Corsica: traghetti con oneri pubblici

CAGLIARI – Il collegamento Santa Teresa di Gallura-Bonifacio deve continuare ad essere, così come è stato finora, sottoposto a oneri di servizio pubblico. Questa è la proposta che l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana ha condiviso oggi con il suo omologo corso Paul-Marie Bartoli. “Ci siamo incontrati a Propriano per concordare una linea d’azione unitaria da presentare ai rispettivi governi italiano e francese e, congiuntamente, alle istituzioni Comunitarie, e soprattutto per tutelare le esigenze di mobilità di sardi e corsi”, ha detto l’esponente della Giunta Pigliaru.

L’operatività della tratta marittima internazionale, non ricadendo nella competenza delle singole Regioni, dovrà essere gestita dai governi nazionali che, alla scadenza dell’attuale contratto, dovranno pubblicare un bando per l’affidamento del servizio. “Promuoveremo a Roma, a Parigi e in sede europea la necessità di tenere in piedi il regime attualmente vigente – ha continuato l’assessore – e a sostegno di questa richiesta, alla fine della settimana, si esprimerà anche l’Assemblea regionale della Corsica”.

All’incontro tra i responsabili dei Trasporti sardo e corso, al quale hanno partecipato i rispettivi direttori generali degli assessorati, è stata anche affrontata la problematica della linea Porto Torres-Propriano. “Si tratta di un collegamento non sovvenzionato che stiamo cercando di tenere operativo, gestito da una compagnia marittima francese – ha concluso Deiana – obiettivo è far sì che il servizio non sia interrotto dato l’interesse manifestato dall’utenza sia turistica sia commerciale”.

Nella foto il collegamento con Bonifacio

M.S.R.

Vermentino sardo trionfa a Bolzano

VILLASIMIUS – Il vermentino sardo trionfa a Fiera Bolzano aggiudicandosi il Premio Speciale Terroir alla dodicesima edizione di “Autoctoni che passione”, il forum nazionale dei vini locali che si è svolto ad “Hotel” il 19 e 20 ottobre 2015. A ricevere il prestigioso riconoscimento, assegnato all’etichetta che meglio esprime il vitigno del territorio di appartenenza è stato “‘Entu”, Vermentino di Sardegna Doc bio 2014 prodotto dall’azienda Colline del Vento di Villasimius. La rassegna ha portato a confrontarsi oltre trecento produzioni di altissimo livello qualitativo, arrivate da ogni parte d’Italia fino al cuore dell’Alto Adige. Solo sei etichette hanno ricevuto un Autochtona award per categoria. Grande soddisfazione è stata espressa da Gianluca Castangia, giovane e poliedrico architetto di Villasimius che dal 2006 ha intrapreso quest’avventura vitivinicola con forte passione. Una passione trasmessa da suo padre Mario, che ha messo a disposizione della giovane azienda tutto l’aiuto possibile e l’esperienza maturata negli anni.

Con i suoi cinque ettari di vitigni, in buona misura coltivati a vermentino e in parte a cannonau, il vigneto è immerso tra le colline di Villasimius e Castiadas, in località Brennas, affacciato verso il mare dell’Isola dei Cavoli. La zona è sferzata da venti che trasportano, in un felice connubio, le fresche fragranze tipiche della costa e i profumi agresti caratteristici delle zone interne.
Il vermentino premiato esprime quindi l’intensa sapidità del mare di Sardegna, percepibile nel gusto e nell’olfatto ma senza eccessi, con una piacevole nota dolce in perfetto equilibrio al palato verso uno sfondo persistente di mandorle amare.

Il riconoscimento degli Autochtona Award mostra ancora una volta le forti potenzialità dei vini sardi, piccole produzioni di nicchia ma di grande qualità. Il premio conferito prende il nome dal francese “terroir”, accostabile in buona misura al nostro concetto di “tipicità”: è il complesso rapporto che lega un prodotto alle caratteristiche del microclima e del suolo in cui è coltivato. A Bolzano la giuria non ha avuto dubbi: il gusto di Sardegna con “‘Entu” va davvero a gonfie vele.

Nella foto la premiazione a Bolzano

Il sassarese alza la testa o muore

SASSARI – Un progetto unico per l’Area del Sassarese, una visione che vada oltre i particolarismi dei singoli Comuni e territori per costruire un’idea unitaria in grado di arricchire il Sassarese, nel senso più ampio possibile. Con questo scopo il primo cittadino di Sassari, Nicola Sanna, stamattina ha invitato i sindaci dei Comuni dell’Area vasta, del Coros, di Ploaghe e Osilo a sedersi intorno a un tavolo per capire, insieme, chi intende intraprendere questo percorso. L’occasione è un bando regionale per una “Manifestazione d’interesse finalizzata all’acquisizione di proposte per la realizzazione di progetti in attuazione della strategia regionale della programmazione territoriale”. Possono partecipare le Unioni di Comuni, le Comunità montane, mentre per i singoli Comuni l’unica possibilità è presentarsi all’interno di un progetto avente come capofila uno di questi enti. È uno strumento con cui la Regione organizza la sua pianificazione, in linea con quella nazionale ed europea. Fondamentale è che i partecipanti siano in grado di individuare l’asse sul quale puntare, come ad esempio energia, turismo, mobilità.

«Si tratta di un incontro politico – ha spiegato il sindaco Sanna in apertura dei lavori – per capire chi voglia raccogliere la sfida lanciata con questo bando. L’idea è creare un pensiero unico sul territorio, una visione globale da mostrare non solo ai turisti, ma prima di tutto alle aziende e ai cittadini. Il territorio sassarese visto come un unico territorio, con un sistema di attrazione e un’unica immagine dei trasporti, culturale, dell’agroalimentare etc.». In precedenza c’erano già stati incontri tra gli stessi attori e altri enti: «Questa volta, però – ha continuano il primo cittadino – vorremmo gettare le basi per un nuovo progetto, un mix che coniughi sistemi d’impresa e innovazione con una condivisione d’insieme degli obiettivi “vicini alla realtà”, cioè con risposte chiare e immediate per le aziende del territorio. Da questo incontro deve scaturire un dato politico, una risposta alla domanda: ci sentiamo una realtà unica, di tutto il Nord Sardegna, coinvolgendo magari anche Olbia e la Gallura?».

Una volta appurata la volontà politica comune, si lavorerà fianco a fianco per produrre una manifestazione d’interesse del territorio, eventualmente anche con l’aiuto di figure tecniche. L’incontro è stato anche propedeutico al seminario previsto per il 6 novembre ad Alghero, al quale parteciperanno non solo i sindaci del Sassarese, ma anche la Regione. Sarà l’occasione per capire su quali temi focalizzare i progetti da presentare. Tutti i partecipanti all’appuntamento di oggi hanno apprezzato l’idea di questo primo incontro, vedendolo come l’opportunità di correre insieme e di favorire una realtà che rafforzi Sassari e il Sassarese. Nei prossimi giorni sarà creata una cabina di regia, per dare vita a un lavoro che nasce da questo bando regionale ma che poi continui a crescere, anche con il coinvolgimento di altri Comuni. «Dobbiamo unire le forze e le esperienze tra l’Area vasta e le altre realtà del territorio. È una dimensione strategica che coinvolge un’intera provincia, che deve avere un rapporto di simbiosi con la Gallura e di sinergia con l’Anglona» ha concluso il sindaco di Sassari.

Nella foto l’incontro coi sindaci

S.I.

Forza Italia nomina i commissari

CAGLIARI – “Parte il rilancio e la rigenerazione del nostro movimento nel territorio”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, a margine del suo intervento alla manifestazione “Oristano protagonista”, prima di comunicare i nomi dei primi commissari locali. Cappellacci ha nominato Alessandra Zedda commissario della Provincia di Cagliari, ‎Stefano Tunis alla guida del coordinamento cittadino del capoluogo e Oscar Cherchi commissario per la Provincia di Oristano.

I vicari sono Edoardo Tocco per la Provincia di Cagliari e Alberto Randazzo per la città capoluogo. “A tutti – ha concluso Cappellacci- un forte in bocca al lupo e gli auguri di buon lavoro nell’interesse delle comunità locali di appartenenza”. Intanto sono in via di definizione anche le nomine dei commissari di Sassari, della sua provincia, della Gallura e Nuoro. Su quelli del Nord-Ovest della Sardegna ci stanno lavorando i consiglieri regionale Tedde e Peru col coordinatore regionale Cappellacci.

Nella foto Cappellacci

S.I.

“Confermato scippo ai sardi”

CAGLIARI – “Da una prima lettura della legge di stabilità, appena trasmessa al Senato, risulta che l’articolo 34, riguardante il Concorso alla finanza pubblica delle Regioni e delle Province Autonome, conferma fino al 2018 il taglio di 97 milioni di euro l’anno imposto alla Sardegna dal Governo Renzi con la precedente legge di stabilità (art. 1, comma 400)”. Lo dichiara Ugo Cappellacci, coordinatore regionale, che denuncia l’atteggiamento succube della Giunta Pigliaru nei confronti del Governo nazionale.

“E’ sconcertante – prosegue l’esponente azzurro- che il presidente della Regione abbia espresso un sommario giudizio positivo sulla manovra, addirittura prima che fosse pubblicato il testo finale, dimostrando di essere più realista del re e di perseverare in una linea politica di passiva complicità verso le scorribande di Renzi e compagni, che continuano a mettere le mani nel salvadanaio dei sardi. La mancanza di coraggio di questa Giunta – prosegue il coordinatore- cosa caro ai sardi: oltre 80 milioni di fondi FSC, altri 65 per coprire gli 80 euro dati e poi ripresi con gli interessi e la minore disponibilità di risorse causata dal patto-patacca Pigliaru Padoan e i 97 milioni ogni anno dal 2015 al 2018 sottratti dalle due leggi di stabilità sono il bilancio con il segno meno di una Giunta pavida e sottomessa ai capibastone romani”.

“Hanno chiuso con disonore la vertenza entrate, rinunciando ai numerosi ricorsi promossi nella precedente Legislatura e perfino agli effetti di quelli già vinti. O questa giunta – ha concluso Cappellacci- decide di difendere i sardi dal Governo anziché il Governo dai sardi o e meglio che torni a tenere lezioni e convegni, sicuramente più adatta ad un gruppo di baroni tutta teoria e niente pratica”.

Nella foto Alessandra Zedda e Ugo Cappellacci

S.I.

Sassari: cresce il porta a porta

SASSARI – A partire dal 2 novembre il porta a porta sarà esteso a Baddelonga-Russeglia. In particolare le zone interessate saranno quelle comprese tra la strada vicinale Baddelonga-Russeglia e relative traverse, prima e seconda traversa Giordano, traversa Marchetto, strada vicinale Segasidda manna e relative traverse, strada vicinale Segasidda minori e relative traverse.

Per informare i cittadini sull’importante novità, il settore Ambiente del Comune di Sassari ha organizzato un incontro con i cittadini per il 27 ottobre. I tecnici del Settore e gli ecovolontari incontreranno gli abitanti di Baddelonga-Russeglia alle ore 18 nella sala parrocchiale della chiesa di Ottava. Saranno consegnati i kit per la raccolta differenziata, le compostiere e le guide con il calendario della raccolta. Per informazioni è possibile chiamare il numero verde 800-012572 dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 19.

Nella foto la sala consigliare di Sassari col Sindaco

S.I.

Consiglio Regionale: agenda settimanale

CAGLIARI – Riprenderanno la prossima settimana i lavori delle commissioni permanenti del Consiglio regionale. Questo il calendario delle sedute: Martedì 27 ottobre, alle 9.30, in Seconda Commissione “Lavoro, Cultura e Formazione professionale”, presieduta da Gavino Manca, è in programma l’audizione degli assessori della Programmazione e del Personale sulle problematiche del precariato. All’ordine del giorno anche l’esame del D.L n.176 sul riordino degli Enti Locali per il parere di competenza.

I lavori della Commissione proseguiranno giovedì 29 ottobre: all’attenzione dei commissari, la delibera della Giunta regionale sui criteri e le modalità per l’attribuzione dei contributi alle emittenti televisive locali previsti dalla legge regionale n.12 del 2015. Alle 10.00, la Terza Commissione “Bilancio”, presieduta da Franco Sabatini, inizierà l’esame delle diverse proposte di istituzione dell’Agenzia Sarda delle Entrate. Quattro i documenti all’attenzione dell’organismo consiliare: il Disegno di legge della Giunta n.246, la proposta di legge n.187 del centrodestra (primo firmatario Christian Solinas), la n.145, presentata dai consiglieri del Centro Democratico Annamaria Busia e Roberto Desini e la proposta di legge di iniziativa popolare n.5 presentata nel 2012 dal comitato promotore “Associazione ricerca e progetto”. All’ordine del giorno anche il parere di competenza sul Disegno di legge n.172 (Interventi urgenti a favore dei privati e delle attività produttive danneggiati a seguito di eventi calamitosi in Sardegna – Manovra finanziaria 2015-2017).

Sempre martedì 27 ottobre, ma nel pomeriggio, alle 15.30, si riuniranno la Prima, la Quarta e la Quinta Commissione. La Commissione “Autonomia”, presieduta da Francesco Agus, proseguirà la discussione sul Disegno di legge di riordino degli Enti locali. La Commissione “Governo del Territorio”, guidata da Antonio Solinas, sentirà l’assessore ai trasporti Massimo Deiana sul D.L. n.267 (Riconoscimento passività pregresse Arst). All’ordine del giorno anche il parere sul D.L. n.176 (Riordino degli Enti Locali) e l’esame del D.L n.218 (Legge Forestale). Su quest’ultimo provvedimento, l’organismo consiliare ha programmato anche l’audizione del Direttore Generale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna che si terrà mercoledì 28 ottobre, alle 10.00.

La Commissione “Attività produttive”, presieduta da Luigi Lotto, proseguirà invece l’esame del Testo Unico sull’Energia: prevista l’audizione delle Associazioni di categoria degli artigiani. In programma anche la discussione del P/77 “Fondo di capitale di rischio (venture capital) per investimenti in equità per la creazione e lo sviluppo di imprese innovative – PO FESR Sardegna 2014-2020. Direttive di attuazione” e il parere di competenza al Disegno di legge di riordino degli Enti Locali.
Mercoledì 28 ottobre, alle 9.30, è convocata, infine, la Sesta Commissione “Sanità” per l’approvazione definitiva del DL 172 (Interventi urgenti a favore dei privati e delle attività produttive danneggiati a seguito di eventi calamitosi in Sardegna (Manovra finanziaria 2015-2017) e per il parere di competenza sul Disegno di legge di riordino degli Enti Locali. I lavori della Commissione presieduta da Raimondo Perra, proseguiranno nel pomeriggio, alle 16.30 con le audizioni del Direttore scolastico regionale, del Presidente dell’Ordine degli Psicologi e dell’Associazione Onlus Neuropsicopedagogia sul Testo Unico sulla dislessia.

Nella foto il consiglio regionale

S.I.

Città metropolitane: Sassari non molla

SASSARI – Sono pronti a ribadire le loro posizioni sulla riforma degli enti locali e chiedere a gran voce, anche per il Sassarese, la creazione di un’area-città metropolitana. I sindaci dei sessantasei comuni del Nord-Ovest della Sardegna, su invito del primo cittadino sassarese Nicola Sanna, si incontreranno martedì 27 ottobre, alle ore 16, nella sala Langiu del comando della polizia municipale di Sassari, in via Carlo Felice.

«Quando un’area svolge funzioni direzionali di primaria importanza e non consente ad altre realtà urbane complesse, con altrettante funzioni metropolitane, di qualificarsi nel panorama nazionale ed europeo come sistema metropolitano – ha detto il sindaco di Sassari – lede le possibilità di sviluppo del restante territorio regionale».

«In Sardegna le funzioni metropolitane possono essere svolte indipendentemente da un limite dimensionale demografico. È il momento di attribuire funzioni istituzionali più forti, con l’affermazione del principio di una perfetta simmetria tra Nord e Sud dell’Isola: oltre all’area metropolitana di Cagliari, che già svolge le funzioni di capoluogo di regione e che nessuno mette un discussione, va istituita anche quella di Sassari, affinché siano date al Nord Sardegna le stesse chance del Sud», conclude il sindaco di Sassari.

Nella foto Sassari

S.I.

“Italia Unica” anche in Sardegna

SASSARI – Sala gremita giovedì scorso all’hotel Carlo Felice di Sassari per la prima assemblea pubblica in Sardegna di “Italia Unica”, il movimento politico guidato a livello nazionale da Corrado Passera e che punta a dare voce all’area liberaldemocratica, moderata e centrista, guardando con molta attenzione alle novità del centrodestra, ma anche ai delusi dalle attuali proposte del centrosinistra e a chi ha preferito non votare alle ultime consultazioni elettorali. «Siamo alternativi al renzismo ed al partito della nazione che si sta delineando. Vogliamo rappresentare i ceti produttivi, dalle partite iva agli artigiani, dagli studenti ai pensionati, rifiutando soluzioni semplicistiche o, peggio ancora, populiste come quelle dello stesso Renzi, di Salvini o dei grillini. Diciamo no anche all’Italicum, che non garantisce una reale rappresentanza», ha ribadito il coordinatore regionale Tore Piana, affiancato dai dirigenti provinciali Gianfranco Meazza, Mauro Oggiano, Gianni Pandino, Giovanni Senes e Max Deligios (responsabile giovani).

Tra i temi del programma per la Regione ci sono la sanità (si punta a riaprire la vertenza con lo Stato per introdurre il cofinanziamento nel settore), i trasporti ed il turismo, da cui partire per un rilancio economico dell’Isola. Un cenno è stato fatto anche sulla situazione politica al Comune di Sassari. «Eravamo senza Giunta, adesso la abbiamo ma siamo ancora in una situazione di debolezza. Sassari – è stato ricordato – è una città che ha eccellenze. Eppure soffre enormemente e quanto sta avvenendo sulla questione della città metropolitana dimostra che non riesce ad avere peso. Al contrario di Cagliari, dove si sta accentrando il potere, mentre Nuoro e Olbia riescono a fare sentire la loro voce». Attenzione infine ai giovani. «Tra le nostre proposte – ha aggiunto Max Deligios – ci sono il ripristino della Consulta regionale, un accesso maggiore al credito per l’imprenditoria giovanile e un aumento dei finanziamenti regionali per le politiche sociali e l’inserimento lavorativo».

Italia Unica è già presente dalla Valle d’Aosta alla Sicilia ed in Sardegna, in poco più di un mese, il partito si è dato una struttura con dirigenti in tutti e otto gli ambiti territoriali, registrando le adesioni di amministratori comunali e locali. Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri pubblici e saranno promosse iniziative, mentre per la seconda metà di novembre è atteso l’arrivo del leader Corrado Passera, che compirà un tour nell’Isola.

Nella foto la presentazione di Italia Unica

Zedda ricandidato. Alleanze invariate?

CAGLIARI – “Auguri a Massimo Zedda per la sua ricandidatura”. Lo ha dichiarato Stefano Tunis, commissario di Forza Italia per la città di Cagliari. “Siamo lieti – prosegue l’esponente azzurro- che, mentre Renato Soru ancora non ha deciso dove fare l’uovo, il primo cittadino intenda sottoporre il suo operato alla valutazione democratica della città di Cagliari”. Primi commenti politici alla scelta di Zedda di candidarsi ancora a sindaco. Una decisione che, viste le regole del centrosinistra, implicherebbe la non realizzazione delle primarie e l’indicazione diretta del sindaco uscente, in questo caso Zedda.

Questo scompaginerebbe l’eventuale creazione di nuove alleanze. Si mormorava, infatti, della creazione di una nuova compagine tra partiti di centro, Riformatori, sardisti e Pd escludendo Sel e la sinistra radicale. Ma se Zedda decide di ricandidarsi, tutto questo andrebbe a decadere con anche riflessi sulle prossime elezioni delle altre località e anche sui possibili mutamenti in seno al consiglio regioanale. Il condizionale è d’obbligo perchè non è escluso che il Pd, contrariamente a quanto prevede lo statuto delle primarie, decida comunque di fare un suo nome e dunque fare lo stesso l’elezioni di coalizione per far decidere all’elettorato. Vedremo, intanto, come detto, il centro-destra si prepara alla sfida e affila le armi vedendo forse migliorate le sue possibilità di vittoria.

Presto il centro-destra gli farà sapere anche il nome del suo avversario. “Fin da ora – prosegue Tunis- garantiamo che sarà un sfida leale, fondata sugli argomenti concreti, sulle aspirazioni e sulle preoccupazioni della comunità cagliaritana. Noi stiamo costruendo un’alternativa a questi cinque anni di centrosinistra, la promuoveremo insieme ad una coalizione politica e civica, attraverso un confronto aperto con le categorie, le realtà produttive, tutti gli attori del sistema Cagliari”. Chiude Tuni: “la sfida – ha concluso Tunis- per noi è già cominciata. Una sfida che interpetreremo con la consapevolezza che in gioco non c’è questo o quel partito, questa o quella figura politica, ma una città che deve riconquistare il proprio presente e il proprio futuro”.

Nella foto Zedda

S.I.