ALGHERO – “Anche oggi siamo nostro malgrado costretti ad esprimere la nostra solidarietà alle operatrice dei Servizi Sociali, che per la seconda volta nel giro di qualche settimana sono state oggetto dell’ennesimo episodio di violenza. Non è accettabile che i lavoratori dei servizi sociali, che affrontano procedimenti molto delicati, siano esposti a questi rischi. La reiterazione, peraltro, certifica la assoluta gravità del fatto, e l’insufficienza delle dichiarazioni di solidarietà di rito. Ancora una volta ci vediamo costretti a sollecitatore la Giunta Cacciotto affinché acceleri lavori di adeguamento della struttura ex Green hotel destinata ad ospitare gli uffici dei servizi sociali. La nuova collocazione consentirebbe una sistemazione dignitosa e più sicura sia per il personale che per l’utenza particolarmente fragile con cui si rapporta quotidianamente. Siamo anche costretti a reiterare, per l’ennesima volta, la sollecitazione di dotare il territorio di Alghero di un Centro Diurno con personale appositamente formato. La struttura può essere una seria e concreta opportunità per affrontare le numerose situazioni di disagio presenti nella nostra città. Su questo tema l’Amministrazione Cacciotto è silente. E’ arrivato il momento che valuti finalmente quale migliore percorso intraprendere per l’istituzione di un Centro Diurno, tenuto conto delle esigenze e peculiarità del nostro territorio. Forza Italia garantisce la massima collaborazione su questi progetti che possono migliorare la vita degli strati sociali meno fortunati”, questo hanno dichiarato Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo di Forza Italia.
Patto Pd-Centristi, “Io, là per caso”. Maggioranza in fibrillazione: “Manca una regia”
ALGHERO – Si scalda la politica algherese. E non solo per il nuovo aumento delle temperature, ma per alcuni passaggi che evidenziano chiare insofferenze all’interno della Maggioranza che, come detto bisbigliando, ma con volume sempre più alto, “non ha raggiunto gli obiettivi prefissati e soffre della mancanza di una regia” e soprattutto “nonostante siano state decise delle cose, ancora oggi non sono state attuate e messe in atto, in diversi campi”. Tradotto: ognuno, o quasi, fa un po’ come vuole. Quasi come la “Casa delle Libertà” di Guzzanti.
E, in tale solco, ma per fare chiarezza e non alimentare ulteriori polemiche verso il Sindaco, ma certamente palesando, come detto, posizioni differenti se non alcune fratture interne, il consigliere comunale recentemente passato con Orizzonte Comune, Marco Colledanchise scrive che “non è stato né ufficialmente né ufficiosamente Colledanchise invitato, né tantomeno ha preso parte all’incontro”, il riferimento è al “Patto del Mariposa” tra Pd e Centristi volto, di fatto, a certificare la criticità della situazione e dare nuovo impulso a Cacciotto.
“Mi trovavo a cena con mia moglie e alcuni amici quando, per caso, ho incrociato alcuni colleghi. Mi sono avvicinato per un saluto, abbiamo scattato una foto e poi sono rientrato al mio tavolo.
Nulla di particolare, ovviamente, ma tengo a precisare che solitamente partecipo solo ai tavoli per i quali ricevo un invito formale”
E ancora, per chiudere, una frecciata: “Probabilmente, se fossi stato coinvolto in quell’incontro, sarei stato accompagnato – come minimo – dalla mia collega Beatrice Podda e dal sindaco Cacciotto”. A buon intenditor poche parole.
Arst, Mulas con Noi Riformiamo Alghero: “Basta inerzia e bugie dalla Regione”
ALGHERO – “La situazione degli autisti ARST in Sardegna è ormai intollerabile e vergognosa. Ad oggi, pare che oltre 2.100 lavoratori non abbiano ancora ricevuto gli stipendi. Una condizione inaccettabile per chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale, spesso in condizioni difficili e senza le tutele dovute. Ad Alghero, la realtà è ancora più grave: 30 autisti sono senza stipendio da due mesi. Un fatto gravissimo, che dimostra quanto poco rispetto ci sia per chi lavora con responsabilità e dedizione al servizio della comunità. Ma non è solo una questione economica. Ai mancati pagamenti si sommano mezzi obsoleti, assenza di pensiline, mancanza di cartellonistica informativa, e condizioni di lavoro indegne. Siamo di fronte a un sistema al collasso, dove a pagare sono sempre gli stessi: lavoratori e utenti. Come ha giustamente denunciato per mezzo stampa il collega di maggioranza della lista Noi Riformismo Alghero, Alberto Bamonti, il problema si aggrava per la totale assenza di aree di sosta dedicate. Gli autisti sono costretti a fermarsi in mezzo alla strada per svolgere operazioni di bigliettazione, mettendo a rischio la sicurezza stradale e creando ulteriore disordine nel traffico cittadino.È una responsabilità condivisa: da un lato l’ARST, che non garantisce né stipendi né condizioni dignitose di lavoro; dall’altro il Comune, che non ha previsto aree attrezzate per la sosta dei mezzi pubblici, scaricando tutto il peso sui lavoratori.
Chiediamo con forza un intervento immediato!Il pagamento urgente degli stipendi arretrati. Un piano concreto di ammodernamento dei mezzi e delle infrastrutture. La realizzazione di aree di sosta sicure presso le principali fermate. Un impegno serio e responsabile da parte di ARST, Regione e Comuni. Basta bugie. Basta promesse vuote. Gli autisti meritano rispetto, sicurezza e soprattutto il loro stipendio.
Christian Mulas, consigliere comunale Psd’Az
“Alghero, gettare i rifiuti in modo regolare è un percorso ad ostacoli”
ALGHERO – “Ad Alghero gettare i rifiuti in modo regolare, legale e corretto è diventato un vero percorso a ostacoli. Chi si reca all’ecocentro lo sa bene: orari limitati, file interminabili, accessi contingentati. In certi giorni, per smaltire anche solo pochi sacchi o un ingombrante, si rischia di perdere un’intera mattinata. E non è raro essere rimandati indietro perché si è portata una quantità giudicata eccessiva o perché i contenitori sono già pieni.
Questo non è un servizio efficiente, è un disservizio. E viene spontaneo chiedersi: perché? Nel 2025 non è più accettabile che un ecocentro funzioni con la logica degli uffici pubblici anni ’80 dove l’utente sembra quasi “chiedere un favore”. Chi porta i rifiuti vuole farlo agevolmente e, ovviamente, fare la cosa giusta.
Basterebbe davvero poco: un ecocentro operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con l’area presidiata da telecamere e accesso automatico tramite badge o codice fiscale. Esperienze di questo tipo esistono già in altre città italiane. Perché non prenderle a modello anche ad Alghero?
Spesso, chi si presenta all’ecocentro non riuscendo a rispettare gli orari previsti trova i cancelli chiusi o si imbatte in una fila esagerata. Altre volte gli unici momenti liberi della giornata di un qualsiasi cittadino coincidono con gli orari di chiusura. Il risultato? Anche la persona più rispettosa delle regole si trova in difficoltà. E talvolta, pur sapendo di sbagliare, potrebbe scegliere di abbandonare i rifiuti per strada.
Ed è proprio in questi momenti che, in alcuni e rari casi, il disservizio potrebbe indurre all’inciviltà. Non certo per scelta, ma per esasperazione. Non si tratta solo di maleducazione: è il sistema mal progettato che, di fatto, rischia di spingere il cittadino verso comportamenti sbagliati. Ed è proprio da queste situazioni che potrebbero avere origine molte delle discariche abusive che, purtroppo, deturpano il nostro territorio.
La verità è che un’operazione che dovrebbe essere semplice, rapida e civile non può richiedere tempo oltremisura, da sottrarre al lavoro o ai pochi momenti di riposo. È dunque legittimo e doveroso chiedere un servizio più efficiente, moderno, sempre accessibile, dove i cittadini possano conferire in autonomia, senza code e senza stress.
Sia chiaro: la nostra riflessione non vuole giustificare chi è realmente un incivile, e non è una critica al personale, che anzi svolge il proprio lavoro con impegno e dedizione, spesso in condizioni complesse, e merita un plauso. Si tratta invece di una proposta concreta per migliorare la struttura organizzativa del servizio e, forse, arginare il problema delle discariche abusive.
Come Riformatori, Forza Italia e Partito Sardo d’Azione rivolgiamo un appello all’Assessore all’Ambiente e al Sindaco affinché vogliano ripensare l’impianto, investendo in soluzioni che agevolino la vita del cittadino così da rendere l’ecocentro un vero servizio, accessibile e al passo coi tempi.
Alghero è una città turistica che in estate raddoppia la propria popolazione e produce una quantità enorme di rifiuti che spesso devono essere smaltiti in giorni e orari che non coincidono con quelli “d’ufficio”. Non possiamo più permetterci un sistema inefficiente. Perché la vera civiltà si misura anche da quanto è facile comportarsi bene. E aiutare cittadini e turisti a farlo è il primo dovere di un servizio pubblico moderno e che funziona”.
Forza Italia Alghero, Riformatori Alghero e Psd’Az Alghero
“Arst ad Alghero, situazione sempre più critica: responsabilità del Comune”
ALGHERO – “Una delle principali criticità riguarda il sistema di bigliettazione. I biglietti, stampati su carta termica simile a quella degli scontrini, si deteriorano facilmente, rendendo il QR code illeggibile. Questo comporta continui rallentamenti alle fermate, perché gli utenti non riescono a validare autonomamente il titolo di viaggio e l’autista è costretto a intervenire manualmente. Gli anziani, in particolare, trovano grande difficoltà in questa procedura. A questo si aggiunge l’obbligo, imposto dall’azienda, per gli autisti di emettere direttamente i titoli di viaggio a bordo. Una mansione che comporta la compilazione a mano o l’utilizzo di dispositivi elettronici lenti e spesso inaffidabili. Il sistema di pagamento elettronico, in particolare, si blocca frequentemente e non consente l’emissione rapida di più biglietti, generando file, disagi e ulteriore perdita di tempo.
Il problema si aggrava per la totale assenza di aree di sosta dedicate presso le fermate principali. Gli autisti sono costretti a fermarsi in mezzo alla strada per completare le operazioni di bigliettazione, creando caos nel traffico e mettendo a rischio la sicurezza stradale. Una responsabilità condivisa: da una parte ARST e dall’altra il Comune, che non ha previsto aree sicure di sosta o fermate attrezzate.
Non meno grave è la condizione dei mezzi impiegati per il servizio urbano. I nuovi autobus, pur teoricamente moderni, presentano alcuni difetti: durante le soste, ad esempio, l’apertura delle porte spegne l’aria condizionata, rendendo invivibile l’ambiente a bordo, specie in piena estate.
Infine, la carenza di personale di supporto: non ci sono controllori né personale informativo alle fermate principali. I cittadini non ricevono spiegazioni quando gli autobus saltano le fermate, evento ormai frequente nelle ore serali. A peggiorare la situazione, c’è un’anomalia sulla linea da Fertilia: un mezzo rimane inspiegabilmente fermo dalle 17:40 alle 18:20, costringendo gli altri due mezzi in servizio a sovraccaricarsi e saltare fermate perché già pieni.
Tutte queste problematiche sono da tempo note all’azienda, ma le segnalazioni da parte dei dipendenti vengono sistematicamente ignorate. È urgente che ARST si assuma le proprie responsabilità e che il Comune di Alghero intervenga immediatamente per garantire un servizio efficiente, sicuro e dignitoso per tutti: cittadini, turisti e lavoratori”
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero
Province, si vota a settembre. Grandi manovre, asse Pd-Centristi: input a Cacciotto
Al via la nuova edizione di Abbabula
ALGHERO – Al via la 27° edizione del Festival Abbabula, la più importante rassegna musicale dedicata alla musica e alle parole d’autore in Sardegna. Dal 16 luglio al 12 agosto, il festival animerà le città di Sassari, Alghero e Sennori, portando sul palcoscenico artisti di spicco del panorama nazionale e internazionale.
Tra i nomi di punta che si esibiranno quest’anno figurano Youssou N’Dour, Lucio Corsi, Fantastic Negrito, Brunori SAS, Jota.Pê, Cristiano De André e Joan Thiele. Un’edizione che si preannuncia ricca di appuntamenti, con 11 serate e 26 proposte artistiche che spaziano tra generi musicali e fasce d’età, promettendo un’esperienza culturale di grande respiro.
Il Programma. Il festival prenderà il via mercoledì 16 luglio in Piazza Monica Moretti a Sassari, con il live di Marco Castello. Tra gli appuntamenti più attesi:
20 luglio, Sassari: Youssou N’Dour & Super Etoile de Dakar, uno dei più grandi ambasciatori della musica africana nel mondo.
25 luglio, Sennori: Jota.Pê, tra le voci più originali della scena afro-brasiliana e portoghese.
31 luglio, Alghero: Cristiano De André con “De André canta De André” in collaborazione con Shining Production.
3 agosto, Alghero: Brunori SAS in collaborazione con Shining Production.
5 agosto, Sassari: Fantastic Negrito, tre volte vincitore del Grammy Award per Best Contemporary Blues Album.
Un appuntamento speciale è previsto per il 17 luglio con “L’ULTIMA LUNA”, un emozionante omaggio a Lucio Dalla firmato dalla DisOrchestra, una riscrittura collettiva del suo universo sonoro ad opera di giovani studenti e diplomati del Conservatorio di Sassari.
Il sipario sull’edizione 2025 calerà martedì 12 agosto, in Piazza Monica Moretti a Sassari, con Raphael Gualazzi & Orchestra De Carolis in una performance esclusiva che fonderà jazz, soul e musica classica.
ABBABULA è organizzato da Le Ragazze Terribili, con il patrocinio del Comune di Sassari, del Comune di Alghero e del Comune di Sennori, il sostegno della Fondazione Sardegna – ospitale padrone di casa – e della Fondazione Alghero, il contributo del Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura e degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione Sardegna. L’iniziativa è stata presentata ufficialmente ai media questa mattina nella conferenza convocata nella sede sassarese della Fondazione di Sardegna in via Carlo Alberto, alla presenza del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, dell’assessora alla Cultura del Comune di Alghero Raffaella Sanna, il vicesindaco e assessore alla Cultura di Sennori Elena Cornalis, del presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, dell’assessora alla Cultura del Comune di Sassari Nicoletta Puggioni e della direttrice artistica del festival Barbara Vargiu.
I biglietti per le serate sono disponibili presso la sede della cooperativa Le Ragazze Terribili (Via Roma 144, Sassari), l’Atelier#3 (Via Carlo Alberto 84, Alghero – solo per le date algheresi), e sui circuiti TicketOne, Ticketmaster e Box Office. Sono accettati 18app e Carta del Docente. Per informazioni: 079278275 o info@leragazzeterribili.com.
L’inizio dei concerti è previsto per le ore 21.30. Apertura porte alle ore 20, ingresso dedicato per Early entry per concerto Lucio Corsi ore 19.30.
ABBABULA – Le parole
Barbara Vargiu, direttrice artistica del festival: “Il nostro sogno è vivere questo territorio nella sua interezza. Per questo siamo felici oggi di condividere questo momento con i rappresentanti delle Istituzioni al nostro tavolo. Siamo qui da 35 anni, cresciute pian piano, un passo dopo l’altro: ascoltando il pubblico, il territorio e i suoi bisogni culturali. Siamo espressione di identità forte, tipica proprio di un territorio come questo. Siamo molto emozionate all’idea di questa nuova partenza, già domani a Sassari in piazza Moretti. L’idea è sempre portare sul palco dei contenuti, sentiamo la responsabilità che i messaggi che veicoliamo abbiano un valore”.
Giuseppe Mascia, sindaco Comune di Sassari: “Noi siamo molto contenti di almeno due cose. Primo: il festival Abbabula non implica più un richiamo ad.. anni di acqua alla gola. Sono passati anni di acqua alla gola, ora si può seminare bene nel nostro territorio. Abbabula circola per le città, i paesi e gli spazi, fa produzioni culturali con spiccata intensità nel nord ovest e pensiamo possa andare oltre. Negli anni precedenti tante iniziative hanno trovato difficoltà a sbocciare nel territorio e a Sassari. Noi facciamo il possibile per sostenerle. Io ho conosciuto Le Ragazze Terribili che al tempo cercavano talenti vocali in città. E insieme abbiamo organizzato un grande capodanno. L’anno prossimo il Legislatore ha imposto un regolamento alle Amministrazioni, un regolamento che segnerà un po’ un anno zero sul piano della programmazione e delle iniziative. Riparleremo di Patto della Cultura, però. Felici che alcuni grandi artisti siano protagonisti in piazza Università, e in piazza Moretti. Sassari ha un sistema di piazze invidiabile. Grazie a voi per quel che fate al territorio, a chi lavora in questa direzione”
Raffaella Sanna, Assessora Cultura Comune di Alghero: “Proposta di estrema qualità. Abbabula è uno di quei cartelloni che quando passano ti lasciano qualcosa. Si vede che è il frutto di un lavoro di qualità volto al garantire una proposta di qualità e i 27 anni delle 27 edizioni realizzate lo dimostrano. Guardi le date e dici: vorrei vederle tutti. Se ami la musica, ami Abbabula. Testimonianza di quanto la rete dei territorio può unirsi in proposte di qualità”.
Elena Cornalis, assessora Cultura del Comune di Sennori: ”Grande fierezza essere qui con voi. Quando sono diventata assessore ho ricevuto una chiamata dalle Ragazze Terribili, volevano organizzare una serata all’ex Cava.. dare ali ai sogni. Fatto. E oggi tanti giovani occupano gli spazi, ed è bello. E se è bello è anche grazie al fatto che facciamo rete con altri soggetti del territori, che qualcuno propone cose belle da fare: grazie a voi che fate e ai miei colleghi delle Istituzioni che ci credono come me, come noi”.
Graziano Porcu, presidente Fondazione Alghero: “Le Ragazze Terribili sin dal 2022 collaborano Alghero e non credo ci siano mai stati problemi a dar casa alle loro proposte. Così è e sarà anche per me. Bisogna lavorare con il territorio, Alghero ha un numero di presenze enormi. La gente vuole scoprire tradizioni, Cultura. Non basta però una sola città a soddisfare ogni esigenza, ma serve collaborare come territorio. Abbabula? Sono scelte. In questo caso c’è chi decide di puntare sulla qualità. E il festival di Abbabula è qualità”.
Nicoletta Puggioni, assessora alla Cultura del Comune di Sassari: “Non siamo soli, lavoriamo insieme ad altri comuni. Un segnale, un orientamento, un indice molto forte. Ragioniamo già in rete. Otto date di Abbabula in meno di 30 giorni, palchi su due piazze cittadine perché è importante mostrare luoghi di Cultura. Ed è importante ragionare sulle 70 persone che lavorano a che il festival esista e sussista. Vedere poi collaborare insieme artisti locali con espressioni nazionali e internazionali, come nel caso della Disorchestra e l’Orchestra del De Carolis, è un grande orgoglio. Un festival che rappresenta una enorme opportunità culturale per il territorio, enorme possibilità per Sassari per riaffermarsi come centro di sviluppo di Cultura. Bentornato a casa, Abbabula”.
ABBABULA – Organizzatori
Le Ragazze Terribili sono una realtà culturale unica: un’impresa al femminile che da oltre 35 anni opera con passione e determinazione, trasformando un sogno in una solida e consolidata realtà professionale. Non si limitano a essere semplici protagoniste di un cambiamento, ma sono il cuore pulsante di una visione culturale che promuove e valorizza la loro terra, la Sardegna: hanno instaurato un dialogo continuo e costante con il territorio, al fine di recepire le tendenze emergenti, le esigenze e i talenti isolani. La loro esperienza e competenza si estendono a tutti gli ambiti legati all’organizzazione di eventi, dall’ideazione alla pianificazione, fino alla realizzazione concreta. Dal 1996, si occupano della direzione artistica e dell’organizzazione del Festival Abbabula, il principale evento in Sardegna dedicato alla musica e alla parola d’autore. In 27 anni di attività del festival, hanno portato a Sassari il meglio della scena musicale nazionale e internazionale. Le Ragazze Terribili sono inoltre responsabili dell’organizzazione del festival letterario Fino A Leggermi Matto – Musica tra le Pagine. Investono risorse e impegno nella realizzazione di produzioni originali, tra cui spettacoli di musica, danza e teatro, progetti musicali e cortometraggi, frutto dell’incontro tra realtà artistiche del territorio. Credono fermamente nel valore dell’incontro e del confronto, nella creazione di sinergie tra artisti e operatori, e nell’importanza di fare sistema per la realizzazione di prodotti originali e di alta qualità.
ABBABULA – Programma nel dettaglio 2025
16 luglio – Sassari, Piazza Monica Moretti – inizio ore 21:30
MARCO CASTELLO
Coca Puma
Orofino B2b Zanghì Live set
Biglietti – Posto Unico/Intero 25,00 € + dp
17 luglio – Sassari, Piazza Monica Moretti – inizio ore 21:30
DISORCHESTRA
L’ULTIMA LUNA – DisOrchestra Suona Lucio Dalla
Donato Cherchi
Biglietti – Posto Unico/Intero 15,00 € + dp
18 luglio – Sassari, Piazza Università – inizio ore 21:30
LUCIO CORSI
Mirkoeilcane
Biglietti – Posto Unico: 26 € + dp
19 luglio – Sassari, Piazza Monica Moretti – inizio ore 21:30
JOAN THIELE
Valucre
Federico Bonetti Live set
Biglietti – Posto Unico/Intero: 25.00 € + dp
20 luglio – Sassari, Piazza Università – inizio ore 21:30
YOUSSOU N’DOUR & Super Etoile de Dakar
Biglietti – Posto Unico/Intero: 25.00 € + dp
25 luglio – Sennori (SS), Ex Cava di Tufo – inizio ore 21:30
JOTA.PÊ
Los Picaflores
Neia Dendê Live set
Biglietti – Posto Unico/Intero 15,00 € + dp
31 luglio – Alghero, Anfiteatro Ivan Graziani – inizio ore 21:30
DE ANDRÈ CANTA DE ANDRÈ
Biglietti – Primo settore: 40.00 € | Secondo settore: 30.00 € + dp
3 agosto – Alghero, Anfiteatro Ivan Graziani – inizio ore 21:30
BRUNORI SAS
Caterina Cropelli
Biglietti – Parterre: 40.00 € | Tribuna Numerata: 55.00 € + dp
5 agosto – Sassari, Piazza Monica Moretti Inizio – ore 21:30
FANTASTIC NEGRITO
Francesco Piu Band
Santa Maria de la Psicodelia Live set
Biglietti – Posto Unico/Intero: 25.00 € + dp
7 agosto – Sassari, Piazza Monica Moretti – inizio ore 21:30
DAVIDE SHORTY & DISORCHESTRA
Dave Moica
Biglietti – Posto Unico/Intero 15,00 € + dp
12 agosto – Sassari, Piazza Monica Moretti – inizio ore 21:30
RAPHAEL GUALAZZI & ORCHESTRA DE CAROLIS
Biglietto – Primo settore numerato: 40.00 € | Secondo settore non numerato: 30.00 € + dp
Derubò un porta pizza, algherese condannato
ALGHERO – La Polizia di Stato di Alghero ha dato esecuzione ad un Ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Sassari nei confronti di un noto pregiudicato algherese.
In particolare, il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Alghero ha eseguito il suddetto provvedimento a seguito della sentenza definitiva emessa dalla Corte D’Appello di Sassari con la quale l’uomo è stato condannato ad una pena di anni 3, in quanto autore di una rapina perpetrata nell’anno 2017, in concorso con altre due persone, ai danni di un porta pizze.
Nell’occorso era stata simulata una richiesta di consegna pizze presso un’abitazione cittadina e, giunto sul posto, il rider era stato accerchiato e minacciato con un oggetto appuntito, puntato alla gola, dunque rapinato con sottrazione del proprio telefono cellulare e dell’incasso della serata per un valore di oltre 350 Euro.
Dall’attività investigativa successivamente condotta dagli uomini del Commissariato di P.S. di Alghero, gli autori della rapina venivano tutti identificati e, nella giornata odierna, è stata eseguita la misura di cui sopra nei confronti di uno di questi, il quale è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Bancali dove sconterà la pena inflittagli.
“Igiene urbana e decoro, tracollo per caos alloggi turistici irregolari”
ALGHERO – “Con l’arrivo dell’estate, Alghero si conferma tra le mete turistiche più ambite della Sardegna, registrando picchi di presenze superiori alle 200.000 unità. Un risultato che premia il lavoro dell’Amministrazione, guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto, nella promozione del territorio e nella valorizzazione della città. Tuttavia, l’elevato afflusso turistico impone una gestione particolarmente attenta dei servizi pubblici, in particolare del sistema di raccolta dei rifiuti. A lanciare l’allarme è il presidente della Commissione consiliare Ambiente e Nettezza Urbana, Christian Mulas, che segnala una crescente criticità legata agli affitti turistici non dichiarati. Il servizio di raccolta non è in sofferenza per inefficienze operative spiega Mulas ma per un problema strutturale, causato dalla presenza di migliaia di abitazioni affittate in nero in città e nelle campagne. Secondo le stime, sarebbero almeno 5.000 le unità abitative affittate irregolarmente: gli occupanti non risultano registrati, non hanno accesso ai mastelli per la raccolta differenziata e non ricevono le informazioni adeguate e necessarie per il corretto conferimento dei rifiuti. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: sacchetti abbandonati sui marciapiedi, rifiuti nei cestini stradali, buste accatastate accanto agli edifici dove le utenze regolari seguono invece le disposizioni comunali. La presenza di questi rifiuti è un chiaro indicatore di irregolarità prosegue il presidente Mulas .Una situazione che compromette il decoro urbano, rappresenta un problema igienico sanitario, genera tensioni tra residenti e visitatori e danneggia l’immagine turistica della città. Il danno non è soltanto ambientale, ma anche e soprattutto economico: le strutture che operano nell’irregolarità non versano la tassa di soggiorno, generando un’evasione stimata in circa 15.000 euro al giorno, pari a circa 1,8 milioni di euro a stagione sottratti alle casse comunali. Per affrontare l’emergenza, Mulas propone un’azione coordinata tra i diversi assessorati competenti, con l’impiego di risorse adeguate per contrastare il fenomeno. In particolare, suggerisce di destinare una parte del gettito regolare derivante dalla tassa di soggiorno o una quota dell’avanzo di amministrazione al potenziamento dei controlli sugli affitti irregolari e al miglioramento della gestione dei rifiuti urbani. Gestire il turismo significa governarlo conclude Mulas . Se non governi il turismo, è il turismo a governare te. Vogliamo un’Alghero ordinata, pulita, giusta e accogliente, sia per chi ci vive, sia per chi la sceglie ogni anno come meta delle proprie vacanze”.
Christian Mulas, presidente commissione Ambiente
Nuova aggressione ai Servizi Sociali, “Intervenga il Sindaco”
ALGHERO – “Esprimo la più profonda solidarietà e vicinanza ai lavoratori dei Servizi Sociali del Comune di Alghero, vittime dell’ennesimo episodio di violenza ingiustificata e intollerabile. L’aggressione subita, con minacce fisiche e danni agli uffici, rappresenta un fatto gravissimo che non può e non deve essere sottovalutato.
I servizi sociali svolgono un ruolo fondamentale e insostituibile per la comunità, operando spesso in condizioni difficili e in prima linea nel rispondere ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione. Non è accettabile che chi lavora quotidianamente per il bene pubblico debba temere per la propria sicurezza.
Sosteniamo con forza la richiesta, avanzata dai sindacati CGIL, CISL, UIL, DICCAP e dalla RSU, affinché l’Amministrazione Comunale intervenga con urgenza per garantire adeguate misure di tutela e sicurezza per tutto il personale.
A tutti i lavoratori colpiti da questo grave episodio va il mio pieno supporto, morale e istituzionale. Nessuno deve essere lasciato solo”
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero