Lega da record. Salvini ad Alghero

ALGHERO – Per la prima volta, probabilmente da quando esiste il sistema maggioritario, il Centrodestra supera il 50%. A certificarlo è l’ultimo sondaggio di Swg per il Tg de La 7 di Mentana. Grazie al boom della Lega che, nonostante sia presa di mira da continui attacchi da parte di quasi tutti i media, continua la sua ascesa. Senza sosta a ridosso oramai della cifra storica, sfiorata dalla Forza Italia dei tempi d’oro e dal Pd di Renzi, del 40%. Con il totale di quasi il 14% tra gli azzurri e Fratelli d’Italia, la coalizione che guida la Regione Sardegna e che ad Alghero sostiene Mario Conoci sindaco, arriva del sondaggi a sfondare la cifra della metà dei sentiti nel sondaggi.

Per quanto riguarda gli altri partiti, è sempre più crollo per 5 Stelle (al 17,5%), mentre continua la crescita del Partito Democratico che raggiunge il 23%. Nel frattempo, in vista delle elezioni amministrative in Sardegna, dove si vota in centri importanti come Cagliari, Sassari e Alghero, è previsto a breve l’arrivo di Matteo Salvini (compresa tappa nella Riviera del Corallo) e pure della leader nazionale di Fdi Giorgia Meloni.

Nella foto la scorsa tappa di Salvini ad Alghero con l’invasione di Piazza Pino Piras

S.I.

Stop populismi e disegniamo Alghero

ALGHERO – «Con Joan Busquets, uno dei più grandi urbanisti, pianificatori e progettisti internazionali, disegneremo la città del futuro». È l’impegno di Enrico Daga, candidato consigliere comunale del Partito democratico. Capolista e dirigente del Pd, è il fautore della ricomposizione del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative del 16 giugno, ricollocando il partito nella sua posizione più naturale, alla guida di un’area politica che basa la sua idea di sviluppo della città su punti fermi come la sostenibilità, la solidarietà, l’innovazione e la valorizzazione delle eccellenze artistiche, culturali, artigianali e produttive. Un progetto «che si oppone con fermezza ai populismi, alla demagogia e alla retorica salviniana a chiare tinte xenofobe», afferma Daga.

Dopo cinque anni Enrico Daga e il Pd hanno scelto di contribuire alla ridefinizione di un programma e alla costruzione di un’alleanza per portare a termine il lavoro da fare, ma «con #unaltropasso, come recita il moto che ho scelto per gettarmi di nuovo nella mischia», spiega. Daga ha scelto di concentrarsi sui temi chiave dello sviluppo di lungo periodo di Alghero. «Ci lasciamo alle spalle definitivamente i lustri caratterizzati l’era dell’edilizia e dei metri cubi senza controllo, della mancanza di regole, della mancata visione di futuro – dice – per riscoprire il piacere che nasce dall’amore dei luoghi, dell’identità e della competenza, ripensando le città come luogo dell’abitare, del crescere e del vivere bene».

Piazze, parchi, piste ciclabili, nuove reti di bus elettrici inserite in trame di strade ombreggiate e dentro un disegno di mobilità di area vasta, la circonvallazione periferica che si trasforma in un boulevard urbano, «a vantaggio della vivibilità di una periferia troppo pesante e problematica per una città di soli 43mila abitanti», afferma, immaginando «un porto che accoglie crociere di media scala e di elevata qualità dei visitatori, un lungomare che da Fertilia raggiunge il Calabona passando per lo stagno del Calich, Maria Pia e la sua pineta, il Lido, il porto, i bastioni, il lungomare Dante e il Colle del Trò». Grazie al nuovo modo di ridisegnare la città, col supporto di chi per esperienza e vocazione è in grado di avere una prospettiva aperta e internazionale come quella che Daga invoca da sempre per Alghero, «ci sarà un nuovo modo di accogliere i turisti, in una città più bella, più accogliente, per residenti e ospiti».

Secondo il capolista dem «l’area marino-costiera, il Parco naturale regionale di Porto Conte e il vasto sistema rurale sono gli ingredienti fondamentali del riscatto della città». Enrico Daga sposta lo sguardo verso l’orizzonte più lontano. «Le torri, le mura, lo stagno, Fertilia, Maria Pia e piazzale della Pace, tanto per fare degli esempi, sono grandi opportunità per un territorio di eccellenza non solo per l’economia della vacanza», aggiunge. «Questo processo di rigenerazione urbana, fondato sulla sapiente riqualificazione di quello che c’è per favorire una nuova residenzialità – conclude – è la grande sfida per una nuova città possibile».

Nella foto Enrico Daga

S.I.

La Step continua ad operare ad Alghero?

ALGHERO – “Son passati oramai 4 mesi dal fatidico giorno in cui la maggioranza che sostiene Mario Bruno si è ritrovata, non per la prima volta, ad essere minoranza, andando sotto, e ciò nonostante il Consiglio comunale si tenesse, ormai abitualmente, in seconda convocazione. Ci si riferisce alla seduta del 5 febbraio 2019, nella quale l’opposizione riesce ad ottenere un provvedimento favorevole ai cittadini algheresi, nonostante l’ostruzionismo abituale della maggioranza, o per essere più precisi, di quella rimasta”. Cosi l’avvocato Giovanni Antonio Spano candidato a consigliere comunale in Forza Italia Alghero con Mario Conoci Sindaco che interviene su un altro tema cruciale che ha sollevato già diverse polemiche.

“Il riferimento è diretto ad un argomento particolarmente sentito dai cittadini: le vessazioni della Step, società a cui il Comune ha affidato l’accertamento e la riscossione coattiva dei tributi. La convenzione con tale Società, fortemente voluta da Mario Bruno nonostante le iniziali e forti perplessità, anche tra le file della sua coalizione, scatenò furibonde polemiche, proteste e dibattiti per il modo d’operare di tale agenzia. Questa infatti, basandosi su controlli approssimativi e superficiali, si scatenò inviando agli algheresi una miriade di quelle che vennero giustamente definite “cartelle pazze”.

“Così, dopo tante proteste dei cittadini, unite al sapiente lavoro dell’intera opposizione, quella vera, in seno al Consiglio Comunale si giunse al 5 febbraio 2019, giorno in cui clamorosamente l’opposizione in Consiglio riesce a fare approvare una mozione che impegna il sindaco Bruno e la sua Amministrazione all’annullamento delle “cartelle pazze, alla revoca dell’affidamento del servizio di accertamento alla Step e alla re-internalizzazione del medesimo servizio alla Secal”.

“Ora, anche alla luce della professione da me svolta, un numero considerevole di cittadini, mi riferiscono che la Step, ricorrendo a comunicazioni per telefono, di dubbia correttezza, stia riprendendo a tormentare i cittadini algheresi, che a questo punto, si chiedono se questa società di riscossione abbia ancora l’autorità per promuovere tali richieste”.

“Sarebbe opportuno capire quale sia il peso che l’amministrazione Bruno riconosce alle delibere consiliari, visto e considerato l’ennesimo disatteso impegno di questa amministrazione, in barba alle più elementari regole di osservanza dei provvedimenti amministrativi. In ogni caso c’è da star tranquilli, infatti, dopo il 16 giugno, in attuazione del programma della coalizione di centro destra, uno degli obiettivi sarà quello di sciogliere l’appalto in essere con la Step”.

Nella foto Giovanni Antonio Spano

S.I.

4 corsie e porti, Frongia ad Alghero

ALGHERO – Lunedì 3 giugno l Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Frongia sarà presente ad Alghero. Programma: ore 15.30 sovraluogo strada Alghero -Sassari, ore 17.00 sovraluogo porto di Fertilia, ore 18.00 sovralluogo porto di Alghero, l’Assessore comunicherà l’aggiornamento sulla situazione tecnico/ economica delle infrastrutture. Sarà accompagnato dal Consigliere Regionale Aldo Salaris, dal Coordinatore Regionale Pietro Fois e dal Capo di gabinetto Vincenzo Coorrias e dal vice-coordinatore e candidato a consigliere comunale ad Alghero, Andrea Montis.

Nella foto Roberto Frongia

S.I.

Centro Storico e Porto, così non va |video

ALGHERO – “Sono nato e cresciuto nel Centro Storico di Alghero. Questo quartiere va rilanciato dal punto di vista economico, cultura andando a valorizzare i siti di interesse”. Cosi Andrea Columbano di Forza Italia Alghero candidato alle elezioni del 16 giugno con Mario Conoci sindaco.

“Necessario recuperare alcune strutture dismesse tra cui l’ex-caserma di via Simon che deve essere riqualificata e destinata a scopi di ben altro tipo visto il suo valore, fermo restando che vanno creati ex-novo nuovi luoghi di aggregazione sociale. E poi il Porto che va riqualificato. Essendo già un fiore all’occhiello va migliorato nei servizi per la nautica, dunque quelli primari, e pure di quelli annessi come ristorazione, svago e aree per mini-eventi”.

“Da ultimo, ma resta al primo posto dei miei interventi della prossima amministrazione, proporrò l’aumento della capacità di ormeggio soprattutto per le imbarcazioni in transito di grosse dimensioni con una prossima messa a regime del molo di sopraflutto”. 

Nella foto e video Andrea Columbano (Forza Italia Alghero)

S.I.


Patto per stop cibo anonimo

ALGHERO – I tre candidati a sindaco di Alghero questa mattina hanno sottoscritto la petizione stop cibo anonimo (Iniziativa dei Cittadini Europei coordinata da Coldiretti e Campagna Amica e sostenuta da varie organizzazioni in tutta Europa con la quale si chiede alla Commissione europea di imporre una dichiarazione obbligatoria di origine per tutti i prodotti alimentari) e condiviso il programma proposto dalla Coldiretti locale per la valorizzazione dell’agroalimentare e dell’ambiente.

All’appello dell’Organizzazione agricola, promosso all’interno del mercato contadino di Campagna Amica che si tiene ogni giovedì mattina in piazza Sant’Agostino hanno risposto i tre candidati: Mario Bruno per il centrosinistra, Mario Conoci per il centrodestra e Roberto Ferrara per il Movimento 5 Stelle. 

“Chiediamo collaborazione tra mondo agricolo e amministrazione comunale per la valorizzazione dell’agroalimentare e la gestione del territorio” ha spiegato il presidente comunale della Coldiretti Vittorio Cadau che insieme al direttore provinciale Ermanno Mazzetti e al segretario di zona Milena Sanna hanno presentato ai candidati le proprie proposte.

“I nostri punti strategici – ha detto Mazzetti – sono la valorizzazione delle produzioni locali, di stagione e a km0 in sinergia con il turismo ma anche con le mense scolastiche e nelle strutture sanitarie dove i principali fruitori sono bambini, anziani e diversamente abili”. “Cosi come sono importanti –  ha continuato Milena Sanna –  nuovi luoghi per la vendita diretta dei contadini come i nostri mercati di Campagna Amica, spazi sociali dove portiamo avanti anche l’educazione alla campagna e gli orti urbani e sociali”.

“In questi cinque anni abbiamo collaborato assiduamente con la Coldiretti, lavorando già su questi punti” ha evidenziato Mario Bruno, sindaco uscente che si ricandida allo scranno di primo cittadino. “Nel nostro programma sono contenuti questi punti” ha detto invece il candidato dei 5 Stelle Roberto Ferrara. Mentre Mario Conoci, del centrodestra si è soffermato sul valore dei mercati di vendita diretta e la necessità di averne anche altri.

Nella foto i candidati a sindaci ieri alla Coldiretti

S.I.

Psd’Az e Conoci: evento in spiaggia

ALGHERO – Sabato mattina, alle ore 11 si terrà  la conferenza stampa di presentazione della lista dei candidati del partito sardo d’azione di Alghero per le imminenti elezioni comunali. L’evento si svolgerà  presso lo stabilimento balneare denominato “Mare Sport di Gippi Santarelli via Lido prossimità Santa Cruz.”.

I candidati saranno presentati dal Presidente del Partito Antonio Moro alla presenza, tra gli altri, dell’Onorevole. Giacomo Sanna, del commissario di federazione Pietro Madeddu, del segretario amministrativo Giorgio Cherchi e, naturalmente,  del candidato Sindaco Mario Conoci.

!Il partito sardo è  la formazione politica di appartenenza  del candidato Sindaco Conoci ed è  la prima volta che il Psd’Az di Alghero  esprime, all’interno di una coalizione, la candidatura alla carica di sindaco, circostanza questa che consentirà al partito di avere come rappresentante oltre al governatore della regione Sardegna il Sindaco di una delle più importante città dell’isola”, cosi fanno sapere i Quattro Mori algheresi.

Nella foto i leader del Psd’Az tra cui il Presidente Solinas e il candidato a sindaco Mario Conoci

S.I.

Mario Bruno è il passato |video

ALGHERO – Ieri sera presentazione della lista del Partito Dei Sardi. Soggetto politico guidato ad Alghero da Gavino Tanchis. Per un tratto sostenitori del sindaco uscente, poi hanno deciso di non restare all’interno dello schema che sosteneva Bruno. Tanchis ha anche lasciato l’assessorato, mentre le due consigliere elette nelle fila del Pds hanno deciso di restare in maggioranza per poi candidarsi con la lista civica alleata a Pd e Sinistra.

Discorso inverso, come noto, per il partito sardista che, grazie anche alla sintonia col Psd’Az e in particolare col candidato a sindaco del Centrodestra Mario Conoci, ha deciso di sostenere quest’ultimo. Motivazioni che sono state illustrate anche nell’incontro di ieri e che sostanzialmente ruotano introno ad una quasi totale assenza di obiettivi raggiunti da Bruno e soprattutto da un oggettivo arretramento che Alghero ha avuto in questi ultimi anni. “Bruno è il passato – ha ribadito Tanchis – noi vogliamo e dobbiamo guardare avanti anche per ridare speranza e maggiore benessere a tutti gli algheresi”.

Nella foto e video Gavino Tanchis segretario cittadino del Pds

S.I.

“La volpe e l’uva, Bruno politico incapace”

ALGHERO – “Speriamo davvero che l’ex Sindaco Bruno lasci le cose a metà. A noi algheresi non piace farci del male consentendogli di perseverare nei disastri. Non sia mai che finisca di affossare l’economia in agonia che in questi cinque anni ha toccato con mano cosa significa assistere allo smantellamento dell’aeroporto e della  sanità algherese”. Cosi si apre la nota dell‘UDC partito che sostiene Mario Conoci sindaco nel Centrodestra sardista e che, ancora una volta, “mette a nudo” il sindaco uscente.

“Lasci a metà, per favore, il disastro delle nostre spiagge, continui ad ignorare Surigheddu e Mamuntanas, non si occupi più della riorganizzazione dei suoli pubblici : doveva mettere fine al far west e invece ci ha riportati  addirittura al Klondike. Lasci a metà il famigerato progetto faraonico di riqualificazione degli affacci a mare, inutile titolone per nascondere il nulla, mentre sarebbe bastato mettere a bando gli immobili del Caval Marì e del Balaguer per risolvere il problema. Lasci a metà le incompiute, ce n’è d’avanzo. Ci è bastato un lustro per capire che amministrare non fa per lei. Ora punta il dito contro la vecchia politica, dopo aver ricevuto tanti NO da tutte le forze politiche di centro”.

“Come la volpe e l’uva, chiama “vecchia politica” tutta quella area politica che ha inseguito per mesi, corteggiato al limite dello stalking fino ad un’ ora prima della chiusura delle liste. Si accontenti di quello che passa il convento, l’estrema sinistra che festeggia il “perimetro chiaro” ciò che in realtà è un mesto ripiego. Noi crediamo invece che la politica non si  valuti per vecchia o nuova. Esistono solo politici capaci e politici incapaci. Mario Bruno appartiene alla categoria degli incapaci. A noi algheresi, e siamo tanti, risulta così”.

Nella foto alcune candidate dell’UDc (Marin, Ansini e Castellini)

S.I.

Voto: spese pazze, ma algheresi sono svegli

ALGHERO – Si è tenuta ieri (martedi), nella sede elettorale di Forza Italia Alghero, nei locali dell’ex Giudice di Pace, una partecipata riunione organizzativa volta a programmare la prossima attività pubblica della forte  lista di candidati azzurri.  “Le poche settimane che ci separano dal voto – spiega il portavoce cittadino Ferdinando Manconi – saranno caratterizzate da una intensa attività pubblica tesa ad incontrare amici e sostenitori, ad illustrare i principali punti programmatici e a rappresentare le ragioni dell’entusiastico sostegno verso il candidato a sindaco Mario Conoci”.

Il leader regionale di Centrodestra ed ex-Sindaco, Marco Tedde, ha ribadito la necessità di far conoscere a tutti gli algheresi le proposte di Forza Italia e in generale del candidato a Sindaco Conoci. Per il consigliere comunale uscente Nunzio Camerada non bisogna abbassare la guardia perchè gli avversari, in particolare Bruno, stanno mettendo in campo mezzi imponenti, oltre che arrivare da 5 anni di governo, per cercare di impedire al Centrodestra di vincere già al primo turno, ma il nostro obiettivo deve essere questo. E ancora dagli azzurri: gli algheresi sono svegli e hanno visto cosa vuole dire essere malgovernati da Bruno, Pd e Sinistra. Presenti diversi candidati tra cui Andrea Columbano, Lina Bardino, Giovanna Caria, Pepinetto Musu, Gennaro Monte, Alessandro Balzani, Mario Piras, Federica Trentadue, Tatiana Argiolas. 

Nella foto l’incontro di ieri

S.I.