“Scuola, vertenza dirigenti giusta”

CAGLIARI – “Il Fondo Unico per la retribuzione dei dirigenti scolastici deve essere integrato e deve contenere tutte le risorse aggiuntive legate all’aumento di competenze, funzioni e responsabilità previste dalla riforma della “buona scuola”. Lo scrive il senatore del PD Silvio Lai, componente della commissione bilancio di Palazzo Madama. Proprio in commissione Lai porterà la richiesta di incrementare il FUN.

“Le richieste dei dirigenti scolastici sono legittime – afferma il parlamentare – perché paradossalmente le retribuzioni che sarebbero dovute aumentare rischiano invece di essere inferiori. E questo, come detto, a fronte di un aumento di funzioni e responsabilità.” Lo stato di agitazione dei dirigenti è stato proclamato lo scorso 16 Febbraio in seguito alla decisione di destinare parte del Fondo Unico alla restituzione di retribuzioni che sarebbero state erogate indebitamente nell’anno scolastico 2011/2012. In pratica il Ministero delle Finanze pretende dal MIUR di avere indietro 14,5 milioni di euro, ed il Ministero dell’Istruzione avrebbe deciso di attingere proprio da quel Fondo Unico appena incrementato. “Se c’è necessità di risorse aggiuntive bisogna trovare il modo per recuperarle senza per questo penalizzare i dirigenti scolastici”.

“Questi, a fronte di somme che solo alcuni di loro avrebbero indebitamente percepito, ed il condizionale in questo caso è d’obbligo, si trovano tutti a dover pagare quello che appare come un conflitto tra Ministeri. Attendiamo le verifiche che gli uffici dei due dicasteri stanno portando avanti in questi giorni ma non possiamo non sostenere le richieste dei dirigenti. A loro viene chiesto un impegno maggiore ma anche un aggravio delle già grandi responsabilità, non è pensabile che a fronte di tutto questo si trovino una decurtazione dello stipendio. La soluzione – conclude Lai – deve essere individuata dal Governo e non deve pesare sui dirigenti scolastici.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Rete ospedaliera da cambiare

SASSARI – L’obiettivo è quello di elaborare e condividere un documento che conterrà gli emendamenti da presentare alla commissione consiliare regionale Sanità, quindi al consiglio regionale, per apportare modifiche alla delibera della giunta regionale 6/15 del 2 febbraio. I rappresentanti del territorio del Nord-Ovest Sardegna che ieri mattina, su invito del sindaco Nicola Sanna, si sono ritrovati nella sala consiliare dei Palazzo Ducale lo hanno ribadito chiaramente: la delibera di ridefinizione della rete ospedaliera della Regione Sardegna deve essere rivista.

Il concetto è stata da subito messo in luce dal sindaco di Sassari Nicola Sanna: «La riunione odierna è necessaria per ribadire, alla vigilia dell’esame della proposta di riordino della rete ospedaliera, che occorrono delle modifiche ritenute essenziali per il futuro del sistema sanitario nel nostro territorio e nella regione». Correzioni che sono state proposte nei documenti ufficiali della conferenza socio-sanitaria del territorio dell’Asl di Sassari, dei consigli comunali del territorio che già in diverse occasioni si sono espressi con voto formale. «I tre livelli di organizzazione della rete nel nostro territorio – ha detto ancora Nicola Sanna – sono, sotto il profilo sanitario e della efficienza organizzativa ed economica, intimamente e strutturalmente integrati al livello di offerta adeguata che si vuole costruire nella nostra Isola. Un’offerta che a regime deve essere comparabile a quella del resto dell’Isola. Ma questa comparazione in termini di pari rilevanza e peso non ci appaiono adeguati».

«Le scelte – ha detto ancora il primo cittadino di Sassari – non possono essere calate sul territorio che, invece, ha tutti i requisiti per avere un ospedale di primo livello e un Hub parificato a quello del Sud dell’Isola. Vi è quindi la necessità urgente che la commissione consiliare Sanità della Regione riveda questa proposta, e lo faccia assieme alla giunta». Tra i concetti che devono essere rivisti, oltre alla questione di comparazione di Hub e alla presenza di ospedale di primo livello, sono stati ribaditi anche quello di una organizzazione del territorio che preveda, tra le altre cose, la presenza di strutture quali la chirurgia pediatrica e il pronto soccorso pediatrico. Quindi ancora è stato richiamato il progetto per la costruzione del nuovo ospedale e la necessità di investire nelle strutture già presenti. Infine, un accenno alla definizione del quadro di accessibilità e viabilità nell’area in cui dovrà sorgere il nuovo ospedale. «Questo nuovo asse stradale – ha detto il primo cittadino – non può essere finanziato con fondi di cassa del Comune ma attraverso i fondi Cipe di sviluppo e coesione. Noi abbiamo quantificato una esigenza di 7 milioni di euro e abbiamo sollecitato più volte un incontro per la stipula del necessario accordo di programma».

Nicola Sanna quindi ha ribadito come la città sia interessata al territorio e alla sua unione. A dimostrazione di questo le proposte, partite proprio dal sindaco di Sassari, di avere un primo cittadino del territorio più interno quale coordinatore della conferenza socio-sanitaria (Ozieri) e un altro ancora coordinatore del distretto sanitario (Valledoria). Due momenti attraverso i quali dare la più ampia rappresentatività ai paesi più lontani da Sassari, nell’ottica di una estensione della rete metropolitana sul territorio. Il prossimo 29 marzo, poi, a Palazzo Ducale si riuniranno le commissioni consiliari sanità dei Comuni di Ittiri, Ozieri, Thiesi, Alghero e Sassari che nel loro ordine del giorno avranno proprio le modifiche alla delibera regionale di definizione della rete ospedaliera sarda.

Nella foto l’incontro di ieri

S.I.

Furto all’Upim: due arresti

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri di Sassari hanno tratto in arresto una coppia di giovani responsabili del reato di furto all’interno di un esercizio commerciale. Verso le ore 19.30, in viale Italia, presso l’Upim, i militari hanno bloccato: Carla Fermo, 32 enne del luogo; Antonio Sotgiu, 21 enne di Porto Torres, entrambi disoccupati e con precedenti di polizia.

I due sono stati sorpresi dagli addetti alla sorveglianza mentre asportavano cosmetici per un valore complessivo di 530 euro. Tutta la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati sono stati accompagnati presso i rispettivi domicili in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Nella foto il Comando Provinciale dei Carabinieri

S.I.

Portovesme: via libera al dragaggio

CAGLIARI – Strada spianata per i lavori di dragaggio nel porto di Portovesme. Ieri a Cagliari si è svolta la Conferenza di servizi istruttoria per l’esame e l’approvazione del progetto dei lavori che prevede una spesa di 15 milioni e 800 mila euro finanziati dal Piano Sulcis.

La Conferenza di servizi ha dato parere favorevole al progetto, presentato dal Consorzio Industriale di Carbonia-Iglesias su delega dell’assessorato dell’Industria. Espletato l’ulteriore iter burocratico la gara per l’appalto dovrebbe essere bandita entro il 15 aprile. Si tratta di un intervento fondamentale per il rilancio delle attività imprenditoriali nel polo industriale sulcitano. Il dragaggio del porto, infatti, consentirà l’utilizzazione della banchina est, finora impedita dai bassi fondali, e l’eliminazione delle interferenze all’interno del porto tra traffici di natura diversa, compreso il rilevante traffico commerciale e turistico da e per Carloforte. In più, l’intervento porterà a una gestione ottimale dell’intero sistema portuale attribuendo allo scalo un ruolo strategico a servizio del comparto industriale, soprattutto come attrattore di nuovi insediamenti.

Nella foto delle banchine a Portovesme

S.I.

Linguaggio di genere: fare legge

CAGLIARI – La consigliera regionale del Centro democratico Annamaria Busia interviene ufficialmente nel dibattito sull’uso del linguaggio di genere nei documenti e negli atti della pubblica amministrazione. Lo fa con una proposta formale presentata alla Commissione “Autonomia” del Consiglio regionale che ieri ha iniziato l’esame del D.L. 254 “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi”.

«Il provvedimento in esame rappresenta l’occasione per consentire alla Sardegna di adeguarsi alla direttive nazionali che impongono alle pubbliche amministrazioni il dovere di utilizzare in tutti i documenti di lavoro un linguaggio non discriminatorio – afferma Busia – diversi comuni e alcune Regioni come l’Emilia Romagna hanno già aderito alle linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo, è ora che lo faccia anche la Sardegna». La proposta, valutata positivamente dagli assessori all’Industria e agli Affari Generali Maria Grazia Piras e Gian Mario Demuro, sentiti ieri in audizione dalla Commissione Autonomia, sarà oggetto di uno specifico emendamento al D.L. 254.

«La lingua rispecchia la cultura di una società e ne è una componente fortemente simbolica, l’uso generalizzato del maschile nel linguaggio è un potente strumento di neutralizzazione dell’identità culturale e di genere – conclude Busia – con tale disposizione anche la nostra Regione potrà adeguarsi per riconoscere, garantire e adottare un linguaggio non discriminante, rispettoso dell’identità di genere, identificando sia il soggetto femminile che il maschile in atti amministrativi e corrispondenza, denominazioni di incarichi, funzioni politiche ed amministrative».

Nella foto Busia

S.I.

Droga, rapine e furti: arresti

SASSARI – I Carabinieri della Compagnia di Bono hanno proceduto all’arresto di Daniele Fois, allevatore 27/enne di Bottida, indagato del reato di rapina pluriaggravata in concorso, accompagnandolo presso il carcere di Badu ‘e Carros, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale della Libertà di Sassari, divenuta irrevocabile a seguito di ricorso per Cassazione.

Il giovane, già arrestato dai carabinieri di Bono poiché sorpreso, nel mese di agosto 2014, in agro di Illorai, irrigare una florida coltivazione di cannabis indica, composta da 550 piante per un peso complessivo di 180 chili, e condannato con sentenza divenuta definitiva il 12 settembre 2015, due giorni dopo, unitamente a tale Antonio Fadda, barista 25/enne di Orani, travisato e armato di pistola – rivelatasi poi una scacciacani priva di tappo rosso – ha consumato una rapina in danno del supermercato MD di via Resistenza di Nuoro, impossessandosi della somma contante di 665,00 euro, venendo però prontamente intercettati e arrestati dai carabinieri de capoluogo barbaricino.
Ammesso fin da subito dal Tribunale di Nuoro a beneficiare degli arresti domiciliari, il Tribunale della Libertà di Sassari ha aggravato tale misura sostituendola con la custodia cautelare in carcere, ma il suo difensore, avvocato Lorenzo Soro, ha proposto appello alla Corte di Cassazione, che in data 01 marzo u.s., dichiarando inammissibile il ricorso presentato, ha confermato il provvedimento restrittivo in carcere, condannando altresì il ricorrente al pagamento di tutte le spese processuali.

A Foresta Burgos per rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza G.P., allevatore 29/enne di Bonnanaro, che sorpreso in palese stato di ebbrezza alcoolica alla guida di un’autovettura, si è rifiutato di sottoporsi all’esame; a Bono per introduzione e abbandono di animali nel fondo altrui di G.M., allevatore 28/enne di Benetutti, che ha abbandonato volutamente e ripetutamente il suo gregge in un terreno di proprietà di terze persone; a Bottida per guida sotto l’influenza dell’alcool A.P., operaio 43/enne di Bono, poiché sorpreso alla guida della propria autovettura con tasso alcolemico pari a 2,33 g/l. Allo stesso, oltre al ritiro della patente, è stato sequestrato il veicolo.

Sardinia Food Awards a Cagliari

CAGLIARI -Si avvicina la data per l’assegnazione degli ambiti premi riservati alle eccellenze agroalimentari sarde e da oggi sono aperte le candidature spontanee valide fino al 10 aprile. Un evento nuovo, avvincente, democratico aperto a tutti anche piccole realtà e che vede coinvolti tutti i produttori del settore agroalimentare isolano limitato a dieci categorie che rappresentano nel mondo le nostra eccellenze: Vino, Olio, pasta, miele, pane carasau, formaggi, salumi, birra artigianale, bottarga, dolci. Una gara che si giocherà all’ultima degustazione tra giudici competenti di ogni categoria e che fino al 20 aprile lavoreranno per scegliere le 3 nomination per l’assegnazione dell’ambito premio. Un riconoscimento atteso dall’industria dell’agroalimentare e che mai prima d’ora ha visto premiare queste categorie tutte insieme.

Il premio Sardinia Food Awards, nasce per celebrare l’impegno e la competenza nel settore agroalimentare sardo, in questo momento in grande ascesa e con forti prospettive di sviluppo nel mercato estero. Si pensa già alle prossime edizioni dove si prevedono importanti sviluppi nell’organizzazione, cercando di far incontrare Buyer e produttori in una 3 giorni che vedrà anche incontri e convegni sull’alimentazione. “Un settore molto spesso dimenticato o non valorizzato abbastanza soprattutto in un momento così difficile dell’economia” dichiara Donato Ala ideatore dell’evento “ arrivo da diverse esperienze legate al turismo in particolare quello del golf, che come sapete ha molte affinità con il food. Già in passato a Cagliari abbiamo realizzato eventi di succeso che coniugavano il golf al food, come La notte del Golf e l’Event style alla presenza dello Chef Davide Oldani, tutti realizzati presso la fantastica location del Convento San Giuseppe.

“Ora è arrivato il momento di valorizzare solo questo segmento, che per la Sardegna è molto importante. Insieme a Manuela Salis e la sua società abbiamo pensato di unire le forze e scommettere sul futuro di un Oscar che possa portare visibilità al settore in tutto il mondo. Il Forte Village ha creduto nel progetto e per i prossimi 3 anni sarà la location che ospiterà gli awards del Food Sardo L’obiettivo di Sardinia Food awards è infatti quello di incoraggiare e stimolare i produttori a dare il meglio di se, creando un evento annuale, unico e di grande impatto. Per valorizzare ulteriormente l’evento abbiamo inserito anche un premio per i Blog Sardi che parlano di cibo e un contest fotografico riservato a tutti gli amatori che vorranno raccontare attraverso le immagini i prodotti interessati all’Oscar e lo faranno utilizzando la piattaforma per eccellenza: Instagram. L’organizzazione ha pensato anche di abbinare agli awards anche le guide “Taste of Sardinia” di prossima realizzazione curate da ABC editore di Oristano. Le guide vogliono infatti essere di aiuto per il turista e guidarlo alla scoperta delle eccellenze del territorio. Maggiori informazioni su www.tasteofsardinia.it”

Numerosi sono gli sponsor che stanno credendo nel progetto e altri che potranno farlo fino al 20 marzo. Main Sponsor oltre al Forte Village la catena di supermercati Iperpan con i quali stiamo studiando la possibilità di valorizzare nei propri punti vendita i prodotti candidati. La Coldiretti Sardegna che sensibilizzerà i propri iscritti a mettersi in gioco e che istituirà un premio speciale per i prodotti di Orto frutta di stagione, il circuito Sardex che presto entrerà anche nel settore del food e dei privati. Al momento media sponsor Tiscali, oltre a Capitta&Partners, Villanova Caffè Bistrò che ha ospitato la Conferenza Stampa. Bottega per comunicare un’innovativa Social agency curerà la campagna Social a partire da Facebook e instagram. Obiettivo quindi per i produttori delle rispettive categorie è di entrare nella rosa dei 3 candidati finali al premio. I vincitori verranno “incoronati” in occasione di un esclusivo Galà al quale potranno partecipare anche tutti gli appassionati di food e operatori e per i quali il FORTE VILLAGE ha riservato condizioni molto particolari per partecipare sia alla cena che a trascorrere un meraviglioso ponte del 25 aprile nella splendida struttura appena ristrutturata.

Nella foto il tipico cibo Mediterraneo

S.I.

Fiera Cagliari: scelti ambulanti

CAGLIARI – Pubblicata la graduatoria definitiva degli ambulanti che hanno fatto richiesta di permesso temporaneo per la vendita con occupazione di un posteggio pubblico in Piazza Marco Polo, in occasione dell’evento 68a Fiera della Sardegna, dal giorno 23 aprile 2016 al 2 maggio 2016.

Il sorteggio per i pari merito, inseriti nella graduatoria definitiva, avrà luogo il giorno 15 marzo 2016, presso la sede del Servizio Attività Produttive e Turismo al settimo piano del Palazzo Civico di Via Sonnino, secondo le seguenti modalità: alle 9.30 anzianità anni 13 e alle 10, a seguire ad oltranza e in ordine di anzianità, tutti gli operatori aventi diritto.

Gli operatori inseriti nella graduatoria dovranno presentarsi muniti di un valido documento di identità. Coloro che fossero impossibilitati a presenziare, possono farsi rappresentare per delega, allegando delega sottoscritta dal delegante, corredata dalla fotocopia del documento d’identità del delegante e del delegatario. In caso contrario si procederà d’ufficio, seguendo l’ordine della graduatoria.
La graduatoria definitiva è consultabile sul sito istituzionale www.comune.cagliari.it Con preghiera di cortese divulgazione.

Nella foto la Fiera di Cagliari

S.I.

Sicurezza: Municipale fondamentale

SASSARI – La VI Commissione Consiliare, presieduta da Valeria Fadda, ha affrontato questa mattina le problematiche legate alla sicurezza in città. Lo ha fatto con un’audizione dell’Assessore Antonio Piu e del Vice Comandante della Polizia Municipale Maria Luisa Masala. “Nelle ultime settimane gli episodi di criminalità a Sassari – ha detto Valeria Fadda – hanno destato e stanno destando molta preoccupazione tra i cittadini.

Il fatto più eclatante è stato sicuramente la rapina alla Mondialpol, ma in generale da diversi mesi il problema sembra aver assunto contorni più preoccupanti. Insieme all’assessore Piu abbiamo voluto concordare una riunione specifica su questo tema. La commissione si deve fare portavoce anche delle istanze e delle richieste dei cittadini per quanto riguarda la sicurezza. Al centro, ma non solo. Infatti tra gli argomento oggetto della riunione di oggi c’era anche il punto della situazione del Servizio Operativo Circoscrizionale attivato dal Comando della Polizia Municipale di Sassari per svolgere un controllo del territorio, in particolare nelle borgate della Nurra. Sicurezza – ha detto ancora Valeria Fadda – significa contrasto alla criminalità ma anche prevenzione e informazione. Partendo dal lavoro svolto sin dalle scuole.

L’assessore Piu nel suo intervento ha voluto sottolineare come l’organico della polizia municipale sia sotto dimensionato rispetto alle esigenze di un territorio comunale come quello di Sassari, tra i più vasti in Italia. L’attività che viene portata avanti non senza difficoltà – ha detto ancora la Presidente della Commissione – non riguarda ovviamente solo il controllo del territorio ma tutti gli altri servizi operativi ed amministrativi resi dalla polizia municipale. In pratica si cerca di fare e si fa il possibile con gli uomini e i mezzi a disposizione. Certo, leggendo quanto riportato anche oggi riguardo alle carenze di organico in Sardegna, non si può che aprire una riflessione sulla necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine nel nostro territorio. È quello che chiedono anche cittadini e commercianti.”

Nella foto la rapina alla Mondialpol

S.I.

“No ad unica Asl in Sardegna”

SASSARI – No ad una sola Asl per tutta la Sardegna. Italia Unica giudica irricevibile l’ipotesi di riforma del sistema sanitario sardo in discussione nel Consiglio regionale. «La Asl unica per tutta l’Isola è un errore clamoroso di gestione della sanità nei territori», commenta il coordinatore regionale di Italia Unica Tore Piana. «La scelta del presidente Pigliaru costituisce un grave errore. Se sarà davvero così, è facile prevedere un impoverimento dei servizi, delle competenze e delle professionalità delle realtà territoriali a favore di un cagliaricentrismo non sopportabile», prosegue Piana, che ricorda quanto sta accadendo nelle Marche. «In quella regione hanno capito che il progetto di una sola azienda sanitaria è fallimentare. La domanda che allora faccio è: perché in Sardegna si sta spingendo verso un’unica Asl? La sanità nella nostra isola assorbe 3 miliardi e 200 milioni di euro, tutti a carico del bilancio regionale, non dimentichiamolo».

Secondo Tore Piana bisogna tornare indietro e va rivista l’impostazione di partenza. «Invito i sindaci della nostra isola a farsi portavoce delle istanze dei loro territori. Certo, 8 asl e due aziende miste sono troppe», afferma il coordinatore regionale di Italia Unica. Ma una sola asl è decisamente poco. «L’azienda sanitaria unitaria non esiste da nessuna altra parte. La nostra proposta è invece quella di puntare su tre asl: una al nord, una al centro ed un’altra al sud, oltre alle due aziende ospedaliero-universitarie. Solo così potremo ridurre realmente i costi rispettando comuni e territori. Inoltre, riteniamo importante slegare la nomina dei direttori generali dal centralismo politico regionale affidandola all’assemblea dei sindaci del territorio di competenza delle asl», continua Tore Piana, che conclude rivolgendo alcune domande alla Giunta regionale: «Con la Asl unica non si corre il rischio di avvantaggiare le cliniche private? Come verranno spostati i posti letto oggi distribuiti sul territorio? E perché invece non pensare alla centralizzazione dei servizi, creando, per esempio, il centro unico degli appalti o il centro unico di elaborazione delle buste paga?».

Nella foto Tore Piana

S.I.