CAL Sardegna, il Centrodestra unito bette Milia ed elegge Locci

CAGLIARI – L’organismo, composto da 36 primi cittadini, si è insediato oggi dopo le elezioni svoltesi lo scorso 24 febbraio e ha scelto il successore dell’uscente Paola Secci, sindaca di Sestu, con 17 preferenze sui 33 votanti. Ci sono volute tre votazioni, nelle prime due infatti non è stato raggiunto il quorum necessario nonostante il tentativo – fallito – di cercare una linea comune. Alla fine il ballottaggio è stato tra Locci e Graziano Milia, sindaco di Quartu, che ha ottenuto 15 preferenze, una la scheda bianca.

“Ripartiamo dal lavoro fatto e dopo il confronto tra i sindaci di oggi, entro pochi giorni ci metteremo a lavorare tutti insieme – ha annunciato il neo presidente del Cal dopo la votazione -: personalità politiche come quella di Graziano Milia, e come quella dei sindaci delle grandi città, potranno completare e dare un supporto fondamentale al lavoro corale. Raccogliamo il testimone di un buon lavoro avviato. Occorre ripartire dal rapporto con il Consiglio regionale e la Giunta”.

Locci ha indicato nell’Einstein Telescope “la sfida nella quale i sindaci dovranno dimostrare il loro protagonismo” e tra gli obiettivi di mandato cita “l’impegno per realizzare il Testo unico degli enti locali”. Riguardo alla Finanziaria in discussione in commissione, che dovrà ricevere il parere del Cal che ha 15 giorni tempo per esprimerlo, il neo presidente ha ricordato che “si deve ripartire dal riconoscere ai Comuni maggiori trasferimenti, per dare maggiore possibilità di costruire servizi più vicini ai cittadini”.

Nella foto il sindaco di Sant’Antioco ed esponente di Forza Italia Ignazio Locci

Il Cimitero di Sassari è “cardio-protetto”: due defibrillatori nel campo santo

SASSARI – Giovedì 27 marzo alle 10.30, nello spazio antistante la camera mortuaria del cimitero di Sassari, si terrà la cerimonia di consegna dei defibrillatori che Altair Funeral, leader in Italia nel settore delle cremazioni, ha donato alla comunità locale nell’ambito del progetto denominato Cimiteri cardio protetti, iniziativa che interessa 32 cimiteri distribuiti in 12 differenti regioni d’Italia. A Sassari i due dispositivi saranno installati dalla Scs, la società che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Comune di Sassari, proprio nell’area della camera mortuaria e in prossimità dell’accesso carrabile di via Predda Niedda.

Alla cerimonia parteciperanno il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, l’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzione del Patrimonio e Impianti sportivi, Salvatore Sanna, i rappresentanti della direzione di Gruppo Altair, Marcello Peretti e Stefano Pioda, e l’area manager di Altair Funeral, Caterina Sotgia. La loro presenza sarà l’occasione per fare il punto sugli investimenti effettuati e quelli in programma per il continuo miglioramento del sistema cimiteriale di Sassari.

Dramma siccità, Consorzio Bonifica: “L’acqua è poca decidiamo insieme come usarla”

ALGHERO – Lacrime e sangue nelle campagne della Nurra che per questa stagione irrigua dovranno andare avanti con i pochi milioni di metri cubi disponibili, attingendo dai reflui di Sassari e Alghero e da alcuni pozzi (Tottubella, Bonassai, Sella & Mosca).

Fatti i conti si potrà arrivare ad avere una disponibilità di circa 5 milioni di metri cubi, a fronte di un fabbisogno di 30 milioni di metri cubi per i cinquemila ettari da irrigare nel Nord Ovest della Sardegna. Un disastro.
Il Consorzio di bonifica della Nurra, insieme alle organizzazioni professionali di categoria, questa mattina ha chiamato a raccolta gli agricoltori nel salone di Guardia Grande. Il presidente di Anbi Sardegna Gavino Zirattu ha voluto coinvolgere anche gli assessori regionali ai Lavori Pubblici e all’Agricoltura, Antonio Piu e Gian Franco Satta. A loro, infatti, aveva chiesto la possibilità di liberare ulteriori 5 milioni di acqua dalle dighe, in via eccezionale, per salvare il salvabile. Istanza che purtroppo non è stata accettata. , ha detto amareggiato il presidente Gavino Zirattu alla numerosa platea di imprenditori agricoli intervenuti alla riunione. C’erano anche, tra gli altri, il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, l’assessore all’Ambiente del Comune di Alghero Raniero Selva, il commissario della Città Metropolitana di Sassari Gavino Arru.

. Proprio per questo nei prossimi giorni ci sarà un ulteriore vertice con le organizzazioni di categoria e l’assemblea dei delegati, , ha confermato Gavino Zirattu. Entrambi gli assessori regionali, da parte loro, hanno convenuto che il problema debba essere affrontato con l’aiuto di tutti, senza contrapposizioni, assicurando che quando saranno terminati i lavori nel Coghinas l’emergenza potrà finalmente dirsi cessata. Si parla però del marzo 2026. Nel frattempo gli agricoltori rimasti senz’acqua chiedono almeno il diritto agli aiuti economici per il mancato reddito.

Quali sono i record di Serie A più invincibili di tutti i tempi?

Ogni nuova stagione di Serie A diventa maledetta per i club che perdono o fissano record negativi e fantastica per le squadre, gli allenatori e tutti i calciatori che si impongono al top delle scommesse sportive, scrivendo un nuovo capitolo statistico che racconta la grande storia del pallone: fatta di record invincibili.

Che si tratti di primati assoluti positivi o negativi poco importa, perché ogni singola azione di un match potrebbe riscrivere la storia del calcio completamente, così come i campionati disputati con risultati impressionanti. Ecco quali sono i record all time del calcio di Serie A più invincibili nella storia statistica di questo sport.

Gli scudetti di Juve, Inter e Milan, la classifica senza i loro record

L’Albo d’Oro di Serie A si presenta con la Juve in vetta a quota 36 scudetti, l’Inter al secondo posto con 20 titoli e il Milan con 19 campionati di Serie A vinti.

Questi record sono sorprendenti e dovranno passare decenni, forse secoli per vedere altre squadre raggiungere la top 3 dell’Albo d’Oro, ma nelle curiosità statistiche senza questi tre club vincenti, sarebbe la Roma a dominare con 17 scudetti, seguita dal Napoli a quota 16 e il Genoa che chiude il podio con 14 titoli.

Quanti scudetti hanno vinto queste squadre eterne seconde? Il Genoa 9, mentre Roma e Napoli 3 campionati a testa.

Record all time di risultati utili del Milan e del Torino

Questi record appartengono per due terzi al Milan e per un terzo al Torino, chiariamo meglio. Il Diavolo dal 26/5/1991 al 21/03/1993 riuscì a realizzare un filotto di 58 match senza mai perdere, una serie positiva iniziata e finita contro il Parma.

In questa striscia positiva il Diavolo ha fissato anche il record di 38 giornate consecutive senza mai perdere in trasferta, vincendo lo Scudetto 1991/1992 da imbattuto.

Il Torino vanta il record all time di quasi 7 anni senza mai perdere in casa. Dal 31/1/1943 fino al 6/11/1949 il Grande Torino ha fissato il primato assoluto di 88 risultati in casa positivi senza mai perdere: questo sì che è un record invincibile.

Il gol più veloce di Serie A

Anche se è vero che il calcio contemporaneo è basato tutto sulla velocità, nel match del Milan contro il Sassuolo a dicembre 2020 Rafael Leao ha proprio esagerato, segnando il gol più veloce della storia di Serie A in soli 6,76 secondi.

Higuain e Immobile sono i migliori capocannonieri di Serie A

Questo record è relativo a un solo campionato ed è anche recente. Gonzalo Higuain ha segnato 36 gol in 35 match nella stagione 2015/2016 con il Napoli, mantenendo una media leggermente più alta di 1 gol a partita.

Stesso traguardo per Ciro Immobile con la Lazio nella stagione 2019/2020, ma i suoi 36 gol sono stati segnati in 37 match disputati e la media gol per match è leggermente inferiore di una rete per gara.

I record di Totti in Serie A

Francesco Totti detiene una serie di record nella massima categoria, insieme a Paolo Maldini è l’unico che ha disputato 25 stagioni con la stessa maglia e con 250 gol in campionato non solo è il secondo miglior marcatore all time, dietro soltanto ai 274 gol di Silvio Piola, ma è anche il calciatore che ha segnato più reti con un solo club.

Il Pupone presenta anche un doppio record riguardo i rigori, perché è allo stesso tempo il miglior bomber dal dischetto con 71 gol, ma anche il calciatore che ha sbagliato più penalty con 17 errori dagli 11 metri.

Furti e atti vandalici, preso di mira il Mercato al Porto: urgono più controlli

ALGHERO – Tra controlli insufficienti per scarsità di uomini e mezzi delle forze di politica, mancanza della videosorveglianza e una città che, a parte un paio di mesi dal tardo pomeriggio all’alba è praticamente un deserto, si ripetono ciclicamente episodi che creano problemi al tessuto sociale ed economico.

Ad esempio, seppur trovandosi in un’area baricentrica e abbastanza illuminata, la scorsa notte il Mercato del Primo Pescato di Alghero è stato ancora oggetto di atti vandalici. Ignoti hanno forzato la porta della struttura per introdursi al suo interno, causando danni significativi. Il bottino si è rivelato scarso, soltanto qualche chilo di pesce, ma resta la gravità del gesto, che viene stigmatizzato dal Presidente delle Commissione Ambiente Christian Mulas.

“Questo gesto vergognoso atto – afferma – rappresenta un ulteriore attacco a una delle risorse più importanti della città e una grave minaccia alla sicurezza degli operatori del mercato. La comunità algherese non può tollerare simili atti che minano il lavoro e la fiducia nei luoghi simbolo dell’economia locale”.

Sono intervenuti stamattina l’Assessora allo sviluppo economico Ornella Piras e lo stesso Mulas, che hanno espresso solidarietà agli operatori del mercato e ribadito il loro impegno a garantire la sicurezza della struttura. Sul posto sono giunte prontamente le forze dell’ordine e la polizia municipale per lo svolgimento delle indagini per individuare gli autori.

G20 Spiagge: l’assessore Selva a Sorrento, poi l’evento ad Alghero

ALGHERO – Alghero ospiterà il G20 Spiagge 2025, l’evento che riunisce le destinazioni marinare più visitate in Italia. Dal 14 al 16 maggio la città accoglierà l’incontro più importante del sistema balneare italiano: le 20 maggiori destinazioni della penisola associate nel network G20S, che contano da 1 a 7 milioni di presenze turistiche, svilupperanno un confronto che si sta rivelando centrale per il settore che conta il maggior PIL turistico nazionale. Alghero, prima destinazione turistica dell’isola, si candida a svolgere il ruolo trainante nel summit più partecipato di sempre. Le tappe di avvicinamento all’evento si compongono con alcuni appuntamenti, il primo dei quali si terrà a Sorrento, il 28 e 29 marzo. I venti sindaci, gli assessori all’ambiente e i dirigenti comunali impegnati nella cura del territorio costiero, avranno un momento di confronto articolato e per nulla rituale. La città di Alghero sarà rappresentata dall’Assessore all’Ambiente Raniero Selva.

“Il nostro impegno per lo sviluppo sostenibile del nostro turismo costiero è sempre orientato a soluzioni innovative e strategiche – afferma – e siamo in prima linea con le nostre buone pratiche e con la volontà di replicare nella Riviera del Corallo le migliori strategie e le più efficaci azioni per affrontare le sfide che ci attendono”. Alghero, Arzachena, Bibbona, Caorle, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Chioggia, Comacchio, Grado, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento, San Vincenzo, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste: i comuni del G20s da soli attraggono 50 milioni di presenze turistiche, il 12% delle presenze turistiche complessive in Italia. La tutela dell’ambiente costiero è una leva fondamentale per la competitività turistica. A Sorrento si parlerà delle sfide ambientali delle destinazioni costiere, con esperti e operatori del settore che affrontando tematiche che riguardano l’intera costa italiana: erosione delle coste, gestione dei rifiuti, salvaguardia degli ecosistemi marini.

Nella foto l’assessore Selva

Treno a idrogeno, agro e associazioni contro tutta la politica algherese: “Governare non è un gioco”

ALGHERO – “Il Sindaco Cacciotto scarica su terzi ogni responsabilità sulle autorizzazioni a procedere per la realizzazione della ferrovia ecomostro Mamuntanas – Aeroporto Alghero.
Ebbene sì, avete capito bene, al posto di tutelare in ogni modo il proprio territorio su
paesaggio, ambiente e scelte opportune di mobilità sostenibile utili a tutto il nord Ovest
Sardegna ci si trincera su blande osservazioni e laconici “non potevo fare nulla, pratica
troppo avanti”.
Siamo arrabbiati e indignati per come si possa offendere in questo modo un intero territorio
e pensare che basti una scusa qualsiasi pur di lavarsi la coscienza e non ammettere che
ancora una volta non sì è avuto il coraggio di lottare a difesa del territorio e ci si è sdraiati ai
comandi dei capi bastone.
Se è pur vero che è il progetto della ferrovia ecomostro Mamuntanas – Aeroporto Alghero è
da attribuire alla Giunta Regionale di centro destra e che l’Amministrazione precedente del
Sindaco Conoci nulla ha fatto per portare a conoscenza della cittadinanza l’opera da
realizzare, è altrettanto necessario sottolineare alcuni passaggi importanti:
– La maggioranza consiliare allargata di centro sinistra del Sindaco Cacciotto, che ha
vinto le elezioni, ha nel proprio programma elettorale e di conseguenza nelle proprie
linee di mandato l’essere fortemente contrari alla realizzazione dell’opera così come
progettata a favore di una mobilità alternativa come la metrotranvia;
– Quando questa Amministrazione è stata eletta, nel giugno 2024, aveva tutto il tempo
di valutare gli atti amministrativi, progettuali e interloquire con i propri omologhi in
Regione per trovare soluzioni alternative, visto che la procedura autorizzativa non
era ancora aperta;
– Abbiamo chiesto a più riprese nelle varie sedi istituzionali quali commissioni
consiliari, consiglio comunale aperto, assemblee pubbliche, di rimodulare le risorse e
il progetto ed invece il Sindaco e la sua maggioranza hanno deciso di tergiversare
con azioni blande e pressoché inutili.
– La commissione speciale, istituita appositamente su nostra richiesta, è rimasta sopita
in attesa della risoluzione di bisticci per la presidenza interni alla stessa
maggioranza, risolti comunque fuori tempo massimo.
– Siamo stati costretti a inviare in autonomia una lettera aperta alla Presidente della
Regione Alessandra Todde perché il nostro primo cittadino non ha inviato alla stessa
Presidente le richieste di rimodulazione del progetto nonostante le forti richieste in
tutte le sedi istituzionali. Siamo certi che la Presidente Todde stesse attendendo dal
Sindaco la specifica richiesta di rimodulazione a seguito delle criticità emerse con il
confronto del territorio ma questa richiesta non è mai partita;
Allora delle due l’una: Alghero ha ancora un peso sulle scelte strategiche del proprio
territorio o Alghero è terra di conquista di terzi?
Ci parrebbe la seconda ipotesi, dove tutti allineati come soldatini hanno fatto quello che gli si
chiedeva, silenzio e ostruzionismo!
Troppo comodo che il Sindaco scarichi la palla su terzi.
Ricordiamo al Sindaco Cacciotto che in senno alla sua maggioranza consiliare vi è una
cospicua parte del centrodestra che allora amministrava, su cui scarica ora la patata
bollente, ma che insieme a lui oggi è responsabile.
Ricordiamo inoltre al Sindaco ed ai consiglieri comunali di Alghero, ma anche tutti i
rappresentanti del territorio del nord ovest Sardegna in seno al Consiglio Regionale, che
amministrare non è un mero incarico istituzionale ma è un onere ed un dovere attribuitogli
dall’elezione amministrativa, con cui vanno affrontate seriamente e con determinazione scelte strategiche come questa, che incideranno per sempre su programmazione, ambiente e paesaggio. Chiediamo al Presidente Moro che venga calendarizzata l’audizione in Commissione Speciale degli scriventi Comitati e Associazioni senza tergiversare ulteriormente”.

Comitato di borgata Sa Segada – Tanca Farrà
Comitato di borgata Santa Maria La Palma
Comitato di borgata Maristella
Comitato Zonale Nurra
Comitato di quartiere Fertilia Arenosu
Comitato Metrotranvia Sassari Alghero Sorso
Lipu – Coordinamento Regionale Sardegna
Italia Nostra Sardegna

Orizzonte Comune, “bell’incontro tra nuovi aderenti e temi importanti”

ALGHERO – “Sabato ad Alghero si è tenuto un bell’incontro per presentare i nuovi gruppi che hanno aderito ad Orizzonte Comune e per fare una sintesi dei progetti che vedono la collaborazione del Comune di Alghero con l’assessorato regionale del turismo, in diversi settori: dagli eventi alle fiere, nazionali ed internazionali, dal turismo accessibile al rilancio del progetto delle 7 città regie.

Sono intervenuti all’incontro assieme al Coordinatore regionale Franco Cuccureddu, il coordinatore provinciale Massimo Rizzu, i rappresentanti del circolo di Alghero: Antonio Cardin, Massimiliano Lepri e Sergio Grimaldi e, graditissimi ospiti, il sindaco Raimondo Cacciotto, e l’assessore Enrico Daga”, cosi da Orizzonte Comune.

Appello dell’imprenditore Pensè al Sindaco: “No alle boe fuori dall’Area Marina Protetta” | video

ALGHERO – Continua a tenare banco la questione del “Campo boe”. In attesa che il confronto, soprattutto quello del Consiglio Comunale, sia catalizzato da provvedimenti atti a creare immediata e strutturata crescita e dunque lavoro e benessere, resta vivo il confronto su alcune tematiche che devono trovare una soluzione basata sul buon senso. In questo caso resta il solito, forse agognato, dilemma sul binomio da perseguire tra tutela ambientale e sviluppo.

L’idea del “Campo boe”, al netto di “non perdere il treno dei finanziamenti del Pnrr”, nasce dalle direttive sovraordinate di conservazione legate ai fondali e dunque alle specificità e unicità del nostro mare. Per questo è nata la Amp Capo Caccia Isola, altrimenti, la stessa non avrebbe senso., mentre ha trovato un importante crescita anche grazie all’azione delle varie governance e del direttore Mariani.

D’altra parte, come chiede a gran voce il comparto della nautica, viste le diffuse difficoltà che, da anni, attraversa l’economia cittadina, anche quelle connessa con le attività portuali, sarebbe opportuno arginare unicamente all’area marina protetta la presenza delle boe e non oltre.

Dunque “ormeggio libero”, ma sempre nel rispetto della normativa vigente in rispetto della natura circostante, a Punta Negra, “Rosso”, Ca Capo Galera, Lazzaretto, etc. Da qui nasce l’appello dell’imprenditore nautico algherese e consigliere nazionale di Assormeggi Italia Raffaele Pensè che, proprio di recente ha anche realizzato un investimento di grandissima portata acquistando e mettendo a disposizione dei servizi portuali un imponente “travel lift”. Negli scorsi giorni si sono svolti diversi incontri e commissioni coi presidenti della commissione Mulas e del Parco Orrù e del sindaco Cacciotto che hanno dimostrato massima disponibilità ad avvenire ad una soluzione che potrebbe passare anche dall’ordine del giorno che verrò definito e votato dal Consiglio Comunale questa settimana.

ECCO LE PAROLE DELL’IMPRENDITORE RAFFAELE PENSE’

Basket serie D, tre vittorie per la Pallacanestro Alghero

ALGHERO – Tripletta per la Costruzioni Valentino che nell’arco di una settimana ha portato a casa 3 straordinarie vittorie nella Division 1 di cui 2 fuori casa.

Si inizia sabato 15 in casa dove la Costruzioni Valentino si impone 83 a 79 contro il Genneruxi Cagliari. Si continua giovedì a Mogoro con una splendida e combattuta vittoria per 50 a 54

Il terribile trittico finisce sabato a Terralba dove i giovanissimi atleti della Costruzioni Valentino Pallacanestro Alghero chiudono la gara con un canestro allo scadere e si va a vincere per 66 a 68.

Un plauso a questi giovanissimi atleti per la crescita e i miglioramenti messi in mostra in queste 3 gare, un grande Grazie allo Staff tecnico e alla Dirigenza per gli sforzi fatti, e agli sponsor in primis al Main Sponsor Costruzioni Valentino. Molti di questi giovanissimi atleti giocano nel Campionato Under 17 Eccellenza imbattuti in Sardegna