“Bruno politicamente incapace”

ALGHERO – “Anche per questa estate la città di Alghero domina la scena regionale per le tante controversie generate dal disastroso scenario politico locale, dalla mancanza di pulizia e decoro,in città e nelle spiagge, alla “sempre verde” guerra dei tavolini per finire con le eclatanti chiusure di rinomate attività commerciali”. Cosi Andrea Montis della segreteria dei Riformatori Sardi di Alghero.

“Oltre al profondo rammarico per le situazioni che si son venute a creare e che avranno delle sicure ripercussioni sull’ economia cittadina, sentiamo di dover esprimere totale solidarietà non solo ai commercianti che in qualche modo sono stati oggetto di contestazione ma , anche, nei confronti di uomini e donne, siano essi appartenenti alle forze di Polizia o dirigenti dei settori comunali che, in ottemperanza alle leggi, regolamenti etc hanno dovuto compiere quegli atti, propri della loro attività e che è bene che si sappia, essere scevri di potere discrezionale ( diversamente si compirebbe omissione o abuso)”.

“Apostrofati come i peggiori sceriffi, mafiosi etc etc soprattutto nei social (dove regna la totale disinformazione anche a causa della cortina fumogena di certi media impegnati più a cercare di discolpare i veri responsabili che a dare la notizia) sono stati, in realtà, abbandonati dalla politica. Ed è proprio la mancanza della politica, capace di governare i processi che animano il tessuto sociale, che consegna il destino di tutti noi ad altri “processi” e altre procedure che, se pur legittime (quasi sempre), sono figlie della solitudine (in primis) del cittadino davanti alla burocrazia e della scarsa e finta partecipazione dei cittadini stessi nelle scelte dell’amministrazione, scelte soprattutto nel settore dello sviluppo economico, scollate dal tessuto sociale e spesso imbevute di ideologie che ben poco si adattano alla realtà dei fatti(qualcuno le chiama scelte Marziane)”.

“Ed è così che la panacea di tutti i mali pare essere l’intervento delle forze di Polizia, dei Tecnici, dei dirigenti che si ritrovano sovraesposti (diventando di fatto capro espiatorio per gli incapaci) poiché abbandonati dalla politica che invece dovrebbe creare ,precedentemente, i presupposti per evitare situazioni conflittuali. Chi crede che si tratti esclusivamente di un problema di “rispetto delle regole”, con ciò che comporta, sbaglia; il problema è prima di tutto politico e frasi del tipo “è previsto dalla legge..etc etc , pur se veritiere non potranno salvare dalle proprie incapacità questa classe dirigente, la peggiore mai vista e che un commissario non farebbe certo rimpiangere.”

Nella foto Andrea Montis

S.I.

Maggioranza fallimentare: a casa

ALGHERO – “È successo ancora, e ahinoi non è la prima volta, che la maggioranza porti in consiglio una proposta di delibera errata nella sua forma e sostanza.” Così i consiglieri di opposizione riguardo il caos scoppiato in aula durante l’ultimo consiglio comunale quando era stato messo all’ordine del giorno la modifica del regolamento ai suoli pubblici.

“Infatti alcune modifiche si sarebbero dovute fare durante la seduta consiliare attraverso emendamenti dell’ultima ora , e gli atti non sono stati portati all’attenzione dei consiglieri nei termini previsti dal regolamento.
Fin qui tutto drammaticamente nella norma per la strepitosa squadra di Bruno & Co., se non fosse che ieri bisognava dare risposta agli operatori del settore dei pubblici esercizi, bar e ristoranti, che alla luce del già da noi a più riprese considerato dannoso e inapplicabile regolamento partorito a fine 2014 da questa maggioranza, finalmente potevano riaccendere la luce della speranza di poter investire per lavorare in “santa pace”.

“Ma che fretta c’è per chi non conosce quali siano le dinamiche di un’ azienda, d’altronde siamo ancora a fine giugno !
I gruppi consiliari di opposizione, NCD-PD-UPC-5 STELLE-GRUPPO MISTO, proprio perché comprendono che ogni giorno di lavoro perso può essere deleterio per l’economia di ogni impresa, e di conseguenza per l’intero tessuto sociale della nostra città, fanno un appello al Presidente del Consiglio, cioè quello di sentire tutti i gruppi consiliari, al fine di trovare un accordo perché il provvedimento di modifica del regolamento sui suoli pubblici venga discusso nella seduta di venerdì; perché crediamo che quando ci sono urgenze di tale importanza, si possa andare, in accordo, aldilà di quello che prevede il regolamento”.

“Ci aspettiamo insomma un atto di responsabilità da parte di questa maggioranza allo sbando, alla quale ci sentiamo anche di dare il consiglio che, una volta licenziato questo provvedimento in aula, approfittino delle telecamere per annunciare anche il proprio fallimento e rassegnare in blocco le dimissioni. Ve lo chiediamo per favore, la città ringrazierà”.

Nella foto il consiglio

S.I.

Tavolini: bruniani smascherati

ALGHERO – “E’ vero che la sinistra ci ha sempre abituato a degli equilibrismi assurdi per cercare di mascherare i propri limiti o i propri fallimenti, ed in questo l’amministrazione algherese in carica, sindaco in testa, ha sempre dato grandi esempi di come sia capace a mistificare i fatti, rimodulandoli e raccontali a modo loro, ma stavolta il buon assessore tanchis, mandato allo sbaraglio dal suo capo, ha davvero esagerato”. Così Andrea Delogu e Maurizio Pirisi di Forza Italia Alghero in risposta all’assessore Tanchis riguardo il tema dell’agogbata modifica al regolamento dei suoli pubblici.

“L’incapacità di cambiare il regolamento sui suoli pubblici, un regolamento rivelatosi falllimentare e di difficile applicazione, oltre che vessatorio, per il mondo delle imprese sin da 18 mesi fa, secondo il buon Tanchis è colpa dell’opposizione, anzi di quella parte dell’opposizione che ha impedito che si approvasse un regolamento contra legem per mancanza dei termini, stabiliti da questa maggioranza (e soltanto da questa maggioranza) poco più di un mese fa.
Noi crediamo che occorra invece del buon senso per dire davvero agli operatori commerciali interessati e alla città in generale come davvero stanno le cose, di quanto travagliato sia stato l’iter per la modifica di un regolamento, approvato di tutta fretta nel dicembre del 2014, che tante lotte intestine ha creato in seno a questa variegata e camaleontica maggioranza.”

“Abbiamo visto in questi 18 mesi assessori esautorati dalle competenze e dalla responsabilità in materia, abbiamo visto visioni antitetiche all’interno della maggioranza, manfrine e rinvii al sorgere di ogni piccolo mal di pancia, ricerca di accontentare Tizio piuttosto che Caio, creando magari problemi a Sempronio, cambi di dirigenti, alla ricerca del più “malleabile”, sempre ed in ogni caso non per il bene comune ma solo per interessi o prese di posizioni personali”.

“Questo è il vero motivo per il quale arrivati a stagione inoltrata ancora non si è proceduto alla rivisitazione del regolamento, ed è assurdo che oggi si cerchi di dare la colpa invece all’opposizione solamente per avere chiesto che venisse rispettata la normativa.”

“Si dicano le cose come realmente stanno, ossia che la maggioranza aveva:
1) la necessità di esautorare un assessora, vera ideatrice insieme ad alcuni ex migliori di questo regolamento;
2) la necessità di trovare la quadra interna alla propria esigua maggioranza, in cui ognuno oggi è il tredicesimo, ma non, come nel passato, nel senso di riserva ma di elemento di un’utilità e quindi di un potere marginale enorme
Ha girato attorno a questi problemi per mesi e mesi senza trovare la quadra e anche avantieri, in consiglio le facce smarrite non erano, come dice l’assessore tanchis, mistificando, quelle dei consiglieri di opposizione, ma quelle di numerosi consiglieri di maggioranza che avevan paura di essere costretti a votare un regolamento che non volevano così come era stato modificato, purtroppo per ragioni opposte, a seconda delle varie anime politiche.”

“Questa è la realtà dei fatti, caro assessore, e non crediamo che il segretario generale e il suo sindaco non sapessero che non si sarebbe potuto arrivare alla votazione, perchè sarebbe, questo si molto grave, per il ruolo che ognuno dei due ricopre, ma semplicemente abbiano ancora una volta voluto trovare una scusa per rimandare l’adozione di un atto che avrebbe provocato problemi politici e forse, in sede di votazione avrebbe fatto emergere un risultato sorprendente.”

Nella foto Forza Italia Alghero

S.I.

Giunta Bruno nefasta per Alghero

ALGHERO – “Si è proprio imbarazzante che la modifica alla prima versione del vituperato regolamento dei suoli pubblici approdi in consiglio dopo un anno e mezzo dalla sua prima approvazione, nonostante gli errori e le proteste delle categorie produttive si fossero appalesate immediatamente dopo la sua adozione, mettendo quindi a rischio anche per il 2016 la redditività e i posti di lavoro di molte aziende”. Così Andrea Delogu coordinatore cittadino di Forza Italia.

“E’ ancora più imbarazzante che lo stesso venga messo all’ordine del giorno del consiglio comunale senza tener conto di quanto stabilisce invece il regolamento sui lavori del consiglio stesso, quasi che il Sindaco volesse in questo modo coprire evidenti problemi, ancora ben vivi della esile e traballante maggioranza, in cui ogni voto ha una marginalità assoluta”.

“E’ ugualmente imbarazzante che un segretario generale (che dovrebbe essere super partes e garante della legge) scopra solo durante la seduta del consiglio che gli argomenti all’ordine del giorno non potranno essere trattati perchè in palese contrasto con l’ordinamento comunale. E’ imbarazzante che la giunta e la maggioranza anzichè ammettere la loro incapacità o la scarsa conoscenza del regolamento consiliare da loro approvato in solitudine un mese fa cerchino di addossare le colpe all’opposizione, REA solamente di cercare di far rispettare le regole.
E potremo continuare a lungo, parlando del bilancio di previsione che è in palese contrasto col DUP, in palese contrasto con il piano di riassetto delle partecipate, eppure è stato approvato con il silenzio di chi dovrebbe garantire il rispetto delle regole e della legge.
Per non parlare poi dell’ennesimo cambio di funzioni dei dirigenti e della macchina amministrativa in genere, con il solo risultato di rendere ancora più contorto il funzionamento della stessa, con un dirigente factotum che si trova a fare da controllore e da controllato.
Ma purtroppo è sempre più imbarazzante il susseguirsi degli errori, dei rinvi, degli annunci che non hanno poi seguito se non quello di creare ulteriori danni.
Purtroppo non riescono a fare nemmeno le cose più ordinarie, trincerandosi sempre dietro giustificazioni puerili, a volte artate.”

“E nel frattempo la città è allo stremo, l’immagine data ai turisti (pochi purtroppo), è pessima, cumuli di rifiuti, erbacce, spiagge sporche, buche nelle strade, semafori a singhiozzo, lampioni non funzionanti in molte zone della città e via dicendo. E a tutto questo si aggiunga il buio della programmazione culturale, degli eventi della stagione estiva, in modo da cercare almeno di offirere qualcosa che gli ospitti algheresi possano ricordare, aldilà della sporcizia e dell’assenza di decoro.”

“Niente, non riescono a fare niente !!
Alghero sta sprofondando ed il sindaco e la sua squadra sembrano assistere sempre più inermi a questo sfacelo. Siamo sicuri che questa esperienza amministrativa è oramai giunta al termine, ma purtroppo i nefasti risultati si ripercuoteranno sugli algheresi per lungo tempo, per cui c’è solo da augurarsi che termini prima possibile”.

Niente tavolini. E’ caos in Consiglio

ALGHERO – “Siamo alle comiche, veramente questi sono dei dilettanti allo sbaraglio“. Questi i commenti a caldo di alcuni consiglieri di opposizione dopo di che, per l’ennesima volta e anche a seguito di un annuncio questa mattina su un quotidiano regionale dell’assessore Tanchis, il “Regolamento dei Suoli Pubblici” non è stato modificato. Come già anticipato da Algheronews il dispositivo oggi era stato inserito nell’ordine del giorno del Consiglio. Discusse le interrogazioni, non con diverse polemiche, si è passati all’agognata questione dei “tavolini”.

A quel punto il sindaco Bruno ha chiesto un’interruzione per una riunione di maggioranza (sempre ferma a 13 anzi, viste le vociferate dimissioni di una consigliera, a 12,5). Un fatto che lascia perplessi visto che oggi chi governa sarebbe dovuto andare in aula con le idee molto chiare, ma così non è stato. E dopo quasi un’ora di sospensione, la maggioranza è rientrata ed il Presidente Matteo Tedde ha riferito che per motivi tecnici, come rilevato dal Segretario Canessa, la delibera non si poteva discutere oggi perchè, visto il nuovo regolamento (predisposto e approvato coi soli voti dei bruniani) devono trascorrere almeno 10 giorni.

Allora non si comprende perchè sia stata inserita all’ordine del giorno. “La verità – commentano Monica Pulina e Alessandro Nasone – è che sono spaccati anche su questo tema ed hanno usato questa scusa regolamentare per non discutere la delibere, ma quel che resta della maggioranza deve prendersi le sue responsabilità e se non è in grado di governare deve farsi da parte per il bene della città”. E lo scontro è andato in scena anche in aula quanto l’assessore Tanchis ha affermato che tale situazione si è verificata per responsabilità delle opposizione e che comunque il consiglio è sovrano.

A quel punto il capogruppo dei 5 Stelle, Graziano Porcu, non ci ha visto più ed ha tuonato: “non azzardatevi a dare le colpe a noi, state facendo attendere e soffrire un intero comparto da mesi con questo balletto del regolamento mentre siamo già a metà giugno e ancora non avete data una riposta certa ai commercianti, vergogna”. E sulla stessa linea gli altri consiglieri di minoranza che hanno anche chiesto le dimissioni dell’assessore Natacha Lampis difesa in aula da Giampietro Moro che ha ricordato come dispositivo iniziale sia stato già modificato. Ma ciò che resta, e qui veramente siamo oltre ogni immaginazione, è una città al palo, un comparto appeso ad un filo, a cui non si riesce a dare una risposta definitiva se non solo tramite annunci oramai da considerare alla stessa stregua delle chiacchiere da bar. Ultima chiamata, e in quel caso decaderebbe l’ostacolo burocratico dei 10 giorni, sarà il prossimo Consiglio utile. Ma numeri alla mano solo dopo il 24 giugno e con una seduta ad hoc visto che le prossime (17, 22 e 23 dedicate al bilancio non possono vedere altri temi inseriti). Dopodiché, anche questa estate, si rivivrà lo stesso incubo della scorsa. Con però, alcune attività, che hanno già dichiarato che se niente cambierà, chiuderanno i battenti.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Il Pd non assolva Pigliaru e Deiana

ALGHERO – “Un tentativo fallito di assolvere Deiana e Pigliaru dalle loro responsabilità politiche si rivela un vero boomerang”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia in Consiglio reginale commenta l’incontro promosso dal Partito Democratico sui trasporti aerei in Sardegna. “Mentre celebra l’apoteosi dell’immobilismo – prosegue Tedde-, il Partito Democratico sembra teorizzare la trasformazione del sistema aeroportuale in una sorta di “piatto unico” da preparare per qualche soggetto bene individuato o bene individuabile e con lo scalo di Alghero ridotto al ruolo di “contorno”. Noi siamo per una regia unica, pubblica e regionale, degli aeroporti, con ruoli distinti e calibrati sulle esigenze del territorio, non certo su quelle del Risiko politico-economico isolano”. [Leggi]

“Né sono passate inosservate le dichiarazioni del senatore Tomaselli, che ha sottolineato il coraggio delle scelte operate in Puglia. Quel coraggio, o quella volontà politica, che invece è mancato al duo Pigliaru-Deiana, i quali continuano a farsi scudo con la storiella della Commissione Europea, ma in due anni e mezzo avrebbero potuto difendere la legge 10 o farne una nuova. Invece sono rimasti fermi ad assistere alla fuga delle low cost e al crollo del numero di passeggeri. Poiché è esclusa l’imperizia, visto il curriculum del corpo docente rappresentato in Giunta, la domanda è una sola: cui prodest?”

Nella foto Tedde

S.I.

Esposito al Turismo: zero assoluto

ALGHERO – “Oggi è il 13 giugno 2016, la stagione turistica è già iniziata da un pezzo, fra mille difficoltà, soprattutto a causa dell’abbandono di Rynair e le tremende conseguenze sui conti degli operatori turistici e commerciali che traevano linfa vitale dal traffico passeggeri che la low-cost garantiva. Tutti sapevano di questo grande problema e quali conseguenze ne potevano derivare, purtroppo chi è al governo della città è stato per troppo tempo silente e anche quando ha iniziato a far finta di interessarsi del problema ha fatto più selfie e danni che altro”. Cosi Giovanni Soggiu di Forza Italia che punta i riflettori su un’altra assessore della Giunta Bruno (Gabriella Esposito) giudicata più volte dagli stessi oppositori non all’altezza del compito assegnatogli. E secondo i forzisti le motivazioni sono evidenti e palesi tra cui una quasi totale assenza di definizione e programmazione di appuntamenti e tanto meno di eventi.

“In questo periodo sicuramente non è passato inosservato il silenzio tombale dell’assessore al Turismo, dalla quale non abbiamo mai, e diciamo mai, sentito una dichiarazione in merito, nè una parola di conforto per gli operatori turistici, nè lo studio di strategie che potessero in qualche modo rendere più attrattiva la destinazione Alghero. Niente, solo silenzio assoluto. E va bene, rassegnamoci, non tutti possono avere le capacità per affrontare e dissertire su temi così complicati, ma almeno sulle cose più elementari avremo di certo gradito qualche proposta, perchè questo era davvero l’anno nel quale gli eventi dovevano essere attraenti ed attrattivi e sopratutto promossi per tempo”.

“Ed invece oggi, 13 giugno ancora silenzio assoluto, un mistero su quella che sarà l’offerta culturale del’estate algherese, e, a Giugno silenzio assoluto. L’assessora ci aveva abituato a “vendersi” calendari di eventi mensili, che in realtà non avevano niente di valido e perlopiù venivano promossi con ritardo colossale, come la pasqua e gli eventi di aprile presentati il giovedì santo o la povera rassegna mediterranea di maggio presentata solamente a mese appena iniziato. A giugno è stata capace di superarsi! Ad Alghero si vivrà, si presume solo di rally, per il quale di certo il merito va ad altri e non all’assessora o al suo mentore, poi “zero assoluto” (e non il gruppo musicale). Nel frattempo i musei sono chiusi, il teatro è chiuso, le torri sono sottoutilizzate, la promozione dei pochi siti storici e culturali è assente”.

“Ma si può? E’ possibile che dei settori così stategici per una città come Alghero come il turismo e la cultura siano abbandonati al loro destino e dimenticati? E’ possibile che ad Alghero per il mese di Giugno non si sia previsto un evento uno? Noi e la maggior dei cittadini Algheresi e dei turisti in città dicono che non sarebbe nemmeno pensabile, eppure dobbiamo subire tutto questo, insieme alla oramai acclarata incapacità programmatoria e gestoria di questa intoccabile assessora. Il Nostro auspicio è quello che, un giorno non troppo lontano l’Assessora possa prendere coraggio a due mani, recarsi dal sindaco ed ammettere di non essere in grado di svolgere questo ruolo così importante scegliendo di far altro nella vita”.

Nella foto un incontro di Forza Italia

S.I.

Scuola Bus: Bruno deve rispondere

ALGHERO – “Considerando prioritaria l’importanza del servizio di trasporto scolastico e la salvaguardia delle professionalità impegnate, interrrogano il Sindaco perchè riferisca al Consiglio, nella prima adunanza utile, in ordine allo stato del procedimento”. Questo il nocciolo e la conclusiva richiesta dei consiglieri di Forza Italia Alghero (Maurizio Pirisi, Michele Pais e Nunzio Camerada) al sindaco Mario Bruno rispetto alla questione dell’appalto dello Scuola Bus di cui su Algheronews avevamo già riferito [Leggi]

Questo perchè il Comune di Alghero assicura il trasporto scolastico attraverso gli scuola bus per gli studenti delle Scuole Materne, Elementari e Medie, pubbliche e private, mediante il trasferimento dai punti di riunione stabiliti, individuati all’esterno dell’area urbana, ai rispettivi plessi scolastici” e poi visto che “l’appalto permette sia agli alunni delle scuole cittadine che dell’agro di svolgere la normale attività motoria nelle sedi designate dall’Amministrazione, oltre alla partecipazione ad attività culturali, ricreative e sportive connesse con l’attività di programmazione didattica”.

Da ricordare che l servizio contempla, attraverso un mezzo idoneo e la presenza di personale specializzato, il trasferimento degli alunni diversamente abili dalla propria abitazione all’istituto scolastico frequentato e viceversa e che il contratto con l’azienda che gestisce la concessione, stipulato in data 15.09.2008, è scaduto il 15.09.2013 e pertanto l’attività è garantita in regime di proroga fino al 30.06.2015″.

E il problema si riverbera sulla mancanza di certezze. “Alla data odierna non è stato ancora definito il sistema gestionale che dovrà garantire il trasporto degli studenti nel corso del prossimo anno scolastico e che il servizio occupa da oltre 11 anni quindici unità lavorative, suddivise in dieci autisti e cinque assistenti a bordo”- E, come detto, per tutte queste motivazioni, i consiglieri di opposizione Pirisi, Camerada e Pais chiedono immediati lumi al sindaco Bruno.

Nella foto i consiglieri comunali di Forza Italia

S.I.

Regione: calendario commissioni

CAGLIARI – Settimana di lavoro per le commissioni del Consiglio regionale. Questo il calendario delle sedute: La Prima Commissione “Autonomia”, presieduta da Francesco Agus, si riunirà domani 14 giugno, alle 11.00, per il parere di competenza al Disegno di Legge della Giunta sull’istituzione dell’Azienda sanitaria unica regionale (Asur).

Sullo stesso argomento, alle 12.00, è convocata la seduta della Sesta “Salute e Politiche Sociali”. Previsto il via libera definitivo al provvedimento dell’esecutivo. Successivamente, il parlamentino guidato da Raimondo Perra si occuperà della proposta di legge n.5 (Reddito di cittadinanza e contrasto della povertà). Nella mattinata di domani, alle 10,30, si riuniranno anche la Terza e la Commissione d’inchiesta sulla Sanità. All’ordine del giorno della Commissione “Bilancio”, presieduta da Franco Sabatini, il parere finanziario sulla proposta di legge n.5 (Reddito di cittadinanza e contrasto della povertà) e la proposta di legge n.268 (Modifiche e integrazioni alla legge regionale 30 giugno 2010, n. 13 “Disciplina delle attività europee e di rilievo internazionale della Regione autonoma della Sardegna e modifiche alla legge regionale 15 febbraio 1996, n. 12”). La Commissione d’inchiesta sull’efficienza e sui costi del sistema sanitario regionale, guidata da Attilio Dedoni, sentirà in audizione i commissari straordinari delle Asl di Nuoro, Oristano e Carbonia.

Nel pomeriggio, alle 16,00, si riunirà la Seconda “Lavoro, cultura e formazione professionale”, guidata da Gavino Manca. In programma l’esame del P/108 (Programmazione Unitaria 2014/2020. Fondo Social Impact Investing (SII). Approvazione schema di Accordo di Finanziamento del Fondo) e del P/109 (L.R. 25.6.1984, n. 31. Interventi straordinari e imprevisti per il diritto allo studio. Stanziamento complessivo aggiuntivo straordinario a favore delle Province di Olbia-Tempio e Oristano per il servizio di supporto organizzativo in ambito scolastico per gli alunni con disabilità frequentanti gli istituti scolastici del secondo ciclo di istruzione. Esercizio finanziario 2016.

Programma 04 Diritto allo studio – Posizione finanziaria SC02.0008). Per mercoledì 15 giugno sono invece convocate la Seconda, Terza, Quarta e Quinta commissione. Alle 10,00, si riunirà il parlamentino del “Governo del territorio”, presieduto da Antonio Solinas che sentirà in audizione il professor Renato Brotzu sulle proposte di legge per la tutela e la disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei. I lavori della Commissione proseguiranno nel pomeriggio, alle 16,00, con l’audizione dell’Amministratore unico della Delcomar, Franco Del Giudice, sulle problematiche dei collegamenti marittimi con le isole minori.

Alle 10,30, è convocata la seduta della Commissione “Attività Produttive” guidata da Luigi Lotto. All’attenzione dell’organismo consiliare alcune proposte di legge su turismo nautico, attività ricettive, turismo itinerante, e riordino delle professioni turistiche. I lavori proseguiranno nel pomeriggio. Nel pomeriggio, alle 16,00, si riuniranno in seduta congiunta la Seconda e Terza commissione per l’ audizione dell’assessore alla Pubblica Istruzione Claudia Firino sul P/107 “Programmazione Unitaria 2014-2010. Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese”. Programma di intervento: 3 – Competitività delle imprese. Direttive di attuazione “Aiuti per progetti culturali e di conservazione del patrimonio culturale e naturale e dei prodotti culturali audiovisivi”. Tipologia intervento T1 – T2 – T3 ).

Nella foto il consiglio regionale

S.I.

Italia Unica: Vidili coordinatrice

SASSARI – La direzione regionale del partito riunitasi ieri sera a Tramatza, presieduta dal Coordinatore Regionale Tore Piana, ha nominato Elena Vidili coordinatrice provinciale di Sassari, Esperta nel settore del credito, dirigente regionale dello stesso partito. E’ la prima donna nominata a una carica di vertice del partito in Sardegna, Laurea in Giurisprudenza Mediatore Civile e Commerciale Ampia esperienza nel settore bancario Professione Private Banker

Il Mio impegno “Costruire una società dinamica aperta alle innovazioni , dare agli altri le competenze acquisite e ampliare le conoscenze per una politica solidale . Contribuire alla crescita del proprio territorio valorizzando i punti di forza, dare ampio spazio alla meritocrazia come spunto per uscire dalla crisi del territorio nel Nord Sardegna. “Il Nord Sardegna deve riprendersi il ruolo politico, sociale, economico e culturale che ha sempre avuto che con politiche non equilibrate da parte delle Istituzioni Regionali ha perso, mi impegnerò riunire a un tavolo comune tutte quelle forze politiche alternative al Partito della Nazione e di Sinistra”
Tore Piana esprimendo la piena soddisfazione per la nomina avvenuta all’unanimità che guarda a organizzare un ‘area politica Liberal Democratica alternativa alla Sindaco Sanna e al Presidente della Regione Pigliaru.

Nella foto rappresentanti di Italia Unica

S.I.