ALGHERO – La FIADEL Sassari dichiara ufficialmente conclusa con esito negativo la procedura di raffreddamento per il cantiere dell’igiene urbana di Alghero Servizi Ambientali (gestito da Ciclat/Sangalli). Nonostante l’espresso intervento della Prefettura di Sassari dello scorso 18 giugno, il Comune di Alghero ha lasciato scadere i termini di legge senza attivare il tavolo di conciliazione nei tempi previsti.
La piena legittimità della protesta è già stata confermata dalla Commissione di Garanzia dello Sciopero, che ha ufficialmente inserito nel calendario nazionale lo Sciopero Generale di 24 ore per giovedì 9 luglio 2026.
“La pazienza dei lavoratori è finita” – dichiara Stefano Delrio della FIADEL. “Da mesi i dipendenti subiscono stipendi errati, turni inadeguati e il mancato pagamento delle domeniche lavorate. Inoltre, si opera in condizioni di sicurezza inaccettabili, con mezzi inidonei e gravi carenze igienico-sanitarie. Chi lavora la domenica ha il diritto sacrosanto di essere pagato e rispettato dal Comune e dalle aziende. Siamo consapevoli dei disagi che la cittadinanza di Alghero dovrà affrontare il 9 luglio, ma confidiamo nella totale comprensione dei cittadini: la nostra è una battaglia obbligata. Quello che i lavoratori stanno subendo da mesi, sia sul piano economico che della sicurezza, è ormai intollerabile e non più accettabile”.
Essendo i termini legali abbondantemente scaduti a causa delle controparti, per Delrio il tempo delle parole e dei rinvii è terminato. Il 9 luglio i lavoratori incroceranno le braccia per 24 ore e bloccheranno il servizio, a tutela della propria dignità professionale e salariale”
Segreteria Provinciale FIADEL Sassari