Parità di genere: proposta del PD

CAGLIARI – Il Partito Democratico in Consiglio regionale accelera sulle pari opportunità. Lo fa con una proposta di legge che punta ad eliminare le diseguaglianze di genere responsabili dello squilibrio sociale e del mancato sviluppo dell’Isola. Il testo della legge, nato dalla collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari e il Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati, è stata sottoscritta da otto consiglieri regionali. «La Regione deve assumere la differenza di genere tra i criteri di interpretazione della propria vita economica, culturale, sociale e politica se vuole garantire una cittadinanza piena ed effettiva delle cittadine e dei cittadini – ha detto il capogruppo e primo firmatario della proposta Pietro Cocco – altre regioni in Italia, come la Toscana e l’Emilia, hanno già legiferato in materia. E’ ora che lo faccia anche la Sardegna».

La proposta, composta da 15 articoli, parte da un dato: l’Italia occupa attualmente il 69° posto nella classifica delle disparità di genere secondo il “Global gender gap report”. «Si tratta di una classifica basata su 4 indicatori (economia, salute, istruzione e politica) – ha spiegato Elisabetta Dettori, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari – l’indicatore economico ci pone addirittura al 114° posto. E’ necessario un intervento che consenta alle donne di partecipare ad armi pari alle sfide del mondo del lavoro». In Sardegna sono 221mila le donne occupate, 54mila quelle che sperano in un impiego. Secondo i dati forniti dal sindacato, 185mila non cercano più un’occupazione. «La proposta di legge prevede la creazione di una banca dati con i curricula delle donne – ha detto Rosanna Mura del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati – servirà ad eliminare una volta per tutte gli ostacoli che impediscono di scegliere una rappresentante del gentil sesso per cariche istituzionali o amministrative. Nel 2014 sono state avviate al lavoro 22mila donne contro i 19mila uomini. Tra queste però solo 3000 hanno ottenuto un impiego a tempo indeterminato contro i 4000 ottenuti dai maschi. Le pari opportunità sono il terreno sul quale si consumano le più grandi discriminazioni».

Diverse le finalità dell’iniziativa consiliare. Tra queste l’abbattimento degli stereotipi di genere e la valorizzazione delle differenze in tutti i livelli dell’istruzione e della formazione; la difesa della libertà e autodeterminazione della donna; il sostegno del lavoro, imprenditorialità e professionalità femminili. Prevista inoltre una particolare attenzione alla medicina di genere nella predisposizione del Piano sanitario regionale. La proposta di legge sulle pari opportunità non è l’unica iniziativa che il Pd intende assumere in Consiglio regionale. Il capogruppo Pietro Cocco ha annunciato un intervento legislativo per la modifica dell’attuale legge elettorale: «Siamo decisi a garantire una maggiore partecipazione delle donne nei luoghi istituzionali – ha detto Cocco – serve una forzatura per affermare il principio della parità di genere nella vita politica e sociale dell’Isola”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Sassari, nigeriani violenti: arresti

SASSARI – Nella mattinata odierna la Polizia di Stato di Sassari ha eseguito cinque ordinanze cautelari emesse dal G.I.P. del Tribunale di Sassari, nei confronti di altrettanti cittadini di nazionalità nigeriana, domiciliati presso i centri di accoglienza cittadini, ritenuti tutti responsabili di tentata rapina aggravata, minacce gravi, violenza privata e lesioni aggravate, mentre per due dei cinque è stata configurata anche la tentata estorsione aggravata. L’attività d’indagine, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile, ha preso avvio a seguito di diverse richieste di intervento sulla linea 113 da parte del gestore di un alimentari etnico del centro cittadino che per tre serate diverse, ha visto presentarsi al suo negozio, con atteggiamento intimidatorio e minaccioso nei suoi confronti e dei clienti, un gruppo di sei nigeriani residenti in un centro di accoglienza.

In una occasione, hanno cercato di costringere il gestore del negozio a versare loro da bere, nonostante fossero ubriachi, intimidendolo con pesanti minacce e brandendo contro di lui il collo di una bottiglia di vetro, tuttavia non riuscendo nel loro intento grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato. La sera successiva al primo episodio, presentatisi alla chiusura, sempre lo stesso gruppo, ha tentato di sottrarre il cellulare e il portafogli ad un avventore del negozio, non riuscendo nell’intento grazie all’intervento del gestore dello stesso che, a causa della sua intromissione riceveva pesanti minacce di morte. Qualche giorno dopo, gli stessi avevano costretto un cliente dell’emporio alimentare ad uscire dal suo interno dopo averlo colpito con calci e pugni e minacciato con un collo di bottiglia.

Il tempestivo intervento della Polizia e la collaborazione delle vittime, ha permesso agli investigatori della squadra mobile di individuare i responsabili di tali condotte e di redigere un dettagliato rapporto all’autorità giudiziaria che ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico dei cinque cittadini nigeriani, applicando nei confronti di F.F. del 1991 e O.N. del 1984 la custodia in carcere, mentre per gli altri tre ha disposto di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, prescrivendo loro di mantenere una distanza di almeno 200mt dall’alimentari etnico. Sono tuttavia in corso ulteriori indagini per addivenire ad eventuali altri responsabili degli episodi descritti.

Nella foto la Questura

S.I.

Treni: non isolare i sardi

CAGLIARI – “Occorre tutelare il diritto alla mobilità anche all’interno della nostra isola. La soppressione delle fermate dei treni e i nuovi orari penalizzano molte piccole comunità e lasciano a piedi o costringono a rimediare un’alternativa al trasporto su rotaia numerosi pendolari”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci coordinatore regionale di Forza Italia, raccogliendo l’allarme lanciato dal sindaco di Monti e da altri primi cittadini, che hanno chiesto che Trenitalia ritornasse sui suoi passi.

“Anche gli orari – sottolinea il forzista- risultano incompatibili con le esigenze di chi ha necessità di spostarsi per motivi lavorativi, professionali o di studio. Ogni decisione sia calibrata sulle reali esigenze dei territori e solo dopo aver ascoltato i sindaci e i rappresentanti istituzionali dei territori interessati. Chiediamo al presidente della Regione di affrontare in prima persona la situazione, convocando un confronto urgente con Trenitalia affinché si scongiuri l’ipotesi di un doppio binario per cittadini di serie A ed altri di serie B”.

Nella foto un treno in Sardegna

S.I.

Ryanair: 500mila turisti in meno

CAGLIARI – Federalberghi Sardegna, aderente a Confcommercio, replica alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, sulla “fuga” di Ryanair dagli aeroporti dell’Isola. L’assessore ha suggerito come “rimedio” un impegno diretto da parte degli albergatori, degli esercenti turistici e degli esercenti della ristorazione, perché “beneficiano in maniera rilevate dell’aumento dell’arrivo dei turisti”.

“Tutto il comparto ha dato la massima disponibilità per prendere una posizione attiva sulla questione – spiega il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Manca – ma allo stesso tempo ci poniamo delle domande importanti. Dobbiamo sostituire noi la Regione quando si tratta di un problema di accessibilità del territorio dell’isola? Ricordiamo che l’accessibilità indispensabile per fare accoglienza è un diritto di ogni sardo e non solo dei turisti”.

Federalberghi Sardegna, come già evidenziato più volte, deve però fare i conti con l’abusivismo che di fatto assorbe oltre il 60 per cento degli arrivi dei turisti. “La richiesta del nostro intervento sarebbe giustissima nel caso in cui tutto il turismo confluisse in aziende legali – dice ancora il Presidente – ma come più volte denunciato, oltre due terzi degli arrivi viene assorbito dagli abusivi. Un problema per il quale attendiamo ancora la legge regionale. Vorremmo evitare la beffa di contribuire ad un iniziativa che per 2/3 agevola i nostri concorrenti abusivi”.

Infine Federalberghi Sardegna si interroga su quanto fatto negli ultimi anni per gestire al meglio i trasporti regionali. “È possibile che in dieci anni di continuità di gestione della politica dei trasporti pubblici – sottolinea Manca – non sia stato messo a punto un piano preciso per l’organizzazione dei low cost e dell’accessibilità in genere?”. “Questo taglio dei voli – conclude il presidente – porterà sulla sola Alghero un calo di oltre 500mila presenze. Una riduzione del 10 per cento delle presenze di tutto il nord ovest della Sardegna”.

Nella foto i voli Ryanair

S.I.

Scuola contro Vescovo: assurdo

SASSARI – «Sono sorpreso e non condivido affatto la scelta del consiglio dei docenti della scuola primaria di San Donato di dire no alla visita pastorale dell’arcivescovo di Sassari. Quell’istituto che, con la grande presenza di bambini di varie nazionalità, ha dimostrato di essere un esempio di integrazione. E se integrazione vuol dire rispetto e ricerca della conoscenza del prossimo, con questo gesto a me sembra si faccia un passo nella direzione contraria». Commenta così il sindaco di Sassari Nicola Sanna la notizia apparsa oggi su tutti gli organi di informazione, locali e nazionali, della scuola sassarese che ha deciso di non far svolgere l’incontro prenatalizio con il vescovo padre Paolo Atzei.

«Credo – prosegue il primo cittadino – che la visita pastorale sia uno dei tanti riti di vicinanza che dimostri la volontà di incontrare, conoscere e ascoltare il prossimo e che non presupponga una scuola confessionale quanto una scuola aperta a tutti. La visita, pertanto, serve non tanto a parlare con se stessi ma come momento di socialità». Secondo il sindaco Nicola Sanna in questo periodo «non abbiamo bisogno di gesti che tendono a inasprire gli animi quanto momenti di confronto e di comprensione gli uni degli altri. Abbiamo un Papa che si reca in Africa, in luoghi in cui parlare di fede è diventato pericoloso. E mentre Lui abbatte gli steccati noi qui alziamo muri».

«Mi auguro che gli insegnanti rivedano questa scelta – aggiunge ancora – e anzi, proprio in virtù del fatto che l’istituto è stato esempio di integrazione, invece di apporre un rifiuto si solleciti la visita di altre professioni religiose, così da creare occasioni di dialogo e confronto e dare ai bambini la possibilità di conoscere. Offrire strumenti per un’analisi critica e per un arricchimento culturale. Quello che la scuola deve fare», conclude Nicola Sanna.

Nella foto Sassari

S.I.

Melci nuovo comandante a Sassari

SASSARI – Avvicendamento al Comando della Compagnia Carabinieri di questo capoluogo. Da quest’oggi il Capitano Fabio Melci, proveniente dallo Stato Maggiore Difesa di Roma, ha assunto il Comando della Compagnia Carabinieri di Sassari. L’ufficiale subentra al Magg. Simone Martano che è stato trasferito al Comando del N.A.S. di Brescia. La prima esperienza nell’Arma avviene nel 2001 in qualità di Ufficiale di Complemento presso il 1° Battaglione Carabinieri “Piemonte” in Moncalieri (To).

La prima esperienza nell’Arma avviene nel 2001 in qualità di Ufficiale di Complemento presso il 1° Battaglione Carabinieri “Piemonte”. In seguito, dopo l’ingresso in Accademia e la frequenza della Scuola Ufficiali Carabinieri, con il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Roma – Tor Vergata, assegnato alla Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Velletri (Roma), con incarico di Comandante di Plotone Allievi Marescialli e Comandante di Compagnia Allievi Brigadieri. 2008-2011 Comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro . 2011-2015 Stato Maggiore della Difesa con il ruolo di Aiutante di Campo del Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Nella foto Melci

Ruba in chiesa: sassarese arrestato

SASSARI – Nel corso del pomeriggio di ieri, gli agenti della Sezione Volanti, hanno denunciato in stato di libertà per ricettazione P.A., 46enne sassarese, con numerosi precedenti di polizia. Gli agenti su disposizione della sala operativa, sono intervenuti presso la chiesa di Santa Maria di Betlem, dove poco prima, una persona dopo aver raggirato un parrocchiano, gli aveva venduto un oggetto sacro appartenente ad un’altra chiesa.

Gli operatori di Polizia hanno preso contatti con il richiedente, il quale dopo aver raccontato l’accaduto ha indicato un uomo, ancora presente all’interno della chiesa, quale autore della vendita.
Dagli accertamenti effettuati subito dopo, si è appurato che l’oggetto sacro, un’“effigie” raffigurante la Samaritana, era stato sottratto giorni prima insieme ad una chitarra, dalla parrocchia del Cristo Redentore.

L’uomo fermato, che non ha saputo dare spiegazioni sul possesso e sulla provenienza degli oggetti trafugati ed in seguito venduti, è stato accompagnato presso gli uffici della Questura e dopo le formalità di rito è stato segnalato all’autorità giudiziaria per ricettazione.

Nella foto quanto trovato dalla Polizia

Giornata contro il Parkinson

SASSARI – Oggi, sabato 28 novembre, in occasione della Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson promossa dalla Lega Italiana contro la malattia di Parkinson (Limpe), il Centro dei disordini del movimento della AOU di Sassari e l’Associazione Parkinson Sassari organizzano la IX Giornata Sassarese della Malattia di Parkinson per raccontare quanto fatto insieme in questi anni. Alla mattina si terrà un incontro informativo alla Camera di Commercio di Sassari moderato dal Dott. Kai S. Paulus, esperto neurologo del Centro dei Disordini del Movimento della Neurologia della AOU di Sassari, punto di riferimento per tutto il Nord della Sardegna.

La giornata, come di consueto, vedrà susseguirsi interventi diversi proposti dalle varie figure che sono coinvolte nella vita del parkinsoniano: il responsabile della Neurologia della AOU di Sassari, Prof. Gian Pietro Sechi, lo psicologo della AOU Dott. Giovanni Carpentras. Il Prof. Pier Andrea Serra, farmacologo del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Sassari, illustrerà l’importanza del dormire bene e racconterà quali strade può trovare il parkinsoniano per riposare al meglio; il presidente della Associazione Parkinson Sassari, Sig. Franco Delli, conferirà il premio per il Personaggio dell’anno.
Nel corso dell’incontro verranno raccontate le molteplici iniziative che l’Associazione porta avanti ormai da tempo: ginnastica di gruppo, danza e musicoterapia; verrà poi proiettato il video dello spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta: 40 anni dopo” scritto e diretto da Francesco Enna e messo in scena dall’ Associazione. La giornata si concluderà nel pomeriggio all’aeroporto di Fertilia con un gemellaggio con il Concerto di apertura della V edizione della rassegna musicale “Classica in Aeroporto”, organizzata dalla Sogeaal (Società di gestione dell’aeroporto di Alghero) e dalla Associazione Musicale Culturale Ellipsis.

Elmas: Pigliaru non pervenuto

CAGLIARI – “Per perfezionare l’intesa Stato Regione sul master plan dell’aeroporto di Cagliari-Elmas manca solo la posizione della Regione. Che cosa stanno aspettando?”. Lo domanda Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia.

“Non solo la Regione Sardegna non ha partecipato alla terza conferenza di servizi del 27 Luglio 2015, alla quale risulta assente anche il Comune di Cagliari, ma circa dieci giorni fa il Ministero ha inviato una nota con cui richiede che sia espressa una posizione “unitaria” e “definitiva”. Se il Comune di Elmas, nella persona del sindaco, che peraltro è anche un consigliere regionale di maggioranza, ha espresso il proprio parere negativo, la posizione della Regione è ancora sospesa ed è quella che sta causando una fase di stallo incomprensibile. Attendiamo una risposta che sia confortata dall’adozione di atti concreti, non dal solito comunicato inutile sul piano prati”.

Nella foto l’aeroporto di Elmas

S.I.

Flash-mob contro il femminicidio

ASSEMINI – “In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, si è tenuta oggi ad Assemini una manifestazione per esprimere la solidarietà verso le vittime di femminicidio. I partecipanti, organizzati in corteo, sono partiti, sotto la pioggia battente, a piedi dall’Anfiteatro comunale verso la via Cagliari, davanti al Bar-Pizzeria “Orion”. Giunti sul posto hanno partecipato e coinvolto i presenti ad un “Flash Mob”. La manifestazione si è conclusa con la lettura di brevi messaggi da parte di giovani studenti: il presente che guarda e costruisce il futuro. La musica e la danza popolare come espressione di storie complicate, di passioni, di spiritualità, di protesta costruttiva e di libertà”. Cosi il Comitato Civico “ViviAssemini.

“Dall’inizio del 2015, sono novanta le vittime di femminicidio. Fatti gravissimi che necessitano di interventi urgenti e strutturali in grado di aiutare le donne ad uscire dall’isolamento della paura. Occorre parlare ai giovani affinché contribuiscano a sconfiggere questo comportamento indegno di una società civile. Tutti dobbiamo prendere coscienza delle nostre responsabilità, sociali e civili. Dobbiamo lottare oggi, perché domani sarà troppo tardi”.

“La dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne del 1993 fornisce una definizione ampia di questa piaga: «qualunque atto di violenza sessista che produca, o possa produrre, danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, ivi compresa la minaccia di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata». L’ONU e l’Unione Europea definiscono “violenza di genere” quella che si annida nello squilibrio relazionale tra i sessi e nel desiderio di controllo e di possesso da parte del genere maschile sul femminile. La data del 25 Novembre come giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è stata scelta dall’ONU nella Risoluzione dell’Assemblea Generale n° 54/134 del 17 dicembre 1999, per ricordare le tre sorelle Mirabal, violentate ed uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana. Il fenomeno della violenza è trasversale ed assume forme e manifestazioni diverse, provocando danni fisici e mentali con gravissime conseguenze anche a lungo termine, con costi umani, sociali ed economici inaccettabili”.

“Il fenomeno si manifesta soprattutto nell’ambito familiare e coinvolge donne di ogni estrazione sociale e culturale. Dalla schiavizzazione in matrimoni forzati, a donne vendute per alimentare il mercato della prostituzione, a quelle molestate sul luogo di lavoro o mutilate nell’intimità da pratiche obsolete, alle violenze domestiche che si manifestano in varie forme, fisica, sessuale, psicologica ed economica.
La Presidente del Comitato Civico “ViviAssemini”, Claudia Giannotti, ringrazia tutti i cittadini che hanno partecipato, nonché: l’Amministrazione comunale di Assemini per il fattivo supporto anche organizzativo; Giulio Melis ed il suo gruppo di ballo; il Bar-Pizzeria “Orion”, la Prociv Augustus e Assemini Soccorso per la preziosa assistenza logistica. Ora, davanti a noi, c’è un’altra sfida: contribuire per creare nuovi e moderni servizi a sostegno del bisogno di evoluzione civile, culturale e di riscatto sociale della donna vittima di ogni violenza.

Nella foto il Flash Mob

M.S.R.