“Odissea Opere Pubbliche, altro che Cabina di Regia: è commissariamento dell’assessorato”

ALGHERO – “La delibera di Giunta n. 64 del 15 aprile scorso, formalmente dedicata all’attivazione di strumenti di partenariato pubblico-privato e modelli di cooperazione istituzionale, rivela in realtà, tra le righe e oltre le righe, una scelta politica ben diversa: l’ammissione dell’incapacità di gestire le opere pubbliche e il sostanziale commissariamento dell’Assessorato ai Lavori pubblici”, cosi da Forza Italia rigiuardo quella che è stata definita da Porta Terra una “Cabina di Regia”, mentre per gli azzurri si tratta, di fatto, di un “commissariamento” dell’assessorato guidato da Francesco Marinaro. 

“La costituzione di un nuovo gruppo di lavoro composto da tutti i dirigenti, coordinato dal Segretario generale e investito delle principali funzioni di indirizzo, programmazione e gestione dei progetti, rappresenta infatti un evidente svuotamento delle competenze politiche e operative dell’assessore competente. Una scelta che certifica, nei fatti, la sfiducia dell’Amministrazione nei confronti di chi avrebbe dovuto guidare il settore strategico dei lavori pubblici”.

“Non è un caso che proprio i principali interventi fermi da anni – dalla piscina comunale al parcheggio multipiano e al Centro residenziale per anziani, passando per l’illuminazione pubblica, la circonvallazione, l’ex cotonificio, la Merenderia e altri asset rilevanti – vengano ora affidati a questo nuovo organismo. Progetti importanti, tutti o quasi già finanziati e risalenti anche a precedenti amministrazioni, che oggi vengono rispolverati senza che si sia stati capaci, in questi anni, di portarli a compimento”.

“Si tratta dell’ennesima dimostrazione di una linea amministrativa fondata più sulla propaganda che sulla capacità di governo. Si annunciano strumenti complessi come il partenariato pubblico-privato, ma si omette di dire che il vero problema non è la mancanza di strumenti, bensì l’assenza di programmazione, di visione e di capacità attuativa.
Il Sindaco farebbe bene a interrogarsi seriamente su questa situazione: non si governa una città con operazioni di facciata o con la moltiplicazione di organismi tecnici che finiscono per sostituirsi alla politica. La trasformazione di Alghero e il benessere dei cittadini richiedono concretezza, competenza e responsabilità. Continuare a inseguire annunci e a scaricare le inefficienze su nuovi organismi non porterà alcun risultato. I cittadini attendono opere, servizi e sviluppo, non nuovi contenitori amministrativi. È tempo di passare dalla propaganda ai fatti”, lo hanno dichiarato Tedde, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo di Forza Italia