“Odissea numero legale, nuovamente anche al Parco salta l’Assemblea: scollamento con la politica”

ALGHERO – “Anche oggi (ieri ndr) la maggioranza non riesce a garantire il numero legale
all’Assemblea del Parco di Porto Conte nonostante la seconda convocazione
gli permetteva con un numero ridotto di consiglieri di portare avanti I
lavori, oggi tra l’altro erano assenti due dei tre componenti del
Direttivo del Parco compreso il Presidente e questo la dice lunga sullo
stato di salute dell’amministrazione del parco e dei suoi amministratori
che neanche in una seduta convocata per la discussione del bilancio si
presentano in aula segno che oramai lo scollamento tra assemblea quindi
parte politica e direttivo nominato è arrivato ad un punto di non
ritorno.
Avevo dichiarato per tempo e I fatti continuano a darmi ragione che
sarebbero state più utili le dimissioni dell’intero direttivo del parco
con un traghettamento di un commissario straordinario per I pochi mesi
che ci separano dalle elezioni di giugno, elezioni utili per dare una
nuova è più chiara linea politica all’Ente piu sensibile ai temi
ambientali più in armonia con il territorio e più vicina ai settori
produttivi agricoltura e pesca in particolare, per quanto riguarda
invece la Direzione del parco aspetto alle prossime assemblee del parco
le risposte ai quesiti evidenziati in precedenza e ci auguriamo che gli
impegni presi In particolare con il settore pesca vengano mantenuti .

Mimmo Pirisi, capogruppo PD

Assemblea del Parco di Porto Conte e AMP, manca il numero legale: forte preoccupazione

ALGHERO – Forte preoccupazione per il mancato raggiungimento del numero legale che ha impedito lo svolgimento della Assemblea del Parco di Porto Conte. La stessa sarà riconvocata fra 5 giorni.

A nome del Consiglio direttivo del Parco, il Vice-Presidente Adriano Grossi esprime forte rammarico e grande preoccupazione per il mancato raggiungimento del numero legale che ha impedito che si svolgesse l’Assemblea del Parco e la discussione per l’approvazione del “Bilancio di Previsione 2024 -2026”.

“Una situazione molto delicata che di fatto paralizza tutta l’attività istituzionale dell’Ente Parco, bloccando diverse importanti progettualità in corso di attuazione, finanziate con stringenti scadenze europee e nazionali e regionali, come quelle del POR Sardegna e del PNRR, e che coinvolgono molti operatori economici del territorio, le scuole, i monitoraggi e le istruttorie ai fini della tutela e salvaguardia di habitat e specie. Ci appelliamo al senso di responsabilità di tutti i Componenti dell’Assemblea, e dunque del Consiglio Comunale, affinchè nella prossima adunanza, che sarà convocata fra cinque giorni da oggi, come previsto dal Regolamento, si possa ricostituire il numero legale per poter procedere alla discussione per l’approvazione della manovra finanziaria 2024-2026, principale strumento di programmazione e autorizzazione delle attività dell’Ente Parco”.

Regionali, analisi di FDI “appello all’unità” per le Comunali

ALGHERO – ” Dobbiamo prendere atto con dispiacere che per poco più di duemila voti su 750,000 Paolo Truzzu non è il presidente della Regione.
Ad Alghero la nostra coalizione di centro destra, civica e sardista vince le elezioni e continua ad avere dalla propria parte la maggioranza dei cittadini con oltre il cinquantuno percento dei voti raccolto da Truzzu e il 56,9% delle proprie liste, contro il 42% raccolto dalla Todde e il 37,60% dei partiti del “campo largo”.
Una percentuale così alta è il frutto di un lavoro che evidentemente premia l’operato dei partiti che amministrano Alghero, frutto di un lavoro di squadra al quale ciascuna forza, nessuna esclusa, ha dato il proprio apporto.
Per Fratelli d’Italia Alghero il risultato d’insieme premia senza alcun dubbio il partito che passa dall’1,09 % con 211 voti delle elezioni regionali del 2019, al 10,20% con 1.892 voti.
Purtroppo, nonostante questa affermazione e questi numeri importanti, dobbiamo registrare che per effetto dei meccanismi della legge elettorale nessun candidato algherese della coalizione, nemmeno quelli che hanno raccolto molte preferenze, riesce ad essere eletto in Consiglio regionale.
Nel ringraziare Monica Pulina e Mario Conoci, i nostri candidati locali, per l’impegno profuso facciamo le congratulazioni e auguriamo buon lavoro a tutti i nuovi consiglieri regionali eletti con Fratelli d’Italia.
“Un ringraziamento sentito va a tutti gli elettori, ai militanti e agli amici che hanno scelto di dare fiducia al nostro progetto politico” dichiarano Pulina e Conoci. “Guardiamo a domani, alle prossime elezioni comunali, concentrandoci sul futuro della nostra comunità” concludono.
Oggi i rappresentanti del centro destra, civico e sardista che guida Alghero non possono permettersi il lusso di tradire le indicazioni dei propri elettori. “Abbiamo tutti, nessuno escluso, la responsabilità di mantenere l’unità della coalizione in vista delle prossime elezioni comunali” dichiara Marco Di Gangi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia che aggiunge:
“La vera sfida sarà perciò quella di privilegiare l’unità e la coesione anche ricostruendo le relazioni sfilacciate e ripartendo da un reciproco impegno alla lealtà nei confronti degli elettori e tra forze politiche; lealtà che costituisce il vero collante della coalizione.”
Rafforza il concetto l’assessore Alessandro Cocco: “Solo proponendo ai cittadini una soluzione unitaria e una squadra capace di operare in piena sintonia potremo completare i progetti messi in campo per Alghero.”
Abbiamo già avuto modo di registrare che chi punta a dividere per rafforzare il proprio ruolo non ricava vantaggi reali da questo modo di agire.
Fratelli d’Italia con i propri dirigenti, i propri iscritti e simpatizzanti è pronto a dare il proprio pieno apporto al progetto e mette a disposizione di tutta la coalizione gli stretti rapporti di collaborazione con i propri rappresentanti a Roma e nel governo nazionale.
In questo momento è importante essere uniti per il bene della città e per il futuro dei propri cittadini”.

Fratelli d’Italia Alghero

Voto disgiunto? “Accuse alla Lega offensive e diffamatorie”

CAGLIARI – “Che Alessandra Todde abbia vinto grazie al voto disgiunto è semplice aritmetica, non c’è bisogno di scomodare un illustre istituto di statistica. Insinuare che la Lega abbia “sabotato” il candidato di centrodestra con losche manovre e oscure trame è invece offensivo e diffamatorio. La Lega si muove sempre alla luce del sole, difende le sue idee e le discute. Abbiamo sostenuto la ricandidatura di Christian Solinas, ma quando la coalizione ha scelto Paolo Truzzu la Lega lo ha appoggiato con tutte le sue forze, senza se e senza ma. Per noi la trasparenza è un principio fondamentale per mantenere la fiducia dei nostri concittadini e la credibilità che ci hanno sempre contraddistinti”, cosi Michele Pais, coordinatore regionale della Lega Sardegna

Pais: “Continuiamo a lavorare per la Sardegna e per Alghero”

ALGHERO – La sconfitta di Truzzu? “Non si può che prendere atto delle scelte dei sardi, è questa la democrazia”. Cosi Michele Pais, il coordinatore della Lega in Sardegna, all’agenzia Adkronos dopo la sconfitta alle regionali. “Le elezioni si vincono e si perdono -dice il politico di Alghero da meno di un anno alla guida dei salviniani nell’isola- abbiamo perso per una incollatura, è una non vittoria più che una sconfitta”. Pais, più che altro invita a valutare con attenzione il dato della mancata partecipazione al voto: “E’ una cosa che deve preoccupare tutti”.

“Non abbiamo ancora i dati su eletti e i dettagli -dice invitato a fare una valutazione sui numeri della Lega e dell’alleanza- ma posso dire che il centrodestra, al di là della non-vittoria, si dimostra in salute, e la Lega, rispetto al 6% preso alle politiche, sommando i voti con il partito sardo d’Azione, sta intorno al 9,5%”. Nel centrodestra però non passano inosservate le accuse incrociate sulle responsabilità della sconfitta: “Non scherziamo sulla cosa del voto disgiunto, non è argomento di discussione” perché l Lega è un partito leale, non c’è uno solo tra noi che può dire che abbiamo date indicazioni di questo tipo, nessuno dei leghisti ha fatto questo giochetto”.

“Noi -assicura- quando prendiamo una decisione andiamo fino in fondo, nessun gioco di prestigio, noi siamo seri e leali”. “Truzzu l’ha scelto la coalizione, in modo unitario, e l’unità è un valore da preservare. Lui era il candidato e per lui abbiamo fatto campagna elettorale”. “La Lega -assicura- continuerà a lavorare per la Sardegna, per utilizzare l’impegno del governo, per le infrastrutture in regione, che sono fondamentali per lo sviluppo, per recuperare decenni di ritardo. Possiamo contare sul nostro leader Matteo Salvini e sulle sue scelte al Mit”. Ora la Lega dovrà guardare al futuro, alle altre votazioni, alle europee e alle prossime amministrative. “Il terzo mandato? Non parlo di questioni nazionali, io sono al lavoro per la Sardegna”, taglia corto Pais.

Regionali, Conoci ringrazia chi lo ha sostenuto

ALGHERO – “Grazie a chi mi ha sostenuto. Questo è ciò che sento di dire. Grazie per l’entusiasmo e l’impegno che avete messo. Mi assumo io le responsabilità di questo risultato personale.

Ho creduto ad una candidatura fatta senza calcoli, mettendoci la faccia e rischiando in prima persona come sono abituato a fare. Anche in queste settimane ho continuato a fare prima di tutto il mio dovere di sindaco a discapito della campagna elettorale. Avevo la consapevolezza delle difficoltà. Il pochissimo tempo fra la candidatura ed il voto, per una campagna elettorale brevissima ed alla quale ho voluto comunque contribuire a sostegno del nostro candidato presidente. Voglio ringraziare tutti voi per ciò che avete fatto, per la vostra fiducia e il vostro supporto. Avremmo preferito un risultato diverso.
Resta una vittoria netta del centro destra ad Alghero.

La strada era tosta dall’inizio, ma voi non avete mai ceduto e mi avete dato tanta forza. Altri hanno fatto campagna contro qualcuno, noi l’abbiamo fatta per qualcosa. Fare campagna elettorale così è tanto più difficile, ma è anche tanto più bello.

Sono davvero grato ai miei figli Margherita e Alberto, e ai miei amici di sempre che mi hanno accompagnato in questa campagna con grande entusiasmo. Mi sono sempre considerato un uomo fortunato proprio grazie a tutti loro.

Voglio ringraziare anche gli amici di Fratelli d’Italia, che mi hanno accolto e supportato in queste settimane tanto intense, con una fiducia che intendo ricambiare. Tutti i tesserati e i militanti che mi hanno aiutato. In particolare voglio ringraziare Antonella, Barbara, Marco e Monica, con cui faremo certamente tanta strada. Un grazie incondizionato va ancora a Paolo Truzzu, per la passione, la competenza, l’impegno che col quale ha guidato questa campagna elettorale fatta esclusivamente al servizio della Sardegna. Auguri ad Alessandra Todde e a tutti coloro che saranno nuovi consiglieri regionali, che hanno davanti un impegno gravoso ma entusiasmante da portare avanti.

Torno, per questi mesi, a fare serenamente il Sindaco della città più bella del mondo. Questo rimarrà per me il più grande onore di sempre: aver servito per cinque anni la mia città. Oggi provo solo tanta gratitudine e tanto ottimismo per tutto ciò che ancora si può costruire, avendo in mente grandi obiettivi. Non mi sottrarrò, dunque, al ruolo di sindaco in questi pochi mesi che mancano alle elezioni comunali continuando a svolgerlo col massimo impegno e determinazione e, come sempre, con la continua ricerca del difficile equilibrio tra le forze della coalizione anche a discapito della mia personale affermazione, ma con onestà e passione nel solo interesse degli algheresi.

Mario Conoci

“Disastro di Porta Terra, soffia un nuovo vento: Pd pronto per guidare rinascita”

ALGHERO – “Il Partito Democratico algherese esprime grande soddisfazione. Il risultato regionale, provinciale e anche locale confermano la bontà del lavoro svolto all’opposizione di una destra sciatta e deleteria in tutta la Sardegna, Alghero compresa, certificata dal disastroso risultato del sindaco. Il voto di domenica certifica la pessima azione governativa cittadina, bocciata sonoramente dagli algheresi”, così il Partito Democratico con il segretario Enrico Daga e il presidente Mimmo Pirusi riguardo l’esito del voto degli regionali.

“Per questo, ma soprattutto per la straordinaria vittoria di Alessandra Todde, prima donna presidente della Sardegna, sentiamo grande la responsabilità di proseguire nel nuovo corso inaugurato dal Partito Democratico con a capo il segretario Enrico Daga e il presidente Mimmo Pirisi. Un nuovo corso che vuole ridare dignità ad un territorio da tempo allo stremo, reso in condizioni di totale asfissia politica e amministrativa. Siamo consci che non sarà facile, ma siamo pronti a caricare sulle nostre spalle il fardello di una rinascita attesa e non più rinviabile, da realizzare insieme agli alleati che, anche nelle persone degli esponenti dei 5 Stelle e delle altre forze politiche con cui abbiamo costruito un rapporto molto solido, sarà finalizzata a raccogliere i frutti di quanto seminato in questi anni.
Siamo pronti a capitalizzare il risultato regionale, un nuovo vento che soffia, anche ad Alghero.
Nuove sfide ci attendono, noi siamo pronti, e chiediamo agli Algheresi di sostenerci in questo momento di svolta“

Ecco il nuovo Consiglio Regionale: gli eletti. Alghero ha (salvo sorprese) un solo eletto: Di Nolfo

ALGHERO – Come prevedibile, la parcellizzazione dei candidati alle Regionali ha avuto come effetto quello di avere per Alghero forse un solo eletto. Si tratta, come anticipato, di Valdo Di Nolfo per la lista di Uniti per la Todde per la coalizione di Centrosinistra. Mentre per Marco Tedde e Michele Pais, ancora in lizza, difficile che possa esserci un’elezione. Roberto Ferrara, terzo di 5 Stelle, non riesce ad essere eletto, ma è possibile che, alla luce di un ingresso in Giunta di chi lo precede o di lui stesso, possa comunque avere l’ingresso nel parlamentino sardo o addirittura nel governo isolano.

A seguire quella che dovrebbe essere la composizione del nuovo Consiglio Regionale:

CENTROSINISTRA (36)
PD (11): Giuseppe Meloni, Piero Comandini, Valter Piscedda, Camilla Soru, Antonio Solinas, Roberto Deriu, Carla Fundoni, Antonio Spano, Salvatore Corrias, Alessandro Pilurzu, Gigi Piano
M5s (7): Alessandra Todde, Desirè Manca, Michele Ciusa, Gianluca Mandas, Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas, Lara Serra
Progressisti (3): Francesco Agus, Gian Franco Satta, Ivan Pintus
Alleanza Verdi Sinistra (4): Maria Laura Orrù, Antonio Piu, Diego Loi, Giuseppe Dessena
Sinistra Futura (3): Paola Casula, Giuseppino Canu, Luca Pizzuto
Uniti per Todde (3): Giuseppe Frau, Valdo Di Nolfo, Sebastian Cocco
Socialisti (2): Lorenzo Cozzolino, Martino Davide Canu
Orizzonte Comune (3): Sandro Porcu, Franco Cuccureddu, Salvatore Cau

CENTRODESTRA (24)
Paolo Truzzu in quota Lega (salvo che, coi ricalcoli venga eletto Michele Pais
FdI (7): Fausto Piga, Corrado Meloni, Antonello Floris, Franca Masala, Andrea Nieddu, Emanuele Cera, Gigi Rubiu
Riformatori Sardi (3): Umberto Ticca, Aldo Salaris, Andrea Tunis (Sulcis) o Giuseppe Fasolino (Gallura)
Forza Italia (3): Giuseppe Talanas, Ivan Piras, Angelo Cocciu
Sardegna al Centro venti 20 (3): Stefano Tunis, Alberto Urpi, Antonello Peru
Psd’Az (3): Gianni Chessa, Piero Maieli, Alfonso Marras
Lega (1): Alessandro Sorgia
Alleanza Sardegna (2): Stefano Schirru, Giovanni Satta
Udc (1): Alice Aroni

Forza Italia entusiasta punta a Conoci: “Bocciatura che preoccupa, urge riflessione”

Ci aspettavamo un buon risultato ad Alghero per Forza Italia. Possiamo però dire che è stato ottimo, al di là di ogni più rosea aspettativa.” Così il Capogruppo di F.I. in Consiglio Comunale Nunzio Camerada e il Vice coordinatore provinciale Antonello Peru commentano il risultato degli Azzurri algheresi. I cittadini algheresi hanno risposto in massa all’appello elettorale di Marco Tedde e Giovanna Caria, supportati dalla appassionata squadra di Forza Italia che in città si conferma il partito più importante, col 15,3% e 2846 voti. Seguiti dai Riformatori, molto tonici con Marinaro, che ottengono un buon 11,5%. Più distanziati Fratelli d’Italia, che candidava il sindaco Conoci, con 1892 voti e il 10,2%. A seguire la Lista Civica Uniti col 10,3% e il PD col 9,6. I risultati dei due candidati Tedde e Caria sono veramente entusiasmanti. Tedde per la terza volta alle elezioni regionali è stato in assoluto il più votato ad Alghero con ben 2471 voti, e da solo ha distanziato FdI di circa 600 voti. Caria, alla sua prima esperienza regionale, ha conseguito un ottimo risultato, 1438 preferenze, oltre il doppio di quelle ottenute dal sindaco in carica Conoci che nella lista di FdI ne ha avute 640. Insomma, un successo a tutto tondo.

Forza Italia Alghero per l’ennesima volta si conferma la roccaforte del partito azzurro in Provincia e in Sardegna. Circostanza che certifica che gli azzurri catalani sono apprezzati e seguiti con affetto per il loro assiduo lavoro a favore della comunità, con proposte ed azioni politiche corali che puntano efficacemente a risolvere i problemi dei cittadini e a disegnare per i giovani e le nuove generazioni l’Alghero del futuro. “Siamo sinceramente preoccupati per il modesto risultato del sindaco Conoci, che sembrerebbe deporre per uno scarso gradimento dei cittadini algheresi verso l’attuale Giunta. Dalla quale il sindaco negli ultimi mesi ha esautorato senza motivazione, o meglio, con motivazione postuma altalenante e contradditoria, gli assessori espressi da Forza Italia Giovanna Caria e Antonello Peru –sottolineano i dirigenti azzurri-. Sul tema occorrerà avviare nell’interesse degli algheresi una serena riflessione in previsione della imminente tornata elettorale comunale. Ringraziamo per l’impegno profuso la grande squadra di Forza Italia Alghero, formata da tante donne e tanti uomini che fanno politica per passione. Lontani anni luce da certo “carrierismo” che da ultimo sembra inquinare la politica. Ma ringraziamo soprattutto i cittadini algheresi che ci hanno premiati con uno straordinario risultato. Ci impegneremo ancor di più nell’interesse della nostra comunità, forti di questa fiducia e di questo straordinario consenso –chiudono Camerada e Peru-.

Tedde e Caria raggianti: “Risultato straordinario oltre le attese, ora avanti con le comunali”

ALGHERO – Dopo l’analisi dei risultati, si registrano i primi commenti. Grande la soddisfazione da parte di Forza Italia che, tramite il suo leader e più votato ad Alghero, Marco Tedde, conferma che “era atteso un buon risultato, ma quanto ottenuto va ben oltre e questo grazie agli algheresi, e non solo, che hanno ancora una volta sostenuto chi tralascia le troppe parole per preferire concretezza e azioni”. Ma non solo. Infatti vista la condizione a dir poco febbrile del Centrodestra algherese non manca anche un commento sul voto fortemente negativo subito dal sindaco Conoci. “Siamo preoccupati della bocciatura del sindaco che denota uno scarso gradimento della comunità, questa sarà una questione da affrontare, insieme ad altre, in vista del percorso delle comunali”, chiude Tedde. Sullo stesso esisto il Primo Cittadino ha confermato che si è trattato di un risultato assolutamente negativo.

Non è certo cosi per Michele Pais, anche se è palese che le attese fossero diverse ma, è evidente, nel suo caso hanno, anche, pesato le tante candidature di “area”. Delusione anche per Salaris e Piras di Alleanza Sardegna, mentre per ritornare in casa azzurra è raggiante l’ex-assessore Giovanna Caria che ottiene un ottimo risultato stagliandosi come probabile candidata alle prossime elezioni comunali in qualità di sindaco, del resto, la riaperture delle urne non è cosi molto lontana. Due mesi scarsi ancora di amministrazione e poi lo stop e il voto ai primi di giugno.

Partita che, però, visto anche il risultato regionale vedrà protagonisti anche il Partito Democratico, con le figure di Enrico Daga e Mimmo Pirisi, e ovviamente Roberto Ferrara dei 5 Stelle e Valdo Di Nolfo per la civica della Todde. Questo, di fatto, sarà “il direttorio” del Centrosinistra in vista delle comunali. Almeno, ad oggi.