Consiglio Regionale: agenda settimanale

CAGLIARI – Riprenderanno la prossima settimana i lavori delle commissioni permanenti del Consiglio regionale. Questo il calendario delle sedute: Martedì 27 ottobre, alle 9.30, in Seconda Commissione “Lavoro, Cultura e Formazione professionale”, presieduta da Gavino Manca, è in programma l’audizione degli assessori della Programmazione e del Personale sulle problematiche del precariato. All’ordine del giorno anche l’esame del D.L n.176 sul riordino degli Enti Locali per il parere di competenza.

I lavori della Commissione proseguiranno giovedì 29 ottobre: all’attenzione dei commissari, la delibera della Giunta regionale sui criteri e le modalità per l’attribuzione dei contributi alle emittenti televisive locali previsti dalla legge regionale n.12 del 2015. Alle 10.00, la Terza Commissione “Bilancio”, presieduta da Franco Sabatini, inizierà l’esame delle diverse proposte di istituzione dell’Agenzia Sarda delle Entrate. Quattro i documenti all’attenzione dell’organismo consiliare: il Disegno di legge della Giunta n.246, la proposta di legge n.187 del centrodestra (primo firmatario Christian Solinas), la n.145, presentata dai consiglieri del Centro Democratico Annamaria Busia e Roberto Desini e la proposta di legge di iniziativa popolare n.5 presentata nel 2012 dal comitato promotore “Associazione ricerca e progetto”. All’ordine del giorno anche il parere di competenza sul Disegno di legge n.172 (Interventi urgenti a favore dei privati e delle attività produttive danneggiati a seguito di eventi calamitosi in Sardegna – Manovra finanziaria 2015-2017).

Sempre martedì 27 ottobre, ma nel pomeriggio, alle 15.30, si riuniranno la Prima, la Quarta e la Quinta Commissione. La Commissione “Autonomia”, presieduta da Francesco Agus, proseguirà la discussione sul Disegno di legge di riordino degli Enti locali. La Commissione “Governo del Territorio”, guidata da Antonio Solinas, sentirà l’assessore ai trasporti Massimo Deiana sul D.L. n.267 (Riconoscimento passività pregresse Arst). All’ordine del giorno anche il parere sul D.L. n.176 (Riordino degli Enti Locali) e l’esame del D.L n.218 (Legge Forestale). Su quest’ultimo provvedimento, l’organismo consiliare ha programmato anche l’audizione del Direttore Generale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna che si terrà mercoledì 28 ottobre, alle 10.00.

La Commissione “Attività produttive”, presieduta da Luigi Lotto, proseguirà invece l’esame del Testo Unico sull’Energia: prevista l’audizione delle Associazioni di categoria degli artigiani. In programma anche la discussione del P/77 “Fondo di capitale di rischio (venture capital) per investimenti in equità per la creazione e lo sviluppo di imprese innovative – PO FESR Sardegna 2014-2020. Direttive di attuazione” e il parere di competenza al Disegno di legge di riordino degli Enti Locali.
Mercoledì 28 ottobre, alle 9.30, è convocata, infine, la Sesta Commissione “Sanità” per l’approvazione definitiva del DL 172 (Interventi urgenti a favore dei privati e delle attività produttive danneggiati a seguito di eventi calamitosi in Sardegna (Manovra finanziaria 2015-2017) e per il parere di competenza sul Disegno di legge di riordino degli Enti Locali. I lavori della Commissione presieduta da Raimondo Perra, proseguiranno nel pomeriggio, alle 16.30 con le audizioni del Direttore scolastico regionale, del Presidente dell’Ordine degli Psicologi e dell’Associazione Onlus Neuropsicopedagogia sul Testo Unico sulla dislessia.

Nella foto il consiglio regionale

S.I.

162: plauso all’Ansini. Stoccata a Bruno

ALGHERO – Non solo critiche o accuse dai banchi dell’opposizione verso l’amministrazione comunale. Come spesso detto in Aula, i consiglieri di minoranza “quanto capita, sono pronti ad evidenziare le giuste scelte e decisioni senza alcun pregiudizio”. E nel corso delle brevi segnalazioni, nell’ultima seduta, è stata la candidata a sindaco Maria Grazia Salaris che ha voluto rivolgere un plauso all’assessore ai Servizi Sociali Nina Ansini in merito al reperimento delle risorse economiche per poter avviare il pagamento, già arretrato, relativo ai fondi della 162 sulla disabilita’ di luglio e Agosto”.

“L’assessore Ansini ha spiegato che i Servizi Sociali soffrono della mancanza di personale da dedicare a questo importante servizio – evidenzia la Salaris – infatti al di là degli annunci del Sindaco Mario Bruno, ad inizio mandato, che annunciava assunzioni a tempo indeterminato, si procede con la somministrazione a tempo determinato di personale”. Plauso all’assessore, ma stoccata al Primo Cittadino. E anche tra i due della medesima giunta, in aula, come si è assistito durante il dibattito, c’è stata qualche frizione con l’Ansini che rispetto all’annuncio del pagamento dei fondi ha domandato a Bruno: “non ne sapevo niente, sarà una notizia di oggi”.

Nella foto Maria Grazia Salaris

S.I.

Città metropolitane: Sassari non molla

SASSARI – Sono pronti a ribadire le loro posizioni sulla riforma degli enti locali e chiedere a gran voce, anche per il Sassarese, la creazione di un’area-città metropolitana. I sindaci dei sessantasei comuni del Nord-Ovest della Sardegna, su invito del primo cittadino sassarese Nicola Sanna, si incontreranno martedì 27 ottobre, alle ore 16, nella sala Langiu del comando della polizia municipale di Sassari, in via Carlo Felice.

«Quando un’area svolge funzioni direzionali di primaria importanza e non consente ad altre realtà urbane complesse, con altrettante funzioni metropolitane, di qualificarsi nel panorama nazionale ed europeo come sistema metropolitano – ha detto il sindaco di Sassari – lede le possibilità di sviluppo del restante territorio regionale».

«In Sardegna le funzioni metropolitane possono essere svolte indipendentemente da un limite dimensionale demografico. È il momento di attribuire funzioni istituzionali più forti, con l’affermazione del principio di una perfetta simmetria tra Nord e Sud dell’Isola: oltre all’area metropolitana di Cagliari, che già svolge le funzioni di capoluogo di regione e che nessuno mette un discussione, va istituita anche quella di Sassari, affinché siano date al Nord Sardegna le stesse chance del Sud», conclude il sindaco di Sassari.

Nella foto Sassari

S.I.

“Italia Unica” anche in Sardegna

SASSARI – Sala gremita giovedì scorso all’hotel Carlo Felice di Sassari per la prima assemblea pubblica in Sardegna di “Italia Unica”, il movimento politico guidato a livello nazionale da Corrado Passera e che punta a dare voce all’area liberaldemocratica, moderata e centrista, guardando con molta attenzione alle novità del centrodestra, ma anche ai delusi dalle attuali proposte del centrosinistra e a chi ha preferito non votare alle ultime consultazioni elettorali. «Siamo alternativi al renzismo ed al partito della nazione che si sta delineando. Vogliamo rappresentare i ceti produttivi, dalle partite iva agli artigiani, dagli studenti ai pensionati, rifiutando soluzioni semplicistiche o, peggio ancora, populiste come quelle dello stesso Renzi, di Salvini o dei grillini. Diciamo no anche all’Italicum, che non garantisce una reale rappresentanza», ha ribadito il coordinatore regionale Tore Piana, affiancato dai dirigenti provinciali Gianfranco Meazza, Mauro Oggiano, Gianni Pandino, Giovanni Senes e Max Deligios (responsabile giovani).

Tra i temi del programma per la Regione ci sono la sanità (si punta a riaprire la vertenza con lo Stato per introdurre il cofinanziamento nel settore), i trasporti ed il turismo, da cui partire per un rilancio economico dell’Isola. Un cenno è stato fatto anche sulla situazione politica al Comune di Sassari. «Eravamo senza Giunta, adesso la abbiamo ma siamo ancora in una situazione di debolezza. Sassari – è stato ricordato – è una città che ha eccellenze. Eppure soffre enormemente e quanto sta avvenendo sulla questione della città metropolitana dimostra che non riesce ad avere peso. Al contrario di Cagliari, dove si sta accentrando il potere, mentre Nuoro e Olbia riescono a fare sentire la loro voce». Attenzione infine ai giovani. «Tra le nostre proposte – ha aggiunto Max Deligios – ci sono il ripristino della Consulta regionale, un accesso maggiore al credito per l’imprenditoria giovanile e un aumento dei finanziamenti regionali per le politiche sociali e l’inserimento lavorativo».

Italia Unica è già presente dalla Valle d’Aosta alla Sicilia ed in Sardegna, in poco più di un mese, il partito si è dato una struttura con dirigenti in tutti e otto gli ambiti territoriali, registrando le adesioni di amministratori comunali e locali. Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri pubblici e saranno promosse iniziative, mentre per la seconda metà di novembre è atteso l’arrivo del leader Corrado Passera, che compirà un tour nell’Isola.

Nella foto la presentazione di Italia Unica

Zedda ricandidato. Alleanze invariate?

CAGLIARI – “Auguri a Massimo Zedda per la sua ricandidatura”. Lo ha dichiarato Stefano Tunis, commissario di Forza Italia per la città di Cagliari. “Siamo lieti – prosegue l’esponente azzurro- che, mentre Renato Soru ancora non ha deciso dove fare l’uovo, il primo cittadino intenda sottoporre il suo operato alla valutazione democratica della città di Cagliari”. Primi commenti politici alla scelta di Zedda di candidarsi ancora a sindaco. Una decisione che, viste le regole del centrosinistra, implicherebbe la non realizzazione delle primarie e l’indicazione diretta del sindaco uscente, in questo caso Zedda.

Questo scompaginerebbe l’eventuale creazione di nuove alleanze. Si mormorava, infatti, della creazione di una nuova compagine tra partiti di centro, Riformatori, sardisti e Pd escludendo Sel e la sinistra radicale. Ma se Zedda decide di ricandidarsi, tutto questo andrebbe a decadere con anche riflessi sulle prossime elezioni delle altre località e anche sui possibili mutamenti in seno al consiglio regioanale. Il condizionale è d’obbligo perchè non è escluso che il Pd, contrariamente a quanto prevede lo statuto delle primarie, decida comunque di fare un suo nome e dunque fare lo stesso l’elezioni di coalizione per far decidere all’elettorato. Vedremo, intanto, come detto, il centro-destra si prepara alla sfida e affila le armi vedendo forse migliorate le sue possibilità di vittoria.

Presto il centro-destra gli farà sapere anche il nome del suo avversario. “Fin da ora – prosegue Tunis- garantiamo che sarà un sfida leale, fondata sugli argomenti concreti, sulle aspirazioni e sulle preoccupazioni della comunità cagliaritana. Noi stiamo costruendo un’alternativa a questi cinque anni di centrosinistra, la promuoveremo insieme ad una coalizione politica e civica, attraverso un confronto aperto con le categorie, le realtà produttive, tutti gli attori del sistema Cagliari”. Chiude Tuni: “la sfida – ha concluso Tunis- per noi è già cominciata. Una sfida che interpetreremo con la consapevolezza che in gioco non c’è questo o quel partito, questa o quella figura politica, ma una città che deve riconquistare il proprio presente e il proprio futuro”.

Nella foto Zedda

S.I.

“Verde, dai 5 Stelle solo invenzioni”

“Nella foga di fare i primi della classe a tutti i costi i consiglieri 5 stelle peccano ancora una volta di approssimazione descrivendo una realtà dai contorni fiabeschi, scenari inesistenti spacciati come realtà”. E’ l’assessore al verde Raimondo Cacciotto a rispondere alla denuncia del Movimento 5 Stelle riguardo l’assegnazione degli appalti diretti e la pessima condizione del decoro e pulizia in cità. “Capita così di confondere l’Ente Foreste con il Corpo Forestale e addirittura di attribuire agli uni e agli altri compiti che non hanno e che comunque non svolgono ordinariamente come i 5 stelle sembrano sostenere nella loro ricostruzione della realtà”.

“Seppure è vero che l’Ente Foreste, e non il Corpo Forestale, aiuta le amministrazioni in difficoltà nell’abbattimento delle palme compromesse dal punteruolo rosso, sarebbe bastata una telefonata per sapere che si tratta di interventi a carattere straordinario sulla base di una recente deliberazione della giunta regionale, in funzione delle necessità, della disponibilità di uomini e professionalità del corpo stesso; avrebbero potuto constatare oltretutto che l’Ente Foreste ha iniziato questi interventi solo al termine della campagna antincendio, quindi nel mese di ottobre, e che Alghero ha già richiesto l’intervento del corpo regionale per prossimi futuri abbattimenti”.

“Tuttavia un’amministrazione ha il dovere di garantire la pubblica sicurezza. Per questo motivo continuano con costanza gli interventi fitosanitari che buoni risultati hanno dato fin’ora. La compromissione tuttavia di alcune palme ha richiesto la necessità di un immediato abbattimento, di fronte al rischio di caduta non si poteva di certo esitare o attendere oltre. Non dubito d’altro canto che gli stessi che oggi gridano allo scandalo per questi interventi, di fronte al verificarsi di una tragedia non avrebbero tardato ad additare come inerme l’amministrazione di turno. I rapporti tra l’Amministrazione e l’Ente Foreste, improntati ad una fattiva collaborazione, sono ottimi e hanno prodotto oltretutto un protocollo d’intesa per un intervento di tutela e salvaguardia della pineta di Maria Pia, operazioni che si concretizzeranno nelle prossime settimane”.

“Non capisco poi l’atteggiamento di chi ostinatamente sostiene la causa di alcuni identificati lavoratori, definiti “storici”, rivendicandone il diritto al lavoro e dimenticandosi di tutti gli altri iscritti all’ufficio di collocamento che magari hanno la stessa qualifica. In ogni caso, i cantieri lavoro saranno riavviati solo agli inizi del 2016 e a totale carico del comune con gli introiti della tassa di soggiorno, visto che nel 2015 il tetto di spesa imposto per legge non ci consente di assumere.
La sottile linea di demarcazione tra fiaba e realtà delimita dunque anche la differenza tra la spicciola demagogia e il lavoro che l’amministrazione con fatica, ma con risultati che saranno apprezzabili a breve termine, sta intraprendendo.”

Nella foto l’assessore Cacciotto

La Corte d’Appello non si tocca

SASSARI – “La presenza della Corte d’appello a Sassari, come sede distaccata o meglio ancora come sede distinta da quella di Cagliari, non è un vezzo del nord Sardegna. È un’esigenza reale che oltre ad essere storicamente legata al grande lavoro svolto e ai disagi geografici oggi appare sempre più necessaria per esigenze di sicurezza, alla luce della presenza delle nuove carceri con ampi spazi destinati al 41bis nell’isola”. Cosi intervengono i senatori Giuseppe Cucca, della commissione Giustizia, e Silvio Lai, della commissione bilancio, dopo le notizie apparse sulla stampa sull’orientamento della commissione Vietti e della sottocommissione Birrittieri che entro il 31 dicembre deve rivedere la geografia giudiziaria del Paese.

“La geografia giudiziaria deve essere vista certamente con gli occhi della riduzione dei costi e dell’equilibrio di bilancio ma anche con gli occhi della efficienza della giustizia e della sicurezza dei cittadini – proseguono i senatori. Ci rasserena la presenza di esperti come il prof Guido Melis, che conosce la situazione ed è sempre stato impegnato su questo tema specifico, e siamo certi sarà in grado di orientare il dibattito interno alla commissione. Questa avrà il compito di fare una proposta sulla quale si devono esprimere il Governo e il Parlamento. Ed è proprio compito del Parlamento assumere, infine, qualunque decisione su questo tema, e le argomentazioni a favore della permanenza di una corte d’appello a Sassari sono non solo di buon senso ma talmente forti da consentirci di fare una battaglia a viso aperto, qualora ce ne fosse bisogno”.

Nella foto Silvio Lai

Verde: appalti diretti e soldi buttati

ALGHERO – “Un altro appalto per la cura del verde pubblico, un altro affidamento diretto parrebbe, diciamo parrebbe perché nonostante la ditta stia operando dal 12 ottobre, ad oggi non si trova traccia della determinazione di affidamento dell’incarico”. Cosi il Movimento 5 Stelle su un nuovo caso che riguarderebbe l’amministrazione comunale.

“A parte questa grave (vorremmo essere smentiti) mancanza formale e sostanziale, siamo contrariati anche rispetto ad una gestione sempre in emergenza, quando di emergenza non si tratta. La cura del verde, i trattamenti delle palme attaccate dal punteruolo rosso e l’eventuale abbattimento non sono nulla d’imprevisto o imprevedibile, anzi, la pianificazione degli interventi e dei trattamenti devono essere programmati con cadenza costante. Abbiamo già ricevuto rassicurazioni dall’amministrazione che nel 2016 tutto cambierà, con progetti lavoro e bandi di gara, utilizzando parte degli introiti della tassa di soggiorno, cosa che già avviene per gli affidamenti diretti alle ditte che hanno operato in questi mesi.

“In tutta questa emergenza (?) e la costante lamentela del “non ci sono i soldi”, siamo stupiti del fatto che non venga richiamato quel personale qualificato che un tempo era alle dipendenze dirette del Comune e su cui il Comune ha investito soldi pubblici per la loro formazione. Invece proprio non si spiega il perché non vengano utilizzate tutte le risorse che il Comune potrebbe effettivamente adoperare “gratuitamente” per la cura del decoro urbano e del verde pubblico. Gli esempi sono diversi: dall’attingere risorse umane tramite i lavori di pubblica utilità come sanzione sostitutiva della pena, o l’opera gratuita del Corpo Forestale della Sardegna, fino al baratto amministrativo.
Invece no! …e la città permane in uno stato indecoroso”.

“Proprio sulla Forestale ci sarebbe da aprire un capitolo, infatti Alghero risulterebbe essere uno dei pochi Comuni della Sardegna che non usufruiscono gratuitamente dei servizi qualificati e specializzati che potrebbe ottenere dall’ente regionale. Infatti, nei tanti piccoli comuni vicini a noi, alcune attività come le potature e gli abbattimenti degli alberi, gli sfalci nei margini stradali, i trattamenti sulle palme, i nuovi impianti delle alberature le fanno gli operai della forestale. Ora, non è ovviamente pensabile che la forestale possa occuparsi di tutto e ovunque, ma nei casi di emergenza e per quelle necessità non programmabili la si potrebbe coinvolgere”.

“Crediamo infatti – chiudono i Pentastellati – sia assurdo e profondamente sbagliato continuare con l’affidamento di appalti in modo diretto e senza gara, inventando emergenze sulla carta, soprattutto se molte operazioni potrebbero essere fatte quasi a costo zero. Invece non possiamo che constatare che ad altri sembri non fregare niente perchè, d’altra parte, i soldi della tassa di soggiorno in un modo o in un altro andranno pur buttati via…ops, pardon, spesi.

Nella foto il taglio delle palme ad Alghero

S.I

Legge 162: incontro ad Alghero

ALGHERO – Martedì prossimo 27 Ottobre ore 17 sala Meta, Piazza Porta Terra. Fondo non autosufficienza e Legge 162: ultime novità sui progetti in corso, le prospettive 2016. Il Convegno affronta il tema dell’attuazione dei livelli essenziali di assistenza in favore delle persone non autosufficienti e di riqualificazione del sistema di presa in carico da parte dei servizi, ed entra nello specifico della Legge 162/98, in un periodo di revisione della spesa pubblica nel quale vanno difesi i servizi personalizzati e co-progettati in favore delle persone con disabilità: un modello virtuoso questo che migliora la qualità della vita e allo stesso tempo è nettamente meno costoso di qualunque altra forma di assistenza alla persona, dal quale non si può tornare indietro.

Apre i lavori il Sindaco di Alghero Mario Bruno, con l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Alghero Nina Ansini Con Marco Espa – presidente nazionale ABC, componente della Giunta nazionale FISH, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap. Francesca Palmas – Osservatorio ministeriale MIUR, Gruppo tecnico fondo non autosufficienza Regione Sardegna

Soldi per associazioni di giovani

ALGHERO – L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Alghero rilancia l’opportunità offerta dalla Regione per il sostegno ai progetti di aggregazione giovanile, con la concessione di contributi per la realizzazione di progetti, nell’ambito dei programmi “CultuRas” e “CultuRas2″, finanziati dal Fondo nazionale per le politiche giovanili. L’intervento promosso dall’Assessorato regionale sostiene le forme di aggregazione, di incontro e la diffusione di iniziative culturali tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 30 anni, residenti o domiciliati in Sardegna. L’Assessore alle politiche giovanili Alberto Bamonti promuove l’iniziativa rivolta alle organizzazioni di volontariato iscritte al registro generale del volontariato della Regione Sardegna, alle associazioni di promozione sociale iscritte nel relativo registro regionale, alle cooperative sociali iscritte all’apposito albo regionale.

“Una opportunità importante – spiega – in grado di sviluppare le capacità creative dei giovani impegnati in diversi ambiti del volontariato, un settore particolarmente vivace e ricco di risorse della nostra città”. In particolare il programma intende sviluppare la creatività e le capacità propositive dei giovani, attraverso la partecipazione a progetti di educazione artistica, espressiva e sociale; l’autonomia e la responsabilità dei giovani, per mezzo di interventi di orientamento studio/lavoro e forme di aggregazione nel territorio; “le competenze alla vita”, con la creazione di forme alternative ai sistemi educativi e formativi tradizionali, come la partecipazione ad attività ludico-creative e di volontariato. Le domande di contributo dovranno pervenire entro il 19 novembre 2015 alla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport- Direzione Generale Pubblica Istruzione – Servizio Università e Politiche giovanili- 2° piano- Ufficio protocollo – Viale Trieste, 186 – 09123 Cagliari.