Edilizia Pubblica, Regione: bando prorogato

CAGLIARI – Si conferma alto l’interesse degli operatori economici per il piano di efficientamento energetico degli edifici del patrimonio immobiliare pubblico avviato dall’Azienda regionale per l’edilizia abitativa, Area. Usufruendo dei benefici fiscali derivanti dal superbonus, le imprese edili avranno la possibilità di accedere al programma che interessa circa 35mila immobili (15.164 di proprietà Area, 19.381 alloggi in fabbricati di proprietà mista). La leva fiscale, applicata al recupero del patrimonio immobiliare, servirà infatti a incentivare le aziende che, accolto il progetto, si vedranno riconosciute il credito d’imposta (110%) o uno sconto in fattura.

E proprio tenuto conto delle numerose richieste, nell’ottica di garantire la massima partecipazione delle imprese alla consultazione preliminare di mercato, che Area ha prorogato la data di scadenza per la presentazione delle manifestazioni d’interesse portandola a chiusura del mese di marzo. Per presentare tutta la documentazione le aziende avranno infatti tempo fino a lunedì 29 marzo alle 11. E sempre per agevolare quanto più possibile le imprese è stato riprogrammato anche l’incontro via web pianificato per illustrare i contenuti dell’avviso di consultazione, che si terrà giovedì 18 marzo alle ore 11.
Grazie al piano di riqualificazione sarà possibile incidere sui tessuti urbani di 326 città, sulle periferie e sui paesi, con evidenti riflessi sul miglioramento delle condizioni di vita degli inquilini. Allo stesso tempo, verrà attivata una importante leva di carattere economico: sulla base del numero degli edifici interessati è infatti stimata una ricaduta economica fino a 1 miliardo, cantieri aperti in tutta la Sardegna e la creazione di nuovi posti di lavoro (fino a 14mila unità).

Gli interventi saranno orientati (anche mediante eventuale ricorso a locazione finanziaria) alla riqualificazione dell’involucro edilizio comprendendo in primo luogo gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate, sostituzione infissi e la riqualificazione degli impianti, con miglioramento di due classi energetiche

Regione, calendario delle Commissioni

CAGLIARI – Il Consiglio regionale si riunirà domani, martedì 16 marzo, alle 16. I lavori riprenderanno dall’esame dell’articolo 23 del Testo unificato sulla Riforma dell’assetto territoriale della Regione. Settimana di lavoro anche per le commissioni permanenti. Domani alle 10 si riunirà la commissione Autonomia e Riforme, presieduta da Pierluigi Saiu (Lega). All’ordine del giorno l’esame del disegno di legge 152 “Modifiche alla legge regionale 9 marzo 2020, n. 9 (Disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti vitali trasmissibili)”. Sempre alle 10 si riunirà la commissione Salute, presieduta da Domenico Gallus (Udc Cambiamo).

All’ordine del giorno: l’elezione di un Segretario, le audizioni dell’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, e del Commissario straordinario dell’Azienda regionale della Salute Massimo Temussi sul Piano vaccinazioni Covid-19 e sulle problematiche relative al personale sanitario. La commissione sentirà in audizione anche una delegazione di studenti e specializzandi della Facoltà di Medicina di Cagliari sulla richiesta di essere sottoposti alla vaccinazione Covid-19. Il Parlamentino proseguirà i lavori con l’esame della proposta di legge 196 (Istituzione del titolo di “Associazione sportiva storica della Sardegna”).

Compatibilmente con i lavori dell’Aula, la Quinta Commissione, presieduta da Piero Maieli (Psd’Az), è stata convocata per mercoledì, 17 marzo alle 16. All’ordine del giorno l’esame della bozza di testo unificato delle proposte di legge 226 – 228 “Sostegno e promozione della coltivazione e della filiera della canapa industriale” e l’esame della proposta di legge 241 “Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2017, n. 16 (Norme in materia di turismo). Riconoscimento dell’albergo nautico diffuso”.

Architetti, candidato unico al Consiglio Nazionale

SASSARI – E’ Tiziana Campus, 50 anni, presidente dell’Ordine di Sassari e presidente della Federazione Sardegna, l’unica candidata sarda alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) per il quinquennio 2021-2026, in programma il prossimo 15 marzo. Per la prima volta nella storia i rispettivi Consigli dei quattro ordini di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano hanno definito una strategia comune per concorrere a rappresentare al meglio le numerose istanze di ciascun ordine territoriale, valorizzandone l’attività e le legittime aspettative dei numerosi iscritti. Le sfide che la delicata situazione attuale impone, infatti, dovranno necessariamente prevedere azioni e decisioni capaci d’invertire l’attuale contingenza e rilanciare nello stesso tempo il sistema ordinistico nel suo complesso.

Libero professionista sassarese, impegnata nel pubblico e nel privato, Tiziana Campus vanta un’esperienza decennale nella pubblica amministrazione con attività di responsabile dell’area tecnica, progettazione e supporto nei procedimenti tecnico-amministrativi. “L’impegno dei molti colleghi con cui ho avuto il piacere e l’onore di lavorare mi hanno fatto decidere di intraprendere questa strada, mettermi in gioco, per contribuire a valorizzare e mettere in rete le attività degli ordini, affinché il lavoro di ciascun ordine territoriale possa essere di beneficio a tutti” rileva la candidata, convinta del grande valore e delle professionalità inutilizzate che troppo spesso non vengono espresse adeguatamente.

Tiziana Campus aderisce, in stretto accordo con i rispettivi Consigli dell’Ordine sardi al movimento Valore Architetto, condividendone il programma di azione per il rinnovo del Consiglio, i principi, le azioni e gli strumenti di comunicazione e informazione individuati di concerto tra numerosi ordini d’Italia. Tra gli obiettivi prioritari figurano la riaffermazione del ruolo e dell’identità dell’Architetto, la riforma delle professioni e dell’Ordinamento in rapporto al rafforzamento della struttura operativa del Consiglio Nazionale, dei suoi organi di governo e dei necessari gruppi di lavoro interni, la lotta senza quartiere alla burocrazia nella professione ed il varo di un Piano per il Lavoro che individui e persegua le più concrete azioni finalizzate alla ricerca di nuove e diverse opportunità offerte dal mercato. In quest’ottica sarà fondamentale il ruolo politico e l’indirizzo che il Consiglio Nazionale Architetti dovrà rivestire con progettualità, autorevolezza, visione e tempestività d’azione.

Sassari, mercato e Predda Niedda: criticità

SASSARI – “Importante e urgente, la messa in sicurezza e il ripristino del manto stradale, davanti al mercato ortofrutticolo di Sassari”. Cosi il circolo Audax di Fratelli d’Italia di Sassari. “Da più di 10 anni infatti lo spazio adiacente il mercato, è in condizioni disastrose, per la presenza di buche e avvallamenti pericolosi. Questa situazione ha creato danni alle centinaia di auto e di mezzi che transitano sia in entrata che in uscita nel mercato. Da alcune interlocuzioni, abbiamo appreso che le strade della Zona Industriale, pur non essendo ufficialmente passate di competenza comunale, di fatto vengono gestite dall’ Amministrazione, con la presenza e il controllo anche della Polizia Municipale”.

“Il mercato è frequentato quotidianamente da centinaia di operatori, oltre che dai fornitori che distribuiscono merce a Sassari e in tutto territorio, mentre le altre strade da migliaia di cittadini sassaresi e dell’ Hinterland. Oltre che un problema di sicurezza, si pone pertanto una questione di decoro e Sassari non merita certamente un simile biglietto da visita. Quindi, pur considerando gli sforzi per il rifacimento del manto stradale in molte vie cittadine, riteniamo di fondamentale importanza, la messa in sicurezza delle strade ricadenti nella zona industriale di Predda Niedda , almeno di quelle considerate più a rischio”.

“Ricordiamo che la ZIR è stata soppressa con la legge regionale 5 marzo 2008, n. 3 (legge finanziaria 2008) e poi commissariata, dopo la vicenda con Abbanoa dello scorso anno, le casse sono vuote e non consentono purtroppo interventi di nessun tipo. La Zona Industriale di Predda Niedda offre una moltitudine di servizi, che coinvolgono operatori, imprenditori che distribuiscono posti di lavoro importanti per il tessuto economico di Sassari e di tutto il territorio del Nord Ovest. Riteniamo pertanto il commissariamento, una condizione non più percorribile e contestualmente alla richiesta di intervento urgente davanti al mercato ortofrutticolo, invitiamo l’amministrazione comunale ad aprire un tavolo con l’assessorato Regionale all’Industria e con gli operatori della zona industriale di Predda Niedda, affinché si trovi una soluzione definitiva per una zona che, unitamente al centro cittadino merita attenzione e riscatto”.

Sardi e Sicuri a Cagliari: 29mila test e 1000 immunizzati

CAGLIARI – Si è conclusa la due giornate di screening anti-Covid a Cagliari, quarta tappa di ‘Sardi e sicuri’, progetto della Regione realizzato da Ares-Ats per contrastare la diffusione del Covid-19. Nella città capoluogo sono stati allestiti 17 punti per l’esecuzione dei test antigenici, con l’impiego di circa 600 operatori tra medici, infermieri, tecnici informatici e volontari. Nella tappa di Cagliari, a cui seguirà il monitoraggio nei comuni dell’Area vasta, in programma il prossimo fine settimana, sono stati eseguiti complessivamente circa 29mila tamponi.

Complessivamente sono 4 le tappe concluse nell’ambito del progetto ‘Sardi e sicuri’ per un totale di 104 comuni in tre aree: Ogliastra, nuorese, Medio Campidano e la città di Cagliari. Circa 180mila i test eseguiti finora. Lo screening, libero e gratuito, il più grande mai realizzato finora nell’Isola, proseguirà fino a coprire l’intero territorio regionale. Nella giornata di oggi, alla Fiera della Sardegna, in concomitanza con l’attività di monitoraggio, si è tenuto il ‘vaccine day’ che ha inaugurato l’apertura dell’Hub vaccinale dell’Area metropolitana. Nel centro di vaccinazione allestito nel Padiglione “D” della Fiera sono stati immunizzati 1.070 cittadini ultraottantenni, così come previsto nel piano della campagna in corso. La struttura, dotata di 20 ambulatori, ha la capacità di somministrare fino a 1.500 dosi al giorno.

Protezione Civile, accordo coi Barracelli

CAGLIARI – Il ‘Piano regionale di protezione civile per il rischio idraulico, idrogeologico e da fenomeni meteorologici avversi’ contempla, tra le strutture operative locali, le compagnie barracellari che supportano i Comuni. “Le compagnie – ha sottolineato l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, con delega alla protezione civile – possono garantire i primi soccorsi alla popolazione in caso di eventi calamitosi, assicurare il presidio del territorio e attuare i primi interventi urgenti necessari a fronteggiare l’emergenza”.

“Possono collaborare, su loro richiesta – ha aggiunto l’assessore regionale degli Enti locali, Quirico Sanna – con le autorità istituzionalmente preposte al servizio di protezione civile, cioè i sindaci dei Comuni nei quali sono costituite le compagnie”. Le Protezione civile, d’intesa con l’Assessorato degli Enti locali, predisporrà uno schema di convenzione che potrà essere sottoscritta annualmente da tutti i sindaci, entro il mese di settembre e valida fino a maggio dell’anno successivo: “E’ necessario un protocollo di collaborazione per consentire l’attivazione delle compagnie barracellari anche al di fuori dell’ambito comunale, analogamente a quanto già avviene nell’ambito delle attività di prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi”, ha aggiunto l’assessore Lampis.

Per svolgere le attività legate al rischio idraulico e idrogeologico, le direzioni generali della Protezione civile e dell’Assessorato degli Enti locali assegneranno alle compagnie barracellari i mezzi e le attrezzature regionali disponibili, in comodato d’uso gratuito temporaneo

Solinas riceve il generale Burgio

CAGLIARI – Il Presidente della Regione Christian Solinas ha ricevuto a Villa Devoto, per un cordiale colloquio, il Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Carmelo Burgio, dal 13 gennaio Comandante Interregionale dei Carabinieri “Podgora”, responsabile dell’Arma dei Carabinieri per il Centro Italia e la Sardegna. Nel corso del colloquio, è stato sottolineato il profondo legame che unisce la Sardegna all’Arma dei Carabinieri, istituzione fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica, radicata e presente su tutto il territorio regionale e particolarmente vicina ai cittadini sardi. Una funzione importante, quella dei Carabinieri, che-come sottolineato dal Presidente Solinas- svolgono una costante opera di prevenzione e di presidio, Comune per Comune, privilegiando la vicinanza e l’ascolto dei cittadini. C’è inoltre un legame storico unico tra la Sardegna e l’Arma, come sottolineato dal Presidente Solinas e dal Generale Burgio: la presenza nell’Isola del corpo dei Dragoni di Sardegna, progenitore dell’Arma dei Carabinieri. L’antica amicizia e lo spirito di collaborazione istituzionale si esprime oggi, tra le sue varie articolazioni concrete, anche con il comune intendimento di predisporre un protocollo d’intesa tra la Regione e l’Arma per la valorizzazione e ristrutturazione delle Caserme dei Carabinieri in molti Comuni della Sardegna.

Sassari, lavori nelle strade cittadine

SASSARI – Proseguono i lavori di fresatura, bitumatura e tracciamento della segnaletica orizzontale su diverse strade cittadine. I cantieri, coordinati dal Settore Infrastrutture della Mobilità del Comune di Sassari, proseguiranno anche nelle prossime settimane, salvo imprevisti legati al maltempo. Entro giovedì partiranno gli interventi in via Viziliu e in via De Martini. Nella prima sarà rifatto il tappetino stradale nelle parti più degradate e sarà realizzato un attraversamento pedonale rialzato davanti all’ingresso della scuola. Anche in via De Martini si lavorerà sul manto stradale nelle aree più rovinate e pericolose.

Nelle scorse settimane i cantieri hanno interessato la zona di piazzale Segni, via Mastino, via Prunizzedda, via Dalmazia e via Roth, tra via Guarino e via Sironi. Inoltre si è provveduto a tracciare la segnaletica orizzontale in via Turati e nelle zone limitrofe, così come in via Padre Zirano.

Le fresature e bitumature hanno riguardato inoltre via Pirandello, tra la rotatoria di corso Pascoli e quella di via Berlinguer, anch’essa interessata dai lavori.

Nuorese, droga e armi: 11 misure cautelari

NUORO – Si è conclusa alle prime luci dell’alba, un’ importante operazione della Polizia di Stato della Questura di Nuoro che ha eseguito 11 misure cautelari nelle aree del Marghine e della Planargia per i reati di estorsione, droga e armi, con l’impiego di numerose unità cinofile della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e della Guardia di Finanza e con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine “Sardegna” e del VI Reparto Volo di Fenosu. L’indagine, coordinata dal pubblico Ministero Dott. Marco De Crescenzo con la supervisione del Procuratore Capo di Oristano, Dott. Ezio Domenico Basso, è stata avviata agli inizi del 2020 a seguito di un’estorsione maturata negli ambienti agro-pastorali nei comuni di Noragugume e Dualchi.

Le indagini, particolarmente complesse e articolate, condotte nel periodo caratterizzato dalle stringenti misure emergenziali dovute al Covid-19, hanno permesso di raccogliere importanti elementi di responsabilità per il reato di estorsione, appurando la natura pretestuosa delle richieste avanzate, che celavano il reale intento di impossessarsi di alcuni appezzamenti di terreno nell’ambito di dissidi sorti e mai sopiti tra le famiglie coinvolte nella sanguinosa faida di Noragugume. È emerso che in reazione alle condotte estorsive, alcune delle persone offese e diversi soggetti ad essa collegati, si erano procurati delle armi all’evidente fine di tutelarsi da eventuali gesti violenti, rivelando altresì il possesso di armi non legalmente detenute. Negli ultimi mesi il piccolo centro di Noragugume è stato teatro di numerosi atti intimidatori che hanno coinvoltogli indagati: nel solo mese di gennaio sono state date alle fiamme due autovetture e sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco diversi capi di bestiame e un cavallo. 

I successivi sviluppi investigativi, condotti, tra l’altro, attraverso pedinamenti, servizi di osservazione e controllo, hanno consentito di scoprire un consistente giro di affari legato al traffico della marijuana con il coinvolgimento di diverse persone e con il sequestro di oltre 12 kg di marjuana. La Squadra Mobile della Questura di Nuoro e gli uomini del Commissariato di P.S. di Ottana hanno così ricostruito una lunga serie di episodi legati alla cessione di varie dosi di stupefacente, individuandone i responsabili.

Cagliari, arriva lo Street food: regole precise

CAGLIARI – Anche a Cagliari arriva lo Street food, e cioè la vendita di cibi di altissima qualità da parte delle attività che usufruiscono di mezzi itineranti con motore elettrico o pedalata assistita. Il via libera è arrivato dal Consiglio comunale, grazie all’approvazione di un emendamento al regolamento per l’esercizio del commercio su aree pubbliche presentato da Corrado Maxia (Fdi).

Saranno dieci le autorizzazioni rilasciate dall’amministrazione tramite bando pubblico, che verrà pubblicato non prima di qualche mese. Sono escluse comunque determinate zone come per esempio il quartiere Marina: “Il nostro obiettivo è sviluppare e rilanciare alcune aree della città che in questo momento sono bisognose di valorizzazione – afferma Maxia – ma allo stesso tempo vogliamo tutelare e proteggere le attività di ristorazione già presenti, pertanto non sarà consentito lo street food nelle zone di Marina, Corso e Piazza Yenne, già fortemente penalizzate dalle chiusure imposte dal Governo”. Lo Street food a Cagliari avrà dunque delle caratteristiche ben definite, alle quali l’amministrazione tiene in modo particolare: prodotti alimentari freschi, idonei al consumo immediato, con preferenza per i prodotti locali, della tradizione e della cultura sarda e cagliaritana.

Nella foto Corrado Maxia