Sassari, Alivesi: pasticcio cimitero

SASSARI – “In merito alla presa di posizione del Primo Cittadino di Sassari sulla delicata vicenda del Cimitero riteniamo preoccupanti le dichiarazioni dell’amministrazione di Nicola Sanna sul fatto che un partito politico possa prendere posizioni in merito”. Cosi il consigliere di opposizione di Sassari Manuel Alivesi che continua ferme restando le possibilità dell’amministrazione di far valere i propri diritti, riteniamo molto grave che l’amministrazione stessa abbia determinato tutte le condizioni necessarie al fine di dare vita a questo contenzioso, che vede il Comune citato in giudizio con un’ingiunzione pari a circa 14 mln”.

“Riteniamo infatti che tale contenzioso potesse essere evitato, cosi come potevano essere evitati anche tutti i disagi a carico degli utenti del cimitero e che hanno creato non pochi malfunzionamenti della importante struttura, gestita, fino al momento dell’insediamento del Sindaco Nicola Sanna e dello stesso Assessore Ottavio Sanna, senza alcun tipo di disservizio. La ditta esclusa è legata all’amministrazione da un contratto di Project Financing per la gestione di tutti i servizi del Nuovo Cimitero e per la costruzione dell’ampliamento, contratto che ha sempre onorato senza alcun tipo di illiceità od inadempimenti contrattuali, cosi come invece denunciato dalla stessa amministrazione comunale”.

“La nuova condotta imposta dal Sindaco Sanna e dal suo omonimo assessore ai Lavori Pubblici ha successivamente determinato una deteriorazione dei rapporti con la ATI titolare del contratto di Project Financing che è recentemente sfociato in una denuncia ed infine in una ingiunzione milionaria a carico dei cittadini. Riteniamo che la reazione dell’amministrazione, ovvero l’atteggiamento sprezzante e di sfida nei confronti di tale situazione, sia fortemente imbarazzante e preoccupante in quanto ci saremmo aspettati un atteggiamento più prudente nei confronti di una vertenza che potenzialmente potrebbe mettere in ginocchio le già carenti casse comunali”.

“Riteniamo inoltre contrastanti tali posizioni drastiche e di chiusura dell’amministrazione, rese dallo stesso Assessore Sanna in Consiglio Comunale rispondendo ad un’apposita interpellanza del sottoscritto in merito alle vicende del Cimitero, dove dichiarava che i rapporti tra Comune ed Ati erano ottimi e che gli avvocati erano al lavoro per ricercare un’intesa. Solo dagli organi stampa apprendiamo invece del grave fallimento istituzionale delle trattative che, invece di comporre la vicenda sono scaturite in un totale fallimento. Attendiamo una immediata audizione dell’Assessore Ottavio Sanna e del Primo Cittadino in Commissione Finanze al fine di poter ascoltare dalla loro viva voce i termini e le possibili conseguenze di tale contenzioso, al fine di poter meglio valutare e tutelare la Città ed i Cittadini di Sassari”.

Nella foto il cimitero di Sassari

S.I.

Agriturismo, Regione approva legge

CAGLIARI – Approvate le Direttive di attuazione della legge regionale 11 maggio 2015, “Norme in materia di agriturismo, ittiturismo, pesca turismo, fattorie didattiche e sociali”: il via libera è arrivato oggi da parte della Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi. “Si tratta di una delibera attesa, attraverso la quale attuiamo la norma approvata lo scorso anno, impostata sulla multifunzionalità delle imprese agricole e ittiche– dice la titolare dell’Agricoltura –. La sua elaborazione è stata lunga ed è stata compiuta mediante la collaborazione tra gli assessorati di Agricoltura e Sanità, l’agenzia Laore e l’assessorato dell’Industria per le tematiche relative allo Sportello unico delle Attività produttive”.

Le direttive di attuazione disciplinano dunque i requisiti, obblighi e limiti nonché le modalità per l’avvio e l’esercizio delle attività multifunzionali, i criteri di classificazione delle strutture, la modalità di esecuzione dei controlli. Inoltre, istituiscono l’Albo regionale della multifunzionalità delle imprese agricole e ittiche, ripartito in cinque distinte sezioni (agriturismo, ittiturismo, pescaturismo, fattorie didattiche e sociali), la cui gestione viene affidata a Laore. L’Osservatorio regionale sulla multifunzionalità. Sempre presso LAORE opererà l’Osservatorio regionale sulla multifunzionalità: vi confluiscono i dati dell’Albo regionale, report numerici annuali delle presenze, eventuali provvedimenti adottati dai Comuni nei confronti delle aziende. Cura la raccolta e l’elaborazione delle informazioni utili per la rilevazione dei fabbisogni formativi e proposte per sviluppo del settore. Le funzioni di indirizzo, supervisione, consultazione tecnico-scientifica vengono svolte dal Comitato (rimane in carica tre anni, a titolo gratuito), composto da: assessore dell’Agricoltura (che esercita funzione di presidente e nomina gli altri componenti), direttore generale dell’assessorato, direttore di LAORE, un rappresentante delle organizzazioni agricole, uno delle organizzazioni ittiche, due della cooperazione (agricola e ittica), un esperto designato dal CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria).

Nel testo approvato dall’esecutivo, vengono inoltre sancite le disposizioni sanitarie per le imprese multifunzionali agricola e ittica: i requisiti igienici dei locali, le modalità di preparazione, trasformazione, confezionamento e conservazione dei prodotti, limiti e requisiti per la macellazione degli animali allevati. Vengono anche fissati, sulla base della legge approvata lo scorso anno dal Consiglio regionale, le regole per i prodotti utilizzabili nella somministrazione di pasti e bevande: per esempio, per quello che riguarda le aziende agrituristiche, i prodotti propri dell’azienda agricola o ricavati da materie prime regionali o derivati da trasformazioni in azienda di materie prime regionali, devono essere almeno il 35%. Nel complesso, i prodotti primari regionali, anche con marchio biologico o DOP, IGT, DOC etc oppure certificati con marchio di qualità regionale oppure prodotti agroalimentari tradizionali inseriti nell’apposito elenco nazionale devono ammontare ad almeno l’80% del prodotto totale annuo utilizzato.

Il sistema di classificazione degli agriturismo. Infine, viene introdotto il sistema di classificazione degli agriturismo che effettuano servizio di pernottamento, secondo la metodologia istituita dal decreto del MIPAAF d13/2/2013 n. 1720. Come già stabilito dalla L.R. 11/2015, il girasole è il marchio di identificazione delle aziende agrituristiche. Il sistema di classificazione è basato sul comfort dell’ospitalità, sulla varietà dei servizi offerti, sulla collocazione dell’azienda e sulle sue specificità enogastronomiche. La classificazione viene sintetizzata con l’attribuzione da 1 a 5 girasoli.

Nella foto un agriturismo in Sardegna

S.I.

Hotspot migranti illogico e dannoso

CAGLIARI – “Perfino Bruxelles rileva che la scelta di realizzare l’hotspot per i migranti a Cagliari è assolutamente illogica e dannosa”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia. “Nel silenzio del presidente Pigliaru e del sindaco Zedda- evidenzia l’esponente azzurro-, appiattiti sulla linea renziana, anche l’Unione Europea si accorge che Cagliari è troppo lontana dalla zona delle operazioni di soccorso”.

“E’ quello che sosteniamo da tempo, denunciando la follia di portare qui i migranti e di utilizzare l’isola come una sorta di camera di compensazione e di muro sul Mediterraneo. E’ sempre più evidente che la scelta della Sardegna era solo una scappatoia politica da parte di un Governo incapace di affrontare il fenomeno sul piano internazionale e capace solo di scaricare il problema sulle spalle delle forze dell’ordine, dei volontari, delle comunità. Ora Pigliaru si opponga a nuovi sbarchi fino a quando l’esecutivo nazionale non avrà chiarito, una volta per tutte, la sua posizione. Senza controlli e senza criteri – ha concluso Cappellacci- l’accoglienza tradisce il fine umanitario di accoglienza e perpetua la cinica macchina dei trafficanti di persone”.

Nella foto gli emigrati dall’Africa nel porto di Cagliari

S.I.

Is Mirrionis: Zedda in crisi di voti

CAGLIARI – “Sindaco e presidente sull’orlo di una crisi di voti”. Così Michele Cossa (Riformatori Sardi) commenta la firma di un accordo tra il Comune di Cagliari e la Regione sul rione di Is Mirrionis. “Chi in cinque anni non ha certo brillato per l’attenzione ai rioni periferici, ora tenta di recuperare consenso con quello che ha tutte le sembianze di un bluff pre-elettorale”.

“I cagliaritani hanno una buona vista e sicuramente un’ottima memoria, ovvero quanto basta per non farsi ingannare da una serie di finte inaugurazioni e da un finto dinamismo, inscenato per coprire cinque anni di ozio della giunta comunale e due di totale disattenzione di quella regionale. Chi, pur avendo già progetti e risorse pronti, non ha fatto nulla in cinque anni, non è credibile. Stanno prendendo in giro l’intelligenza dei cittadini del capoluogo, che puniranno questa finzione pre-elettorale”.

Nella foto al centro Michele Cossa

S.I.

Raccolta rifiuti: sciopero in vista

CAGLIARI – Anche a Cagliari, così come ad Alghero e negli altri centri, si fanno sentire gli effetti dello sciopero degli addetti all’igiene ambientale, indetto per oggi in ambito nazionale. L’agitazione riguarda, tra gli altri, il settore della raccolta dei rifiuti, che sta procedendo in misura ridotta rispetto ai livelli abituali. In un comunicato, la società DeVizia (capofila dell’associazione di imprese che attualmente fornisce i servizi di igiene del suolo) specifica di poter assicurare solo i servizi minimi essenziali, come previsto dalla normativa.

“Saranno dunque eseguite – fanno saper dal Comune di Cagliari – le operazioni di raccolta in luoghi come scuole, case di cura, carceri, ospedali, caserme. Garantiti anche la pulizia nei mercati e i servizi urgenti che richiedono un pronto intervento. Restano a rischio, invece, tutte le attività di spazzamento o lavaggio che sono programmate normalmente in città. L’astensione dal lavoro interessa i turni compresi nella giornata del 30 maggio, fino a conclusione dell’orario assegnato a ciascun operatore”.

Nella foto un cassonetto ricolmo di rifiuti

S.I.

Aerei, emigrati sardi senza risposte

CAGLIARI – “Oltre un anno fa, esattamente il 7 Maggio 2015, Forza Italia ha presentato un’interrogazione contro la folle cancellazione della continuità aerea per le rotte minori, decisa dalla Giunta Pigliaru”. Lo ricorda Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia Sardegna. “Visto che, dopo oltre 365 giorni, il presidente della Regione ancora non ha risposto e che sul punto c’è una dura presa di posizione degli emigrati sardi, Pigliaru risponda almeno a loro. La soppressione della continuità territoriale per le cosiddette rotte minori – evidenzia l’esponente azzurro- è un danno in sé, perché costringe i viaggiatori a ripiegare su itinerari più costosi e più lunghi, e produce un effetto a catena, perché lo spostamento dei flussi verso i voli da Roma e Milano causa una situazione di scarsità dei posti disponibili, facendo “sballare” anche la continuità 1, con un’ingiusta compressione del nostro diritto alla mobilità e dei benefici per il settore turistico dall’altro”.

“Arrivata ormai a metà mandato, la Giunta regionale ha solo disfatto senza proporre alcuna alternativa, limitandosi a proclami e annunci sempre diversi, mai seguiti dai fatti, che dimostrano l’assenza di un indirizzo politico chiaro e coerente, come si è visto anche per il caso Ryanair. Si scuotano dal loro torpore, potenzino la CT1, ripristinino quella per le rotte minori e si adoperino, finalmente, per scongiurare la fuga delle compagnie low-cost. Se non hanno il coraggio di assumere decisioni – ha concluso Cappellacci- tornino pure a tenere lezioni e convegni”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Sardegna ai migranti: follia pura

CAGLIARI – “Parole inaccettabili”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni dell’assessore alla Sanità Luigi Arru, secondo il quale per rimediare al drammatico calo della natalità l’isola dovrebbe ripartire dai migranti.

“Una cosa è l’accoglienza umanitaria – evidenzia Cappellacci-, altro è arrivare addirittura a predicare la logica della sostituzione di un popolo con un altro. Non si può sostenere, neppure lontanamente, che, se i sardi fanno meno figli, possono essere abbandonati al loro destino perché tanto arrivano migliaia di migranti. Si dia maggiore sostengo invece ai sardi che oggi hanno difficoltà a mettere su casa, famiglia e figli e si accantoni questa folle idea di sostituzione etnica, peraltro foriera di pericolose contrapposizioni. Né si tenti di nobilitare una politica degli sbarchi indiscriminati, che, a causa dell’accondiscendenza della Giunta regionale verso il Governo, sta trasformando la Sardegna in una nuova Lampedusa, nel muro sul Mediterraneo di un’Europa e di un esecutivo nazionale che in maniera irresponsabile scaricano sulle forze dell’ordine, sui sindaci, sui territori, un fenomeno di proporzioni gigantesche. Senza criteri e senza controlli – ha concluso Cappellacci- l’accoglienza tradisce il fine umanitario e alimenta il vergognoso traffico di persone umane”.

Nella foto la protesta degli immigrati che non vogliono stare in Sardegna

S.I.

Scolari interrogano la Giunta

ALGHERO – «Perché non si riesce a usare la città nel modo giusto?». Manina alzata, in piedi per rispetto dell’aula dove si trovava, capelli raccolti in una coda e cerchietto per i ciuffi sfuggenti. Una bambina della quinta elementare dell’ottavo Circolo didattico ha fatto questa domanda alla presidente del Consiglio comunale che oggi l’ha accolta, insieme a tutta la classe e alle maestre che l’hanno accompagnata, nella sala dell’Assemblea civica. A fare gli onori di casa, oltre alla presidente Esmeralda Ughi, anche le assessore alle Politiche sociali Monica Spanedda e alle Politiche educative Vittoria Casu.

I bambini e le bambine, educatissimi e interessati agli argomenti che riguardano Sassari, hanno fatto tante domande degne dei più attenti cittadini attivi: dalla pulizia della città, alle piste ciclabili, dal funzionamento della macchina amministrativa fino all’iter per diventare sindaco. Assessore e presidente non si sono tirate indietro: hanno spiegato l’importanza di considerare tutta la città come casa propria, quanto sia importante il dialogo, tra maggioranza e opposizione e tra Amministrazione e cittadinanza. Utilizzare «la città nel modo giusto» dipende dunque dall’impegno di ciascuno, nel rispetto degli spazi pubblici, del decoro e anche della capacità di tutte e tutti di affrontare le novità, cercando di capire cosa abbia portato il Comune a fare quelle scelte. Gli studenti da settembre sono impegnati in un progetto sulla legalità, per imparare a essere cittadini attivi e allo stesso tempo capire cosa Sassari offra a ciascuno e cosa ancora potrebbe dare, grazie all’impegno di tutte e tutti.

Nella foto gli scolari a Palazzo Ducale

S.I.

Barca scomparsa: ancora ricerche

CAGLIARI – Proseguono, sotto il coordinamento della Guardia Costiera di Cagliari, le ricerche di un’imbarcazione con 14 migranti a bordo, probabilmente partita dall’Algeria qualche giorno addietro. Durante la notte un mezzo navale della Capitaneria ha continuato a perlustrare l’area. A questo, alle prime luci dell’alba, si è aggiunta un’altra motovedetta della Guardia Costiera e una della Guardia di Finanza. In volo da stamattina anche l’areo Manta 2 (un Atr 42) che sta sorvolando tutta l’area. Informati delle operazioni in corso i mercantili in navigazione nell’area delle ricerche.

Nella foto l’imbarcazione rovesciata

S.I.

Regione: tutti i temi in agenda

CAGLIARI – Settimana di lavoro per il Consiglio regionale e per le Commissioni. L’Aula si riunirà mercoledì 25 maggio alle 10,00. All’ordine del giorno il Disegno di Legge n 325/A “Disposizioni relative alla Commissione per le attività di verifica per la stabilizzazione occupazionale dei lavoratori socialmente utili. Modifiche all’articolo 4, comma 32, della legge regionale 11 aprile 2016, n. 5 (legge di stabilità 2016)”, il Disegno di legge 326/A “Modifica della legge regionale 3 dicembre 2015, n. 31 (Adeguamento del bilancio per l’esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 alle disposizioni del decreto legislativo n. 118 del 2011, e successive modifiche ed integrazioni, e disposizioni varie)” e la nomina del Consiglio di amministrazione dell’Isre.

Per domani, 24 maggio, sono state invece convocate tre commissioni. In mattinata, alle 10,00, si riunirà la Sesta “Salute e politiche sociali”. Al primo punto dell’ordine del giorno la difficile situazione dei lavoratori Aias. La Commissione sentirà in audizione i vertici dell’Associazione Italiana Assistenza Spastici. Successivamente, il parlamentino guidato da Raimondo Perra, sentirà i rappresentanti delle Conferenze territoriali socio-sanitarie e degli ordini e collegi delle professioni sanitarie su:
1) D.L. 321 (Istituzione dell’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR) e disposizioni di adeguamento dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale. Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5).
2) P.L. 37 (Riorganizzazione sanitaria della Regione Sardegna), P.L. 78 (Riforma del Servizio sanitario regionale).
3) P.L. 85 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5).
Nel pomeriggio si riuniranno invece la Seconda e la Quinta.
La Commissione “Lavoro, cultura e formazione professionale”, presieduta da Gavino Manca, è convocata per le 17.30. In programma l’audizione dell’assessore alla pubblica istruzione Claudia Firino sulle proposte di legge n.36 (Legge regionale per l’insegnamento della storia, della cultura e della letteratura della Sardegna nelle scuole); n.167 (Norme volte ad incentivare l’insegnamento della lingua sarda nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 15 ottobre 1997, n. 26 (Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna) e n.228 (Norme per la tutela, ufficializzazione e promozione della lingua sarda e delle altre varietà linguistiche della Sardegna.
Alle 16,30 si riunirà il parlamentino delle “Attività Produttive”, presieduto da Luigi Lotto. In programma l’audizione dell’assessore regionale dell’Industria Maria Grazia Piras sulla P/104 “Proposta Piano Energetico Ambientale Regionale”. Compatibilmente con i lavori del Consiglio, la seduta della Commissione proseguirà nei giorni successivi con un nutrito ordine del giorno:

1. P/104 “Proposta Piano Energetico Ambientale Regionale. Parere di competenza ai sensi dell’art. 4 lett.I) L.R. 1/1977”;
2. P.L. 4 “Funzioni in materia di turismo e disciplina della ricettività dell’ospitalità e del turismo nautico in Sardegna”;
3. P.L. 104 “Disciplina dell’attività ricettiva di bed and breakfast (B&B)”;
4. P.L. 131 “Istituzione dei “marina resort”. Modifiche alla legge regionale 12 agosto 1998, n. 27 (Disciplina delle strutture ricettive extra alberghiere, integrazioni e modifiche alla legge regionale 14 maggio 1984, n. 22, concernente “Norme per la classificazione delle aziende ricettive” e abrogazione della legge regionale 22 aprile 1987, n. 21)”;
5. P.L. 143 “Testo unico della disciplina delle strutture turistiche – ricettive della Sardegna”;
6. P.L. 196 “Norme in materia di turismo itinerante”;
7. P.L. 265 “Disposizioni per la promozione e lo sviluppo in Sardegna dell’escursionismo, del cicloturismo, del turismo equestre e del turismo itinerante in camper e moto”;
8. P.L. 272 “Disposizioni concernenti la rete escursionistica della Sardegna e valorizzazione delle attività escursionistiche e alpinistiche per l’attivazione e il mantenimento di un qualificato turismo montano sostenibile, utile per lo sviluppo socio-economico delle zone montane e dell’intera isola”;
9. P.L. 289 “Modifiche alla legge regionale 12 agosto 1998, n. 27 (Disciplina delle strutture ricettive extra alberghiere, integrazioni modifiche alla legge regionale 14 maggio 1984, n. 22, concernente: “Norme per la classificazione delle aziende ricettive” e abrogazione della legge regionale 22 aprile 1987, n. 21). Modifica degli articoli 7, 21 e 22”;
10. P.L. 311 “Disciplina e promozione dell’attività ricettiva di albergo diffuso”;
11. P.L. 320 “Norme in materia di turismo”.
Mercoledì 25 maggio alle 16,30, compatibilmente con i lavori del Consiglio, si riunirà infine la Quarta Commissione (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture e mobilità) presieduta da Antonio Solinas. All’ordine del giorno l’audizione dell’Amministratore unico della Delcomar sulle problematiche inerenti i collegamenti con le isole minori e l’esame delle proposte di legge n.34 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei), n. 219 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei) e n.284 (Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei).

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.