e intercompartimentale, per titoli e colloquio, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto di dirigente medico di Radiodiagnostica.

Teulada, annega modella russa: è giallo

ALGHERO – E’ morta per annegamento Galina Fedorova, la modella russa di 35 anni il cui decesso è avvenuto sabato al largo di Teulada, nel sud Sardegna, durante una gita in gommone, noleggiato a Chia, con un amico fotografo. Lo ha confermato, come riporta l’agenzia Ansa, l’autopsia eseguita al Policlinico di Monserrato dal dottor Nicola Lenigno.

Ma per avere le risposte ai quesiti formulati dal sostituto procuratore Enrico Lussu bisognerà attendere l’esito degli esami istologici e delle analisi del sangue che saranno disponibili entro qualche settimana. Al medico legale incaricato dalla Procura, il pm ha chiesto di far luce sulle cause del decesso della giovane, ma anche di verificare se la donna avesse bevuto alcolici prima di tuffarsi dal gommone noleggiato dall’amico per una giornata sulla costa di Teulada. A bordo del natante sono state rinvenute alcune bottiglie di alcolici, ma il pm ha ordinato anche il sequestro di una macchina fotografica, cellulari e si parla anche di un drone utilizzato dalla coppia per effettuare delle fotografie. Per il momento il fascicolo d’indagine resta aperto con l’ipotesi di omicidio colposo senza indagati, ma solo con lo scopo di ricostruire bene la dinamica di quanto è accaduto. 

Barchino con algerini, controlli: esito negativo

CAGLIARI – A seguito di segnalazione da parte di cittadino algerino inerente un barchino con 12 (dodici) migranti a bordo alla deriva per mancanza di carburante a circa un’ora di distanza dalle coste del Sud Sardegna, veniva disposto il sorvolo da parte del Nemo 11-14 “Rescue I M C” dell’area SAR di competenza di questo M.R.S.C.. La M/V CP 320 già presente in area M3 per pattugliamento Themis, l’elicottero Volpe in assetto Frontex e il pattugliatore Paolini della Guardia di Finanza non riscontravano la presenza di natanti con a bordo clandestini. Altresì le unità mercantili e da diporto presenti nel settore SudOvest del Canale Di Sardegna non segnalavano la presenza di barchini con migranti.

Il “Rescue I M C” decollava dalla base di Decimomannu con direzione Sud Sardegna. Il “Rescue I M C” comunicava di essere a 16 miglia a S/E di Capo Teulada con rotta NW e di non aver individuato alcun bersaglio. Tra Capo Teulada e Capo Spartivento in fase di rientro, il “Rescue I M C” riferiva di non aver notato barchini nell’area. La M/V CP 320 terminava attività di pattugliamento per Themis e procedeva con attività SAR informando questa sala operativa che anche le ricerche da Capo Teulada verso Cagliari avevano dato esito negativo.

Satta, fondi a imprese e lavoratori al palo: sveglia

CAGLIARI – “A oltre un mese dall’approvazione della legge n. 22 del 23 luglio c.d. “Salva Sardegna” pochi sono i benefici percepiti da lavoratori e imprese che, travolti dall’emergenza sanitaria dovuta al COVID19, si trovano a gestire situazioni sconcertanti anche dal punto di vista economico e lavorativo”.

“I livelli di occupazione specialmente tra i lavoratori stagionali del turismo registrano cali fino al 60%, mentre le imprese del settore registrano volumi ridotti fino al 50% rispetto alle altre stagioni turistiche.
Così l’On. Gianfranco Satta dei Progressisti e vicepresidente della V Commissione Attività produttive e Turismo: “ Con il gruppo dei Progressisti e tutta l’opposizione, abbiamo dato piena disponibilità alla maggioranza per l’approvazione in tempi rapidi della legge c.d. Salva Sardegna per garantire un aiuto concreto a tutti coloro che a causa del COVID hanno perso il lavoro o non sono stati riassunti per la stagione turistica, ma anche verso le imprese che con coraggio e mille difficoltà hanno riaperto pur registrando considerevoli cali di fatturato e sensibili aumenti dei costi di gestione. I dati su questa stagione turistica, giunti ormai alla fine di agosto, sono tutt’altro che confortanti. I livelli di occupazione specialmente tra gli stagionali del turismo registrano cali del 50-60% rispetto agli altri anni e in molti non hanno neppure beneficiato di altri sussidi. Le imprese del settore ricettivo e del commercio hanno subito riduzioni di fatturato considerevoli, nonostante il buon andamento di agosto, dovuto al calo di presenze dei mesi precedenti e in previsione anche per settembre. Si tratta di una stagione turistica breve e caratterizzata da costi di gestione maggiori legati al rispetto dei protocolli di sicurezza”.

“Le misure previste dalla legge non sono certo la soluzione a tutti i problemi legati al Covid ma certamente  costituiscono un aiuto per quanti si trovano in difficoltà. Queste misure straordinarie, però, sono efficaci solo se vengono attuate in tempi rapidi mentre oggi, ad oltre un mese dall’approvazione della legge, ancora non si conoscono i le tempistiche di attuazione delle singole misure. La stessa Aspal che dovrebbe gestire i fondi dedicati all’erogazione dei bonus per i lavoratori inoccupati per le mensilità di giugno e luglio, non ha ancora pubblicato gli avvisi con le indicazioni per la presentazione delle domande. Personalmente sono molto preoccupato per i risvolti che questi ritardi produrranno a livello economico e sociale specialmente tra qualche settimana quando la stagione turistica giungerà definitivamente a termine e si dovranno fare i conti con quella che potremmo definire una triste realtà. Auspico che la Giunta regionale batta un colpo e porti a termine le procedure necessarie ad attuare le misure previste dalla legge approvata lo scorso mese”.