“Immobilismo surreale, urgono atti e Consiglio”

ALGHERO – “Da tempo oramai risultano fermi i lavori del consiglio comunale. La maggioranza esclusivamente impegnata nella ricerca di un accordo sulle partecipate, infatti, continua a non produrre atti da portare all’attenzione del consiglio”. Cosi le opposizioni, tramite i capigruppo dei partiti di Sinistra, Pd e 5 Stelle, che hanno protocollato una formale richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, questo “ciò, per uscire da questo immobilismo che pian piano sta diventando surreale”.

La minoranza ricorda che “è trascorso quasi un mese dalle ultime sedute del Consiglio Comunale e vista l’esigenza di affrontare alcune tematiche di grande importanza e attualità quali Sanità, Pesca e altri argomenti che seppur iscritti non hanno trovato spazio nelle sedute precedenti chiedono in base all’articolo 34 di convocare la massima assise cittadina”.

Nello specifico vengono indicate al Presidente del Consiglio Lelle Salvatore “la mozione su Rete Metropolitana, Interrogazione su partecipazione alla fiera di Calella, mozione su comparto Pesca e ordine del giorno sull’approvvigionamento tramite autobotti”. Queste le indicazioni sui temi da discutere provenienti dalle Opposizioni, ma, come noto, “il grosso” lo devono fare gli atti e delibere dell’Amministrazione che sono attesi per dare attuare il cambiamento previsto e voluto dalla spinta elettorale di qualche mese fa che ha permesso la vittoria dell’attuale compagine governativa di Centrodestra con Sindaco Conoci.

Nella foto i consiglieri di opposizione

S.I.

Umbria, trionfo del Centrodestra. Tracollo 5 Stelle-Pd

ALGHERO – E sono 11 a 1. In un anno e mezzo il Centrodestra conquista l’undicesima regione rispetto a 5 Stelle e Sinistra. L’ultima vittoria, storica e con un risultato, nelle sue proporzioni, inatteso arriva dall’Umbria. La Regione che in 50 anni è sempre stata governata dalla Sinistra, ieri ha visto trionfare l’alleanza tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Tracollo totale del Movimento e di Grillo e con esso dell’alleanza con il Partito Democratico e Renzi.

Un ennesimo segnale verso chi continua a mantenere, in un modo o nell’altro, lontano dal Governo Nazionale il Centrodestra e non accetta di andare ad elezioni per il rinnovo del Parlamento che, oramai è sempre più probabile, che si terranno (anticipatamente) entro la primavera del 2020.

Da evidenziare l’exploit della Lega che raggiunge quasi il 37%, ottimo risultato anche per Fratelli d’Italia che supera il 10%, mentre Forza Italia oramai si assesta intorno al 6%. La candidata vincente Daniele Tesei supera il 64% schiacciando il principale avversario Vincenzo Bianconi fermo al 37&%. Con queste cifre, se prese come sondaggio reale, il Centrodestra supera il 50% e dunque pure la fantomatica soglia del 40% per formare un nuovo Governo. Emerge in particolare la virata a Destra visto che i due maggiori partiti non sono certamente dell’area moderata, ma di quella più radicale.

Dai leader vittoriosi arriva l’appello a Conte al fine di rimettere il suo mandato. Difficilmente questo accadrà, almeno adesso. Ma, come detto, visti anche i malumori di Renzi, il Governo Centrale arriverà presto al capolinea col voto anticipato nei prossimi mesi. Per chiudere, il voto umbro conferma che il “vento” è di Centrodestra come certificato anche nel recente voto in Sardegna e nello specifico nel Comune di Cagliari, Alghero e Sassari. Dunque è sempre più non rinviabile l’attuazione di politiche in linea con quanto indicato col voto dagli elettori, cambiamento netto, rispetto al passato, in primis. Prossimi appuntamenti le elezioni regionali in Emilia e Piemonte che, se andranno come previsto, condurranno al termine prematuro del Governo Conte.

Nella foto la prima pagina on-line del Corriere

S.I.

Regione, Consiglio la prossima settimana

CAGLIARI – Il Consiglio regionale si riunirà martedì 29 ottobre alle 10,30. L’ordine del giorno,  deciso stamattina dalla Conferenza dei Capigruppo presieduta dal Presidente Michele Pais, prevede l’esame di una mozione sul referendum abrogativo sulla legge elettorale, del Documento n. 3  sul Bilancio consolidato della Regione Sardegna per l’esercizio 2018, del DL n. 22 sul riconoscimento di debiti fuori bilancio. L’odg prosegue con l’esame di una variazione di bilancio del Consiglio e con la Risoluzione n. 1 sulla vertenza entrate. I lavori proseguiranno anche il 5 e il 6 novembre.

L’Assemblea dovrà votare l’ordine del giorno (Mula e più) sulle azioni a supporto della filiera lattiero-casearia e dovrà discutere le mozioni: 91 (D. Manca)  sulla somministrazione delle terapie della sclerosi multipla in Sardegna, 35 (Mele e più) sull’urgenza di verificare l’origine dei gravi disservizi relativi alla fornitura e consegna dei presidi e ausili necessari al trattamento dei pazienti in ADI, con particolare riferimento ai pazienti affetti da sclerosi multipla; 71 (Agus e più) sulle iniziative per promuovere e sostenere la cultura della donazione di organi e tessuti e sull’istituzione della giornata regionale della donazione e del trapianto; 68 (Cocco e più) sulla grave situazione di incertezza per i lavoratori precari all’interno dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi” e 70 (Mura e più)  sulla situazione del Centro addestramento e istruzione professionale (CAIP) della Polizia di Stato con sede ad Abbasanta.

S.I.

Rinnovo Partecipate: accordo sui nomi, attesa

ALGHERO – Anche ottobre è trascorso è resta l’attesa per il rinnovo della guida delle “Partecipate” e anche per la definizione di atti e progettualità utili ad attuare il cambiamento previsto. Fondazione Meta, Parco di Porto Conte, società In-House, Secal e Asi sono realtà fondamentali che delineano il percorso amministrativo di una compagine governativa e che dunque realizzano quando previsto dal programma elettorale. In questo caso, visto il voto di inizio estate, a favore, e pure molto nettamente, del Centrodestra con Sindaco Conoci.

Siamo al quarto mese di nuova amministrazione e le varie presidenze e composizione del Cda sono ancora tutte in capo all’attuale opposizione ovvero lista dell’ex-sindaco Bruno, Partito Democratico e Sinistra. Nello specifico la Meta è presieduta da Massimo Cadeddu col cda rappresentato da Dario Pinna e Renata Fiamma. Poi il Parco vede al vertice Gavino Scala, Tore Mulas e Piergiacomo Canu, mentre gli amministratori unici di Secal e In-House sono rispettivamente Filiberto Costa e Paolo Moretti. Come detto, tutte indicazioni provenienti dall’ex-amministrazione di Centrosinistra.

Nel frattempo, cambiando campo, a quanto risulta, la maggioranza tramite i rispettivi capigruppo, Camerada (Fi), Mulas (Ffi), Pulina (Gruppo Misto), Bamonti (Riformatori), Trova (Psd’az) e Pirisi (Noi con Alghero) e Ansini (Udc), si è vista anche in questi giorni, insieme a Conoci, per arrivare ad una sintesi tra i vari nomi proposti per rinnovare (come legittimo e atteso) le guide delle “Partecipate”. L’accordo tra tutti i partiti pare esserci (già da tempo) e non sembra che ci siano alcun tipo di frizioni o diatribe, salvo normali discussioni riguardo i relativi “campi d’azione”. Per questo cresce l’attesa nelle varie forze politiche che hanno permesso la vittoria del Centrodestra al fine di definire un quadro che può dare un impulso fondamentale all’Amministrazione e dunque all’azione del Sindaco e Assessori.

Nella foto di Andrea Manca il Sindaco Conoci e il presidente del Consiglio Salvatore

S.I.

L’algherese Chessa nella Commissione Stato-Regione

ALGHERO – Una notizia che è passata in sordina, ma che invece non può che dare lustro ad Alghero. Riguarda la nomina di Monica Chessa, avvocato del centro catalano, da parte della Lega (con cui era candidata alle recenti elezioni comunali), presumibilmente dallo stesso coordinatore provinciale Michele Pais, nell’importante e cruciale “Commissione partitetica” organismo che ha tra le finalità quella di sbrogliare l’annosa matassa della vertenza Stato-Regione.

L’algherese Chessa è stata indicata nella quota del Governo Nazionale quando questo era condotto per metà dal Carroccio (l’altra nomina spettava al Psd’Az che ha scelto Lorenzo Palermo), mentre adesso la Giunta Solinas, per conto della Regione, ha nominato Silvia Curto e Maria Grazia Vivarelli entrambe della struttura della Presidenza della Giunta Regionale. Tante le fondamentali questioni di cui si dovrà occupare la Commissione tra cui la “Vertenza entrate” e adesso pure la proposta delle “acque pubbliche”. Però, visto il cambio di guida nella compagine nazionale, è molto probabile che il Partito Democratico e 5 Stelle vogliano presto fare altri nomi al fine di sostituire la Chessa e Palermo.

Nella foto Monica Chessa

S.I.

“Parco cresciuto, si può ancora fare bene”

ALGHERO – “Abbiamo fatto tanto in questi anni da quando io sono presidente insieme ai componenti del Cda, Tore Mulas e Piergiacomo Canu, abbiamo ottenuto diversi risultati positivi”, è Gavino Scala, presidente del Parco di Porto Conte, indicato dal Partito Democratico (nello specifico dal consigliere Mimmo Pirisi), durante la scorsa consilitura di Centrosinistra, a commentare il lavoro di questi anni e pure, chissà, i prossimi. Infatti, ad oggi, pare che non gli stia ancora stato chiesto di lasciare a parte quanto emerso sui vari media. L’attuale Cda è in carica da due anni, potrebbe restare agli tre, ma solitamente, a seguito dell’intervento del Sindaco in carica, la governance cambia.

“A partire dalla manifestazioni di Emozioni di Primavera, su cui stiamo lavorando già alla prossima edizione del 2020, al raggiungimento di un numero record di visite passando per il pagamento degli ingressi a Punta Giglio – ricorda Scala – passando per il rafforzamento dei percorsi e sentieri e della promozione turistica, oltre che progettare la creazione di una grande parcheggio a ridosso di Villa Gioiosa”.

E poi anche la Grotta Verde e lo stop alle auto verso Capo Caccia. “La riapertura dell’importante sito turistico non è più molto lontana, e questo grazie al nostro lavoro insieme all’assessore Raniero Selva con cui si era pure deciso di stoppare i veicoli, dei non residenti, almeno per un paio di mesi, dal Tramariglio fino allo spiazzo dell’ingresso alle Grotte”. Per raggiungere il sito saranno messi a disposizione dei mezzi elettrici che saranno disponibili a prezzi concordati.

Insomma Scala, storico rappresentante della Sinistra algherese, ci tiene a sottolineare quanto di buono fatto e quanto potrebbe essere ancora fatto pure con lui come Presidente visto che, come detto, “ad oggi non ho avuto alcun input per lasciare e direi che, viste le progettualità in atto, si può ancora lavorare bene per il futuro”.

Nella foto il presidente del Parco, già esponente del Pd, Gavino Scala

S.I.

Parco: eventi avanti, Cda ancora targato Bruno

ALGHERO – Il Parco di Porto Conte, ancora, dopo 4 mesi dall’avvio dell’Ammnistrazione Conoci, guidato dal Presidente Gavino Scala, espressione del Partito Democratico (quota Mimmo Pirisi) e dai componenti del Cda Tore Mulas (indicato dai Bruniani) e da Piergiacomo Canu (indicato dal gruppo consigliare di Centrosinistra guidato da Curedda), ha inviato le schede di adesione alla quarta edizione del cosi detto “Emozioni di Primavera”. Il lasso di tempo che copre tale manifestazione è dal 28 marzo al 31 maggio 2020.

Manifestazione nata da un’idea nata dalle borgate in collaborazione con alcune operatori culturali locali che avanzarono la proposta all’allora consigliere comunale del Pd Enrico Daga e neo direttore del Parco Mariano Mariani i quali la accolsero subito. Ma, per alcune questioni politiche, poi fu presa in carico direttamente dalla scorsa compagine governativa. La prima denominazione doveva essere “Primavera al Parco, Borgate in festa” poi divenuta “Emozioni di Primavera”.

A parte questo excursus, utile a non dimenticare, è evidente che il Parco, nonostante abbia una governance ancora del Partito Democratico, Bruno e Sinistra, non può non programmare ed è il direttore Mariani a portare avanti, oramai da mesi, questo tipo di conduzione non certa connessa con le dinamiche politiche derivanti dal voto degli algheresi e da quanto detto in campagna elettorale.

Da ricordare, infatti, che il Centrodestra ribadì in ogni sede che, per dare da subito un segno del cambiamento annunciato, era utile rinnovare dopo pochi giorni dalla vittoria elettorale le guide delle varie “partecipate“. Ancora non è così e gli effetti non positivi di questo “stallo” sono evidenti, ma, almeno al Parco, si potrebbe dire: “meno male che Mariani c’è”.

Nella foto l’attuale Cda col presidente Gavino Scala e anche l’ex-sindaco Bruno ed ex-assessore Selva

S.I.

Turismo distrutto, algheresi non dimenticano

ALGHERO – “Il recente intervento del gruppo Per Alghero – afferma Di Gangi – è costituito, giova ricordarlo, oltre che da Pietro Sartore, dalla ex assessora del turismo Gabriella Esposito e dall’ex sindaco Mario Bruno. L’intervento lascia perplessi perché gli stessi, dopo anni di silenzio  in proposito, oggi, nel ruolo di oppositori , hanno iniziato, finalmente, a parlare di turismo con il piglio  di chi ha la ricetta per guarire tutti i mali, bocciando a priori e senza appello la proposta di costituzione di un tavolo tecnico. 

“Fa forse loro paura il  “ Tavolo permanente per il turismo” ? – chiede, e ancora : “Li  spaventa il fatto che, magari, possa essere la sede adatta per  iniziare a ripensare in maniera diversa rispetto alla loro lo sviluppo turistico?” L’assessore ricorda inoltre “agli smemorati” che la richiesta  di una Consulta permanente per il turismo è stata sottoposta dai principali rappresentanti del comparto a tutti i candidati a sindaco, incluso Mario Bruno, che  ha sottoscritto un manifesto nel quale tale richiesta è espressa in maniera estremamente chiara.

“Se ne è dimenticato o, semplicemente, non intende dare alcun valore alla propria firma , pur se nel ruolo di oppositore?  La credibilità – aggiunge – di una persona si misura anche dalla sua capacità di mantenere fede agli impegni formali assunti”.

Poi il passaggio sulla Fondazione Alghero: “Quando parlano della  possibilità per i privati di aderire alla Fondazione Alghero, la spacciano come  una opzione da essi stessi introdotta, “dimenticando” che tale possibilità esisteva dal momento della nascita della Fondazione stessa che, non a caso, è nata come “ Fondazione di partecipazione”. Ma é ancora più singolare il fatto che essi stessi dichiarino che le richieste di adesione di un certo numero di soggetti “privati” giacciano tra le carte della Fondazione. Ma se é così – domanda – perché non hanno essi stessi, a suo tempo, quando amministravano Comune e Fondazione, provveduto a deliberarne l’adesione? 

Cosa ostava?”. Secondo i tre consiglieri di opposizione sarebbe stata la Consulta dello Sviluppo Economico la presunta sede per concertare le politiche e le scelte turistiche tra operatori e soggetti pubblici coinvolti. “Questa si  che é una soluzione di retroguardia e assolutamente inefficace – afferma Di Gangi – Il fallimento dell’operato della Consulta é certificato dal fatto che tra la pletora di soggetti che inizialmente hanno creduto in questo strumento, abbiano continuato  a parteciparvi in  pochi. La Consulta si è , infatti , rivelata essere, prevalentemente, uno strumento di comunicazione dell’Amministrazione, inadatta, perciò , a svolgere la funzione per cui era nata. Dovrebbero anche  spiegare a cittadini ed operatori turistici cosa li abbia spinti a cancellare dalla struttura organizzativa del Comune il Turismo, svuotandolo  di personale e di risorse economiche, come se delegare alla Fondazione tutto ciò che riguarda il comparto fosse la soluzione per il suo rilancio”.

Infine, la considerazione sull’operato dei consiglieri di opposizione:  “Non si capisce l’ostinazione con cui i componenti della ex maggioranza Bruno attaccano con un impegno degno di migliore causa  ogni iniziativa ed ogni proposta stia provenendo dalla Giunta Conoci e dalla sua maggioranza.  Va bene fare l’opposizione, ma cerchino di farla con  spirito realmente costruttivo, altrimenti verrebbe da pensare che vogliano fortemente che la situazione che essi  stessi  hanno generato negli ultimi 7 anni non cambi, come se fosse quella ideale per gli algheresi. Dimenticano, però che gli algheresi, al contrario, la hanno sonoramente bocciata con il loro recente voto”.

Nella foto l’assessore Di Gangi

S.I.

Barbarie giuridica del 21° secolo

ALGHERO – “È incredibile. Secoli di civiltà giuridica buttati in una latrina. Stanno punendo con 100 anni di carcere reati di opinione e manifestazioni pacifiche”. E’ l’ex-sindaco di Alghero ed esponente politico regionale di Centrodestra Marco Tedde a raccogliere il pensiero di una città, Alghero, riguardo il “processo politico” a carico dei leader politici catalani per la loro azione di protesta contro la mancata decisione di garantire l’agognata indipendenza alla Catalogna.

“Io il 1º ottobre del 2017 c’ero come osservatore. Ho partecipato il giorno prima all’incontro con gli avvocati che tutelavamo gli organizzatori del referendum. Ero all’interno di un seggio a garanzia della regolarità delle operazioni. Ho assistito ad una carica gratuita della Guardia Civil contro i cittadini ordinatamente in fila per esprimere il voto. Era tutto pacifico e accompagnato dai canti della tradizione catalana. E dai pianti liberatori di giovani e vecchi dopo il voto. Si respirava l’aria del grande evento civico e civile. Mi attendo una presa di posizione forte del Governo Conte e del Presidente Solinas!”

Nella foto la sopressione della Guardia Civil contro i catalani

S.I.

Partecipate, incontri e attesa. Strigliata di Fortza Paris

ALGHERO – Come detto negli scorsi giorni, superato anche il 45esimo giorno dopo le elezioni (termine di legge per rinnovare i vertici delle Partecipate), si ripetono gli incontri e le telefonate per definire il rinnovo degli assetti. Si tratta del “motore” del Comune ovvero Fondazione Meta, Parco di Porto Conte, Secal, Società In-House e Asi. Enti che, ancora oggi, dopo tre mesi di Amministrazione Conoci sono guidate da esponenti espressi e dal Partito Democratico e Sinistra.

Alcuni partiti di maggioranza pare abbiano già i nomi pronti da settimane, altri ancora no. Ma sta nelle cose ed è per questo che, viste le scadenze legate a contingenze come la promozione degli eventi, la programmazione dei vari interventi e progettualità, la cura degli aspetti tributari, verde, aree di riserva e tanto altro, il Sindaco, a quanto pare, deciderà a brevissimo sulle varie guide. Del resto spetta al Primo Cittadino dare il via libera alle indicazioni dei partiti e dunque a (ri)mettere in moto al completo la macchina amministrativa.

Anche perchè, come emerso ancora in queste ore, alcuni problemi stanno emergendo come palesato sui social da Fortza Paris. “Leggendo vari comunicati stampa diffusi dai vari media locali con botta e risposta  secca, mi sorge un dubbio – scrive Massimiliano Lepri, coordinatore cittadino – ma ognuno fa quello che vuole senza seguire una chiara linea politica condivisa dalla coalizione? Vabbè, pazienza che a di Fortza Paris non ci tengono informati, pazienza che abbiamo pazienza, ma neppure il resto della coalizione mi sembra molto “collegata“. Anche se si tratta di un partito piccolo, quello di Antonio Cardin e Gianfranco Scalas, quanto evidenziato, forse, palesa qualche situazione che merita immediati interventi utili a procedere verso il “cambiamento” (in meglio) previsto e posto come obiettivo primario dal Centrodestra algherese.

Nella foto il presidente del consiglio Salvatore e il sindaco Conoci

S.I.