La Regione approva definitivamente il Pul di Sant’Antioco

SANT’ANTIOCO – Arriva dalla Regione Sardegna l’approvazione definitiva del Piano di Utilizzo dei Litorali, in adeguamento al PPR e al PAI. «Ci attendiamo dalla Regione un’accelerata alle procedure necessarie per il rilascio delle concessioni in area demaniale – commenta il Sindaco Ignazio Locci – questo garantirà sviluppo, crescita economica e, tra i diversi vantaggi, la definitiva consacrazione del Lungomare cittadino. Abbiamo battuto la strada della pianificazione corretta, dell’equilibrio del rapporto tra le attività umane e il contesto naturalistico: adesso mettiamo a sistema i servizi essenziali. Il PUL è definitivamente in vigore».

Sono molteplici gli spazi che, così come individuati nel PUL, potranno garantire nuove opportunità di impresa, anche per i giovani antiochensi: si va dalle sei “postazioni” individuate nel Lungomare a quelle di Is Pruinis, Coa Cuaddus, per citare alcuni esempi. «Finalmente abbiamo basi concrete, solide, regole certe e uguali per tutti – precisa l’assessore all’Urbanistica Francesco Garau, che ha seguito l’iter sin dal principio della scorsa consiliatura – dopo un lungo lavoro siamo riusciti a portare a casa il risultato, garantendo uno strumento di panificazione che getta le fondamenta per lo sviluppo del territorio. Sant’Antioco aveva bisogno di un insieme di regole chiare e trasparenti capaci di assicurare sia la crescita del nostro tessuto produttivo in chiave turistica, sia la salvaguardia del paesaggio. Adesso, con il PUL in vigore, possiamo dire che ci siamo».

Spetta alla Regione Sardegna, al Servizio Demanio, procedere con il rilascio delle concessioni previste dal documento: «Quest’oggi, alla luce dell’approvazione definitiva arrivata ieri, ho immediatamente scritto alla Direzione Generale Demanio e Patrimonio – conclude il Sindaco Ignazio Locci – chiedendo che con sollecitudine voglia bandire le gare per le concessioni in modo da favorire lo sviluppo del nostro paese».

Giornate Mondiale dell’Alimentazione, attività dell’Asl Sassari

SASSARI – Sensibilizzare la popolazione e il mondo sulle problematiche della povertà, fame e malnutrizione nel mondo: e’ questo l’obiettivo della  Giornata Mondiale dell’Alimentazione, istituita dalla FAO nel 1979, e che si celebra il 18 ottobre di ogni anno.

Il tema centrale di quest’anno è “Nessuno può essere lasciato indietro” e riassume l’esigenza di vivere in un mondo in cui tutte le persone abbiano accesso regolare a quantità sufficienti di alimenti nutrienti e  con una concezione ecosostenibile per il nostro pianeta.

Il principio di una alimentazione ecosostenibile parte dal presupposto che ogni singolo consumatore possa ridurre in modo drastico il consumo di risorse del pianeta in base a cosa decide di mettere nel carrello della spesa, perché il cibo che scegliamo, il modo in cui lo consumiamo e lo sprechiamo, ha importanti ripercussioni anche sulla salute del mondo in cui viviamo.

Il sistema alimentare è un insieme di processi che, dalla terra alla tavola, dalla produzione alla preparazione, fino al consumo e smaltimento, uniscono in una rete complessa i produttori, i lavoratori, le imprese e i singoli cittadini; appare evidente quindi come ognuno venga chiamato a fare la propria parte sia per la salute individuale che per quella della Terra.

Formula Kite protagonista al Poetto con il Campionato del Mondo

CAGLIARI – Cagliari si appresta ad essere un prestigioso banco di prova in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024 per la Formula Kite che proprio nelle acque del Golfo degli Angeli disputerà il suo Campionato del Mondo a partire da domani, martedì 11 e fino a domenica 16 ottobre 2022. A darsi battaglia davanti al campo base allestito alla sesta fermata del Poetto, saranno centocinquanta atleti provenienti da quarantaquattro Paesi sparsi per tutto il Mondo.

Il tutto nell’ambito dell’evento “Sardinia Grand Slam” organizzato da GLE Sport che ha ricevuto, tra gli altri, anche il patrocinio del Comune di Cagliari a confermare come l’attenzione dell’amministrazione comunale sia sempre molto alta per tutti gli sport. Con un occhio di riguardo a quelli legati alla vela, considerato che lo scenario cagliaritano offre un ottimo campo di regata per varie discipline, a cominciare dal kitesurf. Che proprio nel capoluogo sardo farà le prove generali prima di essere inserito, per la prima volta, tra le discipline olimpiche.

 

A confermare l’impegno del Comune i due Assessori, Fioremma Landucci e Alessandro Guarracino, rispettivamente allo Sport e alle Politiche del Mare che hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell’evento.

“Siamo molto soddisfatti – il pensiero dell’Assessora Landucci – della scelta di Cagliari perché credo che questa location abbia pochi rivali per ospitare il Campionato del Mondo. Lo sport, tutto lo sport, ma in particolare le attività che si svolgono sul mare, sono importanti per una città come Cagliari. E penso soprattutto ai giovani per i quali lo sport può avere anche un valore terapeutico. Se tutti facessero sport, forse avremmo situazioni meno difficili da gestire in una certa fascia d’età”. Lettura positiva anche per l’Assessore Guarracino. “Ospitare una manifestazione di questo tipo è la conferma di come si possano esaltare la bellezza del mare e di tutto ciò che caratterizza la città di Cagliari. Possiamo mettere in vetrina, grazie alle discipline legate alla vela, non solo l’aspetto sportivo ma anche le caratteristiche geografiche, turistiche e ambientali della nostra città”.

Presenti all’incontro con la stampa anche Mauro Contini per l’Assessorato allo Sport della Regione Sardegna, il Presidente IKA Mirco Babini, Gian Domenico Nieddu che con la sua GLE Sport ha curato l’organizzazione della competizione e l’atleta Lorenzo Boschetti, attualmente numero 3 al Mondo nella disciplina.

Questo il programma delle gare:

Lunedì 10 Ottobre:

ore 08:00-13:00: Verifica attrezzature (Stazze)

ore 14:00: Prove di Gara

ore 15:00-18:00: Verifica attrezzature (Stazze)

ore 08:00-18:00: Foto profilo Atleti

ore 19.00: Pasta Party di benvenuto per atleti e coach

ore 20:00: Riunione tecnica

 

Martedì 11 – Sabato 15 Ottobre:

ore 12:00: Partenza Regate

 

Domenica 16 Ottobre:

ore 12:00: Regate Finali e Medal Race

ore 17.00: Premiazione e Cerimonia Finale

Campo Rom, gli arrestati salgono a dodici

SASSARI – Con riferimento alla complessa attività di Polizia Giudiziaria delegata dalla Procura della Repubblica alla Polizia Locale di Sassari afferente i reati ambientali perpetrati nel campo Rom di proprietà comunale, si sono presentati spontaneamente al Comando di via Carlo Felice, accompagnati dai rispettivi avvocati, due uomini sottoposti alla misura cautelare della custodia in carcere che non erano ancora stati individuati. I due uomini sono stati tradotti dagli agenti nel carcere di Bancali. Salgono così a 12 le persone arrestate nell’ambito dell’operazione avviata lunedì scorso.

Trasporti aerei, prezzi alle stelle e voli ridotti

CAGLIARI – “Dal 9 gennaio prossimo dall’aeroporto Costa Smeralda di Olbia non sarà più possibile raggiungere l’aeroporto di Milano Linate con Volotea. Per quanto riguarda la tratta su Roma invece dal 12 febbraio non è più possibile prenotare, e ad oggi resta quindi impossibile programmare un viaggio per il 2023. Il regime di continuità territoriale aerea da e per la Sardegna senza compensazioni finora garantito da Ita e Volotea cesserà, le compagnie opereranno a prezzi di mercato e i prezzi dei biglietti lieviteranno ulteriormente considerato che già attualmente per i non residenti sono alle stelle.”

In una regione in cui il trasporto aereo è fondamentale per garantire la sopravvivenza del settore turistico e di una grandissima fetta della nostra economia ad esso collegato, ancora oggi, a distanza di un mese dalle dimissioni dell’assessore ai Trasporti Giorgio Todde, il Presidente Solinas non ha provveduto a nominare un sostituto. Il settore dei trasporti, schiacciato da una moltitudine di problematiche mai risolte, è completamente abbandonato, allo sbando, in attesa di un rimpasto senza fine che sta pregiudicando l’intera attività del Consiglio regionale. Il Presidente Solinas non può continuare a prendere tempo mentre la barca affonda. É necessario che si faccia subito chiarezza in merito ai collegamenti da e per la Sardegna a partire dall’anno prossimo. I sardi devono sapere quali sono le intenzioni del Presidente e della Giunta”.

Questo l’intervento del capogruppo del M5s Roberto Li Gioi che ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e alla Giunta affinché si attivino per individuare sin da subito le soluzioni alla mancanza di voli in continuità territoriale aerea fin dai primi mesi del 2023. I prezzi dei biglietti aerei per i non residenti sono già alle stelle e adesso non c’è più la scusa della pandemia dietro la quale si è trincerato questo governo regionale per due anni”.

Gianfilippo Sechi eletto Questore del Consiglio Regionale della Sardegna

CAGLIARI – Il consigliere regionale del gruppo Udc-Sardegna al Centro Gianfilippo Sechi è stato eletto questa mattina a larghissima maggioranza nuovo Questore del Consiglio regionale della Sardegna. “È un grandissimo onore quello che il Consiglio regionale ha deciso di riservarmi. Il mio pensiero non può che andare prima di tutto a chi mi ha preceduto: l’onorevole Giorgio Oppi. Il suo esempio sarà per me una guida preziosissima che cercherò di seguire con lo stesso impegno con cui ha esercitato le funzioni di Questore. Ringrazio il mio gruppo consiliare e ovviamente anche tutto il Consiglio per la fiducia che ha voluto accordarmi e spero di poter essere all’altezza di questo prestigioso e delicato incarico.”

Asl Gallura, a La Maddalena l’infermiere di famiglia, sentinella per pazienti fragili

LA MADDALENA – Un progetto di attenzione ai bisogni primari dei pazienti più fragili, fortemente voluto dalla Direzione Generale della Asl Gallura e nato grazie alla collaborazione che si è sviluppata sull’isola-parco nel periodo Covid tra l’equipe dell’Usca, i medici di medicina generale, le associazioni e le istituzioni. È una buona prassi di medicina territoriale quella strutturata attraverso il programma “Infermiere di famiglia”, che da quattro mesi consente di fornire assistenza immediata a più di duecento persone, rendendo agevoli le cure e l’accesso alle visite specialistiche.

«Dall’esperienza dell’Usca in periodo di pandemia, che ci ha consentito di far lavorare insieme più figure professionali, nasce l’infermiere di famiglia che è una figura riconosciuta anche dalle disposizioni di legge che istituiscono le future Case della Comunità – spiega la Direttrice del Distretto, Anna Maria Sanna – le quali hanno proprio l’obiettivo di concentrare all’interno di una stessa struttura diverse professionalità in grado di operare in squadra, dando risposte assistenziali programmate e più complete. A La Maddalena – prosegue la dottoressa Sanna – il progetto viene portato avanti attraverso il lavoro dell’infermiera Arianna Carola e dell’infermiere Pier Paolo Cicconi, che sono in costante contatto con i medici dei pazienti, con gli specialisti e con l’Adi. Questo ci consente di calendarizzare gli interventi domiciliari, entrare nelle case delle persone, prevenire eventuali complicazioni dello stato di salute e far diventare gli infermieri delle figure di riferimento per le famiglie e per gli stessi medici. Da parte dell’infermiere di famiglia è necessario che si crei un’empatia con i nuclei familiari, così come è avvenuto fino ad oggi, che ci sia uno spirito d’iniziativa e si crei una capacità d’interagire immediatamente con tutte le istituzioni che operano nel territorio».

I pazienti assistiti hanno generalmente più di 65 anni e sono affetti da patologie croniche gravi che necessitano di un monitoraggio continuo delle terapie. Oltre al costante contatto con i medici di medicina generale e gli specialisti, gli infermieri di famiglia dialogano anche con i Servizi Sociali comunali: da questa collaborazione scaturiscono i piani personalizzati che consentono di costruire percorsi di assistenza per evitare il peggioramento e il trasporto dei malati cronici nelle strutture sanitarie al di fuori dell’isola.

«L’esperienza di La Maddalena – sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – ha diversi aspetti positivi. In prima battuta è un ottimo esempio di come la medicina territoriale sia fondamentale per risolvere tempestivamente i problemi dell’utenza. Il secondo aspetto è quello relativo all’alleggerimento delle strutture ospedaliere, perché il monitoraggio costante dei pazienti consente di limitare l’accesso in pronto soccorso e la degenza. Un altro tema è quello del contenimento dei costi di occupazione dei posti letto: i risparmi che derivano grazie al progetto dell’infermiere di famiglia possono essere investiti nei settori in cui c’è più carenza di risorse. È un progetto che richiede la massima interazione fra i professionisti – conclude il Direttore Generale – ma che se riesce a prendere piede nelle diverse comunità può dare importanti benefici ai pazienti e ottimizzare il lavoro quotidiano di medici e infermieri».

Idonei concorso Rai 2019, graduatorie Tgr: “In Sardegna un solo scorrimento”

CAGLIARI – Utilizzare le graduatorie della Testata giornalistica regionale e prorogarne la validità: è questa la richiesta del “Comitato idonei selezione Rai 2019” all’azienda di viale Mazzini. Un’istanza che nasce dalla lentezza con la quale la maggior parte delle 16 graduatorie regionali stanno scorrendo, nonostante redazioni sotto organico e giornalisti ad un passo dal trasferimento o prossimi al pensionamento. In Sardegna, a distanza di un anno e mezzo dal concorso, sono stati occupati i posti dei 5 idonei vincitori: 4 dai vincitori effettivi e 1 da una risorsa ripescata dalla graduatoria degli idonei, a causa di una rinuncia. Soltanto nello scorso giugno c’è stata la chiamata di un altro giornalista idoneo, andato a sostituire una collega trasferita in altra sede. Di fatto l’unico vero movimento nelle dinamiche di una graduatoria tutt’altro che fluida e che conta 6 giornalisti in attesa di una chiamata da parte dell’Azienda. 

La Rai ha selezionato 90 giornalisti professionisti nel 2021, per l’assunzione alla Tgr, con un concorso bandito nel 2019. Una selezione lunga e onerosa, con prove per verificare la capacità di realizzare servizi radio e tv, condurre in diretta, usare strategicamente i social media e comunicare efficacemente in inglese o altre lingue straniere. La selezione ha portato alla creazione di una “lista d’attesa”, ad oggi, di circa 110 giornalisti idonei.

Un patrimonio di professionalità che senza una proroga delle 16 graduatorie regionali prossime alla scadenza (della durata di appena due anni, inferiore a quella del precedente concorso) rischierebbe di restare in buona parte inutilizzato, comportando un dispendio di risorse umane e finanziarie inspiegabile in tempi di spending review.

L’obiettivo del Comitato, come per la maggior parte delle selezioni pubbliche,  è arrivare ad almeno 36 mesi di validità ed all’effettivo utilizzo delle graduatorie, al loro scorrimento e all’assorbimento degli idonei: per questo è stata inviata una richiesta ufficiale ai vertici della Rai, all’Unione sindacale giornalisti Rai (USIGRai), ai Comitati di redazione (Cdr), alla Federazione nazionale stampa italiana (FNSI) e all’Ordine dei Giornalisti (OdG).

Il Comitato riunisce i giornalisti risultati idonei – avendo superato le soglie minime di punteggio previste dall’Azienda per attribuire l’idoneità – che in caso di scorrimento delle graduatorie saranno assunti dalla Rai, ma non sono stati ancora chiamati a prendere servizio nelle redazioni regionali della Tgr. Redazioni storicamente sotto organico e in via di ulteriore riduzione, in seguito a pensionamenti e trasferimenti.

«La qualità del Servizio pubblico passa anche da selezioni trasparenti in grado di valorizzare le professionalità – sostengono i membri del “Comitato idonei selezione Rai 2019” – e l’informazione locale, la più vicina alle persone, ha oggi ancora più bisogno di forze fresche, in grado di innovare i linguaggi. Auspichiamo, inoltre, che sia massimizzato il ritorno sugli investimenti sostenuti dall’Azienda per lo svolgimento di una selezione così complessa in momenti di grave emergenza sanitaria e che si ottimizzino le risorse a disposizione, prima di indire ulteriori selezioni per la Tgr e altre testate, visto l’esistente bacino di idonei già selezionati». 

La selezione di giornalisti professionisti per la Tgr Rai è stata bandita nell’agosto 2019, a distanza di ben 5 anni dalla precedente, con l’obiettivo di assumere al più presto 90 giornalisti e lasciando espressamente le graduatorie aperte per consentire l’assunzione di altri professionisti, riconosciuti idonei dalla Commissione designata dall’Azienda. La prima prova preselettiva si è tenuta nell’ottobre 2020 con circa 3.700 candidati. La seconda fase delle prove, per le singole regioni, si è svolta da febbraio a maggio 2021, con 271 ammessi. A fronte di 90 vincitori risultano, ad oggi, circa 120 idonei non vincitori suddivisi in 16 graduatorie regionali che fanno parte del Comitato. Le varie graduatorie regionali potrebbero già scadere tra il 14 febbraio e il 12 maggio 2023, a seconda della data di pubblicazione, e solo una minoranza dei professionisti in attesa ha ricevuto la chiamata.

«Come comitato chiediamo quindi che la Rai estenda la validità temporale delle graduatorie regionali almeno fino a 36 mesi – concludono i giornalisti idonei – e che si renda disponibile a dar luogo all’effettiva utilizzazione e allo scorrimento totale delle stesse graduatorie fino all’esaurimento degli idonei disponibili, prima di bandire ulteriori selezioni di personale giornalistico».

Asl Gallura, bilancio del servizio di Dialisi riservato ai pazienti in vacanza

OLBIA –  Processo d’inclusione dei pazienti in trattamento dialitico passa anche per i servizi offerti nel periodo estivo dall’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Asl Gallura. Nella stagione delle vacanze sono stati quasi settanta coloro che hanno potuto usufruirne: l’equipe guidata dalla Direttrice facente funzioni, Lucia Burrai, ha garantito le cure ai pazienti che hanno scelto di trascorrere le vacanze con le loro famiglie nel Nord Est della Sardegna.

Il progetto ideato quasi quindici anni fa dall’ex Direttore del Servizio, Gian Franco Fundoni, non ha mai subito interruzioni anche se ha dovuto fare spesso i conti con le difficoltà di reperimento dei fondi e del personale. In una delle principali zone in Sardegna per impatto turistico, il servizio è diventato praticamente essenziale sia sotto il profilo della tutela dei diritti alla salute, sia per l’immagine stessa dell’Isola, consentendo ai pazienti di superare una delle principali difficoltà logistiche legate alla patologia, quella degli spostamenti nel periodo delle vacanze, e di aggiungere un ulteriore tassello al personale percorso di inclusione sociale.

«I trattamenti – sottolinea la Direttrice facente funzioni del Servizio, Lucia Burrai – sono proseguiti anche durante il difficile periodo dovuto al Covid, perché abbiamo dato la disponibilità ad effettuarli nei turni di routine insieme ai nostri assistiti. Quest’anno, attraverso dei fondi messi a disposizione dall’Assessorato regionale alla Sanità, è stato messo a punto un progetto ad hoc elaborato dal Dottor Fundoni e dalla Dottoressa Elvira Solinas, grazie al quale abbiamo potuto organizzare tre turni settimanali per i pazienti in vacanza dal primo giugno al 30 settembre. Questo ci ha consentito di trattare nei presidi di Olbia e La Maddalena settanta persone, per un totale di circa trecentoventi prestazioni dialitiche erogate». Le persone che si sono presentate nelle strutture ospedaliere Giovanni Paolo II di Olbia e Paolo Merlo di La Maddalena sono arrivate principalmente dal Nord Italia, ma non sono mancati gli utenti stranieri, in particolare dalla Germania, dalla Spagna e dal Regno Unito. La media dell’età dei pazienti assistiti si aggira attorno ai cinquant’anni.

«È un esperienza importante dal punto di vista umano: i pazienti sono soddisfatti e ci ringraziano, perché attraverso questo servizio possono continuare a godere del piacere di venire in vacanza nella nostra splendida Isola insieme alle loro famiglie. Un ringraziamento speciale – conclude la Dottoressa Burrai – va alla Direzione della Asl Gallura, ai medici e agli infermieri che hanno collaborato con abnegazione e ammirevole disponibilità per la riuscita del progetto». L’accesso alla dialisi in vacanza è stato definito negli anni attraverso una procedura: gli utenti interessati devono comunicare alla Asl Gallura dal primo gennaio al 15 aprile la volontà di usufruire del servizio (protocollo@pec.aslgallura.it). Sulla base delle richieste la struttura ospedaliera propone il progetto per il quale, dopo l’approvazione dell’azienda, viene determinata la durata in base ai fondi a disposizione.

Circo Paniko sbarca in Gallura

BUDONI – Il CiRcO PaNiKo torna in Sardegna dopo due lunghi anni di assenza. Dopo i grandi successi di Alghero nel 2017, Sassari (2018), San Sperate (2019) e Cagliari (2020) il più importante collettivo italiano di circo contemporaneo sceglie finalmente la Gallura con “Apocalippo”.
 
Niente animali, niente cattività, niente tradizionalismo puro. Ricerca, surrealismo circense, arte acrobatica, visione teatrale e musica dal vivo questo – e tanto altro – è il mondo del CiRcO PaNiKo e questo è “Apocalippo”. Lo spettacolo andrà in scena, sotto l’immancabile chapiteau giallo e blu, da sabato 17 a domenica 25 settembre a Budoni, negli spazi del Villaggio Camping Pedra e Cupa in via Nazionale.
Il CiRcO PaNiKo è una delle prime e delle più numerose compagnie di circo contemporaneo in Italia, nasce nel 2009 in Emilia Romagna. Un collettivo internazionale di artisti circensi e musicisti. Una compagnia di felliniana atmosfera che gioca con i limiti del circo contemporaneo e crea un tessuto d’avanguardia tra tradizionale e ricerca artistica.
 
Lo chapiteau del CiRcO PaNiKo solo ad osservarlo da lontano racconta di emozioni e sperimentazioni. Una volta varcata la soglia, invece, ti rapisce al primo istante. Uno spazio unico nel suo genere, perfettamente attrezzato per le produzioni con tanto di quinte, graticcia, impianto audio e luci e le sedute per gli spettatori. Un teatro viaggiante che dal lontano 2009 porta la propria magia in lungo e in largo per l’Europa.
 
“Apocalippo” è l’ultima delle tredici produzioni a firma CiRcO PaNiKo, ha debuttato a maggio in Austria e ora arriva nel nord-est della Sardegna. Uno spettacolo nuovo di zecca in cui, senza morale e con disarmante ironia, il PaNiKo accoglie la preoccupazione di questo tempo, gioca a confondere punti di vista per disorientare e perdersi, l’unica condizione per potersi ritrovare.
Come in ogni spettacolo firmato dal collettivo si mescolano ironia e acrobatica, musica dal vivo e surrealismo circense: i musicisti entrano ed escono dalla scena, interagiscono con attori, acrobati e performer e dipingono per ogni scena un paesaggio sonoro diverso. Un’ora e un quarto di emozioni, risate e applausi per uno spettacolo adatto a tutte e tutti, adulti, bambini e famiglie.  
 
Sono ben undici gli spettacoli previsti sotto lo chapiteau montato a Budoni in via Nazionale, negli spazi Villaggio Camping Pedra e Cupa, dal 17 al 25 settembre. Le repliche andranno in scena tutti i giorni – tranne la pausa di lunedì 19:00 – alle 21:30. Il 18, il 23 e il 24 è previsto il doppio spettacolo – ore 19 e ore 21.30 – mentre l’ultima replica è domenica 25 alle ore 19:00. Per prenotare il proprio posto sotto il tendone è attivo, solo tramite chiamata, il numero  333 6298118.
 
Nel mondo del CiRcO PaNiKo il biglietto dello spettacolo non è una barriera. Nel mondo del CiRcO PaNiKo l’ingresso è libero e l’uscita ad offerta. Nel mondo del CiRcO PaNiKo è la propria consapevolezza a dare un valore all’esperienza vissuta sotto il tendone. È lo spettatore a decidere se e quanto vale lo spettacolo: un mondo rivoluzionario rispetto all’imposizione consumista in cui finalmente è il pubblico a decidere il valore monetario delle proprie emozioni.
Qui il circo non si fa per cognome, non ci sono animali esotici da ammaestrare e sfruttare. Qui c’è solo studio, dedizione, passione, ricerca, arte e talento. Qui c’è il circo contemporaneo. A Budoni c’è il PaNiKo.