Calcio, Promozione: l’Alghero spazza via anche il Galtellì

ALGHERO – Calcio d’inizio alle 15.05 al “Pino Cuccureddu”, con l’Alghero subito aggressivo e padrone del campo. Il primo squillo arriva da un cross di Marcangeli dalla destra: Barboza colpisce di testa,
ma il pallone si stampa sul palo esterno. È il preludio al vantaggio, che arriva poco dopo:
Roccuzzo pennella dalla sinistra e Martinelli, ben appostato, svetta di testa firmando l’1-0.
I giallorossi insistono e trovano il raddoppio con una giocata di qualità: palla meravigliosa di
Roccuzzo in profondità, per Baraye che salta il portiere con un dribbling secco e deposita in
rete il 2-0. L’Alghero continua a spingere: Marcangeli va vicino al tris con uno scavetto che
termina di poco a lato, mentre poco dopo viene annullato il 3-0 a Baraye per una dubbia
posizione di fuorigioco. Ancora Marcangeli sfiora il gol con un clamoroso palo-traversa dopo
l’imbucata di Carboni.

Il 3-0 arriva comunque sugli sviluppi di una rimessa laterale lunga di Pinna: Barboza trova
l’incornata vincente e allunga. Prima dell’intervallo viene annullata anche la rete del 4-0 a
Pinna, ma l’inerzia resta tutta dalla parte dei padroni di casa.
Nella ripresa l’Alghero non abbassa il ritmo. Marcangeli serve Virdis, che attacca lo spazio,
arriva sul fondo e scarica all’altezza del dischetto: Barboza è puntuale e firma il 4-0. Il portiere
ospite evita un passivo più pesante con una doppia parata decisiva, ma nulla può sul 5-0,
quando Virdis lascia partire un gran tiro da fuori area che si infila alle spalle dell’estremo
difensore. Ancora Barboza, su calcio piazzato, va vicino alla sesta rete, ma trova l’ennesimo
intervento decisivo del portiere.
Nel finale arriva il gol della bandiera del Tuttavista Galtellì: dopo una respinta di Marras
l’azione prosegue e, da dentro l’area piccola, gli ospiti trovano il 5-1 definitivo.
Finisce con un netto successo per l’Alghero, che centra la ventunesima vittoria in altrettante
gare, confermandosi capolista a punteggio pieno e ribadendo, ancora una volta, la forza e la
continuità di una squadra che non smette mai di stupire.

Internazionali d’Italia di Motocross, conto alla rovescia

ALGHERO – Il l conto alla rovescia sta per concludersi e domani, con il via al primo round degli Internazionali d’Italia di Motocross Eicma in programma ad Alghero, si aprirà ufficialmente la stagione 2026. Sul tracciato sabbioso del Lazzaretto, ci saranno in totale 118 piloti, che si affronteranno articolati nelle categorie 125 Mx2 e MxGp, classe regina in cui spicca il cinque volte campione del mondo Tim Gajser, pronto allo storico debutto sulla Yamaha ufficiale dopo aver salutato la Honda, con cui aveva disputato 12 stagioni e vinto gli Internazionali ad Alghero nel 2022.

La manifestazione, firmata Off Road Pro Racing e Moto Club Versilia e organizzata col supporto della Regione Sardegna, del Comune e della Fondazione Alghero, si svolgerà per la quarta volta – dopo le edizioni del 2016, 2021 e 2022 – sulla pista sabbiosa vista mare che sorge a pochi passi dalla celebre spiaggia Le Bombarde. Un tracciato molto apprezzato per la bellezza del contesto naturalistico in cui sorge e per il valore tecnico garantito da un percorso di 1600 metri con 12 curve a sinistra, 8 a destra, 7 salti e 3 mezzi salti di cui uno doppio in grado di mettere alla prova piloti e mezzi.

Quello algherese sarà un appuntamento imperdibile, in quanto darà l’opportunità di vedere in azione tutti i big del motocross internazionale in una gara che rappresenta, a tutti gli effetti, l’anteprima del Campionato del Mondo. I piloti faranno l’esordio stagionale con nuove e vecchie casacche, le factory testeranno nel primo vero e proprio impegno stagionale le moto 2026 e  le prestazioni messe a referto sulla sabbia del Lazzaretto offriranno i primi significativi e attesi riscontri del livello raggiunto da ogni contendente.

Acquistabili nella giornata di domani ai botteghini della pista del Lazzaretto i biglietti per il pubblico, che potrà godersi lo spettacolo al prezzo di 20 Euro per il biglietto intero, 15 Euro per i tesserati Fmi e per i ragazzi fino ai 16 anni di età e di appena di 0,50 € per i bambini fino ai 10 anni di età. Sarà possibile seguire la manifestazione in tutto il mondo grazie alla diretta streaming con Marco Gualdani, che sarà impegnato nella telecronaca in italiano, e la voce della MXGP Paul Malin, che commenterà in inglese, su federmoto.tv e su FIM-MOTO.tv (gratis per i tesserati Fmi).

Internazionali ad Alghero, parla Tore Cambule: una vita per il Motocross | video

ALGHERO – Una vita per il Motocross. Dai successi in pista all’organizzazione di eventi. Sempre sulle due ruote. Sempre a tutto gas, in uno scenario unico: il Lazzeretto. Al netto della conoscenza del settore e dell’impegno profuso, l’arma vincente di Salvatore Cambule, e della sua famiglia, con a capo la mitica Zia Maria, è la location.

Un circuito migliorato, ampliato e reso sempre più accogliente e fruibile. Tutto questo grazie ad anni di duro lavoro, dove non mancano anche continui ostacoli posti da parte di chi ritiene che tali appuntamenti possano rappresentare un problema ambientale. Ma lo spirito battagliero e pioneristico di Cambule non si è fermato, anzi.

Quest’anno ritornano in grande spolvero gli “Internazionali d’Italia di Motocross”. Un appuntamento di grande richiamo che, se realizzato con costanza, e non certo ad intermittenza, potrebbe garantire dei flussi turistici importanti anche in un periodo di bassissima stagione quando la Riviera del Corallo è deserta.

Ma, come emerge da anni nelle varie conferenze stampa, comprese le più recenti, l’obiettivo resta ed è sempre quello: allungare la stagione o meglio crearne delle altri oppure fare in modo che ci sia un flusso constante di presenze. Tutto, come noto, è legato ai trasporti aerei che, come risaputo, restano pesantemente lacunosi.

Ritornando all’evento sportivo, il Lazzaretto si sta riempendo dei campioni, giunti da tutto il mondo coi loro team e supporter, che domenica si sfideranno in una pista molto difficile, per il terreno sabbioso, seppur, come detto, incastonato in un luogo dalla bellezza unica.

La volontà di fare crescere questi appuntamenti è tanta e certamente, tra i vari amministratori che si sono succeduti, è giusto citare l’attuale assessore Enrico Daga che, con la disponibilità degli enti e organismi preposti, si è incaponito, e ci è riuscito, nell’obiettivo di riportare e sostenere in maniera adeguata il grande evento motociclistico ad Alghero.

 

Ecco l’intervista con Salvatore Cambule gestore della pista del Lazzaretto:

 

La pista del Lazzaretto ad Alghero (foto di Emilio Canu):

Domenica a Lazzaretto gli internazionali di motocross: “Grande occasione di sport e turismo”

Promozione, l’Alghero di Mister Giorico espugna anche Ozieri

ALGHERO – Primo tempo bloccato e molto tattico, con poche occasioni da una parte e dall’altra. L’unico
vero sussulto arriva da una rete annullata dell’Ozierese, che tiene il risultato sullo 0-0
all’intervallo. Nella ripresa la gara si accende. L’Alghero va vicino al gol al 7’
, con una conclusione deviata in angolo. Al 11’ è Fadda a colpire al volo sugli sviluppi di un corner, mandando la palla di poco a lato. I padroni di casa provano a rispondere in ripartenza, ma da buona posizione sprecano calciando in fallo laterale.
Ancora Alghero pericoloso con Fadda, che di testa su punizione di Roccuzzo costringe il
portiere a un intervento straordinario, volando all’incrocio e mandando in angolo. L’Ozierese
si fa vedere con il numero 3, bravo a scendere sulla sinistra e a creare pericoli prima del corner
guadagnato.
Nel finale i giallorossi sfiorano il vantaggio: discesa di Marras sulla destra, palla in mezzo per
Marcangeli che trova l’ennesimo miracolo del portiere; sulla respinta si avventa Barboza, ma
la sua conclusione termina fuori di un soffio.
Quando lo 0-0 sembra ormai definitivo, al primo minuto di recupero arriva la giocata che
decide la partita. Cross dalla destra, la difesa respinge corto e al limite dell’area si avventa
Virdis: destro potentissimo dai 25 metri, un rasoterra violento che si infila all’angolino sinistro,
imparabile.
Finisce 0-1 per l’Alghero, che centra la ventesima vittoria su venti partite, resta primo a
punteggio pieno e conferma una volta di più il carattere e la forza di una squadra che non
smette mai di credere fino all’ultimo secondo.

Motocross, ad Alghero gli internazionali: domenica 1° febbraio al Lazzaretto

ALGHERO – Sul tracciato abbracciato dalla spiaggia delle Bombarde si confronteranno, per la prima volta in questa stagione, i piloti della 125, della MX2 e della MX1, con tante novità e un debutto storico. E’ infatti attesissimo l’esordio sulla Yamaha YZF450 di Tim Gajser, lo sloveno che è sceso dalla Honda per vestirsi di blu e lanciare la sfida alla riconquista del titolo mondiale. In attesa del primo scontro con Jeffrey Herlings (Honda) a Mantova, il 5 volte Campione del Mondo si potrà confrontare subito con alcuni dei piloti che gli daranno più filo da torcere, come il vice Campione del Mondo della MXGP 2025 Lucas Coenen (KTM) che sarà in pista per la prima gara dell’anno per mettere a punto la preparazione invernale in vista del primo round della MXGP che lo vedrà tra i sicuri protagonisti. Sarà un banco di prova importante anche per i 3 piloti della Ducati, Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi che come il sudafricano esordirà in sella alle Desmo450 MX factory. In gara anche Mattia Guadagnini che ritrova la KTM, con Alberto Forato in pista anche lui per la prima volta con la Fantic XXF 450 ufficiale. Tra le novità più interessanti di questo 2026 anche i due nuovi piloti Beta, Jago Geerts e Rick Elzinga, specialisti della sabbia in gara con le RX450 ufficiali.

The 125cc, MX2, and MX1 riders will compete for the first time this season on the sandy track. This will feature a host of new features and a historic debut. In Sardinia Tim Gajser will debut on the Yamaha YZF450. The Slovenian rider has stepped down from Honda to ride in blue and challenge for the world title. While awaiting his first showdown with Jeffrey Herlings (Honda) in Mantova, the five-time World Champion will immediately be able to compete with some of the riders who will give him the most trouble, such as 2025 MXGP runner-up Lucas Coenen (KTM), who will be on track for the first race of the year to fine-tune his winter preparations for the first MXGP round, where he will be among the contenders. It will also be an important test for the three Ducati riders, with Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen, and Andrea Bonacorsi, who, like the South African, will be making his debut aboard the factory Desmo450 MX machines. Mattia Guadagnini, returning to KTM, will also be competing, with Alberto Forato also making his debut aboard the factory Fantic XXF 450. Among the most interesting additions for 2026 are the two new Beta riders, Jago Geerts and Rick Elzinga, sand specialists racing on the factory RX450s.

In MX2 invece la punta di diamante sarà Sacha Coenen (KTM) che dovrà vedersela con i due nuovi piloti della Ducati Ferruccio Zanchi e Simone Mancini, oltre che con Gyan Doensen (KTM), con i fratelli Reisulis con le Yamaha ufficiali e con le due Beta di Alexis Fueri e Brando Rispoli che con i compagni della 450 formano un team completamente rinnovato. Tanti anche i giovanissimi della ottavo di litro provenienti da ogni parte di Europa che si cimenteranno sulla sabbia sarda in cerca della prima gloria stagionale.

In MX2, the star rider will be Sacha Coenen (KTM), who will face the two new Ducati riders Ferruccio Zanchi and Simone Mancini, as well as Gyan Doensen (KTM), the Reisulis brothers on factory Yamahas, and the two Betas of Alexis Fueri and Brando Rispoli, who, along with their 450 teammates, form a completely revamped team. A host of young 125cc riders from all over Europe will also be competing on the Sardinian sand in search of their first win of the season.

Doppia copertura per la diretta streaming, con Marco Gualdani che sarà impegnato nella telecronaca in italiano e la voce della MXGP Paul Malin che commenterà in inglese tutte le gare trasmesse live su federmoto.tv e su FIM-MOTO.tv

Ciclismo, ritorna il “Giro di Sardegna”: dal 25 febbraio al 1° marzo

CAGLIARI – Il Giro della Sardegna tornerà nel 2026 dopo 15 anni di assenza, riportando l’isola al centro del grande ciclismo internazionale. La storica corsa a tappe si svolgerà in 5 tappe, dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. L’evento, organizzato dall’Assessorato regionale del Turismo e dalla Lega del Ciclismo Professionistico, in collaborazione con Sport e Salute Spa è stato presentato a Cagliari alla presenza della Presidente della Regione Alessandra Todde, dell’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, dell’assessora regionale dello Sport Ilaria Portas, del Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella. “Il ritorno nell’Isola del Giro della Sardegna dopo quindici anni rappresenta un risultato di grande valore sportivo, simbolico e strategico per la nostra Regione – ha detto la presidente Todde, nel corso della presentazione della manifestazione sportiva –. Riportare nel nostro territorio una competizione storica del ciclismo internazionale, uno sport che appassiona milioni di persone in tutto il mondo significa investire in una visione che unisce sport, promozione del territorio e sviluppo economico, valorizzando la Sardegna come destinazione capace di attrarre grandi eventi – ha aggiunto la presidente, ringraziando gli assessori Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, la Lega Ciclismo e tutti i soggetti coinvolti “per il lavoro svolto e per aver creduto con determinazione in un progetto che riporta la Sardegna al centro del grande ciclismo e dei grandi eventi sportivi internazionali. Rilanciare il Giro della Sardegna – ha concluso – vuol dire guardare al futuro, puntando su un modello di crescita sostenibile che sappia coniugare paesaggi, cultura, accoglienza e qualità organizzativa: valori di cui il ciclismo è portatore”. Il Giro della Sardegna rappresenta uno dei capitoli più prestigiosi del ciclismo italiano. Nato nel 1958, dopo le prime esperienze professionistiche sull’isola già alla fine degli anni Quaranta, la corsa si affermò rapidamente come appuntamento internazionale di inizio stagione, attirando le migliori squadre e alcuni dei più grandi campioni di sempre. Nell’albo d’oro figurano nomi leggendari come Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Vittorio Adorni, Marino Basso, Giuseppe Saronni e Peter Sagan, a conferma del valore sportivo e simbolico della manifestazione. Dopo una storia segnata da successi, interruzioni e tentativi di rilancio, il 2026 segna una nuova fase, nel solco della tradizione, ma con una visione moderna, capace di unire sport, territorio e promozione internazionale.

L’edizione 2026 del Giro della Sardegna godrà di copertura televisiva nazionale e internazionale, con trasmissioni in diretta e in differita, garantendo ampia visibilità all’evento e al territorio sardo. L’organizzazione sportiva sarà affidata al GS Emilia, già protagonista nel panorama internazionale con eventi di primo piano come il Giro dell’Emilia, la Settimana Internazionale Coppi e Bartali e il Memorial Marco Pantani, a garanzia di qualità organizzativa e tecnica.

“L’Assessorato regionale del Turismo ha voluto investire consistenti risorse per riportare in Sardegna i principali team del ciclismo professionistico – ha affermato l’assessore Cuccureddu – perché si ritiene possa essere funzionale al perseguimento degli obiettivi strategici di attrarre flussi in bassa stagione, di promuovere prodotti turistici diversi e per il fatto che garantisce una copertura mediatica importante nel periodo nel quale, soprattutto in Italia, si inizia a pensare al luogo nel quale trascorrere le vacanze estive e quelle di Pasqua, e dei ponti di fine aprile e primi di maggio. Voglio ringraziare pubblicamente la Direttrice Generale Angela Porcu e la dirigente Maura Podda dell’Assessorato regionale del Turismo, unitamente al Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, l’on. Roberto Pella, e tutti i suoi collaboratori, così come l’A.D. Diego Nepi Molineris e la dirigente Valeria Panzironi di Sport e Salute Spa, per l’importante lavoro svolto in questi mesi, che ha consentito di compiere tutta una serie di atti complessi in tempi davvero inusuali per le pubbliche amministrazioni italiane”.

“Questo evento rappresenta una importantissima vetrina nazionale internazionale anche per le nostre domus de janas che nel luglio 2025 sono state riconosciute patrimonio dell’Unesco – ha poi evidenziato nel suo intervento l’assessora dello Sport Ilaria Portas –: si tratta di un percorso importante durato tanti anni che consente alla nostra cultura millenaria di farsi conoscere nel mondo. Ma la cosa che fondamentale è che questa manifestazione ci consentirà di diffondere e promuovere l’attività sportiva: vedere qui in Sardegna i grandi ciclisti servirà anche per incentivare l’attività giovanile sportiva. Crediamo profondamente che lo sport abbia una importante funzione di aggregazione e prevenzione del disagio giovanile”.

Entusiasta anche il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella. “Il ritorno del Giro della Sardegna nel 2026 rappresenta un segnale forte e altamente strategico per il ciclismo italiano – ha dichiarato Pella –: questa corsa si colloca all’inizio della stagione, in un momento chiave dell’anno, ponendosi così da subito come una straordinaria vetrina internazionale per un territorio unico. La Sardegna ha scelto di investire con convinzione in uno sport capace di parlare ai cittadini, agli appassionati e ai tifosi, valorizzando al contempo paesaggi straordinari e un patrimonio culturale di assoluto rilievo internazionale. Il mondo del ciclismo guarda con grande attenzione a questa prima prova stagionale, che coniuga agonismo, visibilità mediatica e promozione territoriale. Voglio ringraziare la Regione Sardegna, nelle persone della Presidente Alessandra Todde e dell’Assessore Franco Cuccureddu, per aver creduto con entusiasmo nel progetto di riportare il ciclismo in questa terra e per il sostegno concreto al Giro della Sardegna che assicurerà l’inizio di una storia di grande successo”.

Alla presentazione hanno presenziato anche due testimonial d’eccezione, gli ex campioni Claudio Chiappucci e Fabio Aru, mentre in remoto sono intervenuti Francesco Moser e Gianni Bugno.

Calcio, Promozione: l’Alghero di Mauro Giorico travolge anche il Bosa

ALGHERO – Un altro pomeriggio da incorniciare al “Pino Cuccuredu” per l’Alghero, che nella 18ª giornata di campionato conquista l’ennesimo successo superando il Bosa e centrando la diciottesima
vittoria consecutiva. Un ruolino di marcia straordinario che conferma e migliora il record dei
giallorossi, sempre più soli al comando.
L’avvio è equilibrato, con le due squadre attente e ordinate. Al 30’ Roccuzzo va vicino al gol
con una palla insidiosa su cui il portiere ospite riesce a intervenire. Tre minuti dopo è il Bosa a
rendersi pericoloso, ma Carta si supera con una grande parata e devia in angolo.
Al 35’ l’Alghero passa: dalla bandierina Mereu mette in mezzo, Virdis colpisce di testa trovando
la traversa e sulla ribattuta Roccuzzo è il più lesto a insaccare per l’1-0. Passano solo tre
minuti e arriva il raddoppio: cross dalla sinistra di Alessio Virdis e stacco vincente di Barboza
sul secondo palo per il 2-0. Il Bosa prova a reagire, ma senza fortuna, mentre al 46’ è ancora
Roccuzzo a colpire il palo sfiorando il tris.
Nella ripresa l’Alghero continua a controllare il gioco. Al 10’ altra parata decisiva di Carta, che
si conferma sicuro tra i pali. I giallorossi sfiorano più volte il terzo gol con Pinna, Daga e
Marras, mentre al 20’ il portiere algherese si esalta ancora su un tiro pericoloso di Pischedda.
Al 27’ l’episodio che indirizza definitivamente il match: il difensore del Bosa, Gohourou, viene
espulso per fallo di mano su una chiara occasione creata da Marras per Scognamillo. Con
l’uomo in più l’Alghero aumenta la pressione e al 33’ trova il 3-0: Marras serve un assist
perfetto per Puttolu, che non sbaglia e chiude i conti. Nel finale Scognamillo va vicino al gol
con un tiro che sfiora il palo.
Finisce con un’altra vittoria di carattere per l’Alghero, che davanti al proprio pubblico
conferma una stagione fin qui perfetta: 18 partite, 18 successi e un record che continua a
crescere.

TABELLINO ALGHERO-BOSA 3-0 ALGHERO: Carta, Milia, Mereu, A. Pinna, Marcangeli, Barboza, P.
Pinna, Roccuzzo, Mula, Daga, Virdis. In panchina: Piga, Scognamillo, Puttolu, Martinelli, Ferro,
Marras A., Nieddu, Fadda. Allenatore: Mauro Giorico. BOSA: Viale, Unali, Boukhalfa, Gohourou,
Migan, Riu, Fadda, Manca, Carta, Pischedda, Fozzi. In panchina: Arseni, Madau, Urgu, Soddu,
Spano, Del Rio, Laurenza, Cossu, Ruggiu. Allenatore: Salvatore Carboni ARBITRO: Nicola Nieddu di
Sassari. RETI: Roccuzzo (ALG), Barboza (ALG), Puttolu (ALG).

Calcio, Promozione: l’Alghero espugna il “Biagio Pirina” di Arzachena

ALGHERO – Vittoria pesantissima per l’Alghero, che espugna il “Biagio Pirina” di Arzachena imponendosi per 0-1 al termine di una gara combattuta e condizionata da un campo in erba in pessime
condizioni. I giallorossi confermano solidità, maturità e grande cinismo, centrando la
sedicesima vittoria stagionale.

La gara, iniziata con qualche minuto di ritardo (calcio d’inizio alle 15.13), si apre con l’Alghero
subito propositivo, ma l’Arzachena risponde provando a ripartire con Donati in velocità. Nei
primi trenta minuti il match resta equilibrato: un paio di occasioni per parte e due interventi
decisivi, uno di un difensore locale e uno di Carta a salvare il risultato.

Il terreno di gioco pesante rallenta le manovre, ma i giallorossi tengono il pallino del gioco. Al
42’ arriva l’episodio che decide il match: Mula pennella dalla destra un pallone perfetto sul
secondo palo, dove Barboza svetta più in alto di tutti e con un colpo di testa chirurgico batte il
portiere avversario. La palla si infila a fil di palo per lo 0-1 che chiude il primo tempo.
Nella ripresa l’Alghero parte forte e nei primi sette minuti schiaccia l’Arzachena nella propria
metà campo. Marcangeli, stremato, lascia il posto a Marras. I giallorossi sfiorano il raddoppio
con una doppia occasione clamorosa, salvata due volte sulla linea dai difensori locali.
All’11’ Mula serve ancora dalla destra: Marras stacca di testa ma trova la risposta straordinaria
del portiere. Poco dopo, altra enorme occasione in ripartenza per Marras, fermato ancora una
volta dall’estremo difensore avversario. L’ultima grande chance arriva a tredici minuti dal
termine, ma il raddoppio non si concretizza.
Nel finale l’Alghero gestisce con ordine e personalità, difendendo il vantaggio fino al triplice
fischio. Finisce 0-1: una vittoria di carattere, su un campo difficile, che consolida
ulteriormente il primato dei giallorossi nel Girone B.

Elmas, ottimi risultati per l’ASD Kickboxing Alghero

ALGHERO – Ottima performance e ottimi risultati  per l’ASD Kickboxing Alghero che ha ottenuto un successo straordinario, conquistando un tre su tre di vittorie al prestigioso gala a contatto pieno “Pound For Pound”, svoltosi a Elmas mercoledì 13 dicembre sotto l’egida Federkombat.

I tre atleti schierati dall’associazione algherese hanno sbaragliato gli avversari, dimostrando la qualità della preparazione atletica e tecnica ricevuta e portando a casa il massimo risultato possibile in una serata e un evento di grande prestigio, uno degli eventi clou del panorama fighters Sardo.

  Il team algherese ha brillato in tutti gli incontri. La performance più spettacolare è stata quella di Davide Demartis, ormai una certezza per il team , che ha chiuso il suo match con una dimostrazione di forza e precisione, vincendo per KO tecnico al secondo round. Non sono stati da meno gli altri due atleti, entrambi vittoriosi ai punti al termine di incontri molto combattuti: Luca Piras, che ha saputo imporsi grazie a una strategia lucida e una continuità di combinazioni serrata, e Emanuel Spiga, che ha completato la tripletta vincente con una prova di grande carattere e determinazione in un match testa a testa, chiudendo la serata in modo perfetto per l’ASD Kickboxing Alghero.  

“Il triplo successo al ‘Pound For Pound’ di Elmas è la migliore conclusione che potessimo desiderare per questo 2025. Continuiamo a lavorare,crescere e consolidare il lavoro con sostanza e abilità badando al progresso tecnico come atleti e come uomini. I ragazzi hanno affrontato atleti di alto livello e hanno risposto con tecnica, cuore e disciplina guidati dal maestro Pier Franco Sanna. Un ringraziamento va ai nostri atleti per l’impegno costante e alle loro famiglie che li supportano in questo percorso.”

L’ASD Kickboxing Alghero, dopo questo ennesimo successo, si proietta con fiducia e ampie e ottimistiche previsioni verso la stagione 2026, in vista dell’evento di casa previsto per il 25 gennaio 2026.