Raccolta rifiuti: sciopero in vista

CAGLIARI – Anche a Cagliari, così come ad Alghero e negli altri centri, si fanno sentire gli effetti dello sciopero degli addetti all’igiene ambientale, indetto per oggi in ambito nazionale. L’agitazione riguarda, tra gli altri, il settore della raccolta dei rifiuti, che sta procedendo in misura ridotta rispetto ai livelli abituali. In un comunicato, la società DeVizia (capofila dell’associazione di imprese che attualmente fornisce i servizi di igiene del suolo) specifica di poter assicurare solo i servizi minimi essenziali, come previsto dalla normativa.

“Saranno dunque eseguite – fanno saper dal Comune di Cagliari – le operazioni di raccolta in luoghi come scuole, case di cura, carceri, ospedali, caserme. Garantiti anche la pulizia nei mercati e i servizi urgenti che richiedono un pronto intervento. Restano a rischio, invece, tutte le attività di spazzamento o lavaggio che sono programmate normalmente in città. L’astensione dal lavoro interessa i turni compresi nella giornata del 30 maggio, fino a conclusione dell’orario assegnato a ciascun operatore”.

Nella foto un cassonetto ricolmo di rifiuti

S.I.

Aerei, emigrati sardi senza risposte

CAGLIARI – “Oltre un anno fa, esattamente il 7 Maggio 2015, Forza Italia ha presentato un’interrogazione contro la folle cancellazione della continuità aerea per le rotte minori, decisa dalla Giunta Pigliaru”. Lo ricorda Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia Sardegna. “Visto che, dopo oltre 365 giorni, il presidente della Regione ancora non ha risposto e che sul punto c’è una dura presa di posizione degli emigrati sardi, Pigliaru risponda almeno a loro. La soppressione della continuità territoriale per le cosiddette rotte minori – evidenzia l’esponente azzurro- è un danno in sé, perché costringe i viaggiatori a ripiegare su itinerari più costosi e più lunghi, e produce un effetto a catena, perché lo spostamento dei flussi verso i voli da Roma e Milano causa una situazione di scarsità dei posti disponibili, facendo “sballare” anche la continuità 1, con un’ingiusta compressione del nostro diritto alla mobilità e dei benefici per il settore turistico dall’altro”.

“Arrivata ormai a metà mandato, la Giunta regionale ha solo disfatto senza proporre alcuna alternativa, limitandosi a proclami e annunci sempre diversi, mai seguiti dai fatti, che dimostrano l’assenza di un indirizzo politico chiaro e coerente, come si è visto anche per il caso Ryanair. Si scuotano dal loro torpore, potenzino la CT1, ripristinino quella per le rotte minori e si adoperino, finalmente, per scongiurare la fuga delle compagnie low-cost. Se non hanno il coraggio di assumere decisioni – ha concluso Cappellacci- tornino pure a tenere lezioni e convegni”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Sardegna ai migranti: follia pura

CAGLIARI – “Parole inaccettabili”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni dell’assessore alla Sanità Luigi Arru, secondo il quale per rimediare al drammatico calo della natalità l’isola dovrebbe ripartire dai migranti.

“Una cosa è l’accoglienza umanitaria – evidenzia Cappellacci-, altro è arrivare addirittura a predicare la logica della sostituzione di un popolo con un altro. Non si può sostenere, neppure lontanamente, che, se i sardi fanno meno figli, possono essere abbandonati al loro destino perché tanto arrivano migliaia di migranti. Si dia maggiore sostengo invece ai sardi che oggi hanno difficoltà a mettere su casa, famiglia e figli e si accantoni questa folle idea di sostituzione etnica, peraltro foriera di pericolose contrapposizioni. Né si tenti di nobilitare una politica degli sbarchi indiscriminati, che, a causa dell’accondiscendenza della Giunta regionale verso il Governo, sta trasformando la Sardegna in una nuova Lampedusa, nel muro sul Mediterraneo di un’Europa e di un esecutivo nazionale che in maniera irresponsabile scaricano sulle forze dell’ordine, sui sindaci, sui territori, un fenomeno di proporzioni gigantesche. Senza criteri e senza controlli – ha concluso Cappellacci- l’accoglienza tradisce il fine umanitario e alimenta il vergognoso traffico di persone umane”.

Nella foto la protesta degli immigrati che non vogliono stare in Sardegna

S.I.

Scolari interrogano la Giunta

ALGHERO – «Perché non si riesce a usare la città nel modo giusto?». Manina alzata, in piedi per rispetto dell’aula dove si trovava, capelli raccolti in una coda e cerchietto per i ciuffi sfuggenti. Una bambina della quinta elementare dell’ottavo Circolo didattico ha fatto questa domanda alla presidente del Consiglio comunale che oggi l’ha accolta, insieme a tutta la classe e alle maestre che l’hanno accompagnata, nella sala dell’Assemblea civica. A fare gli onori di casa, oltre alla presidente Esmeralda Ughi, anche le assessore alle Politiche sociali Monica Spanedda e alle Politiche educative Vittoria Casu.

I bambini e le bambine, educatissimi e interessati agli argomenti che riguardano Sassari, hanno fatto tante domande degne dei più attenti cittadini attivi: dalla pulizia della città, alle piste ciclabili, dal funzionamento della macchina amministrativa fino all’iter per diventare sindaco. Assessore e presidente non si sono tirate indietro: hanno spiegato l’importanza di considerare tutta la città come casa propria, quanto sia importante il dialogo, tra maggioranza e opposizione e tra Amministrazione e cittadinanza. Utilizzare «la città nel modo giusto» dipende dunque dall’impegno di ciascuno, nel rispetto degli spazi pubblici, del decoro e anche della capacità di tutte e tutti di affrontare le novità, cercando di capire cosa abbia portato il Comune a fare quelle scelte. Gli studenti da settembre sono impegnati in un progetto sulla legalità, per imparare a essere cittadini attivi e allo stesso tempo capire cosa Sassari offra a ciascuno e cosa ancora potrebbe dare, grazie all’impegno di tutte e tutti.

Nella foto gli scolari a Palazzo Ducale

S.I.

Barca scomparsa: ancora ricerche

CAGLIARI – Proseguono, sotto il coordinamento della Guardia Costiera di Cagliari, le ricerche di un’imbarcazione con 14 migranti a bordo, probabilmente partita dall’Algeria qualche giorno addietro. Durante la notte un mezzo navale della Capitaneria ha continuato a perlustrare l’area. A questo, alle prime luci dell’alba, si è aggiunta un’altra motovedetta della Guardia Costiera e una della Guardia di Finanza. In volo da stamattina anche l’areo Manta 2 (un Atr 42) che sta sorvolando tutta l’area. Informati delle operazioni in corso i mercantili in navigazione nell’area delle ricerche.

Nella foto l’imbarcazione rovesciata

S.I.

Regione: tutti i temi in agenda

CAGLIARI – Settimana di lavoro per il Consiglio regionale e per le Commissioni. L’Aula si riunirà mercoledì 25 maggio alle 10,00. All’ordine del giorno il Disegno di Legge n 325/A “Disposizioni relative alla Commissione per le attività di verifica per la stabilizzazione occupazionale dei lavoratori socialmente utili. Modifiche all’articolo 4, comma 32, della legge regionale 11 aprile 2016, n. 5 (legge di stabilità 2016)”, il Disegno di legge 326/A “Modifica della legge regionale 3 dicembre 2015, n. 31 (Adeguamento del bilancio per l’esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 alle disposizioni del decreto legislativo n. 118 del 2011, e successive modifiche ed integrazioni, e disposizioni varie)” e la nomina del Consiglio di amministrazione dell’Isre.

Per domani, 24 maggio, sono state invece convocate tre commissioni. In mattinata, alle 10,00, si riunirà la Sesta “Salute e politiche sociali”. Al primo punto dell’ordine del giorno la difficile situazione dei lavoratori Aias. La Commissione sentirà in audizione i vertici dell’Associazione Italiana Assistenza Spastici. Successivamente, il parlamentino guidato da Raimondo Perra, sentirà i rappresentanti delle Conferenze territoriali socio-sanitarie e degli ordini e collegi delle professioni sanitarie su:
1) D.L. 321 (Istituzione dell’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR) e disposizioni di adeguamento dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale. Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5).
2) P.L. 37 (Riorganizzazione sanitaria della Regione Sardegna), P.L. 78 (Riforma del Servizio sanitario regionale).
3) P.L. 85 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5).
Nel pomeriggio si riuniranno invece la Seconda e la Quinta.
La Commissione “Lavoro, cultura e formazione professionale”, presieduta da Gavino Manca, è convocata per le 17.30. In programma l’audizione dell’assessore alla pubblica istruzione Claudia Firino sulle proposte di legge n.36 (Legge regionale per l’insegnamento della storia, della cultura e della letteratura della Sardegna nelle scuole); n.167 (Norme volte ad incentivare l’insegnamento della lingua sarda nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 15 ottobre 1997, n. 26 (Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna) e n.228 (Norme per la tutela, ufficializzazione e promozione della lingua sarda e delle altre varietà linguistiche della Sardegna.
Alle 16,30 si riunirà il parlamentino delle “Attività Produttive”, presieduto da Luigi Lotto. In programma l’audizione dell’assessore regionale dell’Industria Maria Grazia Piras sulla P/104 “Proposta Piano Energetico Ambientale Regionale”. Compatibilmente con i lavori del Consiglio, la seduta della Commissione proseguirà nei giorni successivi con un nutrito ordine del giorno:

1. P/104 “Proposta Piano Energetico Ambientale Regionale. Parere di competenza ai sensi dell’art. 4 lett.I) L.R. 1/1977”;
2. P.L. 4 “Funzioni in materia di turismo e disciplina della ricettività dell’ospitalità e del turismo nautico in Sardegna”;
3. P.L. 104 “Disciplina dell’attività ricettiva di bed and breakfast (B&B)”;
4. P.L. 131 “Istituzione dei “marina resort”. Modifiche alla legge regionale 12 agosto 1998, n. 27 (Disciplina delle strutture ricettive extra alberghiere, integrazioni e modifiche alla legge regionale 14 maggio 1984, n. 22, concernente “Norme per la classificazione delle aziende ricettive” e abrogazione della legge regionale 22 aprile 1987, n. 21)”;
5. P.L. 143 “Testo unico della disciplina delle strutture turistiche – ricettive della Sardegna”;
6. P.L. 196 “Norme in materia di turismo itinerante”;
7. P.L. 265 “Disposizioni per la promozione e lo sviluppo in Sardegna dell’escursionismo, del cicloturismo, del turismo equestre e del turismo itinerante in camper e moto”;
8. P.L. 272 “Disposizioni concernenti la rete escursionistica della Sardegna e valorizzazione delle attività escursionistiche e alpinistiche per l’attivazione e il mantenimento di un qualificato turismo montano sostenibile, utile per lo sviluppo socio-economico delle zone montane e dell’intera isola”;
9. P.L. 289 “Modifiche alla legge regionale 12 agosto 1998, n. 27 (Disciplina delle strutture ricettive extra alberghiere, integrazioni modifiche alla legge regionale 14 maggio 1984, n. 22, concernente: “Norme per la classificazione delle aziende ricettive” e abrogazione della legge regionale 22 aprile 1987, n. 21). Modifica degli articoli 7, 21 e 22”;
10. P.L. 311 “Disciplina e promozione dell’attività ricettiva di albergo diffuso”;
11. P.L. 320 “Norme in materia di turismo”.
Mercoledì 25 maggio alle 16,30, compatibilmente con i lavori del Consiglio, si riunirà infine la Quarta Commissione (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture e mobilità) presieduta da Antonio Solinas. All’ordine del giorno l’audizione dell’Amministratore unico della Delcomar sulle problematiche inerenti i collegamenti con le isole minori e l’esame delle proposte di legge n.34 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei), n. 219 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei) e n.284 (Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei).

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

15milioni per le attività culturali

CAGLIARI – È finalizzata a favorire lo sviluppo delle imprese culturali e a migliorare l’attrattività turistica del territorio, anche attraverso l’integrazione di risorse e servizi locali e con il coinvolgimento della Smart Specialization Strategy (S3) della Regione, la delibera approvata dall’Esecutivo su proposta dell’assessore del Bilancio Raffaele Paci, d’intesa con l’assessore della Pubblica Istruzione Claudia Firino e della Difesa dell’ambiente, Donatella Spano. Il progetto rientra nella programmazione Unitaria 2014-2020 per la competitività delle imprese (strategia 2) e comprende le direttive di attuazione per progetti culturali e di conservazione del patrimonio culturale e naturale e dei prodotti culturali audiovisivi.

“Mettiamo un ulteriore tassello nella strategia della programmazione unitaria, rivolgendoci ai prodotti culturali e alla conservazione del nostro grande patrimonio culturale e naturale – afferma l’assessore Paci –. “Riunendo tutti i fondi disponibili, e ragionando in un’ottica d’insieme, punto forte della strategia, prevediamo sovvenzioni a seguito di selezione con procedura valutativa o negoziale per interventi che prioritariamente abbiano valenza territoriale”.

“La Sardegna può attendersi molto dalla conservazione e valorizzazione della bellezza di cui è ricca e che può generare circuiti economici e sociali virtuosi, ed è per questo che stimoliamo le imprese culturali ad essere fortemente attive e diamo la possibilità di mettere in campo strumenti che consentono di aggiungere pezzi importanti di innovazione nel campo culturale. Da questo provvedimento molto atteso per la gestione dei beni culturali, per l’audiovisivo, per potenziare l’industria culturale e creativa, sono certa che seguiranno risultati importanti” dichiara l’assessore della Cultura Claudia Firino.

Nel dettaglio, la delibera prevede interventi finalizzati a sostenere investimenti in infrastrutture culturali, costi di funzionamento per progetti e attività culturali, costi di sviluppo, produzione, distribuzione e promozione di opere audiovisive e realizzazione di audiovisivi di interesse regionale. Rientrano nel provvedimento: la realizzazione di progetti e attività culturali e di conservazione del patrimonio regionale; progetti e attività per la valorizzazione del patrimonio naturale collegato direttamente al patrimonio culturale o riconosciuto formalmente come patrimonio naturale (Parchi, Aree Marine Protette e Siti Natura 2000) o culturale regionale; prodotti culturali audiovisivi di interesse regionale realizzati prevalentemente in Sardegna. Gli interventi possono avere ad oggetto anche beni del patrimonio culturale di proprietà e nella disponibilità di un soggetto pubblico e possono essere proposti e realizzati, anche unitamente ai soggetti pubblici, da imprese del settore culturale e naturalistico operanti in Sardegna.

Nella foto un Nuraghe visitato dai turisti

S.I.

Note di Sardegna: a Monte d’Accoddi

Sassari 19 maggio 2016 – Andrà domani sera, 20 maggio, una tra le più attese iniziative di contorno della Cavalcata sarda: l’appuntamento con la musica tradizionale sarda all’altare prenuragico di Monte d’Accoddi. Alle 18, a presentare la serata “Note di Sardegna a Monte d’Accoddi” sarà Giuliano Marongiu. L’altare prenuragico di Monte d’Accoddi, esemplare unico in tutto il Mediterraneo, offre la cornice ideale per l’VIII edizione di una serata speciale di musica, canti e danze tradizionali della Sardegna.

Due le sezioni della manifestazione, Voci e suoni di Sardegna e Miti e riti dell’Isola. Per la prima sezione interverranno: Roberto Tangianu, il Coro Polifonico “Atzara”, il Coro Polifonico Femminile “Tonara” e il Coro “Su Cuncordu ‘E Sette Dolores”. Nella seconda sezione saranno protagoniste le maschere tipiche della Sardegna: Maschera Boes e Merdules, Maschera Sa Maschinganna e Sa Majaja, Maschera di Olzai, Maschera Mamutzones e Maschera S’Ainu Orriadore. È previsto un servizio di bus navetta gratuito fino a 100 posti, con partenza da corso Regina Margherita, angolo emiciclo Garibaldi, alle ore 17.15..

Nella foto la manifestazione dell’anno scorso

S.I.

15milioni per il trenino verde

CAGLIARI – “Il calendario triennale di viaggi sulle linee turistiche del Trenino Verde consentirà per la prima volta agli operatori di poter fare affidamento su un servizio stabile, regolare e con date certe”. Lo dice l’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana.

“Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie all’impegno congiunto della Giunta regionale e del relatore della Finanziaria Franco Sabatini, che ha consentito uno stanziamento triennale di 15 milioni complessivi”. Risorse che saranno utilizzate per gli interventi di manutenzione e che potranno essere ulteriormente incrementate nei prossimi anni. “Un investimento così rilevante da consentire per la prima volta di superare la contingenza degli interventi tampone e di programmare progetti di messa in sicurezza risolutivi nelle parti più critiche del tracciato”, conclude l’assessore.

Nella foto il percorso del trenino verde

S.I.

Piano Rurale: convegno a Sassari

SASSARI – Alla vigilia della pubblicazione dei principali bandi del PSR Sardegna, l’Ordine dei Dott. Agronomi e dei Dott. Forestali della Provincia di Sassari organizza un importante Convegno dal titolo “PSR 2014 – 2020 il ruolo del Dottore Agronomo e del Dottore Forestale nello sviluppo dell’agricoltura sarda”. L’appuntamento è fissato per questo sabato dalle ore 8.30 nell’Aula Magna di Agraria.

Illustreranno i risvolti tecnico-applicativi delle principali misure alcuni tra i maggiori esponenti dell’Università degli Studi di Sassari e delle Agenzie regionali Argea e Laore. Interverranno inoltre l’Assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi e l’On. Luigi Lotto, Presidente della V Commissione Ras. L’occasione rappresenterà un momento di profondo e delicato dialogo tra i diversi attori che animano lo strumento principe della Pianificazione agricola regionale.

Nella foto un terreno agricolo

P.S.