“Soru dimentica che è stato lui il freno della Sardegna”

CAGLIARI – Si inizia a scaldare la campagna elettorale verso le regionali di Febbrabo. E in particolare, ad alzare la temperatura, è (anche) il “tira e molla” riguardo la paventata candidatura di Renato Soru a presidente. “Soru? Quando ha impugnato il PPR pensavo che fosse diventato mio sostenitore”, commenta il deputato di Forza Italia Ugo Cappellacci.

“L‘ultima volta che ne ho sentito parlare, Soru stava impugnando il piano paesaggistico regionale, che era il cavallo di battaglia della sua presidenza. Pensavo che fosse diventato un mio sostenitore”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia Sardegna ironizza sulle dichiarazioni di Renato Soru a “Un giorno da pecora”. “Su chi avesse tirato il freno a mano alla Sardegna credevo che avesse le idee più chiare anche lui. Nel frattempo ha rimosso anche la presidenza del suo ex assessore Pigliaru. Soru e la sua visione politica contraddittoria sono un pericolo per la Sardegna e per contrastarla sarei perfino pronto a tornare in campo”

Rigassificatore, Spanu (Psd’Az): “Ennesimo schiaffo a Porto Torres, basta subire”

PORTO TORRES – “Rigassificatore, l’ennesimo schiaffo ai portotorresi, usati come merce di scambio per logiche politiche che non ci appartengono e non ci coinvolgono. Da 60 anni vessati, avvelenati e gabbati con protocolli d’intesa mai rispettati, progetti annunciati e mai realizzati.
Domani, a Roma, si parlerà di Porto Torres per il posizionamento del rigassificatore SNAM. Ancora una volta il nostro territorio è chiamato in causa per risolvere “emergenze nazionali”. Tutti sanno, tranne i portotorresi.
Si al Rigassificatore a Porto Torres ma ad una condizione, che il governatore della Sardegna, Christian Solinas, pretenda dal governo il “decreto Porto Torres” un provvedimento che realizzi opere indispensabili alla ripartenza economica del territorio: la bonifica integrale dell’intera area industriale, il completamento del progetto della Chimica Verde, la riperimetrazione del Parco dell’Asinara, la messa in sicurezza del territorio, la riqualificazione urbana della città. Questi sono i punti che il governatore Solinas deve portare sul tavolo del governo. Basta subire!
Fortza Paris!”

Bastino Spanu, capogruppo Psd’Az Porto Torres

Azione con Sardegna al Centro 20venti, verso il “Grande Centro” anche ad Alghero

ALGHERO – “Da diverse settimane abbiamo aperto il tavolo di confronto con il Partito “ Sardegna al Centro 2020” con cui stiamo trovando una forte intesa programmatica in vista delle prossime elezioni amministrative.
Insieme al partito capitanato in città da Toti Columbano e Ennio Ballarini, abbiamo deciso di avviare un percorso di unità, per lavorare insieme e costruire una alternativa che unisca forze civiche e di partito intorno ad un progetto il più possibile inclusivo nei confronti di associazioni, movimenti e di tutte le persone che hanno a cuore il futuro di Alghero.
Un confronto programmatico finalizzato a definire un comune patto elettorale tra forze politiche moderate capace di superare il bipolarismo e i pregiudizi ideologici per mettere a frutto un progetto politico alternativo e innovativo che ponga al centro le competenze per la risoluzione delle molteplici criticità presenti in città.
Abbiamo il dovere di ristabilire il legame di fiducia tra cittadini e politica nell’ottica di una nuova visione strategica in grado di orientare le scelte che la prossima amministrazione avrà il compito di affrontare con determinazione per risolvere le perduranti carenze.
Senso di responsabilità, competenza, trasparenza ed amore per la nostra città saranno i tratti caratterizzanti della nuova coalazione che andrà a confrontare e a condividere un programma comune per poi individuare i criteri per una candidatura a sindaco forte e autorevole.
Consapevoli del percorso impegnativo auspichiamo che intorno al progetto continuino a confluire personalità del mondo politico e della società civile a cui continuiamo a far appello per aiutarci a costruire la nuova coalizione”.

Il coordinatore cittadino
Gavino Tanchis

Elezioni Alghero, “Grande sintonia tra Podemos e 5 Stelle”

ALGHERO – “Sintonia sui grandi temi tra il gruppo di Podemos e il Movimento 5 stelle durante l’incontro interlocutorio volto a tracciare nuovi destini della politica algherese in vista delle prossime elezioni comunali. In un clima di totale serenità sono state scambiate le rispettive visioni di una città “bella e impossibile” che merita molta attenzione, garbo, delicatezza e determinazione nell’affrontare le varie debolezze che da tempo la attraversano, per restituirle ciò che di diritto merita, il suo giusto splendore probabilmente offuscato da una politica che nel corso degli anni è stata poco attenta nell’intercettare i segnali di allerta provenienti da una importante fetta della popolazione che non si riconosce più nella rappresentanza politica seppure democraticamente eletta”

“Nelle due ore e mezzo di confronto ci si è trovati convergenti sui temi di forte impatto e rilevanza che prendono nettamente le distanze da una politica sempre più autoreferenziale, imbalsamata dagli interessi di pochi. La segreteria del Movimento 5 Stelle rappresentata da Roberto Ferrara, Graziano Porcu, Maria Antonietta Alivesi e Giusi Di Maio ha posto particolare attenzione su alcuni punti nodali del proprio programma, quali la difesa dell’ambiente e lo stop alla cementificazione delle coste. Nel fotografare la città sono emerse diverse debolezze che andranno colmate con degli interventi concreti, chiari e trasparenti al pubblico, come ad esempio la definitiva approvazione di un PUC latitante da decenni, la cui assenza ha favorito la continua sovrapposizione di disarmonie urbanistiche che mal si sposano con la bellezza e unicità del centro storico. La mancanza di linee di indirizzo, di una visione d’insieme della città quale delicato ecosistema in grado di dare risposta ai bisogni del cittadino ha – per molteplici versi – pregiudicato “l’economia” del tessuto sociale della città, in particolare delle fasce più giovani che per investire nel loro futuro sono dovute emigrare nei paesi circostanti. La scommessa è pertanto quella di ritornare a quella politica attiva e sana all’interno della quale gli algheresi devono riacquistare la gioia e l’orgoglio di appartenere ad una comunità, dove il turismo deve essere visto in chiave di opportunità di sviluppo e occupazione e non come un impedimento che contrasta il quieto vivere. Si rimarca pertanto la necessità di recuperare quella parte della società civile disposta ancora ad impegnarsi e scommettere su formule nuove del fare politica nell’esclusivo interesse generale della città e dei cittadini.
Il gruppo Podemos, rappresentato da Gianni Cherchi, Mauro Ruiu, Giovanni Roma, Mario Corrias, Gaetano Dedola, nell’accogliere e sostenere i temi cari ai 5 Stelle, rileva che devono finire i tempi della politica utilitaristica, dell’interesse ad personam. È tempo di un cambio di passo per una politica che muove dal basso e che dialoga in primis con i cittadini e con i bisogni che questi esprimono. Nell’agenda di lavoro, l’obiettivo primario sarà quello di dare voce alle fasce più deboli della popolazione, attraverso una politica di servizi integrati con le tante associazioni che operano nel territorio, prestando una particolare attenzione al ruolo sociale dello sport. Parimenti, nel condividere ampiamente il tema legato al “consumo del territorio”, Podemos ha evidenziato – come da proprio Statuto – la massima contrarietà e opposizione ad ogni intervento che possa minimamente pregiudicare il patrimonio artistico e architettonico, il paesaggio agrario, la contaminazione delle coste e i luoghi simbolo della cultura algherese.

Nel fruttuoso incontro interlocutorio emerge altresì prioritaria l’esigenza di coinvolgere i giovani per un ritorno alla politica e all’impegno sociale, costruendo con loro programmi in cui si sentono partecipi e artefici del cambiamento. Insomma non sono certo mancati temi di convergenza che saranno oggetto di successivo approfondimento per la costruzione di un programma di grande respiro e di apertura alle varie forze politiche che intenderanno condividerne e arricchire le proposte”.

Soru con Progressisti, Liberu e + Europa: nasce l’altra alleanza di sinistra

CAGLIARI – “Una grande assemblea, l’avvio di un percorso comune aperto a tutte e a tutti, per condividere un’idea di futuro nel segno della partecipazione democratica. Questo sarà l’incontro fissato per sabato 11 novembre alle ore 17 al Teatro Doglio di Cagliari (via Logudoro 32), e che conta tra gli organizzatori Renato Soru con Progetto Sardegna, Liberu, +Europa e Progressisti”, cosi dall’ufficio stampa di Renato Soru che, di fatto, conferma la sua candidatura a Presidente della Regione sostenuto da altre tre forze di Sinistra. Praticamente nasce un’altra alleanza di sinistra.

“Sarà un momento di dibattito, approfondimento e ascolto, un confronto ampio, diretto, concreto. Sarà una riunione di donne e di uomini che si riconoscono in un progetto comune. Sarà il primo passo di un lungo cammino, un percorso per ricostruire la massima unità, aperto a tutti i contributi, a tutte le idee e le energie utili e necessarie per costruire insieme un governo democratico per la Regione. Un progetto pensato in Sardegna, che abbia a cuore la Sardegna, capace di affrontare le emergenze di oggi e dare l’avvio alla vera rinascita della Sardegna

5 Stelle rompe gli indugi: “Il Campo largo ha scelto la Todde”

CAGLIARI – Mentre le fibrillazioni nel Centrosinistra sono sempre presenti con i Progressisti che parlano di “Campo stretto” e il rilancio della candidatura di Soru con il sostegno di Liberu e +Europa, i 5 Stelle, forse con uno slancio di ottimismo, battezzano la candidatura dell’onorevole Todde presidente della Regione Sardegna.

“Il Gruppo Movimento 5 stelle in Consiglio regionale esprime grandissima soddisfazione per la scelta del Campo largo che oggi ha ufficializzato la candidatura di Alessandra Todde alla Presidenza della Regione. Siamo certi – dicono i consiglieri – che Alessandra Todde saprà rispondere al meglio alle esigenze di crescita e rinnovamento che i sardi e la Sardegna attendono e chiedono da tempo. Le elezioni regionali del 2024 sono una grande occasione per sottrarre la Sardegna alla guida della peggiore Giunta della storia dell’Autonomia. Siamo pronti a questa sfida e con rinnovato entusiasmo e rinnovate energie lavoreremo nei territori per portare a tutti i cittadini la nostra proposta”.

“Placa Alguer, accesso agli atti: possibile ricorso alla Corte dei Conti”

ALGHERO – “L’attività amministrativa di controllo dell’opposizione su Plaçalguer non vede sosta. Tutte e tutti consiglieri comunali di opposizione nei giorni scorsi hanno depositato un circostanziato accesso agli atti, primo firmatario Valdo Di Nolfo di Sinistra in Comune insieme a Pietro Sartore, Gabriella Esposito, Mimmo Pirisi, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras e Mario Bruno.

Le richieste sono le seguenti:
– Tutti gli atti in possesso collegati all’evento Plaça Alguer
– Tutti gli atti in possesso collegati (precedenti e successivi) alla det. N. 2510 del 10/10/2023
– La rendicontazione del contributo economico concesso con det. N. 2510 del 10/10/2023
– Atto di “verifica della regolare esecuzione delle prestazioni” come indicato nella det. N. 2510 del 10/10/2023
– Relazione delle attività svolte dalla ditta Cinquesensi inerenti all’evento Plaça Alguer
– Copia dell’attività di ufficio stampa dell’evento Plaça Alguer, compresi i comunicati stampa inviati (con data e firma visibili) sia dalla ditta Cinquesensi sia da altre ditte e/o professionisti per conto del Comune di Alghero
– La lettera di invito con la quale si cui si è richiesta alla ditta Cinquesensi di Sara Vitali un’offerta economica per la fornitura dei seguenti servizi collegati a Placa Alguer e risposta della ditta
– Rendicontazione di tutte le spese sostenute per la manifestazione Placa Alguer 2023
– Rendicontazione delle spese sostenute per la scorsa edizione della manifestazione

A tale richiesta è arrivata però risposta parziale. Mancano tutta una serie di atti richiesti, tra cui i comunicati stampa inviati, la relazione delle attività svolte, l’atto di verifica della regolare esecuzione delle prestazioni e la rendicontazione del contributo economico concesso con determina n°2510.

L’assessorato a guida di Fratelli d’Italia cerca di nascondere degli atti pubblici, ci si chiede perché? Di cosa ha paura l’assessore Cocco? Sicuramente della Corte del Conti alla quale l’opposizione segnalerà la questione. Intanto aspettiamo di avere copia degli atti richiesti”.

Valdo Di Nolfo – Sinistra in Comune
Pietro Sartore – X Alghero
Raimondo Cacciotto – Futuro Comune
Mimmo Pirisi – Partito Democratico
Gabriella Esposito – X Alghero
Ornella Piras – Futuro Comune
Mario Bruno – X Alghero

Regionali, Soru candidato. Si restringe il “Campo largo”. Centrodestra, vertice oggi a Roma

ALGHERO – Di ufficiale ancora non c’è niente, ma Renato Soru è, ad oggi, il primo candidato a presidente della Regione per le consultazioni di metà / fine febbraio. “In Sardegna serve un cambiamento profondo, uno scatto per uscire dal ritardo nello sviluppo, ora torniamo indietro”, cosi Soru che potrebbe incassare il sostegno di +Europa, Liberu e addirittura dei Progressisti di Massimo Zedda che, anche ieri, hanno chiesto tempo con il decano Luciano Uras che ha platealmente detto che l’imposizione di Alessandra Todde non va per niente bene. “Ci sono altri nomi sul tavolo, non comprendiamo perchè si debba obbligatoriamente convergere sull’esponente di 5 Stelle”.

Insomma, salvo sorprese, il “Campo largo” guidato dal Partito Democratico e 5 Stelle si restringe. Perde pezzi e non di poco conto. Questo mentre l’altra parte, il Centrodestra, ancora non ha fatto sintesi e anch’esso rischia di non andare unito. Anche se, a quanto riferiscono le cronache politiche, oggi ci dovrebbe essere l’atteso vertice nazionale coi big (Meloni, Tajani, Salini, Cesa e Lupi) sul voto nell’Isola con poi un seguente passaggio, derimente, con la coalizione sarda. Vedremo, per adesso, l’unico nome in campo è quello di Soru.

“Lavori al Civile, modifiche servizi: confidiamo nel Dott. La Spina”

ALGHERO – “Il nostro Gruppo “Sardegna al Centro 20 Venti”, da sempre attento alle problematiche della sanità in Sardegna, ha appreso che, presumibilmente entro dicembre 2023, partiranno i lavori di ristrutturazione del blocco operatorio sito al 2° piano dell’Ospedale Civile di Alghero.
Detti lavori, ancorché necessari per adeguare la struttura alle normative vigenti, comporteranno la sospensione delle attività relative al Punto Nascita e Nido di Alghero.
Come movimento politico, sarà nostra doverosa cura, vigilare sulla sollecita esecuzione dei lavori in argomento, al fine di consentire la riapertura celere ed efficiente delle specialità che verranno interrotte.
Confidiamo inoltre nella professionalità e competenza del Direttore Sanitario dott. Vito La Spina che, siamo certi, non farà mancare il suo autorevole interessamento, onde garantire agli algheresi una prestazione sanitaria fondamentale”.

Il Coordinamento di Alghero-Nurra-Coros al Centro

Regionali, Todde per il Centrosinistra, senza Soru? Centrodestra, ore decisive

ALGHEO – Anche se manca ancora l’ufficialità che, verosimilmente arriverà in settimana, Alessandra Todde del Movinento 5 Stelle sarà la candidata del Centrosinistra. Coalizione forse non così “ampia” come presagiva il nome del “Campo largo”. Infatti, come noto da tempo, Renato Soru dovrebbe candidarsi a presidente sostenuto probabilmente dai Progressisti, +Europa e Liberu. Decisione che ancora non appare presa ma dovrebbe arrivare nella convention di sabato dell’ex-Governatore che potrebbe incassare anche il sostegno di porzioni dei “grillini” che non hanno digerito una scelta che viene definita (e non solo da loro) “totalmente calata dall’alto tramite un accordo tra Schlein e Conte”.

Ma se il Centrosinistra, o parte di esso, è arrivato ad un sintesi, per il Centrodestra c’è ancora qualche giorno di attesa. Oggi ci sarà un importante riunione a Roma da cui dovrebbero emergere in maniera definitiva dei nomi che saranno poi sottoposti, per la scelta ultima, al “tavolo regionale”. Difficile la conferma di Solinas cosi come la corsa di Truzzu per Villa Devoto, più probabile il forzista, molto stimato da tutta la coalizione, Pietro Pittalis oppure il nome, come si usa dire, della “società civile”, Luca Saba, attuale guida regionale della Coldiretti, come anticipato da Algheronews i primi di settembre.