Bono: caserma Carru e Frau

BONO – Nella giornata di ieri 30 ottobre, alla presenza delle massime autorità cittadine e della provincia, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Tullio Del Sette, ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Compagnia Carabinieri di Bono. Lo stabile è stato intitolato alla memoria dell’App. Movm Ciriaco Carru e del Car. Sc. Walter Frau, vittime del dovere, uccisi da malviventi nel 1995, in località Ped ‘e Semene di Chilivani mentre sventavano una rapina ad un furgone portavalori.

Nella foto la nuova caserma

Sanna all’Anci: città medie modello

SASSARI – «Il riordino del sistema territoriale amministrativo deve passare anche, e soprattutto, attraverso un percorso attento e mirato, non casuale e sporadico, di riorganizzazione dell’intero sistema urbano che vede nel nostro Paese una concentrazione importante di popolazione, il 57 per cento di quella nazionale, nelle Città medie e nei loro conglomerati urbani». Ha esordito così il sindaco di Sassari Nicola Sanna, intervenendo questa mattina nella seduta della XXXII assemblea nazionale dell’Anci, durante la sessione dedicata al tema “Integrare le risorse ordinarie e straordinarie: una politica per i Comuni e le Città” e con la partecipazione del ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan.
Si tratta di città strategiche, è stato detto, perché dotate di competenze, infrastrutture, dotazioni produttive funzionali, complementari, quindi necessarie in quanto motori principali della crescita del Paese. È qui, infatti, nelle città capoluogo di provincia, che prendono forma Pil, competenze distintive, eccellenze, infrastrutture strategiche.

«Parallelamente all’aggregazione territoriale e all’integrazione intercomunale che sta avvenendo con le Città metropolitane – ha detto ancora Nicola Sanna – è fondamentale dunque accompagnare il percorso di aggregazione territoriale e integrazione intercomunale delle aree vaste che gravitano intorno alle Città medie. Queste hanno un bacino di utenza e territorio-popolazione di impatto delle politiche molto più ampio dei rispettivi confini amministrativi e, in alcuni casi, si equipara a quello della città metropolitana». Le città medie quindi rappresentano un “modello di città” basato su politiche urbane più efficaci, con una migliore gestione dei servizi, una migliore qualità della vita e, ancora, una maggiore sostenibilità e integrazione sociale.

«Questo – ha aggiunto il sindaco di Sassari – è il frutto non certamente di maggiori risorse disponibili ma, spesso, di una maggiore capacità di programmazione di area vasta e di coordinamento delle strategie e degli attori, pubblici e privati. «Attraverso la pianificazione strategica – ha detto ancora Nicola Sanna – strumento non a caso oggi reso obbligatorio nelle città metropolitane, è possibile definire le strategie e selezionare le priorità di intervento, costruendo partenariati e alleanze territoriali in grado di sostenerle». Per le città medie il piano strategico diventa anche lo strumento di “fund raising” per intercettare meglio e di più le risorse economiche disponibili, interne ed esterne, pubbliche e private. L’obiettivo a cui bisogna mirare, allora, con il coinvolgimento dei partner territoriali, è quello di «individuare quali siano gli strumenti finanziari disponibili, chiarire il plafond di risorse ordinarie e comunitarie e private possibili quindi disegnare una integrazione efficace che serva cioè a concentrarle su pochi grandi interventi prioritari e davvero strategici».

Per il sindaco Sanna reperire risorse straordinarie significa anche «lasciare le tasse dei territori sui territori che le producono, non come accade con l’Imu sui capannoni sul cui gettito c’è ancora una compartecipazione dello Stato. E significa anche non dover calcolare per tre volte le risorse del Patto di stabilità, con passaggi da Stato, Regioni e infine i Comuni. Anche semplificare questo passaggio significa poter usufruire di risorse aggiuntive e più facilmente reperibili». «Lo sviluppo urbano – ha detto ancora Nicola Sanna – non è più un semplice settore tematico dei programmi operativi né solamente un “obiettivo di spesa” da rendicontare a chiusura delle agende europee. Le città sono state riconosciute come driver principali della crescita economica, sociale e culturale. Sono loro a dare voce ai problemi e alle potenzialità del Paese reale e per questo devono essere chiamate a co-pianificare gli interventi e i benefici a favore dei territori e delle comunità locali che rappresentano».Ecco allora che le città di diverse dimensioni, piccole, medie e grandi, devono pensare a una forma di partenariato e di alleanza per una crescita coerente del sistema urbano Paese. Durante l’incontro, più volte è stato ribadito che le città medie e piccole non sono la “stampella” delle città metropolitane e che è fondamentale co-pianificare anche per aree omogenee. Serve con urgenza un’Agenda urbana nazionale con presidio centrale forte che garantisca il coordinamento delle politiche urbane e l’integrazione del sistema urbano Paese.

«In questo momento storico, non possiamo rischiare di spezzettare il paese in tanti territori separati che non comunicano tra loro. La sensazione è che l’attenzione sia prevalentemente sulle città metropolitane, lasciando un pezzo del Paese in disparte. Oggi più che mai – ha chiuso Nicola Sanna – è necessario che i percorsi siano paralleli e congiunti, che si rafforzino a vicenda per costruire un sistema urbano paese integrato forte e coerente».

Nella foto l’incontro a Torino

Sassari senz’acqua: autobotti

SASSARI – Per far fronte all’emergenza idrica di questi giorni, l’Amministrazione comunale si è subito mobilitata per fornire alla cittadinanza autobotti di acqua potabile certificata. Oggi, venerdì 30 ottobre, dalle 8 alle 14, una autobotte sarà in piazzale Segni; alla stessa ora, sabato 31, il servizio sarà disponibile in piazza Sacro Cuore e a Lì Punti, in via Camboni; lunedì 2 novembre un’autobotte si troverà in via Bottego e una a Santa Maria, sempre dalle 8 alle 14.

“Se l’emergenza dovesse continuare, il Comune pianificherà eventuali ulteriori forniture. Si ricorda, inoltre, che è sempre a disposizione della cittadinanza una rastrelliera di rubinetti con acqua potabile in via Bachelet”, fanno sapere da Palazzo Ducale.

Nella foto Palazzo Ducale

M.S.R.

Da Sassari allo Zecchino d’Oro |foto

SASSARI – «Forza Mario andrai sopra le stelle. Mario ti vogliamo bene». La frase l’hanno scritta con il cuore i compagni di scuola di Mario Donato Vinci, il piccolo bambino di sette anni che, dal 17 al 21 novembre, rappresenterà Sassari e la Sardegna allo Zecchino d’Oro. Lui è pronto a partire per Bologna, per vivere la sua grande avventura. Ieri, direttamente dall’Antoniano di Bologna, è arrivata a Sassari, nella scuola di San Giuseppe dove frequenta la seconda elementare, la troupe che lo seguirà per un giorno intero. Con lui e la famiglia prepareranno il video di presentazione che andrà in onda durante la trasmissione. A fare le riprese e a scherzare con Mario e sui compagnetti di classe c’era Marco Lui, giovane attore comico e regista milanese a cui è stato affidato il compito di raccontare la giornata tipo del piccolo “cantante”. Che proprio dentro la scuola, nelle attività extra scolastiche, ha trovato il modo di esprimere le sue capacità. La scuola di San Giuseppe, infatti, ha attivato un laboratorio di musica e canto.

«È un grande orgoglio, anche perché la nostra scuola è a indirizzo musicale – afferma la dirigente scolastica di San Giuseppe Maria Cristina Rebeccu – che, nel corso degli anni, ha sempre favorito la partecipazione degli alunni a laboratori musicali. Siamo contenti, poi, perché lo Zecchino d’Oro veicola quei valori che sono prioritari anche nella nostra scuola. Siamo pronti a fare il tifo per lui». Ieri a salutare Mario Donato, e a portare l’abbraccio del sindaco di Sassari Nicola Sanna impegnato a Torino all’assemblea nazionale dell’Anci, c’era anche l’assessora alle Politiche educative Maria Vittoria Casu. «Un bel talento – afferma l’assessora – abbinato alla genialità di questo bambino che ha dimostrato di saper seguire un percorso all’interno della scuola, in attività extra scolastiche. Siamo così arrivati ad avere un alunno della scuola di San Giuseppe di Sassari che andrà a rappresentare la Sardegna allo Zecchino d’Oro. È una bella soddisfazione per la famiglia ma, diciamolo, anche per tutta la città».

E a fare il tifo per lui ci saranno, sicuramente, i suoi compagni di scuola che, guidati dalla loro insegnante Laura Cubeddu, hanno ideato alcune frasi che potessero accompagnarlo in questa grande avventura. «Abbiamo fatto una selezione di frasi – racconta – e lui ne ha scelto una che, tra le tante, è sembrata dargli più coraggio: Forza Mario andrai sopra le stelle». Al fianco del bambino, sempre presenti, mamma Dora e papà Paolo orgogliosi «per la splendida avventura, una bellissima esperienza che ci sta dando tanta gioia. E Mario la sta affrontando come uno splendido gioco a dimensione di bambino».

Nella foto il bambino che parteciperà allo Zecchino d’Oro

M.S.R.

2,4 milioni alle tv sarde: i criteri

CAGLIARI – “I contributi alle emittenti televisive locali sono finalizzati alla tutela, alla diffusione e alla valorizzazione della cultura, della lingua e delle tradizioni della Sardegna. In un momento di forte crisi del comparto inoltre si è reso necessario intervenire a tutela delle professionalità che operano nel settore della comunicazione”. A dirlo è l’assessore della Cultura Claudia Firino, a margine della seduta di giunta che ha visto l’Esecutivo approvare la delibera che stabilisce i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi (L.R. 3/2015), per un totale di 2 milioni e 400 mila euro.

Saranno definite due graduatorie, stilate in base a due griglie valutative: la prima per le emittenti che hanno una copertura di segnale non inferiore al 60% del territorio, e l’altra per chi è sotto questa percentuale. Inoltre, le testate che avranno mantenuto il livello occupazionale negli ultimi tre anni riceveranno una premialità. Le testate, iscritte al Roc, dovranno essere società costituite da almeno 36 mesi, saranno tenute presentare il rendiconto e il bilancio aziendale dell’anno precedente e dell’anno per il quale si richiede il contributo. Le tv dovranno inoltre avere una redazione dotata di giornalisti e personale tecnico e amministrativo con contratto a tempo indeterminato, un direttore responsabile di testata, e aver trasmesso quotidianamente nei due anni precedenti programmi informativi auto prodotti e di rilevanza locale. Il finanziamento fa riferimento a attività da realizzare solo successivamente alla pubblicazione del bando. La cifra sarà stanziata con un’anticipazione sino all’80%, e il saldo erogato a seguito di rendicontazione sulle spese sostenute. In alternativa, la somma potrà essere liquidata in un’unica soluzione, a conclusione di tutte le attività.

Nella foto il consiglio regionale

S.I.

Stadio dei Pini: restyling da 550mila euro

SASSARI – Allo stadio dei Pini la pista di atletica leggera avrà finalmente il restyling che attende ormai da più di vent’anni. Nei giorni scorsi il sindaco Nicola Sanna ha discusso con la giunta comunale di Sassari «la necessità di deliberare urgentemente l’intervento tanto atteso dai nostri atleti e semplici cittadini appassionati di atletica leggera, con un impegno di spesa da 550mila euro, già inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche 2015 – 2017, che prevede la riqualificazione dell’intera area sportiva per renderla più fruibile per atleti, società del settore e semplici amanti dell’attività fisica all’aria aperta».

I lavori, finanziati per 500mila euro dalla Regione Sardegna e per 50mila dal Comune, restituiranno decoro e nuova vita alla struttura che subirà un restyling completo con rifacimento della pavimentazione della pista, ripristino di parte delle attrezzature e nuova fornitura delle dotazioni necessarie alla sua omologazione. Con procedura a evidenza pubblica è stato già affidato l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva. Sarà ora esperita la gara per l’esecuzione dei lavori. I lavori dovrebbero durare circa 100 giorni. La Fidal poi classificherà l’impianto e definirà la tipologia di competizioni che lo stadio dei Pini potrà ospitare. L’intervento principale riguarda la ricostruzione della superficie sintetica della pista di atletica leggera, ottenuta tramite un’operazione di retopping: una tecnica che non comporta la completa rimozione del manto già esistente, ma solo del suo strato superficiale, soggetto a maggior usura e invecchiamento, e l’integrazione con un nuovo manto sintetico. Si procederà inoltre al rifacimento dei cordoli e saranno inseriti elementi metallici per competizioni sportive, sempre nell’ambito dell’atletica leggera.

«Le scelte progettuali sul tipo di ricostruzione da effettuare sono state determinate sia dallo stato di conservazione della pista sia dalla volontà di completare le opere in tempi brevi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Ottavio Sanna -. Il rifacimento completo infatti avrebbe comportato un intervento di rimozione totale dell’attuale pavimentazione e il necessario ripristino del sottofondo e dei cordoli, con notevole aumento dei costi e dei tempi per l’esecuzione». In sintesi, le scelte adottate consento di ottenere risultati tecnici ottimali senza penalizzare eccessivamente i fruitori per la chiusura dell’impianto. Con un intervento successivo, attraverso altre risorse finanziarie, sarà realizzata la ristrutturazione del fondo e della copertura del pistino coperto. «L’intervento sullo stadio dei Pini è uno dei primi di tipo strutturale nell’edilizia sportiva, che apre la strada alla riqualificazione delle strutture, in modo da renderle adeguate e sicure per le varie discipline sportive – commenta ancora l’assessore Sanna -. Il percorso che l’assessorato ai Lavori pubblici e Manutenzione del Patrimonio comunale intende portare avanti per il perseguimento di tali obiettivi necessita di un iter di programmazione, progettazione e reperimento di risorse a livello regionale ed europeo».

Nella foto lo Stadio dei Pini

M.S.R.

Sennori: è scontro al veleno

SENNORI – «Impotenti davanti al proprio fallimento politico i consiglieri della minoranza lanciano attacchi gratuiti contro la Giunta e contro il mio assessorato Attacchi che puntualmente si rivelano dei boomerang per l’opposizione, visto che non fanno altro che mettere in evidenza l’incapacità e il disinteresse di chi ha amministrato il paese per dieci anni, rispetto alla produttività ed efficienza dell’attuale amministrazione». Dopo il fuoco di paglia scatenato da alcuni rappresentanti della minoranza sulle false discariche in paese, l’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Sassu, replica perentoriamente alle iniziative dei consiglieri di opposizione. «I loro attacchi sono mossi, oltre che dalla frustrazione personale, dall’invidia», prosegue Sassu. «È palese che stiano dando il via alla campagna elettorale con largo anticipo, ma le loro azioni sono governate da un’estrema confusione. Ora mettono sotto attacco i Lavori pubblici, ma per l’assessorato che ho l’onore di guidare parlano gli atti. L’attuale minoranza che prima di noi ha governato al Comune per dieci anni, in due mandati non è riuscita a fare nemmeno la metà delle opere che la struttura dei Lavori pubblici ha avviato e in parte già portato a compimento in questi ultimi quattro anni e mezzo», replica l’assessore.

«Il nostro mandato elettorale non è ancora finito e possiamo già elencare una lunga serie di progetti che stanno cambiando, in meglio, il volto del paese, dopo anni di totale apatia. È sufficiente citarne solo alcuni per testimoniare come l’attuale amministrazione stia governando nell’interesse del paese e dei cittadini: nel 2016 partiranno i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che unirà Sennori con Sorso e con la rete che sta nascendo nel territorio; è stato restaurato il campanile della chiesa di San Basilio; sono state eseguite molte opere di messa in sicurezza e consolidamento idrogeologico in diverse zone del paese considerato a rischio; ci sono i lavori per il nuovo complesso sportivo; la rete di illuminazione stradale e degli edifici pubblici è stata rivoluzionata convertendo gli impianti a un sistema ad alto efficientamento energetico e ambientale, così come gli impianti di riscaldamento degli immobili comunali. Interventi questi ultimi che da subito e per l’avvenire consentiranno un notevole risparmio economico all’amministrazione. Inoltre stiamo lavorando alla realizzazione del progetto Iscol@».

Nella foto Sennori

S.I.

Sassari: 7milioni per le buche

SASSARI – Un mutuo di quasi sette milioni di euro per avviare un programma di interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza della rete stradale e pedonale di tutta città. È quanto intende attuare l’amministrazione comunale di Sassari contraendo il prestito con la Cassa depositi e prestiti per far fronte a una serie di lavori straordinari. L’atto sarà portato alla attenzione del consiglio comunale nelle prossime settimane. Nei giorni scorsi è stata adottata la delibera con la quale viene dato l’atto di indirizzo per l’accensione del mutuo e si stabilisce che la pratica esecuzione degli interventi sarà preceduta dalla redazione degli appositi progetti esecutivi.

In ballo c’è l’adeguamento delle infrastrutture stradali, pedonali e tecnologiche ai nuovi standard di sicurezza, quindi la necessità di rendere la viabilità fruibile, contenendo e limitando le criticità legate alle richieste di risarcimento danni formulate dagli utenti della strada che lamentano danni a cose e persone. A queste si aggiunge l’obiettivo di limitare gli oneri assicurativi a carico dell’amministrazione comunale sassarese nell’ambito delle polizze per responsabilità civile verso terzi.
L’amministrazione comunale, grazie al lavoro portato avanti in quest’ultimo anno dall’assessorato alla Mobilità e infrastrutture, ha valutato in maniera puntuale la necessità di attuare una serie interventi sulle strade e sulle infrastrutture della mobilità. Si tratta della sicurezza di alcuni tratti, del ripristino di alcuni assi viari, della manutenzione dei marciapiedi.

«La città ha bisogno di interventi urgenti e importanti – afferma il sindaco Nicola Sanna – per migliorare la percorribilità delle nostre strade, non solo per l’utenza cittadina ma anche per essere, in quanto capoluogo del Nord Sardegna, attrattore di flussi di traffico provenienti da tutta l’area metropolitana e dal resto della Regione. Abbiamo un fabbisogno annuo di 3,5 milioni ma in bilancio ne abbiamo solo 1,5 milioni. Nei mesi scorsi abbiamo chiesto un finanziamento straordinario alla Regione senza aver ricevuto ancora nessuna risposta. E oggi, considerate le riduzioni dei trasferimenti per gli enti locali, valutiamo imprescindibile attivare un mutuo che ci consenta di dare risposte immediate alle richieste della città». I tecnici del Settore Lavori pubblici, Manutenzione del patrimonio comunale, Mobilità e infrastrutture hanno redatto quindi i progetti di adeguamento che prevedono interventi sulle infrastrutture stradali, la messa a norma degli impianti semaforici, della segnaletica stradale e la messa in sicurezza di via Milano. «In questi mesi, grazie anche al grande impegno dell’assessore uscente Luca Taras, abbiamo monitorato sia le segnalazioni dei nostri uffici e sia dei nostri concittadini – prosegue – che, in diverse occasioni, hanno fatto presente la necessità di risistemare alcune strade o di renderle più sicure. Anzi le segnalazioni dei sassaresi sono state la preziosa base che ci ha permesso di elaborare nel dettaglio e progettare puntualmente le possibili risposte alle situazioni più urgenti».

Gli interventi. Sono 55 le strade cittadine e dell’agro che saranno interessate da lavori di bitumatura e tra le quali spiccano viale Italia, via dei Mille, via Pascoli, via Rockefeller, via Milano, via Carlo Felice, due piazze (San Giovanni Bosco e Sacro Cuore), due strade vicinali (San Giorgio-Giagumona e Bacchileddu), alcune vie del centro e dei quartieri periferici quindi delle strade comunali. Sono 22 gli interventi su vari tratti di marciapiedi. Previsti sei interventi per il ripristino della pavimentazione stradale nelle strade vicinali. Vengono previsti lavori per la sostituzione di barriere stradali in via Olmeo e in via Macomer. Infine sono sei gli interventi straordinari sulla segnaletica stradale: sull’asse di Viale Sicilia, all’incrocio con la via Pulli; sull’intersezione Mancini-Coppino-Angioy; sull’impianto semaforizzato dell’intersezione Predda Niedda-San Paolo; sulle strade vicinali, per quanto riguarda la segnaletica non luminosa; in corrispondenza dei passaggi a livello gestiti dalla rete delle ferrovie e che passa sulle strade comunali quindi sulla segnaletica orizzontale e verticale non luminosa e luminosa.

S.I.

Violenze all’ex-moglie: arresto a Sorso

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della Compagnia di Porto Torres hanno tratto in arresto C.A., sorsese, classe 69, disoccupato, gravato da provvedimento di ammonimento, accusato di “stolking” nei confronti della ex moglie. Già da diverso tempo andavano avanti le condotte persecutorie del C.A. che avevano costretto l’ex consorte a rivolgersi alle autorità per arginare le continue molestie, minacce ed insulti con cui veniva quotidianamente fatta segno. Nemmeno il provvedimento dell’ammonimento era bastato ad ingenerare nel C.A. il convincimento che non stesse avendo un comportamento corretto nei confronti della donna.

Il C.A., ex autista professionale, ora disoccupato, percepisce il mantenimento dalla ex moglie, disposto dal giudice e, nonostante questo le continue molestie. Nel pomeriggio di ieri la donna, come ogni mese, si era recata a Sorso per portare l’assegno alimentare al marito nullafacente ed in quella circostanza, lo stato di elevata alterazione psicofisica, forse legato ad una eccessiva assunzione di alcool, aveva scatenato nel C.A. l’ennesima reazione persecutoria nei confronti della donna. Minacce di morte, voce altissima, discorsi sconnessi e la paura di un gesto sconsiderato hanno costretto la malcapitata a chiudersi in macchina e solo dopo aver composto il “112”, con l’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Porto Torres che hanno assistito alla scena, si è potuto ristabilire la calma.

L’uomo, anche alla presenza dei militari, continuava a minacciare l’ex moglie in lacrime ed a questo punto era lampante ed evidente che non era possibile adottare misure alternative al fine di tutelare l’incolumità della donna. Per questo motivo sono scattate le manette nei confronti del C.A. che è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori. Nella giornata di oggi, davanti al tribunale monocratico di Sassari, durante l’udienza di convalida dell’arresto, è stata disposta per C.A. la misura cautelare degli arresti domiciliari con il costante controllo mediante braccialetto elettronico.

Sardi isolati: Pigliaru si svegli

CAGLIARI – “Il caos tariffe è l’effetto della decisione scellerata di cancellare una nuova CT2, pronta a partire, senza proporre nessuna alternativa”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la situazione relativa alle tariffe aeree per le rotte minori.

“Circa un anno fa – prosegue Cappellacci- ha chiesto ottenuto l’abrogazione del decreto che apriva la via al nuovo regime per le rotte minori promosso dalla nostra Giunta, poi ha trascorso il tempo nel suo ormai cronico immobilismo fino ad oggi. Sul punto, poichè non ci appartiene la logica del tanto peggio tanto meglio, abbiamo anche presentato un’interrogazione, che giace da mesi in attesa di risposte da una Giunta efficiente solo a parole. Nè possiamo dimenticare che la questione della continuità aerea è tra quelle su cui Renzi ha promesso di dare risposte entro il mese di Settembre”.

“Novembre è alle porte, tutto tace e nessuno dalle parti di viale Trento si preoccupa di sollecitare il Governo. Se questa è la situazione nei mesi invernali, possiamo solo immaginare che cosa potrebbe accadere in quelli estivi. Pigliaru si svegli, produca meno comunicati stampa, meno annunci e più atti concreti. Il diritto alla mobilità dei sardi – ha concluso l’esponente azzurro- non può essere lasciato in balia degli eventi”.

S.I.