Elezioni, “Per Porto Torres è tempo di cambiare”

ALGHERO – “I gruppi politici Sardegna al Centro, guidato dalla coordinatrice Anita Giagoni, e Sardegna Vera, rappresentato da Carlo Cossu insieme ai consiglieri comunali Ico Bruzzi e Michele Bassu, annunciano la nascita di un progetto politico ambizioso in vista delle prossime elezioni comunali.

Quattro anni di ascolto, confronto e lavoro condiviso hanno gettato le basi per una nuova visione di Porto Torres. Una visione che rifiuta logiche calate dall’alto e sceglie la strada della partecipazione autentica, perché siamo convinti che solo dalla voce e dall’energia dei cittadini possa nascere il vero cambiamento.

Le nostre priorità sono chiare e non più rinviabili: Riqualificazione industriale: trasformare le aree dismesse in opportunità concrete per la città, puntando sulla transizione energetica come volano di sviluppo sostenibile e restituendo spazi e dignità al territorio. Tutela ambientale: proteggere mare e ambiente come patrimonio collettivo irrinunciabile, perché non esiste sviluppo senza sostenibilità
Rilancio portuale: impegnarsi affinché il porto sia il motore di lavoro, economia e turismo, dando valore appieno alle potenzialità della nostra posizione strategica
Città inclusiva: costruire una comunità più giusta, viva culturalmente e capace di affrontare le sfide del futuro.
Porto Torres non può più restare spettatrice delle proprie sorti. È tempo di tornare protagonisti, di dire basta a un territorio che subisce invece di scegliere.
La nostra proposta politica nasce da una convinzione profonda: la vera innovazione si costruisce insieme, con coraggio e partecipazione, coinvolgendo ogni cittadino nel disegno del futuro della propria città”.

 

Antonello Peru, consigliere regionale Sardegna al Centro

“68mila euro dalla Giunta Todde alla festa del Fatto Quotidiano, stand vuoto; vergogna”

CAGLIARI – “68.000 euro dei contribuenti sardi sprecati per uno stand vuoto alla Festa del Fatto Quotidiano, così Andrea Piras consigliere regionale di Forza Italia riguardo l’assurda questione dei soldi pubblici per la festa del giornale di Travaglio.

“La Giunta Todde ha investito quasi 68.000 euro, soldi pubblici dei cittadini, per allestire uno stand della Regione Sardegna alla Festa del Fatto Quotidiano a Roma, evento presentato come promozione per l’Einstein Telescope. Peccato che lo stand fosse praticamente vuoto, senza alcuna attività concreta o pubblico, trasformandosi in una passerella politica inutile”

“Ancora più grave è che Il Fatto Quotidiano, che si vanta di non ricevere finanziamenti pubblici, abbia beneficiato di questa cifra tramite un affidamento diretto dalla Regione”

“Nel frattempo i sardi affrontano gravi difficoltà, e i soldi dei contribuenti vengono sprecati in iniziative mediatiche vuote, senza alcun ritorno concreto per la nostra terra. La Sardegna merita rispetto e una politica che lavori davvero per la sua gente!”

“Fine vita, solita propaganda di sinistra: le regioni non possono fare niente”

ALGHERO – “Un altro scivolone, l’ennesimo, della Todde e del Campo Largo. Un tema sensibile come il “fine vita” è stato affrontato con grande spensieratezza e con una legge inutile che serve solo alla solita propaganda in una materia che non rientra nella competenza delle regioni. Abbiamo a più riprese messo in guardia la Todde: il “fine vita” non può essere affrontato con leggi regionali, come ha fatto la Toscana. La Corte Costituzionale in proposito è stata esplicita. Occorre un intervento legislativo del Parlamento. Una persona malata, arrivata all’ultimo stadio della sua vita, non può essere trattata in modo diverso a seconda della Regione in cui risiede. Le regioni debbono organizzare il Servizio sanitario, ma non si può rischiare di varare discipline legislative contrastanti e multiformi. Non può esserci una competenza ristretta ai confini della singola regione. Gli esempi sono di facile comprensione: i Comitati etici come li facciamo? Nazionali o regionali? E le cure palliative le rendiamo obbligatorie? E bisogna distinguere fra suicidio assistito e accanimento terapeutico. Basta con la propaganda che fa leva su sui bisogni dei sardi. Basta con le norme ad effetto, peraltro pericolose e prive di fondamento costituzionale.
Il tema del “fine vita” è troppo serio per essere trattato solo come un megafono di autopromozione politica”, Lo ha dichiarato il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde.

“Soldi alla festa del Fatto Quotidiano dalla Todde: solita doppia morale dei 5 Stelle”

CAGLIARI – “La vicenda del finanziamento della Regione alla festa del Fatto Quotidiano è l’emblema della consueta doppia morale dei Cinquestelle, tanto pronti ad accusare chiunque quanto lesti nell’utilizzare i soldi dei cittadini in maniera spregiudicata. Sono troppi i pasticci che hanno caratterizzato questa spesa: la procedura di promozione avviata prima della certezza della disponibilità delle risorse; il Servizio Comunicazione istituzionale della Presidenza della Regione che adotta la determinazione per utilizzare risorse non ancora nella sua disponibilità; il Piano di comunicazione approvato dalla Giunta regionale dopo la determina a contrarre per cercare di rimediare all’errore. Per la prima volta nella storia della Regione Sardegna, c’è stato un finanziamento per la festa ufficiale di un quotidiano, dove l’ospite d’onore era Giuseppe Conte, cioè il segretario nazionale del Movimento 5 Stelle, partito della presidente Todde. Una serie di coincidenze che configura la spesa come una ‘cortesia’ al quotidiano più vicino al partito della Presidente”. Lo ha detto Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, che ha presentato un’interrogazione sulla partecipazione della Regione Sardegna alla Festa de “Il Fatto Quotidiano”, destinando 67.100 euro alla società “Sport Network”, concessionaria pubblicitaria del quotidiano.

“Perciò, abbiamo chiesto quali elementi abbiano portato a individuare la festa del Fatto Quotidiano come evento ideale per promuovere il Progetto Einstein Telescope e rafforzare la candidatura del sito di Sos Enattos – ha aggiunto Truzzu – Ma anche quali fossero le caratteristiche dello stand della Regione Sardegna; se siano state realizzate altre azioni di comunicazione all’interno dell’evento; se, oltre ai 67.100 euro, la Regione ha dovuto sostenere ulteriori spese per l’allestimento dello stand; se, durante i giorni della festa, siano stati impiegati dipendenti regionali nello stand, che peraltro, per le immagini disponibili, è sembrato abbastanza deserto. Infine, quali altre azioni per la promozione del Progetto Einstein Telescope siano in programma entro l’autunno 2025 e con quali altri quotidiani e società editoriali entro l’anno”.

 

“In Secal procede tutto bene, basta con gli allarmismi”

ALGHERO –  “La Secal intende calmare gli allarmismi apparsi sui quotidiani online, facendo presente che la società, anche grazie all’impegno di tutto il personale, sta lavorando con rinnovato slancio alle proprie attività, con prospettive di efficienza e rinnovata collaborazione con Dirigente,
Assessore ed uffici comunali, nel solco del percorso intrapreso su indirizzo dell’amministrazione,
anche in continuità con quanto già instradato dal precedente C.D.A. Dalle interlocuzioni avute con
gli uffici, si attende a breve il benestare da parte degli stessi per la liquidazione delle attività svolte.
Il dialogo ed il processo di collaborazione che sta progredendo con gli uffici porterà al
raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti in ottica di rilancio della società. Prendiamo
pertanto le distanze dalle dichiarazioni ad oggi riportate, non comprendendo l’obbiettivo
dell’allarmismo che possono scatenare.
L’obbiettivo primario rimane il rilancio ed il miglioramento delle attività della Secal
nell’interesse dell’Ente e della collettività al perfezionamento del servizio pubblico svolto.
Il Cda della Secal”

Antonio Piras, Giovanni Idda e Manuela Paolino (Secal)

Porto Torres, “Risorse alla Capitaneria grazie Salvini, Rixi e al Comando”

PORTO TORRES – “Dopo anni di abbandono finalmente arrivano buone notizie per la Capitaneria di Porto di Porto Torres”, a dichiararlo Michele Pais e Ivan Cermelli che esprimono grande soddisfazione “per il recupero delle risorse necessarie al completamento della ristrutturazione della sede, grazie all’impegno del Ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini, con l’interessato diretto del Vice Ministro Edoardo Rixi e del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto”

“Si tratta di un risultato atteso da tempo che consentirà agli uomini e alle donne della Capitaneria di Porto di svolgere il loro prezioso lavoro in spazi finalmente decorosi e all’altezza della loro funzione, a servizio della comunità e della sicurezza in mare”.

Oltre ai fondi già stanziati che hanno consentito di intervenire su una situazione decennale di degrado dello stabile della Capitaneria di Porto, ulteriori risorse pari a 275.000 euro sono state destinate al completamento dei lavori, un intervento che restituirà dignità e decoro all’intera struttura, simbolo dell’identità marittima della città.

L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di rilancio dello scalo turritano. “Alle risorse per la Capitaneria – spiegano Pais e Cermelli– si aggiungono quelle destinate al completamento dell’antimurale, altra opera strategica. Ora l’attenzione si sposterà sul futuro del terminal crociere su cui si porrà la massima attenzione. Porto Torres potrà così giocare un ruolo determinante nello sviluppo dell’intero sistema portuale, grazie anche alla nuova dirigenza dell’Autorità Portuale, che ha dimostrato di voler finalmente cogliere tutte le opportunità rimaste per troppo tempo colpevolmente inespresse, in particolare nel settore della nautica”.

“Con questi investimenti – concludono – il porto di Porto Torres torna a essere un punto centrale delle strategie di crescita e di rilancio del territorio, con ricadute positive per l’economia, il turismo e l’occupazione, certamente polo centrale nelle strategie di crescita della Città metropolitana di Sassari” concludono.

Provinciali e altre sfide, “Centrodestra unito, forte e a difesa di tutti i territori”

SASSARI – “No alla contrapposizione, sì al progetto per il territorio”, cosi, ieri, dal tavolo della presentazione della lista Comunità e Territorio riguardo al voto di “secondo livello” (passaggio a dir poco anti-democratico) delle Provinciali che, dopo un biennio di assenza di reale rappresentanza popolare, dovrebbe vedere realizzarsi delle elezioni di primo livello ovvero le reali e vere consultazioni.
Detto questo, il Centrodestra c’è e, seppur con alcune visioni differenti che hanno condotto alla presenza di candidature anche nel listone di Centrosinistra, si presenta compatto anche in vista dei prossimi e, pare non troppo lontani, appuntamenti elettorali. Compagine che vede come unico algherese in lizza per il Centrodestra, tra i consiglieri comunali votabili e dunque eleggibili, l’esponente storico dell’Udc Lelle Salvatore.
“La lista Comunità e Territorio nasce per costruire un’alternativa vera, non per opporci ma per unire, per crescere”, hanno detto ieri i leader presenti tra cui Piero Maieli (Forza Italia), Barbara Polo (Fdi), Ivan Cermelli (Lega), Baule (Udc) e Antonello Peru (Sardegna al Centro 20venti) ” e grazie all’impegno e al coinvolgimento degli amministratori locali, dai piccoli comuni al capoluogo, abbiamo selezionato insieme le proposte che servono davvero al nostro territorio: infrastrutture più efficienti, sviluppo sostenibile, attenzione alle aree interne”.
“Il nostro obiettivo è chiaro: mettere al centro Sassari, il Meilogu, la Romangia, il Goceano, il Logudoro, l’Anglona, il Montacuto, la Nurra, Coros, e Villanova, restituendo voce e valore a aree troppo spesso lasciate sullo sfondo. Con “Comunità e Territorio” non si tratta di schierarsi contro, ma di lavorare per: per migliorare, per creare opportunità, per far ripartire il Nord Sardegna partendo dal territorio e gli amministratori locali”.
Nella foto la presentazione di ieri

“Alghero senza barriere solo a chiacchiere, Comune un anno senza ascensore”

ALGHERO – “L’Amministrazione Cacciotto dimentica da un anno di riparare l’ascensore degli uffici di Piazza Porta Terra. Cosa che impedisce l’accesso agli uffici a coloro che per problemi fisici hanno difficoltà a salire le scale, e ad una Consigliera comunale con difficoltà motorie di partecipare ad importanti riunioni di Commissione consiliari. L’ultima riunione della Commissione Ambiente, convocata a Piazza Porta Terra, grazie all’intervento postumo del suo Presidente è stata spostata presso il Quarter proprio per consentire l’accesso alla Consigliera. Nel frattempo l’Amministrazione Cacciotto prosegue con un’opera quotidiana e capillare di propaganda. Ribadiamo che questa politica fatta di annunci sterili non ci appartiene. Gli algheresi hanno necessità quantomeno di cose essenziali e non possono continuare a subire una propaganda martellante ma vuota di contenuti concreti. Anche a noi consiglieri di opposizione piacerebbe svolgere il nostro ruolo per progetti che abbiano un minimo di rilevanza. Invece siamo costretti ad occuparci di questioni “bagatellari”. Come questa che oggi ci occupa, o quella dell’Alguer Hall che è priva di autorizzazioni da parte della Soprintendenza. Abbiamo contribuito fattivamente all’approvazione del Piano per la Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), sia in Commissione che in Consiglio Comunale. Un Piano avviato nella precedente consiliatura nella quale fu finanziato e fu avviato il procedimento. Ma è stato tutto inutile. Agli algheresi è sempre più chiaro che questa Amministrazione difetta di capacità, competenze e passione. E che, purtroppo, è una macchina priva di guida e di propulsione nella quale c’ solo grande attenzione per la spartizione dei “sedili”,, lo hanno dichiarato i Consiglieri del Gruppo di Forza Italia

“Secal ancora in crisi, altro che il rilancio annunciato da Daga: assurdo”

ALGHERO – “Denunciamo ancora una volta la situazione di insolvenza dell’Amministrazione nei confronti di Secal, che parrebbe protrarsi ormai da sei mesi. Una condizione grave, che mina la stabilità della società partecipata, dei suoi fornitori e soprattutto dei lavoratori che garantiscono quotidianamente il servizio fondamentale di accertamento e riscossione dei tributi.
Non è la prima volta che si verifica una situazione simile: già al termine dello scorso anno avevamo denunciato i 300mila euro di debiti accumulati dall’Assessorato al bilancio e dal dirigente Nurra nei confronti della Secal. Allora come oggi, la responsabilità ricade tutta sulla gestione approssimativa di chi guida i conti comunali. Allora ci dicano dov’è il rilancio tanto sbandierato e come fa l’assessore a parlare di efficienza e programmazione, se un servizio reso regolarmente e con puntualità non viene pagato da sei mesi.
Alghero non può permettersi di mettere in difficoltà la propria società di riscossione: si tratta di una colonna fondamentale per il bilancio comunale e per la tenuta dei servizi. È dovere dell’amministrazione garantire certezza nei pagamenti, rispetto per i lavoratori e serietà nei confronti dei fornitori. Chiediamo chiarezza immediata, perché non è accettabile che a pagare il prezzo dell’incapacità gestionale siano i dipendenti e, di riflesso, i cittadini algheresi”.
Alessandro Cocco, Capogruppo Fratelli d’Italia
Nella foto l’assessore Daga

Pescatori e Amp, riprende il dialogo grazie alla Commissione Ambiente

ALGHERO – “Negli scorsi giorni si è riunita la V Commissione Consiliare Ambiente, presieduta da Christian Mulas e alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Raniero Selva, per riprendere il confronto con i pescatori professionisti della marineria algherese autorizzati ad operare all’interno dell’Area Marina Protetta (AMP).
In apertura di seduta, il presidente Mulas ha ricordato il percorso condiviso avviato negli scorsi mesi e gli impegni già assunti per superare i momenti di tensione con la categoria, ribadendo che non vi sono divisioni con la marineria e che ogni passaggio sarà condiviso con i pescatori.
Il presidente del Parco, Emiliano Orrù, ha evidenziato il mantenimento degli impegni assunti, in particolare lo sblocco dei fondi 2024 e la pubblicazione del bando in scadenza il 23 settembre, che consentirà ai pescatori di accedere ai contributi al reddito per un importo complessivo di 100 mila euro. Come richiesto dal rappresentante della marineria, Giovanni Del Rio, il programma potrà essere rimodulato per accogliere ulteriori suggerimenti provenienti dagli stessi pescatori.
Durante la seduta sono state affrontate anche altre questioni di rilievo.
Sui possibili impatti legati ai sondaggi in corso per il progetto dei cavidotti delle torri eoliche off-shore, Mulas ha annunciato una riunione dedicata il 19 settembre, in cui si farà il punto sul tema e verranno affrontati anche gli aspetti legati al settore pesca. Il direttore della AMP, Mariano Mariani, ha aggiunto che sono in corso verifiche per accertare il rispetto delle normative ambientali nelle attività di sondaggio.
Carmelo Mura, in rappresentanza del Comitato Cigarellu, ha chiesto all’Amministrazione comunale di valutare sgravi fiscali sui tributi locali per compensare i ritardi nell’entrata in vigore del disciplinare 2025. La proposta ha trovato disponibilità da parte di diversi consiglieri, che hanno manifestato l’intenzione di portarla all’attenzione del Consiglio comunale.
Tullio Esposito, a nome dei giovani pescatori, ha sollevato il tema dell’accesso alle autorizzazioni per operare in AMP. Il direttore Mariani ha confermato che anche i più giovani potranno partecipare ai corsi di formazione professionale, acquisendo punteggio utile per l’ingresso in graduatoria.
In conclusione, il presidente Mulas e il direttore Mariani hanno proposto di proseguire rapidamente il confronto per arrivare all’approvazione entro dicembre 2025 del nuovo disciplinare AMP 2026. È stata inoltre avanzata la richiesta di un intervento della politica regionale per garantire la continuità del programma di sostegno al reddito dei pescatori anche per il triennio 2025-2027, sul modello approvato dal Consiglio regionale per il periodo 2022-2024 su iniziativa del consigliere Michele Pais.
Alla Regione verrà inoltre formalmente chiesto lo sblocco di circa 2 milioni di euro di fondi mai utilizzati, inizialmente destinati al ristoro dei pescatori di ricci (attività che non è mai stata interrotta), per destinarli invece al sostegno della marineria algherese e delle altre marinerie colpite da periodi di fermo pesca per ragioni di tutela ambientale e salvaguardia delle specie ittiche.
La prossima riunione della Commissione sarà programmata entro la fine di settembre”.
Christian Mulas
Presidente V Commissione Consiliare Ambiente