Regione: ecco le commissioni

CAGLIARI – Riprenderanno domani, martedì 10 novembre, i lavori delle commissioni permanenti del Consiglio regionale. In mattinata, alle 11.30, si riunirà la Seconda Commissione (Lavoro, cultura e formazione professionale), presieduta da Gavino Manca per l’esame del D.L. n.176 sul riordino del sistema degli Enti Locali. In programma anche due audizioni sulla situazione dei beni culturali della Sardegna: alle 11.30 saranno sentiti i rappresentanti del mondo della cooperazione (AGCI, Confcooperative, Legacoop Sardegna), alle 15.30 il Comitato “Nessuno a casa”.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, si riuniranno altre quattro commissioni: la Prima (Autonomia e ordinamento regionale) presieduta da Francesco Agus, si occuperà del D.L. n.176 sul riordino del sistema degli Enti Locali; del Documento n.10 (Richiesta di parere sul disegno di legge costituzionale n. 1895 relativo a “Modifica degli articoli 18 e 43 dello Statuto speciale per la Sardegna, di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, in materia elettorale e di ordinamento degli enti locali”); del Doc. n.13 (Richiesta di parere sulla proposta di legge costituzionale n. 3212 recante “Modifiche alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 – Statuto speciale per la Sardegna-”); del D.L. n.192 (Disciplina della partecipazione della Regione, degli enti regionali e degli enti locali a società di capitali e consortili) e del D.L. n.273 (Adeguamento del Bilancio per l’esercizio finanziario 2015 e del Bilancio pluriennale 2015-2017 alle disposizioni del decreto legislativo n. 118 del 2011 e successive modifiche ed integrazioni e disposizioni varie).

La Terza (Bilancio e Programmazione), presieduta da Franco Sabatini e la Quarta, presieduta da Antonio Solinas si riuniranno in seduta congiunta per l’esame del P/81 (Istituzione di un Fondo per il finanziamento della progettazione e/o della realizzazione delle opere di competenza degli enti locali in attuazione dell’articolo 5 della L.R. n. 5/2015. Criteri di riparto e modalità di funzionamento).
I lavori delle due commissioni proseguiranno poi separatamente. Il parlamentino del Bilancio discuterà il D.L. n.192/A (Disciplina della partecipazione della Regione, degli enti regionali e degli enti locali a società di capitali e consortili); il D.L. 273 (Adeguamento del bilancio per l’esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015 -2017 alle disposizioni del decreto legislativo n. 118 del 2011, e successive modifiche e integrazioni, e disposizioni varie) e il P/80 (Disciplinare per il Fondo unico per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi di garanzia fidi e Disciplinare dell’organizzazione e del funzionamento dell’Osservatorio dei confidi. Legge regionale 19.6.2015, n. 14, articoli 2 e 5).
La Quarta Commissione invece si occuperà del D.L. n.218 (Legge forestale della Sardegna). Nel pomeriggio, alle ore 16.30, è in programma l’audizione dell’Assessore regionale dell’Ambiente Donatella Spano sulle bonifiche ambientali e sulla problematica della partecipazione regionale ai parchi nazionali. La seduta proseguirà mercoledì 11 novembre alle ore 10. Due gli argomenti all’ordine del giorno: il D.L. n.218 (Legge forestale della Sardegna) e il parere sulle parti di competenza del D.L. 273(Adeguamento del bilancio regionale alle disposizioni del D.Lgs. n. 118/2011).

All’attenzione della Quinta (Attività Produttive), presieduta dal Luigi Lotto, il Testo Unico sull’Energia, la proposta di legge n. 227 ( “Norme in materia di danni all’agricoltura da fauna selvatica. Modifiche alla legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 e alla legge regionale 29 luglio 1998, n. 23 e interventi per la lotta alla peste suina”, i pareri, sulle parti di competenza del D.L. n.176 (Riordino enti locali) e del D.L. 273 (Adeguamento del bilancio per l’esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 alle disposizioni del decreto legislativo n. 118 del 2011 e successive modifiche ed integrazioni e disposizioni varie). I lavori proseguiranno mercoledì 11 novembre alle 9.30 con l’audizione delle organizzazioni sindacali sulla vertenza dei Consorzi Zir della Sardegna.
Giovedì 12 novembre, alle ore 10.00, si riunirà la Sesta Commissione “Salute e politiche sociali”, presieduta da Mondo Perra. All’ordine del giorno, l’audizione dell’Assessore della Sanità Luigi Arru su D.L. 277 (Disposizione in materia di sanità. Prime misure per la copertura delle perdite pregresse) e il parere sulle parti di competenza del D.L. 273 (Adeguamento del bilancio per l’esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 alle disposizioni del decreto legislativo n. 118 del 2011, e successive modifiche ed integrazioni, e disposizioni varie).

Cagliari: in 60mila per Invitas

CAGLIARI – A cancelli ancora aperti, si stimano circa 60mila visitatori che si sono immersi nell’atmosfera del Sulcis Iglesiente nella due gironi in Invitas 2015, alla Fiera di Cagliari. L’evento organizzato dall’Associazione Primavera Sulcitana e patrocinato dalla Confcommercio Sud Sardegna e dalla Fiera Internazionale della Sardegna ha colto nel segno richiamando tantissime persone per degustare i prodotti tipici, imparare a preparare i dolci, il pane e la pasta fatta a mano e ammirare le bellezze del territorio del Sud ovest dell’Isola. Solo nella giornata di sabato i visitatori sono stati 25mila e sono stati distribuiti 2.700 pasti.

Nelle otto le postazioni food in cui si sono svolte le “mini sagre” dedicate al Cous Cous carlofortino, il Pilau Calasettano, le pietanze a base di funghi, il pesce fritto e quello arrosto, il maialetto arrosto, le lumache e i ravioli fritti si sono assiepati migliaia di visitatori che poi, negli stand degli espositori e delle istituzioni, hanno anche acquistato e semplicemente preso informazioni su prodotti enogastronomici, turistici, artigianali e ambientali del Sulcis. Molto apprezzate anche anche le esibizioni degli sbandieratori e dei figuranti medievali di Iglesias, dei balestrieri e le ricostruzioni sulla vita ai tempi dei fenici e lo sport praticato dai nuragici, nonché i bambini di Gonnesa vestiti con abiti tradizionali che hanno inscenato “Is Giogus Antigus”.

“Non ci aspettavamo numeri così importanti che ricordano i migliori fasti della Fiera Campionaria e non di un’esposizione di settore – commenta il presidente della Confcommercio Sud Sardegna, Alberto Bertolotti – Possiamo dire che è un esperimento riuscito benissimo, da confermare e da replicare non solo per il Sulcis Iglesiente, ma anche per altre realtà territoriali. E’ un modello in cui la Confcommercio crede e, come associazione – aggiunge – siamo pronti a strutturare eventi di questo tipo ricoprendo, insieme alla Fiera e in collaborazione con la Camera di Commercio e l’aeroporto, un ruolo da protagonisti per lo sviluppo del territorio guardando anche ai mercati internazionali”.

Nella foto uno stand di Invitas

M.S.R.

Chirone: poliziotto più sensibile

SASSARI – Come prepararsi a suonare un campanello che cambierà, in un attimo e per sempre, la vita di una famiglia a cui viene portata la notizia di un incidente mortale? Come aiutare un genitore che non riesce neanche a riconoscere il corpo di un figlio tanto grande è il dolore che sta provando? Come gestire il senso di colpa del familiare di chi ha deciso di suicidarsi gettandosi sotto ad un treno? Come alleviare la solitudine delle vittime mantenendo con loro un rapporto che le tenga informate dell’evoluzione (anche giudiziaria) della vicenda dopo l’evento tragico?

A queste e ad altre domande rispondono le linee guida del Progetto Chirone, un manuale dedicato agli operatori di polizia volto ad assicurare un più attento e consapevole approccio alle vittime degli incidenti sulle strade e sui binari, presentato ieri, 4 novembre, presso la Scuola Superiore di Polizia. Con la supervisione scientifica della Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza, Università di Roma, le linee guida raccontano tante esperienze drammatiche, vissute da poliziotti e vittime, per costruire, anche dagli errori, una solidarietà più autentica e consapevole.

Diventa così fondamentale che il poliziotto conosca il ventaglio di emozioni che il contatto improvviso con la morte provoca nel sopravvissuto all’incidente o nel familiare della persona deceduta: paura, pianto, stordimento fino allo shock e al congelamento delle emozioni, perdita di controllo, rabbia, aggressività, senso di colpa, vergogna, negazione. E il poliziotto deve saper proteggere, ascoltare, informare, sempre conscio che il suo comportamento è decisivo per aiutare la vittima a riprendere il controllo e, successivamente, ad elaborare il lutto.

Enti, Riformatori: fallimento del PD

SASSARI – “Una considerazione sugli esponenti del PD sassarese. Dopo aver ridotto la città nelle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti, ed averlo fatto dai banchi del consiglio comunale, proseguono da quelli del consiglio regionale. Tutto ciò è frutto degli accordi presi dagli esponenti di punta del PD sassarese”. Cosi, Michele Solinas, Coordinatore Provinciale Riformatori Sassari.

“Esponenti che continuano a demandare ad altri il compito di guida politica e strategica della nostra regione, e cosa ancor più grave, del nostro territorio. Diciamo la verità: Cagliari e il suo potere economico spadroneggiano perché coloro che dovrebbero impedirlo “non sono in grado” di contrapporre un’azione politica necessaria a garantire quell’equilibrio essenziale per la sopravvivenza dei territori. Per dirla in parole povere ci si accontenta di poco utili (per il territorio) rendite di posizione e si affida agli “amici” cagliaritani il destino dei cittadini della nostra bella isola. Onestamente non sono in grado di prevedere il destino che nei prossimi mesi attende la riforma degli enti locali che il consiglio regionale si appresta ad approvare. Certamente, a sentire gli esperti, nel caso in cui il testo rimanga quello attuale, o comunque emendato nella maniera che si evince dalle pagine dei giornali, solo la scure della Corte Costituzionale potrebbe salvare i sardi da questo scempio. Purtroppo non c’è proprio da stare allegri”.

“Se questo è il modo di procedere, la legge sul riordino degli enti locali sarà solo uno dei tanti disastri che ci attendono. Penso fra tutti gli altri al tema della riforma del Sistema Sanitario Regionale mascherata da una delibera di riordino della rete ospedaliera. Erano queste le aspettative dei cittadini del nostro territorio quando massicciamente hanno espresso il loro voto determinando la vittoria della compagine che adesso governa la nostra regione? E’ vero. E’ il momento di stare uniti. Ma lo siamo tutti per il medesimo obiettivo? Dobbiamo stare uniti nell’osservare lo spopolamento e l’inarrestabile impoverimento del nord ovest della Sardegna? Cerco però di individuare alcuni spiragli positivi all’interno di tutta questa vicenda. In qualche forma e misura si è riaperto un dialogo con la Gallura che colpevolmente si era interrotto per troppi anni. Purtroppo i consiglieri regionali hanno fatto esclusivamente politica di collegio e non quella per cui hanno ricevuto il consenso. “Ogni tanto” dimenticano di sedere all’interno di un’assemblea che legifera per tutto il territorio regionale. Fondamentale cercare di tenere in piedi e rafforzare questo dialogo”.

“Lo faranno coloro che sembra preferiscano un accordo che prevede due macro unioni di comuni distinte e non un’unica area metropolitana? Un altro aspetto positivo provo ad individuarlo nel tentativo di ritrovare orgoglio e appartenenza. Non un orgoglio campanilista, ma quel forte sentimento necessario per consentire a questo territorio di ripartire dopo troppi anni di assoluta apatia. E mi preme evidenziare anche un altro aspetto positivo di assoluta rilevanza: la grande determinazione ed indipendenza che La Nuova Sardegna sta dimostrando nel difendere le sacrosante ragioni del nostro territorio. Ad oggi tutto ciò non appare però sufficiente ad arrestare il fenomeno di concentrazione di risorse al sud dell’isola. Manca un’azione politica forte e responsabile. Un’azione politica alta e che guardi al futuro. Dove sono i nostri parlamentari? Dove sono i nostri consiglieri regionali? Hanno forse dimenticato, dopo esser cresciuti di grado, di essere stati amministratori locali? Sembra proprio di si. Spero proprio di dovermi ricredere. Certamente l’azione intrapresa dagli amministratori locali del nord Sardegna merita di essere incoraggiata e rafforzata. Noi Riformatori saremo qui, pronti a mettere in campo tutte le azioni necessarie a dare dignità e futuro al nostro territorio”.

Nella foto Michele Solinas

M.S.R.

Alluvione: solo risposta mediatica

CAGLIARI – “Soltanto un milione di euro: una montagna che ha partorito un topolino con uno strumento legislativo asfiTtico”. Così Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia, commenta l’approvazione del DL 172 “Interventi urgenti a favore dei privati e delle attività produttive danneggiati a seguito di eventi calamitosi in Sardegna .

“Basta pensare – prosegue Tedde- che l’alluvione di Olbia del 2013 ha causato danni per 650 milioni di euro. In pratica si affronta con alcuni pannicelli caldi una potenziale patologia che richiede invece cure da cavallo. Peraltro la legge non affronta il problema sociale del disagio successivo agli eventi calamitosi, che ha necessità di interventi non soltanto economici a sostegno delle popolazioni colpite. Il provvedimento è quindi non solo senza anima ma anche senza corpo: una risposta mediatica – ha concluso Tedde-, ma non politica e concreta”.Si trasmette alla vostra c.a., con cortese preghiera di pubblicazione.

Nella foto la tragedia dell’alluvione di Olbia col ponte responsabile degli allagamenti

S.I.

Voto Cagliari: incontro Fi – Fdi

CAGLIARI – Prosegue il confronto tra i partiti e i movimenti del centro-destra in vista delle elezioni amministrative di Cagliari2016. Dopo l’incontro tra Forza Italia e Lega dei giorni scorsi, si è tenuto oggi un nuovo confronto tra il partito azzurro e Fratelli d’Italia.

All’incontro hanno partecipato i rispettivi coordinatori regionali, Ugo Cappellacci e Salvatore Deidda, il portavoce provinciale di FDI, Paolo Truzzu, i commissari Zedda e Tunis e i due vicari, Randazzo e Tocco. In un clima costruttivo e positivo, è stato avviato un dialogo sul programma da condividere con la città, sui temi cruciali per il mandato 2016-2021 e sulla formazione di una coalizione più ampia possibile in grado di restituire alla città una visione e progetti alternativi all’immobilismo mostrato in questi anni dal centrosinistra.

Nella foto i leader di Forza Italia Zedda e Cappellacci

S.I.

Propaganda: da Torino ecco i DYS

SASSARI – Due straordinari eventi hanno battezzato la nascita di Propaganda. La storia della musica house ospitata a Sassari grazie alla neonat organizzazione attraverso Ivan Iacobucci e soprattutto Claudio Coccoluto. Ma da questo venerdi, 6 novembre, la musica cambia veramente. Parte cosi un viaggio lungo, affascinante e magico attraverso i migliori nomi della musica da club oggi. Quella che spopola, ad esempio, ad Ibiza, Londra, Milano e Torino. Ed è proprio da questa città che proviene l’ospite, o meglio gli ospiti, che ci saranno in consolle questa settimana.

Si chiamano DYS, sono in tre, e sono la stella nascente della scena piemontese, già inseriti nel circuito del Movement e dell’importante realtà che è “Different Torino”. I tre giovani propongono una house molto vicina a quella proposta dagli artisti più in voga oggi come Loco Dice e Marco Carola. Ma non solo. Infatti onorerà, per la prima volta, della sua presenza Sassari uno dei migliori dj a livello mondiale: Alessio Mereu. Il cagliaritano è uno dei punti fermi da anni a livello internazionale. Non tradisca il cognome prettamente sardo, ma quest’ultimo ha firmato diverse produzioni, ad esempio, per l’etichetta di Sven Vath, Cocoon, oltre che aver suonato nei club di mezzo mondo. I suoi set sono tra i più fiammanti mai sentiti. In consolle anche DjDatch fresco di ottime produzioni, oltre che della data nel tempio della techno il Tresor di Berlino.

Come già per le prime due serate, dove il pubblico ha ascoltato i consigli, si chiede di giungere presto al locale, dopo, ovviamente la tappa obbligata nel pre-serata al Clamaro (via Asproni, fronte Museo Sanna). Il biglietto è sempre piuttosto economico: in prevendita e prima delle 02.00 (alla porta) si paga solo 10 euro con consumazione.

Nella foto i DYS

Padre violento arrestato a Sassari

SASSARI – Nella mattinata di ieri, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal Gip del Tribunale di Sassari nei confronti di un 47enne, sassarese, indagato per maltrattamenti in famiglia.

Dalle indagini sono emersi gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, in ordine alla commissione di minacce, percosse, ingiurie, aggressioni nei confronti della propria moglie e i due figli minori, imponendo agli stessi una serie continua di sofferenze fisiche e morali ed un regime di vita intollerabile. La condotta vessatoria dell’uomo, è proseguita anche quando i familiari erano stati trasferiti presso una struttura protetta. Gli elementi di reato a carico dell’uomo sono stati raccolti in una compiuta informativa trasmessa alla Procura della Repubblica di Sassari che ha richiesto al GIp l’emissione della misura cautelare, eseguita dagli agenti della Squadra Mobile.

Riforme: Pigliaru condanna il sassarese

CAGLIARI – “Nel vertice di ieri Pigliaru, Erriu e il gruppo consiliare del PD hanno recitato il “De profundis” delle aspirazioni del sassarese di poter avere quel motore di sviluppo che va sotto il nome di città metropolitana. Ciò accadeva paradossalmente mentre a Sassari, in una affollatissima assemblea pubblica, si discuteva parallelamente della necessità che nel disegno di legge di riorganizzazione del sistema degli enti locali si prevedesse la città metropolitana anche per Sassari e il suo territorio”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Quella riforma contrabbandata come partecipata, condivisa e coerente con le esigenze dei territori s’è rivelata un solenne sberleffo a Sassari fatto con un patto a tre. A nulla pare siano servite le istanze dei sindaci della Provincia, così come inascoltate – sottolinea l’ex sindaco di Alghero- sono state le voci che a più riprese si sono levate a difesa di un trattamento simmetrico e paritario del capo di sopra con quello di sotto. E questo accade paradossalmente in un momento in cui la politica del sassarese esprime una considerevole forza con Presidente della Regione, Presidente del Consiglio e tanti consiglieri regionali. Un errore da matita blu, quello del Professore Pigliaru, che relega Sassari e il suo territorio ad una sorte di marginalità per almeno un trentennio. Una brutta responsabilità di Pigliaru, di Erriu e di tutti i consiglieri regionali che stanno avallando questo progetto che rischia di provocare la “Caporetto” economica e sociale del nord ovest della Sardegna. Questa riforma pasticciata, in forte odore di incostituzionalità, che salta a piè pari la legge Delrio, troverà in Consiglio Regionale – ha concluso l’esponente azzurro-la forte opposizione di Forza Italia”.

Nella foto

S.I.

Assemini: consulta per sviluppo

ASSEMINI – “I problemi di Assemini possono trovare soluzione nell’unità, coinvolgendo in modo costruttivo la parte positiva della comunità. Perciò abbiamo trasmesso al Sindaco, Mario Puddu, la proposta di istituire la Consulta delle Associazioni e del Volontariato”. Cosi Massimo Carboni del comitato ViviAssemini.

“L’apertura del Primo cittadino al dialogo ed al confronto deve trovare una pronta risposta da parte di tutti gli attori sociali ed economici. La crisi necessita di azioni strutturali per affermare un modello di governance in grado di segnare costruttivamente il futuro di Assemini, ben oltre il già fondamentale aspetto Democratico. Per coinvolgere nuove conoscenze ed esperienze da mettere al servizio della comunità. Per affermare una visione strategica, di sistema ed integrata. Per contribuire a dare un’anima ad Assemini. La “Consulta” non potrà che essere lo strumento per la promozione ed il coordinamento delle realtà associative, nonché luogo di raccordo con l’Amministrazione nella: definizione, programmazione e realizzazione di iniziative ed attività volte allo sviluppo”.

“E’ necessario favorirne l’originale apporto nel campo sociale, sanitario, ambientale, sportivo, ricreativo, della solidarietà civile e della promozione della cultura, della lingua e dell’identità. Assemini vive una condizione di grave crisi socioeconomica e politica, perciò occorre articolare nuovi ambiti propositivi compensativi ed introdurre interfacce per l’utilizzo di competenze, affinché la città assuma una funzione generatrice di plusvalore per combattere le povertà che calpestano la dignità umana, lasciando l’individuo nel buio”.