“Finanziaria senza sviluppo”

CAGLIARI – “Si tratta di un’altra Finanziaria da elettrocardiogramma piatto: non si va oltre alla sanità e al pagamento degli stipendi della Regione, Enti e Agenzie”. Lo dice il presidente della Confcommercio Sardegna, Agostino Cicalò, in merito all’approvazione della Finanziaria 2016 da 7,4 miliardi da parte del Consiglio regionale.

“Siamo ancora in attesa dei fondi per il tanto agognato sviluppo – osserva -per il resto purtroppo si tratta di una replica di un modello che conosciamo da troppo tempo. Unico motivo di soddisfazione riguarda il recupero delle risorse che hanno scongiurato l’aumento delle tasse grazie all’impegno del Consiglio e in particolare della Commissione Bilancio. Ora – conclude – speriamo quanto meno che le poche risorse disponibili vengano spese al più presto e bene”.

Nella foto Agostino Cicalò

S.I.

Abbanoa allo sbando: Pigliaru tace

CAGLIARI – “Mentre Abbanoa è allo sbando, con la Procura che sanziona, fino all’interdizione del direttore, una gestione arrogante e le varie autorità di garanzia che censurano gli atti illegittimi del management, Pigliaru pratica la strategia dell’acqua in bocca”. Lo ha dichiarato il vice-capigruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Marco Tedde.

“Pigliaru continua a non accorgersi di una mala gestio, che si consuma con vessazioni conclamate dei cittadini e mortificazione dei collaboratori. È inaccettabile che il Governo regionale non senta il dovere di intervenire e avviare un’azione di pulizia in una società pubblica alla deriva che ha un management che secondo gli inquirenti e le autorità di garanzia gestisce un bene primario pubblico con metodi autoritari e contra legem. La Giunta dei professori, che si ammantava di rigore e inefficienza e che annunciava una nuova stagione di rigore e sobrietà ha esaurito il proprio brio solo ai momenti delle nomine e dei commissariamenti”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Unicredit organizza “Tourism talk”

CAGLIARI – La domanda veicolata attraverso il web rappresenta ormai per il settore turistico nostrano una quota rilevante, quando non preponderante, dei flussi totali di clientela. Per discutere sulle dinamiche, presenti e prospettiche, dell’impatto dell’innovazione digitale sul business dell’ospitalità UniCredit ha organizzato a Cagliari, Olbia, e in contemporanea in altre 40 importanti piazze turistiche italiane, un momento di confronto tra operatori locali e esperti del settore.

Gli eventi, denominati, ‘Tourism Talk’, avranno luogo alle 16 di mercoledì 6 aprile presso le sedi dell’istituto in Largo Carlo Felice 27 a Cagliari e in Corso Umberto 167 a OlbiaCorso Umberto 167 e si articolerà in due parti: nel corso della prima sono previsti gli interventi, con collegamento in streaming, di esperti che si soffermeranno sulle strategie e i tools a disposizione dell’impresa per intercettare l’interesse del turista 2.0. I Talk di UniCredit sono conversazioni su temi ad alto contenuto innovativo, conversazioni sia con esperti del settore (con i quali gli imprenditori potranno interagire attraverso una piattaforma di instant feedback) , sia con gli altri impreditori del territorio per rafforzare il network e fare sistema.

I relatori che si succederanno saranno Alessandro Inversini (Docente dell’Università di Bournemouth e membro dell’eTourism Lab, Gianluca Ignazzi (CEO, Founder and Creative Director in Traipler, piattaforma web di video dedicati al viaggio ), Andrea Menè (Sales Manager di Google) e Mirko Lalli (CEO e fondatore della start up Travel Appeal, attiva nella misurazione della web reputation delle imprese turistiche). Nella seconda parte dell’incontro si terrà un dibattito tra i presenti in aula, imprenditori turistici e rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio, con l’obiettivo di condividere e approfondire spunti concreti e best practise che consentano agli operatori di affrontare con successo le sfide del settore.

Nella foto la Sardegna

S.I.

Immigrati: Sardegna abbandonata

CAGLIARI – “I fatti denunciati dal sindacato di Polizia Coisp sono gravi e descrivono una gestione degli sbarchi che non garantisce la sicurezza né la salute dei cittadini, a partire da quella degli stessi migranti”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia Sardegna.

“Di fronte all’esplosione dell’emergenza – prosegue l’esponente azzurro- Forza Italia ha chiesto più volte, da ormai due anni, un intervento deciso della Regione affinché non si accettasse dal Governo un accoglienza che, senza razionalità e senza criterio, ma soprattutto senza mezzi adeguati, tradisce ogni finalità umanitaria. Il centrosinistra si è concesso il lusso di bocciare nel Giugno del 2015 anche una nostra mozione, presentata con toni costruttivi e ispirata dalla volontà di affrontare il problema con la massima responsabilità. Chi governa invece si è ben guardato dall’esercitare le proprie responsabilità e soprattutto di sollecitare il Governo nazionale affinché assicurasse uomini, risorse e mezzi per affrontare la situazione. Hanno lasciato soli i volontari, le Forze dell’Ordine e i cittadini a misurarsi con un fenomeno di proporzioni locali”.

“Ricordiamo anche le parole del presidente della Regione, pronunciate sempre a Giugno 2015 in occasione del dibattito in Consiglio: sarà mia cura riferire alla mia maggioranza ma anche a tutta l’aula quali sono gli stati di interlocuzione con il governo su un argomento così complesso perché sono certo che dovremo farlo frequentemente, perché sono certo che il problema andrà gestito e governato con la massima attenzione da parte di tutti noi fermo restando il fatto che dovremmo essere tutti uniti nel chiedere a gran voce che l’Europa prima di tutto faccia la sua parte. A quasi un anno di distanza, alla luce delle tensioni e del fallimento di un sistema che vede la Sardegna utilizzata come muro d’Europa sul Mediterraneo, è arrivato il momento di riferire in Consiglio, ma soprattutto di affrontare un Governo irresponsabile, che scarica tutto sui Comuni e su chi vive nel territorio”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Violenze alla madre: 40enne arrestato

NUORO – Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Nuoro nella giornata di sabato 26 marzo 2016 hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un quarantatreenne di Nuoro, M.A., disoccupato e dedito all’uso di sostanze alcoliche, resosi responsabile di ripetute violenze verbali e psicologiche perpetrate per diversi mesi nei confronti della propria madre e delle sue tre sorelle.

Numerosi, infatti, sono stati gli episodi di minacce e vessazioni a cui la mamma, gravemente malata e psicologicamente prostrata, è stata sottoposta dal figlio al fine di estorcerle denaro, episodi che hanno indotto i familiari, a loro volta insultati e minacciati di ritorsioni anche fisiche, a richiedere più volte tramite 113 l’intervento della Polizia di Stato.

Nella foto la polizia

S.I.

3 etti di erba: 26enne arrestato

NUORO – “Sebastiano Puddu 26 anni nuorese, disoccupato è stato arrestato stamani dagli agenti della Squadra Mobile di Nuoro coordinati dal Commissario Capo Michele Chessa per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Nella sua abitazione di via Irillai – nascosta in un armadio della stanza da letto – è stato rinvenuto un involucro in cellophane contenente 300 grammi di marijuana”. Così dalla Questura di Nuoro riguardo l’operazione messa in atto nelle ultime ore.

“L’arrestato, più volte responsabile di furti in abitazione, percosse, lesioni, in atto affidato in prova ai servizi sociali, è stato su disposizione del Pubblico Ministero accompagnato agli arresti domiciliari in attesa di essere sottoposto a rito direttissimo”.

Nella foto la droga sequestrata

Pul Regione: nuovi litorali urbani

CAGLIARI – «L’approvazione del Piano dei litorali da parte della Giunta regionale rappresenta un passo importante per il rilancio del turismo nei centri costieri». Lo sostiene il presidente della Commissione “Governo del Territorio” del Consiglio regionale Antonio Solinas (Pd) che, a nome di tutti i commissari della maggioranza, esprime soddisfazione per l’importante atto adottato ieri dalla Giunta Pigliaru.

L’esecutivo ha accolto alcuni suggerimenti della Commissione – aggiunge Solinas – tra questi l’esatta denominazione dei litorali ricadenti nel comune di Olbia e la rivisitazione dei parametri e dei criteri numerici relativi alla popolazione e all’ampiezza dell’ambito entro il quale la popolazione deve risiedere». «Queste correzioni – conclude Solinas – consentiranno di comprendere i litorali di Bados, Pittulongu-Mare e rocce, Pittulongu-Il Pellicano e Pittulongu-Lo squalo tra quelli del comune di Olbia e di riconoscere come litorali urbani la spiaggia di Bosa Marina, la Quinta spiaggia del comune di Olbia e Pittulongu Lo Squalo».

Nella foto la spiggia di Pittolongu

S.I.

“Tradizioni e cultura cruciali”

CAGLIARI – “Gli eventi culturali, patrimonio della nostra isola – come Sant’Efisio, Sa Sartiglia e la Cavalcata Sarda – hanno un forte impatto culturale e turistico, e dunque una ricaduta positiva sul nostro territorio e le imprese. Fanno parte del nostro patrimonio immateriale, oltre a essere parte dell’identità nella quale ci riconosciamo e con la quale gli altri ci identificano”. A dirlo questa mattina è l’assessore della Cultura e Pubblica Istruzione Claudia Firino, al convegno del Crenos al centro culturale “Il Ghetto”, in via Santa Croce a Cagliari, che chiude il progetto di ricerca “Monitoraggio e valutazione dell’impatto economico degli eventi culturali e sportivi sull’economia regionale”. Il progetto è stato portato avanti dalle Università di Cagliari e Sassari e finanziato dalla Regione (LR 7/2007).

“Oggi più che mai il tema dell’identità culturale, con i flussi migratori da e per la Sardegna e gli accadimenti cruenti di queste ore che hanno colpito il cuore dell’Europa ancora una volta – ha proseguito l’assessore Firino – deve essere tenuto presente e da conto come ponte tra civiltà, e non come argomento di divisione o peggio come motivo per scatenare rovinosi conflitti”.

L’esponente della Giunta ha inoltre sottolineato la grande importanza di questo studio del Crenos, che ha posto in evidenza punti di forza e di debolezza del nostro sistema di eventi culturali, utili per apportare future migliorie, come nel settore della comunicazione degli eventi, e nella rete – che è necessario rafforzare – tra le strutture ricettive e il sistema di accoglienza.

Nella foto Sant’Efisio

S.I.

Sanità sassarese in fibrillazione

SASSARI – «La nascita del nuovo polo ospedaliero rappresenta un momento epocale nella storia della sanità sassarese e sarda che richiede una particolare attenzione, garantendo sia l’ammodernamento tecnologico che quello di adeguati finanziamenti, anche nell’ottica di un miglioramento delle strutture esistenti e per il superamento di gap storici che potrebbero limitarne gravemente l’efficienza». Lo ha detto il sindaco di Sassari che, ieri sera, ha convocato d’urgenza a Palazzo Ducale i commissari dell’Asl e dell’Aou di Sassari, Agostino Sussarellu e Giuseppe Pintor, alla luce di un documento che i medici del nuovo ospedale hanno inviato al presidente della Regione e allo stesso primo cittadino.

Un documento che è stato diffuso all’indomani del vertice tenutosi con i sindaci del Nord Ovest Sardegna, nel corso del quale il sindaco di Sassari aveva già espresso preoccupazione. E i due manager hanno aderito all’invito e dato ampie rassicurazioni sulla continuità dei processi assistenziali seguiti all’interno dell’ospedale Santissima Annunziata e delle cliniche universitarie. Nel corso dell’incontro «i due commissari hanno esposto la situazione – afferma il primo cittadino – tra l’altro già rappresentanta con atti formali alla direzione dell’assessorato regionale della Sanità e allo stesso assessore Luigi Arru. Vi è una preoccupazione condivisa che già è stata esposta dagli stessi in occasione dei numerosi incontri realizzati nei mesi scorsi, con il personale sanitario».

«Ho avuto occasione di verificare che sono state già inoltrate dalle due direzioni una serie di richieste che fanno seguito a una precisa e puntuale ricognizione. È chiaro che, in un momento epocale di fusione di due strutture come queste, si possano evidenziare forti criticità – prosegue Nicola Sanna – e non posso che unirmi alle osservazioni dei commissari e dei sanitari e sollecitare, con energia e fiducia, la giunta regionale affinché assuma i provvedimenti necessari, urgenti e in deroga, utili a facilitare questo processo di fusione. Occorrono ammodernamento tecnologico e delle strutture, l’autorizzazione a un turn over modulato alla situazione contingente e non un divieto lineare».

«Sono anche convinto, e questo l’ho condiviso con i due commissari, che la costituzione del nuovo ospedale consentirà un utilizzo più razionale delle strutture e del personale. Sarà, inoltre, un punto di forza per la tutela della formazione degli studenti in medicina e degli specializzandi. Un processo che dovrà andare di pari passo con gli investimenti per interventi sulla rete territoriale attuale che non può attendere i tempi per la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero», conclude il sindaco.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Droga all’Istituto Nautico: arrestato

PORTO TORRES – Questa mattina i carabinieri del Nucleo Operativo di Porto Torres hanno denunciato L.A., giovanissimo sassarese, classe 96, studente dell’Istituto Nautico di Porto Torres, per detenzione ai fini di spaccio di cannabis indica. Da diverso tempo numerosi genitori si erano rivolti ai carabinieri manifestando la loro preoccupazione per la presenza di giovani e giovanissimi che, prima del suono della campanella d’ingresso nelle varie scuole cittadine e durante la ricreazione di metà mattinata, spacciano sostanze stupefacenti nei cortili scolastici.

Al fine di accertare se effettivamente le cessioni di stupefacente avvenivano all’interno dei cortili degli istituti scolastici sono stati organizzati dai militari del Nucleo Operativo diversi servizi di osservazione che hanno permesso di identificare un giovane in particolare quale artefice dello spaccio.
Si tratta di L.A., appena ventenne che, approfittando del grosso bacino d’utenza fornito dall’Istituto Nautico di Porto Torres di cui ne è ancora studente, smercia la marijuana negli intervalli ai suoi compagni di scuola tutti minorenni.

Nella mattinata odierna il blitz all’interno del cortile, il giovane appena arrivato con l’autobus all’interno del cortile scolastico viene attorniato da un capannello di giovanissimi clienti che evidentemente lo aspettavano per comprare la droga. Il giovane è stato bloccato dai carabinieri di Porto Torres che lo hanno perquisito e lo hanno trovato in possesso di 11 dosi già confezionate per lo spaccio di cannabis ed un ulteriore involucro con altri 25 grammi di stupefacente, un bilancino di precisione ed il materiale per il confezionamento delle dosi.

30 grammi di marijuana e tutto il restante materiale per lo spaccio sono stati sequestrati ed il giovane, le cui giustificazioni sono state inutili, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di cannabis indica aggravato dalla circostanza che l’evento è stato accertato in prossimità di un istituto scolastico frequentato da minorenni.

Nella foto il comando provinciale dei carabinieri

S.I.