Giovani imprese: Crescere in Digitale

SASSARI -Crescere in Digitale è un’iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attuata da Unioncamere in partnership con Google per promuovere, attraverso l’acquisizione di competenze digitali, l’occupabilità di giovani che non studiano e non lavorano e investire sulle loro competenze per accompagnare le imprese nel mondo di Internet. Sono in programma 50 ore di lezioni, esempi pratici e casi di studio su tutti gli aspetti di Internet per le imprese, a disposizione di tutti gli iscritti a Garanzia Giovani. La Camera di Commercio di Sassari ha aderito all’iniziativa avviando anche in Sardegna il progetto che prenderà il via la prossima settimana. Dopo il test online, i giovani selezionati seguiranno un’attività di formazione specialistica e di orientamento in gruppo per arrivare preparati al tirocinio in azienda o essere supportati nell’avvio della propria attività.

Il programma prevede fino a 3.000 tirocini formativi in tutta Italia della durata di 6 mesi che saranno rimborsati con 500 euro al mese. I giovani vivranno un’esperienza professionalizzante, aiutati da un piano di lavoro personalizzato e da una community online di esperti. Le imprese potranno ospitare uno o più tirocinanti, grazie ai fondi nazionali di Garanzia Giovani e, in caso di assunzione al termine del tirocinio, è previsto un bonus fino a 12.000 euro. Crescere in digitale dedicato ai giovani tra i 16 e i 29 anni ed è un progetto nato per offrire corsi sulle competenze digitali e stage in azienda.

Il progetto punta a rafforzare l’occupazione dei giovani italiani e a favorire la digitalizzazione delle PMI e rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e il mondo delle imprese costituisca un elemento chiave per dare impulso all’innovazione e ampliare le opportunità che possono essere fornite ai giovani.

Nella foto la sede della Camera di Commercio

S.I.

Sassari: sostegno al made in Italy

SASSARI – La Camera di Commercio del Nord Sardegna e l’Azienda Speciale Promocamera nell’ambito delle iniziative di sistema finalizzate al sostegno della competitività delle imprese sui mercati, hanno attivato il Servizio “Qualità e Qualificazione delle filiere del Made in Italy”, in collaborazione con Dintec – Consorzio per l’Innovazione Tecnologica.

Il servizio, in programma 18 e il 19 maggio prossimi, è rivolto in particolare agli operatori dei comparti edilizia, nautica e agroalimentare del territorio ed ha l’obiettivo di promuovere per le imprese gli schemi di qualificazione che il Sistema camerale nazionale ha sviluppato in questi ultimi anni sia in ambito volontario che regolamentato, uniformarli il più possibile dal punto di vista applicativo e, al contempo, promuoverli a livello locale, affinché ne sia riconosciuto il valore aggiunto e vengano adottati dalle imprese.

Le opportunità offerte dal Servizio e dagli Schemi di qualificazione verranno illustrati nel corso dei due seminari che avranno luogo a Sassari presso i locali di Promocamera a Predda Niedda: rating per le imprese del settore dell’edilizia sostenibile 18 maggio 2016, ore 15.00, i sistemi di qualificazione per le imprese del settore nautica e agroalimentare 19 maggio 2016, ore 10.30. Ulteriori informazioni sono a disposizione presso la Struttura di Promocamera e consultando la pagina web: www.promocamera.it.

Nella foto i prodotto della tavola

P.S.

Regione: calendario commissioni

CAGLIARI – Da domani commissioni consiliari al lavoro. Alle 9,30 si riunisce la commissione Sanità presieduta da Raimondo Perra. E’ prevista l’audizione dell’assessore alla sanità sul DL 133 (Modifiche alla legge regionale 24 marzo 1997, n. 10 (Norme in materia di programmazione, contabilità, contratti e controllo delle aziende sanitarie regionali, modifiche alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 5, e abrogazione della legge regionale 8 luglio 1981, n. 19) e altre disposizioni regionali in materia sanitaria); sul DL 247 (Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna.

Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5)) e sul DL 321 (Istituzione dell’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR) e disposizioni di adeguamento dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale. Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5). Il parlamentino esaminerà anche il PL 37 (Riorganizzazione sanitaria della Regione Sardegna), il PL 78 (Riforma del Servizio sanitario regionale) e il PL 85 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5)). I lavori proseguiranno anche nel pomeriggio. Mercoledì dalle 9,30 (per l’intera giornata) saranno sentite in audizione le parti sociali. Sempre domani, ma alle 16, è convocata la commissione Ambiente, presieduta da Antonio Solinas. All’ordine del giorno l’audizione del presidente di Confartigianato Imprese Sardegna sulle problematiche relative al trasporto pubblico locale evidenziate da imprese di noleggio con conducente e taxi aderenti alla Confartigianato. La commissione esaminerà la PL 34 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei), la PL 219 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei) e la PL 284 Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei).

Alle 16 e 30 si riunisce la commissione Attività produttive, presieduta da Luigi Lotto, per la programmazione lavori. La commissione, mercoledì alle 10, sentirà in audizione l’Assessore regionale dell’Agricoltura sullo stato di attuazione del PSR 2014-2020 e sull’impostazione generale dei relativi bandi. Mercoledì alle 12 è prevista la seduta della Commissione d’inchiesta sull’efficienza del sistema sanitario regionale e sull’adeguatezza dei suoi costi. L’organismo, presieduto da Attilio Dedoni, sentirà in audizione il Commissario straordinario della ASL n.3 di Nuoro. Mercoledì alle 11,30 si riunisce anche la Commissione Lavoro e Cultura, presieduta da Gavino Manca. All’esame dei commissari la Risoluzione sulle problematiche dei lavoratori ex Ila di Portovesme, la PL 36 (Legge regionale per l’insegnamento della storia, della cultura e della letteratura della Sardegna nelle scuole); la PL 167 (Norme volte ad incentivare l’insegnamento della lingua sarda nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 15 ottobre 1997, n. 26 (Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna)) e la PL 228 (Norme per la tutela, ufficializzazione e promozione della lingua sarda e delle altre varietà linguistiche della Sardegna). I lavori proseguiranno nel pomeriggio alle ore 17,00 e giorni successivi.

Nella foto il consiglio regionale

S.I.

Grazia Deledda celebrata a Torino

CAGLIARI – “L’omaggio a Grazia Deledda per il 90esimo anniversario dal premio Nobel, che coincide con il lavoro dell’edizione nazionale dell’opera omnia, rafforza la nostra convinzione che la scrittrice nuorese occupi un posto particolare nella repubblica dei visionari che celebriamo in questa edizione del Salone del libro di Torino”. A dirlo è l’assessore della Cultura Claudia Firino, intervenendo allo Spazio incontri nella quarta giornata di appuntamenti torinesi al Lingotto fiere.

“Siamo orgogliosi e crediamo molto nel lavoro che sta portando avanti la nostra Università – ha detto l’esponente della Giunta Pigliaru- e il riconoscimento da parte del Mibact dell’edizione nazionale è una testimonianza di qualità e valore per tutti coloro che, filologi, studiosi e letterati dei due atenei sardi, si sono impegnati per la buona riuscita del progetto”. L’assessore Firino ha annunciato inoltre che questo lavoro su Grazia Deledda avrà pieno sostegno da parte della Regione perché venga diffuso nelle scuole, e perché i giovani siano sempre più consapevoli e “testimoni dell’eredità artistico- culturale e di pensiero di una scrittrice oggi studiata in tutto il mondo – ha concluso Firino- ma forse ancora troppo poco conosciuta nella nostra Isola, la sua terra natale, e poco inserita all’interno di progetti didattici e programmi scolastici”.

Nella foto Grazia Deledda

S.I.

Rotte minori: un’idiozia cancellarle

CAGLIARI – “Quando la giunta Pigliaru ha cancellato la CT2 per le rotte minori ha compiuto un’autentica idiozia”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia ritorna sulla questione dei collegamenti aerei per la Sardegna.

“Non solo – ricorda Cappellacci- non hanno dato seguito al nuovo piano che prevedeva anche per questi scali la tariffa unica, già pronto e solo da concludere con i bandi, ma hanno perfino cancellato del tutto la continuità per le rotte cosiddette minori. Così chi vuole raggiungere l’isola é costretto a compiere intinerari contorti, con costi elevatissimi. In più, ovviamente questo flusso di viaggiatori viene dirottato su Roma e Milano, con conseguenze sulla disponibilità dei posti che sono davanti agli occhi di tutti e l’impossibilità di raggiungere la destinazione e fare ritorno in tempi compatibili con le esigenze di lavoro, di salute etc. Nonostante tutto, presidente e assessore continuano a perseverare nell’errore e ad atteggiarsi a unici depositari della verità”.

“Facciamo un bagno di umiltà e rimedino al più presto. Il ripristino della CT2 é ormai un’urgenza casata non da fatti imprevedibili, ma da decisioni politiche strampalate i cui responsabili sono due: il presidente Pigliaru e l’assessore Deiana. Cambino rotta o tornino pure dove impartivano lezioni ma non avevano il compito di prendere decisioni”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Hotel Romazzino: sequestrate 6 ville

SASSARI -In data odierna i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Sassari e i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Sassari, hanno dato esecuzione al decreto del 5.5.2016 del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Tempio Pausania dott.ssa Elisabetta Carta che dispone il sequestro preventivo di 6 prestigiose ville sul mare nell’Hotel Romazzino, il più prestigioso albergo della Costa Smeralda.

Le ville e le rispettive piscine vicino il mare rinomate in tutto il mondo, vengono affittate a prezzi oscillanti tra i 15.000 e i 25.000 euro al giorno (ciascuna) e, in base alla lunga e complessa inchiesta sulla corruzione nel Comune di Arzachena dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e dal Procuratore della Repubblica di Tempio Domenico Fiordalisi, sono state costruite in forza di una Concessione rilasciata dall’Ufficio Tecnico del Comune di Arzachena viziata da grave illegittimità, smascherata dagli investigatori e dai consulenti della Procura prof. Manlio Venditelli, arch. Maurizio Imperio e geom. Giovanni Battista Aisoni.

Per non compromettere la funzionalità dell’albergo nell’imminente stagione estiva, Il Procuratore Fiordalisi ha ritenuto di non richiedere il sequestro di alcune importanti parti costruite illegittimamente sulla base della medesima concessione edilizia illegittima e poste all’interno della struttura principale, perché di uso comune a tutti i clienti del prestigioso hotel.

Nella foto alcune costruzioni dentro il complesso del Romazzino

S.I.

Sviluppo Rurale: Argea sotto accusa

CAGLIARI – L’assessore regionale dell’agricoltura Elisabetta Falchi con il direttore generale dell’assessorato Sebastiano Piredda, e il direttore di Argea Gianni Ibba, sono stati sentiti questa mattina dalla Commissione “Attività Produttive” del Consiglio regionale. Al centro dell’audizione, lo stato di attuazione del Piano di sviluppo rurale 2014-2020 e la situazione dei pagamenti dei fondi destinati all’agricoltura.

Sul primo punto, l’assessore ha confermato la pubblicazione di tutti i bandi relativi alle misure a superficie, esclusi quelli per la gallina prataiola e le razze in via d’estinzione. «La Sardegna – ha spiegato Falchi – è tra le prime regioni ad aver completato le procedure per la presentazione delle domande sul sistema informativo agricolo nazionale. Le misure difesa del suolo, agricoltura biologica, indennità per le zone sottoposte a vincoli naturali, benessere animale e salvaguardia climatica sono operative». Sui bandi per gli investimenti, l’assessore ha invece annunciato che l’iter per alcune misure (sostegno a investimenti in aziende agricole, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e primo insediamento di giovani in agricoltura) è a buon punto e i bandi saranno pubblicati nelle prossime settimane. Alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione (Piero Comandini, Mario Tendas, Piermario Manca, Luigi Crisponi e Angelo Carta) hanno sollecitato un confronto più ampio sui bandi da pubblicare lamentando un scarso coinvolgimento della Commissione su quelli già ultimati. L’assessore ha spiegato che i bandi rispondono alle normative europee e vengono calibrati sulla base delle schede di misura. «Alcune misure sono blindate, su altre, come quelle per gli investimenti, c’è più libertà d’azione – ha detto Falchi – in ogni caso c’è la massima disponibilità ad ascoltare e raccogliere suggerimenti».
Il presidente della Commissione Luigi Lotto ha quindi proposto un nuovo incontro per la prossima settimana per discutere della programmazione futura. «Sui bandi già pubblicati – ha detto Lotto – credo che sia invece necessaria, tra qualche mese, una verifica delle ricadute per valutare i benefici al settore ed eventualmente proporre delle correzioni. La fortuna del Psr è che le misure sono aperte e possono essere modificate». Sugli interventi per il miglioramento del benessere animale dei bovini da carne, oggetto di ripetute polemiche, l’esponente dell’esecutivo ha spiegato che si tratta di una novità accolta, dopo un lungo e impegnativo confronto, dall’Unione Europea. «Il bando rispetta la normativa Ue – ha spiegato Falchi – i fondi non possono essere destinati all’allevamento ma solo alle aziende che si occupano di bovini da ingrasso».

Sull’assenza di misure destinate al settore ippico, contestata dal consigliere dei Riformatori Luigi Crisponi («è un grave errore aver escluso il comparto dalle linee di intervento contrariamente a quanto previsto da altre regioni come la Toscana e il Veneto»), i vertici dell’assessorato hanno precisato che in Sardegna non esistono aziende che allevano cavalli per la produzione di carne ma solo per attività sportive. «Vista la particolare situazione sarda – ha detto il direttore Sebastiano Piredda – più che con le misure per favorire il benessere animale si potrà intervenire attraverso i programmi leader dei Gal».

Sul fronte dei pagamenti il direttore di Argea, Gianni Ibba, ha spiegato che sono stati finora erogati circa 35 milioni di euro del Psr e annunciato che sull’indennità compensativa sono stati completati i controlli su 17.700 pratiche. Di queste, 14.400 hanno avuto esito positivo e saranno liquidate automaticamente. Entro giugno, dovrebbero essere completati i pagamenti per circa 31 milioni di euro. Sulle lentezze nell’istruttoria delle domande, infine, l’assessore Falchi ha difeso l’operato di Argea: «Il ritardo c’è stato ma perché gli uffici erano impegnati nei mesi scorsi sulle pratiche degli assi 1 e 2. Ora Argea si è riallineata e gli ostacoli sono quasi superati. Il problema vero continuano ad essere le difficoltà attraversate da Agea (ente pagatore nazionale) che non liquida le pratiche già istruite».

Nella foto l’assessore Falchi

S.I.

Sorso ottiene al Bandiera Blu

SORSO – Il Comune di Sorso riceve per il secondo anno consecutivo la Bandiera blu, il prestigioso riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, anno europeo dell’Ambiente, che premia le località turistico- balneari dei paesi europei ed extra-europei che si evidenziano per la gestione eco-sostenibile del loro territorio. La “Bandiera Blu” è garanzia di qualità delle acque e delle spiagge, dei servizi alla balneazione e delle misure di sicurezza e sottolinea l’impegno dell’Amministrazione comunale verso le politiche ambientali che rispettano, valorizzano e salvaguardano il territorio.

«Il Comune di Sorso conferma, per il secondo anno consecutivo, la “Bandiera blu”, il prestigioso riconoscimento che premia la qualità del nostro territorio, secondo criteri ben definiti di eco-sostenibilità ambientale. – dichiara il Sindaco Giuseppe Morghen– È pertanto un simbolo che ci riconosce non soltanto un’ottima qualità ambientale, ma che sottolinea come la nostra politica, basata sul rispetto dell’ambiente e sulla valorizzazione del territorio, sia la giusta strada da percorrere e la direzione da perseguire ancora. È un riconoscimento che premia la nostra comunità e l’invito ai nostri concittadini è di continuare in questo modo, a rispettare l’ambiente e a vigilare affinché venga rispettato, diventando soggetti attivi di questa politica ambientale, per migliorare insieme il nostro territorio, con attenzione critica e impegno costante.»

«Per il secondo anno consecutivo è stata conferita al Comune di Sorso la Bandiera Blu 2016 per le spiagge. – afferma l’Assessore all’Ambiente Gianni Tilocca – Si tratta della conferma di un riconoscimento internazionale che premia la qualità delle nostre acque, le politiche locali mirate alla sostenibilità ambientale ma, soprattutto, la nostra comunità e la buona condotta dei Sorsensi. Grande risultato in generale per la Sardegna, soprattutto per il Nord che, con le new entry di Sassari, Badesi e Teulada, risulta la Regione con maggior tasso di crescita. Anche per la passata stagione la qualità delle acque è stata riconosciuta eccellente: siamo a regime sugli aspetti legati alla sostenibilità ambientale delle politiche locali, in particolare per quanto riguarda le scelte di sviluppo territoriale e di educazione al rispetto delle biodiversità, non solo legate all’ambiente costiero.
Tanto ancora c’è da fare per migliorare l’offerta dei servizi legati alla balneazione per i quali, già da questa estate, potremo apprezzare gli effetti degli interventi di programmazione attuati: gli interventi di valorizzazione e riqualificazione della fascia costiera, l’intervento LITUS e l’attuazione delle previsioni del PUL.»

Nella foto il sindaco e l’assessore

S.I.

Ambasciatore più attento di Pigliaru

CAGLIARI – “E’ sconcertante che mentre perfino l’ambasciatore degli Stati Uniti dimostra interesse al destino del progetto della chimica verde, il presidente Pigliaru non se ne curi per niente”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna.

“Nelle sue dichiarazioni programmatiche – prosegue l’esponente azzurro- il presidente della Regione ha assunto impegni solenni riguardo alla conversione dell’industria e all’innovazione, ma da allora, e siamo ormai arrivati a metà Legislatura, dopo aver tagliato un nastro che si è trovato davanti al naso solo per il lavoro svolto in precedenza dalla Giunta di centro-destra e dai rappresentati del territorio, non ha fatto nulla. Niente sulla filiera agricola, zero sugli incentivi, nulla sulla riqualificazione del personale. Un progetto nato a Palazzo Chigi e gestito ai massimi livelli è stato relegato nel sottoscala della politica regionale da un presidente che dal suo insediamento ha nel suo ufficio una cartina della Sardegna piegata a metà e, nonostante le sue origini, non ha ancora capito che esiste anche un capo di sopra dell’isola, che non chiede assistenzialismo, ma solo la prosecuzione di iniziative già pronte, bloccate per due anni e mezzo da questa giunta di convegnisti”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Sassari, Astra abbandonato: perchè?

ALGHERO – Era il dicembre 2014 quando venne organizzato un sopralluogo delle Commissioni consiliari competenti. Veniva comunicato che il cinema teatro Astra: “è pronto a vivere una nuova vita al centro della città, dopo quasi cinque anni di lavori di ristrutturazione”. Veniva candidamente dichiarato che: “Contiamo che entro i primi del 2015 il cineteatro sia operativo, anche se è necessaria un’area parcheggi e un area servizi. Vogliamo realizzare una cittadella del cinema e del teatro in piena città». A denunciare la condizione in cui si trova l’ex-cinema Astra è il consigliere sassarese d’opposizione Manuele Alivesi.

“Il Comune di Sassari, per la ristrutturazione del vecchio cinema Astra, ha speso un finanziamento pari a 5 milioni di euro dei Fondi Pia. La struttura, di una superficie di 1200 metri quadri, 361 posti, dei quali 261 in platea e 100 in galleria, cinque bagni più uno per disabili destinati al pubblico, un palcoscenico della superficie di 130 metri quadri, quindi cinque locali per i camerini e un locale destinato ad area presidiata per i vigili del fuoco, quindi un deposito, è dotata anche di un’area per il bar, la biglietteria ed il guardaroba; al piano galleria, poi, è stata installata e funzionante una cabina di proiezione”.

“Chiediamo di sapere, trascorsi 18 mesi dalle mirabolanti dichiarazioni del Primo Cittadino di Sassari, quale sarà il destino di questa importante e tanto attesa struttura cittadina. Chiediamo di poter sapere se l’amministrazione ha programmato un utilizzo valido e se abbia pensato di individuare un futuro gestore. Con preoccupazione abbiamo visto che nel Bilancio di Previsione 2016 e nel Piano Triennale della Opere Pubbliche il Cine Teatro è stato totalmente dimenticato, quasi che non sia un obiettivo ed una priorità di questa amministrazione, mentre in Città si attende da tempo uno spazio per le Associazioni, un nuovo e moderno Cinema e la riqualificazione di una importante area del centro città, mentre Sassari è l’unica Città Capoluogo di Provincia che non è dotata di Cinema Multisala”.

Nella foto il consigliere Alivesi

S.I.