Terrorismo mediatico, “gravissima caduta di stile”

ALGHERO – “Davvero una gravissima caduta di stile quella dell’assessore di Alghero Emiliano Piras che accusa di terrorismo mediatico l’autore di un articolo su un giornale online che si è semplicemente permesso di rivolgere una critica su una delibera di giunta riguardante i parcheggi cittadini.
Una dichiarazione gravissima, forse impulsiva, ma non per questo meno grave, al limite della diffamazione, che non fa onore alla istituzione che l’assessore rappresenta e  assolutamente non rispettosa del ruolo della stampa, che non può essere mai collaterale al potere, e mai chi detiene il potere dovrebbe esercitarlo per controllare l’informazione libera.
La stampa è sentinella di democrazia e ad essa va garantita la funzione nobile che valorizza la  libertà di pensiero e di opinione. Sempre.
Solidarietà alla redazione di Algherolive.it e al suo Direttore Antonio Sini”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD

Regionali e Comunali, elezioni cruciali: verso la lunga campagna elettorale, primi nomi

ALGHERO – Fra un anno esatto saremo in piena campagna elettorale. E non solo per le Regionali che, verosimilmente saranno fissate domenica 18 o 25 Febbraio (le scorse furono svolte domenica 24 febbraio 2029), ma anche per le Comunali. Altro voto dirimente per questo territorio, che cadrà come sempre tra l’ultima settimana di maggio o la prima di giugno, e vedrà coinvolti, tra gli altri, i due maggiori centri del territorio: Alghero e Sassari. Un doppio test, in una manciata di mesi, a cui vanno aggiunte anche le Europee.

Insomma, nonostante la politica appaia sonnecchiosa, fra pochi mesi saremmo coinvolti in sfide elettorali cruciali per il prossimo futuro e anche di più. Infatti, visti gli accadimenti generali, chi nel prossimo futuro avrà il “pallino in mano” avrà la possibilità di spendere ancora le grosse cifre del Pnrr e magari pure di tagliare nastri di opere che, per diversi motivi, sono ancora in itinere e debbono essere ultimate.

Ribadiamo, anche se il dibattito appare piuttosto anestetizzato, nei colloqui privati, i nomi si iniziano a fare. Soprattutto per quanto riguarda le elezioni isolane. Niente di trascendentale, nel senso che, come sempre in questi casi, i candidati sono in primis gli uscenti e poi coloro che nei vari partiti hanno dei ruoli rilevanti. Nel Centrodestra appare scontata la presenza tra le liste dei candidati del nome del presidente del Consiglio Regionale uscente Michele Pais, poi quello di Marco Tedde, uno dei Riformatori, Alberto Zanetti, Alberto Bamonti oppure dell’assessore Andrea Montis. Anche se molto dipende dal termine dell’incarco in Provincia di Pietrino Fois. Per Fratelli d’Italia si rumoreggia da tempo del binomio Marco Di Gangi e Monica Pulina, del resto c’è da considerare sempre la “coppia”. Ed è così che anche per Maria Grazia Salaris, forse con Emiliano Piras, possono esserci intenzioni di candidarsi, magari in una lista civica regionale. Restando nell’area centrista per l’Udc o qualcos’altro che pare possa nascere nelle prossime settimane potrebbe esserci anche il nome di Christian Mulas.

Mentre nel Centrosinistra ci sarebbe il nome di Mario Bruno anche se ancora non è chiaro con quale forza, ma l’ex-vice presidente del Consiglio Regionale è quasi sicuro che sarà in lizza. Per il Partito Democratico potrebbe esserci Mimmo Pirisi o Enrico Daga. Mentre per l’area più a Sinistra si fanno i nomi di Raimondo Cacciotto e Valdo Di Nolfo. Infine per il Movimento 5 Stelle circola il nome dell’ex-candidato a sindaco, già consigliere comunale, Roberto Ferrara.

Per i ruoli apicali, si fanno i nomi dei candidati a presidente di Silvio Lai, di qualcuno dell’area soriana, riferibile anche alla neo-deputata Sghirra, per il Centrosinistra, mentre per il Centrodestra sta nelle cose la ricandidatura di Solinas anche se si è fatto il nome di Alessandra Zedda o più probabilmente di una figura espressa da Fratelli d’Italia. Mentre per quello dei candidati a sindaco di Alghero, a parte sorprese e qualche possibile outsisder, e la scontata possibilità di ricandidatura di Mario Conoci, il nome dovrebbe scaturire da quelli emersi per la corsa verso Cagliari. 

Considerando che entro dicembre di quest’anno dovranno essere definite le liste e che qualche mese prima (estate o al massimo nel mese di settembre) saranno sintetizzate le alleanze, il tempo mancante non è poi cosi tanto, anzi. Del resto Regionali e Comunali faranno parte di una medesima “infornata” e di una lunga campagna elettorale che sarà cruciale per i successivi risultati, anche se gli esisti potrebbero essere, come predicono alcuni, piuttosto differenti e non omogenei. 

“Ripristinare subito le Province con elezione diretta”

CAGLIARI – “Accolgo favorevolmente il recente intervento del ministro Calderoli, che ha manifestato la posizione del Governo sulla necessità di ricreare il soggetto provincia, con l’elezione diretta del presidente e del consiglio provinciale. La Sardegna non perda tempo e si mobiliti. Solo in questo modo, dopo tanti anni, si potrà finalmente garantire il ripristino dei diritti di tutti i cittadini, anche quelli delle aree rurali”, cosi Roberto Deriu, consigliere regionale del Partito democratico, che annuncia la presentazione di una proposta in merito alla reintroduzione dell’elezione diretta di province e città metropolitane.

Un provvedimento incardinato nelle scorse settimane in commissione Affari costituzionali del Senato e che ha dato il via all’iter di approvazione del disegno di legge che mira a ripristinare a pieno titolo le province, con l’elezione diretta del presidente e del consiglio.

“È necessario che la questione venga affrontata subito dal Consiglio regionale, a partire dalla I Commissione. Dobbiamo restituire alle province il loro ruolo essenziale, in base alle esigenze dei territori, per l’equilibrio tra le istituzioni e quindi anche rispetto alla qualità dei servizi ai cittadini. Chiedo che tutti i gruppi consiliari, responsabilmente, si mobilitino per studiare insieme il problema e ripristinare a pieno titolo i diritti di tutti i cittadini sardi, anche quelli delle aree rurali, oltreché quelli delle città metropolitane”, chiude Roberto Deriu.

Nella foto la sala consigliare di Palazzo Sciuti

Salta il Consiglio, “La maggioranza riprende a bisticciare”

ALGHERO – “Oggi 11 gennaio il consiglio comunale era convocato alle ore 17,30. Dopo vari tentativi di rianimarlo (con ben 3 appelli senza numero legale) alla fine, alle ore 19, il Presidente si decide a chiuderlo e a dichiararlo deserto.  Ancora una volta dunque il consiglio comunale non si può tenere e i punti all’ordine del giorno non si possono discutere per le guerre interne alla coalizione che sostiene (si fa per dire…) il sindaco Conoci.  In definitiva, dopo i grandi proclami di inizio anno, la maggioranza riprende a bisticciare e alla prima occasione deflagra rumorosamente”.
Futuro Comune, Per Alghero, Sinistra in Comune, PD e M5stelle

Forza Italia protagonista: rilancio Secal, nuovi immobili per Cra e opere

ALGHERO – Rilancio della Secal, acquisizione di due immobili per Centro Residenziale Anziani e nuovi uffici dei Servizi Sociali e aggiornamento del Programma triennale dei Lavori Pubblici. Sono questi i punti cardine dell’ultima seduta del 2022 del Consiglio Comunale, sui quali i due assessori di Forza Italia, Giovanna Caria e Antonello Peru, hanno lavorato per mesi, con il prezioso contributo della struttura comunale.

Sul fronte della società in house Secal, con gli atti approvati nell’ultima seduta del Consiglio è stata ridefinita la mission, in particolare con il nuovo contratto, e dunque è stato raggiunto uno degli obiettivi strategici di questa amministrazione, che Forza Italia ha sempre caldeggiato. In particolare si è dato seguito all’atto di indirizzo del luglio 2021, con il quale sono stati avviati il processo di rilancio e il percorso di internalizzazione che ora vedrà in capo a Secal, e non più a una società privata, tutte le attività di gestione delle entrate.

Dare agli ospiti del Centro Residenziale Anziani una nuova casa e dotare i Servizi Sociali di una nuova sede. Questi erano altri obiettivi prefissati e raggiunti con ulteriori approvati nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale. Grazie a fondi di bilancio, infatti, il Comune acquisirà dalla società Green Hotel tre palazzine. Due di queste, già opportunamente riqualificate e ristrutturate, ospitano tuttora la Casa per Anziani. Nella terza palazzina, una volta eseguiti i lavori necessari, troveranno spazio i nuovi uffici dei Servizi Sociali.

Non meno importante l’aggiornamento del Programma triennale dei Lavori Pubblici, anche questo approvato nell’ultima seduta del Consiglio. Spiccano, in questo caso, alcuni interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria in sei edifici scolastici comunali. Tra i nuovi interventi inseriti per il 2023, anche la messa in sicurezza di tribune e impianti e l’adeguamento del campo da rugby a Maria Pia. In programma, inoltre, interventi di messa in sicurezza per la regimazione delle acque meteoriche.

Opposizioni a Salvatore: “Sia un Presidente super partes”

ALGHERO – “Come consiglieri comunali di minoranza chiediamo al primus inter pares del Consiglio Comunale, il presidente Salvatore, di svolgere questo ruolo non in modo parziale e a supporto della sola maggioranza di cui fa parte. Da ormai troppo tempo, la gestione dell’aula e delle commissioni  non tiene conto del rispetto che si deve a tutti i consiglieri e al loro lavoro. Se la maggioranza ha opportunità – per affinità politica – di poter approfondire gli atti in altra sede, i consiglieri di minoranza invece devono accontentarsi di sedute di commissioni frettolose, senza nessuno che verbalizzi i contenuti, in sedi inadatte per poter lavorare. Anche i lavori consiliari privi della frontalita’, di banchi tipici di aule consiliari e di assemblee istituzionali, sono mortificati da luoghi e spazi assolutamente inadatti. Ordini del giorno chilometrici su temi fondamentali, sedute fiume, interpretazioni restrittive del regolamento, gestione dell’aula a senso unico soprattutto in momenti in cui gli attacchi personali ai consiglieri – anche da parte del primo cittadino – sarebbero da censurare, vengono consentiti senza intervenire nel modo dovuto a chi svolge la funzione con imparzialità. Ci auguriamo ci sia un cambio di passo col 2023, nel rispetto reciproco e soprattutto dei cittadini algheresi di cui siamo – dobbiamo ricordarlo sempre – rappresentanti”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle 

“Ma quale rilancio Secal, ennesimo spot della Giunta Conoci”

ALGHERO – “Ma quale rilancio della Secal? E’ solo l’ennesimo spot. L’amministrazione Conoci neanche ieri in Consiglio Comunale ci ha detto il vero motivo della mancata approvazione dei bilanci della società di riscossione del Comune di Alghero, col rendiconto  2019 approvato solo nel luglio scorso, mentre restano ancora da presentare, a pochi giorni dall’inizio del 2023, i bilanci 2020 e 2021. Oltre al 2022. Crediamo che questa situazione meriti ben altre attenzioni, superiori al solo richiamo dei revisori dei conti interni. Riteniamo che il controllo comunale sia sfuggito di mano e finora l’unica azione della Giunta Conoci è stata solo – per sanare appetiti interni e placare finte opposizioni interne – quella di triplicare gli amministratori della partecipata. Tre al posto di uno, come un noto detersivo del passato. Neanche la nuova mission introdotta ieri coglie nel segno, perché non si può affidare la riscossione coattiva ed il contenzioso tributario con compensi ed aggi che riteniamo assolutamente non congrui, meno della metà di quanto ordinariamente pretendono le società di riscossione nel mercato. Certo, le in house devono essere concorrenziali, ma devono essere messe in condizione di funzionare. E questo non è un bene, se vogliamo che le tasse non le paghino solo i cittadini onesti, che fanno sempre il loro dovere, ma tutti. Non si può dedicare, per esempio, al settore legale e al contenzioso solo una risorsa – come sta avvenendo – perché in una città come Alghero è un carico troppo gravoso che porterebbe – come nel passato – a prescrizioni e mancate insinuazioni nei fallimenti, con danno per l’Ente, ma soprattutto con l’impossibilità di realizzare servizi essenziali per la comunità. Anche la promessa dello stop alla Step della campagna elettorale è stata solo propaganda, perché si è atteso il termine del contratto senza neanche un timido tentativo di risoluzione anticipata, se non a parole. Hanno fatto comodo le decine di milioni di euro recuperati dall’evasione totale e parziale, garantita dalla riscossione coattiva della Step e dal censimento che era fermo al 2001, senza procedere a nuove azioni, se non a contratto scaduto e solo dopo tre anni e mezzo di mandato. Ci chiediamo, piuttosto, se come  indicato nell’assemblea della Secal a suo tempo, si sia proceduto ad affiancare il personale e a garantire l’adeguata formazione. Altrimenti, come temiamo, è solo un altro bluff di fine mandato. Poi, chi verrà dopo ci penserà”.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD 

Aerei, Alghero “a terra”. Giagoni durissimo: scarsi investimenti , zero trasporti e poca lungimiranza

ALGHERO – Esplode anche a livello regionale e pure oltre il “caso Aeroporto Alghero”. Dopo il bando andato deserto per la Continuità Territoriale, com’era ovvio e lecito attendersi, il discorso si fa più ampio e abbraccia tutta l’operatività di uno scalo che, a detta di molti, è “fragile”. E questo nonostante si arrivi da una stagione in cui si sono festeggiati record su record riguardo gli arrivi e presenze. Ma, com’è evidente, qualcosa non torna. anche perchè il Riviera del Corallo, ad esempio, dal “no aviation” ha introiti molto molto inferiori rispetto a Olbia.

Sul tema, senza mandarle a dire, interviene il parlamentare della Lega Dario Giagoni, “Scarsi investimenti sul territorio e poca programmazione della classe politica. Mancanza di strade e collegamenti interni adeguati. E infine la grave carenza di trasporti pubblici verso l’aeroporto. I motivi per cui in inverno questa porzione di territorio non è appetibile, sono essenzialmente questi. Un vettore investe se ci sono servizi, e ad Alghero c’è ancora molto da fare. Ora si metterà una pezza con un nuovo bando, forse con nuovi incentivi alle compagnie aeree, ma non basterà a risolvere i problemi cronici. Per quelli occorre una attenta programmazione. E poi bisogna rivedere il modello di continuità, rifarsi all’esempio vincente delle Baleari”. Parole pesanti come macigni. Pietre che speriamo non impediscano una ripartenza, decisa e strutturata, dall’Aeroporto di Alghero e del Nord Ovest della Sardegna.

Report di Pirisi sull’Assemblea del Parco, proposte sulla pesca

ALGHERO – “Ieri sera a Porta Terra, nella sede del sindaco, si è tenuta la seconda convocazione dell’assemblea del Parco, una prassi ormai consolidata. Una sala piccola, ma nonostante questo, la riunione poteva essere realizzata in ambienti più ristretti.

In sostanza sono stati presi in esame tre variazioni in entrata, con alcuni finanziamenti di provenienza della regione Sardegna che danno finalmente un po’ di ossigeno per alcuni progetti in iter.
Tra le comunicazioni del presidente risultano di particolare rilevanza i fondi stanziati dalla regione Sardegna (100mila euro per il 2022 e altrettanti per il 2023), per la piccola pesca; finanziamenti da utilizzare in progetti preparati dal Parco dove i pescatori, con la loro opera, potranno avere un piccolo ristoro.
Niente contributi a pioggia, ma fondi utilizzabili dietro prestazione d’opera.
Abbiamo chiesto che vengano individuate le attività di pesca che realmente lavorano da anni nelle zone chiuse da Settembre a Marzo.
Non siamo certi che questa richiesta verrà presa in considerazione e che ciò avvenga davvero, ma ciò che è certo è che dovranno essere in regola con tutti gli oneri fiscali e previdenziali e a questo non si può derogare. Vedremo…”

Mimmo Pirisi Capogruppo PD Alghero

Forza Italia, variazione bilancio: sbloccati 2milioni per Alghero, Secal compresa

ALGHERO – È stata approvata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale l’ultima variazione di bilancio del 2022 che ammonta a circa 2 milioni di euro. Diversi i capitoli di spesa da segnalare: uno su tutti i 150.000 euro per l’intervento di completamento del lotto A per i parcheggi dell’Area Don Bosco. Non meno importanti i 230.000 euro per conferimenti di capitale nella società controllata Secal e i 244.000 euro per il nuovo contratto nell’ottica di un definitivo rilancio della società che si occupa della riscossione. Tra le voci anche importi di una certa consistenza per interventi sugli immobili comunali: 103.000 euro per lavori di manutenzione straordinaria, cui vanno aggiunti 50.000 solo per la Biblioteca comunale.

«Si tratta dell’ultima variazione dell’anno, coerente, conseguente e necessaria per la realizzazione degli obiettivi del programma di coalizione, alcuni dei quali oggetto di imminente discussione nel prossimo consiglio comunale» commenta l’Assessora al Bilancio e alle Finanze, Giovanna Caria.