POLITICA
“Alghero In House, buco da 550mila euro: altro che nascondere l’immobilismo di Cacciotto”
ALGHERO – “La difesa d’ufficio del CdA di Alghero in house, comprensibilmente fatta per compiacere l’Amministrazione, è smentita dai fatti e dai dati che sono emersi da accessi agli atti e dall’esame di documenti nel possesso di Forza Italia. Rimane ferma la complessa e delicata situazione finanziaria della partecipata a causa della morosità dell’Amministrazione che ha prodotto un buco complessivo di circa 550 mila euro. Peraltro, al bimestre scoperto di giugno e luglio a breve si aggiungerà anche la mensilità di agosto. Un debito che mette a rischio il pagamento delle retribuzioni della forza lavoro e dei crediti dei fornitori. E non possiamo sottacere che la mensilità di maggio è stata pagata solo la scorsa settimana, appena l’Amministrazione ha avuto notizia dell’accesso agli atti di Forza Italia e per tamponarne gli effetti politici. Da parte dell’assessore riceviamo invece strumentali giustificazioni, tese solo a a celare il proverbiale immobilismo della compagine Cacciotto. Ci saremmo aspettati rassicurazioni o, meglio, smentite, invece solo conferme di un ritardo nei pagamenti definito ”leggero ritardo”. Il gruppo consiliare azzurro boccia l’operato dell’attuale assessore alle opere Pubbliche e Manutenzioni, reo di non essere in grado di gestire nemmeno l’ordinario ma di essere bravissimo nella pratica dello scaricabarile, spostando i termini del problema verso il passato. L’Assessore evidentemente non è stato informato che i vecchi problemi di Alghero in house risalgono al 2019, quando si erano appena insediati gli assessori di Forza Italia. Allora i lavoratori della partecipata furono costretti a scendere in piazza non solo perché la precedente amministrazione di centro sinistra non pagava da diversi mesi gli stipendi, ma anche perché si erano dileguate dal bilancio, inspiegabilmente, circa 400.000,00 euro di budget stanziate per la copertura del contratto con la Alghero in house. Nel breve termine gli ex assessori di Forza Italia riuscirono a coprire la falla finanziaria e a reperire maggiori risorse per le manutenzioni e nuovi contratti. Oggi, invece, solo propaganda e proclami ai quali Forza Italia e i cittadini algheresi mai si abitueranno. Attendiamo con fiducia un pagamento immediato delle spettanze di Alghero in house e non chiacchiere”.
Gruppo Consiliare Forza Italia Alghero (Tedde, Peru, Ansini, Bardino, Caria)
“Record di rinunce alle cure, sanità allo sbando in Sardegna”
ALGHERO – “Alessandra Todde (presidente grillina della Regione Sardegna) non ne parla. Fa dichiarazioni su tutto (da Gaza fino alle elezioni regionali in Puglia e Toscana) ma su questo non dice niente.
Nell’ultimo anno la percentuale di sardi che ha rinunciato alle cure è passata dal 13,7% al 17,2%. Un dato che è circa il doppio della media nazionale.
Lo ha reso noto, ieri, la trasmissione di Rai 3 “Presa Diretta” che, raccontando le eccellenze della sanità nazionale, ha invece parlato della sanità sarda come esempio di inefficienza.
Dopo quasi due anni di governo, Todde e la sua coalizione non possono più prendersela con chi c’era prima. La strategia di comunicazione del Movimento 5 Stelle, però, funziona solo se c’è un nemico da incolpare. Così i responsabili delle lunghe liste d’attesa diventano i sardi. Penalità per chi non si presenta alle visite, ha annunciato la presidente della Regione. Come se la colpa fosse di chi decide di non aspettare mesi per farsi curare.
Dopo quasi due anni di governo Todde, il provvedimento legislativo più importante approvato dal consiglio regionale è una leggina (impugnata di fronte alla Corte costituzionale per vizi di legittimità costituzionale) che è servita a sostituire i vecchi manager con nuovi commissari. Dopo la nomina della giunta, si è scoperto che due di loro non avrebbero oggi i requisiti per guidare le aziende sanitarie di cui sono commissari.
Ecco com’è la sanità oggi in Sardegna. Le promesse e le facili soluzioni proposte in campagna elettorale sono sparite. I sopralluoghi negli ospedali, gli interventi e i video di Desiré Manca hanno lasciato spazio ai balletti. La Todde se la prende con i “disfattisti” ma in questi mesi non è stato fatto quasi nulla e, secondo il rapporto pubblicato dalla Fondazione di Sardegna, quasi il 70%dei sardi considera peggiorato nell’ultimo anno il servizio sanitario regionale”.
Pierluigi Saiu, ex assessore regionale
Pontida, festa della Lega: Alghero presente, “Liberi e forti”
ALGHERO – “Il grande appuntamento a Pontida per l’incontro nazionale della Lega Salvini Premier, come ogni anno anche Alghero è stata rappresentata, infatti il nostro consigliere comunale Michele Pais si è recato all’evento per portare le nostre istanze all’attenzione dei Leader nazionali del partito. È stata una festa molto partecipata, con la prima parte che ha visto protagonisti i giovani sul palco nella giornata di sabato e la seconda nella giornata odierna con i nostri ministri, gli ospiti internazionali, il vicesegretario Roberto Vannacci e il Capitano Matteo Salvini che nonostante il malore dei giorni scorsi ha voluto partecipare all’evento, parlando di pace e sostenendo i principali temi politici su cui si sta battendo La Lega. E ‘stata una festa politica all’insegna della pace, con un chiaro no alla guerra mossa dai fallimenti di altre realtà politiche europee. Pontida per noi leghisti è sempre un momento di rilancio delle nostre battaglie per i diritti della gente e si è riconfermato come un importante e incoraggiante incontro utile per darci la forza di proseguire nel nostro lavoro di squadra che interessa ogni angolo della nostra Italia, all’insegna dello slogan Liberi e Forti. Oltre che da Alghero sono arrivati da ogni parte dell’isola numerosi rappresentati della Lega che si sta rinfoltendo grazie ad un lavoro puntuale di riorganizzazione, voluto dalla nuova segreteria regionale alla guida di Michele Ennas che da gennaio ha intrapreso la strada per riportare il partito in prima fila, pronto per i prossimi appuntamenti di confronto sui temi principali per lo sviluppo della nostra terra”.
Monica Chessa, segretario cittadino Lega
Pirisi e Mulas tirano le orecchie ad Alessandrini: “No ad attacchi gratuiti”
Incontri nelle scuole della Todde, bavaglio agli studenti: esplode il caso
Alcuni di questi incontri sono durati anche diverse ore, durante le quali la presidente ha risposto a tutte le domande e ai dubbi delle ragazze e dei ragazzi.
Alghero In House, Porta Terra punge Forza Italia: “Niente a che fare col caos del 2021”
Forza Italia in marcia: “incontro di segreteria proficuo e prolifico”
NUORO – Un incontro di Segreteria particolarmente proficuo e prolifico, quello che ieri a Nuoro ha visto riuniti i membri della Segreteria regionale di Forza Italia sotto la intelligente e capace direzione del Segretario Pietro Pittalis, che ha anche informato l’assemblea delle iniziative nazionali in tema di riforma della giustizia, e con l’intervento via streaming del Presidente dei Senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri. Un momento di confronto che con la regia dell’On. Pittalis è servito a focalizzare e ad approfondire l’attenzione sulla delicata situazione regionale, che vede la Presidente Todde ed il Campo largo annaspare nel Governo della Regione e il centrodestra che si prepara al probabile appuntamento elettorale a seguito della eventuale conferma da parte della Corte d’appello di Cagliari della sentenza di decadenza della Todde pronunciata dal Tribunale del capoluogo.
Con un articolato intervento il Consigliere nazionale Marco Tedde ha evidenziato la necessità che il partito azzurro declini e attui i suoi valori moderati in modo radicale e determinato, e si dedichi a costruire e a rappresentare ai sardi il progetto di una Sardegna nuova. Della Sardegna dei prossimi vent’anni, della Sardegna dei giovani e delle generazioni a venire. Un progetto che vede la necessità di interventi immediati e incisivi sulla sanità regionale in tema di liste di attesa, organici dei medici e nuove strutture ospedaliere. Ma che deve avere anche la capacità di imporre assieme al Governo norme che prevedano a carico delle aziende che investono e guadagnano in energie rinnovabili importanti contributi finanziari per lo sviluppo dei territori. E ancora, l’aggiornamento del PPR di Soru, oramai obsoleto, la nuova legge urbanistica e un “Salva casa” in linea con le esigenze della Sardegna. Per continuare con la necessità di chiedere al Governo gli interventi infrastrutturali viari e ferroviari che possano modernizzare l’isola. Partendo dall’attuazione dei progetti di ammodernamento dei 427 km. non elettrificati delle ferrovie sarde, del valore di 4,3 miliardi ma finanziati per soli 1,9 miliardi. Per arrivare alla necessità non più rinviabile di riempire di contenuti concreti il principio di insularità, inserito nell’art. 119 della Costituzione ma alla stregua di vuoto contenitore.
E proprio in relazione a ciò è stata dedicata l’ultima parte dell’intervento di Tedde, che ha “perorato” la causa dell’inserimento all’interno del principio di insularità di norme che valgano a normare e finanziare un “ponte ideale” fra la Sardegna e il continente. Fatto di linee aeree e marittime economiche e sufficienti a rendere a tutti gli effetti i sardi cittadini italiani L’incontro di Segreteria regionale ha anche dato l’avvio concreto alla campagna per le adesioni per l’anno 2026 e la costituzione dei comitati referendari per il sì alla riforma della separazione delle carriere. Prossimo appuntamento a ottobre, a Cagliari, con la partecipazione del Sen. Gasparri e di tutti gli amministratori locali azzurri, che certificherà il cambio di passo del partito azzurro.
“Giunta Cacciotto colpevolmente in debito con Alghero In House”
ALGHERO – “Una situazione inaccettabile, che vede l’Amministrazione Cacciotto colpevolmente in debito con la Alghero in house per il corrispettivo delle prestazioni dei mesi di giugno e luglio. A cui a breve, a seguito dell’invio del rendiconto delle attività svolte, si sommerà la mensilità di agosto. Un modo sciatto e inaccettabile di organizzare i rapporti con una società controllata che fin dalla sua costituzione, avvenuta nel 2008 con la stabilizzazione di n. 60 lavoratori socialmente utili, costituisce la colonna portante nella gestione del territorio comunale e delle attività di manutenzione di edifici, marciapiede e strade. La logica conseguenza è che con un buco di circa 550 mila euro la Alghero in house deve affrontare una situazione che mette a rischio il pagamento delle retribuzioni dei dipendenti. E non per responsabilità della Alghero in house e dei suoi vertici, ma per una morosità inaccettabile dell’amministrazione Cacciotto, che certifica una situazione di confusione e di scollamento. Auspichiamo che il sindaco Cacciotto adempia con urgenza ai propri obblighi contrattuali e giuridici, nell’interesse di Alghero che ha necessità di una proficua manutenzione delle strade e dei beni pubblici”.
Gruppo Consiliare Forza Italia Alghero