ALGHERO – Rientra in Giunta Alessandra Corda, da oggi assessora del Comune di Sassari ai Contratti e Appalti e agli Affari legali. Il sindaco Nanni Campus l’ha riconfermata affidandole le deleghe che erano state riassunte dal primo cittadino.
POLITICA
“Anche il Centrosinistra chiese il riconteggio, la Todde attenda l’ufficialità”
CAGLIARI – “Trovo curioso il fatto che Alessandra Todde, la probabile vincitrice delle elezioni, insieme ad altri esponenti del centrosinistra, si stupiscano della nostra richiesta di attesa o rispetto del lavoro dei tribunali e della Corte d’appello per avere certezza dei numeri ottenuti da rappresentanti di lista o altre fonti”. Lo dichiara il deputato di FdI, Salvatore Deidda. “Abbiamo riconosciuto il vantaggio del centrosinistra ma vogliamo capire cosa e come sono stati riportati i voti nei verbali e su alcune interpretazioni avute durante lo spoglio. D’altronde a parti invertite lo stesso centrosinistra, le scorse comunali a Cagliari, ci chiese di aspettare la Corte d’appello e invocando un riconteggio, basandosi su 1300 schede nulle e 20 contestate. Qui potrebbero essere maggiori o uguali. Magari è pure di cattivo gusto autoproclamarsi presidente, anche nei social, ancora prima del verdetto finale, ma serve ancora un poco di pazienza e il riconteggio l’hanno chiesto anche nel centrosinistra ed è falso che non sia previsto”
Spoglio Regionali, è caos. Ricorsi in vista, verso il riconteggio. “Pronto pool di avvocati”
ALGHERO – Non ci sono parole per descrivere l’assurdità della mancata certezza dell’esito delle elezioni regionali ad una settimana dal voto. Non solo. Come emerso in queste ore, oltre a non avere ancora dei dati definitivi, la forbice tra i contendenti si sta restringendo, e di molto. Si parla di poche centinaia di voti di differenza tra Alessandra Todde e Paolo Truzzu motivo per cui, una volta preso atto dei numeri divulgati dalla Corte d’Appello (verosimilmente domani), è praticamente certo che saranno avviati diversi ricorsi.
“Visto quanto sta accadendo, è indispensabile che intervenga il Ministro degli Interni”, dice il rieletto consigliere regionale del Psd’Az Piero Maieli che ammette “la situazione preoccupante che potrebbe avere anche risvolti di ordine pubblico e dunque che merita l’attenzione del Governo”. Pronti invece con pool di avvocati i componenti di Alleanza Sardegna come confermato dal loro leader Giovanni Satta e nel frattempo il canidato Andrea Nieddu, ex-sindaco di Berchidda, ha già formalizzato un accesso agli atti al Tribunale di Tempio.
Per alcuni il “ribaltone” è molto difficile, mentre il Centrodestra ci crede. Una cosa è certa che, visto il caos nello spoglio e i relativi effetti, sarebbe d’uopo una certa dose di moderazione da parte di tutti in attesa di un quadro definitivo e dunque, secondo alcuni, anche le “bollicine”, potrebbero tranquillamente attendere. Anche perchè, visto l’andazzo, prima di un mese e oltre non si avrà un responso sicuro.
Regionali, Riformatori seconda forza politica: “Ora protagonisti alle Comunali”
ALGHERO – “I Riformatori si sono affermati come la seconda forza politica in Regione, in Provincia e in città. Un risultato importante, frutto del costante impegno dei militanti e rappresentanti del nostro partito.
Un ringraziamento speciale va agli algheresi, agli elettori della provincia di Sassari e a tutti coloro che hanno sostenuto e supportato Francesco Marinaro.
Grazie a tutti i concittadini per il sostegno straordinario ricevuto in queste settimane, che hanno colto la bontà del nostro progetto politico e le doti professionali e umane del nostro candidato, che ha ottenuto una eccellente performance.
Ora faremo certamente tesoro di questo risultato per ripartire da subito più motivati e determinati che mai soprattutto in vista delle ormai prossime Elezioni amministrative che, sono convinto, ci vedranno protagonisti.
Un grande e doveroso plauso ad Alessandra Todde e al centrosinistra, a cui spetterà l’onere e l’onore di governare la nostra Regione”.
Alberto Bamonti
Capogruppo Riformatori Sardi – Alghero
Parco, “Approviamo insieme il Bilancio e poi dimettetevi”
ALGJERO – “Appello per il bene della città e del Parco di Porto Conte ” l’unico
componente del Cda del parco fa un richiamo ai componenti tutti
dell’assemblea senza fare distinzioni di sorta, dimenticando che
Presidente, Cda e anche Direzione del Parco sono stati indicati, e
prorogati ( non senza dubbi ) proprio dalla maggioranza di Destra
leghista attualmente in carica in città e al Parco senza che la
minoranza e quindi l’opposizione di sinistra campo largo presente in
assemblea potesse incidere sulle scelte programmatiche, di indirizzo e
nelle cariche apicali,ecco perche appare ingeneroso e non rispondente
alla realtà della situazione scaricare su tutta l’assemblea le
responsabilità della situazione che e’ e rimane in capo alla maggioranza
di destra leghista presente in citta.
Detto questo capiamo benissimo la situazione di stallo che si è venuta
a creare ( tra l’altro e da tempo che la denunciamo ) e siamo pronti a
ragionare ,a discutere è a modificare l’atto di indirizzo programmatico
2024 e di assicurare la presenza proprio per mettere in sicurezza l’ente
e permetergli di onorare gli impegni assunti, ma alla stesso tempo e
contestualmente chiediamo al Cda del Parco con la stessa responsabilità
che è chiesta all’aula di riassegnare le dimissioni un secondo dopo
l’approvazione del Bilancio ed attendere le prossime elezioni comunali
che possano finalmente dare una linea politica e programmatica più
idonea agli indirizzi originali del Parco offuscati in questi ultimi
anni da scelte più vocate all’introito che alla tutela ambientale , per
quanto riguarda management direzionale ribadiamo la richiesta di
mantenimento degli impegni presi con I settori produttivi in particolare
il settore pesca”.
Mimmo Pirisi, capogruppo PD
Regionali, Noi con Alghero ringrazia Salaris e Piras
ALGHERO – “Il coordinamento cittadino di “Noi Con Alghero” vuole ringraziare Maria Grazia Salaris ed Emiliano Piras per la buona affermazione personale alle elezioni regionali con la lista civica Alleanza Sardegna-PLI.
È stata una bellissima campagna elettorale condotta dai nostri candidati in maniera esemplare con la serietà e le capacità amministrative che da sempre li ha contraddistinti.
In venti giorni hanno dimostrato di essere stati capaci di consolidare la base elettorale del nostro movimento civico e di ottenere un ottimo posizionamento.
Vogliamo ringraziare gli elettori che hanno “liberamente” riconfermato la loro fiducia ai nostri candidati e al nostro movimento civico.
Questo importante risultato elettorale raggiunto, sarà per il nostro movimento il punto di ri-partenza in vista delle prossime elezioni comunali.
Ci siamo e sapremo esprimere al meglio attraverso la nostra lista la nostra valida rappresentanza a guida della futura amministrazione comunale nel solo interesse di Alghero e degli algheresi”.
Noi con Alghero
Tedde sul voto: “Premiati i moderati, pronti per il sindaco”. Poi punge: “Elezioni come specchio delle verità”
ALGHERO – E’ proprio così. Il momento elettorale, seppur monco da un’affluenza sempre bassa, è sempre più epifanico. Sommersi da un “overload” informativo con i social che, con la loro spesso “enfatizzata verità”, la fanno da padrone, il voto mette a nudo a tutti e tutto riportando a quelle che sono le volontà e i giudizi della popolazione su persone, scelte e azioni o non azioni governative. E così è stato anche per la tornata di domenica da cui sono emersi numerosi spunti tra cui, quello principale, di una (seppur molto risicata a ancora da ufficializzare) vittoria di Alessandra Todde e contestualmente di una bocciatura della scelta di Paolo Truzzu. Allo stesso tempo i dati indicano una superiorità del Centrodestra regionale ma bisogna anche considerare che la parte avversa si è presentata divisa con la “discesa in campo” di Soru.
Discorso simile su Alghero dove, però, la forbice è più ampia e dunque, in questo caso, il Centrodestra risulta ancora maggioranza netta in città e questo grazie, come indicano i numeri, soprattutto alla somma di voti presi dai maggiori partiti della coalizione con in testa Forza Italia e Riformatori Sardi che, però, non sono riusciti a eleggere nessuno contrariamente a quanto previsto qualora avesse vinto Truzzu.
Per analizzare il voto regionale, guardare alle comunali (che sono “dopo domani”) e fotografare anche la realtà politica e amministrativa di Alghero abbiamo sentito, prima di procedere anche con gli altri approfondimenti, proprio il più votato di Alghero ovvero Marco Tedde che, nella sua intervista col direttore Stefano Idili, non è assolutamente parco di spunti e paradigmi che fanno comprendere diverse cose, sull’oggi e sul domani, almeno così pare.
L’intervista con Marco Tedde sul canale you tube di Algheronews:
Delibere last-minute? “Il Centrosinistra dimentica cosa fece l’ass. Arru con Giunta Pigliaru”
CAGLIARI – “Bene avrebbe fatto l’ex assessore Arru a non scomporsi precipitandosi in una difesa d’ufficio che denota una certa amnesia selettiva. Dimentica infatti cosa egli stesso fece deliberare alla Giunta Pigliaru a ridosso delle scorse elezioni. Per aiutarlo a ricordare cito soltanto alcune delle deliberazioni di sua competenza, ma volendo si potrebbe estendere il revival ad altre nomine e atti di programmazione degli altri suoi colleghi di allora. Ricorda di avere approvato a 10 giorni dal voto la programmazione per il triennio 2019-2021 (e cioè per il periodo di governo della successiva giunta) riguardante le Residenze Sanitarie Assistite (RSA)? Ricorda di aver individuato con quella deliberazione ben 1252 strutture private accreditabili sul territorio regionale? Questo è ciò che intende per “ordinaria amministrazione” alla quale si sarebbero attenuti per correttezza? O magari faceva riferimento alla delibera di rideterminazione dei tetti di spesa per l’acquisto di prestazioni sanitarie dai privati per la salute mentale e la riabilitazione globale, approvando i nuovi schemi di contratto di ciascuna macroarea? O forse preferisce ricordare l’approvazione del programma di investimenti in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico per il triennio 2019-2021 con l’impegno di oltre 136 milioni di euro?
Potrei andare oltre – e servendo lo farò – ma mai più che in questo caso per l’ex assessore Arru vale l’antico adagio “un bel tacere non fu mai scritto”, Lo dichiara l’Assessore della Sanità, Carlo Doria.
Assemblea Parco senza numeri, “E’ il Presidente che si deve dimettere”
ALGHERO – “La nota inviata dal Cda del Parco in merito alla mancanza di responsabilità da parte dei componenti dell’Assemblea, che a loro dire sarebbero i responsabili della mancanza del numero legale nella seduta che prevedeva la discussione e approvazione del bilancio previsione 2024/2026, merita una attenta riflessione. Il presidente della V commissione consiliare Ambiente e Parco di Porto Conte Christian Mulas non può esimersi dell’esprimere forti perplessità sull’accaduto; risultato, semmai, dell’atteggiamento degli stessi componenti del CDA del Parco, che hanno brillato sistematicamente, soprattutto il Presidente, per ingiustificata assenza nel corso di questo mandato. Da non trascurare poi, la totale mancanza di coinvolgimento e confronto del gruppo politico di riferimento dei componenti del CDA stesso, nel percorso di programmazione ed elaborazione dei progetti di sviluppo dell’Ente. Un fatto, questo, denunciato pubblicamente più volte da più consiglieri comunali. Una situazione che non può dirsi episodica, concretizzatasi nella chiusura totale diventata isolamento. Tutto ciò mentre restano aperte le questioni irrisolte, vedi la vertenza dei pescatori algheresi, da mesi in attesa di un cenno da parte del Cda del Parco che avrebbe dovuto dare risposte con soluzioni atte a preservare la professione e il reddito di molte famiglie. Nonostante gli indirizzi dettati dalla politica, il Parco resta arroccato a Tramariglio, con conseguente allontanamento dalla realtà. Crediamo sia giunta l’ora di una presa d’atto del fallimento della guida dell’Ente, a cominciare dalla Presidenza, che dovrebbe essere conseguente con un gesto di dignità”.
Christian Mulas, presidente commissione Ambiente
“Odissea numero legale, nuovamente anche al Parco salta l’Assemblea: scollamento con la politica”
ALGHERO – “Anche oggi (ieri ndr) la maggioranza non riesce a garantire il numero legale
all’Assemblea del Parco di Porto Conte nonostante la seconda convocazione
gli permetteva con un numero ridotto di consiglieri di portare avanti I
lavori, oggi tra l’altro erano assenti due dei tre componenti del
Direttivo del Parco compreso il Presidente e questo la dice lunga sullo
stato di salute dell’amministrazione del parco e dei suoi amministratori
che neanche in una seduta convocata per la discussione del bilancio si
presentano in aula segno che oramai lo scollamento tra assemblea quindi
parte politica e direttivo nominato è arrivato ad un punto di non
ritorno.
Avevo dichiarato per tempo e I fatti continuano a darmi ragione che
sarebbero state più utili le dimissioni dell’intero direttivo del parco
con un traghettamento di un commissario straordinario per I pochi mesi
che ci separano dalle elezioni di giugno, elezioni utili per dare una
nuova è più chiara linea politica all’Ente piu sensibile ai temi
ambientali più in armonia con il territorio e più vicina ai settori
produttivi agricoltura e pesca in particolare, per quanto riguarda
invece la Direzione del parco aspetto alle prossime assemblee del parco
le risposte ai quesiti evidenziati in precedenza e ci auguriamo che gli
impegni presi In particolare con il settore pesca vengano mantenuti .
Mimmo Pirisi, capogruppo PD