“Fertilia abbandonata”, il Comitato contro la Giunta Conoci e Regione

ALGHERO – “Da anni segnaliamo le pessime condizioni dei marciapiedi e delle strade a Fertilia, ma le nostre richieste continuano ad essere disattese e i nostri continui appelli alla sicurezza, malgrado supportati da un alto numero di incidenti occorsi ai nostri concittadini, sembrano cadere nel vuoto.
Ci chiediamo a questo punto cosa significhi per qualcuno avere una “delega alle borgate”.

Sono passati mesi da quando una delegazione del CdQ Fertilia-Arenosu si è recata presso gli uffici della Provincia per discutere della rotatoria ingresso a Fertilia e dell’ingresso da Punta Negra.
In quell’occasione, eravamo riusciti a far dialogare tra loro ANAS, Provincia di Sassari e Comune di Alghero. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Il solito “nulla di fatto”.

Altri argomenti importanti, quali ad esempio la sempre maggiore presenza di fauna selvatica nei centri abitati (e per le strade) o le condizioni della viabilità nell’agro, rimangono costantemente sul tavolo. E questo malgrado su certi temi si lavori in sinergia con gli altri Comitati.

Altro punto cruciale è rappresentato dal verde pubblico, pinete e agro. Sappiamo che Forestas è pronta ad aprire i cantieri. Ancora nulla si muove perché Il Comune deve dare una risposta (proprio a Forestas) sulla fornitura delle attrezzature. Siamo in attesa.

Tutto il lavoro fatto da noi in più di un anno riguardo Cine-Teatro è stato “fermato” dal diktat (chissà dato da chi) di non parlare più col nostro Comitato. Eppure è proprio attraverso l’impegno e la perseveranza di noi cittadini che si è riusciti, in accordo con i rappresentanti dell’amministrazione regionale a capo degli assessorati coinvolti, a rendere nuovamente disponibili 1.800.000€ ancora fermi in Regione, poco prima di vederli definitivamente persi.
Malgrado il nostro impegno, tramite il quale tutto è partito, siamo ora in attesa di notizie in quanto non essendo associazione riconosciuta dall’amministrazione comunale, secondo qualcuno non abbiamo il “diritto” di sapere come vengono utilizzati quei soldi pubblici, né di essere informati su come stiano lavorando su temi che riguardano noi stessi e il nostro futuro.

Da alcuni esponenti della politica regionale, abbiamo letto sui giornali solo dichiarazioni propagandistiche e fantasiose su progetti ormai decaduti. Richiami al vecchio progetto di Riqualificazione di Fertilia, elenchi sterili di azioni e progetti inutili o irrealizzabili, che mettono in luce quanto poco, chi parla di Fertilia, sa di Fertilia. Inutili promesse, inutile propaganda.

Eppure noi siamo qui, pronti a collaborare e disponibili al dialogo e al confronto. Sempre.

A rischio di sembrare ripetitivi, insistiamo col sottolineare che il riconoscimento delle associazioni del territorio, almeno per quelle già in possesso dei requisiti, è un obbligo di legge costantemente disatteso da tutte le Giunte comunali che si sono succedute, almeno negli ultimi dieci anni.
Non serve tutto il tempo che vogliono farci credere sia necessario. Serve la volontà.
Diamo per certo che sia una questione di “volontà”, perché l’alternativa sarebbe una ben più grave questione di “capacità”.
Ma non hanno neanche il coraggio di dirlo apertamente che non ci vogliono “tra i piedi”?
Forse no, non con le elezioni alle porte.
Aspettare che tutta l’area del Comune sia rappresentata e identificata in Comitati è un metodo efficace per rimandare in eterno la soluzione a questo progetto che era parte del programma elettorale di tutte le giunte degli ultimi anni, compresa l’attuale. Il perfezionismo come strumento di procrastinazione.

Nel frattempo in Comune hanno diverse nostre richieste di incontro rimaste inevase. L’ultima, inviata tramite pec un mese e mezzo fa, alla quale ancora non è seguita alcuna risposta malgrado l’interessamento diretto per le vie brevi con gli uffici di Segreteria e alcuni Assessori.

Capiamo le difficoltà che sta attraversando l’amministrazione in questi giorni, allo stesso tempo ricordiamo che il loro lavoro è per la Comunità, e dev’essere fatto in modo trasparente, con impegno, fino all’ultimo giorno pagato”.

Per il CdQ Fertilia-Arenosu
Il Presidente
Arch. Luca Rondoni

Tributi, “altro che umanità, dalla Step all’Agenzia delle Entrate”

” Contro ordine Compagni ” potremo definire così quello accaduto
l’altro giorno in consiglio comunale con il via libera dato dalla
maggioranza di destra all’utilizzo per la riscossione delle infrazioni
del codice della strada ( multe ) dell’agenzia delle entrate ex
equitalia con buona pace di quello detto e fatto in questi ultimi anni,
dove non è stato rinnovato il contratto alla Step ritenuta troppo
aggressiva verso il cittadino optando sulla partecipata SECAL definita
più “umana” e in fase di grande ristrutturazione e potenziamento interno
( almeno a parole ) ristrutturazione e potenziamento mai avvenuto.
Passati più di 4 anni (e dopo aver incassato tanto ) si ritorna al
passato si toglie la Step nome pesante ad Alghero e si passa all’
agenzie delle entrate che tenera non è mai stata con buona pace delle
cose dette nella precedente campagna elettorale ( stop alla STep ) e via
libera con SECAL ma era solo campagna elettorale ora si riparte da capo
e la SECAL sta al palo in attesa del ventilato potenziamento promesso
dalla destra cittadina”

Mimmo Pirisi, capogruppo PD

Asl di Sassari, nascerà un hospice a Ploaghe: il primo del Nord Ovest Sardegna

SASSARI – Avvio del cantiere nel mese di gennaio e
conclusione dei lavori entro maggio 2024: è questo il cronoprogramma per
la realizzazione dell’Hospice di Ploaghe annunciato ieri dal Direttore
generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi, durante il convegno
organizzato dalla Cisl di Sassari e la Cisl Funzione Pubblica.

Durante l’incontro dal titolo “Un Hospice a Ploaghe…ma per il
territorio” che si e’ svolto nell’ex convento dei Cappuccini, in
collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ploaghe, il manager
della Asl del nord Ovest della Sardegna ha illustrato l’iter di
conclusione dei lavori dell’Hospice della Asl di Sassari: 8 posti letto
dedicati alla presa in carico delle persone affette da patologie
inguaribili in fase avanzata e malati in fase terminale che hanno
bisogno di una assistenza di cure palliative, una struttura che si pone
come obiettivo quello di accompagnare e migliorare la qualità di vita
del paziente, controllando non solo i sintomi della malattia di base,
quali il dolore, ma fornendo anche un supporto socio-psicologico e
spirituale, sia al malato che alla famiglia.

La struttura, con otto posti letto, verrà realizzata, in seguito ad
intervento di ristrutturazione ed adeguamento, all’interno della
struttura sanitaria San Giovanni Battista di Ploaghe.
“In questi giorni abbiamo terminato l’iter della progettazione
definitiva. Sin dalla prossima settimana avvieremo la progettazione
esecutiva, cui seguirà, dopo altri trenta giorni, la procedura negoziata
per l’affidamento delle opere, presumibilmente con l’avvio dei lavori a
gennaio 2024. L’azienda appaltatrice a cui verrà assegnato l’appalto
dovrà portare avanti una seconda trance di lavori, già deliberati dalla
Asl d Sassari e riconosciuta con finanziamento dedicato dalla Giunta
regionale, pari a circa un milione di euro, che ci consentiranno entro
il mese di maggio 2024 di completare la struttura. Contestualmente ai
lavori edili e impiantistici porteremo avanti le procedure
organizzative che riguardano una dotazione complessa, sia in termini
professionali e di tecnologia digitale e intelligenza artificiale.
Parliamo quindi di sistemi informativi, informatici, degli arredi e
soprattutto dell’organizzazione del personale di una struttura che è la
prima nella storia di questo territorio insieme a quella che, anch’essa
in fase di progettazione, stiamo per realizzare a Sorso e che andrà a
colmare un gap di assistenza che si protrae da oltre vent’anni. Ploaghe,
e in seguito Sorso, che serviranno anche i comuni limitrofi, saranno
dotati del meglio delle infrastrutture tecnologiche e applicativi
disponibili sul mercato che consentiranno un miglioramento della qualità
delle cure e del benessere lavorativo del nostro personale, così da
creare un team multidisciplinare pronto per tagliare il nastro della
struttura, presumibilmente nel giugno 2024, che verrà incardinato
all’interno della nuova struttura complessa anestesia territoriale e
cure palliative della Asl di Sassari”, ha concluso il manager Flavio
Sensi.

Consorzi stradali, approvazione in Consiglio: plauso di Pirisi (PD)

ALGHERO – “Dopo un iter procedurale iniziato dalla precedente amministrazione si è
concluso con una votazione unanime dell’assemblea consiliare del nuovo
è necessario ” Regolamento per la gestione dei Consorzi stradali ” un
iter lunghissimi che si è concluso grazie al lavoro unanime della
commissione consiliare statuto degli uffici è il concorso detterminante
dei presidenti delle strade vicinali.
Finalmente si è messo ordine nella gestione e nelle regole per il
funzionamento dei consorzi che nell’agro cittadino ( ben 19 consorzi
presenti nel comune di Alghero ), svolgono una funzione detterminante
oltre quello di garantire la percorribilita’ delle strade, di controllo
del territorio, di salvaguardia idrogeologica è di mantenimento dello
stato dei luoghi , da oggi tali piccoli Enti avranno uno strumento in
più per gestire al meglio il consorzio è anche per chiedere con più
forza all’amministrazione comunale contributi economici maggiori
finalizzati al compito loro assegnato”.

Mimmo Pirisi capogruppo PD

Alghero, nuova sala d’attesa al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile

ALGHERO – La Asl di Sassari attiva ad Alghero la nuova sala d’attesa del Pronto soccorso dell’ospedale Civile e arreda i nuovi spazi con poltrone reclinabili in grado di migliorare il comfort dei pazienti in attesa.

Nelle scorso ore la Direzione sanitaria di presidio ha attivato una seconda sala d’attesa, attigua alla Camera calda del Ps, allestita in uno spazio riqualificato di circa 60 metri quadri che, quando verranno avviati i lavori di riqualificazione dell’ingresso principale, diventerà il passaggio per i pedoni in arrivo al servizio di emergenza-urgenza.

L’Azienda sanitaria contestualmente ha inoltre acquistato una ventina di poltrone elettriche, reclinabili, che sono state posizionate tra la nuova sala d’attesa, il triage e le sale interne ed esterne del Pronto soccorso, e già disponibili per la popolazione, utili al miglioramento del comfort dei pazienti in attesa .

Sassari riapre l’hub vaccini contro il Covid

SASSARI – L’Aou di Sassari riapre l’hub vaccini contro il Covid. Nei giorni scorsi è arrivata la prima fornitura dei flaconi del nuovo vaccino a m-RNA (Comirnaty Omicron XBB 1.5) e il centro di viale San Pietro ha iniziato le prime somministrazioni.

A essere interessati sono prioritariamente gli ultrasessantenni, i soggetti fragili per patologia (previa prenotazione sul portale regionale https://cupweb.sardegnasalute.it/), il personale sanitario dipendente e i tirocinanti dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari. Altre categorie di popolazione potranno essere vaccinate a richiesta e in ragione della disponibilità delle dosi. In questa fase, intanto, il Covid ha assunto una diffusione endemica nella popolazione. Mentre le nuove varianti non sembrano avere una particolare pericolosità.

«Naturalmente – afferma il dottor Antonello Serra, coordinatore del centro vaccini Covid assieme al professor Paolo Castiglia -, non possiamo né abbassare la guardia né accantonare le misure di protezione, soprattutto nei riguardi dei soggetti ultrasessantenni e dei soggetti fragili per patologia.

«Dobbiamo ricordare, poi, che continuano a essere valide le misure di protezione che abbiamo imparato a usare durante l’emergenza, in particolar modo le protezioni respiratorie». Il centro vaccini, aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13, per quanto riguarda il personale dipendente Aou, ha inviato ai coordinatori dei reparti un registro di disponibilità che servirà a prenotare quanti vorranno sottoporsi a vaccinazione.
«Il nostro ospedale – riprende Serra -, così come la maggior parte degli ospedali italiani, non ha abbassato il livello di protezione, e ha continuato a mantenere in vigore misure tali da garantire la sicurezza per gli operatori sanitari e per i pazienti». Ecco allora, l’invito ad alzare ulteriormente le barriere difensive contro il virus attraverso la. «Le autorità sanitarie europee e italiane – conclude Serra – hanno recentemente approvato questa nuova formulazione di vaccini efficace anche rispetto alle varianti oggi più diffuse. La nuova campagna vaccinale anti-covid19 che sta prendendo il via in questi giorni, inoltre, potrà essere accoppiata con la campagna di vaccinazione antinfluenzale». Secondo la circolare ministeriale di settembre scorso, infine, per massimizzare la protezione per la stagione autunno/inverno 2023-2024, la vaccinazione viene raccomandata a distanza di almeno 6 mesi dall’ultima dose di vaccino anti-Covid-19 ricevuta o dall’ultima infezione.

Asl e Aou, il Nord Ovest Sardegna fa squadra per dipendenze e salute mentale

SASSARI – Il Nord ovest della Sardegna fa squadra per affrontare in rete la nuova sfida delle dipendenze e della salute mentale. E’ questo il punto fermo emerso ieri durante il “Focus sui servizi del Nord Ovest della Sardegna” organizzato dalla Asl n. 1 e dalla Aou d Sassari in occasione della Giornata mondiale della salute mentale.

Un momento di confronto tra clinici e specialisti del territorio in cui
e’ stato possibile approfondire e condividere esperienze, analizzare
criticità e proposte, per creare una rete capillare e strutturata, in
grado di prendere in carico le persone con disturbi mentali.

“Come Asl stiamo cercando di ragionare su una rete clinica per tutti gli
ambiti e fabbisogni assistenziali, con l’intento di fare squadra e
colmare eventuali vuoti dell’offerta dei servizi”, ha detto il direttore
generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi. “Un percorso che la nostra
Azienda ha avviato con l’approvazione del nuovo atto aziendale che ha
previsto la creazione di una serie di strutture moderne per la presa in
carico di nuove patologie che si stanno affacciando negli ultimi anni,
oltre all’implementazione e utilizzo dello strumento dei Piani
diagnostici terapeutici assistenziali (Pdta) in grado di integrare i
professionisti della salute mentale con tutti gli altri. Dalla giornata
odierna prendiamo l’impegno di avviare dei tavoli trimestrali sulla
salute mentale con programmi e piani da attuare e verificare
periodicamente”, ha concluso Sensi.

“La giornata di oggi ci consente di fare luce e prendere coscienza dei
problemi che interessano la sfera della salute mentale, così da iniziare
un percorso condiviso per affrontare questi problemi. Dobbiamo
necessariamente fare rete, perché l’ospedale ha bisogno del territorio
che deve fare da filtro e opera di mediazione con l’ospedale”, ha detto
Stefano Sotgiu, Direttore Sc Neuropsichiatria infantile Aou Sassari.

“Inizia oggi un momento di riflessione condiviso tra la Asl e la Aou che
punto ad una riorganizzazione dei servizi a fronte delle mutate
condizioni dei pazienti e del contesto sociale in cui ci troviamo. Per
far fronte a queste mutate esigenze è indispensabili che anche noi
evolviamo e troviamo, insieme, nuovi percorsi condivisi. Una strada che
la Asl ha già avviato, individuando nuove aree di cura, disciplinate
dall’atto aziendale, che prendono in carico le patologie prima
trascurate come lo spettro autistico, l’ assistenza in carcere, i
disturbi dell’alimentazione, l’alcologia. Il prossimo passo sarà quello
di creare un’area multidisciplinare che sia in grado di accettare e
assistere i pazienti portatori di nuovi bisogno, correlati all’abuso di
nuove sostanze stupefacenti”, ha detto il direttore sanitario della Asl
di Sassari, Vito La Spina.

Durante la giornata, il manager Sensi ha annunciato l’avvio della
progettazione del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (spdc) nel
comune di Alghero e la ristrutturazione dei locali dell’Spdc di
Sassari, oltre allo sviluppo delle Strutture semplici dipartimentali
del Dipartimento di Salute Mentale e l’apertura del Centri per l’autismo
(almeno 3).

All’incontro hanno preso parte anche Dolores Soddu e Luigi Cugia,
Direttrice amministrativa e Direttore sanitario della Aou Sassari , e il
sindaco della Città, Nanni Campus, che ha espresso soddisfazione per la
rete che si sta creando nell’ambito della salute mentale. I
ringraziamenti all’operatore dei pazienti sono arrivati dal presidente
del consiglio regionale, Michele Pais, assente per impegni
istituzionali, che incunaboli lettera ha ringraziato ” tutti gli
operatori che quotidianamente affrontano, insieme a tante famiglie, il
disagio e il dramma di quelle persone che vanno accompagnate perché
possano essere parte integrante ed attiva della nostra società”.

Nobento, giornata della donazione per Avis

ALGHERO – Nobento spa prosegue il suo impegno per l’Avis. Dopo il successo della I Giornata della Donazione del Sangue organizzata nel mese di marzo con l’Avis provinciale e l’Avis Alghero, l’azienda di San Marco ha organizzato il secondo appuntamento invitando all’adesione tutti i collaboratori per lunedì 9 e martedì 10 ottobre. Un gesto di sensibilità e solidarietà verso il territorio e l’intera isola.

L’attività di raccolta è stata organizzata dall’Avis Comunale di Alghero in collaborazione con l’Avis Provinciale di Sassari che ha messo a disposizione la propria autoemoteca, oltre al personale sanitario e tecnico.

Le due giornate di raccolta hanno fruttato oltre 22 mila ml di sangue che andranno a supportare le tante emergenze dell’isola e le trasfusioni periodiche.

“Avevamo promesso all’Avis provinciale – spiega l’Amministratore Unico Andrea Alessandrini – che l’appuntamento del mese di marzo avrebbe dato avvio ad una donazione periodica e così è stato. Tanti collaboratori Nobento, che hanno fatto la loro prima donazione nel mese di marzo, in questi due giorni si sono presentati con il sorriso e il cartellino di donatore Avis tra le mani. Un segnale di quanto di buono un’azienda aperta al territorio possa fare. Il nostro più grande ringraziamento va ai donatori, al presidente dell’Avis Provinciale di Sassari Antonio Dettori e al presidente dell’Avis Alghero Giorgio Landi che hanno permesso tutto questo”.

Al via il piano degli asfalti, plauso di Forza Italia a Peru e Caria

Forza Italia Alghero plaude al corposo intervento di manutenzione degli asfalti cittadini, necessario dopo i numerosi interventi ai sottoservizi – dalla rete del gas ad Abbanoa, passando per l’Enel – ugualmente indispensabili per porre fine ai disagi e migliorare la qualità dei servizi. Non è un caso che l’amministrazione abbia deciso di intervenire in questo particolare momento, attendendo la conclusione dei lavori delle varie ditte e predisponendo un grande e unitario piano di asfalti piuttosto che interventi-tampone. Sul fronte dei cantieri, va sottolineata l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale, e in particolare modo dell’Assessorato al Demanio, che ha redatto recentemente il Regolamento di manomissione stradale, che permette al Comune di avere un quadro dettagliato degli interventi in programma e che prevede la presentazione di una fideiussione, da parte delle ditte, come garanzia per il compimento dei lavori previsti. Non solo, ad Abbanoa è stata chiesta una mappatura delle reti idriche cittadine onde evitare spiacevoli disagi che si ripercuoterebbero sui cittadini.
Si tratta di tanti, piccoli accorgimenti che l’Amministrazione comunale ha voluto adottare anche nell’ottica di una corretta gestione e spendita delle proprie risorse. Dopo la manomissione del manto stradale per gli interventi che, ribadiamo, erano necessari ora si provvede con un grande investimento, cui ne seguirà un altro, per restituire agli algheresi strade percorribili e sicure con un intervento uniforme e non a macchia di leopardo. Un plauso dunque al grande impegno degli assessori Peru e Caria per aver progettato, finanziato e varato le opere. Un impegno che è frutto di ben precisi indirizzi politici del gruppo e del direttivo di Forza Italia Alghero.

Porti più green e sostenibili, fondi dalla Regione

CAGLIARI – Politiche di sviluppo e sostenibilità ambientale. Negli ultimi provvedimenti proposti dall’assessore regionale dei Lavori pubblici, Pierluigi Saiu, e approvati dalla Giunta, sono state previste nuove risorse e nuovi programmi di intervento in materia di efficientamento energetico degli edifici pubblici e difesa dell’ambiente nell’ambito della portualità turistica.

Più nello specifico, nel Piano di interventi sui porti, sul quale sono stati destinati complessivamente 33 milioni di euro, una parte dei finanziamenti sono stati dedicati alla difesa delle coste. Il provvedimento mette infatti a disposizione una dotazione di 1,5 milioni di euro destinati a un programma per il miglioramento della qualità delle acque all’interno dei bacini portuali attraverso la dotazione di sistemi in grado di trattenere plastiche, microfibre e altri rifiuti sospesi, nonché oli e idrocarburi. “Un programma – spiega l’assessore Saiu – da inquadrare in un processo più ampio di sviluppo sostenibile della portualità turistica, in grado di mettere insieme le esigenze del turismo e la salvaguardia ambientale. Per raggiungere questo obiettivo è già stata avviata un’azione di coinvolgimento dei Comuni nei quali ricadono i porti in cui questa esigenza è più forte, per l’avvio di un progetto pilota”.

Rientra sempre nel quadro delle misure ‘green’ il contenuto di un’altra delibera, tra le ultime approvate dalla Giunta, che definisce i criteri per l’erogazione di 1,8 milioni di euro a favore dei Comuni per le spese di diagnosi e attestazione energetica sugli edifici pubblici di loro proprietà, per cui la Regione ha recentemente emanato l’avviso per raccogliere dalle amministrazioni civiche interessate le richieste di finanziamento. “In vista della direttiva comunitaria ‘Case Green’, tutt’ora in fase di negoziazione, che prevede la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, il finanziamento regionale rappresenta una prima misura di sostegno ai Comuni. Abbiamo strutturato il bando in modo da agevolare la partecipazione e ampliare al massimo la platea dei beneficiari. La certificazione degli edifici, inoltre, darà la possibilità ai Comuni di accedere alle risorse della prossima programmazione POR-FESR 2021-2027, che per gli interventi di riqualificazione prevede risorse importanti. Nell’ultima legge di stabilità sono state programmate risorse per circa quaranta milioni di euro a favore di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici”, conclude l’assessore Saiu