Violenta rissa tra profughi: arresti

SORSO – Questa notte i Carabinieri della Stazione di Sorso hanno arrestato 7 migranti di varie nazionalità nord africane, ospiti del Centro d’Accoglienza per Richiedenti Asilo “Il Vivaio”, accusati di rissa aggravata e lesioni. Era da poco trascorsa la mezzanotte quando il mediatore culturale del centro ha chiamato il “112” per richiedere l’intervento dei Carabinieri in quanto era in atto una violentissima rissa tra gli ospiti della comunità di migranti, con sede in Sorso.

Pochi istanti ed i Carabinieri della locale Stazione, supportati da altre due pattuglie della Compagnia di Porto Torres, hanno raggiunto il centro dove i richiedenti asilo avevano messo a soqquadro l’intera struttura, danneggiando gravemente gli arredi ed utilizzando bastoni, mattoni e perfino un sega dentata per colpirsi tra di loro. Solo il deciso e fermo intervento dei militari ha permesso di ristabilire l’ordine e la sicurezza nella struttura dove gli addetti ed il mediatore culturale erano rimasti inermi davanti alla violenza generata dai giovani nord africani.

Due dei sette coinvolti sono rimasti gravemente feriti, ad uno è stato strappato un pezzo del lobo auricolare con un morso e ad un altro ha una forte contusione ad una mano. Gli immediati accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Sorso hanno permesso di ricostruire la dinamica degli eventi nonché di capire le cause che hanno dato origine alla rissa ed identificarne i responsabili. Il tutto sarebbe scaturito per futili motivi connessi alla distribuzione della cena nella trascorsa serata dove alcuni degli ospiti hanno accusato altri di aver utilizzato differenti criteri per dividere il pasto. Tali controversie hanno generato un animato alterco al culmine del quale i contendenti sono passati alle vie di fatto iniziando a picchiarsi violentemente.

Per tali motivi, i sette responsabili, originari della Nigeria, della Costa d’Avorio, del Ghana e del Mali, sono stati arrestati per i reati di rissa aggravata e lesioni gravi. Tutti e sette gli arrestati verranno associati presso il carcere di Sassari – Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.

Nella foto i carabinieri

S.I.

Guerra tra pastori: arrestato un 52enne

SASSARI – Condannato a 6 mesi di reclusione e 300 euro di ammenda: questa è la sentenza pronunciata dal Tribunale di Nuoro nei confronti di Angelo Solinas, allevatore 52/enne di Burgos, pregiudicato, ritenuto colpevole dei reati di lesione personale e danneggiamento aggravato.

Lo stesso, qualche giorno fa, in località Badu Erveghes di Bottida, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Bono poiché, per futili motivi correlati a contrasti di pascolo del gregge con un pensionato 75/enne del luogo, con un bastone, dopo avere colpito ripetutamente la carrozzeria e lo specchietto retrovisore di un autocarro, arrecando danni per 500 euro circa, ha aggredito l’anziano, procurandogli traumi agli arti superiori, per poi dileguarsi. Immediatamente rintracciato e arrestato, dopo l’udienza di convalida e la sottoposizione all’obbligo della firma dei giorni scorsi, oggi, a seguito di patteggiamento, è arrivata la condanna.

Nella foto i carabinieri nel comando provinciale

S.I.

Sennori: inaugurato il parco-green

SENNORI – Si è svolto questa mattina, nel Municipio di Sennori, l’incontro fra il Presidente della Giunta della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, e la Giunta comunale di Sennori, guidata dal sindaco Roberto Desini, per la cerimonia d’inaugurazione del nuovo parco auto ecologico comunale, acquistato grazie ai finanziamenti regionali POR FESR 2007-2013, in particolare quelli della linea di intervento 3.1.2a “Sostegno all’adozione dei principi di risparmio ed efficienza energetica”. Il nuovo parco auto è costituito di sette mezzi completamente elettrici: tre city car a cinque posti ciascuna, due automezzi cassonati (tipo porter) e due biciclette, la cui alimentazione e ricarica avverrà tramite tre colonnine installate nel cortile del Comune, all’autoparco e nell’area davanti al campo sportivo “Basilio Canu”.

Per l’occasione il sindaco, Roberto Desini, insieme con la giunta comunale, ha illustrato al Presidente Pigliaru i dieci progetti predisposti dal Comune e finanziati dalla Regione con i fondi del POR Sardegna Obiettivo competitività regionale occupazione FESR 2007-2013 – DGR 25.11.2014 n° 47/16 – PO FESR 2007/2013 –Opere pubbliche di pronta cantierabilità. Si tratta di dieci interventi, tutti ultimati nei tempi stabiliti, per un finanziamento totale di 8 milioni e 640 mila euro, che il Comune ha utilizzato per realizzare progetti già pronti e immediatamente cantierabili.

Le opere più corpose hanno riguardato la riduzione del rischio idrogeologico attraverso opere di consolidamento su alcuni costoni rocciosi e in diverse aree del paese, tra cui il piazzale della chiesa di San Basilio, anche questa oggetto di manutenzione, la via Principe Umberto e via Cesare Battisti. Inoltre è stata realizzata l’installazione di un nuovo sistema d’illuminazione pubblica (nelle vie e negli edifici comunali), tarato per il massimo efficientamento energetico che consentirà al Comune di risparmiare circa il 40 per cento sui consumi di energia elettrica. Altri interventi riguardano la manutenzione del campo sportivo Basilio Canu, dei quartieri cittadini, e la riqualificazione urbana delle zone periferiche.

«Tutte le opere finanziate con i fondi Por Fesr 2007-2013 sono stati ultimati entro le date stabilite, e questo è un bel biglietto da visita per tutte le amministrazioni comunali, anche perché, per la realizzazione dei dieci progetti finanziati, hanno lavorato esclusivamente imprese sarde, che hanno subappaltato a imprese locali. E di tutto ciò noi siamo molto orgogliosi», ha spiegato il sindaco Roberto Desini. «Questa Giunta regionale ha recuperato 70 milioni e li ha messi a disposizione degli enti locali per realizzare progetti pronti e validi. Sennori ha fatto la parte del leone, nel pieno rispetto del bando regionale, perché aveva già diversi progetti pronti e seri, ed è potuto andare subito avanti con i lavori», ha commentato il Presidente Pigliaru. «E oggi siamo qui per constatare che quei soldi sono stati ben spesi, rispettando i tempi stabiliti e sono stati spesi per fare opere importanti. Qua a Sennori si sta facendo quello che si fa nella parte migliore dell’Europa, un’Europa moderna che parla di risparmio energetico, di fonti rinnovabili, di abbattere l’inquinamento con l’utilizzo di nuove tecnologie in grado anche di creare posti di lavoro».

Nella foto l’inaugurazione del Parco Green

S.I.

Bando turismo: ascoltata FI

CAGLIARI – “In arrivo nuove risorse per le imprese del turismo che decidono di prolungare i contratti di lavoro ai propri dipendenti e garantiscono l’apertura delle strutture oltre il periodo di bassa stagione. “Una misura intelligente mutuata dal progetto “Lunga Estate” attuato dalla Giunta Cappellacci che contribuisce ad allungare la stagione estiva”. Afferma Marco Tedde Vicecapogruppo in Consiglio Regionale di Forza Italia.

“Avevo chiesto in finanziaria e in più occasioni con un’interrogazione ed un’interpellanza, il finanziamento del meccanismo di premialità che consente ad alberghi, affittacamere, campeggi, bed & brekfast e residence di beneficiare di un contributo finalizzato a ridurre il costo del lavoro a carico delle imprese, allungando in questo modo la stagione turistica con la proroga dei contratti ai lavoratori dipendenti. Dal 18 aprile al 30 aprile prossimo gli imprenditori potranno rivolgere domanda alla Regione Sardegna per accedere ai contributi inviando la documentazione indicata nell’avviso pubblico consultabile nella spazio web dedicato alle misure gestite dall’Assessorato Regionale del Lavoro. Non posso che esprimere massima soddisfazione – conclude l’ex Sindaco di Alghero – per un intervento più volte sollecitato ed auspicato, che da ossigeno alle nostre imprese del comparto turistico con evidenti ricadute benefiche sull’occupazione.”.

Nella foto Marco Tedde

Assalti portavalori: maxi operazione

ALGHERO – Caccia ai banditi in Sardegna. Dalle prime luci dell’alba di oggi è in atto una maxi-operazione di polizia e guardia di finanza finalizzata a sgominare un banda dedita all’assalto dei portavalori. Numerosi i reati commessi in questi anni per riuscire a svaligiare veicoli e sedi in cui si trova custodito il denaro.

Uomini e mezzi delle forze dell’ordine che sono intervenuti in diversi centri della Nurra, Nuorese e Ogliastra. Perquisite molte case, campagne e ovili. Le persone farebbero parte di un’associazione a delinquere di tipo paramilitare che pianificava e realizzava gli assalti curando ogni minimo particolare. Durante la giornata sono attese maggiori informazione e dettagli dell’operazione.

Nella foto l’assalto ad un portavalori

S.I.

“Uniti per la Rete Metropolitana”

SASSARI – Una occasione di confronto e, allo stesso tempo, un momento di approfondimento doveroso e rivolto non solo ai Comuni dell’area vasta che adesso costituiscono già la Rete metropolitana ma allargato anche a tutti i Comuni del Nord Ovest Sardegna. L’incontro che si è svolto ieri nella sala consiliare del Comune di Sassari, alla presenza dell’assessore regionale degli Enti locali Cristiano Erriu, ha rappresentato una opportunità per dare una serie di indicazioni ai Comuni così da orientarsi nel dibattito sulla nuova architettura istituzionale. È stato il sindaco di Sassari Nicola Sanna, organizzatore dell’incontro, a fare da padrone di casa e da subito ha messo in luce un aspetto importante, quello di un’unità e compattezza tra i Comuni del Nord Ovest Sardegna nell’ottica di una rete metropolitana la più ampia possibile.

«Quando abbiamo fatto la nostra prima riunione dei sette comuni della rete metropolitana – ha detto – ci siamo posti da subito il problema politico di coerenza di quella che è stata la nostra iniziativa politica di questi mesi, mentre cioè si discuteva della legge. Cioè che per noi è coerente l’idea di fare un’area metropolitana la più vasta possibile, la più condivisa possibile, senza perciò limitare gli altri territori che hanno una loro storia, una loro specificità e identità che deve essere salvaguardata e valorizzata». Secondo il primo cittadini di Sassari è necessario costruire un rapporto di governance che richiede capacità di intesa.

«Da qualche settimana – ha sottolineato nel suo intervento l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu – la Regione ha riavviato un percorso di ascolto dei territori e degli amministratori locali per costruire un Piano di riordino territoriale che sia il più condiviso possibile, ma con un ruolo guida da parte della Regione per cercare di affrontare, condividere e risolvere le problematiche che i Comuni chiedono di risolvere. Questo percorso è uno strumento utilissimo per la stessa Regione, in quanto l’ordine istituzionale che andrà a costituirsi sarà un punto di riferimento per le future politiche regionali di programmazione». Erriu ha poi rimarcato che «la grande opportunità che gli amministratori locali devono riuscire a cogliere in questo frangente storico è che le aggregazioni territoriali che si andranno a costruire guideranno tutti gli altri processi: ad esempio, Plus, programmazione territoriale, Gal. Questa occasione deve essere colta in tutta la sua portata innovativa e strategica».

I Comuni più grandi e strutturati come Sassari e Alghero, secondo l’assessore degli Enti locali, «devono mostrare uno slancio di generosità verso i Comuni più piccoli e deboli che faranno parte delle aggregazioni territoriali come la Rete metropolitana. E avranno a tal riguardo una responsabilità maggiore nella costruzione della stessa Rete e delle altre Unioni di Comuni previste dalla legge regionale n. 2/2016». Al dibattito, prima dell’intervento dell’assessore regionale agli Enti locali Cristiano Erriu, sono intervenuti i sindaci di Cheremule Salvatore Masia, di Castelsardo Franco Cuccureddu, di Villanova Monteleone Quirico Meloni, di Alghero Mario Bruno, di Bonorva Gian Mario Senes, di Sorso Giuseppe Morghen, di Putifigari Giancarlo Carta, di Ploaghe Carlo Sotgiu e di Osilo Giovanni Ligios.

Nella foto l’incontro di ieri

S.I.

Forza Italia: Patto per la famiglia

CAGLIARI – Forza Italia si mobilita per la famiglia: oggi alle 18.30, presso la sede del coordinamento regionale (via dei Genovesi 99, Cagliari) terrà un dibattito intitolato “Più vita, più famiglia, più forza alla comunità”. L’incontro, che sarà introdotto dal coordinatore Ugo Cappellacci e da altri esponenti istituzionali azzurri, sarà animato dagli interventi di Roberto Mura, che parlerà in particolare delle politiche per la famiglia, e Sebastiano Curreli, che approfondirà i temi e le problematiche relative alle adozioni.

Sabato 19, dalle ore 9 alle 13, all’angolo tra la via Garibaldi e la via Iglesias, Forza Italia raccoglierà presso il proprio gazebo le firme per il Patto per la Famiglia: dieci proposte, da condividere e presentare nelle assemblee elettive per sostenere i nuclei familiari, soprattutto quelli più deboli.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Finanziaria: Giunta Pigliaru aliena

CAGLIARI – “E’ la Finanziaria di una Giunta aliena, che ha bisogno del TomTom per girare in Sardegna”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia, commenta la proposta della Giunta regionale per la Finanziaria 2016.

“E anche il navigatore satellitare – prosegue l’esponente azzurro- rischia di rivelarsi inutile se, a causa dei dissidi interni alla maggioranza e delle liti tra le prime donne del PD, nell’abitacolo della maggioranza si litiga sulla direzione da seguire. La famiglia, le imprese, le politiche attive per il lavoro, l’industria, i trasporti e gli altri temi cruciali per lo sviluppo della nostra terra sono scomparsi dall’agenda politica dell’esecutivo regionale. E anche tutto ciò che si trova nel capo di sopra dell’isola sembra appartenere ormai al capitolo delle varie ed eventuali e non alle scelte strategiche di Legislatura”.

“Dopo l’approvazione della legge Frankenstein sugli enti locali, non vi è traccia infatti di quelle compensazioni a favore di quei territori che non hanno visto riconosciute le proprie prerogative. Buio pesto – evidenzia Tedde- anche sui rapporti tra la Regione e lo Stato centrale, con una Giunta impegnata tra uno ossequio al Governo Renzi e l’illusione che basti una foto accanto ai cugini corsi per darsi una parvenza autonomista o addirittura indipendentista. Finora – ha concluso Tedde- l’unica indipendenza che hanno conseguito è quella dalla realtà”.

Nella foto Tedde e Pittalis

S.I.

Ruba e aggredisce: arrestata

SASSARI – Durante la mattinata di ieri, personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto per rapina impropria, V.A., 35enne, sassarese, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. La donna, poco prima, aveva tentato di rubare alcuni capi di abbigliamento presso un negozio ubicato nel Corso Vittorio Emanuele, ma era stata fermata dalla commessa insospettita da alcuni rumori provenire dal camerino.

L’addetta alle vendite, dopo un immediato controllo, notava per terra una placca antitaccheggio rotta e nel braccio della donna una borsa da cui sbucava una maglietta di proprietà del negozio. Alla richiesta di restituzione del capo di abbigliamento, la venditrice, che riusciva a rientrare in possesso della maglietta, veniva aggredita dalla sospetta la quale, nonostante l’intervento di alcuni passanti, riusciva a divincolarsi e a darsi alla fuga dirigendosi verso il largo Porta Sant’Antonio. Immediatamente l’episodio veniva segnalato al 113 che provvedeva a diramare le ricerche della donna alle pattuglie in servizio nel territorio. Poco dopo, un equipaggio dell’Ufficio Sanitario della Polizia nel transitare nei pressi della stazione ferroviaria individuava una donna corrispondente alla descrizione diramata e, con il concorso di un equipaggio di una Volante, sopraggiunto in ausilio, provvedeva ad identificarla.

Nel corso del controllo, all’interno della borsetta in possesso della donna venivano rinvenute due pinze, una tronchesina e due paia di calzature di cui si è poi appurato, la donna si era poco prima impossessata in un negozio cinese, ubicato nella stessa zona. V.A. è stata, pertanto, tratta in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata accompagnata presso la casa circondariale di Bancali (SS) in attesa della convalida dell’arresto.

Nella foto la Polizia

S.I.

Attentato museo: Ughi in Tunisia

SASSARI – Il 18 marzo la presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi sarà a Tunisi per partecipare alla cerimonia di commemorazione dell’attentato al museo del Bardo. Nei giorni scorsi ha ricevuto la lettera ufficiale di invito da parte della ministra tunisina per la Cultura e per la Salvaguardia del Patrimonio, Sonia m’Barek.

«Per me è un onore essere presente e manifestare di persona la vicinanza della nostra città, da anni legata alla Tunisia soprattutto da rapporti di cooperazione in ambito accademico e culturale» ha commentato la presidente, che porterà anche un saluto del sindaco di Sassari, Nicola Sanna.
Un anno fa, alle 12.30, terroristi armati di kalashnikov e bombe a mano e con indosso cinture esplosive, attaccarono il museo nazionale del Bardo, uccidendo 21 turisti, tra cui quattro italiani. Alle 15.30 le teste di cuoio compirono un blitz durante il quale morirono due terroristi, un agente delle brigate antiterroristiche e un cane poliziotto. Per ricordare l’attacco e le vittime, il governo locale ha organizzato una giornata di eventi che culminerà nel pomeriggio con la cerimonia al museo.

La mattina del 18 marzo, la presidente, che coprirà a proprie spese viaggio e soggiorno, sarà all’Istituto italiano di Cultura di Tunisi, dove esponenti del mondo accademico sassarese interverranno al seminario su “Archeologia e tutela del patrimonio di Cartagine: lo stato dell’arte e le prospettive della collaborazione tuniso-italiana”. Nel pomeriggio le autorità locali, straniere e in particolare quelle dei Paesi di origine delle vittime saranno al museo nazionale del Bardo. Qui sarà presentata la nuova guida illustrata del museo, pubblicata dall’Agence Nationale de Mise en Valeur du patrimoine et de promotion culturelle, redatta a più mani e a cui hanno lavorato anche studiosi sassaresi. Sarà inoltre inaugurata un’opera d’arte curata da artisti tunisini e stranieri: una lastra di marmo all’ingresso dell’ambiente espositivo nella quale sono inseriti mosaici che ritraggono tutte le 22 vittime dell’attacco al Bardo, con nome e nazionalità, e l’immagine di Akil, il cane poliziotto ucciso durante il blitz. Durante la serata si terrà un concerto a cui parteciperanno musicisti tunisini e stranieri.

Nella foto la presidente Ughi

S.I.