Consulta Studenti, nomina Noli: plauso di Fdi

ALGHERO – “La nomina di Walter Noli alla presidenza del coordinamento regionale delle Consulte degli Studenti, è per il circolo di Alghero di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale Sassari, motivo di grande soddisfazione ed orgoglio-.

Queste, le parole di Marco Di Gangi, coordinatore cittadino del movimento di Giorgia Meloni, e Alessandro Sanna, presidente provinciale del movimento giovanile di FDI.

-Walter Noli- ricordano Di Gangi e Sanna- diligente studente del quinto anno del Liceo Classico di Alghero, in questi ultimi anni si è sempre distinto per il suo impegno nel rappresentare le istanze degli studenti, anche in qualità di militante e successivamente responsabile provinciale di Azione Studentesca, il movimento studentesco di Fratelli d’Italia.
La sua nomina, -prosegue Di Gangi- alla presidenza del massimo organo istituzionale di rappresentanza studentesca, ottenuta con una larghissima maggioranza, gli permetterà non solo di coordinare i lavori regionali, ma di prendere parte a quelli dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale, interloquendo col Ministero per portare aventi le istanze della comunità studentesca nazionale.
La vittoria di Walter – continua Sanna – è il risultato di un importante attività, politica e militante, portata avanti da Azione Studentesca negli istituti scolastici della provincia, che hanno visto il nostro movimento sempre in prima linea nella difesa degli interessi degli studenti.
A Walter Noli, – concludono il coordinatore di Fratelli d’Italia e il presidente di Gioventù Nazionale Sassari – l’augurio da parte nostra, è quello di svolgere un buon lavoro e soprattutto con lo stesso entusiasmo che ha costantemente profuso nel proprio impegno politico”.

Marco Di Gangi, Alessandro Sanna

Mulas: “Che fine ha fatto il Piano del Commercio, Vaccaro: “E’ pronto, oggi vi sarà inviato”

ALGHERO – Questa mattina, in Consiglio Comunale, si è ritornato a parlare di “Piano del Commercio”, strumento molto importante per ridefinire lo sviluppo della città e agro riguardo un settore primario per l’ec0nomia locale. E’ stato il capogruppo dell’Udc, Christian Mulas, ha chiedere a che punto si trovava il Piano che, a detta degli annunci estivi, doveva già approdare nelle assisi preposte entro ottobre nel 2022.  A replicare, a stretto giro, proprio l’assessore Giorgia Vaccaro, delegata per questi temi, che ha informato che “il Piano è pronto ed entro oggi sarà inviato ai consiglieri e poi sarà oggetto di dibattito e definizione in base alle varie esigenze”. Del resto, come detto, siamo davanti ad uno dei tanti strumenti pianificatori che attendono da tempo di essere “messi a regime”.

Tedde (escluso dalla Giunta): “Non ho capito la scelta di Solinas”

ALGHERO – L’agognato “rimpasto” non è stato sufficiente, com’era lecito attendersi, a placare le diffuse fibrillazioni nelle forze politiche che governano la Regione. Anzi, se possibile, sono aumentate. D’altra parte, manca un anno alla definizione delle liste, alleanze e dunque del voto. Anzi dei voti: regionali, comunali ed europee. Un trittico, nel periodo più difficile e particolare, dal dopo guerra ad oggi, che potrà riservare diverse sorprese. Ma, sebbene la campagna elettorale sia partita, è ancora presto per commentare eventuali esisti.

A tenere movimentato lo scenario politico isolano sono le parole dell’ex-Ministro Beppe Pisanu che, sulla Nuova Sardegna, negli scorsi giorni ha fatto un’analisi sia a livello locale che nazionale non risparmiando critiche sulle questioni irrisolte che devono ancora essere affrontate e che, mancando solo un anno, necessità di una corsa contro il tempo, forse neanche possibile. E, sulla stessa lunghezza d’onda, ritorna anche l’ex-Sindaco di Alghero, consigliere regionale di Forza Italia e, con risultato negativo, candidato a far parte della “Solinas bis”. Una bocciatura, per uno dei leader del Nord-Ovest, che non è andata giù.

“Io credo – commenta Tedde – che le parole di Pisanu rappresentino perfettamente quella che è la situazione politica regionale Dall’alto della sua esperienza e saggezza ha reso a noi sardi una fotografia di ciò che sta accadendo in Italia e in Sardegna. Occorre una svolta vera, pesante, cattiva, arrogante per dare risposte ai sardi su agricoltura, urbanistica, sanità e trasporti”. E ancora l’ex-sindaco che invita i Governatore Solinas “a usare la bacchetta da direttore per amalgamare la squadra, altrimenti è inutile avere assessori di livello”. Ed infine un commento sulla mancata accettazione del suo nome, o di una sostituta del territorio (Giovanna Caria) per ricoprire il ruolo di assessore. “Non è stata una delusione ma una scelta che non ho capito. Prima o poi qualcuno mi spiegherà perché il rispetto delle quote rosa debba essere in carico al mio partito e non al Psd’Az. Io comunque sono sereno, faccio quello che fa un consigliere, in aula sarò la sentinella vigile della attuazione dei punti programmatici, anche nei confronti degli assessori di Forza Italia”. Parole piuttosto lapidarie che non possono non essere considerate anche un “avviso ai naviganti” rispetto a quello che si mormora in città da giorni ovvero di un abbandono in massa di Forza Italia.

Tedde: via libera alla variazione, ora lavorare sui grandi temi

CAGLIARI – “Bene l’approvazione della variazione di bilancio da 300 milioni ma ora concentriamoci sui grandi temi da qui alla fine della legislatura nell’interesse esclusivo dei sardi”. Così il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, commenta il via libera dell’Aula al dl 360 della Giunta che stanzia importanti risorse per alcuni settori chiave e per fronteggiare la crisi economica ed energetica.

Tra le misure previste anche lo stanziamento di 200mila euro (100mila euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023) per contrastare l’impatto negativo economico e sociale sulle attività della piccola pesca autorizzata ad operare nell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana causato dalle specifiche misure di interdizione disposte dal disciplinare. “Risorse che vanno incontro ai pescatori e alle famiglie, che possono guardare con più fiducia al futuro” sottolinea Tedde.

Secondo l’esponente forzista, però, è arrivato il momento di cercare di uscire da un periodo molto difficile, a causa della pandemia ma anche per il caro energia, e guardare in prospettiva, alle esigenze del popolo sardo. “Dovremo impegnarci su pochi temi da qui alla fine della legislatura, dobbiamo percorrere di corsa l’ultimo miglio – sostiene Tedde – e concentrarci su quei quattro o cinque temi importanti: l’agricoltura, che ha necessità di un sostegno forte, la sanità, che deve essere ugualmente attrezzata per superare l’impasse legata alla nuova riforma. E ancora, le infrastrutture: ci sono opere commissariate che debbono essere portate a compimento. Senza dimenticare i trasporti, con il nodo continuità territoriale, e l’urbanistica con il Piano casa e la revisione del PPR con interlocuzioni con il nuovo Governo”.

Temi che, secondo il consigliere regionale di Forza Italia, “devono essere affrontati con grande impegno, grande determinazione, e soprattutto celerità, avendo come uni scopo l’interesse pubblico, l’interesse dei sardi e dell’isola. Io e il Gruppo di Forza Italia – conclude Tedde – saremo sentinelle molto vigili verso questi punti programmatici, verso il Governo regionale, che dovrà comunque affrontare questa svolta e da sentinelle vigili daremo l’allarme e tanti pizzicotti nel momento in cui la Giunta regionale, compresi i nostri Assessori, non dovesse andare nella direzione auspicata”.

Passa la Omnibus, soli per la pesca in Amp. Tedde “alza la voce” in Consiglio

ALGHERO – Approvata dal Consiglio Regionale la variazione di Bilancio denominata “Legge Omnibus”. Tra le varie voci, ci sono anche i fondi per l’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana al fine di attivare delle forme di ristoro per la piccola pesca che si trova in difficoltà viste le restrizioni dovute alla tutela dei fondali. E’ il consigliere regionale Marco Tedde a darne notizia oltre che a diffondere il suo intervento che tocca diversi punti ma in generale indica l’urgenza di attivarsi per dare risposte alla Sardegna e ai sardi da parte della Maggioranza, Giunta e del Presidente Solinas. Ringraziamento per la disponibilità all’Opposizione.

“Grazie, Presidente. Debbo dirvi che provo un certo imbarazzo ad intervenire su questo tema in queste condizioni, un tema così importante che avrebbe dovuto essere magari affrontato con sensibilità diverse e soprattutto da parte, anzi, esclusivamente da parte della maggioranza, credo che quando ci sono situazioni di questa complessità, di questa difficoltà, il senso di responsabilità dei consiglieri regionali debba essere di ben altra levatura. Io ovviamente mi assumo le mie responsabilità, ma spero vivamente che non accada più quello che è accaduto stamattina. Faccio i complimenti, dovuti, alla nuova Giunta, perché comunque gli Assessori dovranno affrontare degli impegni molto gravosi, per dirla con Dante, dovranno affrontare degli impegni che faranno “tremare loro le vene e i polsi”. Non vorrei essere nei panni dell’assessore Antonio Moro, che deve affrontare le tematiche della continuità territoriale, che già sono in stadio avanzato, però Antonio Moro si è già lanciato a capofitto in questo grande progetto e son convinto che otterrà risultati importanti. Debbo ringraziare, ma lo faccio sentitamente, l’assessore Fasolino, perché l’assessore Fasolino questa cosiddetta omnibus, non chiamiamola più omnibus però, per favore, la omnibus era un carrozzone per il trasporto delle persone, è un termine bruttissimo, chiamiamola variazione di bilancio, chiamiamola legge contenitore, chiamiamola come vogliamo, ma non definiamola come un carrozzone, ebbene, l’assessore Fasolino questa variazione di bilancio l’ha modulata, modellata, rimodulata più volte per adeguarla alle esigenze della maggioranza, dell’opposizione, del Governo regionale, dei sardi e di chi più può più ne metta, quindi il suo compito è stato molto difficile e oggi arriva in Consiglio regionale con tutti i patema d’animo che un amministratore pubblico responsabile deve necessariamente portare con sé quando si affrontano tematiche di questa rilevanza; non vorrei essere nei suoi panni, assessore Fasolino, mi creda. Ma io credo che il ringraziamento più grosso debba essere fatto all’opposizione, perché credo che l’opposizione abbia dimostrato e stia dimostrando un immenso senso di responsabilità, un senso di responsabilità che la qualifica, positivamente ovviamente, un senso di responsabilità che va incontro alle esigenze dei sardi, che non sono poche oggi, oggi che stiamo cercando di uscire da un periodo molto disastrato; abbiamo affrontato la pandemia, stiamo affrontando i costi in aumento dell’energia dovuti al conflitto, abbiamo affrontato le cavallette, mancano soltanto le altre problematiche bibliche, le altre piaghe bibliche, delle mosche velenose, dell’acqua che si trasforma in sangue, delle rane, ma io sto sospettando che arrivino anche queste piaghe bibliche. Purtroppo è questo il momento, purtroppo questa è la temperie in cui noi ci stiamo muovendo. Detto questo, la responsabilità è nostra, è del Governo regionale, è del governatore Solinas, non possiamo guardarci dietro le spalle, non possiamo camminare col volto rivolto all’indietro, dobbiamo necessariamente guardare davanti a noi, dobbiamo guardare alle esigenze del popolo sardo non alle esigenze della maggioranza o dei singoli Gruppi della maggioranza, e quindi bene facciamo oggi ad impegnarci non soltanto in questa variazione di bilancio ma presumo anche nella finanziaria, che l’assessore Fasolino peraltro ha già strutturato, dovremo impegnarci su pochi temi da qui alla fine della legislatura, dobbiamo percorrere di corsa l’ultimo miglio, dobbiamo sgabbiare, ma mi riferisco soprattutto alla maggioranza non all’opposizione, la maggioranza deve sgabbiare, ma in modo deciso, determinato, non può rimanere surplace, deve sgabbiare su quei quattro o cinque temi che…

Collegi Europei, circoscrizione sarda: Calderoli d’accordo

ROMA – “Mi trova d’accordo la richiesta dei consiglieri regionali della Regione Sardegna di una modifica della legge n. 18 del 1979 per prevedere l’istituzione della nuova circoscrizione “Sardegna” ed avere una diversa definizione dei collegi elettorali per  le Europee in quanto è evidente che il collegio unico ‘Sicilia – Sardegna’ penalizza l’elezione di deputati sardi nel Parlamento europeo. Concordo sulla necessità e l’opportunità per la Regione Sardegna di avere un proprio rappresentante al Parlamento europeo e quindi sulla richiesta – avanzata ieri nel corso di un incontro tra il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e i parlamentari  sardi, incontro promosso dal Presidente della Commissione speciale per il riconoscimento del principio di insularità Michele Cossa – di portare avanti quanto deciso dal Coordinamento dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome, che pochi mesi fa, ha approvato all’unanimità un’ ipotesi di modifica della legge n.18 del 1979, in cui   si prevede l’istituzione della nuova circoscrizione “Sardegna”.   Lo dichiara Roberto Calderoli, Ministro per gli affari regionali e le autonomie

Nuova Giunta, Solinas: “Squadra per rilanciare l’azione di Governo”

CAGLIARI – “All’interno di questa Giunta, rinnovata in diverse sue componenti, ci sono le risorse, l’entusiasmo e le capacità per poter tracciare un percorso che veda una positiva conclusione di questa Legislatura e che sia in grado di rilanciare la fase post-pandemica, puntando su argomenti chiave quali la sanità, l’urbanistica, l’energia e i trasporti. Ciascun Assessorato ha al suo interno profili validi e grandi potenzialità che vanno sviluppate in questo anno, costruendo una continuità di governo che porti a compimento le tante riforme avviate”. Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas presentando la nuova squadra di governo composta dagli Assessori del Bilancio, Giuseppe Fasolino (anche vicepresidente);  dell’Agricoltura, Valeria Satta; dell’Urbanistica ed Enti locali, Aldo Salaris; dei Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu; del Turismo, Gianni Chessa;  del Lavoro, Ada Lai; dell’Istruzione, Andrea Biancareddu; dell’Industria, Anita Pili; della Difesa dell’Ambiente, Marco Porcu; dei Trasporti,  Antonio Moro; degli Affari generali Andreina Farris; della Sanità, Carlo Doria.

“Credo che la nuova Giunta – ha proseguito il Presidente – possa immediatamente operare per dare un’accelerazione importante, già oggi siamo qui con l’intera squadra per parlare di un provvedimento normativo, la legge Omnibus, da 210 milioni. Si tratta – ha proseguito il Presidente – di nuove risorse per il sistema Sardegna e che si vanno ad aggiungere a un quadro di investimenti mai messo in campo per sostenere le situazioni di crisi e di difficoltà di comparti importanti, a partire da quello agricolo, per arrivare a tutti gli altri settori. Ecco allora – ha concluso il Presidente – che con la nuova Giunta contiamo di rilanciare l’azione di governo nella fase post pandemica, sperando in una fase nuova di pace a livello internazionale”.

Il Presidente Solinas ha anche rivolto un ringraziamento agli Assessori che hanno composto la precedente Giunta, ringraziandoli per l’importante lavoro svolto in un momento complesso, caratterizzato da una crisi sanitaria senza precedenti e aggravato dalla guerra e dalla crisi energetica.

Di seguito la nuova squadra di governo.

BILANCIO E PROGRAMMAZIONE. Giuseppe Fasolino è stato riconfermato Assessore della Programmazione e del Bilancio ed è il nuovo vicepresidente della Giunta Solinas. Già consigliere regionale è stato sindaco di Golfo Aranci e consigliere provinciale della Provincia Olbia-Tempio.

LAVORO. Ada Lai, profonda conoscitrice della macchina amministrativa è stata dirigente del Comune di Cagliari e capo di gabinetto della presidenza della Regione durante la Giunta Cappellacci. Nel 2020 è stata nominata responsabile per la Sardegna di Azzurro Donna (Fi).

AFFARI GENERALI. Andreina Farris, ex vice prefetto, già Assessore dell’Industria ha ricoperto nella Giunta Solinas il ruolo di Direttore generale dell’assessorato regionale dell’Ambiente.

AMBIENTE. Marco Porcu è dal 2020 coordinatore provinciale di Cagliari per Fratelli d’Italia.

LAVORI PUBBLICI. Pierluigi Saiu, consigliere regionale, nella Legislatura corrente ha ricoperto il ruolo di presidente della Commissione Autonomia e Riforme del Consiglio regionale. È consigliere comunale a Nuoro.

SANITÀ. Carlo Doria, medico, è stato senatore nel corso dell’ultima legislatura ricoprendo, tra gli altri, l’incarico di membro della Commissione permanente ‘Igiene e Sanità’.

PUBBLICA ISTRUZIONE. Andrea Biancareddu, consigliere regionale, già sindaco di Tempio e Assessore degli Enti locali e dell’Ambiente, è stato riconfermato nella Giunta Solinas Assessore della Pubblica Istruzione.

TRASPORTI. Antonio Moro, presidente del Partito Sardo d’Azione, è il nuovo Assessore dei trasporti.

AGRICOLTURA. Valeria Satta, già Assessore degli Affari generali e del Personale nella Giunta Solinas è stata ora chiamata alla guida dell’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma agropastorale.

INDUSTRIA. Anita Pili, è stata riconfermata alla guida dell’Assessorato dell’Industria. È stata dal 2015 sindaco del Comune di Siamaggiore. Ha fatto parte del Consiglio delle Autonomie locali.

URBANISTICA ED ENTI LOCALI. Aldo Salaris è stato nominato Assessore dell’Urbanistica e degli Enti locali. Già Assessore dei Lavori Pubblici nella Legislatura corrente, è consigliere regionale.

TURISMO. Gianni Chessa è stato riconfermato alla guida dell’Assessorato del Turismo. È consigliere regionale ed è stato Assessore comunale a Cagliari.

Porto Torres, decoro urbano. Psd’Az: “Una città allo sbando”

PORTO TORRES – “A due anni esatti dall’insediamento della giunta Mulas, nata dall’accordo programmatico con la compagine “politica” dell’attuale presidente del consiglio Franco Satta, basato su punti programmatici ben precisi,  elencati  in conferenza stampa qualche giorno prima del ballottaggio, a oggi  nulla è accaduto su quanto dichiarato in quella conferenza stampa, anzi, a oggi  è certificato il fallimento politico di quell’accordo programmatico: lo stato di incuria in cui versa la nostra città è sotto gli occhi di tutti i portotorresi.

Sono sempre più frequenti le segnalazioni da parte di cittadini, commercianti e imprenditori, in particolar modo da parte dei residenti nelle zone periferiche della città, dove si denuncia un evidente stato di abbandono da parte dell’amministrazione, soprattutto in relazione a quell’azione che dovrebbe caratterizzare il lavoro ordinario di un Ente locale.

Non è più accettabile questo lassismo da parte dell’esecutivo comunale! Le situazioni di degrado sono tanto evidenti da non poter essere più tollerabili.  In due anni di amministrazione nessun intervento serio e concreto sul decoro cittadino; nessun intervento serio e concreto sulla manutenzione straordinaria dei parchi urbani e delle vie cittadine – in particolar modo le vie del centro storico completamente dimenticato. E nessun intervento serio e concreto per le piazze cittadine che dovrebbero rappresentare il biglietto da visita di una città turistica. Oggi quelle piazze appaiono deturpate da trascuratezza e abbandono, senza un’idea di recupero all’orizzonte.

E’ lettera morta il progetto di riqualificazione del nostro lungomare, un lungomare dove ormai non si contano più gli infortuni di quanti percorrono tratti di marciapiede con la pavimentazione sconnessa.

Della tanto sbandierata valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale come fonte di sviluppo economico per il territorio non vi è traccia: nessun dibattito politico in consiglio comunale, nessuna proposta da parte dell’assessore di competenza. Una grande opportunità per Porto Torres, un valore aggiunto per creare economia reale e opportunità occupazionali, completamente ignorata da questa amministrazione.

 

Un fallimento, dunque, conclamato e piuttosto evidente; una realtà amara che nessuna roboante comunicazione social può edulcorare.

Ricordiamo in conclusione le dichiarazioni del sindaco e del presidente del consiglio a pochi giorni da ballottaggio: “I primi cento giorni di governo cittadino per ridare decoro alla città, riorganizzare la macchina amministrativa e gettare le basi di un progetto di sviluppo, investire seriamente sull’Asinara, che può rappresentare la svolta per la città, valorizzare il patrimonio archeologico e i beni culturali.”

Alessandro Pantaleo, Bastianino Spanu

Gruppo consiliare Psd’Az

+Media Talks con Elias Vacca: Alghero ritorni al bello

ALGHERO – Nuovo appuntamento del talk di +Media questa volta con l’avvocato, già deputato di Alghero, Elias Vacca. Un politico di lungo corso, che negli ultimi tempi, dopo una lunga militanza, ha deciso di non dedicarsi più all’arte del governare, almeno a livello locale, ma pure sempre attento commentatore (soprattutto sui social e su approfondimenti tv e web) riguardo gli accadimenti sociali e politici.
Stuzzicato dai giornalisti Stefano Idili e Sara Alivesi sull’ipotesi di una sua candidatura a sindaco di Alghero, Vacca esclude ogni possibilità ma evidenzia come la prima cosa di cui avrebbe bisogno la città, sarebbe un “ritorno al bello”. Per Vacca, infatti, “c’è troppo degrado, abbandono, disinteresse della cosa pubblica e ciò non può che far male”. Oltre questo, sono emersi diversi e importanti spunti dal “dialogo” con Vacca che fa riflettere su molte tematiche senza dimenticare un ricordo del padre, il grande artista Gianvittorio Vacca, scomparso da poco.

Solinas bis, rosa di donne da FI: c’è anche la Caria

ALGHERO – Colpo di scena in Regione. C’è un’importante novità rispetto all’agognato rimpasto. Forza Italia, messa all’angolo sulla proposta di Marco Tedde viste le rigide indicazioni di Solinas sulla “quota rosa”, avanza tre nomi di donne tra cui un’algherese: sono Maddalena Calia (già eurodeputata nuorese), Ada Lai (dirigente e candidata in parlamento) e, appunto, Giovanna Caria, assessore al Bilancio e vice sindaco di Alghero. A questo punto il governatore non avrebbe più scuse per dare spazio ad un nome proveniente dal Nord Ovest Sardegna che, altrimenti, resterebbe in Giunta non “coperto” da esponenti politici. Oltre che essere, nel caso di un no alla Caria, un boccone amaro da digerire per gli azzurri algheresi, sassaresi e pure per lo stesso Tedde, forse l’ennesimo. Discorso simile per i centristi, perché se non dovrebbero ottenere un secondo assessorato potrebbero lasciare la maggioranza.