Crisponi con Soddu, strali della Lega: elettori presi in giro

NUORO – “Il sostegno di Crisponi a Soddu non è una sorpresa. In questa maniera viene solo reso ufficiale. A dire il vero sono anni che a Nuoro si sospetta una certa continuità tra alcuni ambienti del centrodestra (che io combatto da sempre) e altri del centrosinistra“. Cosi il consigliere regionale e comunale della Lega Pierluigi Saiu che evidenzia la particolare scelta nel comune barbaricino con l’esponente dei Riformatori Sardi, già assessore al Turismo, nominato nella Giunta del Sindaco dell’area Pd e Sinistra Soddu.

“Questa è la ragione principale della mia opposizione a Soddu e a questo sistema che da tempo blocca lo sviluppo della città nell’indifferenza colpevole di tanti.L’ambiguità politica di questa giunta comunale doveva essere svelata agli elettori prima del voto. Non dopo. Perché non dire prima delle elezioni che nell’esecutivo Soddu ci sarebbero stati un ex assessore regionale cagliaritano del PD e un ex assessore regionale del centrodestra?Magari coloro che al ballottaggio hanno votato Soddu per non votare a destra avrebbero dovuto sapere che poi in giunta sarebbe entrato un ex assessore della giunta Cappellacci, candidato lo scorso anno a sostegno di Solinas. E lo stesso vale per l’ex assessore cagliaritano della giunta Pigliaru Filippo Spanu”.

“È una questione di trasparenza e di rispetto nei confronti della città, che meritava di sapere prima del voto se ad amministrare sarebbero poi andati un cagliaritano del PD e un ex assessore di centrodestra.Perché destra e sinistra non sono la stessa cosa. E non si può essere allo stesso tempo di destra e di sinistra. O si sta da una parte o si sta dall’altra. Schierarsi significa scegliere e non si deve avere paura di farlo. Mi domando poi se davvero Soddu, tra i consiglieri eletti o tra i tanti sostenitori che si sono apertamente schierati con lui, non abbia trovato nessuno che potesse fare l’assessore alla cultura o al personale. Possibile che non ci fosse proprio nessuno?”.

“La nomina di Crisponi e Spanu è mortificante prima di tutto per chi si è candidato, per chi ha combattuto, per chi si è speso per Soddu e magari è pure riuscito a farsi eleggere. Un gesto che rivela tutta la scarsa considerazione del sindaco verso la sua maggioranza. Ma anche verso il consiglio comunale, visto che Soddu ha deciso di annunciare la nomina di Crisponi con un comunicato stampa e non con una comunicazione all’assemblea cittadina che si riunirà venerdì”.

Oggi Consiglio Comunale, ecco l’ordine del giorno

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, oggi,  lunedì 30 novembre 2020 alle ore 16,00, e, in prosecuzione di seduta il giorno mercoledì 2 dicembre 2020, alle ore 16,00. La seduta si terrà in videoconferenza, visibile sul canale YouTube del Comune di Alghero, per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:

  1. Interpellanza presentata dai Conss. Ferrara e più su “messa in sicurezza per la prevenzione incendi nei lotti liberi della lottizzazione Taulera; 
  2. Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più su “sistema idrico-fognario”; 
  3. Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più su “gestione emergenza COVID”; 
  4. Ordine del giorno presentato dai Conss. Ferrara e più su “concessioni demaniali marittime nel golfo di Alghero”; 
  5. Approvazione verbali audio della seduta consiliare del 16 – 31 ottobre 2020 e 16 novembre 2020; 
  6. Ratifica delibera G.C. n. 258 del 30.09.2020 di variazione n. 13/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022, artt. 42, c. 4 e 175, c. 4, del D.Lgs 267/2000; 
  7. Bilancio di previsione finanziario 2020/2022: assestamento generale di bilancio (variazione n. 23/2020) e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2020 (art. 175, comma 8, e art. 193 del D.Lgs n. 267/2000); 
  8. Bilancio consolidato esercizio 2019 – approvazione (art. 233-bis del D.Lgs n. 267/2000); 
  9. Ratifica delibera G.C. n. 265 del 14.10.2020 di variazione n. 16/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Artt. 42, c. 4, e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 
  10. Ratifica delibera G.C. n. 285 del 06.11.2020 di variazione n. 19/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Artt. 42, c. 4, e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 
  11. Ratifica delibera G.C. n. 296 del 18.11.2020 di variazione n. 22/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Artt. 42, c. 4, e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 
  12. 3° aggiornamento programma triennale dei lavori pubblici 2020/2022 ed elenco annuale 2020 ai sensi dell’art. 21, comma 8 del D.Lgs n. 50/2016 e ss.mm.ii. Approvazione; 
  13. Adozione variante al P.R.G. per la realizzazione del nuovo ecocentro comunale denominato “ecocentro 3” in loc. Santa Maria La Palma, Alghero; 
  14. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più, su “attuazione dei progetti territoriali della Rete Metropolitana del nord Sardegna”; 
  15. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più su “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”; 
  16. Mozione presentata dai Conss. Sartore e più su “ravvedimento operoso”, 
  17. Mozione presentata dai Conss. Ferrara e più su “Bonus mobilità per la Rete Metropolitana del Nord Ovest Sardegna”

Verifica Maggioranza? Conoci non si sottrae: presto road-map

ALGHERO – Anche se il tema, centrale e dirimente visto quanto noto a tutti, era la Sanità (locale e regionale) il Consiglio di ieri, in videoconferenza, si è aperto con la richiesta da parte di alcuni consiglieri al Sindaco di commentare la situazione politica della Maggioranza e dunque dei riflessi sull’Amministrazione e Città. Sartore, Di Nolfo, Bruno hanno chiesto conto del documento firmato da 7 tra partiti e gruppi di Centrodestra. Anche la Pulina, tra le firmatarie, ovviamente con toni differenti dal Centrosinistra, ha domandato a Conoci di poter definire un incontro per potersi vedere con tutta la Maggioranza al fine di definire le priorità legate ad un periodo tra i più difficili di sempre.

Il Primo Cittadino non si è sottratto alle richieste e, nonostante fossero trapelate comunicazioni differenti, ha confermato che “fare un punto della situazione è più che legittimo e normale soprattutto visto il momento di assoluta unicità e gravità che stiamo affrontando” d’altra parte “da un anno e mezzo ad oggi, nonostante quanto detto da alcuni oppositori, i lavori del Consiglio sono sempre proceduti in maniera spedita e senza alcun intoppo e non mi sembra però che ci sia alcuna crisi e traballamento della Maggioranza e anzi a partire dalla struttura c’è un impegno e una dedizione totale alla città e che va sottolineata da tutti” e ancora il Sindaco “qualora, ma non mi sembra per niente questo il caso, se la Maggioranza non dovesse più esserci io sarò il primo a prenderne atto”, ma per adesso, come emerge dalla parole di Conoci “a brevissimo ci sarà in incontro per la valutazione dell’operato di messo in atto da ognuno al fine di continuare nel miglior modo possibile e affrontare le grandi sfide che ci attendono”. Dunque, di fatto, Conoci non si sottrae a tali richieste anche se, com’è legittimo visto il suo ruolo, indicherà nelle prossime ore una sorta di “road-map” che dovranno seguire partiti e singoli rappresentanti. Tutto, come sempre, salvo sorprese.

Sanità, Consiglio unanime: la risoluzione

ALGHERO – E’ stata approvata nella serata di ieri la risoluzione unanime del Consiglio Comunale di Alghero sulla sanita. Obbiettivi condivisi tra maggioranza e opposizione. Di seguito le dichiarazioni al riguardo del sindaco Mario Conoci. “Contemperare le esigenze emergenziali legate al Covid con la programmazione di lungo periodo. Alghero sta facendo appieno la sua parte mettendo a disposizione della sanità le strutture sanitarie con grande dedizione e sacrificio degli operatori sanitari e impegno di strutture e mezzi. Nel frattempo non perdiamo di vista le esigenze strutturali e di personale legate al miglior funzionamento della Sanitá algherese che si inquadra in un più ampio miglioramento della sanità di tutto il territorio”, cosi il Primo Cittadino.

Durante il dibattito le opposizioni hanno ribadito la necessità di avere chiarezza sui numeri e in generale di definire la Terapia Intensiva al Civile e in generale i servizi locali dei presidi come da Piano della Riforma Sanitaria del 2017. Concetto ribadito anche dal capogruppo di Forza Italia, Nunzio Camerada, che, dopo alcuni scontri, ha riportato alla calma il dibattito al fine di giungere ad una risoluzione unanime.

Non prima, però, di aver sottolineato l’esigenza che l’assessore regionale Nieddu sia presente ad Alghero. D’altra parte altre voci della maggioranza hanno ricordato i problemi atavici della Sanità che, oggi, grazie ad alcuni interventi della Regione vede in atto diversi lavori. La speranza è che non sia connessi solo all’attuale emergenza, ma che si ci sia un maggiore cura anche per i prossimi anni.

RISOLUZIONE UNITARIA CONSIGLIO COMUNALE DI
ALGHERO SU SANITÀ

  • È necessario distinguere fra scelte legate a logiche emergenziali e quelle strutturali e di
    prospettiva, che non possono ricomprendere il depotenziamento dell’ospedale marino con tanto di
    reparti, sale operatorie e strutture funzionanti e vitali per un vasto bacino di utenza che deve
    continuare a trovare assistenza per patologie differenti dal Covid;
  • La dotazione organica degli anestesisti è fortemente carente negli ospedali algheresi;
  • L’attivazione della terapia intensiva covid+ ha comportato la interruzione di altri interventi
    chirurgici ad eccezione di quelli in emergenza intraospedaliera medica e chirurgica oltre ai tagli
    cesarei in urgenza; À
  • Il diritto alla salute pubblica non si sviluppa solo con posti letto e ospedalizzazione ma è
    altrettanto importante la sanità territoriale;
  • Tali soluzioni non consentono di conciliare efficacemente l’esigenza di avere immediatamente
    posti letto disponibili per far fronte all’emergenza epidemiologica e di continuare a garantire
    l’efficienza di strutture e reparti fondamentali per la diagnosi e la cura di altre patologie;
  • ritenuto altresì necessario ed opportuno tutelare il diritto alla salute degli algheresi e dei cittadini
    del nostro distretto;
    impegnano il Sindaco a:
  • rappresentare al Presidente della Regione Sardegna e all’Assessore Regionale della Sanità la
    necessità di rispettare il Piano di razionalizzazione della rete ospedaliera approvato dal Consiglio
    Regionale il 25.10.2017, che prevede l’apertura di una terapia intensiva polispecialistica e
    postoperatoria nell’ospedale civile di Alghero, in via definitiva e nell’ambito di una
    programmazione fondamentale per rendere Alghero DEA di I livello e così come previsto anche
    dall’art 18 dalla legge regionale 11 Settembre 2020 n° 24;
  • richiedere all’Assessore Regionale della Sanità e ai vertici dell’Azienda sanitaria la necessità di
    avere almeno altri 8 anestesisti in grado di reggere la terapia intensiva del Civile e la semi-intensiva
    del Marino;
  • richiedere ai vertici dell’Azienda Sanitaria di aprire le sale operatorie al terzo piano del Civile già
    adeguatamente ristrutturate e messe in sicurezza;
  • richiedere ai vertici dell’Azienda Sanitaria e del Distretto Sanitario di Alghero di dotare personale
    medico adeguato il Servizio d’Igiene e Sanità Pubblica;
  • garantire l’attività e gli spazi all’Ospedale Marino, comprensivi dei posti letto sufficienti per le
    discipline di ortopedia-traumatologia, riabilitazione funzionale e fisioterapia, oculistica,
    pneumologia, diabetologia, dermatologia, radiologia;
  • rappresentare con determinazione la volontà unanime del Consiglio Comunale di Alghero di voler
    dedicare risorse statali e/o regionali adeguate per la realizzazione del Nuovo Ospedale di Alghero;
  • a portare nelle sedi deputate l’imprescindibile pronunciamento del Consiglio Comunale, quale
    istituzione rappresentativa della città di Alghero.

Centrosinistra: Maggioranza ancora senza numeri

ALGHERO – “Ancora crepe in maggioranza. L’assenza del numero legale non ha consentito lo svolgersi formale della III commissione, avente ad oggetto l’illustrazione dello stato di avanzamento del progetto dell’ex cotonificio.
È la terza volta che capita nel giro di pochi giorni tra Consiglio, commissioni e Assemblea del Parco”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra all’indomani della convocazione della commissione sull’ex-Cotofinicio e su quella alla Sanità.

“Con la disponibilità dei consiglieri presenti si è comunque potuta fare una chiacchierata del tutto informale, per quanto proficua. Nel merito è emerso che il progetto esecutivo e definitivo ha del tutto confermato quanto già previsto dalla precedente amministrazione, al netto di una semplice riduzione di volumi. Piuttosto che appuntarsi meriti che non ha, il Sindaco Conoci inizi piuttosto a pensare la modalità di gestione migliore e sostenibile”.

“Ci auguriamo che la Presidente Pulina, visibilmente in imbarazzo per l’assenza del numero legale, non manchi di strigliare i consiglieri di maggioranza assenti. Attendiamo fiduciosi, quindi, di poter confrontarci sul tema anche in una seduta formalmente costituita anche alla presenza del comitato di quartiere di Sant’Agostino e dei progettisti. Il valore aggiunto di questo progetto, di cui beneficerà l’intera città, è infatti la partecipazione e la condivisione in tutte le fasi progettuali con il comitato e gli abitanti della zona”.

“Noi con Alghero sale sul carro sbagliato”

ALGHERO – “Oggi (ieri ndr) abbiamo letto uno dei comunicati più simpatici di sempre. Il centrosinistra vince e elegge i sindaci in 3 comuni su 3 e gli esponenti di Noi con Alghero, lista di centrodestra in appoggio al sindaco sardoleghista di Alghero, fanno un comunicato per fare gli auguri e rivendicare la loro vicinanza in quanto lista civica ai sindaci neoeletti”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo la nota stampa di ieri della lista civica Noi con Alghero.

“Formidabili! Come se le liste civiche fossero un magma indistinto e non avessero colore politico alcuno. Piuttosto che cercare di salire su un carro su cui proprio non c’entrano nulla, chiedano ai sindaci del centrosinistra di fare un po’ di ripetizioni al sindaco Conoci che loro sostengono. Lo portino a fare un tour con un quadernino degli appunti nella speranza che possa finalmente imparare qualcosa”.

“Basta tattiche: Conoci governi o dimissioni”

ALGHERO – “Sta alla maggioranza la volontà di esserci”, sono le parole del Sindaco Mario Conoci ai 7 partiti che gli hanno dato i voti per essere eletto e che richiedono ora, dopo 17 mesi dall’insediamento, “una fase di riflessione” (leggi verifica) e “una intelligente ed equilibrata definizione della squadra di governo” (leggi rimpasto). Ma il Sindaco ribalta la frittata ai suoi alleati nel dirgli “dimostrate di essere maggioranza, perché bisogna essere responsabili”. Cosi i partiti di Centrosinistra rappresentanti in Consiglio Comunale riguardo gli ultimi accadimenti in seno alla maggioranza al governo di Alghero.

“E lui che fa? Di fronte alla crisi più nera, gioca a fare Kissinger spostando una pedina nel suo circolo sardista mai nato, il Consigliere Polo eletto con la Lega e poi passato al Gruppo Misto. Invece, quella lettera certifica in maniera indiscutibile il completo fallimento di un anno e mezzo del Sindaco Conoci”.

“Un sindaco che pensa che la sterile tattica politica rappresenti l’essenza dell’amministrare, a discapito della quotidiana azione a favore dei concittadini, rimane vittima di sé stesso. Un vero harakiri politico di un uomo che viene pubblicamente sconfessato dalla sua maggioranza, evidentemente stremata dalle continue lamentele e segnalazioni degli algheresi e dall’immobilismo del primo cittadino. Siamo ora curiosi di scoprire se, per l’ennesima volta, mettendo la polvere sotto il tappeto, il sindaco tenterà di risolvere la profonda crisi in cui versa la città con un semplice spostamento di pedine, come sta già provando a fare in queste ore.
La stessa maggioranza definisce gli strumenti messi in campo per gestire l’emergenza “non sempre dotati dell’efficacia necessaria”.

“Un fallimento ora certificato anche da chi aveva riposto fiducia in lui: la logica conseguenza sarebbe che rassegnasse le sue dimissioni e lasciasse spazio a qualcuno più capace. Purtroppo per lui, però, riteniamo che non sia capace neppure di questo minimo sussulto di orgoglio e dato il momento di emergenza per il bene di Alghero ribadiamo che per senso di responsabilità siamo sempre comunque pronti, nella distinzione dei ruoli, a offrire il nostro aiuto, per provare ad evitare il baratro in cui l’inconcludenza sua e della sua giunta sta facendo precipitare la città”.

Alghero, Destra Democratica cresce

ALGHERO – “In questi giorni si è concluso il ciclo di conferenza call di DDI, che riparte con un organico ampliato e motivato a ricostruire il progetto prefissato che per causa di forza maggiore si era dovuto fermare. Siamo pronti a dare il nostro contributo alla città, al territorio e alla Regione, il gruppo a piccoli passi sta crescendo. Manca una vera Destra  Democratica e crediamo sia il momento giusto per ripartire e farci conoscere”. Così dal direttivo del partito di cui fa parte anche l’ex-assessore Gianfranco Langella.

“Il nuovo coordinamento Algherese è partito alla grande e ha le giuste persone e competenze che possono dare un enorme contributo a questa città.DDI è un partito che si prefigge alcuni principi cardini imprescindibili a cui noi tutti facciamo riferimento. Partendo dal presupposto che ogni regione ha le proprie peculiarità, problematiche e potenzialità varie, pensiamo che ogni territorio si debba automatizzare senza escludere ovviamente il governo centrale. Crediamo molto nella gestione autonoma di ogni regione per questo ci piace definirci partito federalista”

“DDI è anche un partito sovranista che crede in tutta la sua fermezza che un Paese libero e democratico debba avere la propria sovranità monetaria, inoltre è un partito nazionalista che esige che il compito della politica sia svolto in maniera onesta e democratica per l’interesse e il bene collettivo  .Ad Alghero siamo fieri del gruppo che è in forte crescita, il nostro è un partito di liberi cittadini attivi politicamente per far fronte alle emergenze e dare soluzioni, intendiamo essere partecipi e collaborare a progetti mettendo a disposizione le nostre idee e le nostre esperienze.
DDI c’è e le nostre intenzioni sono per un ampia collaborazione e per contributi fattivi. Al nostro interno abbiamo un gruppo di giovani che con il nome di “GIOVENTÙ  TRICOLORE” inizieranno un percorso di scuola politica a 360° per fa sì che inizi un nuovo processo di cambiamento generazionale, cose che in questo momento mancano.
Le scuole politiche hanno sfornato i migliori politici in Italia e difatti pensiamo che un giovane che si approccia ai nostri corsi debba essere preparato. E’ nefasto e deleterio che ancora oggi negli scranni del potere ci possano essere persone che in politica si improvvisino. Desrra  Democratica Italiana, ad Alghero c’è e riparte. Chi è interessato a partecipare al nostro progetto può contattarci tramite e.mail ( destrademocraticaitaliana@yahoo.com)  nel gruppo Facebook ufficiale”.

Fratelli d’Italia con Grossi, basta veleni e maestrini

ALGHERO – “L’atteggiamento aggressivo che alcuni rappresentanti dell’opposizione hanno adottato durante l’ultima assemblea del Parco di Porto Conte è irrispettoso e irricevibile, perché ha portato la discussione fuori dal piano dei programmi e delle progettualità del Parco per approdare sul piano delle accuse personali, rivolte verso il consigliere di amministrazione Adriano Grossi. Il consigliere Grossi è stato indicato da Fratelli d’Italia, il nostro partito, che è parte integrante della maggioranza che amministra Alghero con il suo Consigliere Comunale Christian Mulas e il suo Assessore Marco Di Gangi“. Cosi il direttivo di Fratelli d’Italia all’indomani dell’Assemblea del Parco di Porto Conte che ha visto alcuni scontri verbali piuttosto accesi.

“Non è la prima volta che assistiamo a questo modo di fare arrogante e anche stavolta non possiamo che condannare questo atteggiamento: il consigliere Grossi è un professionista con una storia personale e professionale che meritano rispetto. Rispediamo al mittente tutte le insinuazioni: Adriano Grossi è espresso dal partito e lo rappresenta a pieno titolo nel consiglio direttivo del Parco di Porto Conte”.

“Il tentativo di svilire il ruolo dei partiti e dei loro rappresentanti, tecnici o politici, è un segnale preoccupante specie se arriva da chi è nelle istituzioni da tempo e ne conosce bene i meccanismi. Il momento di emergenza che i cittadini stanno affrontando impongono serietà, responsabilità e rispetto. Si pensi tutti a concentrarsi sulla soluzione dei problemi, piuttosto che a alimentare polemiche improduttive”

“Sinistra e 5S, attacchi a Pais stantii e grotteschi”

ALGHERO – “Un attacco terribilmente noioso, privo di fantasia eppure prolifico di piccole allucinazioni autocelebrative. Un’alleanza grottesca tra l’estrema sinistra algherese e il Movimento 5 Stelle, ormai completamente contagiato dal delirio monomaniacale contro il Presidente Pais. Una palude di banalità in cui l’opposizione algherese ha perso la volontà e l’immaginazione necessarie per lavorare per il bene comune.
E’ ormai evidente, che nell’assoluta e totale mancanza di argomenti da proporre per la città e rilancio del Comune di Alghero, la minoranza consiliare si diverte, a giorni alterni, ad inviare veline agli organi di informazione con l’unico obiettivo, pretestuoso e insensato, di attaccare l’unico rappresentante algherese presente nelle istituzioni regionali che da mesi è impegnato in prima persona in questa emergenza contro il Covid che purtroppo colpisce anche il nostro territorio”. Cosi il direttivo della Lega riguardo le annose polemiche sulla sanità locale.

“La sinistra algherese utilizza i suoi comunicati stampa come “arma di distrazione di massa” per occultare la propria incapacità politica di fare opposizione. E lo fa con parole cariche di disprezzo e odio nei confronti dell’avversario politico. Le loro esternazioni sono caratterizzate da un preoccupante distacco dalla realtà, da un “narcisismo grandioso” caratterizzato dal bisogno di stare al centro dell’attenzione, di sentirsi lusingati, di venire sempre gratificati dai media.Sarebbe ora di finirla con questo teatrino della politica, con la falsa e ipocrita presupponenza dei consiglieri della sinistra algherese che ritengono di essere gli unici detentori della verità.In merito alla vicenda dell’Ospedale Marino, che si sta attrezzando per ospitare pazienti Covid, non è Michele Pais che copia le proposte della sinistra, ma è vero il contrario”.

“In data 25 ottobre, i maestrini consiglieri di sinistra proponevano la realizzazione di un ospedale da campo fuori dall’ospedale civile come alternativa all’utilizzo di una parte del Marino per i pazienti Covid. In data 27 ottobre, l’Assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu dichiarava alla stampa che l’Ospedale Marino sarebbe stato utilizzato gradualmente e in funzione dell’andamento dell’emergenza e che comunque si sarebbe lavorato per garantire i servizi e la funzionalità degli altri reparti. Come è stato fatto. Da parte dell’Assessorato regionale e dell’ATS era già stato predisposto un progetto dl lavori per l’utilizzo del terzo piano per i pazienti Covid con la contestuale messa in sicurezza e percorsi dell’intero stabile. 
Solo successivamente i benpensanti della sinistra algherese, venuti a conoscenza del piano, proponevano quanto l’Assessorato e ATS stavano già predisponendo. Il Presidente Pais non ha fatto altro che comunicare a mezzo stampa quelli che erano gli intendimenti della Sanità regionale in merito al Marino, invitando tutte le forze politiche alla collaborazione e stemperare ogni polemica sterili”.

“Ma la sinistra perde il pelo ma non il vizio. Ha continuato, e sta proseguendo, nella sistematica e strumentale disinformazione con toni che sono andati oltre, utilizzando frasi e attacchi che di certo non fanno onore né a loro, né alla carica istituzionale che rivestono. Esprimiamo tutto il nostro sostegno al Presidente Michele Pais e al suo impegno nel nostro territorio con fatti concreti. Gli algheresi lo sanno, e siamo certi che non si faranno incantare dalle sirene e dalle chimere di una sinistra inconcludente e parolaia. Continuino a fare la noiosa  polemica. Gli algheresi apprezzeranno i fatti concreti, quelli che non hanno saputo fare loro”.