Giornalismo per bambini: riunione

ALGHERO – Domani 5 novembre alle ore 19:00 in via Gioberti 48 si terrà la riunione informativa per il
Laboratorio di giornalismo per bambini e ragazzi ideato dalla giornalista Erika Pirina e aperto ai bambini da 8 a 10 anni e ai ragazzi da 11 a 13 anni – fino a esaurimento posti. Durante l’incontro verrà esposto il programma, la metodologia didattica e verranno convalidate le iscrizioni.

Il corso inizierà la prossima settimana e terminerà con la realizzazione di un giornalino creato dai piccoli cronisti nel mese di marzo. Ricordiamo che i media partner dell’iniziativa che permetteranno di entrare nel vivo del lavoro di cronisti sono le testate cittadine Catalan Tv, Alguer.it , Buongiorno Alghero, Alghero Eco e Alghero News. Per informazioni ed iscrizioni sarà possibile partecipare direttamente alla riunione in via Gioberti o contattare la docente Erika Pirina al numero 349 1821907 o via mail erikapirina@gmail.com

Cap d’Any: tutti gli appuntamenti

ALGHERO – Elio e le Storie Tese, Museo della Città, Manlio Masu, Corrals Oliena e Orgosolo e tanto altro per i vent’anni del Cap d’Any. Conferenza stampa di presentazione con il Sindaco di Alghero Mario Bruno, l’Assessore al Turismo Gabriella Esposito, il Sindaco di Oliena Martino Salis e l’Assessore al Turismo Valentino Carta, Anna Gardu, il presidente della Fondazione Meta Pietro Alfonso e Manlio Masu.
Alghero, 31 Ottobre 2015 – Un appuntamento, quello del Cap d’Any de l’Alguer, che si identifica da due decenni come il Capodanno di Sardegna. Dall’ 8 dicembre, per tutto il mese, spettacoli musicali, laboratori per bambini, rassegne di arti animano la città aspettando la notte del 31, giorno della grande festa e del gioco di luci che scandirà l’arrivo della mezzanotte.

Un mese e oltre di eventi messo a punto dall’Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Meta, un programma che vede il contributo di molti, artisti e associazioni culturali, musicali ed artistiche cittadine. Una miscellanea di suoni, luci, parole, immagini e sapori che accompagneranno cittadini e turisti durante le vacanze natalizie fino al giorno dell’epifania e oltre, si arriva dritti al 31 Gennaio con l’evento sportivo di grande richiamo internazionale: gli Internazionali d’Italia di Motocross, la competizione motoristica tra le più attese di inizio anno a livello mondiale. Si parte dal giorno dell’Immacolata, 8 Dicembre. L’attesa inaugurazione del Museo della Città, dove verranno esposti i reperti più preziosi del patrimonio archeologico del territorio di Alghero presentati attraverso i percorsi tematici basati sul mare, sui modi dell’abitare e sulla religione: una risorsa straordinaria per la città che impreziosisce l’offerta culturale. Alla sera, l’accensione del tradizionale albero di luci in Piazza Porta Terra che illuminerà la Torre e con l’accompagnamento e l’animazione itinerante della Banda Musicale A. Dalerci.

E poi le magie di Anna Gardu, che con i suoi dolci artistici ha incantato Expo 2015. Ad Alghero, l’artista dolciaria di Oliena porterà le sue meraviglie, opere d’arte che ha esposto quest’anno alla sezione Arte del padiglione Eataly. A Milano Anna Gardu porterà alcune delle sue raffinatissime creazioni artistiche. I suoi dolci-gioiello, pavoncelle, galletti, gioielli sardi, maschere, scialli, corpetti e bottoni dell’abito storico e un omaggio particolare ad Alghero, saranno esposti ad Alghero. “Mangiarli è un peccato e non solo di gola” è stato il commento unanime oggi nella presentazione del video nel corso della conferenza stampa. Il Cap d’Any è inoltre caratterizzato dalla fusione dei sapori e delle culture di Alghero e Oliena-Orgosolo. Corrals Oliena e Orgosolo, è l’appuntamento è dall’11 al 13 Dicembre con mercati artigianali, prodotti tipici, folklore. Il gruppo tenores “Supramonte” il gruppo di ballo “Antonia Mesina”, le corali di Oliena, pane, olio, liquori, vino. Una vera e propria festa che unisce il mare e la montagna nella Riviera del Corallo. Appuntamento inoltre con la mostra pittorica di Manlio Masu “1995_2015” dal 18 dicembre al 6 gennaio presso le sale espositive de Lo Quarter. Una mostra antologica di rara bellezza che racconta vent’anni di attività dell’artista algherese. Un catalogo prezioso delle opere tra cui spiccano quelle a carattere religioso.

“Alghero bella e accogliente tutto l’anno – ha detto il Sindaco Mario Bruno – e lo fa con la definizione sempre più attenta di eventi strutturali in grado di marcare l’offerta con la qualità e con l’innovazione. La città è sempre più la porta d’accesso turistica per tutta Sardegna, lo dicono i dati. Lavoriamo per farci trovare pronti: dal Cap d’Any che arriva alla fine di gennaio con il motocross il passo verso pasqua è breve. E poi il rally mondiale confermato per il terzo anno, santo Joan e Sant Miquel, in un filo conduttore fatto di scelte di qualità che vogliamo confermare e migliorare”. Le Botteghe di Piazza Pino Piras, fino al 26 dicembre, ospitano il mercato artigiano di qualità L’AlberoArtico animato da laboratori, performance artistiche ed installazioni di urban art. Il progetto è curato dall’Associazione Circolo Culturale Artico. Diversi gli appuntamenti con A spasso nella preistoria, il consolidato aperitivo nuragico curato dalla Coop. SILT: si inizia il giorno 8 dicembre con le visite guidate dei diversi siti archeologici Anghelu Ruju, Palmavera e S. Pedru + aperitivo; a seguire fino al 27 dicembre gli appuntamenti si ripetono in ogni fine settimana compresi i primi tre giorni del nuovo anno (1, 2 e 3 gennaio). Gli appuntamenti si concludono con le visite e aperitivo del 6 gennaio.

E ancora degustazioni, visite in cantina, aperitivi in città e shopping al sapore di vino, nella giornata del 19 dicembre dedicata al divino nettare all’insegna del gusto e della tradizione in collaborazione con le Cantine del territorio. Il 28, 29 e 30 invece sarà il weekend di BirrAlguer festival della Birra artigianale sarda organizzato dal Beach Group presso il mercato ortofrutticolo.
La musica sarà un elemento costante di questo calendario: dalla musica sacra, ai cori polifonici, dalle serenate della tradizione algherese alla musica classica Non mancheranno i concerti tradizionali natalizi a cura delle corali cittadine come l’Associazione NovAlguer, dal 9 al 28 dicembre gli appuntamenti con il recital di canti corali Cantant ‘l Nadal presso le Chiese parrocchiali – l’Associazione Panta Rei, il 17 dicembre nella Chiesa di San Francesco – l’Associazione Musicale A.M.A. La Musica, il 19 dicembre nella Chiesa di Santa Maria Goretti – il Coro Polifonico Algherese, il 28 dicembre nella Chiesa di San marco e il 29 presso la Cattedrale di Santa Maria – l’Associazione Akademica Cantus et Fidis il 28 dicembre nella Chiesa di San Michele. Un nuovo appuntamento, di grande qualità, previsto per il 1 gennaio presso il Teatro Civico con un tradizionale Concerto di Capodanno alla maniera Viennese. E ancora uno speciale appuntamento il 9 gennaio al Teatro Civico di Alghero con il concerto tributo alla canzone italiana Storia della canzone italiana: volume due. Il maestro Paolo Zicconi, accompagnato dai musicisti Marcello Peghin (chitarre), Stefano Oggiano (Basso), Sergio Intelisano (Batteria), Antonio Fortunato (Chitarre) interpreterà alcuni brani scelti nell’importante produzione di Stefano Rosso, Claudio Lolli e Ivano Fossati.

Non mancherà l’appuntamento con il teatro. “Valorizziamo le nostre ricchezze – ha sottolineato l’Assessore Gabriella Esposito – ad iniziare dal nostro Teatro Civico, che per il Cap d’Any offrirà tante occasioni, anche di mattina, per una interazione davvero forte con la città. C’è il contributo importante di tante associazioni dietro il richiamo del Cap d’Any, un’unione di intenti che contribuisce nel migliore dei modi a rendere ineguagliabile l’offerta di Alghero”.

Si inizia con il primo appuntamento della Stagione di Prosa il 10 dicembre, curata dal CEDAC, con la Compagnia Molière in “È ricca la sposo l’ammazzo” di Mario Scaletta La rassegna IN-SCENA-T a cura dello Spazio-T è in programma dal 3 al 6 gennaio presso il Teatro Civico. La terza edizione della rassegna organizzata dal centro teatrale è articolata in 4 spettacoli: Aperi-T musicale “Francesca Incudine” il 3 presso Spazio-T; “Giovanna detta anche primavera” il 4 al Teatro; doppio appuntamento per martedì 5 con “Gretel e tutti gli altri” e “Botti du Shcoggiu” a partire dalle ore 17 e alle ore 20.30 “Madame Bovary”; il 6 gennaio “Tong Men-G”. L’Associazione Culturale Compagnia Teatro d’Inverno presenta Liberamente, 3 appuntamenti presso il teatro civico dedicati a spettatori di tutte le età: il 22 dicembre “OZ Over the Rainbow” ed il 23 “Mulan” sono dedicati alle famiglie mentre il 27 dicembre “Polvere di Stelle” è un omaggio al varietà, una commedia musicale per famiglie ed adulti. Per i più piccoli e per le famiglie diversi laboratori creativi e attività natalizie a partire il 23 dicembre con La focaccia di Babbo Natale negli spazi de Lo Quarter, curata da RM Management. Giochedù propone due laboratori per bambini mirati alla conoscenza dei monumenti della città antica nelle sale espositive de Lo Quarter: il 29 dicembre Chi si nasconde dietro al monumento ed il 3 gennaio A spasso con la famiglia.

Il 3 gennaio l’Associazione La Matita Giovani Onlus organizza nella piazza de Lo Quarter La TombolAnimata una grande tombolata all’aperto, con animazione e giocolerie che animeranno il pomeriggio fino alla merenda conclusiva delle 18.00. E per concludere le festività la mattina del 6 gennaio in Piazza Pino Piras un ritorno alle tradizioni con la manifestazione de Les Estrenes a cura de la Plataforma de la LLengua e nel pomeriggio il grande spettacolo dedicato alla Befana Nils Holgersson curato dalla Nuova Piccola Compagnia. La notte del 31 una festa di luci, una festa di musica, una festa di piazza. La città di Alghero darà il benvenuto al 2016 a partire dalle 22.00 che precede il countdown della mezzanotte quando le luci colorate dei fuochi d’Artificio daranno il benvenuto al nuovo anno.
Ad infiammare l’inizio del 2016, Elio e le Storie Tese che ritornano in Riviera del Corallo con il loro rock energico ed ironico.

Anche per quest’edizione del Cap d’Any, tutti possono contribuire a colorare la mappa degli eventi cittadini: sarà riproposta la sezione speciale all’interno del portale alghero-turismo.it : “Inserisci la tua festa http://capdany.alghero-turismo.it” dove sarà possibile consultare direttamente tutti gli appuntamenti del territorio ma anche inserire la propria “festa” . Associazioni, imprese, ristoranti e locali presenti in città possono contribuire a rendere più ricca la programmazione inserendo autonomamente i propri appuntamenti durante il mese.

#mondorurale: pasta, pane e birre

ALGHERO – Va avanti #mondorurale, la rassegna promossa dall’Assessorato alle attività produttive del Comune di Alghero che sta individuando con successo nuove strategie di sostegno e rilancio del settore agricolo. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì prossimo, 29 ottobre, alle 15,00 nella sala dell’oratorio della borgata di Maristella. A cura di porto Conte Ricerche, esperti e rappresentanti del mondo scientifico daranno vita al workshop “Cibo e Tecnologia: come innovare il settore agroalimentare”, con il dott. Pasquale Catzeddu (Le paste fresche, i pani tradizionali ed il lievito naturale), con i principali risultati sulla messa a punto dei processi produttivi, con la Dott.ssa Tonina Roggio (Sistemi di confezionamento e trasformazione per i prodotti agricoli) che presenterà progetti nati, su richiesta delle imprese, per rispondere alle nuove esigenze del mercato alimentare che oggi richiede prodotti già pronti o da cucinare in modo semplice. Infine, il Dott. Luca Pretti, (Strategie per la caratterizzazione delle produzioni birrarie locali) illustrerà come Porto Conte Ricerche da anni sta dando risposte alle aziende produttrici di birre artigianali per garantire la loro qualità, la shelf-life, metodiche innovative per il controllo di produzione. Introdurrà i lavori il prof. Sergio Uzzau, Amministratore Unico di Porto Conte Ricerche, con la presentazione del modello di lavoro utilizzato dal Centro di Ricerca per affrontare le attuali sfide tecnico-scientifiche delle piccole e medie imprese sarde.

Sabato 31 Ottobre alle Tenute Delogu, a cura della Società Umanitaria, la serata comincerà alle 16.00 con la visita guidata alla cantina, e proseguirà con il reading di Raffaello Fusaro e Giammarco Spineo, Il senso della vite, leggerezza festosa di parole d’autore in un mix di racconti in cui vino e bottiglie diventano azione, ispirazione e scenografia. A seguire ci sarà una degustazione guidata offerta dalla cantina ospitante. Ancora Sabato 31 Ottobre, nella Torre di San Giovanni, in Largo San Francesco, alle 18,30, “Dal campo al piatto”, a cura dell’Associazione Culturale Gastronomica Saber I Sabor. L’Agricoltura ad Alghero tra ‘800 e ‘900, esperienze sensoriali e gustative, in cui il Prof. Valsecchi parlerà dei cambiamenti avvenuti nel territorio di Alghero in quel periodo. A conclusione della conferenza ci sarà una piccola degustazione di alcuni piatti della tradizione che verranno realizzati da un professionista della ristorazione.

Domenica 1 Novembre, presso la Fondazione Meta, dalle 10,30, “Chiediamoci Cosa Mangiamo”, incontro con il Consorzio Sardo del Grano Cappelli, modera l’incontro la dott.ssa Maria lbba, direttore Laore Sardegna. Interventi di Viviana Sirigu (Titolare Kentos), Laura Accalai (Presidente Consorzio Sardo Grano Cappelli), Pier Giuseppe Prasciolu (Agricoltore biologico), Gerardo Piras (Tecnico Laore), Alessandra Guigoni ( Antropologa ), Giulia Mugheddu (Nutrizionista). A seguire degustazione sensoriale a cura di Viviana Sirigu, Gerardo Piras e Giulia Mugheddu.

Nella foto pane sardo

M.S.R.

Vermentino sardo trionfa a Bolzano

VILLASIMIUS – Il vermentino sardo trionfa a Fiera Bolzano aggiudicandosi il Premio Speciale Terroir alla dodicesima edizione di “Autoctoni che passione”, il forum nazionale dei vini locali che si è svolto ad “Hotel” il 19 e 20 ottobre 2015. A ricevere il prestigioso riconoscimento, assegnato all’etichetta che meglio esprime il vitigno del territorio di appartenenza è stato “‘Entu”, Vermentino di Sardegna Doc bio 2014 prodotto dall’azienda Colline del Vento di Villasimius. La rassegna ha portato a confrontarsi oltre trecento produzioni di altissimo livello qualitativo, arrivate da ogni parte d’Italia fino al cuore dell’Alto Adige. Solo sei etichette hanno ricevuto un Autochtona award per categoria. Grande soddisfazione è stata espressa da Gianluca Castangia, giovane e poliedrico architetto di Villasimius che dal 2006 ha intrapreso quest’avventura vitivinicola con forte passione. Una passione trasmessa da suo padre Mario, che ha messo a disposizione della giovane azienda tutto l’aiuto possibile e l’esperienza maturata negli anni.

Con i suoi cinque ettari di vitigni, in buona misura coltivati a vermentino e in parte a cannonau, il vigneto è immerso tra le colline di Villasimius e Castiadas, in località Brennas, affacciato verso il mare dell’Isola dei Cavoli. La zona è sferzata da venti che trasportano, in un felice connubio, le fresche fragranze tipiche della costa e i profumi agresti caratteristici delle zone interne.
Il vermentino premiato esprime quindi l’intensa sapidità del mare di Sardegna, percepibile nel gusto e nell’olfatto ma senza eccessi, con una piacevole nota dolce in perfetto equilibrio al palato verso uno sfondo persistente di mandorle amare.

Il riconoscimento degli Autochtona Award mostra ancora una volta le forti potenzialità dei vini sardi, piccole produzioni di nicchia ma di grande qualità. Il premio conferito prende il nome dal francese “terroir”, accostabile in buona misura al nostro concetto di “tipicità”: è il complesso rapporto che lega un prodotto alle caratteristiche del microclima e del suolo in cui è coltivato. A Bolzano la giuria non ha avuto dubbi: il gusto di Sardegna con “‘Entu” va davvero a gonfie vele.

Nella foto la premiazione a Bolzano

Lingua maltese: Aquilina ad Alghero

ALGHERO – Giovedì 27, alle ore 17:00, nell’Ufficio di Alghero della Delegazione della Generalitat de Catalunya in Italia (Via Columbano, 4), il professor Anthony Aquilina, docente presso l’Università di Malta, nel Dipartimento di Traduzione, Interpretazione e Terminologia, della Faculty of Arts (Lettere), illustrerà il tema: “La lingua maltese: l’oggi e il domani”. Il Prof. Aquilina è il traduttore in maltese di diverse opere letterarie, tra cui “Le Petit Prince” d’Antoine de Saint-Exupéry, “La symphonie pastorale” di André Gide o “En attendant Godot” di Samuel Beckett. I suoi settori di specializzazione sono la teoria e la pratica della traduzione dal francese al maltese.

La lingua maltese è motivo di grande orgoglio per molti maltesi. Il fatto che questa piccola nazione che si trova su un’isola ed è composta di soli 400.000 abitanti abbia mantenuto una propria lingua, unica per generazioni, nonostante le forti influenze linguistiche che la circondano, è prova della sua resilienza culturale. Con l’ingresso di Malta nell’Unione Europea, la lingua maltese è diventata una lingua ufficiale dell’Unione Europea, assicurandosi sicuramente ulteriore longevità tra le generazioni future.
Per i “non iniziati”, i suoni della lingua maltese sono simili all’arabo. Questo perché condivide le radici arabe come lingua semitica; infatti, è la sola lingua semitica a essere una lingua ufficiale dell’Unione Europea. Tuttavia, diversamente dall’arabo, il maltese è scritto utilizzando l’alfabeto latino e si legge da sinistra a destra. Il maltese include anche numerose parole prese in prestito dall’italiano, dall’inglese e presenta anche alcune influenze del catalano. Come é ovvio per ogni lingua nazionale, il maltese è onnipresente, parlato dalla maggioranza della popolazione maltese. È utilizzato anche nelle scuole, nelle trasmissioni radiotelevisive e nei giornali, in ambito politico e nei tribunali. Tuttavia, Malta, essendo stata colonia britannica, ha come lingua ufficiale non solo il maltese ma anche l’inglese, e solitamente si trovano le due lingue nei segnali informativi, nei menù e nei documenti ufficiali.

Mentre alcuni docenti e studiosi della lingua maltese ritengono che la lingua sia ancora minacciata di scomparsa, a causa del vasto numero di parole nuove prese in prestito da altre lingue che trovano posto nella lingua di tutti i giorni, altri considerano ciò come un segnale di lingua viva e dinamica.
Il professor Aquilina, quindi, ci spiegherà come il maltese affronta il fatto di essere lingua co-ufficiale, a Malta, insieme alla lingua attualmente più forte e prestigiosa, quale è l’inglese, e quali strategie di politica linguistica sono state messe in atto da parte del governo e delle istituzioni maltesi per ottenere questo piccolo miracolo che è la sopravivenza di questa piccola lingua.
L’incontro è organizzato dall’Ufficio di Alghero della Delegazione della Generalitat de Catalunya in Italia, dall’Òmnium Cultural de l’Alguer e dalla Sotziedade pro sa limba Sarda.

Nella foto Malta

S.I.

Mondo Rurale: nuovi appuntamenti

ALGHERO – La salute alimentare arriva dall’esperienza tramandata nella terra dei centenari. L’alimentazione del domani la si trova nelle ricette del passato, è fatta da ingredienti dimenticati ma fondamentali per una vita lunga e sana. Domenica 25 ottobre, ad Alghero, #Mondorurale presenta l’evento tra i più rappresentativi della rassegna promossa dall’Assessorato alle attività produttive del Comune di Alghero per individuare nuove strategie di sostegno e rilancio del settore agricolo. Nella sala convegni de Lo Quarter, alle 18,00 verrà sottoscritto un protocollo di intesa tra il Consorzio regionale degli Agriturismi e il Comitato Mondiale per la Longevità.

Un atto che unisce il livello tecnico/scientifico con quello culturale, che contiene tra le diverse finalità l’elaborazione e approvazione dei Piatti della Longevità. La firma dell’atto che definisce il quadro di cooperazione, finalizzata allo sviluppo locale, rurale e agricolo alla sostenibilità, avverrà tra Roberto Pili, presidente del Comitato Mondiale per la Longevità e Gianfranca Pirisi, presidente del Consorzio degli Agriturismi di Alghero, in rappresentanza del Comitato regionale. Al termine del convegno “I percorsi della longevità: itinerari gastronomici regionali”, verranno proposte degustazioni dei piatti che fanno parte del menu. L’iniziativa nasce dalla idea della Dott.ssa Carmela Deidda, presidente del Comitato Agriturismi del Sud Sardegna. I menu della longevità potranno essere degustati a partire da venerdì 23 Ottobre con l’avvio dell’attesa iniziativa “A tavola con i percorsi gastronomici della longevità”, presso le strutture del Consorzio degli Agriturismi di Alghero. Piatti semplici, tipici di una cucina presente nella genuina dieta di centenari e longevi, prelibatezze per costruire il cosiddetto invecchiamento sano.

“Il programma di iniziative di #mondorurale nasce per costruire una visione strategica di valorizzazione del comparto agricolo – spiega l’Assessore Natacha Lampis – e che tenga conto anche, attraverso la divulgazione della cultura della buona alimentazione, della promozione delle produzioni di qualità con il sostegno alle imprese e la creazione di nuove opportunità per favorire il ricambio generazionale e la nuova occupazione in agricoltura”. Il calendario di #mondorurale propone l’appuntamento con il cinema sabato 24 Ottobre alla Cantina di Santa Maria La Palma. La serata a cura della Società Umanitaria di Alghero comincerà alle 17,30 con la visita guidata alla cantina, e proseguirà con la proiezione del documentario Ab Origine di Ignazio Figus, che racconta l’impegno, le speranze e le aspettative di un gruppo di persone che vedono nel ritorno alla terra l’unico modo per affrancarsi dai veleni e dall’alienazione del vivere contemporaneo. Saranno presenti il regista e l’agronomo-poeta Mario Fadda che, al termine del film, si fermeranno a dialogare con il pubblico. A seguire ci sarà una degustazione guidata offerta dalla cantina ospitante. Tutte le iniziative della serata sono gratuite ma, per la visita guidata, è necessario prenotare tramite telefono allo 079 999008 o all’email vini@santamarialapalma.it.
Per dettagli e informazioni su #mondorurale, è possibile seguire l’iniziativa completa, trovare gli agriturismi e i singoli menu della longevità sul sito mondorurale.alghero-turismo.it.

Nella foto l’agriturismo i Vigneti

Berlino: mostra a Cagliari

CAGLIARI – La Mem Mediateca del Mediterraneo in Via Mameli 164, ospita da ieri 15 ottobre al 27  la mostra Der Weg zur Deutschn einheit, già presentata in moltissime città tedesche ed ora approdata in Italia. L’iniziativa si concluderà con l’intervento dell’Ambasciatore di Germania in Italia Susanne Marianne Wasum-Rainer, che il 27 ottobre presso la Biblioteca Universitaria di Cagliari terrà una lezione-conferenza sulla Germania di oggi.

La mostra è organizzata a Cagliari da Acit Associazione Culturale Italo-Tedesca, Mem Mediateca del Mediterraneo, Cagliari 2015 Capitale Italiana della Cultura, in collaborazione con La Memoria Storica, Agorà Sardegna, Coop Culture, Karalimedia, e col patrocinio di Comune di Cagliari – Servizio Istruzione, Politiche Giovanili, Sport, Cultura e Spettacolo, Ambasciata di Germania in Italia, Goethe-Institut.

Il 9 novembre 1989 cadeva il Muro di Berlino, ma l’Unità Tedesca fu sancita ufficialmente il 3 ottobre 1990, data che è poi divenuta festa nazionale per la Germania. Quest’anno si celebrano dunque i 25 anni della riunificazione. Il Ministero Federale degli Affari Esteri e la Fondazione Federale per la rielaborazione critica della dittatura della SED hanno realizzato una mostra fotografica che ricostruisce Il cammino verso l’Unità Tedesca dalla rivoluzione pacifica della fine degli anni ’80 al “Trattato 2+4” del 1990, col quale la Germania riacquista la propria sovranità e ridiventa una Nazione.

Nella foto il muro di Berlino

Il mondo delle Malvasie

SASSARI – Dal Piemonte al Friuli, dall’Alto Adige alla Sicilia, da Madera alla Slovenia: in tutte queste aree la Malvasia è prodotta ancora in purezza. E pensare che in molti credono sia coltivata solo a Bosa o a Cagliari. Tutti i segreti di questo straordinario vitigno saranno svelati a San Pietro in Silki sabato 17 e domenica 18 ottobre durante la terza edizione delle Vie della Malvasia, tra dibattiti, assaggi e abbinamenti. L’evento, promosso dal noto giornalista gastronomico Gilberto Arru, è dedicato al “Mondo delle Malvasie & Le Malvasie del Mondo”: due giornate ideali per approfondire la conoscenza delle zone di produzione, le tecniche di lavorazione, i diversi vitigni e i vini che si ottengono nelle varie regioni del pianeta. Saranno illustrate la storia e le tradizioni.

La produzione di Malvasia è documentata nelle isole Canarie, in Catalogna, nel centro della Spagna, in Austria, Germania, Istria, Croazia e Grecia. Ma vi sono tracce anche in California e pare anche in Cina, in forma sperimentale. «È un mondo tutto da scoprire – spiega Gilberto Arru – è forse l’unico vitigno al mondo che dà origine a tutte le tipologie dei vini esistenti, oltre a essere prodotto nelle versioni bianco, rosato e rosso. Conoscere gli altri vuol dire conoscere se stessi, capire quali sono le nostre vere potenzialità produttive, in qualità e quantità».

Le giornate si arricchiranno con degustazioni guidate da esperti delle varie associazioni, Ais, Onav e Fis, oltre alla collaborazioni delle diverse Confraternite sempre più attive e numerose in Sardegna. Con quest’iniziativa, Arru vuole sensibilizzare i consumatori ma soprattutto i produttori sardi a uscire dall’immobilismo, abbattendo i personalismi e i campanili, che da sempre ostacolano la valorizzazione di questo pregiato vino. Le giornate hanno una finalità benefica perché il ricavato sarà devoluto all’associazione Stelle del Sud Onlus che da anni opera in Madagascar e servirà a ultimare l’infermeria e iniziare la costruzione della casa dell’accoglienza per una ventina di bambini, orfani o abbandonati.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
Sabato 17 ottobre
Ore 09,30
> Tavola Rotonda
Le Malvasie del Mondo a cura di Gilberto Arru
(Storia, area, di produzione, tradizioni)
> Dibattito
Il mondo delle Malvasie, dalla produzione alla tavola
Modera Tommaso Sussarello
Intervengono produttori, giornalisti, distributori, enotecari, ristoratori, sommelier e confraternite enogastronomiche
Ore 13
Pausa pranzo
Abbinamenti cibo & vino * a cura di Tommaso Sussarello e Marisa Usai di Gran Galà Catering
Ore 15
Banco di assaggio Malvasia (secca) *, a cura di Gianmario Tosi
Ore 16,30
Banco di assaggio Malvasia (rossa)* a cura di Roberto Dessanti
Ore 18
Banco d’assaggio Malvasia (amabile, dolce e passita)* a cura di Gilberto Arru

Domenica 18 ottobre
Ore 10,30
Apertura degli stand
Banco espositivo con tutte le Malvasie pervenute e Malvasia da collezione; banchi d’assaggio A cura dell’Ais, Fis, Onav
Ore 11,30
“Facciamo i biscotti” – Laboratorio di pasticceria con i bambini a cura di Mauro Loi
Pausa pranzo *
Abbinamenti cibo & vino * a cura di Tommaso Sussarello e Marisa Usai di Gran Galà Catering
Ore 15,00
Lettura di poesie dedicate al vino, a cura di Pier Luigi Alvau
Poesia contemporanea, aneddoti, detti antichi e proverbi dedicati al vino, a cura di Giovanni Fancello e Rita Bonomo.
Ore 17,30
“S’ora de sos drukes” La Malvasia incontra i dolci della tradizione e la pasticceria fresca, a cura di Marisa Usai

Porcini star del Ristorante O

ALGHERO – “Siamo entusiasti di proporvi i primi funghi Porcini dal Piemonte”, cosi il Masterchef O’Neill, del Ristorante O di via Sant’Erasmo ad Alghero, che ha creato con i funghi porcini un menu stimolante e classico per pranzo che a cena. Cibo tipico di questo periodo, i funghi porcini sono caratterizzati da un cappello carnoso a forma circolare, facile da riconoscere, che può raggiungere un diametro di 30 cm con colore castano/bruno con numerose sfumature, a seconda del luogo di provenienza. La parte sotto al cappello è solitamente di colore bianco giallognolo nel fungo giovane, mentre col passar del tempo questa parte assume un colore che da sul verdognolo.

Il gambo dei funghi porcini è molto robusto, ingrossato verso la base e di colore biancastro con sfumature brune, la sua carne è soda, bianca e non cambia colore dopo essere stata tagliata; odore e sapore sono piacevoli. Il noto ristorante apre il periodo autunnale preparando dei piatti col prelibato fungo che vede tanti amanti e appassionati divenendo anche un cibo molto ricercato e addirittura prezioso. “Non vediamo l’ora di vedervi tutti”, dice il cuoco Masterchef finito per i suoi meriti culinari anche sulle pagine del famoso Sunday Times.

Nella foto piatto coi porcini del Ristorante O

M.S.R.

In 400 per Famiglie al Museo

ALGHERO – “Circa 400 i biglietti staccati tra adulti e bambini nella Giornata delle Famiglie al Museo, sono gli allegri visitatori del Museo Diocesano e del Museo del Corallo, ai quali vanno aggiunte le famiglie che hanno partecipato al solo spettacolo teatrale”. Cosi dal Comune di Alghero e ricordano che “i Musei sono stati inondati dalle voci dei più giovani fin dai percorsi della mattina, oltre 50 famiglie hanno goduto della possibilità di visitare le collezioni dei musei osservandole con lo sguardo dei loro bambini, seguendo le due mascotte, Forchettina e Kuralì, e godendo anche dei racconti del naturalista dott. Roberto Barbieri, che accompagnato da un simpatico polpo, ha accolto le famiglie nella parte di esposizione da lui curata al Museo del Corallo”.

“Al pomeriggio ancora più numerosi sono stati i partecipanti ai due laboratori creativi, le cui prenotazioni hanno registrato in breve tempo il tutto esaurito. Genitori e bambini impegnatissimi nella riproduzione di rami di corallo in pasta di amido, guidati da Tina Cocco, e nell’arte pittorica e grafica dei frutti d’autunno con Antonella Marras, hanno letteralmente colorato i nostri musei. I lavori dei bambini rimarranno esposti e visibili al Museo del Corallo e al Museo Diocesano per le prossime due settimane. La riuscita dei laboratori è stata garantita anche dall’animazione truccabimbi curata da Stefania Ambroggi e Viola Carta, che hanno riempito visi e braccia dei giovani artisti di frutti e animali marini, e dalla merenda offerta dal negozio di Commercio Equo e Solidale & Bio Altormercato&CuoreBio di Alghero”.

“Durante la giornata sono stati distribuiti ai bambini il Taccuino dell’esploratore di musei e gli adesivi delle mascotte nazionali, Matì e Dadà, oltre alle colorate guide dei percorsi dei nostri musei. Chi ha voluto ha inoltre composto un elaborato per partecipare al Concorso L’albero dei Musei. Tra gli oltre 100 partecipanti verranno selezionati gli 8 vincitori algheresi che prenderanno parte alla fase nazionale. E infine un Teatro Civico pieno in tutti gli ordini di palchi è impazzito per lo scoppiettante spettacolo Gnam Gnam, della compagnia Ilfilodeldiscorso, con Elena Solinas nei panni della cameriera Rondinella e Ignazio Chessa in quelli dello chef Jean Bon Bon. Una piacevolissima ora e mezza di spettacolo per divertirsi sul tema del cibo, ma anche riflettere con allegria sui temi della sana alimentazione e della condivisione. Sorpresa finale: il lancio di palloncini dal loggione con la collaborazione dei migranti ospiti del Vel Marì”.

“L’intera giornata è stata realizzata a cura dagli operatori didattico-museali della Smuovi, sostenuta dall’Amministrazione comunale e dalla Fondazione Meta, con la collaborazione dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Alghero-Bosa. Il tutto in adesione all’iniziativa nazionale, giunta alla sua terza edizione, ideata da Kids Art Tourism e promossa dall’Associazione Famiglie al Museo, con il patrocinio tra gli altri di Mibact, Rainews, Icom, e la sponsorizzazione della Tnt”.

Nella foto un momento di domenica al Museo