Orgosolo: controlli a tappeto

NUORO – Nel corso del pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato di P.S. di Orgosolo e della Squadra Mobile della Questura di Nuoro hanno attuato un articolato servizio di prevenzione e controllo coordinato del territorio con il supporto di 3 unità operative del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta, 2 Unità Cinofile antidroga ed antiesplosivo e un’unità operativa della sezione antidroga della Squadra Mobile di Nuoro.

Nel corso del servizio sono state effettuate due perquisizioni domiciliari ad esito delle quali sono stati rinvenuti e sequestrati circa 15 grammi di marijuana che hanno comportato il deferimento al prefetto di Nuoro di un sedicenne per detenzione di sostanza stupefacente destinata ad un uso esclusivamente personale. Sequestrato anche un discreto quantitativo di semi di cannabis da destinare verosimilmente alla coltivazione della citata sostanza. Sono stati inoltre controllati n. 4 circoli privati e contestualmente elevata una contestazione di violazione amministrativa (€ 200,00 p.m.r.) per mancata esposizione dell’indicazione degli orari di apertura e di chiusura del circolo. Sono state, infine, complessivamente controllate n. 23 autovetture e n. 39 persone di cui n. 19 con vari precedenti di polizia e contestata una violazione al codice della strada.

Nella foto la Polizia

S.I.

Sindacati indipendenti dalla realtà

CAGLIARI – “La propaganda del PD, di “Lexotan” Pigliaru e del Partito contro i sardi di Maninchedda é orwelliana: meno soldi per la Sardegna diventata: “Vittoria sulla vertenza entrate”, meno aerei diventa: “Abbiamo la nuova continuità territoriale”. L’aumento dei costi della sanità diventa: “Con la ASL unica stiamo razionalizzando la macchina sanitaria. Lo stallo sulle vertenze industriali diventa: “Continuiamo a lavorare con la massima attenzione”. La chiusura delle scuole nei piccoli comuni (con nuovi pendolari appiedati) diventa: “Buona scuola””.

Cosi l’esponente di Forza Italia Cagliari Alessandro Serra che commenta le ultime uscite del Presidente Pigliaru e dell’assessore Maninchedda e in generale dei rappresentanti di centrosinistra. Ma in particolare a finire nel mirino di Serra sono i rappresentanti di categoria che, nonostante ci siano una miriade di questioni aperte e irrisolte che stanno mettendo in crisi l’Isola, non agiscono come dovrebbero. “E i sindacati, le vestali dell’autonomia, tutti quelli che prima andavano in piazza 8 giorni su 7 stanno zitti. Hanno raggiunto l’indipendenza…dalla realtà”.

Nella foto Alessandro Serra

S.I.

“Pigliaru borseggiato e soddisfatto”

CAGLIARI – “Pigliaru borseggiato e soddisfatto”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del presidente della Regione sulle norme di attuazione dell’articolo 8 dello Statuto. “L’ultima volta che hanno parlato di risultato storico, dopo l’accordo-patacca con Padoan – ricorda Cappellacci-, l’isola si è vista scippare 300 milioni di disponiblità e 97 milioni l’anno di risorse a causa delle legge di stabilità, poi quest’anno Renzi ha sottratto ulteriori 680 milioni di euro alla nostra isola. Tutto ciò è avvenuto con l’accondiscendenza di Pigliaru, che ha alzato bandiera bianca e ha ritirato tutti i ricorsi promossi nella scorsa Legislatura”.

“Se fossero mai esistite tutte le risorse in più annunciate in questi due anni, perché la Giunta regionale ha indebitato i sardi con un super-mutuo da 700 milioni di euro e perché avrebbe deciso un primo aumento dell’Irap ed un secondo aumento, insieme all’Irpef, momentaneamente sospeso per evitare contraccolpi elettorali? La verità è che ancora una volta gli accordi sono solo carta straccia, gli scippi sono reali e gli unici soldi in più arrivati alla Sardegna sono giunti grazie ai nostri ricorsi vittoriosi davanti alla Corte Costituzionale. Occorre una vertenza entrate 2 per riprenderci tutto il maltolto: Pigliaru difenda i sardi anziché coprire la fuga di un Governo debitore insolvente e scippatore recidivo”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Entrate, Pigliaru: risultato storico

CAGLIARI – L’ultimo sigillo alla chiusura definitiva, dopo 10 anni, della Vertenza Entrate è arrivato oggi da Roma. Il consiglio dei Ministri ha infatti approvato le Norme di attuazione dell’articolo 8 dello Statuto, che elenca tutte le entrate che spettano alla Sardegna incluse quelle oggetto del contenzioso. Significa, ed è un risultato storico a lungo perseguito, che l’accordo con lo Stato diventa una legge certa, con regole scritte e precise che riconoscono pienamente tutto quanto rivendicato dalla Sardegna all’interno della Commissione paritetica Stato-Regione per l’attuazione dello Statuto speciale.

“Oggi la parola fine sulla lunga e complicata vicenda della Vertenza Entrate è davvero definitiva, e sono felice di poter chiudere da Presidente una partita che il governo di centrosinistra ha avviato 10 anni fa – dice il presidente Francesco Pigliaru -. È un risultato straordinario, ottenuto grazie a un costante lavoro quotidiano con Palazzo Chigi, con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con la Ragioneria dello Stato. Voglio ringraziare la Commissione paritetica per il suo impegno, e il Consiglio regionale che ha avuto in questa vicenda un ruolo molto importante. Portiamo a casa regole certe, condivise e che ristabiliscono quanto dovuto alla Sardegna, dopo che nel 2006 ottenemmo una riscrittura dell’articolo 8 dello Statuto molto più favorevole di quanto lo fosse fino ad allora. Oggi finalmente chiudiamo il cerchio: ed è il frutto di un rapporto di leale, costante collaborazione tecnica e politica con il Governo, alla vigilia di altri importanti accordi e risultati che arriveranno nelle prossime settimane per far crescere la Sardegna e migliorare la vita di tutti i sardi”.

In termini di denaro, significa che nelle casse della Sardegna entreranno fra i 130 e i 150 milioni in più all’anno, e che tutti i 900 milioni di arretrati rivendicati saranno pagati in 4 anni (300 già versati a gennaio 2015, primi soldi incassati dal 2010). In termini di garanzie il risultato non ha precedenti, perché le regole sono state finalmente scritte dalla Regione, condivise con Roma e dunque regoleranno tutti i futuri rapporti in materia di fisco. Altro importante risultato è che lo Stato non potrà tenere per sé le riserve erariali della Sardegna per fare cassa, se non in casi di eventi eccezionali e imprevedibili, un terremoto per esempio, che rendano necessario ricorrere a risorse straordinarie.

Le Norme di attuazione sono state approvate dalla Commissione paritetica lo scorso 12 dicembre. Il 1 febbraio, il Consiglio regionale ha certificato il risultato approvando un ordine del giorno con i voti della maggioranza di centrosinistra. Ma l’intero percorso è iniziato nel 2006 con l’accordo Soru-Prodi che, recepito nella legge 296, modificava l’articolo 8 dello Statuto riconoscendo alla Regione nuove e maggiori entrate tributarie per un totale di 5,8 miliardi di euro. Durante la precedente legislatura, senza l’approvazione delle norme di attuazione, la vertenza era rimasta aperta per alcune entrate sulle quali non si riusciva a trovare un metodo condiviso di quantificazione e cioè Ires maturata, giochi, riserve matematiche, redditi di capitale, tutte voci che oggi vengono pienamente riconosciute come spettanti alla Sardegna. Importante la novità contenuta nell’articolo 2, ovvero la possibilità di inversione del gettito fiscale: significa che, dopo un accordo con l’Agenzia delle Entrate, la parte delle compartecipazioni erariali che spetta alla Sardegna non sarà più versata a Roma per poi tornare nell’Isola ma resterà direttamente e immediatamente disponibile nelle casse regionali.

“Siamo molto soddisfatti, il risultato è quello che volevamo e che abbiamo fermamente perseguito in questi due anni alla guida della Regione – sottolinea l’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci -. Dalla nostra parte avevamo la sentenza della Corte Costituzionale del 2012 e un Governo disponibile al confronto, ma il risultato non era affatto scontato. Un risultato che oggi premia la Sardegna e i sardi, con risorse finalmente certe che potranno essere utilizzate in totale autonomia dalla Regione per migliorare la qualità della vita dei cittadini, creando opportunità di sviluppo e lavoro. Ora il nostro compito sarà quello di monitorare la situazione per verificare che tutti gli accordi siano applicati. In questo senso sarà di grande aiuto l’Agenzia regionale delle Entrate, ormai in dirittura d’arrivo”.

Nella foto Pigliaru

S.I.

Giovani imprese: Crescere in Digitale

SASSARI -Crescere in Digitale è un’iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attuata da Unioncamere in partnership con Google per promuovere, attraverso l’acquisizione di competenze digitali, l’occupabilità di giovani che non studiano e non lavorano e investire sulle loro competenze per accompagnare le imprese nel mondo di Internet. Sono in programma 50 ore di lezioni, esempi pratici e casi di studio su tutti gli aspetti di Internet per le imprese, a disposizione di tutti gli iscritti a Garanzia Giovani. La Camera di Commercio di Sassari ha aderito all’iniziativa avviando anche in Sardegna il progetto che prenderà il via la prossima settimana. Dopo il test online, i giovani selezionati seguiranno un’attività di formazione specialistica e di orientamento in gruppo per arrivare preparati al tirocinio in azienda o essere supportati nell’avvio della propria attività.

Il programma prevede fino a 3.000 tirocini formativi in tutta Italia della durata di 6 mesi che saranno rimborsati con 500 euro al mese. I giovani vivranno un’esperienza professionalizzante, aiutati da un piano di lavoro personalizzato e da una community online di esperti. Le imprese potranno ospitare uno o più tirocinanti, grazie ai fondi nazionali di Garanzia Giovani e, in caso di assunzione al termine del tirocinio, è previsto un bonus fino a 12.000 euro. Crescere in digitale dedicato ai giovani tra i 16 e i 29 anni ed è un progetto nato per offrire corsi sulle competenze digitali e stage in azienda.

Il progetto punta a rafforzare l’occupazione dei giovani italiani e a favorire la digitalizzazione delle PMI e rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e il mondo delle imprese costituisca un elemento chiave per dare impulso all’innovazione e ampliare le opportunità che possono essere fornite ai giovani.

Nella foto la sede della Camera di Commercio

S.I.

Sassari: sostegno al made in Italy

SASSARI – La Camera di Commercio del Nord Sardegna e l’Azienda Speciale Promocamera nell’ambito delle iniziative di sistema finalizzate al sostegno della competitività delle imprese sui mercati, hanno attivato il Servizio “Qualità e Qualificazione delle filiere del Made in Italy”, in collaborazione con Dintec – Consorzio per l’Innovazione Tecnologica.

Il servizio, in programma 18 e il 19 maggio prossimi, è rivolto in particolare agli operatori dei comparti edilizia, nautica e agroalimentare del territorio ed ha l’obiettivo di promuovere per le imprese gli schemi di qualificazione che il Sistema camerale nazionale ha sviluppato in questi ultimi anni sia in ambito volontario che regolamentato, uniformarli il più possibile dal punto di vista applicativo e, al contempo, promuoverli a livello locale, affinché ne sia riconosciuto il valore aggiunto e vengano adottati dalle imprese.

Le opportunità offerte dal Servizio e dagli Schemi di qualificazione verranno illustrati nel corso dei due seminari che avranno luogo a Sassari presso i locali di Promocamera a Predda Niedda: rating per le imprese del settore dell’edilizia sostenibile 18 maggio 2016, ore 15.00, i sistemi di qualificazione per le imprese del settore nautica e agroalimentare 19 maggio 2016, ore 10.30. Ulteriori informazioni sono a disposizione presso la Struttura di Promocamera e consultando la pagina web: www.promocamera.it.

Nella foto i prodotto della tavola

P.S.

Regione: calendario commissioni

CAGLIARI – Da domani commissioni consiliari al lavoro. Alle 9,30 si riunisce la commissione Sanità presieduta da Raimondo Perra. E’ prevista l’audizione dell’assessore alla sanità sul DL 133 (Modifiche alla legge regionale 24 marzo 1997, n. 10 (Norme in materia di programmazione, contabilità, contratti e controllo delle aziende sanitarie regionali, modifiche alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 5, e abrogazione della legge regionale 8 luglio 1981, n. 19) e altre disposizioni regionali in materia sanitaria); sul DL 247 (Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna.

Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5)) e sul DL 321 (Istituzione dell’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR) e disposizioni di adeguamento dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale. Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5). Il parlamentino esaminerà anche il PL 37 (Riorganizzazione sanitaria della Regione Sardegna), il PL 78 (Riforma del Servizio sanitario regionale) e il PL 85 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5)). I lavori proseguiranno anche nel pomeriggio. Mercoledì dalle 9,30 (per l’intera giornata) saranno sentite in audizione le parti sociali. Sempre domani, ma alle 16, è convocata la commissione Ambiente, presieduta da Antonio Solinas. All’ordine del giorno l’audizione del presidente di Confartigianato Imprese Sardegna sulle problematiche relative al trasporto pubblico locale evidenziate da imprese di noleggio con conducente e taxi aderenti alla Confartigianato. La commissione esaminerà la PL 34 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei), la PL 219 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei) e la PL 284 Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei).

Alle 16 e 30 si riunisce la commissione Attività produttive, presieduta da Luigi Lotto, per la programmazione lavori. La commissione, mercoledì alle 10, sentirà in audizione l’Assessore regionale dell’Agricoltura sullo stato di attuazione del PSR 2014-2020 e sull’impostazione generale dei relativi bandi. Mercoledì alle 12 è prevista la seduta della Commissione d’inchiesta sull’efficienza del sistema sanitario regionale e sull’adeguatezza dei suoi costi. L’organismo, presieduto da Attilio Dedoni, sentirà in audizione il Commissario straordinario della ASL n.3 di Nuoro. Mercoledì alle 11,30 si riunisce anche la Commissione Lavoro e Cultura, presieduta da Gavino Manca. All’esame dei commissari la Risoluzione sulle problematiche dei lavoratori ex Ila di Portovesme, la PL 36 (Legge regionale per l’insegnamento della storia, della cultura e della letteratura della Sardegna nelle scuole); la PL 167 (Norme volte ad incentivare l’insegnamento della lingua sarda nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 15 ottobre 1997, n. 26 (Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna)) e la PL 228 (Norme per la tutela, ufficializzazione e promozione della lingua sarda e delle altre varietà linguistiche della Sardegna). I lavori proseguiranno nel pomeriggio alle ore 17,00 e giorni successivi.

Nella foto il consiglio regionale

S.I.

Grazia Deledda celebrata a Torino

CAGLIARI – “L’omaggio a Grazia Deledda per il 90esimo anniversario dal premio Nobel, che coincide con il lavoro dell’edizione nazionale dell’opera omnia, rafforza la nostra convinzione che la scrittrice nuorese occupi un posto particolare nella repubblica dei visionari che celebriamo in questa edizione del Salone del libro di Torino”. A dirlo è l’assessore della Cultura Claudia Firino, intervenendo allo Spazio incontri nella quarta giornata di appuntamenti torinesi al Lingotto fiere.

“Siamo orgogliosi e crediamo molto nel lavoro che sta portando avanti la nostra Università – ha detto l’esponente della Giunta Pigliaru- e il riconoscimento da parte del Mibact dell’edizione nazionale è una testimonianza di qualità e valore per tutti coloro che, filologi, studiosi e letterati dei due atenei sardi, si sono impegnati per la buona riuscita del progetto”. L’assessore Firino ha annunciato inoltre che questo lavoro su Grazia Deledda avrà pieno sostegno da parte della Regione perché venga diffuso nelle scuole, e perché i giovani siano sempre più consapevoli e “testimoni dell’eredità artistico- culturale e di pensiero di una scrittrice oggi studiata in tutto il mondo – ha concluso Firino- ma forse ancora troppo poco conosciuta nella nostra Isola, la sua terra natale, e poco inserita all’interno di progetti didattici e programmi scolastici”.

Nella foto Grazia Deledda

S.I.

Rotte minori: un’idiozia cancellarle

CAGLIARI – “Quando la giunta Pigliaru ha cancellato la CT2 per le rotte minori ha compiuto un’autentica idiozia”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia ritorna sulla questione dei collegamenti aerei per la Sardegna.

“Non solo – ricorda Cappellacci- non hanno dato seguito al nuovo piano che prevedeva anche per questi scali la tariffa unica, già pronto e solo da concludere con i bandi, ma hanno perfino cancellato del tutto la continuità per le rotte cosiddette minori. Così chi vuole raggiungere l’isola é costretto a compiere intinerari contorti, con costi elevatissimi. In più, ovviamente questo flusso di viaggiatori viene dirottato su Roma e Milano, con conseguenze sulla disponibilità dei posti che sono davanti agli occhi di tutti e l’impossibilità di raggiungere la destinazione e fare ritorno in tempi compatibili con le esigenze di lavoro, di salute etc. Nonostante tutto, presidente e assessore continuano a perseverare nell’errore e ad atteggiarsi a unici depositari della verità”.

“Facciamo un bagno di umiltà e rimedino al più presto. Il ripristino della CT2 é ormai un’urgenza casata non da fatti imprevedibili, ma da decisioni politiche strampalate i cui responsabili sono due: il presidente Pigliaru e l’assessore Deiana. Cambino rotta o tornino pure dove impartivano lezioni ma non avevano il compito di prendere decisioni”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Hotel Romazzino: sequestrate 6 ville

SASSARI -In data odierna i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Sassari e i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Sassari, hanno dato esecuzione al decreto del 5.5.2016 del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Tempio Pausania dott.ssa Elisabetta Carta che dispone il sequestro preventivo di 6 prestigiose ville sul mare nell’Hotel Romazzino, il più prestigioso albergo della Costa Smeralda.

Le ville e le rispettive piscine vicino il mare rinomate in tutto il mondo, vengono affittate a prezzi oscillanti tra i 15.000 e i 25.000 euro al giorno (ciascuna) e, in base alla lunga e complessa inchiesta sulla corruzione nel Comune di Arzachena dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e dal Procuratore della Repubblica di Tempio Domenico Fiordalisi, sono state costruite in forza di una Concessione rilasciata dall’Ufficio Tecnico del Comune di Arzachena viziata da grave illegittimità, smascherata dagli investigatori e dai consulenti della Procura prof. Manlio Venditelli, arch. Maurizio Imperio e geom. Giovanni Battista Aisoni.

Per non compromettere la funzionalità dell’albergo nell’imminente stagione estiva, Il Procuratore Fiordalisi ha ritenuto di non richiedere il sequestro di alcune importanti parti costruite illegittimamente sulla base della medesima concessione edilizia illegittima e poste all’interno della struttura principale, perché di uso comune a tutti i clienti del prestigioso hotel.

Nella foto alcune costruzioni dentro il complesso del Romazzino

S.I.