15milioni per le attività culturali

CAGLIARI – È finalizzata a favorire lo sviluppo delle imprese culturali e a migliorare l’attrattività turistica del territorio, anche attraverso l’integrazione di risorse e servizi locali e con il coinvolgimento della Smart Specialization Strategy (S3) della Regione, la delibera approvata dall’Esecutivo su proposta dell’assessore del Bilancio Raffaele Paci, d’intesa con l’assessore della Pubblica Istruzione Claudia Firino e della Difesa dell’ambiente, Donatella Spano. Il progetto rientra nella programmazione Unitaria 2014-2020 per la competitività delle imprese (strategia 2) e comprende le direttive di attuazione per progetti culturali e di conservazione del patrimonio culturale e naturale e dei prodotti culturali audiovisivi.

“Mettiamo un ulteriore tassello nella strategia della programmazione unitaria, rivolgendoci ai prodotti culturali e alla conservazione del nostro grande patrimonio culturale e naturale – afferma l’assessore Paci –. “Riunendo tutti i fondi disponibili, e ragionando in un’ottica d’insieme, punto forte della strategia, prevediamo sovvenzioni a seguito di selezione con procedura valutativa o negoziale per interventi che prioritariamente abbiano valenza territoriale”.

“La Sardegna può attendersi molto dalla conservazione e valorizzazione della bellezza di cui è ricca e che può generare circuiti economici e sociali virtuosi, ed è per questo che stimoliamo le imprese culturali ad essere fortemente attive e diamo la possibilità di mettere in campo strumenti che consentono di aggiungere pezzi importanti di innovazione nel campo culturale. Da questo provvedimento molto atteso per la gestione dei beni culturali, per l’audiovisivo, per potenziare l’industria culturale e creativa, sono certa che seguiranno risultati importanti” dichiara l’assessore della Cultura Claudia Firino.

Nel dettaglio, la delibera prevede interventi finalizzati a sostenere investimenti in infrastrutture culturali, costi di funzionamento per progetti e attività culturali, costi di sviluppo, produzione, distribuzione e promozione di opere audiovisive e realizzazione di audiovisivi di interesse regionale. Rientrano nel provvedimento: la realizzazione di progetti e attività culturali e di conservazione del patrimonio regionale; progetti e attività per la valorizzazione del patrimonio naturale collegato direttamente al patrimonio culturale o riconosciuto formalmente come patrimonio naturale (Parchi, Aree Marine Protette e Siti Natura 2000) o culturale regionale; prodotti culturali audiovisivi di interesse regionale realizzati prevalentemente in Sardegna. Gli interventi possono avere ad oggetto anche beni del patrimonio culturale di proprietà e nella disponibilità di un soggetto pubblico e possono essere proposti e realizzati, anche unitamente ai soggetti pubblici, da imprese del settore culturale e naturalistico operanti in Sardegna.

Nella foto un Nuraghe visitato dai turisti

S.I.

Note di Sardegna: a Monte d’Accoddi

Sassari 19 maggio 2016 – Andrà domani sera, 20 maggio, una tra le più attese iniziative di contorno della Cavalcata sarda: l’appuntamento con la musica tradizionale sarda all’altare prenuragico di Monte d’Accoddi. Alle 18, a presentare la serata “Note di Sardegna a Monte d’Accoddi” sarà Giuliano Marongiu. L’altare prenuragico di Monte d’Accoddi, esemplare unico in tutto il Mediterraneo, offre la cornice ideale per l’VIII edizione di una serata speciale di musica, canti e danze tradizionali della Sardegna.

Due le sezioni della manifestazione, Voci e suoni di Sardegna e Miti e riti dell’Isola. Per la prima sezione interverranno: Roberto Tangianu, il Coro Polifonico “Atzara”, il Coro Polifonico Femminile “Tonara” e il Coro “Su Cuncordu ‘E Sette Dolores”. Nella seconda sezione saranno protagoniste le maschere tipiche della Sardegna: Maschera Boes e Merdules, Maschera Sa Maschinganna e Sa Majaja, Maschera di Olzai, Maschera Mamutzones e Maschera S’Ainu Orriadore. È previsto un servizio di bus navetta gratuito fino a 100 posti, con partenza da corso Regina Margherita, angolo emiciclo Garibaldi, alle ore 17.15..

Nella foto la manifestazione dell’anno scorso

S.I.

15milioni per il trenino verde

CAGLIARI – “Il calendario triennale di viaggi sulle linee turistiche del Trenino Verde consentirà per la prima volta agli operatori di poter fare affidamento su un servizio stabile, regolare e con date certe”. Lo dice l’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana.

“Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie all’impegno congiunto della Giunta regionale e del relatore della Finanziaria Franco Sabatini, che ha consentito uno stanziamento triennale di 15 milioni complessivi”. Risorse che saranno utilizzate per gli interventi di manutenzione e che potranno essere ulteriormente incrementate nei prossimi anni. “Un investimento così rilevante da consentire per la prima volta di superare la contingenza degli interventi tampone e di programmare progetti di messa in sicurezza risolutivi nelle parti più critiche del tracciato”, conclude l’assessore.

Nella foto il percorso del trenino verde

S.I.

Piano Rurale: convegno a Sassari

SASSARI – Alla vigilia della pubblicazione dei principali bandi del PSR Sardegna, l’Ordine dei Dott. Agronomi e dei Dott. Forestali della Provincia di Sassari organizza un importante Convegno dal titolo “PSR 2014 – 2020 il ruolo del Dottore Agronomo e del Dottore Forestale nello sviluppo dell’agricoltura sarda”. L’appuntamento è fissato per questo sabato dalle ore 8.30 nell’Aula Magna di Agraria.

Illustreranno i risvolti tecnico-applicativi delle principali misure alcuni tra i maggiori esponenti dell’Università degli Studi di Sassari e delle Agenzie regionali Argea e Laore. Interverranno inoltre l’Assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi e l’On. Luigi Lotto, Presidente della V Commissione Ras. L’occasione rappresenterà un momento di profondo e delicato dialogo tra i diversi attori che animano lo strumento principe della Pianificazione agricola regionale.

Nella foto un terreno agricolo

P.S.

Cocaina: arresto ad Ozieri

OZIERI – Nel corso della tarda serata di ieri 18 maggio i Carabinieri della Stazione di Ozieri, coadiuvati dai militari dell’Aliquota Radiomobile, hanno tratto in arresto A. F., 22enne pregiudicato del luogo. Il reato ipotizzato dai militari è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I fatti sono accaduti intorno alle 23.00 di ieri sera quando, insospettiti dalla presenza di diversi giovani all’interno di un esercizio commerciale poco distante dalla caserma, dopo un breve servizio di osservazione in cui sono stati accertati alcuni movimenti anomali, i Carabinieri hanno deciso di fare il loro ingresso per un controllo più approfondito. La perquisizione che ne è seguita ha permesso di rinvenire un sacchetto contenente un 8 grammi di cocaina suddivisi in 16 involucri ben confezionati, diverso materiale per il confezionamento e circa 50,00 grammi di mannite, una sostanza utilizzata per il “taglio” della cocaina.

Materiale nascosto all’interno del bocchettone carburante dell’autovettura del titolare dell’esercizio commerciale poi tratto in arresto in flagranza del reato. Al termine delle formalità di rito il giovane ozierese è stato quindi trattenuto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida presso il Tribunale di Sassari.

Nella foto la droga sequestrata

P.S.

Roghi nei poligoni: prescrizioni

CAGLIARI – Passo avanti deciso nella prevenzione degli incendi nell’Isola. Dopo la delibera approvata la scorsa settimana dalla Giunta regionale per l’aggiornamento sulle prescrizioni antincendio è stato sottoscritto, oggi a Cagliari, un protocollo d’intesa tra le Direzioni generali di Protezione civile e del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e il Comando militare della Sardegna. L’intesa, di durata triennale, è stata siglata dal capo di Stato maggiore pro tempore colonnello Sandro Branca, dal comandante del Corpo forestale Gavino Diana e dal direttore regionale della Protezione civile Graziano Nudda.

Il documento è finalizzato a individuare modalità operative e di coordinamento in caso di incendio all’interno dei poligoni presenti nell’Isola (Capo Teulada, Perdasdefogu e Capo San Lorenzo, Capo Frasca e S’Ena Ruggia). Il protocollo prevede, inoltre, l’impegno del Corpo forestale a programmare una formazione in materia di antincendio boschivo rivolta al personale militare dei poligoni.

Tra le azioni di coordinamento, il personale militare provvede all’intervento di lotta in caso di incendio all’interno di aree militari e, in caso di necessità, richiederà l’affiancamento dell’apparato regionale antincendio. Nel caso di intervento congiunto entrerà in funzione il sistema di comunicazioni previsto nel Piano pluriennale antincendio. I dati di ciascun incendio saranno comunicati dal personale militare alla sala operativa provinciale del Corpo forestale e le informazioni relative saranno inserite nel database regionale.

Nella foto un incendio in un poligono in Sardegna

S.I.

“Salvare la scuola Fermi di Ozieri”

OZIERI – Pare proseguire senza sosta l’abbandono da parte delle istituzioni dei territori logisticamente meno fortunati. Così Ozieri rischia di perdere le prime classi di due importanti corsi tecnici “Costruzioni” ed “Economico”. “La chiusura degli storici corsi di Ozieri priverebbe il territorio di un importante componente dell’offerta didattica locale. – così Marco Tedde Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale – Una decisione che in un colpo solo cancellerebbe decenni di storia scolastica caratterizzata da brillanti risultati ottenuti da un istituto che ha nel tempo formato centinaia di professionisti in campo tecnico ed economico. Senza trascurare le negative conseguenze sul piano sociale per le difficoltà nei collegamenti e per il fenomeno della dispersione scolastica che a fatica le istituzioni ozieresi lavorano per contenere”.

“Gli studenti per frequentare i corsi sarebbero costretti a fare i pendolari con spese aggiuntive ed enormi disagi per le famiglie, specie per quelle con figli disabili. Insomma – prosegue l’ex Sindaco di Alghero – anziché stringersi attorno alle comunità che più ne avrebbero bisogno per ragioni di isolamento geografico o di difficoltà di accesso, rafforzando la presenza dello Stato, si va nella direzione opposta contribuendo ad alimentare quel lento processo di abbandono delle piccole comunità da parte dei propri abitanti che a parole si vuol scongiurare. Una tendenza pericolosa che deve essere invertita e che ha trovato recentemente soluzione in un’altra piccola comunità della Sardegna a noi vicina come quella di Bono”.

“Con un’interrogazione ho chiesto al Presidente Pigliaru di applicare ad Ozieri la stessa soluzione intervenendo presso l’Ufficio Scolastico Regionale e garantendo all’ozierese l’attivazione delle prime classi dei corsi “Costruzioni” ed “economico” presso l’istituto “E. Fermi”. Di garantire il diritto allo studio costituzionalmente tutelato di una comunità che non merita l’abbandono da parte delle istituzioni.”.

Nella foto il consigliere regionale Marco Tedde

S.I.

Da Stintino un messaggio di pace

STINTINO – Una occasione per valorizzare la memoria storica di un popolo e quella di un’isola, l’Asinara che, come la Sardegna, lontana dalle battaglie che si combattevano in Europa durante il primo conflitto mondiale, fu protagonista suo malgrado di episodi dolorosi. Una parte di storia della Grande Guerra forse ancora poco conosciuta e che vide uomini, di nazionalità diverse, condotti sull’Asinara con profughi o prigionieri. Tra questi anche tanti ungheresi. E l’incontro di ieri, prima a Stintino e poi sull’isola parco, del Presidente della Repubblica di Ungheria Janos Ader, ha voluto rappresentare l’occasione per ricordare quanti da quei campi di prigionia non fecero più ritorno. Per settemila fu un viaggio di sola andata.

“Per anni il segreto dell’Asinara è rimasto custodito nelle tombe costruite sull’isola – ha detto il presidente della Repubblica ungherese Janos Ader -. La guerra ha rappresentato una minaccia per le viarie comunità. E fu grande la cecità che portò milioni di persone ad andare in guerra perché qualcuno non aveva capito che la guerra non è grandiosa ma orribile”. Alla fine del Conflitto tra i magiari si contarono oltre 1 milione di perdite. “Abbiamo voluto portare avanti una ricerca storico-scientifica – ha detto il sindaco di Stintino Antonio Diana – per far conoscere cosa avvenne in quel periodo, tra il 1915 e il 1916, sull’isola dell’Asinara. Un episodio poco conosciuto quello che vide arrivare sull’isola oltre 27.000 persone, tra profughi e prigionieri. Uomini per lo più malati che vennero su questo territorio. E questo fu il grande contributo di ospitalità che questa terra seppe dare. È vero, in 7.000 persero la vita ma oltre 22.000 riuscirono a tornare alle loro famiglie”. E il primo cittadino ha voluto presentare al Presidente Janos Ader un estratto della ricerca storica. “Siamo pronti a proseguire la ricerca con i vostri studiosi”, è stato l’auspicio di Antonio Diana. “A nome del governo ungherese – gli ha risposto il Presidente magiaro – vi daremo tutto l’aiuto necessario. Porterò il messaggio all’Accademia delle Scienze perché i nostri studiosi affrontino questa ricerca”.

A portare i saluti del governo italiano è stato il sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi che ha sottolineato come con l’incontro di oggi si sia consolidato un cammino di unione. È stato invece Gianmario Demuro a portare i saluti del presidente della Regione Francesco Pigliaru e ha sottolineato la valenza del progetto “Commemorazioni di pace” portato avanti dal Comune di Stintino assieme ad altri enti. “È un’iniziativa di grande valore – ha detto l’assessore Demuro – per far conoscere alle giovani generazioni quello che è successo all’Asinara 100 anni fa. Un progetto di educazione alla pace che porterà sicuramente concreti risultati”. Dopo l’inaugurazione al nuovo museo della Tonnara di Stintino della mostra storico-scientifica “Vita e morte dei prigionieri austro-ungarici sull’isola dell’Asinara, una crisi umanitaria”, nel primo pomeriggio sull’isola parco è stato inaugurato il monumento ai caduti ungheresi, installato vicino alla cappella austro-ungarica di Cala Reale. Sul parco quindi la visita è proseguita al cimitero al cimitero di Campo Faro, all’ossario di Campo Perdu quindi a Fornelli.

Nella foto la cerimonia di ieri a Stintino

S.I.

“Zedda parli dei suoi fallimenti”

CAGLIARI – “Ci saremmo aspettati che il sindaco di Cagliari rompesse il suo lungo silenzio per confrontarsi sui temi cruciali per la città, chiarisse ad esempio perché si pagano tasse così alte per un servizio di raccolta dei rifiuti scadente, cosa ha fatto per dare alle giovani coppie una speranza di mettere su casa in città, come intende sostenere la cultura dopo il clamoroso flop della candidatura a capitale europea per il 2019 e quali opere lascerà lui, grande tagliatore di nastri inaugurali di progetti precedenti, al suo successore”. Così Stefano Tunis, commissario cittadino di Forza Italia Cagliari, commenta le dichiarazioni del sindaco di Cagliari.

“Spiace che, a corto di argomenti, abbia solo attaccato sul piano personale il suo avversario, Piergiorgio Massidda. Mossa quanto meno azzardata, se fatta da chi ha battezzato nella sua fallimentare arena cosiddetta grandi eventi la stagione che portò i rossoblù in serie B: fatto che non succedeva da 11 anni. La squadra, nonostante Zedda, la sua guerra a suon di pignoramenti, le conferenze stampa con Silvestrone e le figuracce rimediate dal sindaco, che pignorò i diritti TV per poi essere smentito dai giudici, è tornata in serie A. Ora tocca anche alla città. Il sindaco dovrebbe ricordare che la città non è il suo parco dei divertimenti, ma un luogo nel quale, se ci riesce, deve affrontare temi seri e rilevanti per la vita dei disoccupati e dei cittadini”.

Nella foto i candidati di Forza Italia Cagliari

S.I.

Porto Villasimius: ok piano rifiuti

AMBIENTE – È di 600 mila euro la cifra programmata per la difesa delle piante forestali, approvata su proposta dell’assessore Donatella Spano. Lo stanziamento è impegnato per la maggior parte nel programma di lotta microbiologica ai lepidotteri defogliatori della sughera Lymantria dispar eMalacosoma neustria (588 mila euro), che verrà portato avanti dal Servizio Ricerca per la sughericoltura e la silvicoltura dell’agenzia Agris Sardegna.

I restanti 12 mila euro sono destinati al Piano di monitoraggio del Thaumastocoris peregrinus, la cimicetta della bronzatura dell’eucalipto. L’Esecutivo ha deciso di non sottoporre all’ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale (Via), nel rispetto delle condizioni previste, l’intervento previsto a Bolotana per l’incremento delle quantità di rifiuti da plastica e carta recuperabili. Escluso dalla procedura di Via, nel rispetto delle condizioni, anche l’intervento proposto dal Comune di Capoterra per la sistemazione e rinaturalizzazione delle difese litoranee, bonifica e sistemazione della fascia costiera. Prorogata l’efficacia temporale del giudizio di esclusione dalla procedura di Via per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nell’agglomerato industriale di Porto Torres in località Maccia d’Assone e per una discarica controllata per rifiuti.

La Giunta ha inoltre espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale, sottoposto a prescrizioni, per l’impianto di trasformazione sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano nel Comune di Ozieri. Infine è stata espressa l’intesa con la Capitaneria di Porto di Cagliari sull’aggiornamento, per il biennio 2016–2018, del Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che fanno scalo nel porto turistico di Villasimius.

Nella foto il porto di Villasiumius

S.I.