Scuola contro Vescovo: assurdo

SASSARI – «Sono sorpreso e non condivido affatto la scelta del consiglio dei docenti della scuola primaria di San Donato di dire no alla visita pastorale dell’arcivescovo di Sassari. Quell’istituto che, con la grande presenza di bambini di varie nazionalità, ha dimostrato di essere un esempio di integrazione. E se integrazione vuol dire rispetto e ricerca della conoscenza del prossimo, con questo gesto a me sembra si faccia un passo nella direzione contraria». Commenta così il sindaco di Sassari Nicola Sanna la notizia apparsa oggi su tutti gli organi di informazione, locali e nazionali, della scuola sassarese che ha deciso di non far svolgere l’incontro prenatalizio con il vescovo padre Paolo Atzei.

«Credo – prosegue il primo cittadino – che la visita pastorale sia uno dei tanti riti di vicinanza che dimostri la volontà di incontrare, conoscere e ascoltare il prossimo e che non presupponga una scuola confessionale quanto una scuola aperta a tutti. La visita, pertanto, serve non tanto a parlare con se stessi ma come momento di socialità». Secondo il sindaco Nicola Sanna in questo periodo «non abbiamo bisogno di gesti che tendono a inasprire gli animi quanto momenti di confronto e di comprensione gli uni degli altri. Abbiamo un Papa che si reca in Africa, in luoghi in cui parlare di fede è diventato pericoloso. E mentre Lui abbatte gli steccati noi qui alziamo muri».

«Mi auguro che gli insegnanti rivedano questa scelta – aggiunge ancora – e anzi, proprio in virtù del fatto che l’istituto è stato esempio di integrazione, invece di apporre un rifiuto si solleciti la visita di altre professioni religiose, così da creare occasioni di dialogo e confronto e dare ai bambini la possibilità di conoscere. Offrire strumenti per un’analisi critica e per un arricchimento culturale. Quello che la scuola deve fare», conclude Nicola Sanna.

Nella foto Sassari

S.I.

Melci nuovo comandante a Sassari

SASSARI – Avvicendamento al Comando della Compagnia Carabinieri di questo capoluogo. Da quest’oggi il Capitano Fabio Melci, proveniente dallo Stato Maggiore Difesa di Roma, ha assunto il Comando della Compagnia Carabinieri di Sassari. L’ufficiale subentra al Magg. Simone Martano che è stato trasferito al Comando del N.A.S. di Brescia. La prima esperienza nell’Arma avviene nel 2001 in qualità di Ufficiale di Complemento presso il 1° Battaglione Carabinieri “Piemonte” in Moncalieri (To).

La prima esperienza nell’Arma avviene nel 2001 in qualità di Ufficiale di Complemento presso il 1° Battaglione Carabinieri “Piemonte”. In seguito, dopo l’ingresso in Accademia e la frequenza della Scuola Ufficiali Carabinieri, con il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Roma – Tor Vergata, assegnato alla Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Velletri (Roma), con incarico di Comandante di Plotone Allievi Marescialli e Comandante di Compagnia Allievi Brigadieri. 2008-2011 Comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro . 2011-2015 Stato Maggiore della Difesa con il ruolo di Aiutante di Campo del Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Nella foto Melci

Ruba in chiesa: sassarese arrestato

SASSARI – Nel corso del pomeriggio di ieri, gli agenti della Sezione Volanti, hanno denunciato in stato di libertà per ricettazione P.A., 46enne sassarese, con numerosi precedenti di polizia. Gli agenti su disposizione della sala operativa, sono intervenuti presso la chiesa di Santa Maria di Betlem, dove poco prima, una persona dopo aver raggirato un parrocchiano, gli aveva venduto un oggetto sacro appartenente ad un’altra chiesa.

Gli operatori di Polizia hanno preso contatti con il richiedente, il quale dopo aver raccontato l’accaduto ha indicato un uomo, ancora presente all’interno della chiesa, quale autore della vendita.
Dagli accertamenti effettuati subito dopo, si è appurato che l’oggetto sacro, un’“effigie” raffigurante la Samaritana, era stato sottratto giorni prima insieme ad una chitarra, dalla parrocchia del Cristo Redentore.

L’uomo fermato, che non ha saputo dare spiegazioni sul possesso e sulla provenienza degli oggetti trafugati ed in seguito venduti, è stato accompagnato presso gli uffici della Questura e dopo le formalità di rito è stato segnalato all’autorità giudiziaria per ricettazione.

Nella foto quanto trovato dalla Polizia

Giornata contro il Parkinson

SASSARI – Oggi, sabato 28 novembre, in occasione della Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson promossa dalla Lega Italiana contro la malattia di Parkinson (Limpe), il Centro dei disordini del movimento della AOU di Sassari e l’Associazione Parkinson Sassari organizzano la IX Giornata Sassarese della Malattia di Parkinson per raccontare quanto fatto insieme in questi anni. Alla mattina si terrà un incontro informativo alla Camera di Commercio di Sassari moderato dal Dott. Kai S. Paulus, esperto neurologo del Centro dei Disordini del Movimento della Neurologia della AOU di Sassari, punto di riferimento per tutto il Nord della Sardegna.

La giornata, come di consueto, vedrà susseguirsi interventi diversi proposti dalle varie figure che sono coinvolte nella vita del parkinsoniano: il responsabile della Neurologia della AOU di Sassari, Prof. Gian Pietro Sechi, lo psicologo della AOU Dott. Giovanni Carpentras. Il Prof. Pier Andrea Serra, farmacologo del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Sassari, illustrerà l’importanza del dormire bene e racconterà quali strade può trovare il parkinsoniano per riposare al meglio; il presidente della Associazione Parkinson Sassari, Sig. Franco Delli, conferirà il premio per il Personaggio dell’anno.
Nel corso dell’incontro verranno raccontate le molteplici iniziative che l’Associazione porta avanti ormai da tempo: ginnastica di gruppo, danza e musicoterapia; verrà poi proiettato il video dello spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta: 40 anni dopo” scritto e diretto da Francesco Enna e messo in scena dall’ Associazione. La giornata si concluderà nel pomeriggio all’aeroporto di Fertilia con un gemellaggio con il Concerto di apertura della V edizione della rassegna musicale “Classica in Aeroporto”, organizzata dalla Sogeaal (Società di gestione dell’aeroporto di Alghero) e dalla Associazione Musicale Culturale Ellipsis.

Elmas: Pigliaru non pervenuto

CAGLIARI – “Per perfezionare l’intesa Stato Regione sul master plan dell’aeroporto di Cagliari-Elmas manca solo la posizione della Regione. Che cosa stanno aspettando?”. Lo domanda Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia.

“Non solo la Regione Sardegna non ha partecipato alla terza conferenza di servizi del 27 Luglio 2015, alla quale risulta assente anche il Comune di Cagliari, ma circa dieci giorni fa il Ministero ha inviato una nota con cui richiede che sia espressa una posizione “unitaria” e “definitiva”. Se il Comune di Elmas, nella persona del sindaco, che peraltro è anche un consigliere regionale di maggioranza, ha espresso il proprio parere negativo, la posizione della Regione è ancora sospesa ed è quella che sta causando una fase di stallo incomprensibile. Attendiamo una risposta che sia confortata dall’adozione di atti concreti, non dal solito comunicato inutile sul piano prati”.

Nella foto l’aeroporto di Elmas

S.I.

Flash-mob contro il femminicidio

ASSEMINI – “In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, si è tenuta oggi ad Assemini una manifestazione per esprimere la solidarietà verso le vittime di femminicidio. I partecipanti, organizzati in corteo, sono partiti, sotto la pioggia battente, a piedi dall’Anfiteatro comunale verso la via Cagliari, davanti al Bar-Pizzeria “Orion”. Giunti sul posto hanno partecipato e coinvolto i presenti ad un “Flash Mob”. La manifestazione si è conclusa con la lettura di brevi messaggi da parte di giovani studenti: il presente che guarda e costruisce il futuro. La musica e la danza popolare come espressione di storie complicate, di passioni, di spiritualità, di protesta costruttiva e di libertà”. Cosi il Comitato Civico “ViviAssemini.

“Dall’inizio del 2015, sono novanta le vittime di femminicidio. Fatti gravissimi che necessitano di interventi urgenti e strutturali in grado di aiutare le donne ad uscire dall’isolamento della paura. Occorre parlare ai giovani affinché contribuiscano a sconfiggere questo comportamento indegno di una società civile. Tutti dobbiamo prendere coscienza delle nostre responsabilità, sociali e civili. Dobbiamo lottare oggi, perché domani sarà troppo tardi”.

“La dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne del 1993 fornisce una definizione ampia di questa piaga: «qualunque atto di violenza sessista che produca, o possa produrre, danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, ivi compresa la minaccia di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata». L’ONU e l’Unione Europea definiscono “violenza di genere” quella che si annida nello squilibrio relazionale tra i sessi e nel desiderio di controllo e di possesso da parte del genere maschile sul femminile. La data del 25 Novembre come giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è stata scelta dall’ONU nella Risoluzione dell’Assemblea Generale n° 54/134 del 17 dicembre 1999, per ricordare le tre sorelle Mirabal, violentate ed uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana. Il fenomeno della violenza è trasversale ed assume forme e manifestazioni diverse, provocando danni fisici e mentali con gravissime conseguenze anche a lungo termine, con costi umani, sociali ed economici inaccettabili”.

“Il fenomeno si manifesta soprattutto nell’ambito familiare e coinvolge donne di ogni estrazione sociale e culturale. Dalla schiavizzazione in matrimoni forzati, a donne vendute per alimentare il mercato della prostituzione, a quelle molestate sul luogo di lavoro o mutilate nell’intimità da pratiche obsolete, alle violenze domestiche che si manifestano in varie forme, fisica, sessuale, psicologica ed economica.
La Presidente del Comitato Civico “ViviAssemini”, Claudia Giannotti, ringrazia tutti i cittadini che hanno partecipato, nonché: l’Amministrazione comunale di Assemini per il fattivo supporto anche organizzativo; Giulio Melis ed il suo gruppo di ballo; il Bar-Pizzeria “Orion”, la Prociv Augustus e Assemini Soccorso per la preziosa assistenza logistica. Ora, davanti a noi, c’è un’altra sfida: contribuire per creare nuovi e moderni servizi a sostegno del bisogno di evoluzione civile, culturale e di riscatto sociale della donna vittima di ogni violenza.

Nella foto il Flash Mob

M.S.R.

No alla chiusura di Decimomannu

CAGLIARI – Una mozione per scongiurare la chiusura della base militare di Decimomannu. Il documento è stato presentato dal capogruppo dell’Udc Gianluigi Rubiu, che denuncia il pericolo di dismissione della struttura inglobata tra Villasor e San Sperate. “Nel complesso – sottolinea – operano oltre 1200 lavoratori tra militari e civili per oltre 40 milioni di euro di stipendi, con altri 800 dipendenti che ruotano attorno alle ditte esterne con un volume d’affari che si aggira attorno ai 6 milioni di euro. Non solo. Il rischio è che venga meno in Sardegna l’ennesimo sito preposto alla difesa del territorio, con una grave perdita dal punto di vista economico ma anche sociale”.

All’interno della base sono dislocati alcuni elicotteri che svolgono importanti compiti sociali, che vanno dal soccorso aereo sino agli interventi di protezione civile. “La cessazione delle attività provocherebbe un disastro anche per l’epilogo di alcuni servizi, come il centro di controllo dei voli e del traffico aereo e la stazione meteo, oltre ad importanti attività importanti per le operazioni di soccorso – aggiunge Rubiu – Si tenga presente che dal prossimo 31 dicembre sarà definitivamente chiuso il Distaccamento aeroportuale di Elmas, con centinaia di dipendenti trasferiti a Decimomannu. Sarebbe un ulteriore beffa per la Sardegna”. Non basta. Si teme uno scippo nei confronti dell’Isola. “Non si comprende come le risorse perse dalla Sardegna – conclude Rubiu – si potrebbero dirottare verso altre regioni come Puglia, Sicilia e Friuli che (come già successo per i droni) potrebbero capitalizzare a loro vantaggio la smobilitazione isolana”.

Nella foto un aereo nella base

S.I.

Made in Italy: il sito vincente

SASSARI – Lunedì 30 novembre alle ore 15, presso la Camera di Commercio di Sassari, si svolgerà il primo workshop gratuito sui temi del digitale e del Web marketing. L’incontro, realizzato nell’ambito del progetto “Made in Italy – Eccellenze in digitale” ha come tema “Il Sito Web Vincente”.

L’evento è organizzato a beneficio di tutti gli imprenditori interessati ad acquisire maggiore consapevolezza sull’importanza e sulle potenzialità strategiche del digitale per la propria impresa.
L’attività camerale prevede, nell’ambito di Eccellenze in digitale, azioni di sensibilizzazione, divulgative e promozionali (es. seminari , workshop per illustrare le potenzialità del digitale), azioni di affiancamento, assistenza e orientamento per l’individuazione di percorsi di ottimizzazione del digitale in relazione all’impresa ed al settore nel quale essa opera con riferimento all’export, oltre ad interventi di coaching per la definizione di una strategia finalizzata all’internazionalizzazione attraverso il web.

M.S.R.

Ryanair, Sanna: urge confronto

SASSARI – «È importante che i rapporti con i vettori low cost siano curati a tal punto da garantire la continuità dei collegamenti». Così il sindaco di Sassari Nicola Sanna interviene sulla questione che sino a ieri, cioè il possibile abbandono di Alghero da parte di Ryanair, ha ravvivato gli animi.

«Alla luce delle dichiarazioni diffuse dal colosso irlandese la questione sembra ormai chiusa – riprende il primo cittadino – ma adesso è necessario un confronto tra Regione e Comuni. È fondamentale, infatti, concordare da subito le iniziative e le attività di sostegno alla promozione turistica e del territorio e alla continuità territoriale internazionale. Come sindaci del Nord Sardegna, con popolazione superiore ai 10.000 abitanti, chiediamo al presidente della Regione Francesco Pigliaru e all’assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana di essere convocati come delegazione rappresentativa di tutta l’area settentrionale», conclude Nicola Sanna.

Nella foto un volo Ryanair

S.I.

Caso Falchi: addio trasparenza

CAGLIARI – “Da ora in poi ci risparmino tutta la loro prosopopea sulla trasparenza, la serietà e la correttezza amministrativa”. Così Marco Tedde e Stefano Tunis (Forza Italia) commentano il voto sulla mozione di sfiducia all’assessore Falchi.

“Ricordiamo tutti le dichiarazioni programmatiche con cui il presidente Pigliaru issò sé stesso sopra il piedistallo del paladino della qualità politico-amministrativa, come se tutto il bene fosse dalla sua parte e tutto il male dall’altra. Oggi, di fronte all’ammissione da parte di un assessore dei fatti contestati dall’opposizione, Pigliaru fa finta di nulla e insieme alla sua maggioranza hanno confermato fiducia ad un assessore che ha tradito i principi di cui la Giunta vantava il monopolio. Come opposizione abbiamo doverosamente sottolineato il fatto nella sua gravità, sul piano politico, ricevendo risposte su aspetti che vengono trattati in altre aule, con un’aggressività che è sintomo di una certa suscettibilità sul tema. Al di là dei funambolismi, delle finzioni, delle acrobatiche interpretazioni sul conflitto di interessi, restano gli atti nella loro oggettività e nella loro chiarezza. Pigliaru – hanno concluso i due azzurri- ha fatto la sua scelta e ne risponderà ai sardi”.

Nella foto l’assessore Falchi

S.I.