Aeroporto di Alghero, maxi-esercitazione “Ita Eu Modex”: Canadair provenienti da Italia e Grecia

ALGHERO – L’aeroporto di Alghero è stato la base operativa delle attività aeronautiche per la maxi-esercitazione internazionale “Ita EU Modex 2025” finanziata dall’Unione Europea attraverso la DG European Civil Protection and Humanitarian Aid – ECHO organizzata dal Consorzio Apell-ro, insieme al Dipartimento della Protezione Civile e alla Regione Sardegna attraverso la Direzione generale della Protezione Civile.

L’esercitazione ha lo scopo di valutare la prontezza e la cooperazione tra i paesi membri nella gestione delle emergenze, con particolare attenzione alla lotta contro gli incendi.
Durante l’esercitazione, l’aeroporto ha ospitato e supportato quattro aeromobili Canadair CL-215, di cui due della Protezione Civile greca, accompagnati da una squadra di 22 tecnici e piloti, e due della Protezione Civile italiana, con un team di 12 professionisti.

Nella sala Executive dell’aeroporto è stata allestita una sala operativa, punto di coordinamento per le attività quotidiane, dove le operazioni di volo e intervento sono state monitorate e coordinate. Durante le giornate dell’8, 9 e 10 aprile, l’aeroporto di Alghero è quindi diventato il cuore logistico delle operazioni fungendo da base di partenza per i Canadair, che decollavano per raggiungere i luoghi dell’esercitazione ogni volta che veniva richiesto il loro intervento.

SOGEAAL, la società di gestione dell’aeroporto, esprime soddisfazione per l’efficacia e la professionalità dimostrate a supporto di questa importante esercitazione internazionale confermando la capacità a supportare ulteriori iniziative simili e offrire collaborazione attiva in appoggio alle organizzazioni di emergenze su scala europea.

Nella foto l’esercitazione ad Alghero

Fondi per Cimitero e Porto, Forza Italia dà la sveglia alla Regione e Giunta Cacciotto

ALGHERO – “Bene sopralluogo della Commissione, ma Amministrazione non si limiti ai sopralluoghi presso il Cimitero. Sindaco Cacciotto segua con attenzione le previsioni e gli sviluppi in aula del Consiglio Regionale della legge regionale che prevede fondi per i cimiteri. L’art. 7, comma 1, lett. e) autorizza la spesa complessiva di tre milioni di euro per la realizzazione di un piano di investimenti per il triennio 2025-2027 destinati alla creazione, ampliamento e messa in sicurezza dei cimiteri regionali”.

“Con successiva delibera di Giunta Regionale verranno poi definiti i criteri di attuazione degli interventi. Crediamo che sia una occasione da non perdere. Anzi, riteniamo indispensabile che alla luce delle criticità che sta vivendo il cimitero di Alghero il consigliere di Uniti per Todde Di Nolfo proponga un emendamento per ottenere fondi specificatamente destinati al Cimitero di Alghero. Occorre lavorare per rendere dignitoso il luogo in cui riposano i nostri cari. L’auspicio è che il Campo Largo non trascuri il Cimitero di Alghero così come sta facendo col Porto. In Finanziaria sono previsti 10 milioni di euro per un programma finalizzato alla portualità regionale, che purtroppo non contempla il porto di Alghero. E’ vero che sono interventi già programmati. Ma in finanziaria si potrebbe proporre un emendamento che tenga conto anche delle esigenze del porto catalano. Attendiamo atti responsabili da parte dei Consiglieri di maggioranza del Campo Largo”.

“Assalto al Centro Storico, riflettere su suoli pubblici concessi e controlli”

ALGHERO – “Il fatturato di un’azienda o di un’attività non può certamente mettere a repentaglio o pregiudicare l’incolumità o la vita stessa di una persona. Ciò che è avvenuto ieri nel centro storico di Alghero ci deve far riflettere seriamente su come condurre la partita legata alla concessione dei suoli pubblici e sui controlli che il comando di polizia locale è chiamato a svolgere sulle attività e sugli esercizi commerciali, che ne abbiano, o alla peggio non ne abbiano, fatto regolare richiesta”, cosi Giampietro Moro, Consigliere Comunale Città Viva che si sofferma su quanto avvenuto nella parte vecchia, il cuore, di Alghero. Questione, nuovamente, evidenziata in questi giorni dall’associazione Iniziativa Alghero tramite proposte pensate e redatte dal suo presidente Francesco Sasso.

“Il regolamento approvato nella scorsa seduta di Consiglio Comunale ha certamente gettato basi solide affinché siano rispettate le norme e le regole dando pieno mandato alle autorità competenti allo scopo di punire le trasgressioni e gli abusi commessi che vanno non solo a scapito degli esercenti
onesti, ma soprattutto dei liberi cittadini che hanno il diritto di fruire degli spazi pubblici. Lo stesso Consiglio ha però anche votato all’unanimità una risoluzione che impegna entro 90 giorni i consiglieri stessi a riunirsi nelle commissioni competenti e verificare se le modifiche e gli accorgimenti inseriti nell’ultimo regolamento approvato abbiano risolto in maniera sostanziale le difficoltà riscontrate negli anni passati. Si è infatti parlato di “Regolamento Sperimentale”, il quale sarà certamente tenuto sotto osservazione da parte di comitati, rappresentanti di categoria e liberi cittadini”.

“Il centro storico resta certamente il tasto dolente ed il punto più sensibile per le concessioni, sia per la propria composizione urbanistica (strade e vie molto strette) e sia per il grande flusso di turisti e cittadini che rende spesso tortuoso e poco agevole il passaggio di carrozzine, disabili, anziani e bambini. E’ pertanto dovere del Consiglio Comunale tenere presenti le indicazioni e le richieste che il Comitato Centro Storico ha suggerito all’Amministrazione già da tempo e cercare di trovare una sintesi vera ed efficace tra gli esercenti e i comitati stessi”.

Riattivata la Commissione Speciale Asinara, il Presidente Bastianino Spanu riprende i lavori per il rilancio dell’Isola-Parco

PORTO TORRES – La Commissione Speciale Asinara è stata riattivata, con la ripresa dei lavori sotto la presidenza di Bastianino Spanu, che ha assunto l’impegno di continuare il lavoro per dare una nuova spinta al rilancio dell’isola-parco. Il Presidente Spanu, da sempre impegnato per la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale di Porto Torres e dell’Asinara, ha dichiarato che “la riattivazione della commissione rappresenta un momento cruciale per dare una direzione strategica e concreta alla gestione dell’Asinara, un’isola di grande importanza ambientale, economica storica e turistica”.

“Obiettivi prioritari della Commissione Speciale Asinara: La Commissione lavorerà insieme alla Conservatoria delle Coste, all’ Ente Parco dell’Asinara, alla Comunità del Parco, alle Commissioni permanenti: Commissione Asinara e Commissione ambiente”, cosi fa sapere il presidente Spanu.

“Gli obbiettivi della Commissione per il rilancio dell’isola: Riqualificazione del patrimonio immobiliare: Il miglioramento delle infrastrutture, la riqualificazione degli edifici storici e la gestione degli stessi- insieme alla problematica della realizzazione del sistema idrico- fognario saranno tra i punti centrali del piano per il rilancio dell’isola”.

“Valorizzazione del patrimonio agricolo: la Commissione punterà a sviluppare azioni di rilancio del patrimonio agricolo per l’avvio del progetto dell’agricoltura sostenibile sull’isola- parco: sono tanti i giovani che stanno puntando sull’agricoltura sostenibile per crearsi il loro futuro occupazionale”.

“Collaborazioni con enti locali e regionali: la Commissione, insieme all’amministrazione comunale, avvierà una serie di collaborazioni con istituzioni locali, regionali e nazionali, ma anche con enti privati e associazioni locali, per attrarre risorse e le competenze necessarie al progetto di rilancio2.

Promozione della storia e della cultura dell’isola: non solo natura, ma anche la storia dell’Asinara – che ha vissuto momenti cruciali, come quello di ospitare un carcere di massima sicurezza – sarà messa in evidenza. La valorizzazione di questo patrimonio storico, attraverso mostre, eventi e percorsi culturali, sarà un altro degli obiettivi da perseguire.

“La riattivazione della Commissione Speciale Asinara è un passo fondamentale per restituire alla nostra comunità e all’intero territorio una risorsa naturale e turistica che ha enormi potenzialità. Il nostro impegno sarà volto a promuovere uno sviluppo sostenibile dell’isola, che rispetti le sue peculiarità e la sua unicità, ma che sappia anche essere un volano per l’economia del nostro territorio.

“L’Asinara ha un enorme potenziale inespresso, e la ripresa dei lavori della Commissione Speciale rappresenta un’opportunità per un rilancio vero e duraturo, capace di restituire all’isola il ruolo centrale che merita nel panorama turistico e ambientale della Sardegna”.

Nei prossimi giorni verrà formalizzata la convocazione della Commissione Speciale Asinara. Ai lavori della Commissione saranno invitati gli attori principali impegnati per il progetto di rilancio dell’isola: Ente Parco, Conservatoria delle Coste, la Comunità del Parco e l’Amministrazione Comunale”.

Nella foto Cala d’Oliva e il presidente Spanu

Centro Storico, ambulanza bloccata dai tavolini: proteste dei residenti, urgono nuove aree di espansione

ALGHERO – La cronica assenza di strumenti pianificatori (Puc, Pul, Piano del Commercio) e, quando ci sono, vedi piano degli arredi e colori, i lacunosi, in certi casi controlli, sono alla base del far west che la fa da padrone in diverse zone di Alghero. In particolare del Centro Storico. Una situazione denunciata in queste ore proprio dall’associazione Iniziativa Alghero che, tramite il suo presidente Francesco Sasso, ha presentato, offrendolo di fatto all’attuale amministrazione, un regolamento atto proprio alla tutela dell’offerta, tradizionale, storica e di qualità, dell’Alguer Vella e al contempo allo stop dell’invasione di attività e dunque, anche, di suoli pubblici occupati.

Niente contro l’impresa, in particolare quella del commercio, che ha contribuito alla crescita di Alghero e alla sua economia, ma da anni, è evidente, che la situazione, in certi casi, è fuori controllo. Proprio come emerso in queste ore: un ambulanza, chiamata per un soccorso, è stata bloccata da tavolini e sedie di un pubblico esercizio. A quel punto il personale medico è dovuto scendere dal mezzo e proseguire a piedi. “Un fatto gravissimo – commentano dal comitato del centro storico – non si può più vivere così, bisogna che le regole vegano rispettate da tutti2.

Una condizione che si sta aggravando dai tanti spazi, perfino ex-piccoli magazzini, trasformati in mini-case vacanze. Tramite affitti brevi l’assalto continua in un luogo che, oggettivamente, dal punto di vista antropico vede un carico esagerato. Per questo la politica, da tempo, avrebbe già dovuto indicare nuove aree di espansione (vedi Maria Pia o anche nella fascia, non costruita, che circonda il centro urbano) dove far poter nascere e sviluppare nuove costruzioni, con aree verdi e pubbliche, sia per residenze private sia per attività commerciali, b&b e soprattutto hotel compresi.

Alcohol Prevention Day, “porte aperte” all’Asl di Sassari: sensibilizzazione su uso alcol

SASSARI – Porte aperte alla Asl di Sassari in occasione dell’Alcohol Prevention Day: un momento di confronto tra gli operatori della Ssd di Alcologia dell’Asl 1 e la popolazione, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze sociali causate dall’uso di alcol e sulle ripercussione sull’organismo e sulla salute mentale.

L’Alcohol Prevention Day, in programma il 18 aprile 2025, è promossa dall’Istituto Superiore di Sanità ed è sostenuta e finanziata dal Ministero della Salute nell’ambito delle iniziative di comunicazione e prevenzione, realizzato in stretta collaborazione con SIA – Società Italiana di Alcologia, AICAT – Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali e Eurocare Italia, che lavorano al fine di favorire e supportare una cultura della prevenzione basata sui principi fondamentali della salute pubblica, per lo sviluppo di una cittadinanza consapevole e fondata sulla responsabilità individuale e sociale.

Giovedì 17 aprile, dalle ore 10.00 alle 13.00, nella hall della Palazzina H del Complesso sanitario di Rizzeddu a Sassari, gli operatori della Ssd di Alcologia incontreranno la popolazione: “L’intento è quello di fornire strumenti utili ed accessibili a tutti, affinché si impari a riconoscere i segnali che sono alla base dell’abuso patologico di alcool e fornire le indicazioni rispetto alla possibilità di accedere a dei percorsi di cura e supporto. Perché l’abuso di alcool è una patologia che deve e può essere curata; l’alcol è una sostanza tossica, con una capacità di indurre dipendenza, al pari delle sostanze illegali più conosciute; è alla base, come dimostrato dalle evidenze scientifiche, direttamente o indirettamente, del 10% di tutte le malattie, dai tumori, alle cirrosi epatiche, alle patologie cardiovascolari, all’infertilità e alla ben più nota sindrome feto alcolica. Senza dimenticarci che l’alcol rappresenta la prima causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. In Italia l’uso di alcool è una concausa in circa il 41% degli atti violenti ed è alla base del 45% di tutti gli incidenti stradali”, spiega Gianfranca Nieddu, responsabile della Ssd Alcologia della Asl di Sassari.

All’incontro è prevista la partecipazione delle Associazioni che da anni operano nel territorio del Nord ovest della Sardegna e che collaborano con la Asl 1; nello specifico saranno presenti i volontari degli Alcolisti Anonimi sede di San Camillo e del Monte di Sassari; Al-Anon di San Camillo; L’ACAT- Camminiamo Insieme di Sassari e Alghero.

“L’atto Aziendale istitutivo della Asl n.1 ha inteso dare alla Salute mentale e alle Dipendenze un più ampio respiro rispetto al passato, cercando di estendere la presa in carico del paziente all’interezza della persona, con le sue capacità e potenzialità. All’interno dell’atto aziendale abbiamo quindi previsto la creazione di una serie di strutture moderne per la presa in carico di nuove patologie che si stanno affacciando negli ultimi anni, e che, come in questo caso, rendono fondamentale l’integrazione con i servizi dei Comuni, con il volontariato e con il terzo settore”, ha detto il Direttore generale della Asl di Sassari Flavio Sensi, parlando della Ssd Alcologia che si incardina all’interno del Dipartimento di Salute mentale e delle dipendenze della Asl di Sassari.

Alcuni numeri. Le Nazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno la più alta percentuale di bevitori e il più alto consumo di alcol nel mondo. Il consumo di alcol è un fattore di rischio prevenibile che può causare morte prematura e oltre 200 malattie tra cui sette tipi di cancro, disturbi neuropsichiatrici, malattie cardiovascolari, cirrosi epatica e diverse malattie infettive.
All’interno dei Paesi dell’OMS l’alcol provoca quasi 1 milione di morti ogni anno, contribuendo in modo significativo a lesioni involontarie e non intenzionali. Inoltre, l’alcol è responsabile di 1 decesso su quattro nella fascia di età compresa tra i 20 e i 24 anni, influenzando non solo le tendenze demografiche ma rappresentando anche una delle principali cause di anni di vita lavorativa persi e quindi di perdite di sviluppo economico e produttività.

L’impatto sulla salute mentale e le conseguenze sociali causate dall’uso di alcol sono sempre più evidenti nelle cronache quotidiane con effetti sostanziali sulle famiglie e sulla comunità a causa del deterioramento delle relazioni personali e professionali, della perdita di lavoro e di produttività, di violenze e maltrattamenti intra- ed extra-familiari.

Impianti sportivi, ecco cosa vuole fare il sindaco Cacciotto

ALHERO – “Il Mariotti tornerà essere il tempio del calcio algherese. L’Amministrazione comunale ha intenzione di affidare l’incarico di progettazione al fine di individuare gli interventi e quantificare i costi necessari a rendere nuovamente agibile lo stadio della città e degli algheresi”, cosi dal sindaco Cacciotto riguardo le ultime e nuove polemiche sugli impianti sportivi.

“In relazione alla nota della neonata “Alguer Rugby” si precisa che l’Amministrazione comunale ha il dovere e l’obbligo di agire nel rispetto delle norme, non certamente in maniera discrezionale, e nell’interesse di tutti. Le legittime aspettative di una società sportiva a trovare casa devono trovare risoluzione negli alvei delle norme e delle disponibilità dei campi attualmente presenti in città e anche per l’assegnazione in uso ad una o più società di una struttura sportiva il passaggio obbligatorio è sempre una procedura ad evidenza pubblica. Questo vale per qualunque struttura, per il Mariotti piuttosto che per altri impianti. Anche quando i tempi sembrano più lunghi rispetto alle esigenze, mai si può derogare alle previsioni normative e alla gestione imparziale e trasparente di strutture pubbliche. Non vi è alcun ritardo, pertanto, nell’avvio delle procedure di assegnazione, ma l’esigenza di svolgere approfondimenti tecnici sulla corretta gestione di tutte le strutture e in particolare sul Mariotti dove vi è la necessità di preservare il manto erboso”.

“L’Amministrazione comunale ribadisce ogni sforzo per sistemare le strutture sportive pubbliche, a beneficio delle varie discipline, e l’impegno a rimettere ordine nelle strutture attualmente in gestione o concessione. L’impegno della Amministrazione è tangibile, con un sforzo economico significativo e gli interventi programmati sui campi da tennis, baseball, piscina comunale, rugby, palestra Pala Manchia e Pala Corbia, la struttura polivalente del Carmine così come sul campo di Santa Maria La Palma, la palestra geodetica nel cortile della scuola media di Via XX Settembre. Sono, inoltre, in fase di studio gli interventi di recupero del campo di Maristella e del Pallone di via Kennedy, così come vanno avanti gli interventi di recupero dei campi nell’area esterna del Palacongressi e per la realizzazione di un campo polivalente nel Parco del Caragol. L’Amministrazione comunale continuerà a seguire l’evoluzione di tutti gli interventi, convinta della valenza educativa dello sport e continuerà a prestare grande attenzione al potenziamento e incremento delle strutture sportive, come è evidente dal primo giorno dall’insediamento”.

Suoli Pubblici, il Partito Democratico fa chiarezza e sostiene operato Daga

ALGHERO – “In merito al comunicato diffuso da Fratelli d’Italia sulla risoluzione relativa alla revisione del regolamento per la concessione del suolo pubblico, è doveroso fare chiarezza.

Accogliamo con favore il fatto che tutte le forze politiche, compreso Fratelli d’Italia, abbiano sottoscritto una risoluzione condivisa, dimostrando che il confronto democratico e il lavoro nelle sedi istituzionali sono strumenti fondamentali per migliorare i provvedimenti a beneficio della comunità. È questo il vero spirito con cui si lavora nell’interesse collettivo, e non attraverso dichiarazioni autocelebrative o tentativi di riscrivere la realtà.

Le osservazioni provenienti dalle categorie economiche e sociali sono state ascoltate con attenzione, e l’amministrazione ha scelto fin da subito di mantenere aperto il dialogo, ben consapevole che ogni regolamento può e deve evolversi. Parlare oggi di un presunto “lavoro frettoloso” significa dimenticare il lungo iter tecnico e politico che ha preceduto l’approvazione del regolamento, fatto di incontri, approfondimenti e confronti continui.

Quanto all’assessore Daga, vera ossessione del Consigliere Cocco, respingiamo al mittente ogni tentativo di scaricare su di lui responsabilità che non gli appartengono: il lavoro portato avanti è stato serio, trasparente e sempre nell’ambito delle responsabilità politiche, mai demandato agli uffici in modo improprio, come qualcuno vorrebbe far credere.

Ci fa piacere che Fratelli d’Italia oggi si schieri “dalla parte di chi lavora”, ci auguriamo che prima o poi approdi ad una visione più ampia che comprenda anche i cittadini che chiedono una città più ordinata e vivibile. Una posizione che ci auguriamo possa diventare costante e non solo comunicata a posteriori.

Lavoriamo tutti insieme, davvero, per migliorare lo strumento normativo, ma evitiamo narrazioni utili solo alla polemica. La città ha bisogno di concretezza, non di campagne elettorali perenni”.

Gruppo Consiliare Partito Democratico (Esposito, Sartore, Madau e Pirisi)

Suoli Pubblici, integrato il regolamento dal Consiglio

ALGHERO – Modificato e integrato stamattina il regolamento per il rilascio e il trasferimento di concessioni per occupazione di suolo pubblico per titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande con una correzione di un mero errore materiale contenuto nel regolamento approvato il 13 marzo scorso. Oggi il Consiglio Comunale è intervenuto infatti nell’articolo 8, approvando la modifica, nella parte riguardante l’inammissibilità delle istanze nelle aree pedonali urbane (APU). “Sono esonerate da tali preclusioni – ed è questo il testo reintegrato come in origine – la via Minerva, la via Barcellonetta, il vicolo Adami ed il tratto di via Roma nel tratto compreso tra via Carlo Alberto e via Maiorca, ovvero tutte quelle aree a transito pedonale in cui, a causa della particolare conformazione dell’asse stradale o per assenza di segnaletica complementare (dissuasori della sosta ex art. 42 del Codice della Strada ed art. 180 del regolamento di esecuzione del Codice della Strada) risulta precluso il passaggio dei veicoli di polizia e soccorso”. Alla integrazione è stata poi aggiunto un ulteriore perfezionamento proposto dal Consigliere Emiliano Piras con la previsione che “in ogni caso dovrà essere fatta salva una zona per la circolazione dei pedoni larga non meno di 2 m”.

“Abbiamo riportato l’articolo così come era in origine, con una precisazione ulteriore – spiega l’Assessore al Demanio Enrico Daga – andando a ristabilire le giuste condizioni per quegli operatori economici le cui attività insistono in quella ristretta zona del Centro oggetto della previsione normativa”. Si conclude così la fase di approvazione del Regolamento per le concessioni dei suoli pubblici, un percorso iniziato nell’autunno scorso con gli incontri ripetuti con Associazioni di categoria e comitati di quartiere e portatori di interesse. Il lavoro è stato orientato verso alcune poche ma significative modifiche atte a ristabilire ordine nelle concessioni, interventi efficaci dei controlli, rispetto delle regole e rigorosità delle verifiche. Le novità più importanti riguardano lo stop agli immobili non contigui all’esercizio che partecipano al calcolo delle superfici. E inoltre: il sistema delle premialità, ovvero delle quote di metri quadri ulteriori concesse in base a una serie di adempimenti da parte delle attività, viene rivisto con norme più rigide, ovvero con la certificazione asseverata da un tecnico che dimostri l’apertura per almeno dieci mesi, e con almeno tre dipendenti per i bar e cinque dipendenti per i ristoranti, assunti per lo stesso periodo.

Inoltre: si amplia il raggio delle zone non concedibili, aggiungendo alla lista anche le scalinate del Lungomare Dante e dei Bastioni Marco Polo. Da ricordare che c’è tempo fino al 20 aprile prossimo per presentare domanda di concessione di suolo pubblico per bar e ristoranti. Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in formato digitale tramite piattaforma telematica regionale SUAPE. Nello stesso procedimento può essere fatta istanza per il posizionamento di mascheramento dei raccoglitori per la raccolta e conferimento dei rifiuti (ecobox) a servizio dell’attività. L’Amministrazione ha stabilito di prorogare automaticamente fino al 31 maggio 2025 tutte le concessioni di occupazione di suoli pubblici a carattere permanente richieste ed ottenute nel 2024 per le quali è stata già fatta autonoma comunicazione di proroga via PEC come previsto dalla determinazione dirigenziale n. 3485 del 20.12.2024. Gli uffici del Servizio Demanio e Patrimonio stanno ora lavorando alla preparazione della raccolta delle istanze e del relativo procedimento istruttorio e della concessione, compresi quei casi per i quali si rende necessario un ulteriore approfondimento.

Commissione Pari Opportunità, “A breve la sua costituzione”

ALGHERO – “Intendo rassicurarvi in merito alla piena attenzione che il Consiglio comunale di Alghero, e in particolare la Presidenza, riserva al tema delle pari opportunità e alla riattivazione della
relativa Commissione, istituita nel 2017 e non più rinnovata nei successivi mandati.

In occasione dell’ultima Conferenza dei Capigruppo da me presieduta, si è deliberato unanimemente di avviare la procedura pubblica, prevista dal Regolamento comunale vigente, per la selezione dei nuovi componenti della Commissione Pari Opportunità.

Nelle prossime settimane sarà pubblicato un apposito avviso, attraverso il quale tutte le persone interessate potranno formalizzare la propria disponibilità a far parte della Commissione, contribuendo attivamente al rilancio delle politiche di parità nella nostra città.

La riattivazione della Commissione rappresenta un passaggio significativo per l’Amministrazione comunale, che intende restituire operatività a un organismo fondamentale per la promozione di politiche inclusive, eque e rispettose dei diritti di tutte e tutti.

Ringraziandovi per l’attenzione e per il costante impegno dimostrato, resto a disposizione per ogni utile aggiornamento o confronto”.

Mimmo Pirisi, Presidente del Consiglio comunale