Terremoto nella Lega: addio dei coordinatori di Sassari, Ozieri e Porto Torres

SASSARI –  Terremoto nella Lega in Sardegna. Addio, con forti polemiche, battono dei coordinatori cittadini di Sassari, Ozieri e Porto Torres, ovvero Marina Puddinu, Adriana Sotgia e Pierluigi Molino. “È stata una scelta dovuta, perché un partito indisponibile al dialogo che rimanda le scelte a pochissimi, non rappresenta lo spazio dove vogliamo operare e mandare avanti le istanze del nostro territorio. Avremmo voluto una Lega più aperta che potesse abbracciare un percorso più sardo». I tre coordinatori della Lega Salvini premier del Nord Sardegna hanno presentato le loro dimissioni, insieme ad una serie di contestazioni rispetto alla gestione democratica del partito, che sarebbe “colpevole” tra le altre cose di non aver convocato una riunione di segreteria sul rimpasto della Giunta regionale e in generale di non aver coinvolto i territori per le varie scelte in capo alla Regione..

“Siamo stati destituiti da qualsiasi attività programmatica, – si legge nella nota – essendo stato negato qualsivoglia coinvolgimento nelle decisioni, alleanze o pianificazione. In tutti i casi le decisioni del partito vengono comunicate a cose fatte o apprese a mezzo social media” e ancora “quando si parla di radicamento del partito sul territorio, di organizzazione politica, di condivisione delle scelte, di spirito collettivo, di stare tra la gente senza però praticare effettivamente tali principi, si rischia di incorrere in incongruenze ed incoerenze che risultano alla lunga intollerabili”

Solinas-bis, è pantano. Sblocco (obbligato) entro domani

CAGLIARI – Nuovi ingressi in Consiglio Regionale. Oggi si dimettono Dario Giagoni, coordinatore regionale della Lega e neo deputato, e Francesco Mura, anche lui eletto alla Camera ma con Fratelli d’Italia. Al posto di Giagoni subentra Annalisa Manca, prima dei non eletti nella circoscrizione Gallura alle scorse regionali. Mura lascia il banco a Gianni Tatti, già consigliere regionale e attuale sindaco di Ruinas.

Ma in Regione ciò che tiene, ancora, banco è l’agognato “rimpasto”. Oramai sta divenendo un’odissea che si trascina da mesi e mesi e fa comprendere che quando non si agisce nel  momento giusto (in questo caso almeno ad inizio estate scorsa, quando fu proprio lo scomparso Giorgio Oppi a chiederlo in tutte le lingue), passato quell’attimo, si rischia di trovarsi, com’è, impantanati da tutta una serie di situazioni che si potevano anticipare, risultati elettorali nazionali su tutto.

Invece, passato anche quel voto, la situazione si è ulteriormente complicata. Si parla, addirittura, ci “caos” o “pantano”. Ma, come sempre accade in questi casi, al netto di diffusi malumori, questi non scaturiranno mai in un pericolo nei numeri per Solinas. Infatti pare non essere più una prassi consolidata quella di far cadere e Giunte in anticipo e questo per diversi motivi connessi, anche, con la crisi dei partiti e soprattutto perchè, a vari livelli, è difficile che si decida di perdere il posto conquistato nelle varie assisi.

Il Governatore pare abbia già avvisato gli alleati: o decidete voi o decido io. Un diktat he si sarebbe dovuto imporre mesi fa, ma tant’è. E dunque la matassa verrà sbrogliata, ma ancora non è dato sapere (totalmente) come. Pare certo l’addio di Neddu alla Sanità. Resta il nodo “quota rosa”  con Forza Italia e pure i Centristi che andrebbero a proporre due nomi maschili per il secondo assessorato: Marco Tedde e Pietro Moro. Del resto, per due terzi del mandato, hanno (almeno nel primo caso) garantito la parte femminile

Poste Italiane, annullo filatelico dedicato a “Cantine Aperte – Su trinta e sant’Andria”

SASSARI – In occasione della manifestazione “Cantine Aperte – Su trinta e sant’Andria” in programma a Ozieri (SS) il 26 novembre, Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura “Cantine Aperte – Su trinta e sant’Andria – 26.11.2022” richiesto dalla Pro Loco di Ozieri.

Nello stesso giorno dalle ore 10.45 alle 20.15 sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate presso la postazione di Poste Italiane allestita in zona Piazza Garibaldi a Ozieri. Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate a: Poste Italiane S.p.A. / U.P. Sassari Centro / Sportello filatelico Via Brigata Sassari, 13 – 07100 Sassari (tel. 079 2019310)

Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e sul tutto il mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste.it.

Riparte la politica, Partito Democratico in moto. Mesi cruciali

ALGHERO – La politica, seppur lentamente, anche perchè i partiti paiono sempre più, oramai, quasi un ricordo sbiadito, almeno nella loro azione continua di raccordo tra società e istituzioni, si rimette in moto. E’ il Partito Democratico, nello specifico, che sia ad Alghero che Sassari, che ha avviato nuove riunioni con anche i big regionali e nazionali per ricostruire un percorso utile a condurlo al meglio alle prossime scadenze elettorali che, oggi, sembrano un po’ troppo lontane, ma poi cosi lontane non sono. Intatti, esattamente fra un anno dovranno essere chiusi i giochi per le Regionali e, contestualmente o quasi, anche quelli per le Comunali. E un anno, si sa, vola.

Il partito riparte – scrivono dal gruppo consigliare di Alghero del Partito Democratico – Ieri si è tenuta la nostra direzione, allargata ai rappresentanti dei circoli territoriali e ai rappresentanti istituzionali di ogni livello”, e ancora “i presupposti ci sono, gli obiettivi e l’entusiasmo pure, si riparte tutti insieme con l’obiettivo di allargare e aprire il nostro partito a cittadini, associazioni e movimenti territoriali che vogliono intraprendere il nuovo percorso costituente del Partito Democratico”

Tedde e programma, i paletti di Forza Italia. Giunta, rebus quota rosa

ALGHERO – Non solo il nome di Marco Tedde, già sindaco di Alghero e attuale consigliere regionale, ma anche un dossier per il Presidente Solinas. Questo ha prodotto il coordinamento degli azzurri isolano con La firma del deputato, e guida sarda del partito, Ugo Cappellacci. Un documento che tocca tutti gli aspetti primari e in particolare con una spinta verso la creazione di sviluppo, lavoro e soprattutto indirizzata a risolvere emergenze che si trascinano da (troppo) tempo e che non possono più attendere per essere affrontate (di petto): in primis i trasporti, opere,  il nuovo piano casa, le urgenze della sanità e il rilancio e sostegno all’agricoltura con le sue straordinarie eccellenze. Forza Italia, non lo dice, ma è palese che, le due cose (nome di Tedde e proposte programmatiche) vanno di pari passo e sono una sorta di ultimatum affinché i forzisti possano stare fino alla fine in questa maggioranza.

Intanto per Solinas pare esserci il rebus della “quota rosa”. Infatti sul tavolo, dalla maggioranza, sarebbero arrivati solo figure che non considerano l’obbligatoria indicazione di alcune donne come assessori che, però, gli eventuali entranti vorrebbero (anche se non lo dicono) “caricare” su alcuni dei partiti che fino ad oggi non le hanno espresse. In particolare potrebbero essere proprio Psd’Az, Lega o Fdi a fare un nome femminile.

 

Il documento di Fi inviato al Presidente Solinas.  “Caro Presidente, le proposte che seguono rappresentano il contributo del movimento politico e del gruppo regionale di Forza Italia-Sardegna per il rilancio dell’azione della Giunta regionale, la ricerca dei risultati e il perseguimento degli obiettivi di fine Legislatura. Per quanto riguarda l’indicazione della figura da inserire nella rinnovata compagine di governo della Sardegna la nostra proposta per l’Assessorato al Lavoro è l’on. Marco Tedde.

Il Coordinatore regionale. On. Ugo Cappellacci

LE PROPOSTE DI FORZA ITALIA PER GLI OBIETTIVI DI LEGISLATURA. Trasporti e Infrastrutture. Nella Precedente Legislatura, il diritto alla mobilità dei sardi e la continuità territoriale sono stati gravemente compressi, a causa di scelte politiche compiute all’insegna della subalternità allo Stato centrale, all’Unione Europea e di un atteggiamento debole nei confronti di portatori di interessi economici bene individuati o bene individuabili. Gli obiettivi del rilancio del modello con la tariffa unica per Roma e Milano e del ripristino della continuità per le cosiddette “rotte minori” (Verona, Napoli, Bologna e Torino) allo stato attuale sono preclusi dalle interpretazioni restrittive dell’Unione Europea sulle norme del Regolamento COORDINAMENTO REGIONALE SARDEGNA 1008/2008. Tale indirizzo ha sbarrato anche la strada delle politiche per la destagionalizzazione attraverso contributi agli aeroporti o alle compagnie, che potrebbe essere una delle strade percorribili per integrare la cosiddetta “CT2”, nonostante nel 2014 proprio da Bruxelles fosse stato espresso un orientamento favorevole. Poiché la lettera delle citate disposizioni comunitarie in realtà sarebbe assolutamente favorevole alle esigenze della Sardegna, è indispensabile un intervento incisivo sul piano politico, con il supporto del Governo nazionale nei confronti delle Istituzioni europee. Tale azione deve essere immediata per essere compatibile con i tempi dettati dalle procedure vigenti in materia di assegnazione delle rotte. In ordine alla continuità marittima, nel solco delle azioni autonomiste compiute e culminate con la sentenza n. 230 del 2013, che finalmente ha riconosciuto alla Sardegna la possibilità di partecipare alle decisioni attraverso lo strumento dell’intesa, occorre rilanciare il percorso per il trasferimento delle funzioni e delle risorse dallo Stato alla Sardegna. E’ necessario caratterizzare questa fase finale della Legislatura con un’azione incisiva sulle infrastrutture per la mobilità con l’avvio della gara per la realizzazione della 4 corsie SassariAlghero entro febbraio, proseguire l’iter per la realizzazione della trasversale sarda e per la OlbiaArzachena-Palau. Urbanistica e Paesaggio. Un altro obiettivo che può e deve essere raggiunto è l’approvazione del Piano Casa. Con l’approvazione del disegno di legge in Giunta entro novembre, si può confidare in un varo entro febbraio da parte del Consiglio regionale. E’ inoltre improcrastinabile l’avvio delle interlocuzioni con il Ministero della Cultura per la revisione del Piano Paesaggistico Regionale e l’approvazione del Piano Paesaggistico per le zone interne. Sanità. A partire da Gennaio 2022 è stato deciso di superare un modello verticistico, basato su un’azienda unica, perché difficile ha causato un distacco fra cittadino e governance, con forti sperequazioni nell’erogazione dei servizi ai diversi territori.

COORDINAMENTO REGIONALE SARDEGNA Tuttavia la partenza del nuovo modello ha tardato a decollare perché non sono stati adeguatamente definiti i rapporti con l’Azienda di servizi ARES che dovrebbe funzionare da Shared Service Center per tutte le aziende del sistema sanitario regionale. Si rendono necessarie una serie di azioni per accelerare la scelta di cambiamento che è stata fatta e renderla percepibile dalle comunità sarde: 1) Riequilibrio delle risorse umane, prima su base provinciale e su singola AS; 2) Autonomina finanziaria alle ASL e trasferimento alle stesse delle funzioni in materia di reclutamento e organizzazione del personale. 3) Esatta definizione con DGR attuative dei compiti di ARES e sigla di accordi di gestione con ogni singola ASL e AO. 4) Apertura di un tavolo nazionale sulla modifica della spesa privata convenzionata per abbattimento delle liste d’attesa e superamento del criterio storico dei tetti di spesa. Riequilibrio attraverso accreditamenti Posti letto delle strutture private convenzionate. 5) Apertura di un tavolo di collaborazione con Medici di Medicina Generale per iniziare sperimentazioni di forme associative di medicina e prevenzione territoriale sulle province maggiori. 6) Revisione dei criteri di remunerazione per le sedi disagiate e periferiche. 7) Per fronteggiare quella che appare un’urgenza perpetua, occorre varare un Piano per l’abbattimento delle liste d’attesa. Occorre inoltre definire entro 6 mesi gli investimenti in 4 grandi strutture Ospedaliere di nuova generazione (Sassari, Cagliari, Alghero e Sulcis), mediante un accordo con Cassa depositi e prestiti, Ministero Salute (ex art.20 fondi edilizia ospedaliera) e fondi strutturali che possono coprire il finanziamento. Questo può portare a definire una DGR che materialmente inizi il processo di strutturazione portando ad ingenti risparmi energetici, di consumi di beni sanitari ma soprattutto di efficiantamento delle risorse umane. E’ necessario altresì avviare gli investimenti della missione 6 del PNRR per le case di comunità e COT (centrali operative territoriali) gia’ previsti nei milestone e programmati. COORDINAMENTO REGIONALE SARDEGNA Altrettanto importante è la riconversione e costruzione di strutture di post acuzie nel Centro-Nord della Sardegna, che attualmente soffre una grave carenza di RSA, strutture riabilitative, hospice e per la cura Dializzati. Infine occorre avviare la sperimentazione per ogni ASL di piattaforme di telemedicina coordinate secondo logica di integrazione a livello regionale da ARES. Agricoltura. I settori tradizionali della nostra economia non rappresentano soltanto il passato e il presente della nostra isola, ma possono diventare anche fonte di nuova occupazione per il futuro. Rispetto ad altre Regioni la Sardegna ha un’amplissima disponibilità di terre coltivabili e notevoli possibilità di crescita dei livelli di produzione agricole ed agroalimentari. Le nostre proposte: • Forza Italia chiede la costituzione di una “task force” per evadere tutte le richieste di contributi e le spettanze dovute al comparo agropastorale (analogo discorso vale anche per gli artigiani) • Incoraggiare la distribuzione dei prodotti agroalimentari sardi nelle strutture alberghiere, riprendendo quel filone avviato con la legge regionale n. 1 del 2010, che prevedeva azioni concrete per la diffusione dei prodotti sardi presso le grandi catene di distribuzione, nelle scuole e in tutti i servii di ristorazione collettiva. • Promuovere una visione multi-funzionale, che veda realmente l’agricoltore coinvolto anche nel settore turistico come produttore del bene che arriva nelle tavole dei visitatori. • Creare un’unica cooperativa di secondo grado, con il sostegno della SFIRS, che unisca tutte le cooperative di produttori al fine di superare una volta per tutte la guerra dei prezzi sul pecorino e mettere al riparo chi produce da logiche che mettono in ginocchio le aziende. In questo modo, con un unico manager, si potrebbe coordinare la vendita del prodotto e metterla al riparo dalle speculazioni, liberando le famiglie dalle trattative che le costringono a svendere il frutto del loro lavoro per non soccombere. • Creare un sistema promozionale che si innesti nella rete delle Cortes Apertas e delle numerosissime sagre, mettendo al centro la qualità dei prodotti della nostra terra”

Solinas-bis, ufficiale: Fi fa il nome di Tedde. Attesa per il nuovo esecutivo

ALGHERO – E’ ufficiale: Forza Italia Sardegna ha fatto il nome di Marco Tedde per sostituire la dimissionaria Alessandra Zedda. Questo ciò che gli azzurri sardi, capitanati dal deputato Ugo Cappellacci, hanno comunicato, in maniera formale, al Presidente Christian Solinas. Una decisione arrivata a seguito di una riunione dei vertici del partito. Una scelta che andrebbe, qualora accettata e rientrante nello schema di Giunta definito dal Governatore, in base (ovviamente) anche alle altre indicazioni e dunque alle cosi dette “quote rosa”, a pareggiare la sperequazione che vige da tempo rispetto al Nord-Ovest Sardegna che, come segnalato più volte da Algheronews, vede questa parte dell’Isola in credito con la Regione. Non solo per scelte per Cagliari-centriche, è vero, anche per  un autolesionismo sempre più diffuso in queste parte dell’Isola a partire dalla valanga di candidature verso l massima assise regionale che non può che produrre, ogni qualvolta di vota, in un “bagno di sangue” politico con gravi ripercussioni per territori importanti che non riescono ad avere le adeguate e meritate rappresentanze.

Oggi dovrebbe chiudersi l’agognato rimpasto il cui percorso prese il via per richiesta del compianto Giorgio Oppi e proprio attraverso un accordo tra il leader centrista e Solinas. Arrivare le elezioni, com’era anche normale attendersi, le cose sono cambiate in termini di “peso elettorale” delle varie forze in campo. E questo, ovviamente, è andato a complicare il percorso già impervio per la definizione di una nuova Giunta.

Ciò ha causato ulteriori ritardi e malumori sfociati in diverse dichiarazioni (comprese quelle del Psd’Az e Lega) e nelle dimissioni di Todde e Zedda da assessori e Stare da presidente di commissione. Con le elezione di Lampis (Ambiente). Al Capo della Giunta non è rimasto altro che accelerare la definizione del nuovo esecutivo. Scaduto il termine per la consegna dei nomi (oggi), il presidente Solinas, pare già domani, procederà ad annunciare le nuova giunta che, se non dovrà rispecchiare i vari equilibri creatisi cona anche i vari cambi di casacca, non potrà non avere delle pesanti ripercussioni negli assetti di maggioranza. Ma, da Cagliari giungono voci che spingono verso un’aria di complessivo ottimismo, per tutti. O quasi.

Appello di Forza Italia, “salviamo la Misericordia”

ALGHERO – “Salviamo la Misericordia di Alghero”. Questo è l’appello degli esponenti del Gruppo consiliare di Forza Italia Camerada, Spano, Musu e Argiolas, lanciato a seguito della notizia della vendita all’asta da Parte della Provincia dell’immobile di via Giovanni XXIII in cui la Fraternita ha la sede storica fin dal 1985. Una sede che in origine era un rudere poi ristrutturato con ingenti investimenti derivanti da donazioni. I volontari della Fraternita della Misericordia fin dal 1606 per 365 giorni all’anno sono a totale disposizione dei cittadini algheresi trasportando disabili e dializzati, salvando tante vite umane svolgendo servizi di telesoccorso e di protezione civile utilizzando 3 ambulanze, 1 mezzo disabili e 3 mezzi di protezione civile. In una parola la Misericordia è parte importante del grande cuore degli algheresi. Comprendiamo le esigenze della Provincia, ma queste non possono rischiare di sopprimere una istituzione meritoria della quale Alghero e gli Algheresi non possono assolutamente fare a meno. Siamo convinti che il Sindaco Conoci possa e debba avviare interlocuzioni con il Presidente della Provincia, l’algherese Fois, affinché si metta in campo una soluzione che contemperi le esigenze della Provincia con la necessità di consentire alla Misericordia di continuare ad esercitare una attività di cui Alghero non può fare a meno.

“Siamo immobili, così non si può andare avanti”. Schiaffo di Stara

CAGLIARI – “Non stano stati votati per stare fermi e non fare quanto atteso dai sardi, ormai viviamo intitola immobilismo, in questo modo non si può andare avanti”. Parole pesanti come macigni che fanno da corollario alla dimissioni del presidente della commissione lavoro regionale Franco Stara.
Nuovo duro colpo per il Governatore Solinas che si trova oggi senza tre assessori e due presidenti di commissione. Una conduzione molto critica che è frutto dell’atteso passaggi della così detta verifica e cdmbio di giunta che tutti gli esecutivi, compresi quelli locali, fanno solitamente a metà mandato.

Parco a distanza, Opposizioni: decreto assurdo

ALGHERO – “Non stupisce l’ultima fantasiosa trovata del Presidente e della Direzione del Parco di Porto Conte che, facendo riferimento allo stato di Emergenza da Covid-19, mentre il Paese e il Governo vanno nella direzione di un ritorno alla normalità in tutti i settori e ambiti di vita, si inventano un decreto con il quale stabiliscono che le riunioni degli organi del Parco si possano tenere anche in audioconferenza, videoconferenza e/o teleconferenza e per altro in una forma ibrida: alcuni consiglieri a casa Gioiosa e altri in collegamento esterno.

D fronte alle questioni da affrontare e le decisioni da assumere, da ultimo quelle legate al regolamento della AMP e alla pesca, ci attendiamo ben altri decreti e ben altre scelte dal management del Parco. Impieghino il loro tempo, piuttosto, a rispondere con celerità all’accesso agli atti presentato ieri dai consiglieri di opposizione e componenti dell’Assemblea dell’Ente.

Esprimiamo la nostra ferma contrarietà al Decreto del Presidente, che paleseremo con il deciso no in assemblea quando sarà portato a ratifica, e affermiamo convintamente che la sede prioritaria nella quale debbano svolgersi le riunioni degli organi del Parco sia esattamente la sede dell’Ente stesso.

Il Parco di Porto Conte ha necessità, oggi più che mai, di una guida politica seria e responsabile, di trasparenza, presenza e di un coinvolgimento assembleare ampio e continuativo. Se la maggioranza ha problemi a garantire lo svolgimento delle assemblee per assenze, più o meno giustificate, risolva i propri problemi senza scaricare sul Parco le proprie tensioni e senza ricorrere a sotterfugi e forzature normative per ovviare alla propria inadeguatezza”

Raimondo Cacciotto

Ornella Piras

Pietro Sartore

Gabriella Esposito

Mario Bruno

Maria Antonietta Alivesi

Giusy Di Maio

Mimmo Pirisi

Valdo Di Nolfo

Regione, Psd’Az e Lega: basta andare avanti così, urgono verifica e ripartenza

ALGHERO – Com’era prevedibile, le dimissioni dell’assessore e vice-presidente della Giunta Alessandra Zedda hanno creato uno scossone, se non un terremoto, nel Centrodestra Sardista alla guida della Regione. E a certificare tale condizioni di tribolazione sono le parole di alcuni dei leader della coalizi0ne come i capigruppo di Lega e Psd’Az.  “a credibilità politica della coalizione è compromessa”, commenta Pierluigi Saiu, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e continua “la verifica in maggioranza si sta trascinando da troppo tempo, parlare per mesi di rimpasto ha delegittimato la Giunta e ne ha rallentato l’azione. Parlarne tanto a lungo senza arrivare nemmeno a una sintesi ha poi contribuito a minare la credibilità politica della coalizione”.

Per Saiu, probabile nuovo assessore ai Trasporti, la Zedda è “uno degli assessori migliori di questa Giunta, e che ha svolto bene anche il suo ruolo di vicepresidente, come le viene riconosciuto da tutti, è urgente affrontare le emergenze che non consentono altre indecisioni o ulteriori temporeggiamenti”. Anche Franco Mula,  capogruppo del Psd’Az, non va leggero: “Con le dimissioni della vicepresidente della Giunta e di un’assessora molto esposta e di grande esperienza si apre una seria riflessione. Mi viene spontaneo chiedere una verifica di maggioranza quanto prima. Non è pensabile continuare in questo modo. Dobbiamo capire il futuro di questa maggioranza e, se c’è un futuro, in che modo si deve andare avanti”.