Andrea Delogu primo segretario di Forza Italia: “Partito sempre più centrale”

ALGHERONEWS – Andrea Delogu è il primo segretario cittadino di Forza Italia Alghero. Già commissario e tra i più importanti esponenti locali della forza elettorale creata da Silvio Berlusconi è stato eletto questa mattina dal partito degli azzurri tramite congresso svoltosi all’hotel Catalunya. Grande partecipazione di tutte le forze politiche e anche del sindaco Cacciotto che ha aperto i lavori evidenziando la necessità di attuare insieme un Piano Strategico Comunale per rilanciare Alghero e suo territorio. Appello raccolto dal dirigente nazionale del partito, e già sindaco Marco Tedde, che ha posto l’accento sulla necessità che l’attuale schema politico-amministrativo produca, però, delle risposte chiare e immediate per gli algheresi.

Tra i presenti è intervenuto anche il consigliere regionale Piero Maieli che ha sottolineato l’importanza di “questi momenti che vedono una rilevante partecipazione popolare volta a delegare coloro che vengono ritenuti all’altezza a guidare i processi di crescita e sviluppo di un territorio che può e deve dare tanto in termini anche di contributo di ritorno al governo della regione e dei vari comuni in cui, oggi, amministra una pessima alleanza, sempre più debole, con Pd, 5 Stelle e Sinistra”. Durante il congresso sono intervenuti diversi esponenti di Centrodestra e Centrosinistra.

Parco Manca, Cocco a Daga: “Predisponga subito un bando per la gestione”

Alghero – Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Cocco, presenta una proposta di ordine del giorno per la valorizzazione del Parco Gianmarco Manca.

Il Parco, realizzato grazie a un finanziamento regionale, rappresenta una delle opportunità di crescita dell’area di Maria Pia. Nel tempo la struttura ha ospitato iniziative di rilevanza sociale, come il progetto “Never Neet – Giovani in fermento” per l’inclusione lavorativa dei giovani portato avanti dalla giunta di centrodestra. Dal giugno 2023 la Protezione Civile AIB ha ricevuto in comodato d’uso gratuito la struttura comunale interna al Parco come base operativa per la campagna antincendio.

“Questo Parco è stato intitolato a Gianmarco Manca, un nostro concittadino caduto nella difesa dei valori nazionali. È un dovere della città valorizzare questo luogo e garantire un utilizzo adeguato,” afferma Alessandro Cocco. “La Protezione Civile AIB ha svolto un importante lavoro di recupero della struttura, dimostrando il valore di questo spazio.

Con la proposta di ordine del giorno chiediamo all’assessore al demanio di predisporre celermente una procedura pubblica per l’assegnazione della gestione del Parco, garantendo la massima trasparenza e il coinvolgimento della comunità. Inoltre, si chiede di individuare una nuova struttura idonea per l’Associazione di Protezione Civile AIB Alghero, affinché possa continuare a svolgere il proprio prezioso lavoro in una sede adeguata.

L’iniziativa si inserisce in un dibattito già avviato in Consiglio Comunale, come dimostra anche l’interrogazione presentata dalla maggioranza sul tema. “Questo conferma l’importanza della questione e l’attesa di risposte da parte dell’Assessore al Demanio” sottolinea Cocco.

“La valorizzazione del Parco Gianmarco Manca è una priorità per Alghero. Ci aspettiamo che la maggioranza accolga questa proposta e proceda senza perdere altro tempo” conclude Alessandro Cocco.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia Alghero

Nella foto l’inaugurazione del Parco Manca con l’allora sindaco Bruno

“Piscina occupata e in mano ai vandali, pubblicità ingannevole dalla Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “E’ ormai trascorso quasi un anno dall’insediamento dell’Amministrazione di centro sinistra. Ma anche sui lavori necessari per rendere fruibile la piscina comunale coperta, ancora parole”. Così il Gruppo consiliare di Forza Italia commenta il perdurare dell’immobilismo della Giunta Cacciotto.

Gli esponenti azzurri segnalano che neppure durante il sopralluogo della Commissione consiliare presso l’impianto natatorio, tenutosi nella giornata del 19 Febbraio, son state fornite risposte esaustive e concrete.

La preoccupazione per lo stato di precarietà della struttura e per il suo utilizzo futuro ha preso ancora una volta corpo allorché durante il sopralluogo della commissione è emerso che non è stato redatto ancora alcun progetto. Ma anche che c’è incertezza assoluta sugli interventi da realizzare, non è stata depositata alcuna relazione tecnica di stabilità della struttura e, soprattutto, non è stata reperita alcuna risorsa.

“Si brancola nel buio, in quest’opera pubblica come nelle altre, e a distanza di una anno sono aumentati oltremisura gli importi necessari per il completamento, passati da 358.000,00 circa ad oltre tre milioni” -commentano gli esponenti azzurri-. Le motivazioni addotte a giustificazione dell’aumento dei costi non trovano, al momento, alcun riscontro oggettivo: si parla addirittura di un nuovo progetto (quale?). Se così fosse, quanto dichiarato dalla Giunta Cacciotto sarebbe ancor più grave perché dimostrerebbe, dopo quasi un anno dal loro insediamento, che si persevera con i proclami e si affonda nell’immobilismo più totale.

“Prosegue la “pubblicità ingannevole” della Giunta Cacciotto, che davanti alle testate giornalistiche contrabbanda una situazione positiva per la piscina comunale -denunciano da Forza Italia-. Ma i fatti e, soprattutto, i sopralluoghi parlano chiaro: l’ impianto è stato abbandonato in balia dei vandali, senza prospettive di avanzamento dell’opera. A ciò occorre sommare la già denunciata occupazione dell’immobile, causata dal suo abbandono”

“Come è possibile che la Giunta Cacciotto comunichi ai cittadini un imminente intervento di riqualificazione dell’impianto natatorio quando gli spogliatoi sono occupati da terzi e, a distanza di mesi, non si è riusciti neppure a mettere in sicurezza la struttura? L’amministrazione si impegni, a questo punto, come più volte richiesto da Forza Italia, a rendere fruibile almeno la piscina comunale scoperta per la stagione estiva, come è già accaduto in passato sotto la guida dell’Assessorato forzista, ed eviti i continui scivoloni e le irreali promesse. Soprattutto, pensi a rendere sicura la piscina affinché non persistano e si ripetano situazioni imbarazzanti e soprattutto umilianti per chi si trova in difficoltà, come quella a cui si è assistito durante il sopralluogo”, concludono i consiglieri Tedde, Caria, Peru, Ansini e Bardino-.

Nella foto gli spogliatoi della piscina comunale di Alghero

Punto Nascite, Mulas chiama a raccolta tutti per riaprire il reparto

ALGHERO – Il presidente della Commissione Consiliare alla Sanità, Christian Mulas, informa che “si terrà una commissione il prossimo 26 febbraio 2025 alle ore 9.30 presso la Sala Lo Quarter di Alghero”.

“L’oggetto principale dell’incontro sarà la discussione sulla chiusura del Punto Nascita e sul grave problema della mancanza di pediatri presso l’ospedale civile di Alghero. Durante l’audizione, saranno ascoltate le posizioni di tutte le associazioni a difesa della salute e degli ospedali, nonché quelle di medici, infermieri, operatori sanitari e di tutti i cittadini interessati a partecipare”, cosi il presidente Mulas.

Forza Italia a congresso, nuovo corso per il primo partito di Alghero

ALGHERO – “Anche ad Alghero decolla il nuovo corso del partito azzurro. Forza Italia celebra il proprio congresso-. Domenica 23 febbraio, alle ore 11, ad Alghero, presso l’Hotel Catalunya, nella via Catalogna n. 24, con la partecipazione del segretario regionale On. Pietro Pittalis, Forza Italia celebrerà il congresso comunale. Anche ad Alghero decolla il nuovo corso di Forza Italia disegnato dal Segretario Tajani a livello nazionale e dal Segretario regionale Pittalis in Sardegna. Forza Italia ad Alghero da anni è il primo partito, e si è sempre contraddistinto per il grande lavoro dei dirigenti e dei militanti per affermare i valori europeisti, cristiani, liberali e liberisti in un’ottica di determinazione e di concretezza. Stando vicino alle imprese, alle partite IVA, alle famiglie e a chi soffre. Un partito, quello azzurro, che ha sempre lavorato con impegno sul territorio sui temi della sanità, del turismo e dei trasporti. Contribuendo fattivamente alla trasformazione e alla crescita della città. E che oggi, con la nuova segreteria che verrà eletta dal congresso, si propone con rinnovato impegno per esercitare un ruolo da protagonista per la crescita economica e sociale di Alghero e per affrontare le grandi questioni del territorio”

Il Commissario cittadino
Marco Tedde
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Forza Italia, Domenica 23 Febbraio: congresso ad Alghero, Ozieri e Porto Torres

ALGHERO – Domenica 23 febbraio si svolgeranno Porto Torres, Alghero e Ozieri i relativi congressi cittadini che avranno il compito di eleggere il relativo Segretario Comunale nelle 3 città della provincia di Sassari.
Si inizia da Porto Torres dove il congresso è convocato per le ore 9, si prosegue con quello di Alghero convocato alle ore 11.30 si termina con quello di Ozieri convocato dalle ore 15.
Nei congressi cittadini si lavorerà, per quanto possibile, a candidature unitarie che siano l’espressione condivisa di tutti gli iscritti del territorio di appartenenza, un auspicio che anche nella recente conferenza stampa di presentazione ha espresso il Coordinatore Regionale del partito On. Pietro Pittalis.

Mozione salva-Todde, “Doppia morale dei 5 Stelle, mai visto un conflitto con lo Stato per le poltrone”

ALGHERO – “La doppia morale dei 5 Stelle: il rispetto delle regole, delle procedure, della trasparenza, valgono solo per gli altri. Loro sono al di sopra di tutto e di tutti”, cosi l’ex-presidente del Consiglio Regionale e capogruppo comunale della Lega Michele Pais che continua “il voto della maggioranza della sinistra-pentastellata che solleva un conflitto tra organi dello Repubblica e che disconosce la competenza del Collegio elettorale presso la Corte d’appello di Cagliari, è un fatto gravissimo”.

“Non si tratta dell’impugnazione che la (ex) Presidente Todde ha legittimamente proposto in Tribunale.
Qua è l’intero Consiglio regionale che solleva un conflitto con lo Stato. Non penso ci siano precedenti”.

Nella foto la Giunta Regionale di PD, Sinistra e 5 Stelle

Parcheggi ospedali: via libera, ma urgono nuove aree. Abbanoa, Mulas a Cacciotto: “No ai pignoramenti”

ALGHERO – Nella seduta consigliare di ieri, oltre ad essere stato approvato l’ordine del giorno della maggioranza che disciplina il pagamento della sosta nei due ospedali cittadini escludendo operatori sanitari e fruitori degli ospedali, con soli 13 voti a favore e 5 astenuti, ricordando ancora che è tutt’ora indispensabile e urgente creare dei nuovi posti auto alla luce anche delle diverse “aree di cessione” e altre disponibili per il Comune, a pochi metri dagli ospedali, sono state discusse alcune importanti interrogazioni riguardanti l’acquisizione dei terreni di Punta Giglio, in cui il consigliere Tedde (Fi) a fronte della replica dell’assessore Daga si è dichiarato insoddisfatto sottolineando alcuni aspetti della vicenda ritenuti “da chiarire e obliqui”.

A seguire occhi puntati su una questione che si trascina da quasi mezzo secolo, a certificare quanto ancora Alghero vada avanti, troppo spesso, per motivi diversi e anche obbligati (vedi l’assenza del PUC , PUL e Piano del commercio), guardando dallo specchietto retrovisore. A puntare sul tema della lottizzazione di Calabona è stato il consigliere Cocco (Fdi) a cui ha risposto l’assessore Corbia, Anche in questo caso, l’esponente di opposizione ha ritenuto non esaustiva la replica della Giunta Cacciotto.

E proprio il sindaco ha risposto all’ultima interrogazione di ieri presentata dal consigliere Mulas (Oc). In questo caso si è ritornato a parlare dell’atteggiamento ritenuto aggressivo della neo-gestione di Abbanoa targata Amministrazione regionale Todde. “Ringrazio il Sindaco per la replica e ritengo positivo che abbia incontrato il presidente di Abbanoa, ma non è così che si risolve il problema dei conto correnti di molti algheresi pignorati dall’ente regionale, un’azione del tutto spropositata, esagerata e che va contro la tanta decantata volontà di stare al fianco delle famiglie e imprese, chiediamo subito la messa in atto di un tavolo di confronto”, ha chiuso Mulas.

Nella foto il Consiglio Comnunale di ieri

Scuola Sant’Agostino, progetto per la mensa

ALGHERO – L’importante partecipazione alle misure del PNNR ( Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) del settembre scorso, produce risultati. La Giunta prosegue nel processo di riqualificazione delle strutture scolastiche cittadine. La misura sulla quale il Sindaco Raimondo Cacciotto ha dato priorità è infatti quella delle scuole, con un importante segnale di attenzione nei confronti della Scuola primaria e Infanzia “Sant’Agostino”, Istituto comprensivo n.3 di via Grazia Deledda. Il flusso finanziario intercettato è quello della Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.2 “Piano di estensione del tempo pieno e mense”, che porta in dote la somma di 750 mila euro. Nei giorni scorsi la Giunta, su proposta dell’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro, ha approvato il DIP ( Documento di Indirizzo alla Progettazione) per i “Lavori di ampliamento per la realizzazione di una mensa scolastica nella scuola primaria e infanzia Sant’Agostino in via Grazia Deledda”.

Il progetto riguarda l’estensione del plesso scolastico per la realizzazione di nuovi locali da adibire al servizio mensa, con nuovi spazi da ampliare ricadenti all’interno di aree di proprietà comunale adiacenti all’Istituto, per complessivi 312 mq. Allo stato attuale, infatti, il plesso scolastico è privo di un locale mensa e l’intervento progettuale vuole fornire un’area indispensabile per gli studenti. “L’obbiettivo – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – è quello di migliorare la qualità della vita scolastica e garantire la dotazione di strutture adeguate allo svolgimento delle attività”. L’opera sarà caratterizzata da un volume in dislocato nel terreno pertinenziale adibito a giardino. La mensa ed i relativi spazi correlati, sono stati pensati tenendo conto del fabbisogno indicato dalla dirigenza scolastica inerente i commensali e dimensionato per consentire, se possibile, anche la non turnazione. “La soluzione progettuale prevista – spiega l’Assessore Marinaro – prevede l’accesso alla mensa dalla scuola ma anche dall’esterno, attraverso le aperture vetrate che consentiranno un’illuminazione e ventilazione naturale degli spazi”. Secondo le tempistiche dettate dalla normativa, il progetto va ora verso la fase della fattibilità tecnica ed economica e verso l’elaborato definitivo. Seguirà assegnazione delle opere la cui conclusione è stabilita al 31/3/2026.

“Mozione salva-Todde molto grave: vuole difendere l’indifendibile, pronti al voto”

CAGLIARI – lI Centrodestra “non ha nulla da spartire con la decisione della maggioranza di sollevare il conflitto di attribuzione con lo Stato” contro l’ordinanza di decadenza della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, quanto alla mozione approvata questa mattina “è grave nel metodo e nel merito”, cosi viene riportato dall’agenzia Ansa Sardegna riguardo la conferenza stampa di questo pomeriggio riguardo la mozione, definita, “salva – Todde” voluta e approvata dalla maggioranza composta da Partito Democratico, Liste per la Todde, 5 Stelle e Progressisti.

“Un tentativo di prendere tempo davanti al rischio di nuove elezioni, ma noi siamo prontissimi a tornare al voto, anzi ci auguriamo a questo punto che avvenga quanto prima perché questa legislatura, oggi lo possiamo certificare, non è mai iniziata”. Lo ha detto il capogruppo di FdI Paolo Truzzu. “Questa ‘mozione magica’ serve solo a difendere l’indifendibile, non si può continuare a negare che il pasticcio lo hanno creato loro”, sottolinea Piero Maieli per Forza Italia.

Due gli elementi,, ricorda l’agenzia Ansa, per cui il centrodestra, che non ha mai ricevuto input da parte della maggioranza per trattare su una eventuale modifica del testo e che comunque non lo avrebbe fatto, ritiene irricevibile il documento con cui si impegna la Giunta ad appellarsi alla Corte costituzionale: il passaggio sul ripristino della legalità, contenuto nel testo stesso, e il tentativo della presidente di sottrarsi ad un giudizio. Per Umberto Ticca (Riformatori), si tratta di un “tentativo di disconoscere regole che da oltre trent’anni vigilano sulla funzione delle istituzioni”.

Antonello Peru (Sardegna al centro 20Venti) insiste: “la presidente, come tutti, deve affrontare le aule ordinarie e non dribblarle con la Corte costituzionale”, mentre Franco Mula (Fi) non ha dubbi: “Todde avrebbe dovuto essere presente in Aula e prendersi la responsabilità di un provvedimento imperfetto e pericoloso”. Alice Aroni (Udc), infine, avverte: questo ricorso alla Consulta “sarà sicuramente rigettato, anche perché contiene accuse gravi a un organo dello Stato”. Per tutti comunque, non era necessario che il Consiglio “votasse un documento che la Giunta aveva tutto il diritto e le competenze per adottare da sola”.