Bruniani contro la Pulina. Ma è caos

ALGHERO – “Considerato il mutato quadro politico, i commissari di maggioranza non parteciperanno alla riunione della Commissione Terza in programma nella giornata di mercoledì a Sant’Anna, la cui convocazione non è stata concordata con i membri della commissione (perlomeno non con quelli della maggioranza), né per quanto concerne la scelta della data, né per gli argomenti oggetto di discussione, rischiando di diventare un inutile spreco di denaro pubblico”. Cosi Pietro Sartore “Per Alghero”
Giuseppe Fadda “Democratici Alghero”, Linda Oggiano Upc e Giampietro Moro “Sinistra Civica”.

“La cosa – scrivono i capogruppo a sostegno di Mario Bruno risulta ancora più grave se si considera la strumentale convocazione delle associazioni di categoria, per le quali questa Amministrazione nutre grande rispetto, e con cui la Maggioranza ha già aperto un percorso di dialogo valutando eventuali migliorie da apportare al nuovo regolamento per la concessione degli spazi pubblici”.

“Questo tentativo della presidente di dettare tempi e modi di riunione della Commissione in maniera unilaterale risulta, peraltro, altamente incomprensibile visto l’abbandono del tavolo della Maggioranza da parte sua e del suo partito. Crediamo, invece, non più rinviabile una sua conseguente presa d’atto della nuova situazione politica che le scelte del suo gruppo hanno contribuito a creare”.

Forse, però, come già detto, sfugge ai consiglieri di maggioranza che sono loro stessi che dovrebbero dettare i tempi e modi delle commissioni andando a rimodulare le stesse in base a quel che resta della stessa maggioranza. Ma, evidentmente, non ci sono i numeri e neanche la certezza della frequentazione degli organismi da parte dei consiglieri. Il Sindaco, a questo punto, dovrebbe prendere atto di questa pericolosa empasse ed evidente fine dell’attuale esperienza amministrativa.

Nella foto i banchi della maggioranza

S.I.

Suoli pubblici: proposte dei privati

ALGHERO – Una delle questioni che ha visto la città allontanarsi dall’attuale amministrazione e maggioranza, con anche le dimissioni di un assessore (Lelle Salvatore) e il braccio di ferro con le associazioni di categoria, e dunque le attività già alla canna del gas vista la crisi, è il regolamento dei suoli pubblici. Documento predisposto dall’assessorato allo Sviluppo Economico di Natacha Lampis e adottato dalla Gunta Bruno. Ne è derivato un caos mai visto con ricorsi, denunce, multe, mancate risposte e dunque imprenditori sul piede di guerra.

Negli scorsi giorni la presidente della Terza Commissione, Monica Pulina, pur oramai non appartenendo più alla maggioranza, nelle sue prerogotive di legge, ha convocato l’organismo (come richiesto dalle associazioni di categoria) che è saltato per mancanza del numero legale per una scelta della compagine a stostegno di Mario Bruno. Insomma, nonostante il tema sia cruciale, la crisi politica in atto sta avendo dei riflessi negativi sui processi amministrativi e dunque sulla vità della città in un momento, a dir poco (vedi Ryanair, sanità e altro) drammatico per il territorio.

Lunedi, prima della Commissione, Bruno ha ricevuto le associazioni di categoria. Massimo Cadeddu e Mario Piras hanno rappresentanto le loro istanze. Il documento con le modifiche pare non sia stato rilasciato, cosi come neanche alla commissione successiva. Noi ne abbiamo copia. Ecco le modifiche richieste dal comparto all’amministrazione. Oggi la nuova commissione (quasi sicuramente senza numero legale per scelta della maggioranza).

Ecco le proposte avanzate dalla Confcommerio:

– Con riferimento all’allegato alla deliberazione richiamata in oggetto, con la presente, si inoltra l’istanza ed integrazione dei seguenti punti:

Punto 3 “procedimento di rilascio”: Si richiedono tempi certi di risposta, non superiori ai 15 giuorni relativamente ai settori interni al Comune di Alghero (Polizia Locale e Sviluppo Economico-Ufficio Commercio) e, in caso, di diniego, si chiede che le notivazioni che hanno determinato tale diniego vengano rappresentate in maniera dettagliata. per quanto riguarda, invece, gli eventuali pareri da richiedere ad altre amministrazione pubbliche coinvolte nel procedimento, si richiede che qualora tali pareri non arrivino entro i 60 giorni dall’istanza, il Comune provveda a comunicare ai richiedenti le motivazioni per le quali tali amministrazioni pubbliche sono state coinvolte, nonche il fatto che si è ancora in attesa di risposta da parte di queste.

Punto 16 “aree concedibili e aree non concedibili nell’ambito urbano e, in particolare , nel centro storico – comma 33. Si richiede che possa essere concesso il suolo pubblico laddove la larghezza della carreggiata sia tale da consentirlo, in adiacenza al corpo del frabbicato.

Punto 9 “limitazioni a criteri per l’uso del suolo pubblico” – capoverso e. Si richiede che, laddove e nel rispetto di tutti gli aspetti previsti nella deliberazione in oggetto, vengas concessa la possibilità di ottenere più poligoni, compresa la via Lungomare Dante, in deroga al medesimo punto 9, capoverso j2. Si richiede, infine, che l’esito circa l’accettazione o meno dei costi detti “progetti d’insieme” venga comunicato al richiedenti entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza.

Nella foto la Commssionione sul suolo pubblico senza i consigleiri di maggioranza

S.I.

Caos a Sant’Anna, Moro-Udc: scintille

ALGHERO – “Se si decide di stare all’opposizione non si può pretendere di governare i processi governativi, di far finta di nulla, di arrogarsi il diritto di stabilire l’agenda politica della maggioranza, di convocare le associazioni di categoria per discutere di problemi derivanti dalla gestione passata dell’assessorato di riferimento, Questo è assurdo, see ne prenda atto”. Questo lo sfogo del consigliere comunale di maggioranza, eletto con Sinistra Civica, Giampierto Moro.

Ad una prima lettura potrebbe sembrare solo un attacco agli ex-alleati con cui solo un anno fa è stato condiviso il programma, la campagna elettorale e la vittoria a sostegno di Mario Bruno. Ma, invece, è palese che anche il giovane esponente comunista non possa non riferirsi anche a quel che resta della maggioranza. Come detto ieri da Algheronews.it, infatti, è ovvio che si debba mettere mano alle commissioni per rimodularle e nominare nuovi presidenti e componenti altrimenti nulla osta, ad esempio, a Monica Pulina di convocare l’organismo per discutere e provare sistemare un regolamento giudicato da tutti “ammazza attività”.

“Una serie di normative – ricordano dall’Udc – non certamente ascrivibili alla volontà del nostro ex-assessore Salvatore che, invece, si è adoperato in ogni modo per porre rimedio e trovare delle soluzioni riguardo un regolamento voluto dall’assessora espressione proprio del consigliere Moro”. La contesa continua e chi ne paga le conseguenze, in maniera devastante, è la città. Domani nuova seduta consigliare sempre sui suoli pubblici. Intanto anche ieri pomeriggio è saltata un’altra commissione. Quella alla cultura dove si doveva discutere del sistema museale. La paralisi è effettiva. Giovedi l’attesa seduta del Consiglio Comunale. La resa dei conti è vicina.

Nella foto Giampietro Moro

S.I.

Sassari: 4milioni per la città

SASSARI – Un assestamento di bilancio che vale quasi 4 milioni di euro e che consentirà di rispondere ulteriormente a necessità della città. È stato approvato questa mattina a maggioranza dal consiglio comunale che ha detto sì anche a un emendamento di poco superiore a 165 mila euro e che ha previsto fondi per il servizio di assistenza scolastica, per prestazioni di servizi per il consiglio e per attrezzature destinate al settore Affari generali.

È stato l’assessore al Bilancio Alessio Marras questa mattina a introdurre l’argomento ricordando che l’assestamento di bilancio è l’ultima variazione possibile del bilancio d’esercizio 2015. È la correzione attraverso la quale si dispone la verifica di tutte le voci di entrate e di spesa. L’assestamento «contiene una serie di spostamenti tecnici disposti dai settori per la gestione dell’ultima parte dell’esercizio finanziario – ha spiegato – ma anche il finanziamento di importanti iniziative come la partecipazione democratica, l’attività della circoscrizione e attività culturali previste per dicembre».

«Un assestamento reso possibile dal fatto che adesso – ha detto ancora l’assessore al Bilancio – è possibile disporre di somme vincolate dal risultato di amministrazione dell’esercizio 2014 per importo di 3.834.000 euro. La somma rientra all’interno del patto di stabilità e dovrà essere impegnata entro la fine dell’anno». Il rappresentante della giunta di Nicola Sanna ha quindi illustrato come potranno essere suddivisi i fondi a disposizione. Ai Servizi sociali andranno oltre 1.200.000 euro utili alle necessità di 1120 cittadini beneficiari di contributi, per 1670 piani di intervento per disabilità e per 1400 casi di povertà estrema.

Oltre 2.100.000 euro saranno per il Settore dei Lavori pubblici per interventi diversi su impianti sportivi, edifici pubblici, strade e piazze, quindi alloggi di edilizia residenziale pubblica. L’assessore, inoltre, ha ricordato che i fondi a disposizione consentiranno al Settore Cultura, per un importo di 105 mila, di organizzare gli eventi per il Natale e il Capodanno Sassari. Per la cura degli animali, al Settore Ambiente andranno circa 50 mila euro, quindi nei capitoli comuni ai vari settori circa 200 mila euro per il miglioramento del servizio idrico, 85 mila per la rimozione dei veicoli, 18 mila per i libri di testo delle scuole primarie, poi ancora 10 mila euro per le attività della circoscrizione unica. Infine, con l’approvazione dell’emendamento all’assestamento, 133 mila euro potranno essere destinati all’assistenza scolastica e consentiranno ai Settori competenti di dare una risposta alle necessità di numerose famiglie sassaresi.

«Non posso che esprimere un giudizio positivo – ha chiuso l’assessore Alessio Marras – perché i fondi ora a disposizione si traducono in un supporto all’azione dell’amministrazione». L’assestamento generale prevede anche la stipula di un mutuo nell’ambito del piano di interventi di riqualificazione urbana Jessica. Si tratta del mutuo per sei milioni di euro per interventi sugli impianti sportivi della città e, in particolare, per il palasport Serradimigni, per gli impianti di Carbonazzi, Latte Dolce e Monte Rosello.

Nella foto il Sindaco Sanna e l’assessore Sanna

S.I.

Microcredito: Giunta Bruno assente

ALGHERO – “Nel quasi totale silenzio di Regione Sardegna e Comune di Alghero sono stati riaperti oggi alle ore 12 i termini per la presentazione delle domande di finanziamento del Microcredito, agevolazione per giovani imprese che prevede un contributo fino a 25.000 a tasso zero”. Così Andrea Delogu, portavoce di Forza Italia Alghero rispetto questo importante atto utile alle imprse locali.

“Una boccata di ossigeno per le imprese in crisi e un’opportunità per tutte le start up Solo il 27 la Sfirs ha comunicato la riapertura dei termini per l’inoltro delle domande. Il nostro sindaco e l’assessore allo sviluppo economico, troppo impegnati fra le beghe politiche, e i giochi ludici nelle borgate si dimenticano del settore produttivo, utile solo per essere spremuto con nuove tasse.

“Forse dovrebbero rimanere più connessi con la realtà, anziché vivere per i social, e magari prendere esempio da piccole realtà come Palau che, anche in anticipo sulla pubblicazione del bando, ha organizzato un interessante incontro sul tema, ma sappiamo di chiedere troppo, anche se in realtà è solo chiedere il giusto, stare dalle parte delle imprese”.

Nella foto Andrea Delogu

S.I.

Commissione boicottata: è caos |Video

ALGHERO – Non ci sono più aggettivi per descrivere quello che sta accadendo ad Alghero. “Mai si era visto, a livello politico-amministrativo, quello che stiamo subendo e assistendo con l’amministrazione Bruno e quel che resta della sua maggioranza che addirittura arriva a boicottare una commissione consigliare”, hanno detto pochi minuti fa i consigliari comunali di opposizione in veste di commissari della Terza Commissione.

Organismo convocato dalla Presidente Monica Pulina al fine di provare a fare chiarezza sul grave problema (tutt’ora irrisolto) dei suoli pubblici. Convocate anche le associazioni di categoria. Ma, cosa, ripetiamo mai vista, che qualifica come “surreale” quanto accaduto, la maggioranza non si è presentata. Nè consiglieri, nè assessori compententi (Lampis e Tanchis). Questo, di fatto, ha invalidato la commissione per la mancanza del numero legale, ma la gentilezza e maturità del dirigente Alberto Marrone ha permesso ai commissari presenti (del Partito Democratico, Forza Italia, Ncd, 5 Stelle e Udc, ovvero l’attuale opposizione) di cercare di apportare alcune soluzioni al nefasto regolamento del suolo pubblico voluto e adottato dalla Giunta Bruno.

Ma, ovviamente, i fatti politici hanno sovrastato la volontà di risolvere i problemi della città. Fatto gravissimo e, ripetiamo, mai visto. Questo alla luce del fatto che tante attività attendono di capire cosa e quando potranno avere delle risposte sui loro spazi all’aperto. “Una città nel caos, siamo in piena paralisi amministrativa, condizione che nuoce in maniera devastante al tessuto sociale cittadino andando a creare ulteriori problemi alle imprese e famiglie”, hanno detto i consiglieri-commissari d’opposizione.

In questo clima, ripetiamo, “surreale”, sono giunti i rappresentanti di categoria Massimo Cadeddu e Mario Piras. I quali, ciliegina sulla torta, erano già stati convocati dal Sindaco Bruno per discutere della medesima materia al fine evidente di anticipare la discussione in commissione. Cadeddu e Piras, in evidente imbarazzo, hanno chiarito che “sono stufi di questi atteggiamenti puerili e senza senso, la categoria chiede risposte e non è possibile assistere a questi ignobili teatrini”. Insomma mai si era visto da un’amministrazione boicottare una commissione consigliare che è fissato solitamente dalla stessa maggioranza. Ciò, come detto nell’articolo di Algheronews.it, è un effetto collaterale dell’uscita dell’Udc e della conseguente mancata riedifizione delle commissioni. Passaggio che difficilmente sarà fatto e che conferma la fine evidente dell’attuale esperienza amministrativa.

L’intervento della presidente della commissione Monica Pulina:

Le parole di Massimo Cadeddu:

Nella foto la disperazione di Cadeddu e Piras pochi minuti fa durante la “commissione” a Sant’Anna

S.I.

Governo Bruno: barca alla deriva

ALGHERO – “Spero che questo risveglio dei consiglieri dell’Udc prosegua ora dai banchi dell’opposizione”. Se mai ci fosse ancora bisogna di ribadirlo, è lo stesso Mario Bruno con le sue parole ad un quotidiano a certificare l’uscita dalla maggioranza dell’Unione di Centro. Partito che ha contribuito in maniera fondamentale, con il noto e temporaneo abbandono alla coalizione classica di centrodestra, alla vittoria dell’attuale sindaco. Oggi come certificato anche dalle immagini del convegno di sabato, lo Scudo Crociato si è nuovamente riposizionato al centro. Riprese le relazioni, come sempre, sia coi partiti della storica alleanza che con il Pd e altre realtà sardiste.

Intanto Usai era già stato molto chiaro. Parole, anche in quel caso, che non lasciano dubbi interpretativi: “il Sindaco sta andando speditamente verso l’arrivo del Commissario”. E allora è chiaro che dopo le dimissioni degli assessori Bamonti e Ansini, in linea con quanto deciso dal partito, adesso la maggioranza dovrebbe rivedere anche la composizione delle commissioni. Presidenti e componenti che, alla luce delle ultime vicende, dovrebbero trovare nuove collocazioni. Un passaggio che sarebbe rivendicato da alcune porzioni di quel che resta della maggioranza visto l’addio dei centristi.

Ma al netto della questione delle commissioni, non è chiaro come possa proseguire questa esperienza amministrativa che vede solo 5 assessori e una maggioranza a dir poco risicata: un solo consigliere in più rispetto alle opposizioni. Il “soccorso” dai banchi della minoranza, almeno in maniera strutturale e incondizionata, non arriverà. La mano tesa da parte del Partito Democratico, attraverso l’incontro col segretario Salis, è stata rifiutata. Gli altri (sghembi) tentativi di avvicinarsi all’Ncd e richiamare i singoli consiglieri dell’Udc sono falliti. Dunque, come sempre accade in tutte le aule consigliari, i rappresentanti voteranno provvedimento per provvedimento. Ma, oggi, Alghero non può attraversare i mari in tempesta con un imbarcazione che ha già perso la rotta e fa acqua da tutte le parti.

Nella foto l’Udc

S.I.

“Pigliaru vuole chiudere l’aeroporto”

ALGHERO – «Le notizie di questi giorni confermano la volontà di chiudere uno dei due aeroporti nel nord Sardegna. Se fino allo scorso mese il quadro era incerto, ora si ha la conferma, tramite Ryanair, che l’aeroporto di Alghero verrà ben presto smantellato». Lo afferma il presidente di Alternativa Futura per l’Italia, Pietro Serra.

«Lo scorso 9 novembre ho denunciato il rischio di una possibile chiusura dell’aeroporto catalano. In tanti hanno gridato alla bufala, specialmente negli ambienti del Partito Democratico. Lo stesso PD che oggi ipocritamente si strappa le vesti per i tagli che la compagnia irlandese sta facendo nell’Isola».
«In realtà – prosegue ancora il leader dell’AFI -, è in atto un teatrino evidente a tutti. E non è difficile intuire che Cagliari alla fine si salverà, mentre Alghero verrà soppressa, salvando Olbia che dovrà accontentare i vip e turisti con maggiori disponibilità economiche».

«L’obiettivo di far conoscere ai sardi la verità è stato raggiunto», conclude Serra. «Coloro che vogliono sopprimere l’aeroporto di Alghero sono gli stessi che si battono per “Cagliari Città Metropolitana” e in tutti i modi vogliono creare danni e disagi al nord. Questo è l’unico metodo per allentare l’attenzione sul tema e privare il territorio dei servizi strategici, col beneplacito del Presidente della Regione Francesco Pigliaru e del Presidente del Consiglio Gianfranco Ganau».

Nella foto Pietro Serra

S.I.

Autorità Portuale: ennesimo ceffone

ALGHERO – “Continuano i ceffoni al territorio del nord Sardegna nell’indifferenza di Pigliaru. Oggi abbiamo la certezza della soppressione dell’Autorità portuale di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres che viene assorbita da un’Autorità di sistema portuale con sede a Cagliari.” Ad intervenire sul tema è il Vice Capo Gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde.

“Questo accade nonostante tre porti su quattro siano ubicati nel nord Sardegna e uno solo a Cagliari, ed il 92% del traffico passeggeri transiti nei porti del capo di sopra. Prosegue quindi, -secondo l’ex Sindaco di Alghero- la ingiustificata e sconsiderata azione di desertificazione istituzionale ed economica del nord Sardegna, che vede a volte spettatori e a volte attori protagonisti Pigliaru e la sua Giunta. La sua indifferenza verso il grande progetto della chimica verde di Porto Torres, la sua distrazione verso gli straordinari problemi del sistema low cost e i suoi inammissibili ritardi in tema di politica industriale sono oramai proverbiali. Il nord Sardegna -incalza Tedde- vive la sua stagione più triste degli ultimi cinquant’anni, e rischia di sprofondare in un baratro per il trattamento punitivo che Pigliaru ed Erriu gli stanno riservando nella riforma del sistema degli enti locali, ove viene relegata ad un ruolo territoriale marginale e punitivo”.

“E’ evidente che il silenzio degli attori politici di maggioranza espressi da questa sfortunata zona dell’isola rischia loro malgrado di renderli complici. Occorre uno scatto di reni della nostra classe politica, -sottolinea il vice capogruppo di Forza Italia- che deve smetterla di recitare il ritornello stantio del “cagliaricentrismo” e deve reagire mettendo in campo iniziative forti di contrasto a questo progetto non scritto di impoverimento del capo di sopra.” “Diversamente -chiude il consigliere regionale- dobbiamo prepararci a recitare il “de profundis” di un territorio che ha l’unica colpa di non avere adeguati rappresentanti istituzionali”.

Nella foto Tedde in Regione

S.I.

Battaglia cruciale. Usai punta Bruno

ALGHERO – “La battaglia continua, non arrendiamoci”. Lo slogan proiettato alle spalle degli interventi di oggi è chiaro. A renderlo ancora più nitido le parole del sindaco di Castelsardo, ex-consigliere regionale, Franco Cuccureddu. L’esponente politico ha illustrato al meglio ai presenti la riforma degli Enti Locali targata Pigliaru e, come emerso oggi, sostenuta, a favore del suo “pupillo” Zedda, da Soru. L’occasione per parlare dell’importante tema l’ha data l’associazione Azione Alghero. col convegno organizzato all’Hotel Carlos V. Realtà guidata da Marco Di Gangi che ha voluto ribadire nel suo intervento la volontà di non abbassare la guardia rispetto questo tema così come altri vitali per il territorio. All’incontro hanno partecipato anche l’onorevole Tore Amadu, il portavoce di Forza Italia Alghero Andrea Delogu, l’ex-consigliere ed esponente dei Riformatori Sardi Francesco Marinaro, tutto il gruppo consigliere forzista e numerosi altri politici del territorio.

Ma, come detto, e’ stato Cuccureddu a chiarire come questa riforma sia totalmente discriminante per le altri parti dell’Isola in particolare il Nord Sardegna. Numeri alla mano, la realizzazione della “Città Metropolitana” a Cagliari e’ una forzatura. Ancora di più avanzare le eventuali compensazioni per il resto della regione. Cuccureddu, in maniera puntuale e precisa, ha spiegato come la scelta di Pigliaru-Soru sarebbe disastrosa e soprattutto anti-storica. Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale Marco Tedde. Il leader di Forza Italia, oltre ribadire le critiche già diffuse in questi giorni, ha evidenziato l’assordante silenzio ad Alghero su questo tema. Dito puntato contro l’amministrazione e maggioranza a sostegno di Bruno. A spostare l’attenzione sulle questioni locali, però, ci ha pensato Antonello Usai. Udc presente in forze con le consigliere Monica Pulina, Donatella Marino ed ex-assessore Nina Ansini. Usai ha di fatto ammesso “il suo errore nel sostenere questa maggioranza e la candidatura dell’attuale sindaco”. Parole già emerse quest’oggi su un quotidiano regionale dove lo stesso leader centrista ha chiaremente detto “il sindaco sta andando speditamente verso l’arrivo del Commissario”. Pochi giri di parole a significare che l’espierienza amministrativa di Bruno, per l’Udc e non solo, è al tramonto.

Ma la speranza che il declino non riguardi anche la città di Alghero oramai avulsa da ogni decisione importante e non da oggi. Non contare niente dopo Rudas, inizia a farsi sentire in maniera drammatica. Partiti, associazioni e rispettivi leader, da destra a sinistra, passando per il centro e le realtà civiche, hanno esaurito il loro tempo. Riforma Enti Locali, aeroporto, porto, Maria Pia, campi da gof, sanità, strutture ricettive e altro di fondamentale per il territorio hanno urgente necessità di una matura, responsabile e forte presa d’atto affinchè questa porzione della Sardegna, e i suoi abitanti, non soccomba definitivamente alle sfide in atto.

Nella foto gallery alcuni momenti precedenti l’assemblea con esponenti di Udc e Forza Italia che hanno dialogato per diversi minuti riguardo la crisi politica locale e le questioni regionali:

Nella foto il sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu stamattina al Carlos V

S.I.