POLITICA
4 Corsie, “Oggi Salvini annuncerà lo sblocco dell’opera”
ALGHERO – “Oggi il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini incontrerà i commissari straordinari di Anas per verificare la situazione di alcune opere infrastrutturali tra cui la Sassari-Alghero che nelle ultime ore è stata oggetto di polemica da parte di alcuni amministratori locali”, cosi il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais che, di fatto, replica alla nota dell’ex-sindaco e consigliere comunale Mario Bruno sugli eterni ritardi dell’avvio dei lavori della 4 Corsie.
“Salvini è impegnato a 360 gradi per sbloccare le opere e ha già concretizzato un passo decisivo e storico come il nuovo codice degli appalti: il tutto in meno di due mesi di governo, dopo che nell’ultimo decennio il Mit è stato quasi interamente guidato da esponenti di centrosinistra”, così fonti di Porta Pia. Sul tema è evidente l’intervento dell’Algherese Michele Pais, che sull’argomento ha immediatamente sensibilizzato il Ministro Salvini e l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Pierluigi Saiu.
Nasce in Regione il gruppo Verde-Rosso. Ad Alghero aderirà Cacciotto
CAGLIARI – Europa Verde, Possibile, Sinistra Italiana ed Articolo1, danno vita ad un progetto che ha origine da un’idea di culture riformiste di sinistra ed ecologiste, attenta alla sostenibilità ecologica ed alla giustizia sociale e pronta a guidare un cambiamento deciso in Regione. I partiti saranno rappresentati in Consiglio regionale da un unico gruppo composto da cinque consiglieri Antonio Piu e Diego Loi di Europa Verde, Maria Laura Orrù di Possibile, Eugenio Lai e Daniele Cocco di Articolo1 sotto la denominazione di ‘Alleanza Europa Verde, Sinistra, Possibile, Articolo1’. Novità che dovrebbe avere anche dei riflessi anche nel Consiglio Comunale di Alghero con le adesioni al nuovo gruppo, e partito, da parte di Raimondo Cacciotto e pare pure Ornella Piras.
Nel guado di una congiuntura internazionale, dopo una drammatica crisi sanitaria, con il conflitto russo – ucraino che ha acuito la crisi economica e sociale e con una crisi climatica e di cattiva gestione di un territorio di cui viviamo le conseguenze costantemente, anche con tragedia come quella di Ischia, occorre rivendicare con forza quanto già garantito dalla nostra Costituzione e allo stesso tempo guardare al futuro con un’idea nuova di Sardegna.
“Vogliamo raccogliere idee e riflessioni e per questo ci rivolgiamo ad associazioni, movimenti, partiti e a tutta la cittadinanza – sottolineano dai quattro partiti – Il nostro progetto avrà anche una rappresentanza in Consiglio regionale e in diversi Comuni sardi: la priorità ora è dare risposte alle famiglie che oggi vivono una situazione di difficoltà, ma anche ai ragazzi e alle ragazze che non si sentono ascoltati né rappresentati nelle istituzioni; non secondario portare avanti finalmente politiche ambientali decise, che mettano insieme l’esigenza di patrimonializzare e proteggere il nostro territorio e paesaggio con una transizione energetica pulita capace di generare lavoro di qualità.
Tra le priorità del nostro progetto– proseguono i rappresentanti di Europa Verde, Possibile, Sinistra Italiana ed Articolo 1– combattere la dispersione scolastica e lavorare sulla formazione ed inserimento lavorativo del mondo giovanile, far diventare la Sardegna un isola dell’innovazione facilmente raggiungibile da tutti e concretamente attrattiva non solo per i turisti, attuare un serio percorso di riequilibrio territoriale dei servizi ed una concreta transizione digitale che parta dalla possibilità di avere una connessione moderna su tutto il territorio che sia occasione per favorire la trasformazione delle aziende grandi, medie e piccole, anche quelle legate alle filiere primarie e renderle protagoniste del mercato nazionale e globale. La alleanza collaborerà con le altre forze politiche del centrosinistra, con il M5S e con gli indipendentisti ed i nostri conterranei che vivono in Italia e all’estero, attraverso un confronto costante: “Oggi è indispensabile che i partiti all’opposizione lavorino a un’idea comune per la costruzione del futuro della Sardegna, attento alle istanze della società e alle migliori intelligenze presenti nell’isola e ai tanti sardi che vivono fuori della nostra isola”.
Odissea 4 Corsie, ancora Bruno a Solinas (e Salvini): basta parole, avviare l’appalto
ALGHERO – “Basta annunci sulla Strada Statale 291. Ci mancava solo il Ministro Salvini, che si erge ora a salvatore della patria e annuncia lo sblocco come dono di Natale. Non si capisce, piuttosto, perché non si sia andati già in appalto. Il ritardo è vergognoso, come ho avuto modo di dirgli anche personalmente in un casuale incontro a Roma, qualche settimana fa, nello spazio Sassoli di piazza Venezia.
Il Presidente Christian Solinas aveva già in settembre, in piena campagna elettorale per le politiche, assicurato l’imminente appalto dei lotti 1 più circonvallazione urbana e del lotto 4, bretella per l’aeroporto, indicando anche la copertura delle risorse aggiuntive, da reperire mediante definanziamento – aveva assicurato – di un tronco della strada 554 nel cagliaritano.
Qualcuno dica al Ministro Salvini che il presidente Solinas è commissario delle opere strategiche in Sardegna da oltre un anno, ha le risorse, i progetti esecutivi e definitivi per procedere con l’appalto Anas.
Il completamento della Sassari-Alghero è strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio del nord Sardegna e non solo per Alghero, una strada da completare e per la quale non mancano certamente le risorse. Ha la sua genesi negli anni ’80: il primo tratto fra Sassari e Olmedo venne aperto nel 2003 e nello stesso anno fu approvato, ed ottenne tutte le autorizzazioni necessarie, il progetto di completamento da Olmedo a Alghero. L’insufficienza di fondi consentì di realizzare solo in parte la strada, precisamente fino allo svincolo per Mamuntanas, aperto al traffico nel 2013.
Nel 2014, a seguito del reperimento delle risorse necessarie nel decreto Sblocca Italia, fu redatto il progetto per la realizzazione del tratto finale, a cui ha fatto seguito, nel marzo del 2018, l’istanza al Ministero Ambiente per l’espletamento della procedura di valutazione di impatto ambientale, che ha trovato definizione nel 2020 con l’intervento del Consiglio dei Ministri. Nel 2021 Solinas diventa Commissario. E’ passato un altro anno e la strada è ancora ferma a Rudas. Basta parole, basta propaganda, nessun regalo, semmai un pauroso ritardo: si inizino subito i lavori”.
Mario Bruno, ex-Sindaco di Alghero
Forza Italia si rafforza, nomine nel comitato regionale: entra la Zedda
CAGLIARI – “Il risultato delle Politiche in Sardegna è lo slancio per una stagione di rilancio del movimento nell’isola”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia annuncia il rinnovo del comitato regionale di Forza Italia con la nomina del deputato Pietro Pittalis, la conferma dei vice-coordinatori Emanuele Cera e Ivan Piras, la nomina della consigliera regionale Alessandra Zedda, del tesoriere Antonello Melis, della nuova responsabile organizzazione Elisabetta Piroddi e del consigliere comunale di Assemini Antonio Scano. “Alle elezioni di settembre – prosegue Cappellacci- il nostro elettorato ha dato un forte segnale di vitalità di una volontà sempre più diffusa di identificarsi nuovamente in un punto di riferimento politico che interpreti i valori moderati, europeisti, garantisti e liberali”.
“Questo “vento” favorevole richiede un impegno straordinario per rilanciare il nostro partito, spiegando le vele della nostra azione politica a livello locale, regionale e nazionale, valorizzando una classe dirigente competente, animata da sana passione politica e radicata nel territorio. Per affrontare queste sfide mettiamo in campo una squadra che è la sintesi di perfetta tra volti nuovi e radici profonde e siamo pronti ad affrontare il cammino che conduce da qui alle prossime elezioni regionali con la forza delle idee, delle persone che hanno la competenza e la forza morale e ideale per poterle realizzare”.
Sanità: nomina direttore amministrativo, Tedde critica l’Asl
CAGLIARI – “Con la nomina del Direttore amministrativo della ASL di Sassari il Direttore generale ha assunto un provvedimento irrispettoso degli indirizzi della Giunta Regionale.” Il consigliere regionale Marco Tedde, membro della Commissione sanità, interviene sulla delibera con la quale il 7 dicembre il DG Sensi ha nominato Direttore amministrativo il Dott. Altana. Una decisione discutibile, secondo Tedde “non solo per le difficoltà interpretative per la valutazione della sussistenza dei titoli del nuovo DA, ma perché scavalca a piè pari gli indirizzi della Giunta regionale.”
L’ex sindaco di Alghero sottolinea che con una delibera dello scorso anno la Giunta regionale decise di indire una selezione, per titoli e colloquio, per la formazione dell’elenco regionale degli idonei alla nomina di Direttore amministrativo delle Aziende Sanitarie della Regione Sardegna. E che a seguito di 68 istanze di candidati con successiva delibera la Giunta Regionale nominò una commissione di autorevoli esperti per la valutazione e la selezione dei candidati ad un ruolo così delicato. “Il DG della ASL Sassari ha invece deciso di seguire un percorso autonomo con un avviso pubblico e successiva nomina in perfetta solitudine -denuncia Tedde-. Oggi non vogliamo fare valutazioni giuridiche circa la doverosità della attuazione della chiara volontà del Governo regionale. Sta di fatto che emerge con prepotenza una mancanza di rispetto verso gli indirizzi della Giunta Solinas. Bene avrebbe fatto Sensi a chiedere quantomeno alla Giunta regionale la revoca delle due delibere -attacca Tedde-“. Occorre che il Presidente Solinas e l’assessore Doria intervengano nell’immediatezza per tutelare la dignità e le prerogative del Governo regionale della Sardegna. Indirizzando Sensi verso decisioni che meglio si innestino nel sistema degli indirizzi della Giunta e dell’Assessore in materia sanitaria e intervenendo con decisione sull’operato equivoco del DA della ASL di Sassari -chiude Tedde-.
Problemi con l’Arst? Fatevi sentire con la Regione”
ALGHERO – “Nell’ultimo consiglio comunale, con voto unanime dell’intero consiglio, è stato votato e approvato un ordine del giorno che impegna il sindaco a fare pressione sull’Arst affinché migliori e potenzi i servizi su Alghero. È un’iniziativa lodevole e condivisibile, ma essa apre una riflessione importante sul peso che una città turistica come Alghero e anche la sua amministrazione ha nei confronti dell’Arst.
Mimmo Pirisi Capogruppo PD Alghero
Aeroporto stagionale, “vittime del profitto, inaccettabile: Alghero faccia rete”
ALGHERO – E’ Mario Bruno, questa volta dalle pagine della Nuova Sardegna, dopo l’articolo apparso su Algheronews, a ritornare su uno dei temi prioritari dell’Isola (insieme a sanità e lavoro) ovvero i trasporti. Una questione su cui più volte in queste pagine è stato sottolineato il fatto che Alghero deve fungere da “faro” per il territorio e non unicamente per far rivalere le proprie istanze in termini di numero di collegamenti, ma anche al fine di creare quella cabina di regia che, anni fa, svolgeva in maniera egregia e in un percorso sempre più virtuoso l’Stl (Sistema Turistico Locale). Invece è da tempo che il settore dei trasporti e quello produttivo locale, con a capo quello turistico, paiono piuttosto distanti.
E, tutto questo, a seguito di stagioni record che a tutto avrebbero dovuto portare tranne che, almeno si presume, a drastici tagli. “Dobbiamo ribellarci. Non possiamo restare ostaggio delle logiche del solo profitto – afferma Mario Bruno, già sindaco di Alghero e vice presidente del consiglio regionale nella XIV legislatura -: la mobilità è un diritto sacrosanto per tutti, anche per il nord-ovest dell’Isola. Alghero si sta rassegnando a svolgere sempre più un ruolo di aeroporto stagionale. È inaccettabile. Regione e Rete metropolitana (in attesa della città metropolitana) devono continuare a fare la loro parte, insieme alla Sogeaal. Ma serve più coraggio”.
“Si trovino le risorse, la Corte di Giustizia Europea, e la stessa Commissione europea, hanno sancito per l’ennesima volta che è possibile operare con i vettori low cost secondo il principio dell’investitore privato in un’economia di mercato, e che ciò non è in contrasto con le norme sugli aiuti di Stato. Si faccia bene e subito. Sappiamo che Ryanair e altri vettori stanno programmando un calendario estivo 2023 importante, ma Alghero e il territorio hanno bisogno di turismo e mobilità tutto l’anno”
E poi la proposta, come detto, già avanzata da Algheronews che, come detto, si potrebbe rifare all’esempio virtuoso dell’Stl. “Subito una conferenza di servizi sul turismo ad Alghero – sottolinea – con tutti i soggetti coinvolti, Regione, comuni, privati, Camera di commercio, associazioni di categoria con un obiettivo: un aeroporto vivo tutto l’anno e un territorio vivace capace di programmazione e alleanze, da Alghero alla Barbagia, da Castelsardo a Sassari, per un’offerta in grado di portare davvero turismo e mobilità tutto l’anno e non solo per un breve periodo”, cosi chiude Bruno.
Emergenza casa, Salaris alla Regione: “L’Area non ci ascolta”
ALGHERO – Nell’ultimo Consiglio Comunale, sempre nell’ambito delle “brevi segnalazioni” che, da anni, è divenuto lo spazio in cui discutere di diversi temi, anche importanti, anche se si potrebbero affrontare le medesime questioni con un differente “approdo” consigliare, la rappresentante di opposizione Ornella Piras ha puntato i riflettori sul problema della casa e in particolare sulle residenze popolari di nuova realizzazione. A replicare, visto che la questione ha degli evidenti risvolti sociali con numerose criticità che sfociano in vere e gravi problematiche, è stata l’assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris.
“Abbiamo dei problemi a interagire con Area (l’azienda regionale che si occupa di edilizia abitativa ndr) – ha detto la delegata della Giunta Conoci – nonostante, anche con l’assessore Piras, si cerchino continue interlocuzioni, non riusciamo ad avere delle risposte chiare e certe sulle varie emergenze che riguardano il nostro territorio”.
“Da Murgia paragone rozzo e inaccettabile
CAGLIARI – “Un paragone inaccettabile, rozzo e gratuito che non sta né in cielo né in terra e che condanniamo con fermezza”, così Pietro Pittalis, deputato di Forza Italia, commenta le parole della scrittrice Michela Murgia nei confronti del premier Giorgia Meloni.
“La Sardegna ha grande tradizione di scrittori di cui l’intero Paese può farsi vanto. Nel caso della Murgia certamente no. Certe espressioni possono essere utili per un titolo ad effetto o per i 5 minuti di notorietà, non certo per essere annoverati tra i grandi scrittori di cui la Sardegna può vantarsi”, conclude.