Chimica Verde e Matrica: restiamo

SASSARI -“Dall’audizione dell’AD di Versalis Ferrari sono arrivate ancora rassicurazioni sul mantenimento degli impegni nella chimica verde e nel progetto Matrica, ma le parole non bastano più”. Lo ha affermato il senatore del PD Silvio Lai al termine dell’audizione di ieri mattina in commissione industria al senato. Ferrari ha risposto alle domande dei commissari e anche ai quesiti posti sul futuro del progetto di chimica verde a Porto Torres. Per l’AD si tratta di un progetto strategico per il quale sono stati investiti 200 milioni di euro e costruiti primi tre impianti e per Versalis non c’è intenzione di abbandonarlo.

Riguardo alla cessione delle quote Eni dovrebbe mantenere una partecipazione significativa mentre l’individuazione di nuovi partner dovrebbe servire proprio per portare avanti il progetto. “ENI scommette per Versalis su un partner finanziario che voglia partecipare ad una holding chimica e non intende dismettere la sua partecipazione ma su questo vigileremo, così come vigileremo sul mantenimento degli impegni su Porto Torres, che viene citata come una piattaforma green con tecnologie uniche al mondo, anche se si tratta di allineare investimenti alle dinamiche di mercato”.

“Speravamo che da questa audizione potessero arrivare notizie più positive e rassicuranti – ha detto il senatore Lai – di certo però quel che viene detto in queste occasioni richiede di essere costantemente monitorato. Apprezziamo l’apertura sull’ipotesi di coinvolgere cassa depositi e prestiti soprattutto se il partner con cui si sta trattando non fosse quello che si auspica o se non dovesse accettare le condizioni poste.” “Sulla chimica verde e sul sito di Porto Torres, vigileremo e verificheremo che si riprenda la direzione indicata dai protocolli d’intesa firmati a suo tempo, oggi largamente non applicato e non accettiamo che si possa arretrare anche di un solo passo. Al governo abbiamo già chiesto con l’interrogazione, e continueremo a chiedere ancora, che la chimica sia strategica per il Paese. Questo per noi è un punto fermo – ha concluso Lai – come un punto fermo rimane che se ENI dovesse disimpegnarsi dalla chimica verde si debba individuare un soggetto che possa portare avanti il progetto nei modi e nei tempi stabiliti.”

Nella foto Versalis a Porto Torres

S.I.

Ryanair e Meridiana: un disastro

CAGLIARI – La vertenza Meridiana che si trascina da ormai troppo tempo, i collegamenti per la continuità territoriale che non incrociano le esigenze di sardi e turisti. E, ora, l’ormai certo ridimensionamento della compagnia Ryanair con la decurtazione di 22 voli da Alghero ed il rischio di una fuga da Cagliari.

Il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI) attacca: “E’ sotto gli occhi di tutti il disastro della giunta sulla gestione dei collegamenti aerei – evidenzia – L’assessore Deiana, che dovrebbe tutelare i sardi e il popolo dei vacanzieri, ha portato avanti una politica che si è rivelata improduttiva. Sarebbe auspicabile anche una sua ritirata, oltre quella dei voli low cost”. Il possibile addio della compagnia irlandese è l’ultima pagina nera sul fronte dei collegamenti aerei.

“Assurdo che possa lasciare la Sardegna – conclude Tocco – un vettore che ha portato vantaggi per il flusso turistico ed agevolato le vacanze di tantissimi sardi. Per questo la giunta deve farsi sentire con la convocazione di un tavolo immediato con Palazzo Chigi. La vicenda Meridiana è ancora irrisolta poi, visto che tanti lavoratori attendono di conoscere il loro destino”.

Nella foto un volo Ryanair

S.I.

L’Ipab di Ploaghe passa all’Asl

SASSARI – “L’emendamento di oggi è un passaggio importante che dà stabilità lavorativa agli operatori e che pone le basi per il rilancio di un presidio fondamentale nel territori”. Così Marco Tedde e Antonello Peru (Forza Italia), primi firmatari della proposta di legge relativa al S. Giovanni Battista di Ploaghe commentano l’approvazione dell’emendamento unitario che inserisce i dipendenti nella ASL di Sassari.

“È importante che la Giunta ed il Consiglio condividano la soluzione da noi suggerita di trasferire alle Asl funzioni, beni e personale delle Ipab che svolgono attività socio-sanitarie, come la Fondazione S. Giovanni Battista. La situazione era arrivata ad un bivio: con l’emendamento odierno si imbocca la strada giusta per una fondazione prestigiosa, che mette in campo professionalità importanti per i pazienti e per la comunità.

Nella foto un incontro a Ploaghe sull’Ipab

S.I.

Ovicaprini: urge ritardo registrazione

CAGLIARI – “È una vera e propria emergenza per la quale serve un intervento immediato del ministero delle politiche agricole. Gli allevatori sardi non possono permettersi di perdere decine di milioni di euro di premi comunitari a causa di una formalità burocratica.” Lo scrive il senatore del PD Silvio Lai che interviene sul problema legato alla mancata registrazione dei capi ovini e caprini. Un adempimento che l’Unione Europea da quest’anno ha reso indispensabile per poter inoltrare le domande. Il Ministero delle politiche agricole ha fissato per decreto la data del 31 Dicembre quale termine ultimo per poter registrare i capi. Manca meno di un mese a questa scadenza e ad oggi sono circa un milione le registrazioni non ancora effettuate.

“Faccio mia la preoccupazione della Coldiretti che in questi giorni sta cercando di sollecitare gli allevatori sardi perché adempiano a quanto stabilito dall’UE e dal ministero. Ma è concreto il pericolo che, nonostante gli sforzi dell’associazione di categoria e l’intervento degli assessorati regionali alla sanità e all’agricoltura, alla data del 31 dicembre manchino ancora centinaia di registrazioni. Questo significherebbe una perdita di denaro che il settore non si può assolutamente permettere. Per questo motivo sto interessando di questa problematica il Ministro per le politiche agricole Martina al quale sottopongo la necessità di prorogare i termini per la registrazione. È un atto che può consentire alla Coldiretti e alla Regione di completare l’opera di sensibilizzazione nei confronti degli allevatori.

“Sono certo – conclude Silvio Lai – che il governo saprà cogliere l’importanza di un provvedimento di questo tipo. Lo conferma l’attenzione mostrata nella vicenda legata all’anticipazione dei premi PAC e ai primi pagamenti con le risorse del nuovo PSR che porteranno in Sardegna circa 25 milioni di euro.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Paci: altri 120milioni ai comuni

CAGLIARI – “Con il fondo per le perenzioni da 530 milioni introdotto nel Bilancio consuntivo 2014 potranno essere immediatamente pagate somme perenti per 120 milioni, in particolare ai Comuni, e altri soldi entreranno presto in circolazione”. L’ha detto l’assessore del Bilancio e della Programmazione Raffaele Paci dopo l’approvazione in Consiglio regionale del disegno di legge sull’adeguamento tecnico alle norme dell’armonizzato del Bilancio 2015 e del recepimento dei risultati del rendiconto 2014 parificato dalla Corte dei Conti e già approvato dall’Aula di via Roma.

Il ddl approvato dal Consiglio è un provvedimento puramente tecnico, come ha spiegato il vicepresidente della Regione, che ha comunque voluto fare un passaggio politico in Aula dopo gli interventi dei consiglieri della minoranza di centrodestra. “Sul fatto che sia un provvedimento tecnico avete tutta la mia assicurazione e le garanzie che stiamo semplicemente prendendo il Bilancio 2015 e lo adeguiamo all’armonizzato, per esempio creando il fondo pluriennale vincolato, e inserendo il consuntivo 2014 con le risultanze di una serie di verifiche, dal riaccertamento straordinario dei residui ai fondi per le perenzioni. Detto questo, ci sono le sollecitazioni politiche della minoranza alle quali non mi sottraggo ma voglio che il piano politico si tenga ben distinto dal livello puramente tecnico di questa legge. Grazie al pareggio di bilancio stiamo spendendo tutte le risorse e gli arretrati e tutto il cofinanziamento ai fondi UE, stiamo spendendo di più per gli investimenti e abbiamo fatto partire il mutuo da 700 milioni con i primi 60 in campo già quest’anno. Le cifre precise di quanto abbiamo potuto spendere in più le sapremo con certezza al momento del consuntivo, ma siamo intorno agli 800-900 milioni. È di sicuro un miglioramento, netto e importante – ha concluso l’assessore Paci -. Questo non significa che vada tutto bene, infatti il confronto con lo Stato continua, quando avremo notizie certe lo comunicheremo e sono convinto che entro l’anno chiuderemo la partita della vertenza entrate nel modo migliore per la Sardegna”.

Nella foto il presidnete Pigliaru e l’assessore Paci

S.I.

Cibo, birra e musica al mercato di Sassari

SASSARI – Cibi strada, sapori della tradizione, birre artigianali e vini sardi saranno i protagonisti della nona edizione del Weekend dei gusti che si terrà nel centro storico di Sassari il 4 e 5 dicembre. La manifestazione enogastronomica, ideata dall’associazione Taribari e patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e dall’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, proporrà quattro diversi itinerari nel centro storico alla scoperta di trentasei punti di degustazione. Il cuore dell’evento sarà come sempre nel mercato civico storico ma i partecipanti potranno passeggiare da via Torre Tonda fino a via Sant’Apollinare per assaggiare zuppe, ceciate, fritti, panini, focacce, pizzette, fainé e tante altre delizie stile street-food.

Il Weekend dei gusti prenderà il via venerdì 4 dicembre alle 18 con il Mercato delle Birre Artigianali, un grande evento dedicato al mondo brassicolo. Per due giorni (l’evento sarà riproposto anche sabato 5 dicembre) il Mercato civico storico sarà trasformato nel più grande pub dell’Isola per mescita di birre artigianali di alta qualità. La manifestazione è promossa in collaborazione con l’Associazione Fermento Sardo. Importante novità di questa edizione il potenziamento della sezione street food, con la presenza per la prima volta a Sassari della chef Clelia Bandini e del suo Lucitta truck food, un vero e proprio ristorante su due ruote che sfornerà hamburger di pecora e fritto misto del Golfo di Arbatax. Ad arricchire l’offerta Michelangelo Salis e le sue carni di prima qualità, con un menu a base di focaccia con carne e salsiccia arrosto, polpa di agnello cucinato nella birra con finocchietto selvatico e carciofi e birramisù realizzati in collaborazione con il Birrificio sassarese P3 Brewing Company. E ancora Nino e le sue focacce sarde farcite e un angolo dedicato alla cucina etnica con piatti marocchini e nigeriani.

Sabato 5 dicembre a partire dalle 18 e fino alle 23, in concomitanza con il Mercato delle Birre Artigianali e dello Street Food, torneranno i consueti itinerari del Weekend dei gusti. Anche quest’anno verranno proposti quattro percorsi enogastronomici dedicati al cibo di strada e ai piatti della nostra tradizione, per un totale di 36 punti di degustazione. Zuppe della cucina tipica sassarese, focacce, pizzette delle storiche botteghe del centro, dolci tipici, la fainè ma anche l’americano hotdog saranno solo alcuni dei protagonisti di questo viaggio nel gusto tra i vicoli della città vecchia. Il Mercato Civico ospiterà 14 cantine delle Strade del Vino del Nord Ovest della Sardegna, con una ampia scelta di vini del territorio. I kit da degustazione saranno in vendita nei due infopoint allestiti in Piazza Azuni e al mercato Civico e aperti dalle ore 17.30. Acquistando il kit (tracolla, bicchiere di vetro e carnet di assaggi), si potrà scegliere uno tra i quattro itinerari proposti. Numerosi gli eventi collaterali a contorno del Weekend. Si inizia venerdì alle 18 con l’inaugurazione della mostra #sardegnaintavola, in collaborazione con gli Instagramers Sardegna. Nei locali dell’ex Mercato civico verrà esposta una selezione di scatti dei più importanti piatti tradizionali dell’Isola: dalla fainè ai culurgiones, dal pane frattau alla zuppa gallurese.

Venerdì 4 dicembre mercato civico storico ospiterà a partire dalle 19 Forelock & Arawak che presenteranno “ZERO” il nuovo album appena pubblicato per La tempesta dub. A seguire il Dj set “Sardinia sound int’l. Sabato 5 dicembre alle 18 l’attore Giacomo Casti e il musicista Frantziscu Medda Arrogalla presenteranno Dub Versus, il loro nuovo lavoro discografico tra letteratura e musiche in dub, identità in evoluzione con al centro il mare”. Martedì 8 dicembre alle 11,30 da Sale&Pepe in via Zanfarino si svolgerà l’evento “Sale & Pepe incontra Mannalita” degustazione guidata di quattro diversi formaggi prodotti con latte caprino. Per info e prenotazioni è attiva la infoline 0792822015 oppure associazionetaribari@gmail.com.

Nella foto la presentazione della manifestazione con l’assessore Sau

S.I.

Parità di genere: proposta del PD

CAGLIARI – Il Partito Democratico in Consiglio regionale accelera sulle pari opportunità. Lo fa con una proposta di legge che punta ad eliminare le diseguaglianze di genere responsabili dello squilibrio sociale e del mancato sviluppo dell’Isola. Il testo della legge, nato dalla collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari e il Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati, è stata sottoscritta da otto consiglieri regionali. «La Regione deve assumere la differenza di genere tra i criteri di interpretazione della propria vita economica, culturale, sociale e politica se vuole garantire una cittadinanza piena ed effettiva delle cittadine e dei cittadini – ha detto il capogruppo e primo firmatario della proposta Pietro Cocco – altre regioni in Italia, come la Toscana e l’Emilia, hanno già legiferato in materia. E’ ora che lo faccia anche la Sardegna».

La proposta, composta da 15 articoli, parte da un dato: l’Italia occupa attualmente il 69° posto nella classifica delle disparità di genere secondo il “Global gender gap report”. «Si tratta di una classifica basata su 4 indicatori (economia, salute, istruzione e politica) – ha spiegato Elisabetta Dettori, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari – l’indicatore economico ci pone addirittura al 114° posto. E’ necessario un intervento che consenta alle donne di partecipare ad armi pari alle sfide del mondo del lavoro». In Sardegna sono 221mila le donne occupate, 54mila quelle che sperano in un impiego. Secondo i dati forniti dal sindacato, 185mila non cercano più un’occupazione. «La proposta di legge prevede la creazione di una banca dati con i curricula delle donne – ha detto Rosanna Mura del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati – servirà ad eliminare una volta per tutte gli ostacoli che impediscono di scegliere una rappresentante del gentil sesso per cariche istituzionali o amministrative. Nel 2014 sono state avviate al lavoro 22mila donne contro i 19mila uomini. Tra queste però solo 3000 hanno ottenuto un impiego a tempo indeterminato contro i 4000 ottenuti dai maschi. Le pari opportunità sono il terreno sul quale si consumano le più grandi discriminazioni».

Diverse le finalità dell’iniziativa consiliare. Tra queste l’abbattimento degli stereotipi di genere e la valorizzazione delle differenze in tutti i livelli dell’istruzione e della formazione; la difesa della libertà e autodeterminazione della donna; il sostegno del lavoro, imprenditorialità e professionalità femminili. Prevista inoltre una particolare attenzione alla medicina di genere nella predisposizione del Piano sanitario regionale. La proposta di legge sulle pari opportunità non è l’unica iniziativa che il Pd intende assumere in Consiglio regionale. Il capogruppo Pietro Cocco ha annunciato un intervento legislativo per la modifica dell’attuale legge elettorale: «Siamo decisi a garantire una maggiore partecipazione delle donne nei luoghi istituzionali – ha detto Cocco – serve una forzatura per affermare il principio della parità di genere nella vita politica e sociale dell’Isola”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Sassari, nigeriani violenti: arresti

SASSARI – Nella mattinata odierna la Polizia di Stato di Sassari ha eseguito cinque ordinanze cautelari emesse dal G.I.P. del Tribunale di Sassari, nei confronti di altrettanti cittadini di nazionalità nigeriana, domiciliati presso i centri di accoglienza cittadini, ritenuti tutti responsabili di tentata rapina aggravata, minacce gravi, violenza privata e lesioni aggravate, mentre per due dei cinque è stata configurata anche la tentata estorsione aggravata. L’attività d’indagine, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile, ha preso avvio a seguito di diverse richieste di intervento sulla linea 113 da parte del gestore di un alimentari etnico del centro cittadino che per tre serate diverse, ha visto presentarsi al suo negozio, con atteggiamento intimidatorio e minaccioso nei suoi confronti e dei clienti, un gruppo di sei nigeriani residenti in un centro di accoglienza.

In una occasione, hanno cercato di costringere il gestore del negozio a versare loro da bere, nonostante fossero ubriachi, intimidendolo con pesanti minacce e brandendo contro di lui il collo di una bottiglia di vetro, tuttavia non riuscendo nel loro intento grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato. La sera successiva al primo episodio, presentatisi alla chiusura, sempre lo stesso gruppo, ha tentato di sottrarre il cellulare e il portafogli ad un avventore del negozio, non riuscendo nell’intento grazie all’intervento del gestore dello stesso che, a causa della sua intromissione riceveva pesanti minacce di morte. Qualche giorno dopo, gli stessi avevano costretto un cliente dell’emporio alimentare ad uscire dal suo interno dopo averlo colpito con calci e pugni e minacciato con un collo di bottiglia.

Il tempestivo intervento della Polizia e la collaborazione delle vittime, ha permesso agli investigatori della squadra mobile di individuare i responsabili di tali condotte e di redigere un dettagliato rapporto all’autorità giudiziaria che ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico dei cinque cittadini nigeriani, applicando nei confronti di F.F. del 1991 e O.N. del 1984 la custodia in carcere, mentre per gli altri tre ha disposto di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, prescrivendo loro di mantenere una distanza di almeno 200mt dall’alimentari etnico. Sono tuttavia in corso ulteriori indagini per addivenire ad eventuali altri responsabili degli episodi descritti.

Nella foto la Questura

S.I.

Treni: non isolare i sardi

CAGLIARI – “Occorre tutelare il diritto alla mobilità anche all’interno della nostra isola. La soppressione delle fermate dei treni e i nuovi orari penalizzano molte piccole comunità e lasciano a piedi o costringono a rimediare un’alternativa al trasporto su rotaia numerosi pendolari”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci coordinatore regionale di Forza Italia, raccogliendo l’allarme lanciato dal sindaco di Monti e da altri primi cittadini, che hanno chiesto che Trenitalia ritornasse sui suoi passi.

“Anche gli orari – sottolinea il forzista- risultano incompatibili con le esigenze di chi ha necessità di spostarsi per motivi lavorativi, professionali o di studio. Ogni decisione sia calibrata sulle reali esigenze dei territori e solo dopo aver ascoltato i sindaci e i rappresentanti istituzionali dei territori interessati. Chiediamo al presidente della Regione di affrontare in prima persona la situazione, convocando un confronto urgente con Trenitalia affinché si scongiuri l’ipotesi di un doppio binario per cittadini di serie A ed altri di serie B”.

Nella foto un treno in Sardegna

S.I.

Ryanair: 500mila turisti in meno

CAGLIARI – Federalberghi Sardegna, aderente a Confcommercio, replica alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, sulla “fuga” di Ryanair dagli aeroporti dell’Isola. L’assessore ha suggerito come “rimedio” un impegno diretto da parte degli albergatori, degli esercenti turistici e degli esercenti della ristorazione, perché “beneficiano in maniera rilevate dell’aumento dell’arrivo dei turisti”.

“Tutto il comparto ha dato la massima disponibilità per prendere una posizione attiva sulla questione – spiega il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Manca – ma allo stesso tempo ci poniamo delle domande importanti. Dobbiamo sostituire noi la Regione quando si tratta di un problema di accessibilità del territorio dell’isola? Ricordiamo che l’accessibilità indispensabile per fare accoglienza è un diritto di ogni sardo e non solo dei turisti”.

Federalberghi Sardegna, come già evidenziato più volte, deve però fare i conti con l’abusivismo che di fatto assorbe oltre il 60 per cento degli arrivi dei turisti. “La richiesta del nostro intervento sarebbe giustissima nel caso in cui tutto il turismo confluisse in aziende legali – dice ancora il Presidente – ma come più volte denunciato, oltre due terzi degli arrivi viene assorbito dagli abusivi. Un problema per il quale attendiamo ancora la legge regionale. Vorremmo evitare la beffa di contribuire ad un iniziativa che per 2/3 agevola i nostri concorrenti abusivi”.

Infine Federalberghi Sardegna si interroga su quanto fatto negli ultimi anni per gestire al meglio i trasporti regionali. “È possibile che in dieci anni di continuità di gestione della politica dei trasporti pubblici – sottolinea Manca – non sia stato messo a punto un piano preciso per l’organizzazione dei low cost e dell’accessibilità in genere?”. “Questo taglio dei voli – conclude il presidente – porterà sulla sola Alghero un calo di oltre 500mila presenze. Una riduzione del 10 per cento delle presenze di tutto il nord ovest della Sardegna”.

Nella foto i voli Ryanair

S.I.