Sardegna 20Venti cambia: nuova fase

CAGLIARI – “Con il 2020 si chiude simbolicamente la prima fase del movimento durata 7 anni. Il tema nel 2013 era superare l’autoreferenzialità dei partiti e accogliere le esperienze di governo dei comuni, soprattutto i più piccoli. I prossimi 10 anni rappresentano la sfida decisiva per le generazioni che nasceranno ma a cui si ha il dovere di lasciare un mondo vivibile”. Così dal partito nato da una costola di Forza Italia.

“L’ambiente e la difesa della salute saranno i confini del patto di convivenza tra le persone. Saranno questi i temi principali su cui si proporrà la costruzione dei futuri contratti politici e che costituiranno l’impegno principale dei prossimi mesi. Il Movimento Sardegna20Venti continuerà a lavorare al nuovo soggetto politico aprendosi e chiedendo di aprirsi a esperienze e movimenti che guardino alla seconda fase di questa legislatura regionale e ad un diverso protagonismo nel governo della nazione”

“Il giorno 28 dicembre, alle ore 10,30, presso la sala riunioni dei gruppi consiliari del Consiglio Regionale della Sardegna è convocata una conferenza stampa a cui parteciperanno l’on. Stefano Tunis, il sen. Emilio Floris e l’ass. Regionale all’industria Anita Pili. La conferenza stampa si svolgerà in presenza, nel pieno rispetto delle disposizioni anti-covid -19”

I Riformatori Sardi piangono la scomparsa di Frongia

CAGLIARI – “I Riformatori Sardi oggi piangono la scomparsa di un rappresentante politico tra i più autorevoli, seri e capaci. Roberto Frongia lascia un vuoto che solo i progetti avviati e l’attivismo che da sempre ha contraddistinto la sua azione politica possono colmare». Così il coordinatore regionale dei Riformatori Sardi Aldo Salaris. «L’eredità che ne riceviamo è fatta di positività, iniziative di valore, azioni finalizzate alla tutela del bene pubblico e alla salvaguardia della collettività in ogni sua forma – continua Salaris – L’impegno e la dedizione all’interno del partito di cui è stato Presidente e nell’ultimo suo ruolo istituzionale ricoperto quale Assessore dei Lavori Pubblici, hanno mostrato le competenze e la preparazione di un uomo colto e sempre attento alle esigenze dei territori, con ineguagliabili doti interlocutorie e di dialogo. Le attestazioni di stima che in queste ore stanno arrivando non fanno che dimostrare la bontà dell’azione svolta da un uomo di enorme valore».

Consiglieri e Sezione Simon Mossa: noi siamo il Psd’Az

ALGHERO – “Abbiamo letto con meraviglia e tristezza la nota a firma Giuliano Tavera con la quale inusualmente notifica, a mezzo stampa, una serie di considerazioni e di valutazioni politiche che avrebbe potuto ben elencare in un rapporto epistolare diretto. E ciò, se da un lato meraviglia, dall’altro rattrista.

Meraviglia, perché da un esponente politico di rilievo e di storica militanza ci saremmo aspettati una maggiore autostima: se avesse inviato al Sindaco quella nota, avremmo preso le sue osservazioni nella stessa considerazione con cui le valutiamo ora che ha preferito la via pubblica per notificarle. Rattrista, perché in questa modalità di dialogo traspare una sorta di sottomissione psicologica per cui, se le cose che dice non le sanno tutti significa che hanno poco peso.

Diremmo, se fossimo spavaldi, che quello che scrive Tavera (anzi, l’amico Tavera!) ha realmente poco pregio, sia sul piano politico che su quello umano: ma non glielo diciamo. Ma sappia, Tavera, che capiamo bene che è inutile atteggiarsi a amico prodigo quando i comportamenti che ci riserva sono di tutt’altro sapore.

Ma, lo diciamo con l’affetto che non è mai venuto meno nei suoi confronti, accetteremo comunque il suo spunto per una risposta: in fondo, vogliamo credere che, ancora, ci sia uno spazio per ragionare insieme di politica sardista.

Tavera dice che il sindaco marginalizza i sardisti. Perché? Perché la coalizione che ha vinto le elezioni candidando un sardista ha deciso di non attribuire un assessorato al PSd’Az? O perché il sindaco non accetta di essere condizionato oltremisura e senza senso politico da chi oggi lo accusa di aver estromesso il PSd’Az dal tavolo politico? Ma a quale PSd’Az si fa riferimento? A quello che, con un’espressione plastica potremmo definire “il PSd’Az di Tavera”? E, a tal proposito, le vicende del PSd’Az ad Alghero, Tavera, le sta seguendo? Lo sa che ad Alghero opera una sezione, intitolata a Antoni Simon Mossa, che annovera al proprio interno moltissimi iscritti? Questi hanno o non hanno titolo per far parte della grande famiglia sardista della nazione Sarda? O devono avere da Tavera uno specifico lasciapassare per potersi definire, a pieno titolo, “sardisti”? Sia ben chiaro, sardisti muniti di tessera del partito!

Tavera crede che vogliamo evitare di tentare una rappacificazione fra tutti i sardisti algheresi? Bene: gli diciamo che sbaglia, e di grosso. Anzitutto, l’onestà intellettuale ci obbliga a rammentare che l’amico Giuliano non ha voluto partecipare ad un incontro, che da segretario seppur in prorogazio avrebbe dovuto promuovere lui stesso, che era stato organizzato per avviare il chiarimento e la ricomposizione dell’intera area sardista algherese. Ebbene, a fronte di questo invito, per iscritto, ha comunicato che non avrebbe partecipato. Ma, nonostante ciò, vogliamo lavorare su questo piano, ma partendo da un presupposto fondamentale in politica (almeno quella civile e democratica): che tutti, diciamo tutti, dal primo all’ultimo tesserato sardista, abbiano lo stesso spazio politico e la stessa possibilità di “scalare” il partito. E non, come l’esperienza dei tempi passati insegna, ci siano dei percorsi agevolati per qualcuno e tortuosi, complicati o, addirittura, impossibili per altri, col risultato di aver portato il partito a sparire più volte da Consiglio Comunale e a ridursi ai minimi termini nel consenso degli algheresi.

Finito questo periodo di intenso impegno amministrativo e politico, garantiamo una cosa: porremo buona parte delle nostre risorse di tempo al servizio di un’azione mirata a rinforzare ulteriormente il PSd’Az algherese e creare il miglior spazio politico per chi, nella nostra forza politica crede e vuole lavorare al servizio della comunità algherese. Alghero ha bisogno di un partito vivo, che non tiri a campare soddisfatto di qualche cadeau elargito da terzi, che sappia incarnare la migliore cultura identitaria della città, del suo territorio e che possa festeggiare brillantemente i suoi primi cento anni di vita.

Il gruppo consiliare PSd’Az Alghero e  Gli iscritti alla sezione Antoni Simon Mossa – Alghero

Nella foto dell’anno scorso un momento della campagna elettorale del Pss’Az col futuro sindaco Conoci

Caso Psd’Az, lettera al vetriolo di Tavera a Conoci


ALGHERO – “Caro Mario, prendo atto con disappunto e dispiacere della tua personale decisione di escludere il Partito Sardo d’Azione dalla riunione della coalizione del centrodestra e sardista che, a distanza di diciotto mesi dalla tua elezione, hai convocato a seguito delle pressanti richieste e delle insistenze delle forze politiche che costituiscono la maggioranza che ti sostiene in Consiglio comunale e che – è bene precisarlo – hanno rifiutato (tranne poche eccezioni) il tuo invito per partecipare ad una serie di incontri bilaterali, in luogo di un più opportuno, utile e condiviso incontro collegiale. Con la formale estromissione del Psd’Az dal tavolo del confronto politico, certifichi così la tua volontà, appalesata fin dall’indomani della tua elezione a sindaco, di voler marginalizzare i sardisti, mortificandone il ruolo, la proposta ed anche il protagonismo politico. Una penalizzazione incomprensibile ma, con tutta probabilità da te pensata e meditata, proprio nei giorni in cui il partito ti mostrava sostegno incondizionato e uno straordinario affetto, nel corso di quella che più volte abbiamodefinito un’esaltante battaglia elettorale, a cui è seguito un risultato per certi versi storico. Storico perché, per la prima volta da quando è stata introdotta l’elezione diretta del primo cittadino e dopo quasi cinquanta anni di lavoro e impegno, la sezione sardista di Alghero ha portato un suo iscritto sullo scranno più alto dell’Aula di via Columbano. Ricordo il dato non già perché pervaso da una qualche nostalgia del sacrificio e dell’impegno comune, quanto piuttosto per provare a rendere l’idea della distanza che corre tra l’impegno da noi profuso per la tua elezione a sindaco ed anche per quella di Roberto Trova in Consiglio, rispetto alla tua attuale scelta, tutta tesa ad estromettere e il Psd’Az e il sottoscritto dalla dinamiche e dalle decisioni che attengono il governo della città, prima ancora che dalla riunione della coalizione. Ritengo che tu abbia sensibilità e ragione sufficiente per comprendere la gravità dello strappo che hai consumato, così come ritengo che avrai avuto modo di valutarne le conseguenze sul piano politico prima ancora che su quello dei rapporti personali. La tua mancata iscrizione alla sezione delPsd’Az completa la tua presa di distanza verso chi, non soltanto ti ha accolto nel partito, ma anche verso chi ti ha prima proposto e poi sostenuto come sindaco della nostra città. Il tutto senza che tu abbia neppure avvertito il dovere di informarci delle tue decisioni o che abbia provato a recitare un qualche ruolo più politico e rappacificatore al nostro interno, facendo ricorso a quella autorevolezza che ci si dovrebbe attendere da chi è stato indicato a Primo cittadino dal Partito sardo. La rottura dei tuoi rapporti colPsd’Az, che oggi formalmente ci notifichi con la nostra mancata convocazione, non ci coglie dunque di sorpresa ma ci addolora ugualmente e ci obbliga a compiere i passi politici conseguenti. Il primo dei quali riguarda le scuse che sentiamo di porgere agli algheresi, alle forze politiche ed anche alla tua persona. Ai nostri concittadini dobbiamo delle scuse per non aver saputo dare seguito agli impegni che abbiamo assunto in campagna elettorale; ai nostri alleati chiediamo scusa perché mai avremo immaginato che il sindaco per il quale ci siamo battuti non avesse alcuna interlocuzione con il nostro partito e mostrasse un così grande distacco con le principali forze politiche della nostra coalizione, fin dall’indomani della sua elezione. Ma, come sottolineato in precedenza, anche a te dobbiamo delle scuse. Ti chiediamo di perdonare la stima e l’affetto che ti abbiamo sempre dimostrato, fino ad investirti, da sardista, di una responsabilità così grande e così impegnativa che, è evidente, dimostri di non saper né affrontare, né gestire e né reggere, sul piano amministrativo, sul piano politico e, ahinoi, anche sul piano personale e della lealtà che si deve al partito, ai suoi dirigenti, ai suoi iscritti e a tutti i suoi sostenitori”.

Giuliano Tavera, segretario cittadino del Psd’Az

Alghero, oggi Consiglio Conunale: l’odg

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, il giorno lunedì 21 dicembre  2020 alle ore 16,00. La seduta si terrà in videoconferenza, visibile sul canale YouTube del Comune di Alghero,  per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:

  1. Approvazione verbali audio della seduta consiliare del 30 novenmbre e 2 dicembre2020; 
  2. Mozione presentata dai Conss. Ferrara e più su “Bonus mobilità per la Rete Metropolitana del Nord Ovest Sardegna”; 
  3. Compagnia Barracellare di Alghero – regolarizzazione; 
  4. Ratifica delibera G.C. n. 308 del 30.11.2020 di variazione n. 25/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. artt. 42, c. 4, e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 
  5. Secondo aggiornamento del “Programma biennale per l’acquisizione dei servizi e delle forniture – annualità 2020/2021” : Approvazione ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs 18 aprile 2016 n. 50/2016 e dell’art. 38, comma 5 del D.Lgs n. 267/2000 TUEELL; 
  6. Razionalizzazione periodica delle partecipazioni detenute dal Comune di Alghero alla data del 31.12.2019 – art. 20, D.LGS. 19 Agosto 2016 n.175; 
  7. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio, ex art. 194, comma 1, lett. a) d. lgs 267/2000. Cartelle esattoriali oggetto di sgravi parziali per imposte, spese procedurali, interessi e sanzioni per spese del personale su mod. 770s/2015 anno 2014 – mod. 770s/2016 anno 2015 – mod. 770/2017 anno 2016. 
  8. Gestione delle strutture di mascheramento dei contenitori dei rifiuti delle attività commerciali (ECOBOX). Integrazione regolamento di gestione dei rifiuti urbani e assimilati del Comune di Alghero – approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 78 del 17.12.2018; 
  9. Adozione variante urbanistica dl P.R.G. ai sensi della L.R. 45/89 art. 20 bis comma 2 – lett. B), di porzione di zona omogenea E2 in zona D2 in località Galboneddu; 
  10. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più su “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”; 

Sassari, Andria entra nel Psd’Az

SASSARI – “Ci sono momenti dove la politica deve assumersi, con umiltà, le proprie
responsabilità. Ho sempre pensato che la politica la fanno gli uomini, seguendo dei valori e portando una visione condivisa con il proprio popolo e difendendo, anche nei momenti di difficolta’, la propria terra.
Il mio percorso politico è sempre stato caratterizzato dalla passione e ho sempre privilegiato le idee e il dovere di onorare la rappresentanza verso la mia gente.
Non ho dimenticato uno degli appelli piu’ virtuosi che ho ricevuto dopo che si sono attenuate le asprezze della campagna elettorale: ”a Sassari deve tornare il vento Sardista: questo dovrà essere l’obiettivo di ogni singolo iscritto al PSd’Az Sassarese”.
Un appello, lanciato il 14 febbraio del 2020 dalla sezione “Futuro e Indipendenza” del Partito Sardo d’Azione.
Un appello che è stato accompagnato da una analisi lucida del contesto politico unito
ad una apprezzabile e ormai rara, nel panorama politico, autocritica.
Autocritica pero’ costruttiva, densa di responsabilità, rivolta al rilancio dell’azione politica del Partito per la costruzione di una nuova classe dirigente: ovvero iscritti e sardisti convinti che riportino il PSd’Az di Sassari ai fasti dei tempi passati.
Da mesi sto percorrendo questa strada, con umiltà, silenziosamente e senza clamore.
E’ arrivato il tempo giusto per dirvelo ma in punta di piedi: sono sardo e sardista: iscritto al Psd’Az continuando ad essere al servizio della mia isola, del mio popolo,
della mia terra e della mia citta’.
Fortza Paris”

Mariolino Andria, consigliere comunale di Sassari

Ambiente e sviluppo, si può fare: basta bugie

ALGHERO – “Cosa c’entra il Piano Casa al vaglio del Consiglio Regionale sardo con quanto successo a Capo Caccia? Ve lo diciamo subito: un bel niente.Come ha detto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Francesco Mura, per la sinistra quella contro lo sviluppo è una guerra santa. La loro religione di decrescita non ammette ragioni o ragionamenti: esistono i dogmi delle sacre scritture del loro ppr e basta”. Così Christian Mulas, Capogruppo Fratelli d’Italia Alghero, Presidente V Commissione  riguardo la questione dei lavori dell’Hotel Capo Caccia.

“Le reazioni al caso Capo Caccia, pur con tutte le cautele necessarie, hanno ricordato una volta ancora tutti i tic del pensiero di sinistra, fatto di menzogne capziose, giustizialismo forcaiolo, odio a prescindere per gli imprenditori e quindi nemico dei lavoratori e dei sardi in generale. Nei comunicati e nelle interrogazioni la sinistra si sostituisce alla magistratura, emettendo sentenze ben prima che vengano vagliate le prove, in spregio a ogni legge e buon senso. Chi come noi è garantista non può accettare un simile comportamento”.

“Ancora, quel che è peggio è che la sinistra, in assenza di ragioni, cerca di attaccare il Piano Casa della Giunta Regionale parlando di qualcosa che non c’entra un bel niente. Il nuovo Piano Casa è una riforma necessaria per adeguare le strutture presenti sulla costa ai nuovi standard energetici, estetici e dell’ospitalità. Questo passo in avanti è necessario per lo sviluppo economico sardo e anche per la reale conservazione del patrimonio ambientale. Come abbiamo detto più volte, chi cerca di descrivere ambiente e sviluppo come inconciliabili incorre in un errore  esclusivamente ideologico. È utile ricordare che la  Sardegna è la prima regione italiana per coste non edificate e la densità del costruito su tutto il suo territorio è tra le più basse d’Italia. Al contrario di una certa  sinistra radicale, i sardi conoscono l’importanza di nuovi investimenti per creare sviluppo e posti di lavoro.
La sostenibilità dello sviluppo sta proprio in questo: conciliare la salvaguardia dell’ambiente con le attività umane e la crescita economica”.

“Stima per Di Maio? Urge riflessione in Forza Italia”

ALGHERO – “Leggere che Renato Brunetta stimi ed esprima apprezzamento per Luigi Di Maio mi lascia basita e mi pone l’atroce dubbio che il Dna liberale, liberista ed europeista di Forza Italia sia oggetto di mutazione. Stiamo parlando del Di Maio, leader del partito No Tav, No Tap, a Vax, e autore del reddito di cittadinanza e dei fallimentari Navigator”. Non le manda a dire l’assessore regionale e leader isolano degli Azzurri Alessandra Zedda riguardo le esternazioni, a dir vero non così isolate, che vedono “segnali” verso coloro che fino a ieri sono stati degli acerrimi avversari politici.

Del resto, un discorso è dare sponda al Governo su passaggi parlamentari importanti, vista anche la grave crisi epocale che si attraversa, altro discorso è strizzare l’occhiolino e pure di più a realtà politiche che sono totalmente all’opposto dal mondo forzista. “Un movimento teleguidato da un comico con finalità tutt’altro che divertenti e che personalmente non ha mai rallegrato. Credo che occorra qualche riflessione sull’orizzonte politico, nostro e di Forza Italia”.

Senza considerare che tali fibrillazioni sono sempre più diffuse (vedi Nuoro) e riguardano diversi partiti. Però, è piuttosto chiaro, e sembra emergere anche dalle parole della Zedda ovvero che “a tutto c’è un limite”. Tradotto, se possibile fare sintesi: Renzi, perfino Calenda e pure porzioni dei Dem possono anche essere avvicinabili, ma non oltre. D’altra parte visto quanto sta accadendo a Roma, con la perpetua raffica di Dpcm che caratterizzano il Governo Conte e le generali mancate risposte agli italiani, il fronte del Centrodestra classico (oggi all’opposizione) ovvero Lega, Forza Italia e Frtatelli d’Italia sempre rafforzarsi sempre di più. Lo dicono, anche, i numeri.

“Piano Triennale, opere ereditate e senza copertura”

ALGHERO – “Manca un’anima politica a questo piano triennale: dovrebbe essere un lavoro intersettoriale e interassessoriale nell’elaborare il quale emerga anche il gioco di squadra a beneficio evidentemente della collettività e che trovi poi declinazione d’insieme nel piano strategico che rappresenta la visione della città”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra che criticano le dichiarazioni della Giunta Conoci riguardo il Piano Triennale delle Opere Pubbliche.

“Invece, le poche progettualità di nuova proposizione afferiscono a manutenzioni e interventi di riqualificazione strettamente legati alla viabilità o comunque direttamente in capo al settore manutenzioni e lavori pubblici.Non vi è la minima traccia di una collegialità che il sindaco dovrebbe promuovere e che evidentemente non è in grado di tessere. Ci siamo comunque astenuti perché finalmente, dopo un anno e mezzo di mandato, qualcosa si muove in chiave di programmazione. Fino ad oggi avevamo visto solo il piano triennale ereditato dall’amministrazione Bruno e riproposto semplicemente con qualche spostamento di annualità. 35 milioni di euro Di finanziamento per importanti opere pubbliche ereditati dalla vecchia amministrazione e pronti ad essere accantierati”. 

“Ad eccezione di tre significativi interventi inseriti nell’annualità 2020 (l’incremento di risorse per il restauro del Ponte Serra e per la manutenzione straordinaria del ponte di Fertilia, e l’intervento per la messa in sicurezza ed efficientamento energetico della scuola Maria Immacolata), le altre variazioni inserite in questo aggiornamento riguardano tutte progettualità candidate a finanziamenti ministeriali e inserite nell’anno 2021 per le quali si spera di ottenere copertura. Tutte le altre opere a cui pure nell’ultimo comunicato dell’amministrazione si faceva riferimento nei giorni scorsi sono solo intenzioni per le quali ad oggi non vi è nessuna copertura economica e di certo non fanno parte di questa variazione. Un libro dei sogni.”

Approvato l’assestamento di Bilancio

ALGHERO È  – Bilancio che assicura il permanere degli equilibri, che mette in conto gli effetti dell’emergenza Covid e riesce a contrastarne le conseguenze finanziarie. Il Consiglio Comunale ha approvato lunedi la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale e una serie di variazioni che compongono il quadro ratificando le manovre effettuate dalla Giunta.

“Il Bilancio del Comune di Alghero è in sicurezza e garantisce con una certa prudenza di programmare il futuro post Covid – precisa l’Assessore alle Finanze Giovanna Caria. “Nonostante le minori entrate dovute alla crisi, l’Amministrazione ha svolto un lavoro molto preciso nel supportare e dare risposte tempestive e concrete ai cittadini”, aggiunge. L’assestamento dei conti porta il bilancio del Comune di Alghero ad oltre 141 milioni di euro e a mettere in cascina ulteriori risorse che vanno ad incrementare il Fondo Crediti di dubbia esigibilità che ora si consolida a circa 8 milioni di euro. “Questo si consente di avere una garanzia più sicura che mette a riparo l’ente a fronte di eventuali rischi che l’emergenza economica prospetta” sottolinea Giovanna Caria.  Diverse misure sono state ratificate e che caratterizzano l’azione della Giunta tanto nell’intervenire concretamente nel recepimento delle misure statali e regionali a contrasto della crisi per la copertura delle minori entrate, quanto nel destinare risorse per interventi su vari fronti, dalle manutenzioni straordinarie all’elaborazione di strumenti di programmazione ( es. elaborazione del Piano di Assetto Idrogeologico, Piano di valorizzazione delle terre civiche, proroga del contratto di lavoro per i giardinieri comunali a tempo determinato, recepimento dei contributi statali per l’edilizia scolastica ).

Tra le variazioni che intervengono sulla programmazione, va segnalata quella dei cantieri Lavoras per 949 mila euro, e l’incremento del Fondo Unico per ulteriori 52 mila euro. Le delibere relative al permanere degli equilibri finanziari sono state approvate mercoledì con i soli 16 voti della maggioranza, che ha inoltre proceduto all’approvazione del Bilancio Consolidato, documento consuntivo di esercizio che rappresenta la situazione economica, patrimoniale del Comune e delle società controllate o partecipate, con una situazione patrimoniale complessiva che ammonta a 240 milioni di euro. “Il risultato ottenuto è frutto di un lavoro straordinario del settore, che ha profuso impegno e capacità incessanti nonostante le difficoltà emergenziali e il carico di lavoro che in questi mesi si è moltiplicato in conseguenza delle nuove norme emanate che si sovrappongono quasi quotidianamente” conclude l’Assessore.