Sorso inaugura le case dell’acqua

SORSO – L’Amministrazione comunale di Sorso, in collaborazione con “Fontanella Pubblica”, invita all’inaugurazione delle case dell’acqua di via Dessì e di via Europa, sabato 28 novembre 2015. Le case dell’acqua sono distributori automatici a basso impatto ambientale: l’acqua pubblica proveniente dalla rete idrica comunale è sottoposta a micro-filtratura ed è disponibile sia naturale che gassata. Per prelevare l’acqua sarà sufficiente recarsi alla fontanella pubblica muniti di bottiglie proprie, monete o apposita tessera ricaricabile. Si potrà fare rifornimento al costo di €. 0,06 al litro. I due distributori forniranno acqua gratuita per la giornata di sabato 28 novembre, dalle ore 10 alle ore 17.

Nella foto una casa d’acqua

M.S.R.

Droga a Porto Cervo: 6 arresti

SASSARI – Nell’ambito di una complessa attività per traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, nelle prime ore del mattino sono state eseguite diverse misure cautelari in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Tempio Pausania. Gli agenti del Commissariato P.S. di Porto Cervo e di questa Squadra Mobile, con unità del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna e l’ausilio di unità cinofile della Questura di Oristano, hanno dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di M.M., 50enne di Olbia, A.B., 44enne di Arzachena e H.D., 40enne albanese. Sono finiti agli arresti domiciliari C.S., 48enne campano e P.A., 38enne di Roma, entrambi da tempo residenti in Gallura, mentre per altri due correi, L.D., 39enne e D.D., 43enne, è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di Olbia.

L’indagine condotta da personale del Commissariato P.S. di Porto Cervo, protrattasi per circa 10 mesi, con i intercettazioni telefoniche ed ambientali, filmati , foto e pedinamenti, nei quali sono stati ritratti i maggiori indiziati, finiti poi in carcere, ha evidenziato anche i vari spostamenti e viaggi dei predetti all’interno della Sardegna. È stata anche accertata una significativa attività di spaccio al dettaglio, nell’ambito dei maggiori centri della Gallura, ad opera di alcuni componenti del gruppo. Lo stupefacente sequestrato, costituito da eroina e cocaina, se immesso nel mercato avrebbe fruttato una cifra del valore di circa 80.000, 00 euro. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati in una conferenza stampa tenutasi nella mattinata presso il Commissariato di Porto Cervo.

M.S.R.

Energia: onorevoli sardi a Roma

ROMA – Si è svolta ieri pomeriggio negli uffici della Regione sarda a Roma, presieduta dal presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, ed alla presenza dei consiglieri – Anna Maria Busia, Roberto Desini, Piermario Manca, Augusto Cherchi, Gianfranco Congiu e Alessandro Unali (Sovranità, democrazia e lavoro); Pierluigi Rubiu, Giorgio Oppi, Luigi Tatti e Giuseppino Pinna (Udc); Alessandra Zedda e Alberto Randazzo (Fi); Attilio Dedoni (Riformatori); Pietro Cocco, Gavino Manca, Luigi Lotto e Salvatore Demontis (Pd); Luca Pizzuto (Sel); Gaetano Ledda (Misto-La Base) e Mondo Perra (Upc-Socialisti) – la riunione a sostegno della vertenza energetica della Sardegna.

Una vertenza storica aggravata dalla recente decisione assunta da Terna che nega il riconoscimento della “super interrompibilità” e della “essenzialità” per le centrali del Sulcis, di Porto Torres e di Ottana e che potrebbe comportare la chiusura dei tre impianti isolani, con drammatiche conseguenze per il futuro delle residue attività industriali che operano in Sardegna e con ovvie conseguenza per l’occupazione e lo sviluppo. “L’energia – ha dichiarato il presidente Ganau – resta un tema centrale per la Sardegna e la mobilitazione del Consiglio regionale punta al riconoscimento, da parte del Governo, delle specificità della nostra Regione che sconta un troppo elevato gap infrastrutturale, derivante dalla condizione di insularità e che continua a sostenere un più alto costo dell’energia, a causa della mancanza di approvvigionamento del metano”.

La delegazione del Consiglio regionale si è quindi recata nella sede del ministero dello Sviluppo economico per esprimere massima solidarietà ai lavoratori e pieno sostegno all’azione della Giunta e alle rappresentanze sindacali, impegnate in queste ore in nuovo vertice al Mise per difendere il futuro e i posti di lavori nell’industria sarda.

Nella foto l’incontro a Roma

S.I.

“Lai taccia: con noi è partita la CT1”

CAGLIARI – “Dopo il barone rosso dei comunicati stampa, arriva pure un singolare Italo ‘bambo’, che trasvola dalla mistificazione all’insulto, ma non trova la via del ritorno”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia replica alle diciarazioni dell’ex segretario del Partito Democratico, Silvio Lai.

“Noi abbiamo realizzato la CT1, ovvero quella che assicura collegamenti a prezzi scontati per Roma e Milano, mentre in questi due anni la Giunta Pigliaru ha compiuto solo la CTzero, come i risultati conseguiti. Era pronta a partire anche la CT2, ma lo stesso Pigliaru anzichè procedere con i bandi ha chiesto l’abrogazione senza proporre l’alternativa. La vicenda del centro-sinistra è tutta qui: contestano il lavoro altrui, ma non propongono nessuna alternativa. Prendiamo atto che in quel di Roma l’on. Lai ha qualche difficoltà ad esercitare il suo, per ora sconosciuto ai più, carisma, se è ridotto a fare l’opinionista o, male che vada, il microfonista di Pigliaru”.

Nella foto Cappellacci

S.I.

Sassari: è allarme acqua potabile

SASSARI – A Latte Dolce l’acqua può essere utilizzata solo se bollita e per tutti gli usi igienici, compresa la pulizia personale. Lo si legge nell’ordinanza adottata dal sindaco Nicola Sanna a seguito dei controlli compiuti dal dipartimento di Prevenzione – servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione della Asl. Dagli esami è emerso che l’acqua della condotta non è conforme ai parametri dei coliformi totali ed escherichia coli e dunque è inadatta al consumo diretto. La restrizione rimarrà in vigore finché i controlli non daranno esito positivo.

Le vie interessate sono via Kennedy, via Lago di Baratz, via Cedrino, via Tirso, via Fratelli Vivaldi, via Cadamosto, via Nobile, via Bianchi, via Massaia, via Magellano, via Marco Polo, via Bottego, piazza Bottego, via Amundsen, via M.L. King, via Caboto, via Vespucci, via Da Verrazzano, via V. De Gama, via Gioia, via Bove, via Bellini. Resta inoltre il divieto già previsto per La Pedraia e Biancareddu.

M.S.R.

Caos nei cieli: Deiana scaricabarile

CAGLIARI – “L’assessore ai Trasporti di Pigliaru è un “barone rosso” dei comunicati stampa, che passa da un annuncio roboante, ad un bando comunicato ai media con la fanfara e poi dimenticato, allo scaricabarile, ad un nuovo annuncio per coprire quello di prima caduto nel vuoto, con un disinvoltura più vicina al profilo del politicante che a quello del tecnico”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, replica alle dichiarazioni dell’assessore Deiana circa le scelte della precedente Legislatura.

“E’ ridicolo – prosegue l’esponente azzurro- sentire queste affermazioni da chi sta governando da due anni ed ha avuto tutto il tempo di modificare tutto ciò che ritiene sbagliato. I fallimenti di questa Giunta parlano da soli: non hanno vigilato sul corretto funzionamento della continuità per Roma e Milano, varata dalla nostra Giunta, hanno abrogato in maniera ottusa la continuità per le rotte minori, stanno facendo scappare le compagnie low cost. In più, dopo aver accelerato il fallimento della Saremar, in maniera scellerata perché poi stranamente i soldi sono venuti fuori, gli scienziati della Giunta hanno la pretesta di nascondersi dietro la vicenda della flotta sarda, che invece avrebbero dovuto difendere con tutta la determinazione possibile in sede Europea? Evidentemente stanno governando “a loro insaputa”, ma la Sardegna non può continuare a pagare il prezzo della mancanza di coraggio e di qualcosa che somigli ad una linea politica di una Giunta da convegno, tutta teoria e zero pratica”

Renzi taglia ancora: ora i patronati

CAGLIARI – La volpe perde il pelo ma non il vizio. Anche quest’anno il Governo Renzi ha deciso nella proposta di legge di stabilità per il 2016 di tagliare pesantemente le risorse destinate ai Patronati. A ritornare sulla questione è il Vice Capo Gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde con una interrogazione.

“Parliamo dei Centri di Assistenza Fiscale, i CAF che rischiano di chiudere per l’ulteriore taglio deciso da Renzi. – è il commento dell’esponente azzurro – Sono strutture organizzate che gratuitamente assistono i cittadini nel disbrigo di pratiche complesse come quelle per richiedere e ottenere la disoccupazione, l’indennità di maternità e di malattia, il bonus bebè ed altre che consentono l’esercizio di diritti fondamentali. Enti che erano stati già duramente colpiti dalla manovra dell’anno scorso e che con gli ulteriori tagli che stanno per essere introdotti non potranno più reggersi. Ciò accade nel più totale silenzio di Pigliaru e della sua Giunta alla quale il Gruppo di Forza Italia con una mozione aveva già l’anno scorso chiesto un intervento forte presso il Governo, ancora oggi rimasto inascoltato. Sono 89 in Sardegna – prosegue il Consigliere Regionale algherese – le sedi di patronato che rischiano la chiusura. Con esse andrebbero a casa 144 operatori che da soli garantiscono il disbrigo gratuito di circa 250.000 pratiche a favore dei cittadini sardi i quali già da gennaio potrebbero trovarsi nella spiacevole condizione di dover essere costretti a pagare per ricevere quei servizi”.

“Un provvedimento che andrà a discapito dei meno abbienti che non potendo pagare non potranno esercitare diritti fondamentali come ad esempio quello di ottenere l’indennità di disoccupazione, gli assegni di maternità e familiari, indennità di malattia e bonus bebè. Un silenzio inspiegabile ed inaccettabile, frutto di quell’atteggiamento di sottomissione a Renzi che ha fin dal principio caratterizzato le scelte politiche del Presidente Pigliaru. Occorre che Pigliaru convochi un tavolo con tutti i parlamentari sardi eletti nell’isola – conclude l’ex Sindaco di Alghero – affinché sostengano in aula le ragioni dei CAF e delle fasce più deboli della nostra comunità”.

S.I.

Puc Sassari: nuovo centro matrice

SASSARI – Uno studio per predisporre la rivisitazione del cosiddetto “centro matrice proposto” che consentirà di elaborare una nuova disciplina e di portare uno snellimento delle procedure di intervento sugli edifici situati nelle zone B della città. È quanto ha approvato nei giorni scorsi la giunta comunale di Nicola Sanna con la delibera numero 287. L’amministrazione comunale, su proposta dell’assessore alle Politiche urbanistiche Gianni Carbini, ritiene opportuno apportare le necessarie correzioni al Piano urbanistico comunale, così da superare alcuni elementi di incongruità che vengono indicati nella stessa delibera.

Dopo l’entrata in vigore del piano paesaggistico regionale nel 2006 la Regione ha proceduto alla analitica delimitazione cartografica delle zone di tutela integrale e delle fasce di tutela condizionata. A seguito di un confronto con il Comune di Sassari, nel 2007 con determina 1001/2007 la Regione ha individuato il centro matrice e identificato un “Mosaico dei beni paesaggistici e identitari”, comprendente un totale di 200 beni storico, culturali, paesaggistici presenti sul territorio comunale.
A questo elenco, nel momento in cui venne redatto il Puc del 2012, furono aggiunti altri 273 beni presenti sul territorio (centro matrice proposto), e non presenti nel “Mosaico”regionale, per i quali venne disposta analoga delimitazione cartografica, con individuazione delle fasce di tutela integrale e condizionata. Venne così prevista di fatto, per la loro quasi totalità, non una disciplina di natura paesaggistica ma una di tipo urbanistico-edilizia.

E così se per edifici di valenza storica e culturale, ricadenti all’interno del centro matrice, era naturale una forma di tutela e disciplina di intervento a parte, con quelli inseriti nel centro matrice proposto si veniva a creare una situazione più restrittiva. A questa si aggiunge l’“equivoco” generato dal concetto di “centro matrice proposto” introdotto dal Puc, spesso confuso con il perimetro del “centro matrice” definito dal Piano paesaggistico regionale. Infatti il centro matrice copianificato con la Regione rappresenta un bene paesaggistico per cui qualsiasi intervento di modifica richiede l’autorizzazione paesaggistica. Non è così invece per il “centro matrice proposto” la cui «denominazione non costituisce realmente matrice di sviluppo dei centri di antica e prima formazione». Inoltre, si legge ancora nella delibera di giunta «sotto il profilo della disciplina attuativa, il concetto di “centro matrice proposto” incide significativamente sulle modalità di attuazione delle zone B, prevedendo regimi differenziati e del tutto incongruenti tra di loro a seconda che i beni ricadano dentro o fuori di tale perimetro».

Il Comune, attraverso il Settore Pianificazione urbanistica ed Edilizia privata e in collaborazione con l’assessorato regionale Enti locali e Urbanistica e le competenti Soprintendenze, procederà a proporre al consiglio comunale le modifiche necessarie. Sarà attuata una revisione dei beni storico-culturali e paesaggistici nonché dei nuovi beni proposti indicati nel Piano urbanistico comunale. Lo studio, le cui premesse erano state poste in essere dall’assessore Alessio Marras nel precedente incarico, consentirà di revisionare il Puc ed eliminare ogni riferimento cartografico e normativo al “centro matrice proposto”.

Nella foto Piazza d’Italia

S.I.

Ecco gli atti parlamentari sardi

CAGLIARI – Sarà presentato venerdì prossimo, alle 16.00, in Consiglio regionale, il nuovo volume degli Atti dei Parlamenti sardi (Acta Curiarum Regni Sardiniae). Si tratta del 15° volume del progetto avviato negli anni ’80 dedicato allo studio della storia parlamentare sarda all’epoca dei viceré spagnoli. La nuova edizione critica, curata dal prof. Giuseppe Doneddu, è incentrata sul Parlamento del viceré Antonio Coloma Conte di Elda (1602-03).

I lavori saranno aperti dal presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e dal presidente del Comitato scientifico Michele Cossa. Seguiranno le relazioni del prof. Diego Quaglioni dell’Università di Trento e del prof. Giulio Fenicia dell’Università di Bari. Alla presentazione interverrà il curatore del volume Giuseppe Doneddu.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Sant’Orsola un nuovo parco alberato

SASSARI – Il quartiere di Sant’Orsola storica si arricchisce di un nuovo parco alberato. Questa mattina, nell’area verde di largo Serradimigni, all’angolo con via Cugia, il Settore Ambiente del Comune di Sassari ha messo a dimora 87 nuovi alberi, uno ogni 10 bambini nati a Sassari nel 2014. A ogni albero, rigorosamente appartenente a specie vegetali tipiche del Mediterraneo, è stata associata una targhetta con i nomi dei bambini.

L’occasione per la creazione del nuovo spazio verde l’ha data la “Giornata dell’albero”, promossa dal ministero dell’Ambiente in collaborazione con le Regioni, l’Anci, l’Uncem, il Corpo Forestale dello Stato e l’Ente Foreste della Sardegna. Sabato mattina per inaugurare l’area e piantare simbolicamente il primo albero erano presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessore comunale all’Ambiente Fabio Pinna, la presidente della commissione consiliare Ambiente del Comune di Sassari Valeria Fadda e i rappresentanti del Comitato di Sant’Orsola Francesco Sanna e Francesco Piras.

Oltre al progetto comunale del parco “Unoperdieci 2015”, sono stati pianti un arbusto come simbolo del legame tra gli studenti stranieri partecipanti al progetto Erasmus e la città di Sassari, quindi un albero che porterà il cartellino dell’associazione internazionale “Plant for the planet” e, per concludere, un albero per commemorare Khaled al-Asaad, il direttore del sito archeologico di Palmira, in Siria, ucciso dai jihadisti dell’Is per essersi rifiutato di indicare ai suoi aguzzini i luoghi in cui erano stati nascosti importanti reperti romani prima dell’occupazione della città. Un’iniziativa, quest’ultima, rilanciata dal Ministro dell’Ambiente Galletti nel corso dell’incontro degli Stati generali del Verde Urbano cui ha partecipato il sindaco di Sassari, illustrando i risultati raggiunti dalla nostra città negli ultimi anni.

Con quelli piantati oggi, in occasione della Giornata dell’albero, il Comune di Sassari dal 2010 a oggi ha messo a dimora in città 583 alberi: nel 2010 106 hanno arricchito l’area incolta di via Gennargentu, nel quartiere di Latte Dolce; nel 2011 103 in via Gennargentu a Sant’Orsola, nel 2012 altri 102 nel quartiere di Latte Dolce nello spazio verde di via Kennedy, nel 2013 sono stati piantati 97 alberi nell’area verde di piazza Cominotti a Li Punti, nel 2014 il Comune ne ha piantati 88 a Sant’Orsola sud, nell’area verde tra via Cordella e via Cesaraccio.

Nella foto l’assessore Fabio Pinna

S.I.