La Sardegna alla Conferenza Mondiale sul clima

CAGLIARI – L’Assessorato regionale della Difesa dell’ambiente ha partecipato, all’interno del ‘Padiglione Italia’, alla “COP27”, la conferenza annuale delle Nazioni Unite dedicata al cambiamento climatico, che si chiude oggi a Sharm el-Sheik in Egitto.

”Abbiamo condiviso e ci siamo confrontarsi a livello internazionale sull’esperienza regionale in tema di sviluppo sostenibile, cambiamenti climatici e cittadinanza globale – ha sottolineato l’assessore Gianni Lampis – In particolare, abbiamo illustrato le attività svolte nell’ambito delle ‘Strategie regionali per l’adattamento ai cambiamenti climatici e per lo sviluppo sostenibile’, coordinate dal Servizio Svasi dell’Assessorato e sviluppate attraverso un approccio trasversale, col coinvolgimento di diverse strutture regionali e della società civile. Perno centrale di questo approccio è stato un percorso attuato attraverso il ‘Forum per lo Sviluppo sostenibile’ e il sistema Infeas (Informazione, formazione, educazione all’ambiente e alla sostenibilità), che opera attraverso gli oltre 50 Ceas (Centri per l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità) diffusi in tutto il territorio regionale”. Sul tema dell’educazione alla cittadinanza globale, la Regione Sardegna ha organizzato, insieme alle Regioni Marche, Abruzzo, Liguria e Umbria, un workshop, durante il quale ha presentato i due nuovi progetti, vinti sul bando della Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, che verranno avviati a breve.

Area ed Enas, incontri in Regione sul personale

CAGLIARI – Due separati incontri, uno su Enas, Ente acque della Sardegna e uno su Area, l’Azienda regionale per l’edilizia abitativa, per affrontare il tema della carenza di personale nelle due agenzie regionali. Gli Assessori dei lavori Pubblici, Aldo Salaris, e degli Affari generali, Valeria Satta, hanno incontrato mercoledì i rappresentanti delle due agenzie. Nel primo caso è stata affrontata la situazione dei lavoratori ex Esaf verificando la disponibilità di un inserimento nella pianta organica di Enas. Nel secondo caso è stata analizzata la situazione circa la carenza di personale in cui si trova l’agenzia, una situazione d’emergenza da affrontare soprattutto in vista dell’ammodernamento del patrimonio residenziale pubblico e del piano di ristrutturazione legato al Superbonus.

“Nel caso di Area – ha spiegato l’Assessore dei lavori Pubblici, Aldo Salaris – abbiamo definito quali siano i criteri per la ricerca dei dirigenti, che al momento tengono scoperti 4 servizi, mentre per quanto riguarda Enas abbiamo condiviso la necessità di procedere con il riconoscimento dei lavoratori ex Esaf all’interno dell’Ente Acque”. In entrambi i casi, ha evidenziato l’Assessore, “è forte la volontà di risolvere una situazione che ormai si protrae da diverso tempo e che non consente alle strutture di lavorare con celerità, ognuna per le proprie competenze, le pratiche in essere e affrontare con la dovuta attenzione le sfide future”.

Ancora più nello specifico, per quanto riguarda Enas, secondo l’Assessore Satta si potrà trovare una soluzione adeguata solo con il nuovo piano del fabbisogno del prossimo anno, che si farà a gennaio. “Mi sono già attivata – ha affermato Satta – per trovare la soluzione migliore per garantire all’Ente di poter continuare ad utilizzare la capacità assunzionale dei 70 dipendenti ex Esaf ora rientrati in Amministrazione. Per quanto riguarda, invece, il caso di Area – ha assicurato l’Assessore – ho preso l’impegno di attivare, tramite la Direzione del personale, ogni strada utile ad implementare il prima possibile il numero dei dirigenti che l’Ente ha richiesto, permettendo così di portare avanti i numerosi e improcrastinabili impegni che la legge gli assegna”

Il Consiglio Comunale adotta il PUC, adesso spazio alle osservazioni

SANT’ANTIOCO – Il Consiglio Comunale di Sant’Antioco ha adottato il PUC in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale dopo un lavoro lungo e articolato durato anni. Adesso spazio alle osservazioni così come previsto dall’iter: entro 7 gironi il Piano verrà pubblicato nella sua interezza e chiunque potrà consultarlo per poi, eventualmente, avanzare osservazioni entro i 60 giorni dalla sua pubblicazione, che avverrà sia sul Buras, sia sul sito istituzionale del Comune di Sant’Antioco. Inoltre, nella stessa seduta consiliare svoltasi ieri, il Consiglio ha adottato definitivamente il Piano di Utilizzo dei Litorali.

«Si tratta di un tema che coinvolge tutta la città – ha spiegato nell’ambito della discussione consiliare il Sindaco Ignazio Locci – non è stato un percorso facile, occorreva invertire la tendenza, sbloccare la situazione di stallo che avevamo avvertito nel 2018. Per ben 15 anni non era stato possibile dare risposte a imprenditori, cittadini, a tutti coloro che ambivano con le proprie intraprese a produrre effetti positivi per il tessuto locale. In assenza dell’adeguamento, infatti, niente di importante era consentito. Oggi iniziamo un percorso il cui primo risultato, l’adozione in Consiglio, ci inorgoglisce: il cammino vero è iniziato quando la nostra amministrazione lo ha avviato con decisione. Nel 2019, infatti, abbiamo favorito una svolta nella struttura che doveva lavorare all’adeguamento, ovvero l’Ufficio del Piano, cambiando radicalmente l’assetto. Rivendichiamo totalmente questa proposta perché abbiamo lavorato in maniera serrata con il nuovo Ufficio senza buttare via nulla di quello che poteva essere salvato del lavoro precedente. In questa pianificazione, di sicuro, non è previsto consumo ulteriore di territorio ma di certo è un documento migliorabile: adesso si va avanti con il suo iter per portare a conclusione un lavoro immenso, per tutti, per la città».

Grande soddisfazione anche per l’Assessore all’Urbanistica e vicesindaco Francesco Garau: «Siamo davvero felici, questa per noi è la migliore proposta possibile ma naturalmente siamo aperti alle osservazioni e al miglioramento di un documento che prevede la crescita del nostro territorio sotto tutti i punti di vista. Puntiamo sull’incremento dello sviluppo sostenibile e turistico alberghiero nel centro cittadino. Ma anche alla tutela e alla valorizzazione delle zone agricole con previsione di turismo alberghiero e quindi della ricettività in agro. Quest’ultima possibilità fino a oggi non era possibile ma, con l’avvento delle nuove carte così come adeguate al PPR, diventerà una realtà, un’opportunità di crescita che riteniamo determinante. Con il PUC percorriamo anche la strada del recupero del centro urbano: vedremo nuovamente ripartire gli interventi edilizi. Ora si apre la fase delle osservazioni che ci consentirà di definire una volta per tutte la pianificazione e di dotare questa città di regole certe, uguali per tutti».

Bono, prosegue l’attività del poliambulatorio

SASSARI – Il Dipartimento di Prevenzione, di concerto con la Direzione della Asl di Sassari, comunica alla popolazione che giovedì 17 novembre continua l’attività del Servizio di Igiene Pubblica della Asl n. 1 nel poliambulatorio del comune di Bono. La scorsa settimana, a causa di alcune assenza improvvise e non programmabili, nello specifico due dimissioni senza preavviso, e’ stata sospesa in via del tutto eccezionale e provvisoria, l’ultima seduta vaccinale. In attesa dell’arrivo di nuovo personale, il Dipartimento di Prevenzione, grazie alla collaborazione del personale dei servizi del territorio, ha riorganizzato l’attività, che riprenderà regolarmente da giovedì 17 novembre (con inizio delle vaccinazioni pediatriche dalle ore 09.00 alle ore 11.30).

A Olbia luminarie senza tagli, led e costi al privato

OLBIA  – Olbia in controtendenza e avanti anche per le luminarie. Almeno cosi pare rispetto alla notizie di queste ore che vede l’imminente posizionamento delle luminarie nella città Gallurese senza alcun taglio e anzi con il costo dell’energia a carico della ditta incaricata al posizionamento delle luci colorate.

“Questo contiene moltissimo le spese – spiega il sindaco Settimo Nizzi -, così come avere scelto decorazioni al led. Siamo stati lungimiranti anche per l’illuminazione pubblica cittadina sostituendola con i led, permettendo così un ulteriore contenimento dei costi”

“Via libera quindi alle luci sulle strade e nelle piazze della città in corso di installazione. «Le luminarie e gli eventi collegati alle festività natalizie portano gioia e allegria in città – prosegue il primo cittadino -. Siamo certi che fungano anche da incentivo al commercio e alle attività di ristorazione. Abbiamo avuto una stagione incredibile, ma non per questo dimentichiamo gli anni di sofferenza dovuti alla pandemia e i conseguenti mancati introiti da parte delle attività commerciali. Continueremo a fare tutto il possibile per incentivare la vita sociale e le attrazioni, a partire dai grandi eventi, che potranno favorire il turismo locale ed esterno alla regione anche nei mesi invernali”.

Associazione Stampa Sarda, Selloni nuova presidente

CAGLAIRI – Dopo Celestino Tabasso, è Simonetta Selloni la nuova presidente della Associazione della Stampa sarda. Vice, è stato eletto, Giuseppe Meloni per i professionali e Luca Gentile per i collaboratori. Riguardo ai professionali entrano nel direttivo Marcello Zasso, Mario Mossa, Fausto Spano, Antonella Manca, Andrea Sini e Cristiano Sanna. Tra i professionali sono eletti come delegati al congresso nazionale della Fnsi Celestino Tabasso, Giuseppe Meloni, Simonetta Selloni, Marcello Zasso, Mario Mossa, Fausto Spano, Paola Pintus, Antonella Loi e Andrea Sini.
Il direttivo dei pubblicisti è formato da Paola Cireddu, Filippo Petrucci e Saimen Piroddi. Delegati collaboratori al congresso Fnsi Paola Cireddu, Giuseppe Murru, Maria Carrozza, Federico Marini, Luca Gentile, Saimen Piroddi, Antonio Garrucciu, Giulia Serra, Filippo Petrucci, Lucio Masia , Giovanni Di Grezia. Il collegio dei probiviri è formato da Caterina De Roberto, Francesca Cardia e Ottavio Olita. Per i professionali eletti i sindaci Emiliano Farina e Fausto Fiori, per i collaboratori Antonio Garrucciu. Supplenti Andrea Manunza per i primi e Riccardo Spignesi per i secondi.

L’Unione del Coros invita le aziende ad aderire al Distretto Rurale

THIESI – C’è grande fermento fra i comuni dell’Unione del Coros per la nascita del distretto rurale voluto congiuntamente con l’Unione dei Comuni dell’Anglona e il Gal Anglona Coros. I distretti rurali sono Sistemi produttivi caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea derivante dall’integrazione fra le attività agricole e altre attività locali, nonché produzioni di beni e servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali. Nell’ultimo incontro di animazione tenutosi lo scorso 7 novembre a Bulzi è stata sancita, alla presenza di amministratori dei ventidue comuni interessati, dei rappresentanti dell’agenzia Laore e di numerose aziende del territorio, la volontà di costituire la Fondazione “Distretto Rurale Anglona Coros – Terre di Tradizioni”. Al distretto potranno aderire aziende, associazioni e organismi formalmente costituiti operanti nei comuni di: Bulzi, Cargeghe, Castelsardo, Chiaramonti, Codrongianos, Erula, Florinas, Ittiri, Laerru, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Ossi, Perfugas, Putifigari, Sedini, Tergu, Tissi, Uri, Usini e Ploaghe, paese quest’ultimo che ne ospiterà la sede amministrativa. Le aziende interessate devono far parte di uno dei seguenti settori: agricoltura, allevamento, artigianato, commercio, cultura, pesca, produzioni agroalimentari, servizi e turismo, tutte attività fortemente presenti e aderenti alla naturale vocazione dei comuni aderenti. Una volta raccolte le adesioni dei soggetti privati tutta la documentazione verrà inviata alla regione Sardegna per il definitivo riconoscimento. Ai soggetti privati è richiesta una quota di adesione una-tantum pari a 70 euro e una quota annuale di 30 euro. Per contro gli enti pubblici hanno garantito la copertura delle spese di costituzione e avvio della Fondazione per circa 60mila euro e verseranno a loro volta una quota di iscrizione annuale. Soddisfatto il presidente dell’Unione del Coros Carlo Sotgiu ha dichiarato:

“E’ estremamente importante aver chiuso celermente la fase di animazione. Una volta costituito definitivamente il distretto potrà partecipare a specifici bandi di finanziamento, a cui solo i distretti potranno partecipare, che daranno un forte impulso alle attività iscritte al distretto stesso e, in generale all’economia locale. Ci auguriamo che siano davvero tante – in questo territorio – le aziende e le associazioni, ad iniziare dalle Pro Loco locali, che vorranno credere in questo strumento, come enti pubblici abbiamo fatto un importante investimento, non solo economico, che darà i propri frutti solo se le comunità coinvolte vorranno crederci.” L’intera documentazione è disponibile sul sito del GAL Anglona Coros www.galac.it, infine le domande di adesione dei privati e la documentazione dovranno pervenire entro e non oltre il 25 Novembre alle ore 14.00 presso la sede del GAL in Via Enrico Toti, 20 a Perfugas o a mezzo posta elettronica alla PEC.

Virus dei cervi, Cia: evitare nuova crisi per l’allevamento sardo

SASSARI – Virus dei cervi. Ennesimo blocco della movimentazione dei bovini in Sardegna. Governo e Regione prendano provvedimenti Il virus dei cervi arriva in Sardegna, causando lo stop alla movimentazione dei capi bovini e ovini. Nell’isola il primo focolaio di Ehd rilevato in Europa. Il patogeno è veicolato da insetti trasportati dai venti africani. Il virus dell’Ehd colpisce tutti i ruminanti in forma di malattia nel bovino, mentre nell’ovino e caprino non riscontra nessun sintomo clinico, anche se gli animali che si infettano possono diventare veicoli dell’infezione. C’è grande preoccupazione per il blocco della movimentazione dei bovini imposto dal Ministero della Salute, come spiega il Presidente di Cia Nord-Sardegna Michele Orecchioni: “Siamo molto preoccupati per l’ennesimo blocco di bovini in Sardegna, e in particolare nel nostro territorio del Nord Sardegna. Il blocco preventivo – spiega Orecchioni – non può più essere la soluzione ma diventa un grave danno per gli allevatori e la loro economia. Così facendo si ritorna indietro ai danni da morbo della mucca pazza e ai danni della Blue tongue con serie conseguenze per gli allevatori che già hanno difficoltà con provvigioni ed erba. Chiediamo che il Governo prenda provvedimenti per gli indennizzi agli allevatori e trovi urgenti misure per la risoluzione della movimentazione”. L’appello si estende anche alla Regione Sardegna: “La Regione metta a disposizione tutti gli strumenti utili a contenere il culicoide nelle zone di infezione prevenendo così la diffusione della malattia, altrimenti si prospetta la fine degli allevamenti bovini”.

Areus Sardegna, presentato il primo Atto Aziendale

NUORO – E’ stato presentato alle Organizzazioni Sindacali il primo Atto Aziendale di AREUS. Si tratta del primo Piano di Organizzazione Aziendale Strategico con il quale l’Azienda Regionale per l’Emergenza e Urgenza della Sardegna di fatto pone le basi per il riconoscimento giuridico di tutte le attività di AREUS, con le sue articolazioni e funzioni già attribuite e poi riconfermate dall’ultima Riforma Sanitaria del 2020.
La proposta aziendale, costruita sulla base delle linee guida definitive approvate dalla Regione Sardegna, ha acquisito il parere favorevole di tutti i dirigenti dell’Azienda e dei sindacati. Nei prossimi giorni l’Atto sarà quindi formalmente sottoposto al vaglio della Regione per essere approvato in via definitiva.
L’Atto Aziendale consolida, dunque, tutte le funzioni già avviate dall’AREUS sin dalla sua istituzione, tra le quali gestire e rendere omogeneo il soccorso sanitario di emergenza-urgenza nel territorio della Sardegna attraverso il sistema 118 con postazioni di base, avanzate ed elisoccorso, così come il coordinamento intra regionale e quello tra la Sardegna e le altre regioni relativamente alle attività trasfusionali, di scambio e compensazione di sangue nonché le attività logistiche connesse ai trapianti.
Inoltre, il Piano strategico introduce per la prima volta importanti novità per la Sardegna: l’attivazione entro fine anno del Numero Unico dell’Emergenza (NUE) 112,  dando così attuazione alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea che accorpa sotto una Centrale Unica di Risposta i numeri di emergenza di 118, Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Capitaneria. Un’importante innovazione nel sistema dell’emergenza urgenza che inserirà l’isola tra le  regioni italiane che hanno già avviato il modello.
Un’altra novità dell’Atto Aziendale è l’operatività a partire dal 2023 del Numero Unico Armonizzato 116117, il servizio telefonico gratuito per le cure mediche non urgenti, che darà così seguito a quanto previsto dal PNRR.
“Dotare AREUS di Atto Aziendale rappresenta una tappa fondamentale per il consolidamento di questa Azienda Sanitaria” è il commento del Direttore Generale di AREUS Simonetta Bettelini. “L’Atto consentirà di sviluppare a pieno tutte le funzioni assegnate dalla Regione Sardegna e renderà AREUS punto di riferimento regionale per la gestione dell’urgenza-emergenza sanitaria prima dell’arrivo in ospedale”.

Ristorante Somu, confermata la Stella Michelin

BAJA SARDINIA – Anche in questa edizione 2023 della Rossa il ristorante SOMU di Baja Sardinia (SS), guidato in cucina dallo chef Salvatore Camedda, conferma la stella Michelin. Un risultato, questo, che motiva l’intero staff a portare avanti il percorso intrapreso negli ultimi anni: valorizzare la Sardegna esaltandone l’enorme potenzialità enogastronomica, in passato ingiustamente accantonata in nome di un turismo più povero. “Ciò che ci rende felici è notare quanto il turista si stia accorgendo della vocazione del nostro territorio a tavola, una vocazione che noi concretizziamo nei nostri piatti giorno dopo giorno”, ha spiegato lo chef Salvatore Camedda. Taste the new Sardinia: questa la filosofia che vuole ergersi a monito per tutti coloro che credono nella ricchezza sarda. Dai prodotti tipici, reinterpretati in maniera moderna e originale dallo chef Salvatore Camedda con l’aiuto di Antonio Gallarato e della brigata, fino ai vini locali, da quelli più blasonati alle chicche autoctone, sapientemente selezionati dal sommelier Giacomo Serreli.

“La conferma della stella ci spinge a scoprire ancora più a fondo cosa possiamo offrire ai nostri ospiti, a ripercorrere le nostre tradizioni rendendole accattivanti per chi ancora non conosce le sorprese che, fra terra e mare, crescono attorno a noi”, ha dichiarato Salvatore Camedda. Il ristorante stellato SOMU resterà chiuso fino all’inizio di aprile 2023: “Questo ci consentirà non solo di studiare nuovi menù, trovare nuovi prodotti, stringere rapporti sinceri con i piccoli autentici produttori della nostra terra. Ci darà altresì la possibilità di ristrutturare il nostro ristorante, dando alla nostra cucina un contesto ancora più suggestivo, tanto elegante quanto autentico” come spiega lo chef Camedda