Mulas con Orizzonte Comune: “Risultato straordinario, ora al lavoro per Alghero”

ALGHERO – “Una soddisfazione a tratti indescrivibile. Un percorso complicato, arduo, perfino difficile, che però ci ha premiato andando a creare un gruppo di lavoro entusiasmante, capace e volenteroso di riuscire nel raggiungere nell’obiettivo di avere almeno una rappresentanza in Consiglio Comunale. Non un arrivo, ma una partenza per un progetto, quello di “Orizzonte Comune Alghero” che con questo risultato ottiene un riscontro tangibile e reale rispetto al nostro impegno per Alghero e tutti gli algheresi. Ringraziamo tutte e tutti, quelli che ci hanno votato e pure chi non ci ha votato, perchè noi da oggi siamo, come sempre, a disposizione di tutti pur senza dimenticare le scorrettezze e veleni di una campagna elettorale pessima caratterizzata da qualche nervosismo di troppo in personaggi in preda al delirio per la paura di perdere posti al sole che, bisogna ricordarlo, sono del popolo e non suoi. Per questo, come evidenziato in tutta la campagna elettorale, noi siamo i rappresentanti del popolo, col nostro consigliere Christian Mulas che avrà l’onore e l’onere di svolgere questo importante ruolo insieme ai suoi compagni di viaggio e in particolare col nuovo sindaco Raimondo Cacciotto che ha finalmente voltato pagina rispetto a un passato che ancora vorrebbe essere presente e futuro. Ma gli algheresi, per fortuna, l’hanno sonoramente bocciato, Ora è il momento di guardare avanti e governare per il bene di Alghero”.

Christian Mulas (consigliere comunale, Orizzonte Comune Alghero)

“Grande performance della Lega e di Pais ad Alghero”

SASSARI – All’indomani della conclusione di questa lunga campagna elettorale conclusasi con il voto alle Comunali e quello alle Europee, la Segreteria Provinciale della Lega di Sassari fa una prima analisi dei risultati riservandosi i necessari approfondimenti in un prossimo incontro con candidati, iscritti e simpatizzanti.

“Non possiamo che prendere atto di una volontà popolare, alquanto ambigua alle regionali, ma certamente netta a queste amministrative. Il c.d. “Campo Largo” ha raggiunto gli obiettivi vincendo in misura evidente nella nostra Provincia, a Sassari come ad Alghero” – dichiara Vincenzo Corrias, coordinatore provinciale di Sassari della Lega Sardegna – “Nella competizione sul capoluogo la Lega non ha schierato né simbolo né lista, ma ha comunque registrato un lusinghiero risultato sulle europee, questo sta a significare l’esistenza di un consenso non irrilevante e che pone le basi per una vera riorganizzazione profittando, ora, di una lunga pausa rispetto a qualunque confronto elettorale”.

“Su Alghero, invece, aldilà dell’esito negativo per la coalizione di centrodestra falcidiata dal dissenso in seno ad uno dei Partiti aderenti, la Lega, grazie ad un Michele Pais in grande spolvero e ad una Laura Giorico dalla performance necessaria per il raggiungimento del quoziente, ha ottenuto un grosso risultato col suo 7,6%, secondo nei Partiti della coalizione, e realizzando con Pais il miglior risultato individuale non solo nello schieramento a sostegno di Tedde, con 861 voti, ma, in assoluto, rispetto anche a tutti i candidati presenti in entrambe le compagini” – continua Corrias – “Un plauso doveroso va al resto della lista, che, anche con la sola presenza, aldilà dei consensi personali, ha contribuito al conseguimento di un risultato impensabile alla partenza, quello non solo di conseguire un seggio, ma di sfiorare l’attribuzione del secondo, mancato per soli 31 voti e che avrebbe raddoppiato la presenza in Consiglio proprio con Laura Giorico attestatasi ad oltre 400 voti di preferenza”.

“Chiusa, dunque, questa pagina elettorale, per la Lega è tempo di riflessione, riconfigurazione degli assetti, rinnovamento, riproposizione sul territorio privilegiando i temi con iniziative convegnistiche, ma soprattutto facendo opposizione in sede locale in maniera costruttiva perseguendo il rapporto con le comunità e le sue problematiche” – conclude Vincenzo Corrias – “Buon lavoro, dunque, ai nuovi amministratori”.

Cacciotto, primo giorno a Porta Terra da Sindaco (in attesa della proclamazione)

ALGHERO – Incontro informale questa mattina a Porta Terra tra il nuovo Sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, e l’uscente Mario Conoci. In attesa della proclamazione ufficiale dell’Ufficio Centrale Elettorale, un primo confronto sui temi più importanti e urgenti da affrontare già dai prossimi giorni. Sarà un passaggio di consegne graduale, con un dettagliato focus su tutte le vertenze ed i numerosi progetti, coinvolgendo il Segretario generale, l’intera struttura comunale ed i singoli settori, a partire dagli assessori e dirigenti. Quando ci si impegna, si lavora e si fa politica nell’interesse della comunità è importante il contributo di tutti, tanto più di chi ha fatto un bagaglio di esperienza così importante, il pensiero di Mario Conoci e Raimondo Cacciotto.

LE PRIME PAROLE DI CACCIOTTO A PORTA TERRA

Marco Tedde ringrazia gli elettori

ALGHERO – “Al di là del risultato, che ha premiato gli avversari, sono convinto che questa campagna elettorale sia stata una straordinaria esperienza politica e di vita. Per la verità anche caratterizzata da una serie di atteggiamenti bizzarri da parte di alcuni. Che però verranno attentamente valutati dal Giudice penale. Sono eccessi che comunque fanno parte del “folklore“ della politica. Ho incontrato migliaia di cittadini, decine di associazioni, imprenditori, professionisti, lavoratori dipendenti. Con tutti mi sono confrontato sui temi del nostro programma e ho ricevuto suggerimenti, spunti e ipotesi di soluzione ai problemi di Alghero. Ho apprezzato il livello elevatissimo di fiducia nei confronti miei, di FI e della coalizione. Dall’opposizione lavoreremo con la nostra coalizione per il riscatto di Alghero e di tutta l’Arra vasta, a stretto contatto con tutte le forze politiche del territorio. Vogliamo contribuire a disegnare e costruire l’Alghero del 2030, l’ Alghero dei giovani, delle future generazioni. Offriremo la nostra convinta collaborazione al sindaco Cacciotto, ovviamente sempre nel rispetto dei rispettivi ruoli. Ma vorremmo anche contribuire a rigenerare e a riqualificare la politica algherese, che ha necessità di rinnovamento anagrafico ma anche, e soprattutto, culturale. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto con affetto, a partire dai militanti e dai candidati della Coalizione, dai miei familiari e dai miei amici, e dalle tante migliaia di cittadini che credono in me e mi hanno sostenuto con convinzione”.

Marco Tedde

Raimondo Cacciotto nuovo Sindaco di Alghero, sconfitto Marco Tedde

ALGHERO – Raimondo Cacciotto è il nuovo sindaco. La coalizione del Centrosinistra con l’allargamento al centro in particolare alla lista di Noi Riformiamo Alghero, ovvero i Riformatori Sardi, più diversi altri esponenti che hanno deciso di sostenere il leader della lista a capo di Progetto Alghero, ha battuto Marco Tedde, già sindaco e consigliere regionale. Il dato è anche piuttosto schiacciante con Cacciotto che è per ora al 55% a fronte del 45% del suo avversario.

Europee ad Alghero, FDI primo partito. Exploit dei 5 Stelle, Pd terzo partito

ALGHERO – Conferma per le Europee anche ad Alghero rispetto al primo partito che è Fratelli d’Italia che arriva al 25,41% con 5279 voti, mentre sorprende il risultato dei 5 Stelle che, se nel resto delle regioni sono in calo, nel centro catalano ottengono 4253 voti per un 20,47%. Numeri forse inattesi a cui seguono quelli del Partito Democratico ovvero 3784 (18,53%) e poi Forza Italia all’11,56% (2402) e, l’altra che si può considerare una sorpresa, Alleanza Verdi e Sinistra con 9,52% con un totale di 1977 voti chiude, tra i più importanti, la Lega col 7,06% ovvero 1466 voti.

Facendo le somme dei voti e dividendoli nelle due coalizioni in antitesi per le Elezioni Comunali, a cui ovviamente mancano i voti di alcune liste in particolare le tante civiche presenti, di Alghero il Centrosinistra (Campo Largo) arriva a 10.014 voti, mentre il Centrodestra a 9.147.

Europee in Sardegna: Fdi primo partito, Centrosinistra coalizione più forte

ALGHERO – Esisto differente in Sardegna per le Europee. Se Fdi si conferma primo partito, il Partito Democratico è vicinissimo e soprattutto vanno molto bene anche 5 Stelle e Alleanza Rosso Verdi

Affluenza: Sardegna maglia nera in Italia, poco più di un elettore su tre si è recato alle urne per le europee, con un’affluenza al 36,89%, la più bassa (in Italia è al 49,7%). Alle comunali invece è molto più alta (vicina al 60%) e più in linea con il dato nazionale del 62,68%.

I risultati premiano anche nell’Isola il partito di Giorgia Meloni, il più votato con il 24,77%, ma il Pd di Elly Schlein è vicinissimo al 24,16%. Molto bene rispetto al dato nazionale il Movimento 5 Stelle, trainato dall’effetto Todde, 16,9% (a livello nazionale è sotto il 10%). Ottimo anche il dato di Alleanza Verdi Sinistra al 10%. Subito dietro ai rossoverdi c’è Forza Italia con il 9,79%. Dato deludente per la Lega, 5,55%. Nell’Isola “Pace, Terra, Dignità”, il movimento di Santoro, supera addirittura Renzi e Calenda ottenendo il 3,84%. Stati Uniti d’Europa è al 2,38%, Azione 1,59%.

ELEZIONI AD ALGHERO, DATO DEFINITIVO AFFLUENZA: 58,67%

ALGHERO – Algheresi al voto per scegliere il nuovo sindaco che andrà a succedere a Mario Conoci. Due giorni di voto che coincide con le elezioni europee. Una tornata elettorale di grande importanza che, però, a ieri alle 23.00 vede un dato dell’affluenza fermo a 17,97% a fronte del passato 19,91%, mentre alle 12 di oggi e’ alle 32,12% e alle 19.00 19 è al 49,68%. Datp definitivo dell’affluenza è al 58,67%. Sono in tutto 14 le liste, 316 i candidati per il Consiglio comunale e due gli aspiranti alla fascia tricolore Raimondo Cacciotto e Marco Tedde. Ad Alghero, città da 43.900 abitanti gli iscritti alle liste elettorali sono 39.300.

Piazza gremita per Cacciotto, chiusura della campagna elettorale

ALGHERO – Il popolo del Campo largo si è radunato stasera in piazza Porta Terra, assieme a Raimondo Cacciotto, candidato sindaco, l’intera coalizione ‘Progetto Alghero’ composta da otto liste Alleanza verdi e sinistra, Movimento 5 stelle, Noi riformiAmo Alghero, Città viva, Orizzonte comune- Podemos, Partito democratico, Alghero in centro e Futuro comune. A sostenere Cacciotto anche gli assessori regionali Antonio Piu (Lavori pubblici), Desirè Manca (Lavoro), Gianfranco Satta (Agricoltura), sono intervenuti inoltre il deputato Silvio Lai il consiglieri regionali Valdo di Nolfo e Carla Fundoni, tutti uniti per lanciare la sfida ad Alghero: “vogliamo rinnovare e dare slancio al presente per progettare il futuro – ha ribadito Cacciotto – la nostra città ha bisogno di un cambiamento e il nostro progetto vuole e può realizzarlo”.

Il comizio finale di Cacciotto ha ripercorso queste settimane di campagna elettorale: “ad ogni incontro la sensazione di essere riusciti a far intravedere ai nostri concittadini che oltre il presente c’è una speranza per questa città e che vogliamo delineare il volto dell’Alghero delle opportunità. In questa campagna elettorale abbiamo percorso chilometri, ascoltato persone, gruppi, associazioni, comitati, studenti e ritorna sempre una costante: la richiesta di essere coinvolti nelle scelte. La politica si fa insieme e le soluzioni migliori nascono dal confronto e dalla conoscenza dei temi”.

Cacciotto ha poi dedicato un breve spazio del suo intervento per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “in questa campagna elettorale la nostra controparte ha provato a trascinarci nelle polemiche e nelle sterili contrapposizioni, spendendo più tempo a parlare di noi, o meglio a sparlare di noi, a sminuire il nostro lavoro e il nostro programma, piuttosto che parlare di sé e delle soluzioni che propongono per la città. Oggi si propongono come i risolutori dei problemi puntando, però, tutto sulla delegittimazione degli avversari. E omettendo, volutamente, di dire che hanno governato negli ultimi anni. Noi facciamo politica per passione e dall’altra c’è chi vive la politica come ossessione”.

“Sono estremamente orgoglioso della fiducia che tante forze politiche hanno riposto in me ha evidenziato Cacciotto rivolgendosi alla sua coalizione – Abbiamo costruito un Campo largo, ma soprattutto un campo dallo sguardo ampio e rivolto verso l’alto. Con questo voglio dire che abbiamo costruito un quadro politico e uno scenario programmatico capace di dare risposte ai bisogni reali che le persone vivono nella quotidianità e parallelamente capace di guardare lontano e dare una prospettiva di crescita a questa comunità”.

“È arrivato il momento di cambiare – ha concluso rivolgendosi alla piazza – e il cambiamento non rappresenta solo un fatto generazionale, ma è soprattutto il modo e lo stile di fare politica con il quale ci si propone”.

Folla festosa per la chiusura della campagna elettorale di Tedde

ALGHERO – “Una folla festosa ha chiuso la campagna elettorale della Coalizione di Centrodestra liberale, sardista e civica. Davanti al monumento alla lingua, in piazza Porta Terra i 6 partiti della Coalizione: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Psd’Az, UDC-Patto per Alghero, Prima Alghero hanno raccontato questo lungo mese di campagna elettorale. Un mese intenso, caratterizzato dalla voglia di cambiare passo e mettere la giusta distanza tra la guida Conoci e la coalizione di centrodestra.

E’ bene che tutti siano coscienti che votare il Campo Larghissimo con Cacciotto sindaco equivale a votare Conoci e a proseguire nel disastro che la città sta vivendo: strade piene di buche con un’inutile corsa all’asfalto a due giorni dal voto, spiagge indecorose, nessun progetto ma un continuo galleggiare e raccogliere i frutti delle amministrazioni precedenti. L’intera città è consapevole che è necessario un cambio di passo, un vero rinnovamento per portare avanti il progetto dell’Alguer de Demà con una reale capacità amministrativa. Questo è possibile solo scegliendo Marco Tedde Sindaco e la coalizione di centrodestra liberale, sardista e civica.

Presenti i 142 candidati che durante questa campagna hanno battuto quartiere per quartiere e tutte le borgate, incontrato gruppi di giovani e associazioni e il candidato sindaco che ha tenuto il discorso di chiusura.

Dall’altra parte troviamo un agglomerato informe di partiti, idee, colori. Credete davvero che il Movimento 5 Stelle possa governare con gli altri e possa trovare punti di convergenza con gli assessori che oggi sono ancora seduti al governo della città? Troverebbero forse accordi su Parco e Puc? Sarebbe un crescendo rossiniano di veti, limitazioni e scambi di favori, senza una reale progettualità ma un governo con il bilancino per mantenere in sella la maggioranza. Posto che ci arrivino. Una maggioranza “gattopardiana”, che ricorda l’opera di Tomasi di Lampedusa. Si, cambiare tutto per non cambiare niente.

Noi siamo certi che i cittadini sceglieranno la coalizione che subito dopo la vittoria sarà in grado di governare e che avrà la capacità di incidere positivamente nel futuro della città. Gli algheresi hanno capito il gioco sporco fatto dal Campo Largo che tutto ha fuorchè il desiderio di disegnare il futuro della città a partire da oggi. L’Alguer del Demà avrà un Team di programmazione che opererà in stretto contatto con i diversi Uffici comunali in “Unità di progetto” e avvalendosi di tutte le competenze tecnico scientifiche presenti seguirà nel modo più puntuale possibile le progettazioni avviate così come quelle che saranno licenziate anche grazie ai rapporti virtuosi con l’Università di Sassari e più in generale con l’area vasta del nord Sardegna. La coalizione ha intenzione di puntare e sviluppare i diversi segmenti del turismo emozionale e creare un Grande Evento identitario, legato all’enogastronomia, un evento con cadenza annuale da fare nei mesi spalla che diventi di richiamo a livello nazionale e internazionale. In questo contesto i nostri prodotti dovranno costituire, caratterizzandola, una carta vincente dell’evento, lo faremo con la collaborazione dei CCN, Distretto rurale, borgate, strutture ricettive e tutti gli attori del territorio. Noi siamo pronti a lavorare! Ora”