Il saluto della Brigata Sassari

SASSARI – Ha voluto rappresentare i sentimenti di vicinanza per questa nuova operazione di peacekeeping in cui, a breve, sarà impegnato il Comando della Brigata “Sassari”, il 151° reggimento fanteria di Cagliari e il 5° reggimento genio guastatori di Macomer. Così questa mattina il sindaco Nicola Sanna ha incontrato il generale Arturo Nitti prima della partenza dei “sassarini” per il Libano.

Durante l’incontro alla caserma “La Marmora”, il primo cittadino ha rimarcato i sentimenti d’affetto della città per la Brigata mentre il generale Nitti ha ringraziato il sindaco per il continuo, solidale sostegno della città di Sassari e suo personale che mai è venuto a mancare nel tempo. Il generale Nitti ha inoltre posto l’accento sui compiti che saranno svolti dal contingente italiano durante la missione di pace Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon).

Nella foto il Generale Nitti col sindaco Sanna

S.I.

Asinara, dove sono tutti i progetti?

CAGLIARI – “Mentre il presidente della Regione nasconde la testa sotto la sabbia di Cala d’Arena e non risponde alla nostra interrogazione sull’Asinara, continuano gli attacchi da probabili aspiranti alla presidenza del parco, in un allegro turbinio di affermazioni confuse che hanno il solo obiettivo di distrarre l’attenzione dai veri problemi dell’Asinara creati dal PD locale e regionale”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, ritorna sui progetti per l’Asinara e sui contenuti dell’interrogazione presentata un mese fa in Consiglio e finora rimasta senza risposta da parte della Giunta regionale.

“Ma visto che lo “smemorato di Porto Torres” ha la memoria corta vale la pena ricordargli ancora una volta che durante la presidenza di Soru, la Regione si rese disponibile a trasferire parte del patrimonio regionale sull’Asinara al Comune di Porto Torres. Tra questi beni gli impianti per la gestione del servizio idrico e la rete stradale, quest’ultima rispedita al mittente dall’amministrazione comunale. Con il senno di poi ci viene da dire che è stato meglio cosi visto lo stato catastrofico in cui versa la gestione del sevizio idrico integrato ed in particolare della depurazione delle acque all’Asinara. Noi abbiamo continuato responsabilmente a sostenere l’azione della Conservatoria delle coste, voluta peraltro dallo stesso presidente Soru (e curiosamente messa in discussione oggi dal PD), e la sua iniziativa di assegnarle la gestione dell’intero patrimonio regionale sull’Asinara nel 2009. Durante la nostra amministrazione sono state reperite le risorse per fare la manutenzione dell’asse viario principale dell’isola, riqualificare intere aree, programmare il futuro dell’isola in maniera condivisa con tutti gli attori locali e affidare alcuni immobili a dei giovani portotorresi che non avevano trovato nessuna risposta occupazionale dal loro sindaco”.

“Colgo questa occasione per ringraziare i signori del PD per avere ricordato involontariamente che i soldi per risolvere la questione dell’acqua sono stati stanziati dalla Giunta Cappellacci, non da quella attuale, smentendo la prima versione e i ringraziamenti del loro ex sindaco. La smettano di buttarla in rissa politica, perché le zuffe interessano solo a chi vuole nascondere la realtà. Abbiamo messo nero su bianco nell’interrogazione che cosa abbiamo fatto noi e che cosa è stato bloccato dall’attuale Giunta. I sardi vogliono sapere perché la Conservatoria creata da Soru è stata commissariata in maniera rocambolesca e lasciata a marcire ormai da quasi due anni con un ingente sperpero di risorse pubbliche. La domanda è: che fine hanno fatto i suoi tanti progetti sull’Asinara e sul resto delle coste sarde? Astenersi perditempo. Grazie”.

Nella foto l’Asinara

S.I.

Salvini, tesseramento in Sardegna

CAGLIARI – Noi con Salvini – Sardegna: “Il 5 e il 6 marzo gazebo in tante piazze della Sardegna per la campagna tesseramento”. Questo fine settimana Noi con Salvini lancia la campagna di tesseramento in tutta Italia. Anche in Sardegna saranno tante le piazze dove i simpatizzanti potranno trovare dei gazebo in cui i coordinatori cittadini e i militanti locali potranno dare informazioni sul partito e fare i tesseramenti a Noi con Salvini per il 2016.

Si comincerà da venerdì pomeriggio, 4 marzo, ad Iglesias e, sino a domenica sera, dal nord al sud dell’Isola, sarà possibile trovare banchetti e gazebo in tutti i Comuni, secondo il programma riportato di seguito.

CAGLIARI, 05/03/16 (ore 9.00-13.00) MERCATO CIVICO “SAN BENEDETTO”, VIA TIZIANO
CAGLIARI, 06/03/16 (ore 15,00-19,00) PARCO “TERRA MAINI”, VIA VESALIO
MONSERRATO, 05/03/16 (ore 8.00-14.00) MERCATO VIA MONTE ALBO
MONSERRATO, 06/03/16 (ore 8.00-14.00) VIA DEL REDENTORE (FRONTE EX MERCATO CIVICO)
QUARTU SANT’ELENA, 05/03/16 (ore 8,00-13,00) VIA BRIGATA SASSARI ( FONTE BRICO CINA)
QUARTU SANT’ELENA, 06/03/16 (ore 8,00-13,00) LUNGOMARE POETTO, ADIACENTE “LA BUSSOLA”
QUARTUCCIU, 05/03/16 (ore 10,00-13,00) PIAZZA CADUTI PER L’UNITA’ D’ITALIA
QUARTUCCIU, 06/03/16 (ore 10,00-13,00) PIAZZA DEL CROCIFISSO
ASSEMINI , 06/03/16 (ore 8,00-13,00) VIA EUROPA (ANFITEATRO COMUNALE)
ASSEMINI, 05/03/16 (ore 8,00-13,00) PIAZZA SACRO CUORE
MURAVERA, 05/03/16 (ore 14,00-20,00) VIA EUROPA
IGLESIAS, 04/03/16 (ore 16,30-19:30) PIAZZA QUINTINO SELLA
NUORO , 06/03/16 (ore 8,00-14,00) PIAZZA MAZZINI
TORTOLI’, 06/03/16 (ore 14,00-20,00) PIAZZA RACUGNO (CORSO UMBERTO)
ORISTANO, 05/03/16 (ore 14,00-20,00) PIAZZA ROMA
ARZACHENA , 05/03/16 (ore 9,00-19,00) PIAZZA RISORGIMENTO
TEMPIO, 06/03/2016 (ore 8,00-18.00) PARCO DELLE RIMEMBRANZE (VIA ANGIOY ,FRONTE PARC HOTEL)
OLBIA , 05/03/2016 (ore 9,00-13,00) VIALE ALDO MORO, PRESSI BAR NORD-EST
SASSARI, 05/03/16 (ore 9,00-13,00 -15:00) PIAZZA D’ITALIA
SASSARI, 06/03/16 (ore 9,00-13,00 -15:00) PIAZZA D’ITALIA
VILLACIDRO, 05/03/16 (ore 8,00-14,00) PIAZZA LAVATOIO

Nella foto un gazebo a Cagliai di “Noi con Salvini”

S.I.

Sanità, nomina fratello inopportuna

CAGLIARI – “Un atto inopportuno”. Così il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde definisce la nomina da parte dell’Assessore della Sanità del proprio fratello nel Comitato per l’emergenza-urgenza sanitaria.

“Non dubitiamo dell’onestà dell’Assessore – prosegue Tedde-, ma crediamo che questa antipatica caduta di stile derivi più da inesperienza che da volontà nepotistica. Occorre evitare che sul Governo regionale aleggino fantasmi di “familismo amorale” che non fanno bene al centro sinistra ma danneggiano anche l’immagine della Sardegna. Auspichiamo un rapido passo indietro dell’Assessore o del congiunto, al fine di sgombrare il campo da questa nebbia limacciosa – ha concluso l’ex sindaco di Alghero – che non deve incombere sul Governo dei sardi”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Rifiuti, porta a porta vincente

SASSARI – Migliorare la raccolta differenziata, estendere il porta a porta ad altre aree del territorio comunale periferiche alla città quindi implementare la comunicazione sui temi della differenziata, così da raggiungere il numero maggiore di cittadini e coinvolgerli direttamente. Questi alcuni dei temi discussi durante l’ultima seduta della sesta commissione consiliare Ambiente presieduta dalla consigliera Valeria Fadda e alla quale ha partecipato anche l’assessore all’Ambiente Fabio Pinna con il funzionario del Settore Ivano Mulas.

«Oggi il Comune di Sassari è a circa il 46 per cento di raccolta differenziata – ha ricordato il rappresentante della giunta di Nicola Sanna – e il prossimo obiettivo da raggiungere rimane quello del 50 per cento. E una mano a raggiungere questo livello sarà dato dall’estensione del servizio porta a porta che, sebbene più complesso e anche costoso nel breve periodo, nel lungo consente di risparmiare notevolmente». Durante la seduta è stato ricordato che ogni anno oltre 30 mila tonnellate di rifiuti raccolti nel territorio comunale di Sassari finiscono nella discarica di Scala Erre e che soltanto attraverso la raccolta differenziata, fatta secondo le regole, è possibile diminuire la quantità di rifiuti da portare in discarica. Grazie alla differenziata è possibile recuperare gli scarti, risparmiare risorse ed evitare emissioni di CO2 in atmosfera.

Da qui la convenienza del porta a porta rispetto alla presenza dei cassonetti stradali che, nel tempo, sono passati da 1200 a 900 e la cui presenza nelle periferie crea un fenomeno che preoccupa l’amministrazione. Si tratta della migrazione dei rifiuti, cioè l’abbandono dei rifiuti non correttamente differenziati nei cassonetti stradali da parte di chi proviene dai paesi limitrofi per scaricarvi l’immondizia. Con la raccolta differenziata – è stato detto – si riducono i costi di smaltimento e aumentano i contributi ricevuti dai consorzi di filiera per materiali differenziati quali carta e cartone, plastica, vetro, legno. È stato ricordato il forte impulso dato dal sindaco Nicola Sanna affinché il porta a porta si estenda il più possibile, così da raggiungere subito il 50 per cento di raccolta differenziata ed evitare che i cittadini debbano pagare penalità consistenti da coprire con l’aumento della tassa rifiuti.

È stato quindi Ivano Mulas a riassumere le tappe che hanno portato alla raccolta porta a porta, avviata nel 2013 nelle zone di Li Punti, Ottava e San Giovanni con il coinvolgimento iniziale di 4.900 famiglie per un totale di 11 mila abitanti. Negli anni si è passati a un maggior coinvolgimento del territorio, in particolare di quello che rappresenta il cuscinetto o cintura della città, quindi l’agro, per arrivare a novembre 2015 con quasi un quinto dei sassaresi impegnati nel porta a porta (oltre 9.800 famiglie e quasi 25 mila abitanti). Dal 2012 al 2015 il secco residuo è calato, passando da 38 mila tonnellate a 32 mila attuali. In questi anni sono state distribuite anche circa 5 mila compostiere che hanno consentito di ridurre il volume dell’umido raccolto. E adesso le prossime tappe porteranno il porta a porta alla Landrigga e Bancali, con un coinvolgimento di 2.400 famiglie per circa 6000 abitanti. «Tra le novità del porta a porta – ha annunciato l’assessore Fabio Pinna – è prossima l’estensione all’area di Prato comunale». L’attività del Settore si concentrerà anche nell’ambito della comunicazione che dovrà portare una maggiore diffusione delle regole della differenziata e un più ampio coinvolgimento anche delle scuole.

Nella foto dei cassonetti a Sassari

S.I.

Olimpiadi: Cagliari città della vela

CAGLIARI – Cagliari è stata scelta come città della vela nel progetto Olimpico di Roma 2024 al termine di un rigoroso percorso di selezione che ha coinvolto 17 città italiane. La selezione è stata effettuata da una commissione tecnica composta da Francesco de Angelis, America’s Cup skipper e pluricampione del mondo, Alessandro Pezzoli, esperto e docente di meteorologia e analista ambientale dell’Università di Torino, Alberto Acciari, esperto e professore di marketing e Massimo Procopio, ex velista di America’s Cup ed esperto di comunicazione.

Il capoluogo sardo può essere considerato “la capitale della vela nel Mediterraneo”: sede riconosciuta a livello internazionale per allenamenti e regate, è già utilizzata dalle nazionali di Gran Bretagna, Austria, Svezia, Croazia, Argentina, Germania, Irlanda, Francia e Italia. Ospita inoltre il Centro di Allenamento Federale della Nazionale Italiana di vela ed è stata la base di Luna Rossa dal 2013 al 2015. Tra i suoi punti di forza, oltre alla qualità dell’acqua e dei fondali marini, Cagliari può vantare eccezionali condizioni meteorologiche che consentono allenamenti durante tutto l’arco dell’anno e un altissimo numero di giorni in mare utili (oltre il 90%). In particolare, a rendere unica quest’area è la regolarità del vento, sia in termini di direzione che di velocità oltre al mare tendenzialmente poco mosso con un’altezza d’onda significativa non maggiore di 0.5m.

Il vero fulcro del progetto è il molo Sabaudo, individuato come base tecnica, che sarà anche al centro del futuro porto turistico di Cagliari. Struttura di grande ampiezza, incastonata nel centro storico della città, può ospitare le attività più tradizionali insieme con le più innovative. Sei i campi di regata, compreso quello della Medal Race, che se necessario possono essere utilizzati anche contemporaneamente. Saranno posizionati nell’area occidentale del Golfo di Cagliari, ad ovest di Capo Sant’Elia, che separa la città dalla spiaggia del Poetto, dove il vento è più intenso e non incontra nessun ostacolo nelle direzioni predominanti del mese di agosto (NW e SE).

Il villaggio Olimpico sorgerà invece nella “Carlo Ederle” di viale Calamosca, ex caserma dismessa e riconvertibile che ospiterà gli alloggi di atleti, delegazioni e tecnici, oltre al servizio di ristorazione, le sale per il tempo libero, la palestra, l’ufficio accrediti e trasporti e la sala medica.
Come in questo caso, la realizzazione di nuove infrastrutture sarà molto limitata anche perché Cagliari ha già pianificato e avviato una serie di attività di riqualificazione urbana. Mobilità e facilità di spostamento da un punto all’altro della città sono un altro fiore all’occhiello del dossier. In prossimità del porto e del centro cittadino convergono infatti i principali assi stradali e ferroviari. L’aeroporto internazionale è invece a soli 7 km dal centro della città, raggiungibile dal porto in auto in 6 minuti e con il treno in 7 minuti

L’annuncio da parte del sindaco Zedda:

Nella foto una regata con Luna Rossa nel Golfo di Cagliari

S.I.

“Anche Padoan boccia Pigliaru”

CAGLIARI – “Giunta Pigliaru scaricata perfino dal Governo”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia, commenta la risposta del ministro a Radio Anch’io ad un autotrasportatore sardo e il richiamo al maggiore o minore impegno delle Regioni.

“Il ministro ha certificato così l’immobilismo di una Giunta regionale che in due anni si è ben guardata dal disturbare il Governo sui temi cruciali per lo sviluppo dell’isola, tra i quali proprio quelli che riguardano i trasporti e gli autotrasportatori non sono certo secondari. Insomma delle serie interlocuzioni, dei rapporti di reale collaborazione, della massima attenzione resta solo una battuta, che sigilla il vuoto politico pneumatico della Giunta regionale nei rapporti con l’esecutivo nazionale”.

Nella foto Tedde in Aula

S.I.

Untore Blog: quattro denunce

CAGLIARI – Denunciati dalla Polizia di Stato in Sardegna 4 blogger 60enni. Al momento sono 4 i denunciati, tutti intorno ai 60 anni, indagati per diffamazione ai danni di studiosi, di archeologi, di giornalisti, di amministratori pubblici edialcuni esponenti del mondo politico regionale, appassionati dell’archeologia nuragica, tutti oggetto di gravi offese della reputazione professionale e personale anche attraverso volgari pubblicazioni, interferenze nella vita privata e in quella lavorativa o politica. L’indagine condotta congiuntamente dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cagliari e dalla dipendente Sezione di Oristano, è partita a seguito delle decine di denunce e querele presentate dalle vittime.

Lo scrupoloso lavoro svolto dagli investigatori, anche attraverso l’analisi di flussi informatici e il monitoraggio della rete, ha consentito di riscontrate decine/centinaia di pubblicazioni a contenuto fortemente lesivo della dignità delle singole persone: addirittura in un caso le reiterate violenze psicologiche hanno condotto una delle vittime all’esasperazione cagionandole oltre al danno psicologico, un grave nocumento di immagine professionale ed economico. Le indagini si sono estese anche verso alcuni utenti che sotto altri nick name di fantasia (rendendosi anonimi) hanno a loro volta sostenuto e partecipato ad alcune delle pubblicazioni diffamatorie nei confronti dei querelanti. Nei confronti dei presunti blogger sono state eseguite perquisizioni domiciliari e informatiche, con il supporto di collaterali uffici della Specialità, non solo a Cagliari ma anche a Torino e Roma, con il sequestro di vario materiale informatico sul quale è in corso l’analisi da parte degli esperti informatici della Polizia Postale e delle Comunicazioni.L’indagine ha portato anche al sequestro preventivo mediante oscuramento sul territorio nazionale dell’untore blog disposto dai G.I.P. dei Tribunali di Cagliari e Oristano Giampaolo Casula e Silvia Palmassu richiesta dei P.M. Alessandro Pili e Marco De Crescenzo.

Successive indagini hanno portato le medesime Procure all’ulteriore sequestro dei due Blog (UntoreBlog e Untore1Blog l’Eco dell’Untore, quest’ultimo nato sulle ceneri del primo), nonché alcune caselle di posta elettronica a cui facevano riferimento i due blog.Nell’era della tecnologia tra i vari modi di comunicare e di scambiare opinioni, i blog, spazi web che consentono in tutta libertà di esprimere le proprie riflessioni, sono diffusissimi.Spesso tuttavia questo modo di relazionarsi sconfina in pubblicazioni strumentali che mirano, oltre la normale critica, ad offendere/denigrare le vittime di turno. Quelli che potrebbero essere definiti “cyber offenders”. E così, dalla fine del 2014 la Fondazione Nurnet, che si pregia di portare oltremare l’immagine e la storia nuragica della Sardegna, e gran parte dei suoi iscritti, è stata oggetto di gravi forme di denigrazione e offese di ogni genere che, con puntualità giornaliera, venivano pubblicate in un blog totalmente anonimo, registrato in uno stato estero. “UNTORE Blog” (poi divenuto Untore 1blog –L’Eco dell’untore) che “contava” un importante numero di visualizzazioni ed utenti, firmava gran parte delle sue pubblicazioni con nomi di fantasia garantendo l’anonimato ai suoisimpatizzanti. Questi, a loro volta, avevano a disposizione una casella di posta elettronica (anche questa totalmente anonima, indicata dall’Untore) che taluni usavano per “suggerire” all’untorei testi da pubblicare. Si è così scatenata sul web una vera e propria guerra virtualetra presunti archeologi ed estimatori dell’archeologia sarda. Altri procedimenti risultano iscritti presso diverse Procure della Repubblica.

Nella foto la pagina dell’Eco dell’Untore

S.I.

Assemini: chiarire appalto Igiene

ASSEMINI – Lunedì si è tenuto un confronto tra l’Amministrazione comunale e il Comitato Civico “ViviAssemini” a seguito della richiesta pubblica di chiarimenti sullo stato delle opere comunali avanzata dallo stesso Comitato lo scorso mese di gennaio. All’incontro, promosso dall’Assessore Di Gioia, ha preso parte anche il Sindaco Mario Puddu. A seguire, a titolo informativo, la sintesi dell’incontro. «Siamo consapevoli delle esigenze della Città e ci stiamo adoperando per concludere le opere di primaria importanza. Inoltre, stiamo avviando progetti e cantieri per rendere Assemini più bella e sicura, tenendo conto delle esigenze strutturali e delle aspettative dei cittadini», precisa il Sindaco.

Per l’Assessore alle opere pubbliche: «stiamo attuando un progetto di 38 opere per 17 milioni di euro. In parte in continuità amministrativa, altre caratterizzano la nostra linea politica e strategica, tra cui: edilizia scolastica, mitigazione del rischio idrogeologico, manutenzioni straordinarie di strade e marciapiedi, servizi. Sull’edilizia scolastica stiamo intervenendo su tutti i plessi con finanziamento regionale di 3,5 milioni di euro. Sulla mitigazione del rischio idrogeologico, a tutela dei cittadini e delle imprese, siamo operativi con un investimento di circa 5 milioni di euro. Già completati i lavori in Corso America, collegamento di via Silone, via Po e Piave. Sono in cantiere gli interventi di via Bologna e Ancona. Sono in fase di progettazione definitiva gli interventi di: “Gutturu Lorenzu” su via Asproni; Piazza Don Bosco; rio “Sa Nuxedda”, oltre via Santa Maria; canali in zona “Terrasili”; compluvio su “Truncu Is Follas”; via Pola. Sono stati ripuliti diversi chilometri di canali sfioratori a monte della città privi di manutenzione dal 1999. Sulla manutenzione di strade, marciapiedi e abbattimento barriere architettoniche stiamo investendo ulteriori 1,5 milioni di euro e contiamo di iniziare i lavori entro l’estate in altre 28 strade, compresa la bretella di controstrada tra “Is Buttegheddas” e “Sa Serra”, in attesa della messa in sicurezza della S.S. 130. Abbiamo ultimato i cantieri della stazione ferroviaria, Cimitero, parcheggio zona “Sa Costera”, manutenzione delle strade intorno alla via De Gasperi. Stessa cosa per il parcheggio della Piscina, bike sharing, parco giochi p.zza Don Bosco, auditorium scuola Pascoli, manutenzione straordinaria di via Asproni, via Bacaredda e via Olimpia. Mentre, sono in fase di completamento i lavori per lo smaltimento acque meteoriche nelle vie Bologna/Ancora, pista ciclabile Assemini/Decimomannu, teatro, area cani e percorsi pedonali e ciclabili in centro (con alcune problematiche progettuali in fase di aggiornamento). È di questi giorni un importante incontro con l’Assessorato ai Trasporti della Regione e Anas per condividere un primo intervento per la messa in sicurezza della S.S. 130. In collaborazione con l’Università di Cagliari, abbiamo messo a punto uno studio per questo tratto che prevede due svincoli, in corrispondenza di via Sardegna e di via Piave, con rotatoria e cavalcavia. A breve l’impegno di questi Enti per progettare e realizzare il primo svincolo sulla via Sardegna con un investimento di 10 milioni di euro. Vorremmo essere più veloci, ma dobbiamo fare i conti con i tempi della burocrazia italiana».

«Auspichiamo il mantenimento degli impegni anche per assicurare il miglioramento del servizio di igiene e decoro urbano e che si attui un più proficuo coinvolgimento della cittadinanza attiva, anche sotto l’aspetto comunicativo. Invitiamo a trovare le opportune soluzioni per superare i ritardi su alcune opere pubbliche. Esprimiamo scetticismo sulla qualità del passaggio pedonale con parcheggi in linea realizzato in via Olimpia e contrarietà sulla scelta di non avviare la sperimentazione tecnica e formale dell’isola ecologica e dei cassonetti mobili in dotazione. Scelta che comporterà sicuramente l’inserimento automatico di questi strumenti nella prossima gara d’appalto di igiene urbana, senza adeguata valutazione preventiva sulla reale efficacia ed efficienza», dichiara Massimo Carboni del Comitato Civico “ViviAssemini”.

Nella foto il Comune di Assemini

S.I.

Derubò anziano sassarese: arrestato

SASSARI – Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Sassari ha dato esecuzione ad un’ordinanza di obbligo di dimora per tentata rapina aggravata e lesioni personali, emessa dal Gip presso il Tribunale di Sassari, nei confronti di V.A., 35enne

Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria è stato emesso a seguito di una informativa relativa ad un episodio criminoso, avvenuto nel mese agosto 2015 nel centro di Sassari. In quella circostanza, V.A. aveva adescato un ottantaduenne, chiedendogli dei soldi e poi un passaggio in auto e successivamente lo aveva malmenato insieme ad un complice. L’anziano non era riuscito a far scendere dal proprio veicolo i due che, dopo averlo minacciato e percosso, lo avevano costretto a recarsi presso un ufficio postale, al fine di obbligarlo ad effettuare un prelievo dal bancomat.

Solo il fortuito intervento di un residente che aveva assistito alla scena aveva fatto desistere i malviventi dal loro intento. Le indagini avevano permesso di identificare in un primo momento soltanto uno dei due complici, i successivi approfondimenti hanno consentito di individuare compiutamente e di accertare le responsabilità anche della donna. Dopo la notifica del provvedimento V.A. non potrà allontanarsi senza l’autorizzazione del giudice dal territorio del comune Sassari.

Nella foto il Tribunale di Sassari

S.I.