Rifiuti, porta a porta vincente

SASSARI – Migliorare la raccolta differenziata, estendere il porta a porta ad altre aree del territorio comunale periferiche alla città quindi implementare la comunicazione sui temi della differenziata, così da raggiungere il numero maggiore di cittadini e coinvolgerli direttamente. Questi alcuni dei temi discussi durante l’ultima seduta della sesta commissione consiliare Ambiente presieduta dalla consigliera Valeria Fadda e alla quale ha partecipato anche l’assessore all’Ambiente Fabio Pinna con il funzionario del Settore Ivano Mulas.

«Oggi il Comune di Sassari è a circa il 46 per cento di raccolta differenziata – ha ricordato il rappresentante della giunta di Nicola Sanna – e il prossimo obiettivo da raggiungere rimane quello del 50 per cento. E una mano a raggiungere questo livello sarà dato dall’estensione del servizio porta a porta che, sebbene più complesso e anche costoso nel breve periodo, nel lungo consente di risparmiare notevolmente». Durante la seduta è stato ricordato che ogni anno oltre 30 mila tonnellate di rifiuti raccolti nel territorio comunale di Sassari finiscono nella discarica di Scala Erre e che soltanto attraverso la raccolta differenziata, fatta secondo le regole, è possibile diminuire la quantità di rifiuti da portare in discarica. Grazie alla differenziata è possibile recuperare gli scarti, risparmiare risorse ed evitare emissioni di CO2 in atmosfera.

Da qui la convenienza del porta a porta rispetto alla presenza dei cassonetti stradali che, nel tempo, sono passati da 1200 a 900 e la cui presenza nelle periferie crea un fenomeno che preoccupa l’amministrazione. Si tratta della migrazione dei rifiuti, cioè l’abbandono dei rifiuti non correttamente differenziati nei cassonetti stradali da parte di chi proviene dai paesi limitrofi per scaricarvi l’immondizia. Con la raccolta differenziata – è stato detto – si riducono i costi di smaltimento e aumentano i contributi ricevuti dai consorzi di filiera per materiali differenziati quali carta e cartone, plastica, vetro, legno. È stato ricordato il forte impulso dato dal sindaco Nicola Sanna affinché il porta a porta si estenda il più possibile, così da raggiungere subito il 50 per cento di raccolta differenziata ed evitare che i cittadini debbano pagare penalità consistenti da coprire con l’aumento della tassa rifiuti.

È stato quindi Ivano Mulas a riassumere le tappe che hanno portato alla raccolta porta a porta, avviata nel 2013 nelle zone di Li Punti, Ottava e San Giovanni con il coinvolgimento iniziale di 4.900 famiglie per un totale di 11 mila abitanti. Negli anni si è passati a un maggior coinvolgimento del territorio, in particolare di quello che rappresenta il cuscinetto o cintura della città, quindi l’agro, per arrivare a novembre 2015 con quasi un quinto dei sassaresi impegnati nel porta a porta (oltre 9.800 famiglie e quasi 25 mila abitanti). Dal 2012 al 2015 il secco residuo è calato, passando da 38 mila tonnellate a 32 mila attuali. In questi anni sono state distribuite anche circa 5 mila compostiere che hanno consentito di ridurre il volume dell’umido raccolto. E adesso le prossime tappe porteranno il porta a porta alla Landrigga e Bancali, con un coinvolgimento di 2.400 famiglie per circa 6000 abitanti. «Tra le novità del porta a porta – ha annunciato l’assessore Fabio Pinna – è prossima l’estensione all’area di Prato comunale». L’attività del Settore si concentrerà anche nell’ambito della comunicazione che dovrà portare una maggiore diffusione delle regole della differenziata e un più ampio coinvolgimento anche delle scuole.

Nella foto dei cassonetti a Sassari

S.I.

Olimpiadi: Cagliari città della vela

CAGLIARI – Cagliari è stata scelta come città della vela nel progetto Olimpico di Roma 2024 al termine di un rigoroso percorso di selezione che ha coinvolto 17 città italiane. La selezione è stata effettuata da una commissione tecnica composta da Francesco de Angelis, America’s Cup skipper e pluricampione del mondo, Alessandro Pezzoli, esperto e docente di meteorologia e analista ambientale dell’Università di Torino, Alberto Acciari, esperto e professore di marketing e Massimo Procopio, ex velista di America’s Cup ed esperto di comunicazione.

Il capoluogo sardo può essere considerato “la capitale della vela nel Mediterraneo”: sede riconosciuta a livello internazionale per allenamenti e regate, è già utilizzata dalle nazionali di Gran Bretagna, Austria, Svezia, Croazia, Argentina, Germania, Irlanda, Francia e Italia. Ospita inoltre il Centro di Allenamento Federale della Nazionale Italiana di vela ed è stata la base di Luna Rossa dal 2013 al 2015. Tra i suoi punti di forza, oltre alla qualità dell’acqua e dei fondali marini, Cagliari può vantare eccezionali condizioni meteorologiche che consentono allenamenti durante tutto l’arco dell’anno e un altissimo numero di giorni in mare utili (oltre il 90%). In particolare, a rendere unica quest’area è la regolarità del vento, sia in termini di direzione che di velocità oltre al mare tendenzialmente poco mosso con un’altezza d’onda significativa non maggiore di 0.5m.

Il vero fulcro del progetto è il molo Sabaudo, individuato come base tecnica, che sarà anche al centro del futuro porto turistico di Cagliari. Struttura di grande ampiezza, incastonata nel centro storico della città, può ospitare le attività più tradizionali insieme con le più innovative. Sei i campi di regata, compreso quello della Medal Race, che se necessario possono essere utilizzati anche contemporaneamente. Saranno posizionati nell’area occidentale del Golfo di Cagliari, ad ovest di Capo Sant’Elia, che separa la città dalla spiaggia del Poetto, dove il vento è più intenso e non incontra nessun ostacolo nelle direzioni predominanti del mese di agosto (NW e SE).

Il villaggio Olimpico sorgerà invece nella “Carlo Ederle” di viale Calamosca, ex caserma dismessa e riconvertibile che ospiterà gli alloggi di atleti, delegazioni e tecnici, oltre al servizio di ristorazione, le sale per il tempo libero, la palestra, l’ufficio accrediti e trasporti e la sala medica.
Come in questo caso, la realizzazione di nuove infrastrutture sarà molto limitata anche perché Cagliari ha già pianificato e avviato una serie di attività di riqualificazione urbana. Mobilità e facilità di spostamento da un punto all’altro della città sono un altro fiore all’occhiello del dossier. In prossimità del porto e del centro cittadino convergono infatti i principali assi stradali e ferroviari. L’aeroporto internazionale è invece a soli 7 km dal centro della città, raggiungibile dal porto in auto in 6 minuti e con il treno in 7 minuti

L’annuncio da parte del sindaco Zedda:

Nella foto una regata con Luna Rossa nel Golfo di Cagliari

S.I.

“Anche Padoan boccia Pigliaru”

CAGLIARI – “Giunta Pigliaru scaricata perfino dal Governo”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia, commenta la risposta del ministro a Radio Anch’io ad un autotrasportatore sardo e il richiamo al maggiore o minore impegno delle Regioni.

“Il ministro ha certificato così l’immobilismo di una Giunta regionale che in due anni si è ben guardata dal disturbare il Governo sui temi cruciali per lo sviluppo dell’isola, tra i quali proprio quelli che riguardano i trasporti e gli autotrasportatori non sono certo secondari. Insomma delle serie interlocuzioni, dei rapporti di reale collaborazione, della massima attenzione resta solo una battuta, che sigilla il vuoto politico pneumatico della Giunta regionale nei rapporti con l’esecutivo nazionale”.

Nella foto Tedde in Aula

S.I.

Untore Blog: quattro denunce

CAGLIARI – Denunciati dalla Polizia di Stato in Sardegna 4 blogger 60enni. Al momento sono 4 i denunciati, tutti intorno ai 60 anni, indagati per diffamazione ai danni di studiosi, di archeologi, di giornalisti, di amministratori pubblici edialcuni esponenti del mondo politico regionale, appassionati dell’archeologia nuragica, tutti oggetto di gravi offese della reputazione professionale e personale anche attraverso volgari pubblicazioni, interferenze nella vita privata e in quella lavorativa o politica. L’indagine condotta congiuntamente dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cagliari e dalla dipendente Sezione di Oristano, è partita a seguito delle decine di denunce e querele presentate dalle vittime.

Lo scrupoloso lavoro svolto dagli investigatori, anche attraverso l’analisi di flussi informatici e il monitoraggio della rete, ha consentito di riscontrate decine/centinaia di pubblicazioni a contenuto fortemente lesivo della dignità delle singole persone: addirittura in un caso le reiterate violenze psicologiche hanno condotto una delle vittime all’esasperazione cagionandole oltre al danno psicologico, un grave nocumento di immagine professionale ed economico. Le indagini si sono estese anche verso alcuni utenti che sotto altri nick name di fantasia (rendendosi anonimi) hanno a loro volta sostenuto e partecipato ad alcune delle pubblicazioni diffamatorie nei confronti dei querelanti. Nei confronti dei presunti blogger sono state eseguite perquisizioni domiciliari e informatiche, con il supporto di collaterali uffici della Specialità, non solo a Cagliari ma anche a Torino e Roma, con il sequestro di vario materiale informatico sul quale è in corso l’analisi da parte degli esperti informatici della Polizia Postale e delle Comunicazioni.L’indagine ha portato anche al sequestro preventivo mediante oscuramento sul territorio nazionale dell’untore blog disposto dai G.I.P. dei Tribunali di Cagliari e Oristano Giampaolo Casula e Silvia Palmassu richiesta dei P.M. Alessandro Pili e Marco De Crescenzo.

Successive indagini hanno portato le medesime Procure all’ulteriore sequestro dei due Blog (UntoreBlog e Untore1Blog l’Eco dell’Untore, quest’ultimo nato sulle ceneri del primo), nonché alcune caselle di posta elettronica a cui facevano riferimento i due blog.Nell’era della tecnologia tra i vari modi di comunicare e di scambiare opinioni, i blog, spazi web che consentono in tutta libertà di esprimere le proprie riflessioni, sono diffusissimi.Spesso tuttavia questo modo di relazionarsi sconfina in pubblicazioni strumentali che mirano, oltre la normale critica, ad offendere/denigrare le vittime di turno. Quelli che potrebbero essere definiti “cyber offenders”. E così, dalla fine del 2014 la Fondazione Nurnet, che si pregia di portare oltremare l’immagine e la storia nuragica della Sardegna, e gran parte dei suoi iscritti, è stata oggetto di gravi forme di denigrazione e offese di ogni genere che, con puntualità giornaliera, venivano pubblicate in un blog totalmente anonimo, registrato in uno stato estero. “UNTORE Blog” (poi divenuto Untore 1blog –L’Eco dell’untore) che “contava” un importante numero di visualizzazioni ed utenti, firmava gran parte delle sue pubblicazioni con nomi di fantasia garantendo l’anonimato ai suoisimpatizzanti. Questi, a loro volta, avevano a disposizione una casella di posta elettronica (anche questa totalmente anonima, indicata dall’Untore) che taluni usavano per “suggerire” all’untorei testi da pubblicare. Si è così scatenata sul web una vera e propria guerra virtualetra presunti archeologi ed estimatori dell’archeologia sarda. Altri procedimenti risultano iscritti presso diverse Procure della Repubblica.

Nella foto la pagina dell’Eco dell’Untore

S.I.

Assemini: chiarire appalto Igiene

ASSEMINI – Lunedì si è tenuto un confronto tra l’Amministrazione comunale e il Comitato Civico “ViviAssemini” a seguito della richiesta pubblica di chiarimenti sullo stato delle opere comunali avanzata dallo stesso Comitato lo scorso mese di gennaio. All’incontro, promosso dall’Assessore Di Gioia, ha preso parte anche il Sindaco Mario Puddu. A seguire, a titolo informativo, la sintesi dell’incontro. «Siamo consapevoli delle esigenze della Città e ci stiamo adoperando per concludere le opere di primaria importanza. Inoltre, stiamo avviando progetti e cantieri per rendere Assemini più bella e sicura, tenendo conto delle esigenze strutturali e delle aspettative dei cittadini», precisa il Sindaco.

Per l’Assessore alle opere pubbliche: «stiamo attuando un progetto di 38 opere per 17 milioni di euro. In parte in continuità amministrativa, altre caratterizzano la nostra linea politica e strategica, tra cui: edilizia scolastica, mitigazione del rischio idrogeologico, manutenzioni straordinarie di strade e marciapiedi, servizi. Sull’edilizia scolastica stiamo intervenendo su tutti i plessi con finanziamento regionale di 3,5 milioni di euro. Sulla mitigazione del rischio idrogeologico, a tutela dei cittadini e delle imprese, siamo operativi con un investimento di circa 5 milioni di euro. Già completati i lavori in Corso America, collegamento di via Silone, via Po e Piave. Sono in cantiere gli interventi di via Bologna e Ancona. Sono in fase di progettazione definitiva gli interventi di: “Gutturu Lorenzu” su via Asproni; Piazza Don Bosco; rio “Sa Nuxedda”, oltre via Santa Maria; canali in zona “Terrasili”; compluvio su “Truncu Is Follas”; via Pola. Sono stati ripuliti diversi chilometri di canali sfioratori a monte della città privi di manutenzione dal 1999. Sulla manutenzione di strade, marciapiedi e abbattimento barriere architettoniche stiamo investendo ulteriori 1,5 milioni di euro e contiamo di iniziare i lavori entro l’estate in altre 28 strade, compresa la bretella di controstrada tra “Is Buttegheddas” e “Sa Serra”, in attesa della messa in sicurezza della S.S. 130. Abbiamo ultimato i cantieri della stazione ferroviaria, Cimitero, parcheggio zona “Sa Costera”, manutenzione delle strade intorno alla via De Gasperi. Stessa cosa per il parcheggio della Piscina, bike sharing, parco giochi p.zza Don Bosco, auditorium scuola Pascoli, manutenzione straordinaria di via Asproni, via Bacaredda e via Olimpia. Mentre, sono in fase di completamento i lavori per lo smaltimento acque meteoriche nelle vie Bologna/Ancora, pista ciclabile Assemini/Decimomannu, teatro, area cani e percorsi pedonali e ciclabili in centro (con alcune problematiche progettuali in fase di aggiornamento). È di questi giorni un importante incontro con l’Assessorato ai Trasporti della Regione e Anas per condividere un primo intervento per la messa in sicurezza della S.S. 130. In collaborazione con l’Università di Cagliari, abbiamo messo a punto uno studio per questo tratto che prevede due svincoli, in corrispondenza di via Sardegna e di via Piave, con rotatoria e cavalcavia. A breve l’impegno di questi Enti per progettare e realizzare il primo svincolo sulla via Sardegna con un investimento di 10 milioni di euro. Vorremmo essere più veloci, ma dobbiamo fare i conti con i tempi della burocrazia italiana».

«Auspichiamo il mantenimento degli impegni anche per assicurare il miglioramento del servizio di igiene e decoro urbano e che si attui un più proficuo coinvolgimento della cittadinanza attiva, anche sotto l’aspetto comunicativo. Invitiamo a trovare le opportune soluzioni per superare i ritardi su alcune opere pubbliche. Esprimiamo scetticismo sulla qualità del passaggio pedonale con parcheggi in linea realizzato in via Olimpia e contrarietà sulla scelta di non avviare la sperimentazione tecnica e formale dell’isola ecologica e dei cassonetti mobili in dotazione. Scelta che comporterà sicuramente l’inserimento automatico di questi strumenti nella prossima gara d’appalto di igiene urbana, senza adeguata valutazione preventiva sulla reale efficacia ed efficienza», dichiara Massimo Carboni del Comitato Civico “ViviAssemini”.

Nella foto il Comune di Assemini

S.I.

Derubò anziano sassarese: arrestato

SASSARI – Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Sassari ha dato esecuzione ad un’ordinanza di obbligo di dimora per tentata rapina aggravata e lesioni personali, emessa dal Gip presso il Tribunale di Sassari, nei confronti di V.A., 35enne

Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria è stato emesso a seguito di una informativa relativa ad un episodio criminoso, avvenuto nel mese agosto 2015 nel centro di Sassari. In quella circostanza, V.A. aveva adescato un ottantaduenne, chiedendogli dei soldi e poi un passaggio in auto e successivamente lo aveva malmenato insieme ad un complice. L’anziano non era riuscito a far scendere dal proprio veicolo i due che, dopo averlo minacciato e percosso, lo avevano costretto a recarsi presso un ufficio postale, al fine di obbligarlo ad effettuare un prelievo dal bancomat.

Solo il fortuito intervento di un residente che aveva assistito alla scena aveva fatto desistere i malviventi dal loro intento. Le indagini avevano permesso di identificare in un primo momento soltanto uno dei due complici, i successivi approfondimenti hanno consentito di individuare compiutamente e di accertare le responsabilità anche della donna. Dopo la notifica del provvedimento V.A. non potrà allontanarsi senza l’autorizzazione del giudice dal territorio del comune Sassari.

Nella foto il Tribunale di Sassari

S.I.

Lions Club: progetto Martina

SASSARI – Martina era una giovane, colpita da tumore che ha tratto dalla sua esperienza un insegnamento da anni dai Lions assunto come impegno di servizio. «Informate ed educate i giovani – aveva esortato – ad aver maggior cura della propria salute. Certe malattie sono rare nei giovani ma, purtroppo, proprio nei giovani hanno conseguenze pesanti». Così anche il Lions Club Sassari Host, nell’ambito delle celebrazioni per il sessantennale della sua costituzione, ha voluto dare attuazione al “Progetto Martina” con la determinante collaborazione degli specialisti sanitari che, con vero entusiasmo, hanno svolto la loro funzione educativa a favore dei circa trecento studenti delle ultime classi dell’Istituto Alberghiero di Sassari, accompagnati dai loro docenti. L’incontro, patrocinato dall’Università di Sassari, si è svolto nelle aule del Centro didattico del dipartimento di area medica di viale San Pietro, con la collaborazione dell’Istituto Alberghiero (IPSAR) di Sassari diretto da Roberto Cesaraccio.

In apertura dei lavori il presidente e il vicepresidente del Lions Club Roberto Ginesu e Antonella Tirotto hanno portato i saluti ai giovani intervenuti ed ai relatori Pietro Pirina, Antonio Demurtas, Adolfo A. Pacifico, Rosanna Satta, Angelo Multinu, Massimo Madonia e Giuseppina Serra. Coi moderatori Giorgio C. Ginesu e Paolo G. Castiglia, i docenti universitari e dirigenti medici hanno illustrato ai giovani stutenti delle classi IV e V dell’IPSAR (Istituto Alberghiero di Sassari) le principali cause relative ad alcuni tumori che colpiscono più frequentemente i giovani, nonché i benefici di un corretto stile di vita “Anti tumore” che di una diagnosi tempestiva che consente cure meno invasive e aumentata possibilità di guarigione.

I temi trattati hanno spaziato dal rischio fumo all’effetto droghe sul cervello, dal rischio alimentare al melanoma, dai tumori alla mammella ai tumori ginecologici e i comportamenti sessuali a rischio. Tutte materie di rilevante importanza che meriterebbero di esser portate a conoscenza di tutti gli studenti degli istituti scolastici superiori. Alla fine dell’incontro i test di apprendimento e di gradimento compilati dagli studenti hanno consentito di rilevare l’interesse e l’utilità da essi tratti dai suggerimenti e dagli insegnamenti ricevuti.

Nella foto l’incontro del Lions

M.S.R.

Moby, tecnologia può aiutare

SASSARI – “Non so se quella a cui siamo arrivati sia la verità sostanziale, i dati che avevamo a disposizione portavano a quelle conclusioni.” Sono parole di Luigi De Franco, il sostituto procuratore di Livorno che ha avviato le indagini per il primo processo sul disastro della Moby Prince, sentito questa mattina in audizione dalla commissione parlamentare d’inchiesta istituita per far luce sull’incidente avvenuto nel porto di Livorno.

“Un contributo – ha spiegato il Presidente Silvio Lai – che si aggiunge a quello degli avvocati di parte civile sentiti le settimane scorse e dei giornalisti Mannironi, Testa e Arrighi, per cercare di delineare il quadro giudiziario formatosi dai primi momenti successivi all’incidente fino alla celebrazione dei processi. Vogliamo acquisire quanti più elementi possibile, grazie a contributi che partano anche da punti di vista molto diversi tra loro. Come possono essere, per alcuni aspetti, le ricostruzioni degli avvocati di parte civile e dei PM che hanno svolto le indagini.”

Il magistrato audito ha svolto tutte le indagini e costruito il quadro probatorio per il primo processo, ma non ha partecipato al dibattimento del processo di primo grado perché prima del suo inizio ha scelto di proseguire la sua carriera come giudice del lavoro. Nella sua memoria sono vivissime le varie fasi della vicenda giudiziaria e dalla sua esposizione giungono importanti puntualizzazioni e spiegazioni su alcuni degli aspetti più controversi dell’indagine. Ad esempio sulla richiesta di archiviazione per l’armatore. “Non sono emersi difetti strutturali nella nave che potessero giustificare una sua responsabilità.” Sull’organizzazione dei soccorsi: “fu nel dibattimento che si scelse di considerare come riferimento la perizia Bargagna che quantificava la sopravvivenza delle vittime in 30 minuti motivo per il quale si profilava una condotta inadeguata nei soccorsi ma non il nesso di causalità con la morte delle vittime. A mio parere – ha detto ancora De Franco – era da imputare il vice comandante perché era lui quel giorno il facente funzioni.

Anche De Franco, come già avvenuto nel corso delle altre audizioni della commissione, ha infine evidenziato l’importanza di poter utilizzare le nuove tecnologie nell’esame di alcune prove documentali, come ad esempio le registrazioni dei nastri delle radio. Le audizioni della commissione proseguiranno la prossima settimana, martedì mattina con i giudici Grazia D’Onofrio e Maria Sammarco e martedì pomeriggio con il PM Carlo Cardi che condusse il processo il primo grado.”

Nella foto la tragedia della Moby Prince

S.I.

50 grammi di erba all’Alberghiero

ARZACHENA – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di prevenzione sul traffico e sulla detenzione di sostanze stupefacenti, disposte dal Questore di Sassari, nella mattinata di ieri, gli agenti della Squadra Mobile, del Commissariato di Porto Cervo, coadiuvati da alcune unità cinofile provenienti dal Reparto Cinofili della Polizia di Stato di Abbasanta, hanno effettuato dei controlli anti droga presso alcuni istituti di istruzione di secondo grado, in particolare l’attività ha riguardato l’istituto Alberghiero di Arzachena.

Nel complesso, l’attività ha dato un esito positivo in quanto sono stati sequestrati 50 gr di marijuana e nell’ambito dello stesso servizio è stato segnalato all’Autorità Amministrativa un minore, ai sensi dell’art. 75 del Testo Unico sugli Stupefacenti. L’attività nasce dall’esigenza prospettata da numerosi Dirigenti scolastici, ed è finalizzata ad una concreta azione di contrasto e deterrenza alla piaga del consumo di sostanze stupefacenti da parte dei giovani.

Nella foto della marijuana

Sassari: database delle associazioni

SASSARI – Il Comune di Sassari, assessorato alle Politiche sociali e pari Opportunità, chiama a raccolta il mondo del volontariato cittadino. Mercoledì 9 marzo, alle 17.30, nella sala Segni al Quadrilatero di viale Mancini 3, l’Amministrazione incontrerà tutti i rappresentanti dell’associazionismo che operano nel territorio. Lo scopo è quello di creare un database, in continuo aggiornamento, di tutte le realtà, a prescindere dall’iscrizione a qualunque registro. Un modo per avere un quadro il più possibile completo e articolato delle associazioni operanti in città e dei servizi e interventi che queste garantiscono gratuitamente alla cittadinanza.

«Prima di tutto è importante conoscersi – spiega l’assessora Monica Spanedda -. Vedersi tutti insieme, intorno a un tavolo, per capire quale sia il punto di partenza. Da questa base si può partire per dare vita a una rete coordinata finalizzata a realizzare un’attività di promozione sociale, con progetti comuni, che ottimizza le risorse dell’Amministrazione e delle stesse associazioni». All’iniziativa parteciperanno il sindaco Nicola Sanna e l’assessora alle Politiche sociali e pari Opportunità Monica Spanedda che spiegheranno come sia nata l’idea dell’incontro e allo stesso tempo presenteranno le attività, i servizi e gli obiettivi strategici che il Comune garantisce e persegue attraverso il settore Coesione sociale e pari Opportunità. Sarà un momento di confronto, durante il quale i rappresentanti delle associazioni potranno intervenire per presentare la propria realtà e fare proposte.

«Il volontariato rappresenta un valore sociale per la nostra comunità – afferma il sindaco di Sassari Nicola Sanna – espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. L’Amministrazione punta a valorizzare la funzione di questo importante settore, attraverso un’intesa e una collaborazione su argomenti quali il sociale, la cultura, l’ambiente e i diritti civili». Gli uffici di via Zara hanno elaborato una scheda pubblicata sul sito del Comune www.comune.sassari.it , da compilare e inviare possibilmente prima del 9 marzo all’indirizzo paola.frau@comune.sassari.it . «La scheda non serve come iscrizione, ma ci permette di avere un’idea delle associazioni che presenzieranno e dell’attività che svolgono» spiegano dal settore.

Nella foto al centro l’assessore Monica Spanedda

M.S.R.