Hostal de l’Alguer sta cercando te!

ALGHERO – Ostello di Alghero con sede a Fertilia vuole offire gratuitamente i suoi spazi per ospitare cultura a tutte le persone o associazioni che lo richiedono. “Laboratori ricreativi, seminari, attività culturali o mostre? Qualsiasi cosa tu voglia condividere ma non puoi per la mancanza di spazio giusto per te, ora lo puoi fare”.

“In questo modo, con il vostro contributo, si vuole creare la giusta atmosfera per la città e i turisti, non solo durante la stagione estiva ma in tutti i 12 mesi dell’anno. Per questo la disponibilità dell’Ostello non ha scadenza! Per informazioni vai nella nostra pagina Facebook Ostello Alghero-AIG o chiama al numero 079 930478”.

Nella foto l’Ostello

M.S.R.

La Banda pronta per Santa Cecilia

ALGHERO – La Banda Musicale A. Dalerci presenta, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, la festa in musica in onore di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, protettrice della banda musicale algherese. Il programma prevede per sabato prossimo, 21 Novembre, alle 20,30 al Teatro Civico, uno spettacolo in versione orchestrale della banda. I musicisti diretti dal Maestro Pierino Dore eseguiranno un concerto che spazia su un vasto repertorio: dalla musica leggera alle melodie classiche, dai Queen al Va Pensiero di Verdi.

Durante la serata sarà assegnato il Premio Santa Cecilia ad un personaggio che si è distinto nella propria carriera musicale attribuendo grande importanza alla musica popolare Algherese. La direzione artistica è affidata al Maestro Pietro Dore, diplomato in viola al Conservatorio L. Canepa, docente dei corsi bandistici gratuiti finanziati in parte dalla Regione Sardegna e dalla stessa Associazione. Il Maestro Dore collabora inoltre con diversi musicisti in campo nazionale e con l’Orchestra Filarmonica della Sardegna. L’ingresso allo spettacolo è libero.

Domenica 22 Novembre, dalla Cattedrale di Santa Maria, alle 11,30, parte la processione per le vie del Centro Storico con la partecipazione dei Gremi, della autorità civili e religiose. Al rientro, alle 12,00 la Santa Messa.

Nella foto la banda

M.S.R.

Un francobollo del Corallo Rosso

ALGHERO – Un francobollo rappresentativo del Corallo Rosso, simbolo della nostra cultura e tradizione, nonché stemma della città di Alghero, Riviera del Corallo. L’Amministrazione ha inoltrato formale richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico per l’inserimento della proposta nell’elaborazione dei programmi filatelici annuali. Pronta anche la proposta di disciplinare e di regolamento d’uso del Marchio di Qualità collettivo comunale denominato Corallium Rubrum ad Alghero: l’accordo di massima con la quasi totalità delle imprese artigiane e commerciali ha dato il via libera agli elaborati da proporre in Consiglio comunale. Parte anche il concorso di idee per l’elaborazione del Marchio, a breve la pubblicazione dell’avviso pubblico. Sarà un concorso aperto che prevede un premio per il migliore elaborato grafico da utilizzare per il Marchio.

Compie importanti passi avanti il percorso avviato dall’Assessorato alle Attività produttive per difendere il prodotto, la sua storia, la cultura algherese, il nome stesso della Riviera del Corallo, gli artigiani e i commercianti dall’assalto che in questi ultimi tempi viene condotto con grande spiegamento di forze da prodotti di dubbia provenienza o che imitano il corallo. “A partire da quest’anno l’Amministrazione Comunale ha voluto farsi carico del istanze di questo importante comparto economico – spiega l’Assessore Natacha Lampis – e ha voluto mettere in campo un progetto che riesca ad invertire la rotta e a superare le attuali difficoltà rilanciandone l’economia e la tradizione”. In campo anche il Liceo Artistico e dei suoi studenti, a cui è stata affidata l’elaborazione del francobollo, “perché – aggiunge Natacha Lampis – la formazione delle maestranze deve tornare ad essere centrale nel progetto strategico di rilancio del comparto”.

Il percorso avviato da subito dall’Assessorato alle Attività Produttive con tutti gli operatori del comparto e con le associazioni di categoria nasce con l’obiettivo di informare e sensibilizzazione sul valore e sull’importanza del Corallo Rosso (il Corallium Rubrum, presente nei fondali di Alghero e diffuso nel Mediterraneo) e il suo uso nelle attività artigianali e commerciali della città. È stato costituito un gruppo di lavoro insieme a Laore e Parco di Porto Conte che ha portato all’elaborazione del progetto denominato “Tutela e valorizzazione del Corallo Rosso ad Alghero”, che prevede diverse azioni oltre quelle già messe in cantiere: campagne di valorizzazione del prodotto, incentivazione dell’artigianato del corallo, promozione della risorsa come eccellenza produttiva ed economica.

Un quadro di azioni condivise capace di dare nuovo impulso all’attività economica degli operatori del settore, che vede partner del Comune di Alghero gli operatori economici del comparto, le associazioni di categoria Confartigianato e Confcommercio, l’Agenzia Regionale Laore, il Parco Regionale di Porto Conte e Area Marina Protetta, la Facoltà di Design del Dipartimento di Architettura di Alghero, il Liceo artistico di Alghero.

Nella foto il Corallo Rosso

M.S.R.

Alghero sulla rotta della “Salina”

ALGHERO – Il saluto del Comune di Alghero rivestito dell’istituzionalità ha accolto l’equipaggio della “Salina”, l’imbarcazione “Tartana” a vela d’epoca che il 13 Settembre 2015 è salpata da Taranto per intraprendere un viaggio di 8000 miglia di navigazione nel Mediterraneo e Oceano Atlantico. Gianni Semeraro e Andrea Zaccaria, i due giovani pugliesi autori dell’impresa che li porta per mare per 8 mesi a ripercorrere le antiche rotte del navigatore e scopritore nel 1460 di Capo Verde, Antonio da Noli, hanno trovato da parte del Sindaco Mario Bruno, dell’assessore alla cultura Gabriella Esposito e del Presidente della Fondazione Meta Pietro Alfonso, un caloroso benvenuto e la gratitudine per aver inserito la città di Alghero nella rotta.

“Non è un semplice viaggio, seppur affascinante e straordinariamente esaltante – ha detto il Sindaco – ma si tratta di un’impresa che promuove il territorio, il mare, valorizza le risorse e le caratteristiche in chiave turistica. Un progetto che gode del supporto importante del Ministero dei Beni Culturali e che mette in rilievo l’importanza delle scoperte di altissima rilevanza storica.” Alghero quindi a pieno titolo partecipe di in un itinerario d’altri tempi, quello compiuto appunto da Antonio da Noli, che trent’anni prima di Cristoforo Colombo oltrepassò le Colonne d’Ercole, ma che sa comunicare con i mezzi moderni le caratteristiche dei luoghi toccati dalla “Salina”. Gianni Semeraro, di professione funzionario di Polizia e Andrea Zaccaria, trader finanziario, si apprestano a navigare verso le Isole Baleari, per poi arrivare a Capo Verde. Non senza problemi, come hanno sottolineato oggi nelle conferenza stampa, dovuti alle condizioni del mare che in alcuni momenti ha messo a dura prova l’imbarcazione in legno di 11 metri.

“Un’iniziativa che non può che rendere orgogliosa la città di Alghero, terra di mare, di tradizioni, e di valori identitari che dal mare traggono storia e cultura” ha aggiunto Gabriella Esposito. La giornata odierna dei due navigatori si è conclusa con una visita alle scuole medie di via Malta, dove hanno incontrato i ragazzi per illustrare le finalità del progetto e le particolarità della spedizione ha come obiettivo principale quello di divulgare la marineria e di stimolare le nuove generazioni ad avviare attività turistiche legate al mare nel pieno rispetto dell’ambiente, utilizzando le risorse naturali del proprio territorio.

Nella foto l’incontro col Sindaco Bruno e l’assessore Esposito

S.I.

Festival del cinema ad Alghero

ALGHERO – Cesare Furesi e Giulio Cesare Senatore, con la casa di produzione cinematografica Corallo Film, orgogliosamente ne danno l’annuncio. Si chiama “Coral Coast International Film Festival”, dove Coral CoastCoral Coast sta per “Riviera del Corallo”. Un ambizioso progetto indipendente che nasce da una partnership con entità britanniche specializzate nella progettazione di eventi di questo tipo.

Sono trascorsi tanti anni dal periodo cinematografico algherese, che ha visto il passaggio di attori, attrici, giornalisti e schermi giganti che spuntavano dal mare. I tempi sono cambiati, ora i filmmakers hanno a disposizione piattaforme che aiutano gli scambi e favoriscono i contatti, in maniera del tutto gratuita. I Festival oggi si fanno online, con giudici sparsi per il mondo che valutano gli sforzi dei creativi e assegnano loro una votazione a sostegno del cinema vero, indipendente e sano.

Dal 14 ottobre è partito il pre- lancio che ha consentito di raccogliere il riscontro internazionale. Migliaia le pagine sfogliate nel sito, centinaia i like sulla pagina facebook, e decine di film già iscritti al Festival. Un onore, per una prima edizione, è avere in concorso il film più premiato al mondo, 48 riconoscimenti internazionali. Si intitola Mousse. Il giovane regista John Hellberg, di Stoccolma, è stato uno dei primi a trasmettere il link del suo straordinario lavoro.

Il Coral Coast Film Festival si articola con tre sessioni che scandiscono gli undici mesi di durata. I lavori sono classificati in base alla tipologia. Film, corti, documentari, sperimentali, animazione e videoclips. Il Festival vedrà il suo epilogo tra il 12 e il 17 settembre 2016. Sarà Festa nella cittadina catalana, dove per sei giorni si svolgeranno le proiezioni dei lavori finalisti, e il 17 settembre ci sarà la serata finale con la proclamazione dei vincitori. I nomi degli ospiti e delle personalità, a battesimo dell’iniziativa, saranno comunicati poco prima della fine del Festival, si prevedono nomi illustri.

http://www.coralcoastfilmfestival.com/

Giornalismo per bambini: riunione

ALGHERO – Domani 5 novembre alle ore 19:00 in via Gioberti 48 si terrà la riunione informativa per il
Laboratorio di giornalismo per bambini e ragazzi ideato dalla giornalista Erika Pirina e aperto ai bambini da 8 a 10 anni e ai ragazzi da 11 a 13 anni – fino a esaurimento posti. Durante l’incontro verrà esposto il programma, la metodologia didattica e verranno convalidate le iscrizioni.

Il corso inizierà la prossima settimana e terminerà con la realizzazione di un giornalino creato dai piccoli cronisti nel mese di marzo. Ricordiamo che i media partner dell’iniziativa che permetteranno di entrare nel vivo del lavoro di cronisti sono le testate cittadine Catalan Tv, Alguer.it , Buongiorno Alghero, Alghero Eco e Alghero News. Per informazioni ed iscrizioni sarà possibile partecipare direttamente alla riunione in via Gioberti o contattare la docente Erika Pirina al numero 349 1821907 o via mail erikapirina@gmail.com

Cap d’Any: tutti gli appuntamenti

ALGHERO – Elio e le Storie Tese, Museo della Città, Manlio Masu, Corrals Oliena e Orgosolo e tanto altro per i vent’anni del Cap d’Any. Conferenza stampa di presentazione con il Sindaco di Alghero Mario Bruno, l’Assessore al Turismo Gabriella Esposito, il Sindaco di Oliena Martino Salis e l’Assessore al Turismo Valentino Carta, Anna Gardu, il presidente della Fondazione Meta Pietro Alfonso e Manlio Masu.
Alghero, 31 Ottobre 2015 – Un appuntamento, quello del Cap d’Any de l’Alguer, che si identifica da due decenni come il Capodanno di Sardegna. Dall’ 8 dicembre, per tutto il mese, spettacoli musicali, laboratori per bambini, rassegne di arti animano la città aspettando la notte del 31, giorno della grande festa e del gioco di luci che scandirà l’arrivo della mezzanotte.

Un mese e oltre di eventi messo a punto dall’Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Meta, un programma che vede il contributo di molti, artisti e associazioni culturali, musicali ed artistiche cittadine. Una miscellanea di suoni, luci, parole, immagini e sapori che accompagneranno cittadini e turisti durante le vacanze natalizie fino al giorno dell’epifania e oltre, si arriva dritti al 31 Gennaio con l’evento sportivo di grande richiamo internazionale: gli Internazionali d’Italia di Motocross, la competizione motoristica tra le più attese di inizio anno a livello mondiale. Si parte dal giorno dell’Immacolata, 8 Dicembre. L’attesa inaugurazione del Museo della Città, dove verranno esposti i reperti più preziosi del patrimonio archeologico del territorio di Alghero presentati attraverso i percorsi tematici basati sul mare, sui modi dell’abitare e sulla religione: una risorsa straordinaria per la città che impreziosisce l’offerta culturale. Alla sera, l’accensione del tradizionale albero di luci in Piazza Porta Terra che illuminerà la Torre e con l’accompagnamento e l’animazione itinerante della Banda Musicale A. Dalerci.

E poi le magie di Anna Gardu, che con i suoi dolci artistici ha incantato Expo 2015. Ad Alghero, l’artista dolciaria di Oliena porterà le sue meraviglie, opere d’arte che ha esposto quest’anno alla sezione Arte del padiglione Eataly. A Milano Anna Gardu porterà alcune delle sue raffinatissime creazioni artistiche. I suoi dolci-gioiello, pavoncelle, galletti, gioielli sardi, maschere, scialli, corpetti e bottoni dell’abito storico e un omaggio particolare ad Alghero, saranno esposti ad Alghero. “Mangiarli è un peccato e non solo di gola” è stato il commento unanime oggi nella presentazione del video nel corso della conferenza stampa. Il Cap d’Any è inoltre caratterizzato dalla fusione dei sapori e delle culture di Alghero e Oliena-Orgosolo. Corrals Oliena e Orgosolo, è l’appuntamento è dall’11 al 13 Dicembre con mercati artigianali, prodotti tipici, folklore. Il gruppo tenores “Supramonte” il gruppo di ballo “Antonia Mesina”, le corali di Oliena, pane, olio, liquori, vino. Una vera e propria festa che unisce il mare e la montagna nella Riviera del Corallo. Appuntamento inoltre con la mostra pittorica di Manlio Masu “1995_2015” dal 18 dicembre al 6 gennaio presso le sale espositive de Lo Quarter. Una mostra antologica di rara bellezza che racconta vent’anni di attività dell’artista algherese. Un catalogo prezioso delle opere tra cui spiccano quelle a carattere religioso.

“Alghero bella e accogliente tutto l’anno – ha detto il Sindaco Mario Bruno – e lo fa con la definizione sempre più attenta di eventi strutturali in grado di marcare l’offerta con la qualità e con l’innovazione. La città è sempre più la porta d’accesso turistica per tutta Sardegna, lo dicono i dati. Lavoriamo per farci trovare pronti: dal Cap d’Any che arriva alla fine di gennaio con il motocross il passo verso pasqua è breve. E poi il rally mondiale confermato per il terzo anno, santo Joan e Sant Miquel, in un filo conduttore fatto di scelte di qualità che vogliamo confermare e migliorare”. Le Botteghe di Piazza Pino Piras, fino al 26 dicembre, ospitano il mercato artigiano di qualità L’AlberoArtico animato da laboratori, performance artistiche ed installazioni di urban art. Il progetto è curato dall’Associazione Circolo Culturale Artico. Diversi gli appuntamenti con A spasso nella preistoria, il consolidato aperitivo nuragico curato dalla Coop. SILT: si inizia il giorno 8 dicembre con le visite guidate dei diversi siti archeologici Anghelu Ruju, Palmavera e S. Pedru + aperitivo; a seguire fino al 27 dicembre gli appuntamenti si ripetono in ogni fine settimana compresi i primi tre giorni del nuovo anno (1, 2 e 3 gennaio). Gli appuntamenti si concludono con le visite e aperitivo del 6 gennaio.

E ancora degustazioni, visite in cantina, aperitivi in città e shopping al sapore di vino, nella giornata del 19 dicembre dedicata al divino nettare all’insegna del gusto e della tradizione in collaborazione con le Cantine del territorio. Il 28, 29 e 30 invece sarà il weekend di BirrAlguer festival della Birra artigianale sarda organizzato dal Beach Group presso il mercato ortofrutticolo.
La musica sarà un elemento costante di questo calendario: dalla musica sacra, ai cori polifonici, dalle serenate della tradizione algherese alla musica classica Non mancheranno i concerti tradizionali natalizi a cura delle corali cittadine come l’Associazione NovAlguer, dal 9 al 28 dicembre gli appuntamenti con il recital di canti corali Cantant ‘l Nadal presso le Chiese parrocchiali – l’Associazione Panta Rei, il 17 dicembre nella Chiesa di San Francesco – l’Associazione Musicale A.M.A. La Musica, il 19 dicembre nella Chiesa di Santa Maria Goretti – il Coro Polifonico Algherese, il 28 dicembre nella Chiesa di San marco e il 29 presso la Cattedrale di Santa Maria – l’Associazione Akademica Cantus et Fidis il 28 dicembre nella Chiesa di San Michele. Un nuovo appuntamento, di grande qualità, previsto per il 1 gennaio presso il Teatro Civico con un tradizionale Concerto di Capodanno alla maniera Viennese. E ancora uno speciale appuntamento il 9 gennaio al Teatro Civico di Alghero con il concerto tributo alla canzone italiana Storia della canzone italiana: volume due. Il maestro Paolo Zicconi, accompagnato dai musicisti Marcello Peghin (chitarre), Stefano Oggiano (Basso), Sergio Intelisano (Batteria), Antonio Fortunato (Chitarre) interpreterà alcuni brani scelti nell’importante produzione di Stefano Rosso, Claudio Lolli e Ivano Fossati.

Non mancherà l’appuntamento con il teatro. “Valorizziamo le nostre ricchezze – ha sottolineato l’Assessore Gabriella Esposito – ad iniziare dal nostro Teatro Civico, che per il Cap d’Any offrirà tante occasioni, anche di mattina, per una interazione davvero forte con la città. C’è il contributo importante di tante associazioni dietro il richiamo del Cap d’Any, un’unione di intenti che contribuisce nel migliore dei modi a rendere ineguagliabile l’offerta di Alghero”.

Si inizia con il primo appuntamento della Stagione di Prosa il 10 dicembre, curata dal CEDAC, con la Compagnia Molière in “È ricca la sposo l’ammazzo” di Mario Scaletta La rassegna IN-SCENA-T a cura dello Spazio-T è in programma dal 3 al 6 gennaio presso il Teatro Civico. La terza edizione della rassegna organizzata dal centro teatrale è articolata in 4 spettacoli: Aperi-T musicale “Francesca Incudine” il 3 presso Spazio-T; “Giovanna detta anche primavera” il 4 al Teatro; doppio appuntamento per martedì 5 con “Gretel e tutti gli altri” e “Botti du Shcoggiu” a partire dalle ore 17 e alle ore 20.30 “Madame Bovary”; il 6 gennaio “Tong Men-G”. L’Associazione Culturale Compagnia Teatro d’Inverno presenta Liberamente, 3 appuntamenti presso il teatro civico dedicati a spettatori di tutte le età: il 22 dicembre “OZ Over the Rainbow” ed il 23 “Mulan” sono dedicati alle famiglie mentre il 27 dicembre “Polvere di Stelle” è un omaggio al varietà, una commedia musicale per famiglie ed adulti. Per i più piccoli e per le famiglie diversi laboratori creativi e attività natalizie a partire il 23 dicembre con La focaccia di Babbo Natale negli spazi de Lo Quarter, curata da RM Management. Giochedù propone due laboratori per bambini mirati alla conoscenza dei monumenti della città antica nelle sale espositive de Lo Quarter: il 29 dicembre Chi si nasconde dietro al monumento ed il 3 gennaio A spasso con la famiglia.

Il 3 gennaio l’Associazione La Matita Giovani Onlus organizza nella piazza de Lo Quarter La TombolAnimata una grande tombolata all’aperto, con animazione e giocolerie che animeranno il pomeriggio fino alla merenda conclusiva delle 18.00. E per concludere le festività la mattina del 6 gennaio in Piazza Pino Piras un ritorno alle tradizioni con la manifestazione de Les Estrenes a cura de la Plataforma de la LLengua e nel pomeriggio il grande spettacolo dedicato alla Befana Nils Holgersson curato dalla Nuova Piccola Compagnia. La notte del 31 una festa di luci, una festa di musica, una festa di piazza. La città di Alghero darà il benvenuto al 2016 a partire dalle 22.00 che precede il countdown della mezzanotte quando le luci colorate dei fuochi d’Artificio daranno il benvenuto al nuovo anno.
Ad infiammare l’inizio del 2016, Elio e le Storie Tese che ritornano in Riviera del Corallo con il loro rock energico ed ironico.

Anche per quest’edizione del Cap d’Any, tutti possono contribuire a colorare la mappa degli eventi cittadini: sarà riproposta la sezione speciale all’interno del portale alghero-turismo.it : “Inserisci la tua festa http://capdany.alghero-turismo.it” dove sarà possibile consultare direttamente tutti gli appuntamenti del territorio ma anche inserire la propria “festa” . Associazioni, imprese, ristoranti e locali presenti in città possono contribuire a rendere più ricca la programmazione inserendo autonomamente i propri appuntamenti durante il mese.

#mondorurale: pasta, pane e birre

ALGHERO – Va avanti #mondorurale, la rassegna promossa dall’Assessorato alle attività produttive del Comune di Alghero che sta individuando con successo nuove strategie di sostegno e rilancio del settore agricolo. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì prossimo, 29 ottobre, alle 15,00 nella sala dell’oratorio della borgata di Maristella. A cura di porto Conte Ricerche, esperti e rappresentanti del mondo scientifico daranno vita al workshop “Cibo e Tecnologia: come innovare il settore agroalimentare”, con il dott. Pasquale Catzeddu (Le paste fresche, i pani tradizionali ed il lievito naturale), con i principali risultati sulla messa a punto dei processi produttivi, con la Dott.ssa Tonina Roggio (Sistemi di confezionamento e trasformazione per i prodotti agricoli) che presenterà progetti nati, su richiesta delle imprese, per rispondere alle nuove esigenze del mercato alimentare che oggi richiede prodotti già pronti o da cucinare in modo semplice. Infine, il Dott. Luca Pretti, (Strategie per la caratterizzazione delle produzioni birrarie locali) illustrerà come Porto Conte Ricerche da anni sta dando risposte alle aziende produttrici di birre artigianali per garantire la loro qualità, la shelf-life, metodiche innovative per il controllo di produzione. Introdurrà i lavori il prof. Sergio Uzzau, Amministratore Unico di Porto Conte Ricerche, con la presentazione del modello di lavoro utilizzato dal Centro di Ricerca per affrontare le attuali sfide tecnico-scientifiche delle piccole e medie imprese sarde.

Sabato 31 Ottobre alle Tenute Delogu, a cura della Società Umanitaria, la serata comincerà alle 16.00 con la visita guidata alla cantina, e proseguirà con il reading di Raffaello Fusaro e Giammarco Spineo, Il senso della vite, leggerezza festosa di parole d’autore in un mix di racconti in cui vino e bottiglie diventano azione, ispirazione e scenografia. A seguire ci sarà una degustazione guidata offerta dalla cantina ospitante. Ancora Sabato 31 Ottobre, nella Torre di San Giovanni, in Largo San Francesco, alle 18,30, “Dal campo al piatto”, a cura dell’Associazione Culturale Gastronomica Saber I Sabor. L’Agricoltura ad Alghero tra ‘800 e ‘900, esperienze sensoriali e gustative, in cui il Prof. Valsecchi parlerà dei cambiamenti avvenuti nel territorio di Alghero in quel periodo. A conclusione della conferenza ci sarà una piccola degustazione di alcuni piatti della tradizione che verranno realizzati da un professionista della ristorazione.

Domenica 1 Novembre, presso la Fondazione Meta, dalle 10,30, “Chiediamoci Cosa Mangiamo”, incontro con il Consorzio Sardo del Grano Cappelli, modera l’incontro la dott.ssa Maria lbba, direttore Laore Sardegna. Interventi di Viviana Sirigu (Titolare Kentos), Laura Accalai (Presidente Consorzio Sardo Grano Cappelli), Pier Giuseppe Prasciolu (Agricoltore biologico), Gerardo Piras (Tecnico Laore), Alessandra Guigoni ( Antropologa ), Giulia Mugheddu (Nutrizionista). A seguire degustazione sensoriale a cura di Viviana Sirigu, Gerardo Piras e Giulia Mugheddu.

Nella foto pane sardo

M.S.R.

Vermentino sardo trionfa a Bolzano

VILLASIMIUS – Il vermentino sardo trionfa a Fiera Bolzano aggiudicandosi il Premio Speciale Terroir alla dodicesima edizione di “Autoctoni che passione”, il forum nazionale dei vini locali che si è svolto ad “Hotel” il 19 e 20 ottobre 2015. A ricevere il prestigioso riconoscimento, assegnato all’etichetta che meglio esprime il vitigno del territorio di appartenenza è stato “‘Entu”, Vermentino di Sardegna Doc bio 2014 prodotto dall’azienda Colline del Vento di Villasimius. La rassegna ha portato a confrontarsi oltre trecento produzioni di altissimo livello qualitativo, arrivate da ogni parte d’Italia fino al cuore dell’Alto Adige. Solo sei etichette hanno ricevuto un Autochtona award per categoria. Grande soddisfazione è stata espressa da Gianluca Castangia, giovane e poliedrico architetto di Villasimius che dal 2006 ha intrapreso quest’avventura vitivinicola con forte passione. Una passione trasmessa da suo padre Mario, che ha messo a disposizione della giovane azienda tutto l’aiuto possibile e l’esperienza maturata negli anni.

Con i suoi cinque ettari di vitigni, in buona misura coltivati a vermentino e in parte a cannonau, il vigneto è immerso tra le colline di Villasimius e Castiadas, in località Brennas, affacciato verso il mare dell’Isola dei Cavoli. La zona è sferzata da venti che trasportano, in un felice connubio, le fresche fragranze tipiche della costa e i profumi agresti caratteristici delle zone interne.
Il vermentino premiato esprime quindi l’intensa sapidità del mare di Sardegna, percepibile nel gusto e nell’olfatto ma senza eccessi, con una piacevole nota dolce in perfetto equilibrio al palato verso uno sfondo persistente di mandorle amare.

Il riconoscimento degli Autochtona Award mostra ancora una volta le forti potenzialità dei vini sardi, piccole produzioni di nicchia ma di grande qualità. Il premio conferito prende il nome dal francese “terroir”, accostabile in buona misura al nostro concetto di “tipicità”: è il complesso rapporto che lega un prodotto alle caratteristiche del microclima e del suolo in cui è coltivato. A Bolzano la giuria non ha avuto dubbi: il gusto di Sardegna con “‘Entu” va davvero a gonfie vele.

Nella foto la premiazione a Bolzano

Lingua maltese: Aquilina ad Alghero

ALGHERO – Giovedì 27, alle ore 17:00, nell’Ufficio di Alghero della Delegazione della Generalitat de Catalunya in Italia (Via Columbano, 4), il professor Anthony Aquilina, docente presso l’Università di Malta, nel Dipartimento di Traduzione, Interpretazione e Terminologia, della Faculty of Arts (Lettere), illustrerà il tema: “La lingua maltese: l’oggi e il domani”. Il Prof. Aquilina è il traduttore in maltese di diverse opere letterarie, tra cui “Le Petit Prince” d’Antoine de Saint-Exupéry, “La symphonie pastorale” di André Gide o “En attendant Godot” di Samuel Beckett. I suoi settori di specializzazione sono la teoria e la pratica della traduzione dal francese al maltese.

La lingua maltese è motivo di grande orgoglio per molti maltesi. Il fatto che questa piccola nazione che si trova su un’isola ed è composta di soli 400.000 abitanti abbia mantenuto una propria lingua, unica per generazioni, nonostante le forti influenze linguistiche che la circondano, è prova della sua resilienza culturale. Con l’ingresso di Malta nell’Unione Europea, la lingua maltese è diventata una lingua ufficiale dell’Unione Europea, assicurandosi sicuramente ulteriore longevità tra le generazioni future.
Per i “non iniziati”, i suoni della lingua maltese sono simili all’arabo. Questo perché condivide le radici arabe come lingua semitica; infatti, è la sola lingua semitica a essere una lingua ufficiale dell’Unione Europea. Tuttavia, diversamente dall’arabo, il maltese è scritto utilizzando l’alfabeto latino e si legge da sinistra a destra. Il maltese include anche numerose parole prese in prestito dall’italiano, dall’inglese e presenta anche alcune influenze del catalano. Come é ovvio per ogni lingua nazionale, il maltese è onnipresente, parlato dalla maggioranza della popolazione maltese. È utilizzato anche nelle scuole, nelle trasmissioni radiotelevisive e nei giornali, in ambito politico e nei tribunali. Tuttavia, Malta, essendo stata colonia britannica, ha come lingua ufficiale non solo il maltese ma anche l’inglese, e solitamente si trovano le due lingue nei segnali informativi, nei menù e nei documenti ufficiali.

Mentre alcuni docenti e studiosi della lingua maltese ritengono che la lingua sia ancora minacciata di scomparsa, a causa del vasto numero di parole nuove prese in prestito da altre lingue che trovano posto nella lingua di tutti i giorni, altri considerano ciò come un segnale di lingua viva e dinamica.
Il professor Aquilina, quindi, ci spiegherà come il maltese affronta il fatto di essere lingua co-ufficiale, a Malta, insieme alla lingua attualmente più forte e prestigiosa, quale è l’inglese, e quali strategie di politica linguistica sono state messe in atto da parte del governo e delle istituzioni maltesi per ottenere questo piccolo miracolo che è la sopravivenza di questa piccola lingua.
L’incontro è organizzato dall’Ufficio di Alghero della Delegazione della Generalitat de Catalunya in Italia, dall’Òmnium Cultural de l’Alguer e dalla Sotziedade pro sa limba Sarda.

Nella foto Malta

S.I.