Voto Cagliari: incontro Fi – Fdi

CAGLIARI – Prosegue il confronto tra i partiti e i movimenti del centro-destra in vista delle elezioni amministrative di Cagliari2016. Dopo l’incontro tra Forza Italia e Lega dei giorni scorsi, si è tenuto oggi un nuovo confronto tra il partito azzurro e Fratelli d’Italia.

All’incontro hanno partecipato i rispettivi coordinatori regionali, Ugo Cappellacci e Salvatore Deidda, il portavoce provinciale di FDI, Paolo Truzzu, i commissari Zedda e Tunis e i due vicari, Randazzo e Tocco. In un clima costruttivo e positivo, è stato avviato un dialogo sul programma da condividere con la città, sui temi cruciali per il mandato 2016-2021 e sulla formazione di una coalizione più ampia possibile in grado di restituire alla città una visione e progetti alternativi all’immobilismo mostrato in questi anni dal centrosinistra.

Nella foto i leader di Forza Italia Zedda e Cappellacci

S.I.

Propaganda: da Torino ecco i DYS

SASSARI – Due straordinari eventi hanno battezzato la nascita di Propaganda. La storia della musica house ospitata a Sassari grazie alla neonat organizzazione attraverso Ivan Iacobucci e soprattutto Claudio Coccoluto. Ma da questo venerdi, 6 novembre, la musica cambia veramente. Parte cosi un viaggio lungo, affascinante e magico attraverso i migliori nomi della musica da club oggi. Quella che spopola, ad esempio, ad Ibiza, Londra, Milano e Torino. Ed è proprio da questa città che proviene l’ospite, o meglio gli ospiti, che ci saranno in consolle questa settimana.

Si chiamano DYS, sono in tre, e sono la stella nascente della scena piemontese, già inseriti nel circuito del Movement e dell’importante realtà che è “Different Torino”. I tre giovani propongono una house molto vicina a quella proposta dagli artisti più in voga oggi come Loco Dice e Marco Carola. Ma non solo. Infatti onorerà, per la prima volta, della sua presenza Sassari uno dei migliori dj a livello mondiale: Alessio Mereu. Il cagliaritano è uno dei punti fermi da anni a livello internazionale. Non tradisca il cognome prettamente sardo, ma quest’ultimo ha firmato diverse produzioni, ad esempio, per l’etichetta di Sven Vath, Cocoon, oltre che aver suonato nei club di mezzo mondo. I suoi set sono tra i più fiammanti mai sentiti. In consolle anche DjDatch fresco di ottime produzioni, oltre che della data nel tempio della techno il Tresor di Berlino.

Come già per le prime due serate, dove il pubblico ha ascoltato i consigli, si chiede di giungere presto al locale, dopo, ovviamente la tappa obbligata nel pre-serata al Clamaro (via Asproni, fronte Museo Sanna). Il biglietto è sempre piuttosto economico: in prevendita e prima delle 02.00 (alla porta) si paga solo 10 euro con consumazione.

Nella foto i DYS

Padre violento arrestato a Sassari

SASSARI – Nella mattinata di ieri, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal Gip del Tribunale di Sassari nei confronti di un 47enne, sassarese, indagato per maltrattamenti in famiglia.

Dalle indagini sono emersi gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, in ordine alla commissione di minacce, percosse, ingiurie, aggressioni nei confronti della propria moglie e i due figli minori, imponendo agli stessi una serie continua di sofferenze fisiche e morali ed un regime di vita intollerabile. La condotta vessatoria dell’uomo, è proseguita anche quando i familiari erano stati trasferiti presso una struttura protetta. Gli elementi di reato a carico dell’uomo sono stati raccolti in una compiuta informativa trasmessa alla Procura della Repubblica di Sassari che ha richiesto al GIp l’emissione della misura cautelare, eseguita dagli agenti della Squadra Mobile.

Riforme: Pigliaru condanna il sassarese

CAGLIARI – “Nel vertice di ieri Pigliaru, Erriu e il gruppo consiliare del PD hanno recitato il “De profundis” delle aspirazioni del sassarese di poter avere quel motore di sviluppo che va sotto il nome di città metropolitana. Ciò accadeva paradossalmente mentre a Sassari, in una affollatissima assemblea pubblica, si discuteva parallelamente della necessità che nel disegno di legge di riorganizzazione del sistema degli enti locali si prevedesse la città metropolitana anche per Sassari e il suo territorio”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Quella riforma contrabbandata come partecipata, condivisa e coerente con le esigenze dei territori s’è rivelata un solenne sberleffo a Sassari fatto con un patto a tre. A nulla pare siano servite le istanze dei sindaci della Provincia, così come inascoltate – sottolinea l’ex sindaco di Alghero- sono state le voci che a più riprese si sono levate a difesa di un trattamento simmetrico e paritario del capo di sopra con quello di sotto. E questo accade paradossalmente in un momento in cui la politica del sassarese esprime una considerevole forza con Presidente della Regione, Presidente del Consiglio e tanti consiglieri regionali. Un errore da matita blu, quello del Professore Pigliaru, che relega Sassari e il suo territorio ad una sorte di marginalità per almeno un trentennio. Una brutta responsabilità di Pigliaru, di Erriu e di tutti i consiglieri regionali che stanno avallando questo progetto che rischia di provocare la “Caporetto” economica e sociale del nord ovest della Sardegna. Questa riforma pasticciata, in forte odore di incostituzionalità, che salta a piè pari la legge Delrio, troverà in Consiglio Regionale – ha concluso l’esponente azzurro-la forte opposizione di Forza Italia”.

Nella foto

S.I.

Assemini: consulta per sviluppo

ASSEMINI – “I problemi di Assemini possono trovare soluzione nell’unità, coinvolgendo in modo costruttivo la parte positiva della comunità. Perciò abbiamo trasmesso al Sindaco, Mario Puddu, la proposta di istituire la Consulta delle Associazioni e del Volontariato”. Cosi Massimo Carboni del comitato ViviAssemini.

“L’apertura del Primo cittadino al dialogo ed al confronto deve trovare una pronta risposta da parte di tutti gli attori sociali ed economici. La crisi necessita di azioni strutturali per affermare un modello di governance in grado di segnare costruttivamente il futuro di Assemini, ben oltre il già fondamentale aspetto Democratico. Per coinvolgere nuove conoscenze ed esperienze da mettere al servizio della comunità. Per affermare una visione strategica, di sistema ed integrata. Per contribuire a dare un’anima ad Assemini. La “Consulta” non potrà che essere lo strumento per la promozione ed il coordinamento delle realtà associative, nonché luogo di raccordo con l’Amministrazione nella: definizione, programmazione e realizzazione di iniziative ed attività volte allo sviluppo”.

“E’ necessario favorirne l’originale apporto nel campo sociale, sanitario, ambientale, sportivo, ricreativo, della solidarietà civile e della promozione della cultura, della lingua e dell’identità. Assemini vive una condizione di grave crisi socioeconomica e politica, perciò occorre articolare nuovi ambiti propositivi compensativi ed introdurre interfacce per l’utilizzo di competenze, affinché la città assuma una funzione generatrice di plusvalore per combattere le povertà che calpestano la dignità umana, lasciando l’individuo nel buio”.

Centro Intermodale Sassari va avanti

SASSARI – L’avvio delle opere per la realizzazione del centro intermodale di via XXV Aprile passa per il piano di caratterizzazione. Nei giorni scorsi la giunta comunale guidata da Nicola Sanna ha approvato il progetto esecutivo dei lavori per il piano di indagini e opere complementari che dovranno essere svolte nell’area a valle di corso Vico. I lavori avranno un costo di 210 mila euro. L’obiettivo è quello di individuare il tipo di inquinamento che interessa il sottosuolo su cui dovrà sorgere il centro intermodale. «Si tratta di un aspetto fondamentale per l’avvio delle opere successive – spiega l’assessore alla Mobilità Antonio Piu – perché soltanto dopo le verifiche di ciò che si trova nel sottosuolo potranno partire le bonifiche mirate».

A disposizione per queste ultime ci sono circa 3 milioni euro, all’interno dei quali si inseriscono i fondi per le caratterizzazioni. Nel bilancio annuale e nel piano triennale delle opere pubbliche sono previsti inoltre i 28 milioni per la realizzazione del centro intermodale «Si tratta per noi di un’opera importante e strategica per il futuro della dimensione metropolitana della città – afferma il sindaco Nicola Sanna – perché si inserisce all’interno di un’area strategica più vasta. Ci troviamo in una zona di Sassari vicino alla stazione ferroviaria che funziona quasi come un hub, uno snodo strategico per il trasporto dell’intero Nord Sardegna, capace di mettere in rete le diverse tipologie di mezzi di trasporto, su gomma, ferrato, pubblico e privato».

Con i lavori di caratterizzazione si provvederà anche alla messa in sicurezza degli spazi all’interno dell’area su cui dovrà sorgere la struttura e saranno inserite delle recinzioni per garantire la sicurezza. Da quando l’area è stata consegnata all’amministrazione comunale di Sassari lo scorso agosto, dopo un lungo e sterile iter non gestito dal Comune, Palazzo Ducale ha dato un particolare e giusto impulso alle procedure. La costruzione di un centro strategico per il trasporto, infatti, è atteso in città da un decennio. «Stiamo lavorando per ridurre tutti i tempi – riprende l’assessore Antonio Piu – perché la realizzazione del centro intermodale è una necessità sentita da tutta la cittadinanza e, in particolare, dai cittadini dell’area bassa del centro storico e dai commercianti». Gli uffici del Comune sono impegnati nella preparazione del bando di gara per l’assegnazione dei lavori di caratterizzazione che, una volta consegnati, avranno una durata di 90 giorni.

Nella foto l’area in cui nascerà

S.I.

Mesina ritorna a Badu ‘e Carros

NUORO – Era agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico e, forse perchè non poteva uscire, incontrava i suoi amici pregiudicati direttamente nella sua abitazione di Orgoslo. Per questo motivo Ananio Mesina, 23 anni di Orgosolo, è ritornato in carcere, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa, ieri, dal Gip di Sassari. Uno “strano” via vai nell’abitazione del pregiudicato era stato notato alla 1,30 di notte del 6 ottobre scorso dagli uomini di una Volante della Polizia di Stato di Orgosolo. Subito era scattato un controllo all’interno dell’abitazione di Mesina e lì, comodamente sedute in salotto, sei persone, di cui tre pregiudicate, erano intente a chiacchierare e a bere birra. Sorpreso per l’arrivo dei poliziotti, Mesina non poteva né sapeva giustificare in nessun modo quella “scomoda” presenza. Il Gip di Sassari, ieri, ha ritenuto che la gravità della situazione accertata dalla Polizia fosse tale da giustificare un aggravamento della misura cautelare e il ritorno nel carcere di “Badu ‘e carros” dell’orgolese.

Ananio Mesina era stato arrestato dai Carabinieri di Bonorva lo scorso 30 maggio insieme a Sisinnio Rubanu e Enrico Buffa, entrambi di 24 anni, anche loro di Orgosolo, per la tentata rapina consumata quella mattina all’ufficio postale di via Forlanini a Sassari. I banditi avevano trovato la porta dell’ufficio chiusa, perché le Poste il sabato fanno orario ridotto e, spaventati dalla sirena di un’ambulanza che avevano scambiato per quella di un’auto della polizia, erano fuggiti a bordo di un’auto.
Sul posto era intervenuta la polizia mentre era scattato il piano provinciale antirapina interforze con posti di blocco e controlli in tutta la provincia. I tre rapinatori in fuga erano stati poi intercettati a Bonorva da una pattuglia di militari della locale compagnia. I tre, dopo aver forzato il posto di controllo, erano entrati nel centro abitato e, abbandonata l’auto, avevano continuato la fuga a piedi.
Erano state organizzate, quindi, una serie di battute nelle campagne del paese che, alla fine, avevano consentito di catturare i fuggitivi.

Riforma Enti: zero condivisione

CAGLIARI – “Doveva essere una riforma partecipata, condivisa, conformata alle esigenze dei territori e invece quella del presidente Pigliaru è una chiusura a cerchi concentrici, che, stando agli articoli di stampa, sembra addirittura destinata a chiudersi con un patto a treo forse, visti gli argomenti in campo, con un piatto a tre”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“La chiusura del presidente della Regione al dialogo con i territori e con l’opposizione, purtroppo, è un fatto ormai consolidato e, per dirla tutta, almeno offre un elemento di chiarezza circa il fatto che noi non abbiamo nulla con il progetto Frankenstein proposto dalla Giunta. L’elemento di novità risiede invece nel fatto che questa controriforma è diventata una sorta di party esclusivo, con presidente e PD chiusi nel privé mentre perfino gli alleati minori vengono tenuti alla porta da robusti buttafuori. E’ una mortificazione del ruolo del Consiglio e delle autonomie locali senza precedenti. Liberissimi i consiglieri della maggioranza senza tessera del PD (Privé Democratico) di restare in attesa del piatto pre-cotto. Faremo opposizione anche per loro, anche per quelli che fanno i tribuni nel territorio e poi, giunti a Cagliari, si fanno condizionare da un unanimismo della maggioranza che nuoce gravemente alla Sardegna”.

“Se questa riforma servirà solo a salvare il castello di qualche feudatario, depauperando i servizi, anche quelli sanitari, nei territori, la responsabilità sarà solo di chi accetta che la democrazia sia un fenomeno con selezione all’ingresso”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Saluto della città ai suoi defunti

SASSARI – «La gratitudine per i caduti e i militari morti durante il servizio ci convoca nel cimitero di Sassari, nella parte più intima della memoria, per rendere omaggio ai figli della nostra patria. Commemorarli vuol dire ricordare un dono più grande, i valori nobili di giustizia e di pace. La nostra commemorazione diventa allora un ricordo più vivo». Così questa mattina l’arcivescovo di Sassari, padre Paolo Atzei, ha aperto la cerimonia di commemorazione dei defunti nel sacrario militare, al cimitero di Sassari.

«Morire sui campi di battaglia – ha detto ancora l’alto prelato – è e resta una prova, un olocausto, un sacrificio». Quindi ancora ha sottolineato che «la commemorazione di oggi non si chiude nell’angoscia di un processo di guerre ma nella speranza cristiana di attuazione del messaggio evangelico». In un campo santo affollato da tanti fedeli che questa mattina hanno portato i fiori sulle tombe dei loro cari, l’amministrazione comunale ha reso omaggio ai defunti che riposano nel cimitero di viale Porto Torres.

Prima della cerimonia al sacrario militare, il sindaco Nicola Sanna, con il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e il commissario della Provincia Guido Sechi, ha deposto una corona di fiori ai iedi dell’obelisco situato all’ingresso del cimitero, da via San Paolo. Quindi le autorità, al termine della funzione religiosa, hanno deposto alcune corone di fiori prima all’interno del sacrario militare quindi sulle tombe dei Presidenti della Repubblica Antonio Segni e Francesco Cossiga. Alla cerimonia erano presenti la giunta comunale al completo, la presidente del consiglio comunale, il gremio dei Viandanti e le autorità militari del territorio.

Nella foto la commemorazione a Sassari

S.I.

Voto Cagliari, FI: niente strappi

CAGLIARI – “Prendiamo atto della scelta di Piergiorgio Massidda, che ben conosciamo come deputato e senatore di Forza Italia per diciassette anni, prima di essere nominato, sempre da Forza Italia, all’Autorità Portuale di Cagliari, di presentarsi come candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di Cagliari”. Cosi il coordinatore regionale di Forza Italia Ugo Cappellacci che interviene sulle elezioni.

“Tuttavia, la sua candidatura, come le altre di cui si parla in questi mesi, come ad esempio quella dell’avvocato Sabiu, sono proposte rispettabili, ma autonome e soprattutto non costituiscono le proposte e tanto meno la sintesi di Forza Italia. Forza Italia sta lavorando insieme agli alleati, ai movimenti e alle altre forze che fanno parte della nostra area, per condividere anzitutto una visione di città ed un’idea programmatica alternativa all’attuale maggioranza”.

“Il candidato sindaco del centro-destra sarà individuato con un percorso condiviso al fine di scegliere la figura che sappia interpretare le aspirazioni, le preoccupazioni, le potenzialità dei cittadini di Cagliari, che rappresenti la sintesi delle idee, dei valori condivisi, che garantisca la massima coesione possibile di quel fronte politico e ideale che si rispecchia nelle idee, nei valori e nei programmi del centrodestra. Infine, con riferimento all’idenkit del candidato Sindaco, non mancano all’interno di Forza italia, uomini e donne capaci di interpretare al meglio i valori del progetto di centrodestra”.

Nella foto Cagliari

S.I.