Nomine FI: ecco Terrosu e Serra

CAGLIARI – Prosegue la formazione della nuova squadra di Forza Italia in Sardegna. Il coordinatore regionale, Ugo Cappellacci, ha nominato il commissario per la Provincia di Sassari, Giovanni Terrosu. Scelto anche il responsabile del settore formazione: Alessandro Serra. “Vogliamo aprire una fase – ha commentato Cappellacci – per rigenerare il nostro movimento con idee, passione, coraggio e con un’azione politica costante nel territorio. Negli scorsi giorni Cappellacci ha designato gli altri commissari: Alessandra Zedda commissaria per la Provincia di Cagliari, con Edoardo Tocco vice; Stefano Tunis per la città di Cagliari con vice Alberto Randazzo) il coordinatore regionale, Oristano – Oscar Cherchi (vice-commissario e resp. Enti Locali Cristiano Carrus); Ogliastra- Domenico Lerede; Nuoro- Stefano Coinu, Medio Campidano- Barbara Marongiu; Gallura-Giuseppe Fasolino (vicecommissaria e resp. Enti Locali Anna Paola Aisoni), Sulcis-Iglesiente- Ignazio Locci. Cappellacci ha inoltre designato il responsabile organizzazione nella persona di Antonio Garau. Grazie e un sincero in bocca al lupo – ha concluso l’esponente azzurro- a chi ha scelto di condividere questa sfida e di fare squadra per far crescere la nostra comunità politica”.

Nella foto Alessandro Serra

S.I.

Latte Dolce: luce per i ragazzi

SASSARI – «Il Punto luce nasce come alternativa vera al disagio giovanile, dove si può entrare e trovare chi ti ascolta e aiuta. L’obiettivo che ci poniamo è proprio questo: costruire una grande rete contro il disagio giovanile e dei bambini ed esaltare il lavoro che si vuole realizzare in questa struttura». Lo ha detto il sindaco di Sassari Nicola Sanna che nella struttura comunale di via Martin Luter King dove, questa mattina, è stato inaugurato il Punto Luce realizzato da Save the children in collaborazione con l’Uisp di Sassari.

I Punto luce nascano come centri socio-educativi in aree urbane svantaggiate che, con l’aiuto di associazioni partner, danno la possibilità a bambini e adolescenti di sviluppare il loro potenziale, grazie ad attività ricreative, sportive, espressive e di sostegno allo studio. Secondo i dati di Save the children, in Italia sono più di 4.500 i minorenni che li frequentano o vi sono entrati in contatto in un solo anno, dall’avvio delle attività. Quello di Sassari ha trovato ospitalità nei locali di una ex scuola dell’infanzia, struttura di circa 200 mq, assegnata dal Settore Politiche educative e giovanili del Comune di Sassari. E questa mattina al taglio del nastro, oltre al primo cittadino sassarese, erano presenti la responsabile della Uisp Maria Pina Casula, la referente di Save the children Elena Scano Ballona e l’assessora alle Politiche educative e giovanili del Comune di Sassari Maria Vittoria Casu

«I quartieri di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa – ha ripreso Nicola Sanna – sono considerati, nell’immaginario collettivo, quartieri del disagio. Allo stesso tempo la loro storia è legata alla città. Nascono per dare alloggio a coloro che abitavano nelle vecchie case del centro storico e che da quei luoghi sono stati “sradicati”. «Queste aree devono diventare quartieri integrati con il resto della città. Ma dobbiamo fare di più. Il Punto luce, allora, è un intervento importante e – ha detto ancora il sindaco – si conferma tale per Sassari che, in questi quartieri ha anche vere e proprie situazioni di eccellenza. In particolare nello sport, frutto di investimento delle amministrazioni comunali, con le piscine e i campi di calcio. A queste si aggiungono altre esperienze formative come quelle dei salesiani.
«Ecco allora – ha concluso Nicola Sanna – grazie al Punto luce e ai suoi operatori e alle attività che realizzeranno, saranno in grado di esaltare il talento nascosto dei ragazzi e dei bambini che lo frequenteranno».

Qui i bambini e i ragazzi dai 6-16 anni potranno usufruire del servizio di sostegno scolastico e di invito alla lettura, partecipare a laboratori musicali, teatrali, artistici e di educazione all’uso dei new media, prendere parte ad attività motorie e a corsi sportivi. Sarà aperto 5 giorni a settimana, dalle 15 alle 19. Per la gestione delle attività all’intenro della struttura Save the Children ha deciso di avvalersi della collaborazione della Uisp.

«Un Punto luce particolarmente illuminato dalla Uisp e dalla scuola – ha detto l’assessora comunale alle Politiche educative e giovanili Vittoria Casu – all’interno del quale bisognerà lavorare per promuovere l’aspetto della relazionalità. E chi porterà le attività qui dentro dovrà farsi portavoce di queste nel quartiere. «Questa struttura che ha affrontato le varie ondate di popolazione che nel tempo si sono succedute nel quartiere di Latte Dolce, rendendosi punto di riferimento per le famiglie, ora dà evidenza di un lavoro svolto per 40 anni», ha concluso.

Laboratorio make-up a Sassari

SASSARI – Lunedì 23 novembre 2015 la Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari ospita per il 3° anno consecutivo “Come star meglio con un trucco”, un laboratorio di make up gratuito offerto alle pazienti oncologiche dal Walce Onlus (Donne contro il tumore del polmone in Europa). In occasione del mese di sensibilizzazione contro il tumore del polmone Walce Onlus promuove infatti sul territorio nazionale un programma itinerante di laboratori di make-up, dedicato a donne di tutte le età che abbiano effettuato o stiano effettuando cure chemio e/o radioterapiche o con farmaci biologici, con l’obiettivo di aiutarle ad affrontare meglio le terapie.

La tappa laboratorio di Sassari, che si terrà lunedì 23 novembre ed è stata organizzata in collaborazione con il DH di Oncologia della AOU di Sassari, vedrà la partecipazione di una decina di donne che guidate da una consulente del trucco con specifica esperienza nel settore avranno la possibilità di apprendere consigli pratici per la cura del viso ed per un trucco adeguato. L’ esperta di make up inviata dal Walce, Valeria Boncoraglio, suggerirà alle partecipanti accorgimenti e strategie per attenuare gli effetti delle terapie.

Le terapie chemio -radioterapiche possono infatti manifestare vari effetti a livello cutaneo: caduta dei capelli e delle sopracciglia, alterazioni ungueali e periungueali, discromie, esiti che possono influire sulla sfera psicologica della persona in terapia, già comprensibilmente provata dalla patologia.
Attraverso questa iniziativa si vuole quindi offrire alle donne la possibilità di riconquistare, in un momento di fragilità e insicurezza, autostima, benessere e fiducia in sé e nel proprio corpo. I laboratori di make-up promossi e offerti da Walce Onlus si terranno a Sassari (unica tappa in Sardegna), Torino, Sondalo, Vicenza, Pordenone, Parma, Roma, Avellino, Brindisi e Cuneo.

Nella foto l’ingresso dell’Aou

S.I.

Spesa farmaceutica fuori controllo

CAGLIARI – “Per due anni i baroni della Giunta ci hanno ammorbato con le loro lezioni, hanno messo brutti voti a destra e manca, ma alla prima prova pratica hanno dimostrato tutta la loro incapacità”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando i dati relativi alla spesa farmaceutica.

“Noi invece possiamo ricordare i fatti concreti prodotti dalla nostra Giunta: ad esempio i dati della Corte dei Conti, riferiscono di una riduzione della spesa farmaceutica dal 2011 al 2013 di oltre il 16% – da 87,4 a 73,2 milioni di euro. Lo abbiamo fatto senza introdurre nuovi ticket, senza mettere le mani nelle tasche dei sardi, mentre altri oggi pensano di farlo per contrabbandare come risparmio quella che non sarebbe una riduzione della spesa, ma semplicemente una compensazione delle uscite a discapito dei cittadini. I dati della Giunta Soru-Pigliaru-Arru invece certificano il fallimento della politica degli annunci e sono catastrofici, come riportato ampiamente anche dalla stampa regionale in questi giorni, fino a portare la Sardegna ad essere la peggiore Regione d’Italia con un aumento di ulteriori 54 milioni di euro. La Giunta dei convegni e dei simposi faccia un bagno di umiltà, metta da parte una atteggiamento supponente, che, alla luce dei risultati, è a dir poco ridicolo e cambi immediatamente rotta. Oppure – ha concluso Cappellacci- prenda atto della propria incapacità a passare dalla teoria alla pratica”.

Nella foto il Consigio Regionale

S.I.

Ex-Ma Sassari: lavori al termine

SASSARI 19 novembre 2015 – «I lavori all’ex Ma di via Zanfarino sono a buon punto e la previsione è di concluderli entro il 31 dicembre. Quindi avviare i collaudi nei primi mesi del 2016 e, dopo le gare per l’affidamento della gestione delle strutture, consegnare l’area alla città entro l’anno nuovo». Lo ha detto questa mattina l’assessore comunale ai Lavori pubblici Ottavio Sanna, intervenuto al sopralluogo organizzato dalla quarta commissione consiliare Lavori pubblici presieduta dal consigliere Franco Era.

«Nonostante alcuni ritardi nel trasferimento delle risorse da parte della Regione – ha detto ancora Ottavia Sanna – l’impresa che impiega quindici lavoratori sta rispettando i tempi. A breve sarà bandita la gara per la sistemazione del verde e la fornitura di alcuni arredi per un importo totale di 400 mila euro». Durante il sopralluogo, al quale era presente anche la dirigente del settore Lavori pubblici Marge Cannas, è stato ricordato che i lavori, appaltati nel 2009, sono iniziati parzialmente nel 2010 perché alcuni locali erano ancora occupati. E se nei primi anni si è andati spediti, i vincoli del patto di stabilità hanno rallentato i lavori che adesso, invece, sono ripresi in maniera sostenuta. L’opera è finanziata con 5,8 milioni di euro di fondi comunitari.

Come da progetto l’area dell’ex mattatoio, situato tra via Zanfarino, via Duca degli Abruzzi, via Diaz e via Cattalochino, sarà un luogo destinato alla cultura e alla ricerca, un villaggio della scienza e della creatività. Ottomila metri quadri, dei quali circa tremila coperti, sui quali sarà necessario presto aprire un ragionamento sulla gestione e l’utilizzo che vedrà coinvolta l’Università e il mondo dell’associazionismo culturale e scientifico. Nel mese di agosto, l’amministrazione comunale di Sassari ha stipulato una convenzione con l’Accademia delle Belle arti di Sassari per lo sviluppo di percorsi di formazione nel campo della conservazione e del restauro storico-artistico, di percorsi della formazione nel campo della scenografia.

Il progetto, nella sua fase iniziale, ha previsto all’interno dell’area la realizzazione di aule studio, di una biblioteca di interfacoltà, un teatro sperimentale con 300 posti a sedere, laboratori, un punto di ristoro con bar e ristorante, una ludoteca e un piccolo teatro all’aperto. A queste si aggiungono alcune aree verdi e una zona parcheggi.

Nella foto il sovralluogo all’Ex-Ma

M.S.R.

Zero rotte minori: sardi raggirati

CAGLIARI – “Dopo quasi due anni la Giunta degli annunci manda un comunicato al giorno, ma finora l’unico risultato ottenuto da Pigliaru & c. è la cancellazione della continuità territoriale 2, quella per le rotte minori”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le ennesime esternazioni dell’esecutivo regionale sulla continuità territoriale aerea 2.

“Non solo non hanno monitorato una CT1, quella per Roma e Milano, già attiva con la tariffa unisca scontata, ma proprio un anno fa una letterina hanno chiesto al Governo di abrogare la nuova continuità sulle rotte minori che, su nostra delibera, era già in un decreto ed era pronta per i bandi. Mesi e mesi fa abbiamo chiesto chiarimenti con un’interrogazione che ancora giace in attesa di risposta, perché anche su questo l’efficienza dei prof è solo quella delle parole”.

“Il risultato è verificabile da chiunque provi a prenotare per Bologna, Verona, Napoli, Torino. Né è accettabile che il Governo se la cavi con una piccola mancia: occorre rimuovere il gravissimo errore fatto nel 2006 dal duo Soru e Pigliaru, allora in qualità di assessore, che accettarono il bidone di Prodi, accollando alla Sardegna i costi dei trasporti aerei. Se la Sardegna fa parte dell’Italia – ha concluso Cappellacci- la continuità territoriale e i trasporti sono questione nazionale e devono essere sostenute totalmente con risorse nazionali”.

Nella foto un volo Alitalia

S.I.

Il Consiglio Regionale celebra Parigi

CAGLIARI – In apertura di seduta il presidente del Consiglio Gianfranco Ganau ha comunicato all’Aula la presentazione di una petizione per la salvaguardia della scuola pubblica di Villasalto e annunciato la trasmissione della stessa alla Seconda Commissione. Ganau ha quindi comunicato al Consiglio la presa d’atto da parte della Giunta delle elezioni della decisione del Consiglio di Stato che il 13 novembre scorso ha accolto la richiesta di sospensiva presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Gianni Lampis contro le sentenza del Tar che lo aveva escluso dall’Assemblea sarda.

Il presidente ha poi rivolto un messaggio di solidarietà al popolo francese e un pensiero speciale a Valeria Solesin, la giovane dottoranda veneziana morta nell’attentato al Bataclan. «Quanto accaduto a Parigi lo scorso venerdì sconcerta e addolora – ha detto Ganau – i drammatici e sanguinosi attentati compiuti da miliziani dello Stato islamico che hanno sconvolto la capitale francese e con essa l’Europa e l’intero Occidente, lasciano un triste quanto terribile bilancio: 129 morti, oltre 350 feriti. Un attacco senza precedenti da parte del terrorismo fondamentalista islamico, feroce e mirato a distruggere quei valori di civiltà, democrazia, libertà e pace, così duramente conquistati». Il presidente ha poi proseguito auspicando unità, determinazione e impegno costante contro ogni forma di estremismo «perché la pace fra i popoli è un percorso lungo, difficile ma obiettivo primario da raggiungere e alimentare costantemente. Prima la tragedia del 7 gennaio con la strage alla redazione del giornale satirico Charlie Hebdo e ora gli attacchi del 13 novembre. L’assalto all’Europa continua e la repressione messa in atto finora non è riuscita ad intimorire le cellule dell’Is – ha detto ancora Ganau – il Califfato è attrattivo e affascina, ma soprattutto continua a reclutare. La violenza e la pericolosità di quanto accaduto impone uno sforzo ulteriore per garantire la sicurezza dei cittadini e la loro incolumità. “Estirpare la capacità di attrazione del terrorismo” – ha dichiarato ieri il Ministro Gentiloni alla Camera riferendo in aula dopo la strage di Parigi, deve essere l’obiettivo dell’Europa unita. “Li combatteremo, non dichiarando guerra all’Islam” – ha detto ancora il Ministro degli Affari Esteri, un principio che mi sento di condividere appieno perché è questo il vero pericolo che si rischia di correre: un vortice di violenza e terrore che porterà ancora morte e distruzione. Credo che la morte e l’orrore di questi ultimi giorni impongano a noi tutti una seria riflessione su quale siano le strategie da attuare. Ricordiamo che l’Isis colpisce anche le centinaia di migliaia di persone in fuga dalla Siria e dall’Iraq, non terroristi ma vittime, ricordiamo Beirut, appena un giorno prima la strage di Parigi, dove hanno perso la vita 43 persone e 239 sono rimaste ferite».

Il presidente ha quindi rivolto un pensiero speciale alla giovane dottoranda veneziana Valeria Solesin, morta nel corso degli attentati al Bataclan. «Ai suoi genitori, alla loro dignità e compostezza nel terribile dolore per la morte di una figlia, esprimiamo tutto il nostro cordoglio. Alla Francia e al suo popolo – ha concluso il Ganau – quest’Assemblea esprime tutta la propria vicinanza». Su invito del presidente, il Consiglio ha quindi osservato un minuto si silenzio in memoria delle vittime degli attentati di Parigi e delle persone morte un anno fa in Sardegna a causa del ciclone Cleopatra.

Nella foto il locale Carillion oggetto dell’attacco dei terrostici islamici

S.I.

Commissari azzurri: manca Sassari

CAGLIARI – Prosegue la formazione della nuova squadra di Forza Italia in Sardegna. Dopo le nomine già comunicate nelle settimane precedenti (Alessandra Zedda commissaria per la Provincia di Cagliari, con Edoardo Tocco vice; Stefano Tunis per la città di Cagliari con vice Alberto Randazzo) il coordinatore regionale, Ugo Cappellacci, ha firmato le seguenti nomine:Oristano – Oscar Cherchi (vice-commissario e resp. Enti Locali Cristiano Carrus); Ogliastra- Domenico Lerede; Nuoro- Stefano Coinu
Medio Campidano- Barbara Marongiu; Gallura-Giuseppe Fasolino (vicecommissaria e resp. Enti Locali Anna Paola Aisoni), Sulcis-Iglesiente- Ignazio Locci. Cappellacci ha inoltre designato il responsabile organizzazione nella persona di Antonio Garau. “Ai nuovi responsabili – ha dichiarato il coordinatore- porgo l’augurio di un buon lavoro per la rigenerazione del nostro movimento, di dare voce ai territori e di saper porre in essere quel gioco di squadra fondamentale per rappresentare con idee, progetti e sana passione politica la nostra comunità”.

Nella foto Giusppe Fasolino e Silvio Berlusconi

S.I.

Alluvione Olbia: dov’è il Governo?

CAGLIARI – “Il 18 Novembre è il ricordo di ore drammatiche, dolore, morte e devastazione. A due anni dai tragici eventi del 2013 restano ancora impresse negli occhi, nel cuore e nella mente la disperazione di tante famiglie, di imprenditori, di intere comunità”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale ricorda l’alluvione del Novembre 2013.

“Altrettanto indelebile – prosegue l’esponente azzurro- è la rabbia per una Sardegna lasciata sola da un Governo che, dopo le passerelle, le strette di mano e le promesse, ha dimenticato ogni impegno una volta spenti i riflettori dei media. E’ stato così con il Governo Letta – prosegue l’esponente azzurro- ed è ancora così con l’esecutivo guidato da Matteo Renzi, che ha governato per 21 mesi dei 24 trascorsi dai tragici eventi del 2013. Non solo non sono arrivati i soldi promessi per aiutare Olbia e le altre zone colpite a risollevarsi dal post alluvione, ma ancora oggi si continua a tenere un atteggiamento distratto e irresponsabile: anche dinanzi al ripetersi di una gravissima situazione di pericolo negli scorsi mesi, nessuno a Roma ha fatto qualcosa, se una fugace apparizione per le solite conferenze stampa del giorno dopo con successiva evasione dalle proprie responsabilità”.

“Ecco perché non ci si può fermare alla memoria, ma si deve continuare a rivendicare le risorse e le azioni promesse, senza sconti, senza prestarsi ai giochi mediatici di un Governo che brilla solo per gli annunci a vuoto. E’ una battaglia che non ammette diserzioni, che richiede coraggio e la sensibilità di anteporre l’interesse della collettività a quello della fazione. Noi non dimentichiamo – ha concluso Cappellacci- e non consentiremo al Governo, a nessun Governo, di continuare con questa vergognosa, irresponsabile amnesia.

Nella foto l’alluvione ad Olbia

M.S.R.

Attentati Parigi: isolare gli estremisti

SASSARI – «Occorre essere messaggeri di pace, questa è stata la strada che in questi 70 anni è stata seguita in Europa e questa consente di garantire la pace nel mondo». Così il sindaco di Sassari Nicola Sanna è intervenuto prima in consiglio comunale, dove è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristici di Parigi dei giorni scorsi, quindi in piazza d’Italia, dove si è svolta la fiaccolata organizzata da Amnesty international. «Esprimo il cordoglio non solo del consiglio ma – ha detto il primo cittadino – anche di tutti i sassaresi democratici impegnati per la pace nel mondo. Quello che è successo a Parigi aveva l’obiettivo di costruire un sistema di terrore e paura, di minare le fondamenta costruite dagli europei in questi 70 anni di pace»

«L’Europa non è mai stata un continente di pace. Sono state le generazioni degli ultimi 70 anni – ha proseguito il sindaco – a creare un crogiolo di etnie e religioni diverse. Il nostro Continente nei secoli è stato diviso da tradizioni oltre che da guerre religiose. Gli ultimi 70 anni dimostrano la capacità degli europei di essere costruttori di pace e di saperla “esportare” e praticare anche con le differenze ideologiche più dure, come quelle che dopo la seconda guerra mondiale ci hanno portato alla Guerra fredda».

«L’Europa – ha detto ancora Nicola Sanna – ha fondato i suoi principi sul rispetto reciproco e delle diversità di razza, colore e religione. Chi attenta alla vita dei cittadini indifesi che vivono democraticamente deve essere consapevole che questo che è stato costruito in Europa è il migliore antidoto a tutti gli estremismi e a chi vuole continuare a seminare odio e paura.
Per il sindaco questo lungo cammino di riconoscimento dell’uno nell’altro, della capacità di restare distinti e al contempo solidali si ritrova nel messaggio degli studenti universitari dell’Erasmus che – ha detto – sono l’esempio concreto di come si possa essere cittadini europei. Chi ha colpito Parigi vuole colpire questo esempio concreto. Non dobbiamo farci assalire da questo terrore».

«Dobbiamo dire no alla guerra con i bombardamenti – ha proseguito – mentre quello che serve è una guerra per isolare gli estremisti dal resto dei popoli. Perché dobbiamo guardare alla ricchezza delle culture che anche nella nostra Isola si sono sovrapposte».
«Ecco allora che questa grande esperienza dell’Unione Europea e la sua capacità di dialogare sono la più grande forza per combattere il terrorismo. Occorre approntare maggiori sistemi di sicurezza.
«L’Europa – ha concluso il sindaco in piazza d’Italia – deve essere capace di specializzarsi per creare un ordine condiviso e per la capacità di emarginare i violenti. Non ci serve bombardare. Adesso stringiamoci attorno a chi ha subito questo grande dolore e per chi è morto per questi valori dell’Europa democratica».

Nella foto il sindaco Sanna in piazza di’Italia

S.I.