Addio Berlusconi, il ricordo in Consiglio di Forza Italia

ALGHERO – In occasione della seduta di ieri del Consiglio comunale, Forza Italia Alghero – con il capogruppo Nunzio Camerada – ha voluto ricordare la figura di Silvio Berlusconi. È stato il più longevo Presidente del Consiglio e un grande imprenditore, fondando uno dei poli televisivi più importanti del mondo. Per cinquant’anni il Presidente Berlusconi ha caratterizzato l’economia italiana e per trent’anni, dopo la sua “discesa in campo”, ha rivoluzionato la politica italiana, unendo le forze liberali e popolari con quelle conservatrici, con una visione nuova e diversa del futuro del Paese.

Nel suo intervento in Aula il capogruppo Camerada si è voluto soffermare sugli aspetti di Berlusconi come uomo capace di assumere tanti impegni e portarli a termine sino all’ultimo giorno della sua vita. In tal senso ha lasciato a tutti noi, anche a livello locale, un grande insegnamento in un periodo come questo nel quale, presi sempre da mille impegni, molto spesso ci si dimentica del bene collettivo.

Ora è il momento del lutto e del dolore ma dovremo essere pronti a raccogliere l’immensa eredità politica e di valori lasciata dal nostro fondatore e proseguire con impegno lungo la strada tracciata.

“Forza Italia c’è e ci sarà”, Tedde racconta il partito e Berlusconi | video e foto

ALGHERO – Anche se pare emergere non in maniera adeguata, dalle cronache politiche regionali, “Alghero è stata, e lo è ancora per certi versi, una “roccaforte” di Forza Italia, per ben due volte, infatti, ha governato con un sindaco azzurro e con una maggioranza a trazione forzista”, cosi alcuni dei creatori del partito ad Alghero. Quel Sindaco che conquistò lo scranno cittadino più alto fu Marco Tedde, attuale consigliere regionale e forzista di ferro, anche se, non da adesso, piuttosto critico sulla gestione del partito a livello isolano. Ma queste, almeno per adesso, soprattutto nel momento del dolore e della cerimonia funebre per la morte del leader maximo Silvio Berlusconi, non sono considerazioni primari, ma a breve, è certo, ritorneranno ad essere questioni dirimenti

Ora è giusto, per quanto possibile, ripercorrere un po’ di quel percorso virtuoso che, anche ad Alghero, ha portato il Centrodestra, non solo Fi, ma anche con gli alleati, a costruire uno schema governativo (dal 2002 al 2011) che ha sicuramente dato giovamento ad Alghero e al suo territorio. Anni in cui non era raro che qualche leader nazionale e pure oltre facesse tappa nel comune catalano d’Italia. Proprio come Berlusconi che, come raccontato anche dalle immagini in allegato, giunse in diverse occasioni tra cui la campagna elettorale del Popolo della Libertà (l’aggregazione di Centrodestra che creò il Cavaliere) nell’anno 2008. A commentare sia quella fase, che i primi approcci col partito e poi quanto ne è conseguito, proprio Marco Tedde che, anche in questa occasione, non cela la necessità che a breve si dia nuova linfa vitale al partito, anche se “Forza Italia c’è e ci sarà ancora”, chiosa Tedde.

ECCO LE PAROLE DEL CONSIGLIERE REGIONALE MARCO TEDDE:
https://www.youtube.com/watch?v=pItJQKakRDg

Nelle foto alcuni momenti della presenza del Presidente Silvio Berlusconi ad Alghero. Nella foto principale la tappa all’Hotel Carlos V (dove si fermò per pranzo) col Sindaco Tedde e il titolare dell’Hotel Domenico Giorico

“Calo demografico e spopolamento”, convegno di Fratelli d’Italia

SASSARI – Venerdì 16 giugno alle ore 18, nella sala Angioy della Provincia di Sassari, si terrà un interessante convegno organizzato da Fratelli d’Italia Sassari Audax, dal titolo ” Calo demografico e spopolamento”. L’evento, presentato e moderato dal Presidente del Circolo territoriale Pietro Pedoni, vedrà tra i relatori, il Senatore Antonella Zedda Coordinatore Regionale di Fratelli d’Italia, Gianfranco Meazza Assessore ai servizi sociali del Comune di Sassari , l’avvocato Alessandro Fiori Presidente dell’osservatorio storico della Sardegna e Luca Babudieri Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.

Il tema della denatalità e il conseguente calo demografico è un problema che colpisce la nostra nazione ma soprattutto la Sardegna e il nostro territorio, con il conseguente spopolamento e abbandono delle zone interne. Il governo Meloni già dal suo insediamento, ha messo l’accento su questa criticità, studiando fin da subito politiche a sostegno della maternità e della conciliazione famiglia e lavoro. Fratelli d’Italia dunque anche in Sardegna e in città, vuole puntare la lente di ingrandimento su una situazione che sta diventando ogni anno sempre più grave.

“Ufficiale, Conoci non ha più una maggioranza”

ALGHERO – “Ora è ufficiale, Conoci non ha una maggioranza qualificata per approvare il bilancio e si rifugia nella seconda convocazione quando per approvare il documento possono bastare solo 9 voti favorevoli. Dopo il consiglio di lunedì scorso saltato per mancanza di numero legale, oggi la ex maggioranza sapendo di non avere i numeri in prima convocazione non si è neppure presentata.
Si proverà domani, puntando sul fatto che l’Udc non garantisce la presenza per approvarlo, ma presumibilmente non andrà in aula per votare contro.
Resta il dato politico di un sindaco che di fatto non ha più una vera maggioranza. Con consigli e commissioni che continuano ad andare deserti, dimissioni sarebbero un atto dovuto, ma purtroppo sembra proprio che Conoci si sia inchiodato alla sedia e non si voglia staccare”.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in comune e PD

Addio Berlusconi, il cordoglio dell’UDC Alghero

ALGHERO – “A nome del partito Udc e il gruppo consiliare di Alghero esprimiamo le condoglianze alla famiglia di Silvio Berlusconi e al partito Forza Italia di Alghero. Con la morte del Presidente Silvio Berlusconi scompare un pezzo importante della storia e della politica, economica e istituzionale del nostro Paese. Un combattente, uno degli uomini più influenti della storia d’Italia. Senza dubbio quella di Silvio Berlusconi è stata una storia che ha incrociato la vita di milioni di cittadini oltre ad aver influenzato le sorti politiche dell’Italia e la sua immagine internazionale. A lui vanno riconosciute straordinarie capacità imprenditoriali e una spiccata intuizione politica nell’interpretare i sentimenti del popolo italiano. Dall’impresa allo sport, dalla politica alla comunicazione, in qualsiasi campo Berlusconi si sia applicato lo ha fatto con energia e spirito d’innovazione. Una lunga stagione di vita nazionale rimarrà per sempre segnata dalla sua presenza e dalla sua attività. Sia chi lo ha sostenuto che chi lo ha avversato riconosceranno il ruolo da protagonista nella storia dell’Italia contemporanea”. Con la morte di Silvio Berlusconi si chiude un’epoca. Tutto ci ha divisi e ci divide dalla sua visione politica, resta però il rispetto che umanamente si deve a quello che è stato un protagonista della storia del nostro Paese. Le più sentite condoglianze da
parte del Partito”.

Gruppo consiliare e partito Udc

Addio Berlusconi, “E’ stato un secondo padre. Piango l’amico”

ROMA – “Berlusconi è stato come un secondo padre. Piango l’amico, il leader di caratura mondiale, il combattente per la libertà”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore di Forza Italia-Sardegna, dopo la scomparsa del Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. “Nell’impresa, nella politica, nel calcio – prosegue Cappellacci-, Berlusconi ha dimostrato la sua grandezza, accompagnata da una grande generosità e umanità, soprattutto verso i più umili. Accanto ai grandi leader del mondo, ha sempre brillato per la sua diplomazia e ha reso nuovamente l’Italia protagonista sullo scenario internazionale, ottenendo risultati importanti come lo storico accordo di Pratica di Mare. Il suo nome – ha concluso Cappellacci- ora è scritto nella storia d’Italia, i suoi ideali, il suo amore per la libertà sono nei cuori di tutti noi e di milioni di donne e uomini in tutta la nostra comunità nazionale”.

Addio Berlusconi, il ricordo commosso del Governatore Solinas

CAGLIARI – “Rivoluzionario, lungimirante, capace di grandi battaglie. Silvio Berlusconi ha fatto la storia di questo Paese, cambiando radicalmente gli scenari politici, economici e sociali dell’Italia, perfino quelli sportivi. Quattro volte premier e fondatore di Forza Italia, ha cambiato l’assetto politico dell’Italia introducendo linguaggi nuovi e facendo della politica un laboratorio di idee. Ci lascia prima di tutto l’uomo, un imprenditore capace di creare sviluppo e crescita economica, amico della Sardegna e del popolo sardo, e poi un grande politico, leader incontestato della Seconda Repubblica.

Con coraggio ha affrontano sempre le sfide di un’Italia che necessitava di un forte cambiamento, imprimendo quella scossa che solo un vero leader sa dare a un Paese in affanno. Nel suo impegno pubblico e nei contesti internazionali, anche nei confronti più duri e negli anni più bui, ha mostrato sempre il volto positivo dell’Italia impegnandosi nella ricerca continua della pace e dell’equilibrio tra i popoli. Con Silvio Berlusconi ho condiviso riflessioni e momenti di vita vissuta che conserverò nella memoria. Se ne va un grande uomo che lascia, nella vita di questo paese, un vuoto incolmabile”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha ricordato, commosso, Silvio Berlusconi.

Addio Berlusconi, le prime parole di Marco Tedde

ALGHERO – “Da oggi la politica del Belpaese si dividerà fra il “prima e dopo Berlusconi”. Con la dolorosa scomparsa di Silvio Berlusconi si chiude un pezzo importante della storia recente dell’Italia. E’ stato il più longevo Presidente del Consiglio. Rivestì la carica 4 volte per 3339 giorni.

Per cinquant’anni il Presidente Berlusconi ha caratterizzato l’economia italiana e per trenta anni ha rivoluzionato la politica, unendo le forze liberali e popolari con quelle conservatrici, con una visione nuova e diversa del futuro del Paese. Sdoganando la destra e letteralmente inventando il centro destra liberale, capace di avviare profonde riforme. Da oggi la politica del Belpaese si dividerà fra il “prima e dopo Berlusconi”.

Dopo il lutto e il dolore verrà avviata una profonda riflessione sul suo dinamismo, sulla sua intelligenza politica e imprenditoriale e sulle sue intuizioni. Riflessione che sarà capace di valorizzare il suo ruolo cardine nell’economia e nella politica italiana degli ultimi decenni, sfrondandolo dalle valutazioni di parte.

Con Forza Italia Alghero ci stringiamo attorno ai familiari e stiamo al fianco dei vertici del partito che saranno impegnati in uno sforzo immane per recuperare le energie politiche che il presidente Berlusconi ha portato via con se”.

Marco Tedde, già Sindaco e consigliere regionale di Forza Italia

Silvio Berlusconi è morto, si chiude un’epoca

ALGHERO – Silvio Berlusconi è morto. La notizia è arrivata dall’ospedale San Raffaele di Milano pochi minuti fa. Il leader di Forza Italia e fondatore di Mediaset aveva 86 anni. Berlusconi era tornato al San Raffaele lo scorso venerdì, dopo un lungo ricovero terminato poche settimane fa, a causa di una polmonite e di una forma di leucemia. In mattinata, il fratello Paolo e i figli erano accorsi in ospedale, dove già si trovava Marta Fascina.

Una giornata che resterà nella storia della Repubblica Italiana vista l’importanza che ha ricoperto Berlusconi non solo dal punto di vista politico ma anche imprenditoriale essendo stato uno dei più grandi operatori in ambito privato (nello sport, col Milan, e nella comunicazione con Mediaset), oltre che, come noto, essere stato più volte Primo Ministro e apprezzato leader politico di caratura internazionale.

Verso le elezioni, “La Lega dei Sardi si prepara ad una nuova era”

SASSARI – Il coordinatore regionale della Lega Sardegna per Salvini Premier, Michele Pais, a margine della partecipata riunione tenutasi quest’oggi a Sassari in cui si è discusso il processo di rafforzamento del partito, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo principale è essere capillari in tutti i territori della Sardegna, da cui ripartire per fondare un’azione quanto più concreta e legata alle esigenze vere della gente”.

Pais ha ringraziato tutti i militanti, gli storici e i tanti nuovi iscritti e i cittadini che hanno sostenuto la Lega in questi anni, anche con azione di stimolo che si devono necessariamente ascoltare. “Dobbiamo ascoltare i cittadini, chi ci ha dato fiducia, anche e soprattutto quando ci segnala le cose che non hanno funzionato” – ha dichiarato Pais – “facendo un bagno di umiltà, per essere più forti e aprendo ad un processo di rinnovamento, senza paura, in vista delle prossime elezioni, che ci vedrà con nostre liste e nostri candidati in tutta la Sardegna”.

“Ci siamo lasciati alle spalle un periodo difficile per la politica della nostra Regione e per il lavoro del nostro partito, che ha scontato la difficoltà di essere stato un progetto nuovo, con esordienti della politica. Oggi sentiamo di essere maturati, e con questa consapevolezza ci apriamo a tutte le migliori energie della società: lavoratori, professionisti, mondo delle imprese ma, anche, ai tanti bravi e competenti amministratori locali sardi a cui il partito si rivolge con grande interesse” – a cui Pais si rivolge dicendo – “avete una casa e un progetto politico pulito, serio e concreto pronto a valorizzare la vostra esperienza e competenza”.

In questo senso proprio domani ad Oristano si terrà la prima riunione della gestione Pais rivolta agli amministratori locali “a cui hanno già aderito una trentina tra sindaci, consiglieri e assessori comumali” commenta soddisfatto Michele Pais. Ma il partito ha avviato un vero e proprio tour regionale: “stiamo tenendo riunioni di consultazione e confronto faccia a faccia: militanti, iscritti e rappresentanti nelle istituzioni, insieme. Ma anche simpatizzanti e chiunque abbia voglia di ascoltarci e portare il proprio contributo di idee. Sono tutti ben accetti. La Lega dei sardi è un partito aperto”.

“La riunione svoltasi Sassari ha proprio inaugurato questo ‘metodo aperto’, sono state scambiate idee su temi e metodi del nostro lavoro, che ci consentiranno di procedere alla necessaria pianificazione”.

“Dobbiamo intercettare l’elettorato sardo che ha bisogno di risposte concrete, lontano dalle ideologie, come professionisti, artigiani, commercianti, operai, famiglie ma anche uomini e donne single. E uno dei miei crucci maggiori sono i giovani a cui vorrei rivolgermi, ascoltare e soprattutto coinvolgere” – continua Michele Pais – “La vitalità elettorale a lungo termine della Lega Sardegna dipenderà dalla nostra capacità di riconquistare il sostegno dei cittadini comuni a cui voglio rivolgermi, dai centri più grandi alle zone rurali della Sardegna che oggi soffrono maggiormente”

“Su questo ambizioso programma – conclude Pais – siamo completamente impegnati e profonderemo ogni singola energia, offrendo serietà e affidabilità”