ALGHERO – Via Vittorio Emanuele, via Aldo Moro, via Diez, via Cellini, via Goceano, via Spano, via Degli Orti, via Amsicora, via Asfodelo, via Brigata Sassari, via Fermi e via Corsica. Queste le strade urbane di Alghero interessate dai lavori sul manto di asfalto nei primi dieci giorni. Si parte oggi, lunedì, con l’ingresso della città, ma nelle prossime settimane saranno ben 22 le vie oggetto di riqualificazione del primo cospicuo intervento programmato dall’Amministrazione comunale. La prima tranche di lavori di manutenzione straordinaria della viabilità urbana può contare infatti su un finanziamento di 1 milione di euro da fondi di Bilancio. Ma sono in arrivo ulteriori risorse per intervenire in maniera decisa e consistente su tutti i quartieri cittadini. “Riportiamo decoro e sicurezza in molte arterie viarie urbane, oggetto negli ultimi anni di lavori di diversa natura sui sottoservizi, tutti interventi che hanno nel tempo parzialmente compromesso il manto stradale” ricorda il sindaco Mario Conoci. In totale, secondo il progetto licenziato positivamente dal settore Lavori pubblici saranno asfaltati oltre 45mila metri quadri di strade. «Interveniamo in maniera importante con un piano che risponde a un’esigenza oggettiva di sicurezza e decoro» commenta l’assessore Antonello Peru. Lavori che inevitabilmente comporteranno qualche disagio alla viabilità, ma saranno costantemente seguiti con la presenza degli agenti della Polizia locale così da facilitare e snellire la circolazione veicolare nelle ore di maggiore traffico.
ATTUALITÀ
Mores: apre l’ambulatorio straordinario di comunità territoriale (Ascot) della Asl di Sassari
SASSARI – Mores: apre l’ambulatorio straordinario di
comunità territoriale (Ascot) della Asl di Sassari. Da martedì 3
ottobre, dalle ore 08.00, l’ambulatorio della Guardia Medica, in via
Salvatore D’Horta, n.24, ospiterà i medici dell’Ascot.
Si tratta di ambulatori dedicati esclusivamente ai cittadini residenti
nel comune, sprovvisti di medico di medicina generale. Sarà possibile
richiedere prescrizioni mediche, visite, rinnovo di piani terapeutici,
raccolta dei fabbisogni domiciliari (inserimento in ADI, attività
domiciliari programmate, prestazioni integrative programmate),
certificati di malattia.
Nel mese di ottobre l’ascot di Mores sarà attivo nelle seguenti
giornate:
– Martedì 3/10/2023 ore 08.00-13.00
– Venerdì 6/10/2023 ore 15.00 – 20.00
– Martedì 10/10/2023 ore 15.00 – 20.00
– Giovedì 12/10/2023 ore 14.30-19.30
– Martedì 17/10/2023 ore 14.30-19.30
– Giovedì 19/10/2023 ore 08.00 – 13.00
– Mercoledì 25/10/2023 ore 14.30-19.30
– Venerdì 27/10/2023 ore 08.30-13.30
– Lunedì 30/10/2023 ore 15.00 – 20.00
Sedi e orari degli Ascot della Asl di Sassari
Gli Ascot sono ora dotati di indirizzi mail e, da lunedì 2 ottobre,
anche di cellulare (le sedi ancora sprovviste verranno dotate a breve
dei dispositivi): degli strumenti grazie al quale il cittadino potrà
inviare direttamente da casa, la richiesta al medico, garantendo –
spiegano dal Distretto di Sassari – da una parte la possibilità di
ricevere una risposta più celere da parte del sanitario e dall’altra un
ridimensionamento del sovraffollamento degli ambulatori che quindi
vengono destinati all’assistenza di pazienti che necessitano realmente
della visita ambulatoriale.
Osilo, piazza san Valentino
Lunedì e venerdì, dalle ore 15.00 alle 19.00 e mercoledì, dalle ore
09.30 alle 13.30
e-mail: ascot.osilo@aslsassari.it
Stintino, piazza del Municipio
Martedì, dalle ore 10.00 alle 14.00
e-mail: ascot.stintino@aslsassari.it
Porto Torres, loc. Andriolu,
lunedì, dalle ore 14.30 alle 18.30, martedì e venerdì, dalle ore 08.30
alle ore 13.30, mercoledì, dalle ore 15.30 alle 19.30, giovedì, dalle
ore 10.00 alle 14.00
e-mail: ascot.portotorres@aslsassari.it
Tel. 339/8741754; rimane invariato il numero della telefonia fissa:
079/510392
Florinas, via Grazia Deledda, n. 1, martedì, giovedì e venerdì, dalle
ore 09.00 alle 12.00, lunedì e mercoledì, dalle ore 15.00 alle 19.00
e-mail: ascot.florinas@aslsassari.it
Tel. 339/8741730; rimane invariato il numero della telefonia fissa:
079/438295
Valledoria, via Caprera, n.40,
lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 15.00 alle 19.00, martedì, dalle
ore 08.30 alle 12.30, giovedì, dalle ore 09.30 alle 13.30
e-mail: ascot.valledoria@aslsassari.it
Tel. 339/8765340; rimane invariato il numero della telefonia fissa
079/582132
Chiaramonti, via S. Giovanni
Lunedì, dalle ore 15.30 alle 19.30, mercoledì, dalle ore 10.30 alle
14.30
e-mail: ascot.chiaramonti@aslsassari.it
Tel. 339/8741495; rimane invariato il numero della telefonia
fissa:079/569097
Villanova Monteleone, via Nazionale, n. 24,
martedì e venerdì, dalle ore 09.30 alle 13.30
e-mail: ascot.villanova@aslsassari.it
Mores, in via Salvatore D’Horta, n.24
Martedì 3/10/2023 ore 08.00-13.00, Venerdì 6/10/2023 ore 15.00 – 20.00,
Martedì 10/10/2023 ore 15.00 – 20.00, Giovedì 12/10/2023 ore
14.30-19.30, Martedì 17/10/2023 ore 14.30-19.30, Giovedì 19/10/2023 ore
08.00 – 13.00, Mercoledì 25/10/2023 ore 14.30-19.30, Venerdì 27/10/2023
ore 08.30-13.30, Lunedì 30/10/2023 ore 15.00 – 20.00
e-mail: ascot.mores@aslsassari.it
Governo, dal Ministro Salvini 5milioni per le strade danneggiate da alluvioni
CAGLIARI – Sono stati approvati ieri in Senato, in sede di conversione, una serie di emendamenti al Dl Asset, il pacchetto di norme approvato lo scorso agosto e che reca norme in materia di attività economiche e finanziarie e di investimenti strategici. Nell’ambito di competenza del Mit, guidato dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, sono state inserite norme volte alla semplificazione e allo snellimento delle lungaggini burocratiche. In particolare per la Sardegna sono stati stanziati 5 milioni di euro per la ristrutturazione delle infrastrutture stradali danneggiate dagli eccezionali eventi meteorologici del maggio 2023.
“Sono diversi gli emendamenti approvati ieri in Senato, proposti dal Ministero guidato da Matteo Salvini che riguardano la Sardegna” – dichiara Michele Pais, presidente del Consiglio regionale e coordinatore regionale della Lega Sardegna – “In primo luogo i 5 milioni stanziati per l’alluvione che aveva devastato il Mejlogu e il Goceano, provocando grande apprensione e difficoltà per i paesi di Banari, Siligo e Bonnannaro, tra gli altri. Queste azioni si sommano a quelle messe in campo in materia di dissesto idrogeologico dall’assessore regionale ai lavori pubblici Pierluigi Saiu”.
“Ma non solo – continua Pais – si introduce finalmente un criterio uniforme per l’aggiornamento dell’indice ISTAT dei canoni per le concessioni demaniali marittime, a sostegno di un settore strategico per l’economia sarda che ha conosciuto nell’ultimo anno un incremento del 25 per cento del valore dei canoni”.
“Inoltre sono stati stanziati 37 milioni per l’autotrasporto, un settore colpito fortemente dall’aumento del prezzo dei combustibili – conclude Michele Pais – a copertura del rinnovo del parco veicolare e la rottamazione dei veicoli più inquinanti”.
AMP, progetto Feamp: importante raccolta dati sulla filiera della pesca
ALGHERO – Si avvia verso la conclusione il Progetto PO-FEAMP 2014/2020 – Misura: ”1.40 riguardante la “Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili”. Raccolta dati sulla filiera della pesca locale
Si avvicina al traguardo il “Progetto PO- Feamp”. Nell’ambito del percorso realizzato in questi mesi, l’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana ha portato avanti, tra le altre importanti iniziative già comunicate, una raccolta di dati socio-economici in collaborazione con il Professore Fabio Madau del Dipartimento di Agraria – Università di Sassari. Con le indagini svolte è stato possibile approfondire il quadro conoscitivo dei principali soggetti economici della filiera del pescato e le relative interdipendenze con l’Area Marina Protetta. In particolare, lo studio ha messo in evidenza gli aspetti legati ai rapporti esistenti tra filiera e AMP, sia all’interno del settore della pesca artigianale locale sia nei settori di commercializzazione, distribuzione e trasformazione del prodotto ittico proveniente dall’area protetta.
La raccolta dati è stata svolta seguendo un’indagine campionaria tramite la somministrazione di questionari agli operatori della pesca e agli altri soggetti economici legati alla distribuzione e vendita del pescato locale (pescherie, grossisti e ristorazione). Un coinvolgimento, quello del settore degli operatori locali della piccola pesca, rispetto ai dati raccolti e forniti al gruppo di lavoro del Prof. Madau, di grande rilevanza. Una sinergia, tra marineria locale e mondo scientifico, che può portare importanti benefici nell’ottica di una fruizione sempre più sostenibile della pesca.
Invasione cinghiali, Mulas e Pirisi chiedono interventi immediati
ALGHERO – Approda in Consiglio Comunale l’ordine del giorno a firma dei capigruppo di UDC, Christian Mulas, e PD, Mimmo Pirisi, contro la proliferazione dei cinghiali. Un’invasione che dura da anni e che crea sempre più problemi principalmente agli abitanti dell’agro, soprattutto agli imprenditori agricoli, senza sotto valutare tutti coloro che transitano nelle ore serali nelle zone più frequentate dagli ungulati rischiando di impattare con la proprio uno di questi esemplari. Un problema che vede la massima attenzione del Parco di Porto Conte, del Comune e anche della Provincia di Sassari, responsabile in materia, cosi come i Corpi di Polizia rurale, ma oramai, oltre alle Commissioni, Consigli e varie riunioni, vanno attuate azioni. Come per tutte le questioni ancora aperte.
L’Asinara entra nelle scuole, progetto con la Provincia
SASSARI – La Provincia di Sassari promuove un progetto di educazione ambientale e di promozione del Parco Nazionale dell’Asinara realizzato per le scuole superiori del territorio provinciale dedicata ai “Parchi marini della Sardegna e le aree naturalistiche”. 5500 guide, edite da Carlo Delfino Editore, complete di cartine di tutti i parchi e aree protette della Sardegna verranno distribuite nelle scuole superiori del territorio, per far conoscere più da vicino il vasto patrimonio naturalistico che la Sardegna possiede. La guida “Parco Nazionale dell’Asinara” è una guida curata da Vittorio Gazale, il direttore del Parco, curatore di tutte le guide che fanno parte della collana, che racconta L’Asinara, isola unica dalla sua storia e dal suo valore antropologico, conosciuta oggi come terra incontaminata, dove flora e fauna selvaggia convivono con la presenza dell’uomo. E’ una terra ricca di storia e di natura, di grande fascino per la dimensione geograficamente isolata ed estremamente fragile e vulnerabile, ma che grazie all’interesse e al coinvolgimento degli enti preposti, mira a sviluppare una coscienza sociale di responsabilità e difesa dell’ambiente, ma al tempo stesso ad aprirsi al turismo sostenibile. “ Entrare nelle scuole e far conoscere ai ragazzi il patrimonio naturalistico del proprio territorio- sottolinea l’amministratore della Provincia di Sassari Pietro Fois- è una mission che ci sta molto a cuore. Essere consapevoli del valore della propria terra e contribuire a preservarla contribuirà ad avvicinarli al bene comune. L’Asinara è una perla del Mediterraneo che non può rimanere dentro il cassetto; siamo a disposizione del territorio per portare avanti tutte le attività e azioni necessarie per valorizzarla.”. Dopo l’introduzione del moderatore Gianni Garrucciu e i saluti dell’Amministratore Fois, di Gian Vittorio Campus sindaco di Sassari, di Rita Limbania Vallebella sindaco di Stintino, di Antonio Maria Capula, Sindaco di Castelsardo e di Massimo Mulas sindaco di Porto Torres, sono intervenuti i relatori protagonisti di questo progetto. Giancarlo Muntoni, commissario del Parco dell’Asinara: “In Italia sono 850 mila aziende legate alle aree marine e ai parchi: si parla di un valore aggiunto di cento miliardi che equivalgono al 10% del pil che viaggiano su 3 milioni di ettari di terra e oltre 3 milioni di ettari a mare. Entrando nel dettaglio l’azienda Parco dell’Asinara impegna circa 70 aziende e 300 unità lavorative, professionisti che lavorano stagionalmente. Ci vuole una visione nuova, che proietti il parco verso nuovi sbocchi economici, preservando la natura incontaminata ma promuovendo al tempo stesso il sistema d’impresa che lavora per la crescita del parco. Vittorio Gazale, direttore del Parco dell’Asinara: “Ringrazio la Provincia di Sassari che ha fortemente voluto questo progetto stimolandoci tutti in questa campagna promozionale dedicata alle giovani generazioni, che sono quelle maggiormente permeabili alle responsabilità che abbiamo verso il nostro ambiente. Abbiamo pensato di realizzare un lavoro semplice, accessibile a dei ragazzi che conosceranno l’Asinara nel suo valore aggiunto: il tempo che rallenta. La contemplazione di un tramonto, dei silenzi che sono i suoni della natura, una cura immersiva che funge da detox naturale per chiunque approdi su questa isola. Questo lavoro, per altro, è inserito in una collana che racconta e valorizza le eccellenze dei nostri parchi naturali regionali e nazionale e aree marine protette”. Dopo la proiezione di un video che ha guidato i presenti nella bellezza incontaminata dell’isola, con le sue innumerevoli specie animali e vegetali marine e terrestri, è intervenuto l’editore Carlo Delfino che sulla linea dei relatori prima di lui, ha evidenziato l’importanza di questo progetto. “Una missione che deve partire dalle scuole poiché è con i ragazzi che si deve lavorare per divulgare la conoscenza del territorio e per sviluppare una sensibilità al tema della salvaguardia ambientale che per la Sardegna costituisce da un lato le fondamenta della propria identità e dall’altra un volano per l’economia turistica sostenibile, soprattutto in un’isola come l’Asinara dove scorci, profumi, specie animali e vegetali costituiscono un unicum nel panorama naturalistico nel Mediterraneo”.
La guida vuole in tal senso approfondire le numerose aree protette e parchi della Sardegna, valorizzandone storia e peculiarità. Il libro, ce lo dice la storia, resta. E resta nelle mani di tutti, perché tutti dobbiamo sviluppare una coscienza e sensibilità ambientale che ci serve per apprezzare il nostro habitat. Come l’Asinara tutta la Sardegna è un gioiello raro di cui possiamo godere durante il nostro viaggio. Dopo i contributi del commissario speciale della commissione di studio del parco Bastianino Spanu, dell’ex rettore Attilio Mastino e del direttore del Parco regionale di Porto Conte Mariano Mariani, è intervenuto l’assessore regionale all’ambiente Marco Porcu: “Noi abbiamo un unicum nel territorio: l’Asinara racchiude una valenza scientifica importante, un valore antropologico indiscutibile e una bellezza naturalistica nota a tutti: un connubio perfetto per raccontare al mondo tutto il suo valore. Il nostro dovere è mettere a sistema questo valore per sostenere quel turismo lento di cui la Sardegna può farsi portavoce. Tutti guardiamo all’ambiente ma non dobbiamo fermarci alla filosofia, puntiamo sul turismo sostenibile e procediamo su questa strada con grande entusiasmo e progettualità crescenti.”
Porto Torres, Poste Italiane riapre l’ufficio di via Sacchi
PORTO TORRES – Ha riaperto oggi martedì 26 settembre l’ufficio postale di Porto Torres, in via Ettore Sacchi. Sono terminati, infatti, i lavori di manutenzione straordinaria finalizzati a risolvere un guasto sull’impianto di climatizzazione. La sede di Porto Torres è dunque a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.
Si ricorda che l’ufficio di via Sacchi è dotato di ATM Postamat, operativo sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24 per il prelievo di denaro contante e per tutte le operazioni consentite.
Per tutta la durata degli interventi l’Azienda aveva comunque predisposto, per i clienti di via Ettore Sacchi, uno sportello dedicato nell’ufficio postale di Porto Torres 1 (via Ponte Romano), per tutte le operazioni postali e finanziarie.
PlaçAlguer catalana: gusto, arte e tradizione. Ecco l’avviso
ALGHERO – Torna anche quest’anno la manifestazione enogastronomica “PlaçAlguer catalana – gusto, arte e tradizione”, che si terrà ad Alghero dal 19 al 22 ottobre. A tal proposito l’amministrazione comunale, che organizza l’appuntamento in collaborazione con la Fondazione Alghero, l’Azienda speciale Parco di Porto Conte e altri partner privati, ha pubblicato un avviso esplorativo per l’individuazione di operatori algheresi interessati ad aderire all’iniziativa, proponendo per l’occasione un menù costituito prevalentemente da piatti della tradizione algherese.
«Torna PlaçAlguer, con una seconda edizione rinnovata, che mette davvero insieme enogastronomia e turismo, per dare slancio ad una nuova stagione in Riviera attraverso il grande patrimonio culinario tradizionale algherese, la bravura degli chef del territorio e il ricco mondo dell’associazionismo locale» dichiara l’assessore alla Cultura e al Turismo, Alessandro Cocco. «Si tratta di un format che ci permette di valorizzare al meglio la nostra cultura e le nostre produzioni agro alimentari – afferma l’assessore allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro – Un appuntamento che ha riscosso successo nella precedente edizione e che abbiamo voluto replicare quest’anno. L’avviso è rivolto alla nostra ristorazione e alle associazioni di categoria che la rappresentano affinché la partecipazione e il coinvolgimento siano i più ampi possibili».
È possibile aderire al progetto entro 30 settembre, compilando il modulo presente nell’apposita sezione sul sito ufficiale del Comune di Alghero (https://www.comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/Avviso-esplorativo-rassegna-enogastronomica-PlacaAlguer-/) da inviare esclusivamente per via telematica all’indirizzo protocollo@pec.comune.alghero.ss.it . Il modulo potrà essere compilato direttamente dall’Associazione di categoria, indicando l’elenco dei propri associati che manifesteranno la disponibilità ad aderire all’iniziativa.
Ospedale Civile di Alghero: cerimonia di donazione della famiglia Silanos
ALGHERO – “Un piccolo grande gesto a conferma della
grande levatura morale e umana di Andreino Silanos, un campione dentro e
fuori dal ring, che con educazione e semplicità e’ stato di esempio ai
tanti algheresi e sardi che hanno cercato di seguire le sue orme, e
grazie ai suoi insegnamenti sono diventati uomini e donne migliori”. E’
questo il messaggio che il Direttore Generale della Asl di Sassari,
Flavio Sensi, ha voluto inviare alla famiglia del pugile professionista,
le cui gesta sportive sono state racchiuse in un libro omonimo e il cui
ricavato è stato donato interamente all’acquisto di due holder pressori,
uno sterilizzatore a secco e due misuratori di pressione, donati al
reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Civile di Alghero, la
struttura che ha seguito il signor Silanos durante le varie fasi della
sua malattia.
Andreino Silanos, boxer di fama internazionale di origini algheresi,
nella sua lunga carriera conquistò il titolo Italiano dei pesi Pro
Piuma nel dicembre 1964 e fu sfidante al titolo Europeo nel 1966. Alla
sua morte i figli Stefano e Alessandro hanno pubblicato un libro sulla
vita del padre, pubblicato da edizioni del Sole.
“Nostro padre e’ stato seguito nel reparto di nefrologia e dialisi di
Alghero per diversi anni. In occasione della pubblicazione e vendita del
libro, che racconta la sua vita sportiva pugilistica, io e mio fratello
Alessandro abbiamo deciso di donare l’intero incasso della vendita del
libro, sotto forma di materiale, al Reparto dialisi. Una riconoscenza
dovuta per la disponibilità e professionalità che tutto lo staff medico
e non hanno avuto nei confronti di nostro padre. Cogliamo l’occasione
per ringraziare il Dott. Dilauro la dott.ssa Ginnani e Finetti e tutto
il personale medico e infermieristico del reparto dialisi dell’ ospedale
civile di Alghero”, ha detto durante la piccola cerimonia Stefano
Silanos, a cui hanno partecipato anche il direttore sanitario della Asl,
Vito la Spina, e la direttrice socio sanitaria, Annarosa Negri.
Andreino Silanos, da professionista, disputò 33 incontri nell’arco sette
anni, vincendone 29 (10 dei quali per ko) e perdendone solo 4. Una
carriera segnata dalla conquista del titolo italiano dei piuma nel 1964,
e dal match per il titolo europeo nel 1966.
“Grazie alla donazione sarà possibile gestire in autonomia la
sterilizzazione di ferri e garze, con un enorme risparmio in termini di
tempo e risorse per il personale sanitario della struttura”, ha detto la
responsabile della struttura di Nefrologia e Dialisi della Asl di
Sassari, la dott.ssa Giovanna Pisanu, parlando della sterilizzatrice,
che ha aggiunto come gli Holter pressori:, “saranno utili alla
rilevazione delle alterazioni della pressione ematica sistemica dei
pazienti emodializzati che si presentano instabili, come gli Ipertesi
(che assumono il farmaco) e ipotesi con gravi collassi durante la
dialisi. Inoltre la rilevazione pressoria nell’arco delle 24 ore, con un
intero giorno di registrazione, consente di verificare se le
oscillazioni pressorie sono presenti nel paziente a prescindere o se,
invece, sono dovute allo stress sull’organismo esercitato dalla
dialisi.”, conclude la Pisanu.
Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco di Alghero, Mario Canoci,
“Andreino Silanos è stato un grande professionista e un grande uomo, un
esempio per la nostra Comunità, e ora la famiglia prosegue la strada
avviata dal padre”. Per il presidente del Consiglio Regionale della
Sardegna, Michele Pais: “un modo questo per continuare a onorare la
memoria di questo grande professionista, che e’ stato campione non solo
sportivo ma anche di vita e di generosità”.
Ecm Alghero, “in riduzione le liste d’attesa per visite specialistiche”
Liste d’attesa per le visite specialistiche ospedaliere migliorate del 40 per cento negli ultimi 4 mesi” E’ quanto ha assicurato Piero Delogu, nuovo direttore socio sanitario di Sassari, nella giornata di sabato ad Alghero, durante la giornata di aggiornamento organizzata all’ Hotel Calabona, dall’ordine dei medici provinciale. Il corso intitolato “Il territorio del futuro, connessioni e strategia di cura”, ha visto la presenza del sindaco Mario Conoci e dell’assessore regionale alla Sanità Carlo Doria. Nel corso dei lavori, il presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri, Nicola Addis ha ricordato, come sempre, l’obbligo formativo per i medici, fornendo un nuovo dato:“Degli oltre 4000 medici iscritti nella provincia di Sassari – ha detto Addis – oltre la metà non sono in regola con i crediti per la formazione e questo comporta un grave rischio per i professionisti che dovessero difendersi in tribunale per un contenzioso. Il primo accertamento del giudice è quello di controllare la regolarità dei titoli che ne accertano l’aggiornamento”.
Nel collegamento on line, il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi (oltre 47.000 iscritti) che ha sottolineato come sia indispensabile per le future professioni mediche saper lavorare in equipe, non è sufficiente formare i nuovi medici senza che gli si forniscano i mezzi per collaborare con gli specialisti delle varie discipline. “Al momento – ha detto Magi – ci sono molte idee, ben confuse. Entro il 2025 l’Italia perderà circa 40.000 medici che, dopo esser stati formati, porteranno le loro conoscenze all’estero e, al momento, non si registra alcuna attività parlamentare che si muova per invertire la tendenza. In futuro non sapremo come riempire le strutture sanitarie o utilizzare le nuove tecnologie. La popolazione invecchia e diminuisce – ha proseguito il presidente romano – dunque se non si rende la professione più attrattiva, l’esodo sarà inevitabile. Ai medici gettonisti un’ora viene pagata 150 euro, mentre coloro che sono in servizio spettano solo 35 euro”. All’intervento di Magi è seguita la replica dell’assessore Doria che ha confermato quanto denunciato dal Presidente Magi, aggiungendo che: “la professione sanitaria italiana, risulta agli ultimi posti tra le categorie sottopagate in Europa, insieme a Portogallo, Grecia e Romania, ma al momento non sono previste maggiorazioni di denaro, ma solo una detassazione”.
Assicurazioni per il futuro sullo sveltimento delle lunghe liste d’attesa per le visite specialistiche sono state fornite da Piero Delogu, moderatore della prima sessione di lavori dell’Ecm, insieme a Paolo Patta. “E’ in atto – ha detto Delogu – una riorganizzazione per migliorare la tempistica con una agenda annuale che ha già dato i primi risultati, che deve tenere conto della collaborazione dei medici di base per ottenere risposte adeguate alle esigenze del territorio e ridurre le lunghe file al pronto soccorso”.
Durante la mattinata Francesco Gabrielli dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma ha parlato di telemedicina, affermando che “si tratta di un importante servizio al cittadino, ma che l’interesse del paziente può essere deciso solo dal medico e non da un amministratore o da un politico e che molte lentezze normative che si trascinavano da 10 anni, sono sparite in un mese con il Covid. Dunque, non attendiamo le emergenze per rimuovere gli ostacoli all’innovazione”. La giornata di aggiornamento è proseguita con gli interventi di Giovanni Barroccu, Massimo Temussi, Mario Palermo e Andrea Lagorio sulle strategie da adottare sul territorio per migliorare l’assistenza ai cittadini e si è conclusa con la tavola rotonda. Responsabili scientifici dell’evento: Francesco Tolu e Paolo Patta. L’ECM dava diritto all’ottenimento di 4 crediti formativi.



