Linguaggio di genere: fare legge

CAGLIARI – La consigliera regionale del Centro democratico Annamaria Busia interviene ufficialmente nel dibattito sull’uso del linguaggio di genere nei documenti e negli atti della pubblica amministrazione. Lo fa con una proposta formale presentata alla Commissione “Autonomia” del Consiglio regionale che ieri ha iniziato l’esame del D.L. 254 “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi”.

«Il provvedimento in esame rappresenta l’occasione per consentire alla Sardegna di adeguarsi alla direttive nazionali che impongono alle pubbliche amministrazioni il dovere di utilizzare in tutti i documenti di lavoro un linguaggio non discriminatorio – afferma Busia – diversi comuni e alcune Regioni come l’Emilia Romagna hanno già aderito alle linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo, è ora che lo faccia anche la Sardegna». La proposta, valutata positivamente dagli assessori all’Industria e agli Affari Generali Maria Grazia Piras e Gian Mario Demuro, sentiti ieri in audizione dalla Commissione Autonomia, sarà oggetto di uno specifico emendamento al D.L. 254.

«La lingua rispecchia la cultura di una società e ne è una componente fortemente simbolica, l’uso generalizzato del maschile nel linguaggio è un potente strumento di neutralizzazione dell’identità culturale e di genere – conclude Busia – con tale disposizione anche la nostra Regione potrà adeguarsi per riconoscere, garantire e adottare un linguaggio non discriminante, rispettoso dell’identità di genere, identificando sia il soggetto femminile che il maschile in atti amministrativi e corrispondenza, denominazioni di incarichi, funzioni politiche ed amministrative».

Nella foto Busia

S.I.

Droga, rapine e furti: arresti

SASSARI – I Carabinieri della Compagnia di Bono hanno proceduto all’arresto di Daniele Fois, allevatore 27/enne di Bottida, indagato del reato di rapina pluriaggravata in concorso, accompagnandolo presso il carcere di Badu ‘e Carros, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale della Libertà di Sassari, divenuta irrevocabile a seguito di ricorso per Cassazione.

Il giovane, già arrestato dai carabinieri di Bono poiché sorpreso, nel mese di agosto 2014, in agro di Illorai, irrigare una florida coltivazione di cannabis indica, composta da 550 piante per un peso complessivo di 180 chili, e condannato con sentenza divenuta definitiva il 12 settembre 2015, due giorni dopo, unitamente a tale Antonio Fadda, barista 25/enne di Orani, travisato e armato di pistola – rivelatasi poi una scacciacani priva di tappo rosso – ha consumato una rapina in danno del supermercato MD di via Resistenza di Nuoro, impossessandosi della somma contante di 665,00 euro, venendo però prontamente intercettati e arrestati dai carabinieri de capoluogo barbaricino.
Ammesso fin da subito dal Tribunale di Nuoro a beneficiare degli arresti domiciliari, il Tribunale della Libertà di Sassari ha aggravato tale misura sostituendola con la custodia cautelare in carcere, ma il suo difensore, avvocato Lorenzo Soro, ha proposto appello alla Corte di Cassazione, che in data 01 marzo u.s., dichiarando inammissibile il ricorso presentato, ha confermato il provvedimento restrittivo in carcere, condannando altresì il ricorrente al pagamento di tutte le spese processuali.

A Foresta Burgos per rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza G.P., allevatore 29/enne di Bonnanaro, che sorpreso in palese stato di ebbrezza alcoolica alla guida di un’autovettura, si è rifiutato di sottoporsi all’esame; a Bono per introduzione e abbandono di animali nel fondo altrui di G.M., allevatore 28/enne di Benetutti, che ha abbandonato volutamente e ripetutamente il suo gregge in un terreno di proprietà di terze persone; a Bottida per guida sotto l’influenza dell’alcool A.P., operaio 43/enne di Bono, poiché sorpreso alla guida della propria autovettura con tasso alcolemico pari a 2,33 g/l. Allo stesso, oltre al ritiro della patente, è stato sequestrato il veicolo.

Sardinia Food Awards a Cagliari

CAGLIARI -Si avvicina la data per l’assegnazione degli ambiti premi riservati alle eccellenze agroalimentari sarde e da oggi sono aperte le candidature spontanee valide fino al 10 aprile. Un evento nuovo, avvincente, democratico aperto a tutti anche piccole realtà e che vede coinvolti tutti i produttori del settore agroalimentare isolano limitato a dieci categorie che rappresentano nel mondo le nostra eccellenze: Vino, Olio, pasta, miele, pane carasau, formaggi, salumi, birra artigianale, bottarga, dolci. Una gara che si giocherà all’ultima degustazione tra giudici competenti di ogni categoria e che fino al 20 aprile lavoreranno per scegliere le 3 nomination per l’assegnazione dell’ambito premio. Un riconoscimento atteso dall’industria dell’agroalimentare e che mai prima d’ora ha visto premiare queste categorie tutte insieme.

Il premio Sardinia Food Awards, nasce per celebrare l’impegno e la competenza nel settore agroalimentare sardo, in questo momento in grande ascesa e con forti prospettive di sviluppo nel mercato estero. Si pensa già alle prossime edizioni dove si prevedono importanti sviluppi nell’organizzazione, cercando di far incontrare Buyer e produttori in una 3 giorni che vedrà anche incontri e convegni sull’alimentazione. “Un settore molto spesso dimenticato o non valorizzato abbastanza soprattutto in un momento così difficile dell’economia” dichiara Donato Ala ideatore dell’evento “ arrivo da diverse esperienze legate al turismo in particolare quello del golf, che come sapete ha molte affinità con il food. Già in passato a Cagliari abbiamo realizzato eventi di succeso che coniugavano il golf al food, come La notte del Golf e l’Event style alla presenza dello Chef Davide Oldani, tutti realizzati presso la fantastica location del Convento San Giuseppe.

“Ora è arrivato il momento di valorizzare solo questo segmento, che per la Sardegna è molto importante. Insieme a Manuela Salis e la sua società abbiamo pensato di unire le forze e scommettere sul futuro di un Oscar che possa portare visibilità al settore in tutto il mondo. Il Forte Village ha creduto nel progetto e per i prossimi 3 anni sarà la location che ospiterà gli awards del Food Sardo L’obiettivo di Sardinia Food awards è infatti quello di incoraggiare e stimolare i produttori a dare il meglio di se, creando un evento annuale, unico e di grande impatto. Per valorizzare ulteriormente l’evento abbiamo inserito anche un premio per i Blog Sardi che parlano di cibo e un contest fotografico riservato a tutti gli amatori che vorranno raccontare attraverso le immagini i prodotti interessati all’Oscar e lo faranno utilizzando la piattaforma per eccellenza: Instagram. L’organizzazione ha pensato anche di abbinare agli awards anche le guide “Taste of Sardinia” di prossima realizzazione curate da ABC editore di Oristano. Le guide vogliono infatti essere di aiuto per il turista e guidarlo alla scoperta delle eccellenze del territorio. Maggiori informazioni su www.tasteofsardinia.it”

Numerosi sono gli sponsor che stanno credendo nel progetto e altri che potranno farlo fino al 20 marzo. Main Sponsor oltre al Forte Village la catena di supermercati Iperpan con i quali stiamo studiando la possibilità di valorizzare nei propri punti vendita i prodotti candidati. La Coldiretti Sardegna che sensibilizzerà i propri iscritti a mettersi in gioco e che istituirà un premio speciale per i prodotti di Orto frutta di stagione, il circuito Sardex che presto entrerà anche nel settore del food e dei privati. Al momento media sponsor Tiscali, oltre a Capitta&Partners, Villanova Caffè Bistrò che ha ospitato la Conferenza Stampa. Bottega per comunicare un’innovativa Social agency curerà la campagna Social a partire da Facebook e instagram. Obiettivo quindi per i produttori delle rispettive categorie è di entrare nella rosa dei 3 candidati finali al premio. I vincitori verranno “incoronati” in occasione di un esclusivo Galà al quale potranno partecipare anche tutti gli appassionati di food e operatori e per i quali il FORTE VILLAGE ha riservato condizioni molto particolari per partecipare sia alla cena che a trascorrere un meraviglioso ponte del 25 aprile nella splendida struttura appena ristrutturata.

Nella foto il tipico cibo Mediterraneo

S.I.

Fiera Cagliari: scelti ambulanti

CAGLIARI – Pubblicata la graduatoria definitiva degli ambulanti che hanno fatto richiesta di permesso temporaneo per la vendita con occupazione di un posteggio pubblico in Piazza Marco Polo, in occasione dell’evento 68a Fiera della Sardegna, dal giorno 23 aprile 2016 al 2 maggio 2016.

Il sorteggio per i pari merito, inseriti nella graduatoria definitiva, avrà luogo il giorno 15 marzo 2016, presso la sede del Servizio Attività Produttive e Turismo al settimo piano del Palazzo Civico di Via Sonnino, secondo le seguenti modalità: alle 9.30 anzianità anni 13 e alle 10, a seguire ad oltranza e in ordine di anzianità, tutti gli operatori aventi diritto.

Gli operatori inseriti nella graduatoria dovranno presentarsi muniti di un valido documento di identità. Coloro che fossero impossibilitati a presenziare, possono farsi rappresentare per delega, allegando delega sottoscritta dal delegante, corredata dalla fotocopia del documento d’identità del delegante e del delegatario. In caso contrario si procederà d’ufficio, seguendo l’ordine della graduatoria.
La graduatoria definitiva è consultabile sul sito istituzionale www.comune.cagliari.it Con preghiera di cortese divulgazione.

Nella foto la Fiera di Cagliari

S.I.

Sicurezza: Municipale fondamentale

SASSARI – La VI Commissione Consiliare, presieduta da Valeria Fadda, ha affrontato questa mattina le problematiche legate alla sicurezza in città. Lo ha fatto con un’audizione dell’Assessore Antonio Piu e del Vice Comandante della Polizia Municipale Maria Luisa Masala. “Nelle ultime settimane gli episodi di criminalità a Sassari – ha detto Valeria Fadda – hanno destato e stanno destando molta preoccupazione tra i cittadini.

Il fatto più eclatante è stato sicuramente la rapina alla Mondialpol, ma in generale da diversi mesi il problema sembra aver assunto contorni più preoccupanti. Insieme all’assessore Piu abbiamo voluto concordare una riunione specifica su questo tema. La commissione si deve fare portavoce anche delle istanze e delle richieste dei cittadini per quanto riguarda la sicurezza. Al centro, ma non solo. Infatti tra gli argomento oggetto della riunione di oggi c’era anche il punto della situazione del Servizio Operativo Circoscrizionale attivato dal Comando della Polizia Municipale di Sassari per svolgere un controllo del territorio, in particolare nelle borgate della Nurra. Sicurezza – ha detto ancora Valeria Fadda – significa contrasto alla criminalità ma anche prevenzione e informazione. Partendo dal lavoro svolto sin dalle scuole.

L’assessore Piu nel suo intervento ha voluto sottolineare come l’organico della polizia municipale sia sotto dimensionato rispetto alle esigenze di un territorio comunale come quello di Sassari, tra i più vasti in Italia. L’attività che viene portata avanti non senza difficoltà – ha detto ancora la Presidente della Commissione – non riguarda ovviamente solo il controllo del territorio ma tutti gli altri servizi operativi ed amministrativi resi dalla polizia municipale. In pratica si cerca di fare e si fa il possibile con gli uomini e i mezzi a disposizione. Certo, leggendo quanto riportato anche oggi riguardo alle carenze di organico in Sardegna, non si può che aprire una riflessione sulla necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine nel nostro territorio. È quello che chiedono anche cittadini e commercianti.”

Nella foto la rapina alla Mondialpol

S.I.

“No ad unica Asl in Sardegna”

SASSARI – No ad una sola Asl per tutta la Sardegna. Italia Unica giudica irricevibile l’ipotesi di riforma del sistema sanitario sardo in discussione nel Consiglio regionale. «La Asl unica per tutta l’Isola è un errore clamoroso di gestione della sanità nei territori», commenta il coordinatore regionale di Italia Unica Tore Piana. «La scelta del presidente Pigliaru costituisce un grave errore. Se sarà davvero così, è facile prevedere un impoverimento dei servizi, delle competenze e delle professionalità delle realtà territoriali a favore di un cagliaricentrismo non sopportabile», prosegue Piana, che ricorda quanto sta accadendo nelle Marche. «In quella regione hanno capito che il progetto di una sola azienda sanitaria è fallimentare. La domanda che allora faccio è: perché in Sardegna si sta spingendo verso un’unica Asl? La sanità nella nostra isola assorbe 3 miliardi e 200 milioni di euro, tutti a carico del bilancio regionale, non dimentichiamolo».

Secondo Tore Piana bisogna tornare indietro e va rivista l’impostazione di partenza. «Invito i sindaci della nostra isola a farsi portavoce delle istanze dei loro territori. Certo, 8 asl e due aziende miste sono troppe», afferma il coordinatore regionale di Italia Unica. Ma una sola asl è decisamente poco. «L’azienda sanitaria unitaria non esiste da nessuna altra parte. La nostra proposta è invece quella di puntare su tre asl: una al nord, una al centro ed un’altra al sud, oltre alle due aziende ospedaliero-universitarie. Solo così potremo ridurre realmente i costi rispettando comuni e territori. Inoltre, riteniamo importante slegare la nomina dei direttori generali dal centralismo politico regionale affidandola all’assemblea dei sindaci del territorio di competenza delle asl», continua Tore Piana, che conclude rivolgendo alcune domande alla Giunta regionale: «Con la Asl unica non si corre il rischio di avvantaggiare le cliniche private? Come verranno spostati i posti letto oggi distribuiti sul territorio? E perché invece non pensare alla centralizzazione dei servizi, creando, per esempio, il centro unico degli appalti o il centro unico di elaborazione delle buste paga?».

Nella foto Tore Piana

S.I.

Al Canopoleno Progetto 22

SASSARI – Venerdì prossimo alle 10,30 nell’aula magna del Canopoleno sarà il momento di Progetto 22 un incontro con Andrea Devicenzi, atleta disabile notissimo a livello nazionale che nasce per trasmettere i valori dello sport, quelli veri. Per sottolineare l’importanza della costruzione di una base sicura su cui i ragazzi possono trovare loro autostima, la fiducia in se stessi, trovando quegli spunti indispensabili a mettere in moto un processo di crescita e sviluppo equilibrato, consapevole ed entusiasmante. L’assenza di fattori di crescita e miglioramento, di spunti di riflessione, di un contesto stimolante e formativo conduce al rischio di comportamenti al limite, devianti, problematici e che sommano, ai costi personali e familiari, quelli della collettività, generando ulteriore caos e negatività nei contesti sociali: nella maggior parte dei casi il rischio è di chiudersi nei bar, di rifugiarsi nell’alcool o nella droga, in ogni caso destrutturando la loro personalità e rischiando di perdersi in un tunnel di difficoltà ed incertezze.

Progetto 22 che sta girando per l’Italia coinvolgendo ragazzi, di varie fasce ed età, per portare loro il mio esempio con foto, filmati e testimonianze dirette con lo scopo di renderli consapevoli delle grandi e incredibili risorse che hanno a disposizione in questa fase della loro vita per trasformarla. 22 sono poi i valori per i ragazzi: Amicizia, Coaching, Conoscenza, Consapevolezza, Costanza, Curiosità, Equilibrio, Esempio, Esperienza, Fatica, Formazione, Forza, Gioia, Lealtà, Libertà, Onestà, Resilienza, Sacrificio, Serenità, Sport, Tenacia, Volontà. Venerdì prossimo alle 10,30 nell’aula magna del Canopoleno sarà il momento di Progetto 22 un incontro con Andrea Devicenzi, atleta disabile notissimo a lievllo nazionale che nasce per trasmettere i valori dello sport, quelli veri.

Per sottolineare l’importanza della costruzione di una base sicura su cui i ragazzi possono trovare loro autostima, la fiducia in se stessi, trovando quegli spunti indispensabili a mettere in moto un processo di crescita e sviluppo equilibrato, consapevole ed entusiasmante. 22 sono poi i valori per i ragazzi: Amicizia, Coaching, Conoscenza, Consapevolezza, Costanza, Curiosità, Equilibrio, Esempio, Esperienza, Fatica, Formazione, Forza, Gioia, Lealtà, Libertà, Onestà, Resilienza, Sacrificio, Serenità, Sport, Tenacia, Volontà.

Nella foto il Canopoleno

M.S.R.

Turismo, bando regionale eventi

CAGLIARI – Per la prima volta la Regione fissa il cartellone e la programmazione triennale dei grande eventi isolani. La Giunta, su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, ha approvato l’adozione dei criteri per identificare un primo panel di manifestazioni di interesse turistico che riceveranno dal 2016 al 2018 i contributi previsti dalla legge regionale 7 del 1955. L’assessorato pubblicherà l’invito alla manifestazione d’interesse per le agevolazioni, al quale enti pubblici, organismi privati e comitati organizzativi dovranno rispondere entro 15 giorni. La Giunta provvederà poi a definire entità e modalità di assegnazione dei contributi, oltre ad approvare un secondo programma di spesa che consentirà di sostenere le altre manifestazioni di interesse turistico destinate a completare il “cartellone regionale”.

Programmazione triennale. “La novità assoluta di una programmazione pluriennale di eventi, legati alla tradizione o che abbiano ottenuto un prestigio tale da far parte dell’offerta turistica – spiega Morandi – garantirà la loro adeguata distribuzione nell’arco dell’anno e su tutto il territorio regionale con un forte impulso alla destagionalizzazione, alla realizzazione di programmi di ampio respiro e a una più efficace azione di coordinamento regionale e di comunicazione e promozione sui mercati. Tutti effetti che concorreranno all’attrattività della destinazione Sardegna consentendo la creazione di un’offerta turistica strutturata”.

Finanziamenti stabili. In quest’ottica, a partire dal 2017 l’erogazione del contributo sarà subordinato anche alla creazione di appositi pacchetti turistici. “Per garantire un’efficace promozione – continua l’esponente della Giunta Pigliaru – è necessario prevedere un finanziamento stabile, fatta salva la possibilità di rivedere, ogni anno, criteri di determinazione dei contributi e di erogazione. Come prima azione – aggiunge – sarà assegnato il contributo a iniziative che si sono distinte per reputazione internazionale e ritorno in termini economici, di presenze turistiche e di immagine. Queste costituiranno il ‘nucleo’ del cartellone del prossimo triennio. Il programma sarà implementato successivamente con il sostegno ad altre manifestazioni alle quali è comunque assicurata ‘pari dignità’”.

Gli eventi. Il primo panel 2016 – 2018 sarà costituito dai grandi eventi della tradizione (religiosa o laica), noti a livello internazionale, finanziati dalla Regione da almeno 10 anni, con storicità attestata di un secolo e partecipazione di soggetti espressione della tradizione isolana. Dai ‘carnevali della Sardegna’ e dai ‘riti della Settimana Santa’, già individuati nell’ambito del POR Sardegna 2000-2006 e riuniti nella rete BES ai festival musicali e teatrali di consolidata fama e rappresentativi della cultura sarda, realizzati da associazioni di comprovata esperienza, che abbiano ricevuto il massimo dei contributi a valere sulla legge 7/55 negli ultimi tre anni, con storicità non inferiore a 15 anni e presenza di artisti di riconosciuto livello internazionale. Nonché dai festival letterari con grande riscontro in termini di visibilità e comunicazione fuori dell’isola, storicità di almeno 5 anni, presenza di grandi nomi e collaborazioni della panorama letterario. Quindi dai festival del cinema inseriti in circuiti riconosciuti dal Mibact, mostre di artigianato con tradizione di oltre 40 anni e ottenimento di attestazioni internazionali. Ancora, eventi enogastronomici con presenza di ospiti di livello internazionale, esperienza di oltre 10 anni, finanziati da almeno 5. Infine, il cartellone comprenderà le manifestazioni di animazione territoriale legate a patrimonio culturale, enogastronomico, folkloristico e artigianale con il coinvolgimento di almeno venti comuni e storicità di 10 anni.

Lo sport. Gli eventi sportivi internazionali, già individuati per ragioni di tempi di organizzazione e accordo con le rispettive federazioni, invece saranno: tappa del mondiale rally Italia-Sardegna 2016, tappa del campionato mondiale di triathlon World Cup 2016, tappe 2016 e 2017 della Coppa del mondo di kiteboarding, 35esimo Rally Costa Smeralda, decima TNatura Race del circuito Cross triathlon championship, Round Sardinia Race di vela. “Nel 2016 saremo al centro dell’attenzione internazionale – conclude l’assessore – con una serie di appuntamenti capace di attrarre pubblico, generare indotto e promuoverci come Isola della qualità della vita, caratterizzata da un’ampia offerta degli sport del mare e del turismo attivo, come indica la prospettiva strategica della Giunta, anche in previsione dell’individuazione della Sardegna come sede di vela e triathlon in caso di assegnazione a Roma delle Olimpiadi 2024”.

Coordinamento Turismo Cultura. L’assessorato del Turismo artigianato e commercio si occuperà del coordinamento delle proposte progettuali e della gestione di un sistema organizzato rivolto alla loro promozione e valorizzazione. La sinergia tra assessorati del Turismo e dei Beni culturali, invece, favorirà il processo di semplificazione amministrativa nella concessione dei contributi e un’efficace e razionale politica di sostegno del turismo e della cultura. Dal coordinamento interassessoriale deriverà il monitoraggio delle azioni realizzate per misurarne il ritorno. Infine, nella valutazione dei programmi delle manifestazioni, la Giunta terrà in considerazione vari indici riguardanti tutela dell’ambiente e risparmio energetico.

Nella foto l’assessore al Turismo Morandi

S.I.

Assemini: visita alle donne

ASSEMINI – “In occasione della Festa della donna, questo pomeriggio, le amiche del Comitato Civico “ViviAssemini” hanno fatto visita alle donne che risiedono presso la “Casa dell’anziano Melania”. La prima Comunità Alloggio e Casa Protetta di Assemini, interamente dedicata alla terza età e alle persone diversamente abili”. Cosi Massimo Carboni di ViviAssemini. “Claudia Giannotti, presidente del Comitato, ha espresso il ringraziamento da parte di tutto il sodalizio per gli insegnamenti, l’amore e l’altruismo che hanno saputo esprimere sacrificando tutte se stesse per la nostra libertà”.

“Una giornata dedicata al sorriso e all’ascolto. Le anziane hanno raccontato le loro storie e raccomandato di non farsi trascinare dall’egoismo e dalle illusioni di una vita facile. Un momento di accrescimento in cui si è ascoltato e riflettuto sul fatto che la Giornata internazionale della donna deve servire per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo”.

Nella foto le donne della struttura

M.S.R.

Sassari: utilizzo diga di Bunnari

SASSARI – In apertura dei lavori, la presidente del Consiglio, Esmeralda Ughi, ha voluto ricordare il valore della giornata dell’8 marzo «aldilà di qualsiasi inutile retorica». «Questa settimana si celebrano importanti ricorrenze – ha detto la presidente -. Ieri 6 marzo la “Giornata europea dei giusti”, quest’anno incentrata sul tema ”La resistenza morale e civile delle donne per la propria dignità, patrimonio universale”. Oggi 8 marzo la “Giornata internazionale della donna”, giovedì 10 marzo i settant’anni del voto alle donne. Queste ricorrenze non devono essere vissute come sterili celebrazioni, ma devono rappresentare occasioni per rafforzare la tutela dei diritti delle donne».

Si è poi proceduto con la segnalazioni da parte dei consiglieri, a cui hanno risposto il sindaco e gli assessori competenti. È stata poi data lettura e sono stati approvati i verbali delle sedute precedenti. Approvata a maggioranza la delibera l’Ufficio del Giudice di pace di Sassari – Sentenza n. 119/2015 R.G. 1108/2013 – Ing. B. M. contro Comune di Sassari – Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 del D. lgs. 267/2000. A seguito di ricorso da parte di M. S., il Tar condannava il Comune di Sassari al pagamento di 2500 euro, più accessori di legge. Si dispone il pagamento di 4297,80 euro e si riconosce la legittimità del debito fuori bilancio.

Ritirata invece la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle su “Adeguamento dei giochi siti nei parchi pubblici alle esigenze dei bambini disabili”. Invece votata all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Era e più su “Sfruttamento della riserva idrica attraverso il reinvaso del bacino della diga del Bunnari alto e la riattivazione del sistema del relativo acquedotto esistente nella palazzina liberty di viale Adua a Sassari”. Per chiudere c’è stata l’interpellanza presentata dal consigliere Campus e più su “Gestione dell’ippodromo Pinna”.

Nella foto la presidente del Consiglio Ughi

S.I.